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      <title>Compito unitario: LA THAILANDIA. by </title>
      <link>https://padlet.com/annabarbato1/l82w8as2iybf</link>
      <description>Documentazione per la realizzazione del compito unitario.</description>
      <language>en-us</language>
      <pubDate>2019-02-12 19:31:21 UTC</pubDate>
      <lastBuildDate>2023-02-11 14:17:22 UTC</lastBuildDate>
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         <title>LA DISUGUAGLIANZA.</title>
         <author>annabarbato1</author>
         <link>https://padlet.com/annabarbato1/l82w8as2iybf/wish/330530375</link>
         <description><![CDATA[<div><em>Gli squilibri legati alla suddivisione della ricchezza nel Paese sono aumentati durante il corso degli ultimi 3 decenni. Ad oggi, quasi la metà delle famiglie thailandesi guadagna meno di 15,000 baht (corrispondenti a circa 420 euro). La disuguaglianza è relativa anche al diritto all’istruzione, a causa dell’eccessivo sfruttamento del lavoro minorile: uno studio di </em>Terre Des Hommes<em> riporta che nella sola provincia di Samir Sakhon quasi 40.000 adolescenti, a partire dai 14 anni lavorano per 6 giorni alla settimana, per un totale di 10 ore giornaliere. Trascorrono giornate intere sgusciando gamberetti da esportare in Europa, dove verranno rivenduti al quadruplo del loro “stipendio”, che ammonta a malapena ad </em><strong><em>un euro all’ora</em></strong><em>. Quello dei gamberetti è soltanto uno dei settori che ha subito un forte incremento con la diffusione della </em><strong>globalizzazione.</strong><em> <br></em><strong>FONTI: </strong><em>https://terredeshommes.it <br>  www.asiablog.it<br>Anna Barbato.</em></div>]]></description>
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         <pubDate>2019-02-12 19:38:16 UTC</pubDate>
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         <title>LA CONDIZIONE DELLE DONNE.</title>
         <author>annabarbato1</author>
         <link>https://padlet.com/annabarbato1/l82w8as2iybf/wish/330544625</link>
         <description><![CDATA[<div><em>Ancora oggi in Thailandia persistono gravi discriminazioni nei confronti delle donne. Le principali violazioni ai loro diritti sono:<br></em><strong>Matrimoni precoci: </strong><em>Circa l’11% delle adolescenti thailandesi di età compresa fra i 15 e i 19 anni sono sposate, vedove o, nel migliore dei casi, divorziate.<br></em><strong>Violenza:</strong><em> In Thailandia il 44% delle donne racconta di aver subito, almeno una volta nella propria vita, una violenza fisica o sessuale (dato risalente al 2005). <br></em><strong>Poligamia:</strong><em> Nonostante oggi sia punita con gravi sanzioni, è un fenomeno ancora diffuso quanto discusso. Non risultano, però, dati ufficiali in merito.<br></em><strong>Traffico di esseri umani: </strong><em>È uno dei maggiori problemi del paese. Le principali vittime sono ragazze o, nella maggior parte dei casi, bambine, che vengono rapite dai trafficanti umani che riescono a sfuggire alle severe leggi emanate dal governo thailandese.<br></em><strong>FONTE:</strong><em> actionaid.it<br>Anna Barbato.</em></div>]]></description>
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         <pubDate>2019-02-12 20:07:10 UTC</pubDate>
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         <title>LO TSUNAMI</title>
         <author>annabarbato1</author>
         <link>https://padlet.com/annabarbato1/l82w8as2iybf/wish/330706459</link>
         <description><![CDATA[<div>Il 26 dicembre del 2004, intorno all'1:58 (ora italiana) un terremoto di magnitudo 9.3 causò un forte maremoto, con onde alte oltre 14 metri, che causò enormi danni ai paesi coinvolti. Tra questi, oltre alla Thailandia, quello colpito maggiormente fu l'Indonesia, seguita dall'India, Sri Lanka, Bangladesh, Maldive e Birmania.<br>Ad oggi si stimano più di 5mila morti soltanto in Thailandia, per un totale di circa 300.000, escludendo feriti, sfollati e dispersi, ed inestimabili danni all'economia e alle abitazioni.<br><em>Anna Barbato </em><br><br></div>]]></description>
         <pubDate>2019-02-13 08:39:43 UTC</pubDate>
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      </item>
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         <title>BANDIERA:</title>
         <author>annabarbato1</author>
         <link>https://padlet.com/annabarbato1/l82w8as2iybf/wish/338779694</link>
         <description><![CDATA[<div>La <strong>bandiera</strong> della <strong>Thailandia</strong> presenta cinque bande orizzontali in rosso-bianco-blu-bianco-rosso. La banda centrale blu ha altezza doppia rispetto alle altre.</div>]]></description>
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         <pubDate>2019-03-07 10:14:16 UTC</pubDate>
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      </item>
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         <title></title>
         <author>annabarbato1</author>
         <link>https://padlet.com/annabarbato1/l82w8as2iybf/wish/338796074</link>
         <description><![CDATA[<div>CARTINA GEOGRAFICA DELLA THAILANDIA </div>]]></description>
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         <pubDate>2019-03-07 11:16:30 UTC</pubDate>
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         <title>CONSEGUENZE DELLO TSUNAMI:</title>
         <author>annabarbato1</author>
         <link>https://padlet.com/annabarbato1/l82w8as2iybf/wish/338796307</link>
         <description><![CDATA[<div> </div><div>Il maremoto dell’Oceano indiano rappresenta sotto tanti punti di vista una catastrofe fuori dal comune. Tra le cose maggiormente interessanti, sicuramente l’enorme zona di interesse: le stime hanno calcolato che la placca indiana è scivolata sotto quella Birmana alzandola di circa 10 metri. Questo movimento ha causato la generazione di onde gigantesche, capaci di viaggiare a 800 chilometri all’ora e di raggiungere le coste dei Paesi affacciati sull’Oceano Indiano.<br><br></div><div><br></div><div>Un terremoto non termina mai però con un’unica scossa, seppur fortissima. Nei giorni successivi la terra ha continuato a tremare a causa di scosse di forza inferiore, ma sempre devastanti (magnitudo dal quinto al settimo grado).  Lo tsunami è stato in grado di modificare anche l’angolazione dell’asse terrestre di 1,5 gradi. Che cosa può causare? Potrebbe aver diminuito la durata di un giorno di circa 3 µs (microsecondo). Nulla di impattante per la vita dell’uomo, perché la “relazione” tra Terra e Luna causa un allungamento annuo della giornata di circa 15 µs e ciò vuol dire che nel giro di pochi anni, il Pianeta avrà totalmente azzerato l’impatto del sisma, almeno da questo punto di vista.<br><br></div><div><br></div><div>Sempre in tema di effetti, più o meno calcolabili, alcuni studiosi sostengono che lo tsunami abbia fatto scivolare di 20 metri anche le isole di Sumatra. È una tesi però che deve ancora essere verificata.<br><br></div><div>Il ricordo dello tsunami è presente negli occhi di tutto il mondo: paesini rasi al suolo, case distrutte, ridotte in cumuli di macerie, morti, orfani, feriti e tanta disperazione. Si sono contate 226 mila vittime dirette, ma la zona è talmente vasta e talmente povera che fare un censimento è stato praticamente impossibile. Si sostiene che si potrebbe arrivare anche a 400 mila persone e che di questi un terzo sarebbero bambini.  Alcune zone (nel Sud dell’India e in Sri Lanka), tra l’altro, avrebbero potuto avere delle conseguenze meno gravi, se fosse stato diffuso l’arrivo dell’onda per tempo, tenendo conto che ha impiegato circa 3 ore ad attraversare il Golfo del Bengala.<br><br></div><div><br></div>]]></description>
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         <pubDate>2019-03-07 11:17:48 UTC</pubDate>
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         <title>SCIENZE: I terremoti</title>
         <author>annabarbato1</author>
         <link>https://padlet.com/annabarbato1/l82w8as2iybf/wish/338796733</link>
         <description><![CDATA[<div><br>In geofisica, i <strong>terremoti </strong>(dal <a href="https://it.m.wikipedia.org/wiki/Lingua_latina">latino</a>: <em>terrae motus</em>, che vuol dire "movimento della terra"), detti anche <strong>sismi</strong> o <strong>scosse telluriche</strong> (dal latino <a href="https://it.m.wikipedia.org/wiki/Tellus">Tellus</a>, dea romana della <a href="https://it.m.wikipedia.org/wiki/Terra">Terra</a>), sono vibrazioni o assestamenti improvvisi della <a href="https://it.m.wikipedia.org/wiki/Crosta_terrestre">crosta terrestre</a>, provocati dallo spostamento improvviso di una massa <a href="https://it.m.wikipedia.org/wiki/Roccia">rocciosa</a> nel sottosuolo: lo spostamento dei due blocchi provoca delle vibrazioni in tutta l'area circostante che si propagano sottoforma di onde sismiche. Le vibrazioni non sono altro che il rilascio dell'energia elastica accumulata durante la deformazione che si libera improvvisamente provocando il terremoto.<br><br></div><div><br>Tale spostamento è generato dalle forze di natura <a href="https://it.m.wikipedia.org/wiki/Tettonica_delle_placche">tettonica</a> che agiscono costantemente all'interno della crosta terrestre provocando la liberazione di <a href="https://it.m.wikipedia.org/wiki/Energia">energia</a> in una zona interna della Terra detta <a href="https://it.m.wikipedia.org/wiki/Ipocentro">ipocentro</a>, tipicamente localizzato al di sopra di fratture preesistenti della crosta dette <a href="https://it.m.wikipedia.org/wiki/Faglia">faglie</a>; a partire dalla frattura creatasi una serie di <a href="https://it.m.wikipedia.org/wiki/Onda_(fisica)">onde</a> elastiche, dette "<a href="https://it.m.wikipedia.org/wiki/Onda_sismica">onde sismiche</a>", si propaga in tutte le direzioni dall'ipocentro, dando vita al fenomeno osservato in superficie. Il luogo della superficie terrestre posto sulla verticale dell'ipocentro si chiama <a href="https://it.m.wikipedia.org/wiki/Epicentro">epicentro</a> ed è generalmente quello più interessato dal fenomeno. La branca della geofisica che studia questi fenomeni è la <a href="https://it.m.wikipedia.org/wiki/Sismologia">sismologia</a>.<br><em>Anna Barbato</em><br><br></div>]]></description>
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         <pubDate>2019-03-07 11:20:04 UTC</pubDate>
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         <title>LA STORIA DELLA THAILANDIA</title>
         <author>annabarbato1</author>
         <link>https://padlet.com/annabarbato1/l82w8as2iybf/wish/339037089</link>
         <description><![CDATA[<div>La storia della Thailandia è molto antica. Circa 10.000 anni fa la valle del Mekhong e l'Altopiano del Khorat, furono luoghi di numerosi insediamenti da parte di un popolo abbastanza evoluto, forse il ceppo originario di tutte le etnie asiatiche.<br>Facendo un salto più avanti, tra il VII e il XIII secolo d.C. l'intera regione thailandese fu sotto il dominio del regno di Khmer di Angkor. Ma solo nel 1238 d.C. cominciò il vero periodo d'oro. L'economia subì un forte impulso grazie alle numerose esportazioni con diversi paesi.<br>Nel 1782 salì al potere il Re Chao Phaya Chakri, al quale si deve lo spostamento della capitale a Bangkok e la costruzione del regno di Thailandia, come lo vediamo tutti al giorno d'oggi.<br>La Thailandia tra il 1932 e il 1958, la storia della Thailandia subì ben sette colpi di stato, che rafforzarono la regione militarmente. Questi eventi portarono anche ad una rivolta degli studenti thailandesi nell'ottobre del 1973. Arrivando a poco tempo fa, nel 2014 la thailandia è tornata a crescere fino a diventare uno dei migliori luoghi al mondo nel quale investire, vivere e soprattutto viaggiare.<br><br></div>]]></description>
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         <pubDate>2019-03-07 19:00:27 UTC</pubDate>
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         <title></title>
         <author>annabarbato1</author>
         <link>https://padlet.com/annabarbato1/l82w8as2iybf/wish/356540731</link>
         <description><![CDATA[]]></description>
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         <pubDate>2019-05-03 10:44:03 UTC</pubDate>
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         <title></title>
         <author>annabarbato1</author>
         <link>https://padlet.com/annabarbato1/l82w8as2iybf/wish/356540857</link>
         <description><![CDATA[]]></description>
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