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      <title>UGO FOSCOLO by vittoria Dantonio</title>
      <link>https://padlet.com/vittoriadantonio04/knvuvh7opiuj</link>
      <description>1778-1827
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      <language>en-us</language>
      <pubDate>2017-08-20 16:25:06 UTC</pubDate>
      <lastBuildDate>2017-09-11 13:44:55 UTC</lastBuildDate>
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         <title></title>
         <author>vittoriadantonio04</author>
         <link>https://padlet.com/vittoriadantonio04/knvuvh7opiuj/wish/181763281</link>
         <description><![CDATA[<div>Ugo Foscolo,nato Nicolò Foscolo (Zante o Zacinto,Isola greca ,6 febbraio 1778-Londra ,10 settembre 1827),èstato un poeta e uno scrittore italiano,uno dei principali letterati del neoclassicismo e del preromanticismo.<br><br></div><div>Foscolo nacque sull'isola di Zante(cui dedicherà uno dei suoi più celebri sonetti),possesso plurisecolare della Repubblica di Venezia,figlio di Andrea Foscolo,medico di vascello di origini veneziane,e della greca Diamantina Spathis.<br><br></div><div>La sua famiglia non era benestante:il padre era un modesto medico ,mentre la madre,pur essendo vedova in prime nozze del nobiluomo Govanni&nbsp; Aquila Serra,era figlia di un sarto zantioto.<br><br></div><div>Trascorse parte della sua fanciullezza nella Dalmazia e nel 1785 si trasferì con la famiglia a Spalato .<br><br></div><div>Nel 1792 Ugo si trasferì a Venezia.<br><br></div><div>Tra il 1793 e li 1797 frequentò le scuole di San ipriano a Murano.<br><br></div><div>E nel frattempo la sua passione per la letteratura fu convinta e precoce.<br><br></div><div>Fu introdotto nei salotti delle nobildonne veneziane,quello della Dotta Giustina Renier&nbsp; Michiel e della sua rivale,la bella Isabella Teodochi Albruzzi,conobbe Ippolito Pindemonte e alri poeti di successo.Immerso nelle temperie culturali veneziane dell'epoca,Foscolo ebbe modo di frequentare anche altri salotti e ritrovi letterari della città,dove si dibatteva sulla Rivoluzione Francese.<br><br></div><div>Melchiorre Cesarotti,traduttore dei Canti di Ossian,per il quale Foscolo iniziòa nutrire una profonda ammirazione,così forte che ci si ispirò per realizzare il manoscritto della tragedia di Trieste e,per un suo parere ,il 30 ottobre 2795 lo invia a Cesarotti.<br><br></div><div>Foscolo vide un modello da seguire anche in Vittorio Alfredi,e da lui riprese il suo stile giovanile e lo citò in molte opere.gli scrisse anche una lettera,cui&nbsp; Vittorio non rispose mai,ma attraverso delle conoscenze elogiò Foscolo per il suo stile molto giovanile utilizzato nella tragedia;e lo proclamò futuro primo vero poeta-vate dell'Italia risorgimentale.In più affermò lui stesso che il giovane lo avrebbe superato un giorno in quanto a gloria letteraria.<br><br></div><div>Nel 1796 ,Foscolo giunge a Padova,dove incontra i traduttore dell'Ossian;Dopo il successo di Trieste,l'autore fece un secondo soggiorno a Padova, a marzo,e poi anche a Venezia,dove entrò nella Municipalità provvisoria e ebbe il ruolo di ''segretario verbalizzatore della salutee della Società d'istruzione pubblica'' e a Bolognia.<br><br></div><div>In seguito il 10 settembre del 1827 morì a Londra.<br>Il Neoclassicismo è il nome dato a una tendenza culturale che si è sviluppata nel Settecento.Come dice il termine,esso fu caratterizzato da un interesse per l'arte antica,in particolare per quella greca e romana considerate il modello perfetto di arte.<br><br></div><div>Quando iniziarono gli scavi nel sito archeologico di Pompei-Ercolano vicino Nepoli.lo studioso tedesco Jhoann Joachim Winckelmann(1717-1768),nel libro <strong>STORIA DELL'ARTE DELL'ANTICHITA'</strong> <strong>(1774)</strong> affermò che l'arte greca era perfetta in quanto in ogni opera la tensione del movimento del corpo umano veniva rappresentato con armonia e proporzione delle parti.Secondo Winckelmann ,perciò,gli artisti contemporanei dovevano prendere a modello se opere dell'arte classica,cercando di ripeterne l'armonia e la proporzione.<br><br></div><div>&nbsp;<br><br></div><div>Il Preromanticismo fu una moda culturale che si diffuse in Europa nella seconta metà del Setteconto in reazione alla letteratura Illuminista,cioè il credere alle cose scientificamente provate,quindi non credendo alle emozioni e alle sensazioni che sono in gradi di destabilizzare l'individuo.<br><br></div><div>Contro gli illuministi i preromantici rivalutarono le emozioni e le sensazioni considerandoli aspetti importanti della vita umana.<br><br></div><div>Essi amarono i luoghi lugubri e bui come:cimiteri,chiese abbandonate…,e parlarono spesso di solitudine e malinconia.<br>Il Neoclassicismo è il nome dato a una tendenza culturale che si è sviluppata nel Settecento.Come dice il termine,esso fu caratterizzato da un interesse per l'arte antica,in particolare per quella greca e romana considerate il modello perfetto di arte.<br><br></div><div>Quando iniziarono gli scavi nel sito archeologico di Pompei-Ercolano vicino Nepoli.lo studioso tedesco Jhoann Joachim Winckelmann(1717-1768),nel libro <strong>STORIA DELL'ARTE DELL'ANTICHITA'</strong> <strong>(1774)</strong> affermò che l'arte greca era perfetta in quanto in ogni opera la tensione del movimento del corpo umano veniva rappresentato con armonia e proporzione delle parti.Secondo Winckelmann ,perciò,gli artisti contemporanei dovevano prendere a modello se opere dell'arte classica,cercando di ripeterne l'armonia e la proporzione.<br><br></div><div>&nbsp;<br><br></div><div>Il Preromanticismo fu una moda culturale che si diffuse in Europa nella seconta metà del Setteconto in reazione alla letteratura Illuminista,cioè il credere alle cose scientificamente provate,quindi non credendo alle emozioni e alle sensazioni che sono in gradi di destabilizzare l'individuo.<br><br></div><div>Contro gli illuministi i preromantici rivalutarono le emozioni e le sensazioni considerandoli aspetti importanti della vita umana.<br><br></div><div>Essi amarono i luoghi lugubri e bui come:cimiteri,chiese abbandonate…,e parlarono spesso di solitudine e malinconia.<br><br></div><div>In particolare i preromantici la figure dell'eroe perdente,cioè colui che lotta per superare le difficoltà della vita e che è mosso da motivazioni giuste,ma che alla fine viene sconfitto.<br>due principali correnti del Le preromanticismo futuro sono:<br><br></div><div><strong>-LA POESIA NOTTURNA E SEPOLCRALE<br></strong><br></div><div><strong>-LO STURM UND TRANCT<br></strong><br></div><div>La poesia notturna e sepolcrale descrive poeti che passeggiano malinconici tra cimiteri di campagna e rovine che fanno i conti con le loro emozioni e sentimenti.Oppure celebreno miti antichi e misteriosi che si rifanno alla mitologia germanica.<br><br></div><div>I testi più famosi di poesia sepolcrale sono:<br><br></div><div>-<strong>THOMAS GRAY</strong>,elegia scritta in un cimitero campestre(1751)<br><br></div><div>-<strong>JAMES MACPHERSON</strong>,poesie di orsian(1760-1773)<br><br></div><div>Questo libro fu tradotto in Italia da Melchiorre Cesarotti,che Foscolo incontrò a Venezia.<br><br></div><div>LO STURM UND RANCT(in italiano ''tempeste e impeto'')fu&nbsp; un movimento letterario che si diffuse in Italia tra il 1765 e il 1785.<br><br></div><div>Il maggior esponente di questo movimento fu <strong>JOHAN W.GOETE</strong>(1749-1832).Goete pubblicò nel 1771 ''I DOLORI DEL GIOVANE WERTHER'',un romanzo epistolare(cioè in forma di lettere personali)nel quale racconta di un ragazzo,Werther appunto,che è perdutamente innamorato di una ragazza ,si suicida quando lei preferisce un altro.<br>IDEOLOGIA E POETICA DI UGO FOSCOLO<br><br></div><div>&nbsp;<br><br></div><div>Ideologia=per ideologia si intende l'insieme dellle idee che una persona ha sulla vita,sulla morte,su Dio,sulla storia…<br><br></div><div>Poetica=per poetica si intende l'insieme di idee che un artista ha sul proprio fare arte(dalla parola greca'' <em>poien''</em>=fare)<br><br></div><div>Foscolo fu un pessimista nei confronti della vita(pessimista esistenziale),fu un materialista,cioè colui che crede solo alle cose percepibili con i cinque sensi,fu anche un grande patriota perché voleva l'unità d'Italia:secondo lui i cittadini dovevano impegnarsi per una patria unita e forte.<br>A ZACINTO(1802)<br><br></div><div>&nbsp;<br><br></div><div>Né Più mai toccherò le sacre spone&nbsp;<br><br></div><div>Ove il mio corpo fanciulletto giacque,<br><br></div><div>Zacinto mia che te specchi nell'onde<br><br></div><div>Del greco mar,da cui vergine nacque<br><br></div><div>&nbsp;<br><br></div><div>Venere,e fea quelle isole feconde<br><br></div><div>Col suo primo sorriso,onde non tacque<br><br></div><div>Le tue limpide nubi e le tue fronde<br><br></div><div>L'inclito verso di Colui che l'acque<br><br></div><div>&nbsp;<br><br></div><div>Cantò fatali,ed il diverso esiglio<br><br></div><div>Per cui bello di fama e di sventura<br><br></div><div>Baciò la sua petrosa Itaca Ulisse<br><br></div><div>&nbsp;<br><br></div><div>Tu non altro che il canto avrai del figlio,<br><br></div><div>O materna mia terra;a noi prescrisse&nbsp;<br><br></div><div>Il fato illacrimata sepoltura<br><br></div><div>&nbsp;<br>PARAFRASI A ZACINTO<br><br></div><div>&nbsp;<br><br></div><div>&nbsp;<br><br></div><div>Io non raggiungerò mai più le sacre spiagge<br><br></div><div>Dove mi stesi da bambino<br><br></div><div>O mia Zacinto,che ti specchi ne mar Ionio<br><br></div><div>Da cui nacque da fanciulla la dea Venere<br><br></div><div>&nbsp;<br><br></div><div>La quale rese,col suo primo sorriso,fertili<br><br></div><div>Tutte le isole,per cui non&nbsp; potè tacere<br><br></div><div>Il tuo limpido cielo e la tua vegetazione<br><br></div><div>L'illustre poesia a chi coli che (Omero)<br><br></div><div>&nbsp;<br><br></div><div>Cantò le sue disavventure per maree il diverso esilio<br><br></div><div>Di Ulisse il quale reso famoso dalle sue stesse sventure<br><br></div><div>Baciò alla fine la sua Itaca rocciosa<br><br></div><div>&nbsp;<br><br></div><div>Tu,Zacinto,non altro che questa poesia avrai da tuo figlio,<br><br></div><div>O mia patria;a me il destino mi ha preservato un funerale senza lacrime<br><br></div><div>&nbsp;UGO FOSCOLO POESIA&nbsp;<br><br></div><div>A ZACINTO(1802)<br><br></div><div>&nbsp;<br><br></div><div>1.)LIVELLO FONICO-METRICO-RITMICO<br><br></div><div>TIPO DI COMPONIMENTO:sonetto(4 strofe,2 quartine,2 terzine)<br><br></div><div>TIPO DI VERSO:endecasillabo<br><br></div><div>TIPO DI RIMA:rima alternata nelle quartine e rima invertita nelle terzine<br><br></div><div>Ci sono 3 ENJAMBEMENT:nacque/Venere(V.V.4-5) acque/cantò (V.V. 8-9) prescisse/fato(V.V.13-14).<br>E' presente l'ALLITTERAZIONE delle lette T-R nei versi 12-13-14 (tu non altro che il canto avrai del figlio o materna mia terra;a noi prescrisse il fato illacrimata sepoltura) e l'allitterazione della lettera C nei versi 8-9 (l'inclito verso di colui che l'acque cantò fatali,ed il diverso esiglio.) La sintassi è articolata e complessa.Nella poesia ci sono FIGURE RETORICHE DELL'ORDINE,che cioè riguardano la disposizione delle parole nel periodo.nel verso 10 c'è una ENDìADI (“bello di fama e di sventura =reso famoso dalle sue stesse sventure) L'ANTITESI È UNA FIGURA RETORICA CHE CONSISTE NELL'ACCOSTARE PAROLE IL CUI SIGNIFICATO È IN CONTRAPPOSIZIONE O IN ATTRITO.C'è un IPERBATO nei versi 8-9(“colui che l'acque cantò fatali=colui che cantò le acque fatali).L'impeto o anastrofe è una figura retorica che consiste nel cambiare l'ordine sintattico corretto della frase(soggetto+predicato+complemento).</div><div>Le rime in ONDE,SPONDE,FRONDE,FECONDE e le rime in ACQUE,NACQUE,TACQUE,GIACQUE vogliono dare l'immagine del mare e della maternità il ritmo delle prime due quartine e della prima terzina è veloce perché c'è un unico periodo che si interrompe con il punto fermo alla fine dell'undicesimo verso;l'ultima terzina interrotta al suo interno dal punto e virgola,ha un ritmo più lento e meditativo.<br><br></div><div>Ci sono due locuzioni avverbiali di negazione ''ne più mai''(V.1) e ''tu non altro che''(V.12) attraverso le quali il poeta afferma con pessimismo di non tornare mai più a Zacinto e di non morire in patria.<br>2.)LIVELLORETORICO-SINTATTICO-LINGUISTICO<br><br></div><div>Il livello retorico-sintattico-linguistico riguarda la lingua della poesia;per lo STILE si intende la scelta delle parole delle frasi;per RETORICA si intende l'utilizzo dei significati figurati delle parole e delle frasi.<br><br></div><div>La lingua della poesia è vicina alla lingua utilizzata da Dante e Petrarca nelle loro poesie nel 13-14 secolo e ripresa ne secoli successivi dai poeti italiani(TRADUZIONE DANTESCA-PETRARCHESCA)per esempio le parole "sponde,fea,inclito,cantò,esiglio,il canto'' sono parole già presenti nelle opere di dante e di Petrarca.nelle poesia sono presenti diversi LATINISMI,cioè parole in diretta forma latina:per esempio ''onde,fato,illacrimata,feconde''.Queste scelte linguistiche rivelano il neoclassicismo di Foscolo.<br><br></div><div>Figure retoriche di significato,cioè che riguardano il significato delle parole o delle frasi.ci sono due SINEDDOCHE:nubi per cielo(V.7) e onde per mare(V.3).LA SINEDDOCHE è una figura retorica che consiste nell'indicare io tutto attraverso una sola parte.<br>3.)LIVELLO TEMATICO<br><br></div><div>Nella poesia ''a Zacinto'' possiamo individuare 6 temi:<br><br></div><div>-il primo tema è quello dell'eroe perdente ricavabile dai versi “bello di fama e di sventura”(V.10) “a noi prescrisse il fato”(V.V.13-14).questotema si collega con il preromanticismo che,con il romanzo epistolare “i dolori del giovane Werter”,aveva celebrato la persona che si batte per affermare ciò in cui lui crede,ma che alla fine viene sconfitto dal destino.ispirandosi a questo romanzo Foscolo compose,nel 1802,”ultime lettere di Jacopo Ortis”.<br><br></div><div>-come secondo tema c'è quello dell'esilio ricavabile dai versi “ne più mai…”(V.1)e “il diverso esiglio”(V.9) questo tema si collega alla delusione politica che Foscolo ebbe in Italiae che lo portò all'esilio sappiamo infatti il suo sogno di vedere l'Italia unita e E' presente l'ALLITTERAZIONE delle lette T-R nei versi 12-13-14 (tu non altro che il canto avrai del figlio o materna mia terra;a noi prescrisse il fato illacrimata sepoltura) e l'allitterazione della lettera C nei versi 8-9 (l'inclito verso di colui che l'acque cantò fatali,ed il diverso esiglio.) La sintassi è articolata e complessa.Nella poesia ci sono FIGURE RETORICHE DELL'ORDINE,che cioè riguardano la disposizione delle parole nel periodo.nel verso 10 c'è una ENDìADI (“bello di fama e di sventura =reso famoso dalle sue stesse sventure) L'ANTITESI È UNA FIGURA RETORICA CHE CONSISTE NELL'ACCOSTARE PAROLE IL CUI SINGNIFICATO È IN CONTRAPPOSIZIONE O IN ATTRITO.C'è un IPERBATO nei versi 8-9(“colui che l'acque cantò fatali=colui che cantò le acque fatali).L'impeto o anastrofe è una figura retorica che consiste nel cambiare l'ordine sintattico corretto della frase(soggetto+predicato+complemento.)<br><br></div><div>2.)LIVELLORETORICO-SINTATTICO-LINGUISTICO<br><br></div><div>Il livello retorico-sintattico-linguistico riguarda la lingua della poesia;per lo STILE si intende la scelta delle parole delle frasi;per RETORICA si intende l'utilizzo dei significati figurati delle parole e delle frasi.<br><br></div>]]></description>
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         <pubDate>2017-08-20 16:27:13 UTC</pubDate>
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