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      <title>DISTRIBUZIONE GEOGRAFICA DEI TERREMOTI IN ITALIA E NEL MONDO by TARTAGLIONE ROSSANA</title>
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      <language>en-us</language>
      <pubDate>2022-03-20 23:33:17 UTC</pubDate>
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         <title>I TERREMOTI PIU&#39; PERICOLOSI</title>
         <author>tartaglionerossanaalu</author>
         <link>https://padlet.com/tartaglionerossanaalu/Bookmarks/wish/2104145811</link>
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         <pubDate>2022-03-20 23:44:10 UTC</pubDate>
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         <title>UNO DEI TERREMOTI PIU&#39; FORTI AL MONDO</title>
         <author>tartaglionerossanaalu</author>
         <link>https://padlet.com/tartaglionerossanaalu/Bookmarks/wish/2104151222</link>
         <description><![CDATA[<div>Il <strong>terremoto di</strong> Valdivia <strong>del</strong> 1960, noto anche come grande <strong>terremoto del</strong> Cile, si <strong>è</strong> verificato il 22 maggio 1960 , ed <strong>è</strong> ad oggi il <strong>più</strong> potente <strong>terremoto</strong> mai registrato nella storia, con una magnitudo <strong>di</strong> 9,5.</div>]]></description>
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         <pubDate>2022-03-20 23:51:40 UTC</pubDate>
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         <title></title>
         <author>tartaglionerossanaalu</author>
         <link>https://padlet.com/tartaglionerossanaalu/Bookmarks/wish/2104154263</link>
         <description><![CDATA[<div>Il terremoto è avvenuto nella zona di subduzione che corre lungo tutta la costa del Cile.&nbsp;<strong>Al terremoto seguì uno tsunami.</strong>Uno spostamento del fondo del mare, cosiddetto co-sismico, in questo caso , ha perturbato l’intera colonna d’acqua soprastante, per tutta la lunghezza interessata della zona di subduzione, generando un grande tsunami. Lo tsunami si è poi propagato in tutto l’Oceano Pacifico sotto l’azione della forza di gravità, che tende a riportare il livello del mare all’equilibrio. Le onde più alte hanno colpito le coste del Cile dopo circa 20 minuti con altezze di inondazione superiori ai 20 metri. Con il passare delle ore, lo tsunami ha poi investito quasi tutte le coste del Pacifico, sebbene con onde meno alte.</div>]]></description>
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         <pubDate>2022-03-20 23:55:49 UTC</pubDate>
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         <title></title>
         <author>tartaglionerossanaalu</author>
         <link>https://padlet.com/tartaglionerossanaalu/Bookmarks/wish/2104155709</link>
         <description><![CDATA[<div>&nbsp;I danni maggiori sono però stati causati dallo tsunami che ha causato migliaia di vittime. L’USGS riporta che circa 2 milioni di persone in Cile sono rimaste senza casa e sono stati registrati danni, al tempo quantificati in qualche miliardo di dollari, e vittime, in tutto l’Oceano Pacifico. Ci furono oltre 50 morti alle Hawaii e più di 100 in Giappone.</div>]]></description>
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         <pubDate>2022-03-20 23:57:23 UTC</pubDate>
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         <title></title>
         <author>tartaglionerossanaalu</author>
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         <description><![CDATA[]]></description>
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         <pubDate>2022-03-20 23:58:45 UTC</pubDate>
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         <title></title>
         <author>tartaglionerossanaalu</author>
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         <description><![CDATA[]]></description>
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         <pubDate>2022-03-20 23:59:46 UTC</pubDate>
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         <title>EDIFICI ANTISISMICI</title>
         <author>tartaglionerossanaalu</author>
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         <description><![CDATA[<div><strong>Un edificio antisismico deve</strong> assicurare resistenza e rigidezza sufficienti a sopportare le azioni trasmesse dal sisma e le strutture devono <strong>essere</strong> progettate secondo il criterio della gerarchia delle resistenze, che rallenta il collasso dell'<strong>edificio</strong>, grazie ad <strong>una</strong> maggior duttilità della struttura.</div>]]></description>
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         <pubDate>2022-03-21 00:04:11 UTC</pubDate>
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         <title>COSA DEVONO AVERE LE CASE ANTISISMICHE</title>
         <author>tartaglionerossanaalu</author>
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         <description><![CDATA[<div>Le case antisismiche devono avere dei tiranti <strong>antisismici</strong>, ossia dei cavi di acciaio che legano <strong>una</strong> parete all'altra; delle reti d'acciaio che vanno ad “ingabbiare” i muri e le colonne portanti; delle cinture <strong>antisismiche</strong> per pareti, con lo scopo di ammortizzare il peso dei muri, così da incidere meno sulla struttura; intonaco armato.</div>]]></description>
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         <pubDate>2022-03-21 00:06:31 UTC</pubDate>
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         <title>CASE ANTISISMICHE IN GIAPPONE</title>
         <author>tartaglionerossanaalu</author>
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         <description><![CDATA[<div>Oggi le <strong>case antisismiche in Giappone sono</strong> fatte in buona parte con materiali inerti <strong>come</strong> ferro e cemento, in particolare quelle più alte. Certamente il legno non <strong>è</strong> sparito e viene ancora usato per la costruzione di abitazioni <strong>sismiche</strong> singole o molto basse.Il <strong>Giappone è</strong> un paese ad altissimo rischio terremoti a causa degli 'scontri' che avvengono tra le quattro placche tettoniche sulle quali si trova: queste rendono l'isola la più <strong>sismica</strong> del mondo, con circa tre eventi <strong>sismici</strong> al giorno. La cintura di Fuoco.</div>]]></description>
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         <pubDate>2022-03-21 00:10:00 UTC</pubDate>
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         <title></title>
         <author>tartaglionerossanaalu</author>
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         <description><![CDATA[]]></description>
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         <pubDate>2022-03-21 00:12:42 UTC</pubDate>
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         <title></title>
         <author>tartaglionerossanaalu</author>
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         <description><![CDATA[]]></description>
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         <pubDate>2022-03-21 00:13:53 UTC</pubDate>
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         <title>SICUREZZA AI TERREMOTI</title>
         <author>tartaglionerossanaalu</author>
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         <description><![CDATA[<div><strong>IN CASO DI TERREMOTO:<br></strong><br></div><ol><li><strong>ABBASSATI</strong>: ovunque ti trovi, accucciati sulle mani e sulle ginocchia. Questa posizione ti aiuta a non farti cadere e ti consente di strisciare per rifugiarti.</li><li><strong>COPRITI</strong>: con un braccio e una mano, copri la testa e il collo. Se c’è una scrivania o un tavolo nelle vicinanze, striscia sotto di esso per ripararti. Se non ci sono rifugi, striscia vicino a un muro interno lontano dalle finestre.</li><li><strong>RESISTI</strong>: se sei al riparo, tienilo fermo con una mano. Se non c’è riparo, tieni la testa e il collo con le braccia e le mani.</li></ol>]]></description>
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         <pubDate>2022-03-21 00:20:21 UTC</pubDate>
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         <title>TERREMOTI APPENNINO CENTRALE</title>
         <author>tartaglionerossanaalu</author>
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         <description><![CDATA[<div>Nell’appennino centrale, ad esempio, i terremoti del <strong>1349</strong>, <strong>1639</strong> e del <strong>1703</strong> hanno coinvolto territori estesi provocando danni anche nella città di Roma ed è ancora vivo, non solo in Abruzzo, il ricordo del terremoto che il 13 gennaio <strong>1915</strong> sconvolse la Marsica ed un vasto settore dell’Italia centrale.</div>]]></description>
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         <pubDate>2022-03-21 00:24:24 UTC</pubDate>
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         <title></title>
         <author>tartaglionerossanaalu</author>
         <link>https://padlet.com/tartaglionerossanaalu/Bookmarks/wish/2104186079</link>
         <description><![CDATA[<div>In Calabria e in Sicilia le conseguenze di eventi sismici come quelli del <strong>1693</strong>, del <strong>1783</strong> e del 28 dicembre <strong>1908</strong> (uno degli eventi più forti mai registrati in Italia con magnitudo 7.2) sono di portata storica, avendo inciso profondamente sul tessuto sociale, sull’economia e sulla cultura delle aree coinvolte.<br>Tutta la catena appenninica del centro Italia quindi è ad alto rischio sismico ed è classificata <strong>Zona 1:</strong>sismicità alta, PGA oltre 0,25 g. Comprende 708 comuni.<br><br></div>]]></description>
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         <pubDate>2022-03-21 00:26:05 UTC</pubDate>
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         <title>I 19 TERREMOTI PIU&#39; POTENTI IN ITALIA</title>
         <author>tartaglionerossanaalu</author>
         <link>https://padlet.com/tartaglionerossanaalu/Bookmarks/wish/2104193385</link>
         <description><![CDATA[]]></description>
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         <pubDate>2022-03-21 00:31:57 UTC</pubDate>
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