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      <title>Lo smaltimento dei rifiuti speciali by Marco Barbarino</title>
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      <description>Fatto con gioia</description>
      <language>en-us</language>
      <pubDate>2022-04-06 12:51:25 UTC</pubDate>
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         <title></title>
         <author>mbarbarins</author>
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         <description><![CDATA[<div>La questione <strong>della gestione e dello smaltimento dei rifiuti speciali</strong> è fondamentale ai fini di <strong>ridurre l’inquinamento ambientale</strong> e l’impatto delle attività antropiche sul pianeta. Per questo, è importante regolamentare la materia a livello legislativo: si tratta di un tema di interesse pubblico ed è necessario che vi sia una normativa nazionale in merito.</div>]]></description>
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         <pubDate>2022-04-06 13:32:20 UTC</pubDate>
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         <title></title>
         <author>mbarbarins</author>
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         <description><![CDATA[<div>Per quanto riguarda la suddivisione dei rifiuti, questi si dividono in due principali categorie:<br><br></div><ul><li>I rifiuti urbani, prodotti a livello civile, ovvero dai privati cittadini</li><li>I rifiuti speciali, prodotti dalle attività commerciali e industriali e dalla ricerca medica e veterinaria</li></ul><div>In questa sede ci occuperemo in particolare della seconda categoria, ossia dei rifiuti prodotti dalle aziende.<br><br></div>]]></description>
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         <pubDate>2022-04-06 13:54:44 UTC</pubDate>
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         <title></title>
         <author>mbarbarins</author>
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         <description><![CDATA[<div>Per quanto riguarda la gestione e lo smaltimento dei rifiuti speciali, quindi, la scelta delle aree dedicate al deposito temporaneo è molto importante e le stesse devono essere adeguatamente contrassegnate e delimitate, al fine di evitare ogni possibile dispersione di sostanze pericolose. Anche sui contenitori dei rifiuti speciali devono essere presenti le necessarie etichette informative, tra cui in primis il codice C.E.R (Codice Europeo Rifiuti), che ne determina provenienza, processo dell’attività generatrice e tipo di rifiuto generato. Il codice identificativo CER viene utilizzato sia nel caso di rifiuti pericolosi sia nel caso di rifiuti non pericolosi. Quando il codice CER identifica un rifiuto pericoloso esso verrà seguito da un *.</div>]]></description>
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         <pubDate>2022-04-06 13:55:49 UTC</pubDate>
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         <title>Lo smaltimento dei rifiuti speciali</title>
         <author>mbarbarins</author>
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         <description><![CDATA[<div><br></div><div>Come abbiamo visto, una volta che il rifiuto è stato prodotto può rimanere nel luogo di produzione secondo le direttive del deposito temporaneo. A questo punto, i rifiuti devono essere smaltiti e in proposito l’azienda produttrice ha due opzioni possibili:<br><br></div><div>1) inviare i rifiuti negli appositi impianti di recupero o smaltimento ogni <strong>3 mesi</strong>, a prescindere dalla quantità prodotta<br><br></div><div>2) inviare i rifiuti negli appositi impianti di recupero o smaltimento entro <strong>1 anno dalla produzione</strong>, qualora la quantità sia inferiore a 30 metri cubi di cui al massimo 10 metri cubi di rifiuti pericolosi.<br><br></div><div>Con lo smaltimento, che avviene in appositi impianti a seconda della natura e della pericolosità del rifiuto, si conclude definitivamente il ciclo di vita di un rifiuto speciale pericoloso o non pericoloso.<br><br></div>]]></description>
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         <pubDate>2022-04-06 13:57:04 UTC</pubDate>
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