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      <title>Il Neoclassicismo in Letteratura by Patrizia Lentini</title>
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      <language>en-us</language>
      <pubDate>2022-10-28 06:35:45 UTC</pubDate>
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         <title>Gli eventi storici che caratterizzano la fine del XVIII e gli inizi del XIX sec.</title>
         <author>patrizialentini4</author>
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         <description><![CDATA[<div>Barone- Infranca-Tramonte <br>Tra gli ultimi decenni del <strong>Settecento </strong>e i primi dell'<strong>Ottocento</strong>, si affermano in Europa due importanti movimenti culturali della storia dell'arte europea: il <strong>Neoclassicismo </strong>e il <strong>Romanticismo</strong>. Essi non hanno limiti temporali precisi ed anzi, in alcuni Paesi, per certi aspetti si sovrappongono, rendendo difficile distinguerne le rispettive poetiche.<br>Sono decenni di grandi cambiamenti storici: la <em>Rivoluzione francese</em> del 1789 afferma principi di uguaglianza che sovvertono il sistema politico e sociale costituito e successivamente il periodo del terrore e l'ascesa di Napoleone Bonaparte, un generale francese che proclamò l'Impero francese e che conquistò buona parte dell' Europa tra cui l'Italia in cui creò prima una Repubblica e poi un Regno satellite.<br>Da annoverarsi tra le gesta in Italia di Napoleone&nbsp; vi è il trattato di Campoformio in cui cedette il Veneto(e parte  del Friuli e della Venezia Giulia) agli austriaci.</div>]]></description>
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         <pubDate>2022-10-28 06:49:22 UTC</pubDate>
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         <title>La vita di Ugo Foscolo</title>
         <author>patrizialentini4</author>
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         <description><![CDATA[<div>Marchese-Spanò<br><br></div><div>&nbsp;</div><div><strong>Ugo Foscolo</strong> è stato un poeta, scrittore e traduttore italiano di origini greche, uno dei principali letterati del &nbsp; N<a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Neoclassicismo">eoclassicismo</a>.</div><div>Fu uno dei più notevoli esponenti letterari italiani del periodo a cavallo fra il Settecento e Ottocento nel quale si manifestarono e cominciavano ad apparire in Italia le correnti neoclassiche e <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Romanticismo">r</a>omantiche, durante l'<a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Et%C3%A0_napoleonica">età napoleonica</a> e la prima <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Restaurazione">Restaurazione</a>.</div><div>Costretto fin da giovane ad allontanarsi dalla sua patria l'isola <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Grecia">greca</a> di Zacinto allora territorio della <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Repubblica_di_Venezia">Repubblica di Venezia</a>, si sentì esule per tutta la vita, strappato da un mondo di ideali classici in cui era nato e cresciuto.</div><div>La sua vita fu caratterizzata da viaggi e fughe, a causa di motivi politici, ed egli, privo di fede religiosa ed incapace di trovare felicità nell'amore di una donna, avvertì sempre dentro di sé un infuriare di passioni.</div><div>Come molti intellettuali della sua epoca, si sentì però attratto dalle splendide immagini dell'<a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Ellade">Ellade</a>, simbolo di armonia e di virtù, in cui il suo <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Razionalismo">razionalismo</a> e il suo <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Titanismo">titanismo</a> di stampo <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Romanticismo">romantico</a> si stemperano in immagini serene di compostezza <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Neoclassicismo">neoclassica</a>, secondo l'insegnamento del <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Johann_Joachim_Winckelmann">Winckelmann</a>.</div><div><br></div><div>Trascorse parte della sua fanciullezza nella Dalmazia e nel 1785 si trasferì con la famiglia a <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Spalato">Spalato</a>, dove il padre esercitava la sua professione di medico con un salario modesto, e presso il <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Seminario">Seminario</a> di quella città compì come esterno i suoi primi studi, seguito da monsignor Francesco Gianuizzi fino a quando la morte improvvisa del padre, avvenuta il 13 ottobre 1788, lo costrinse a ritornare a Zante, dove continuò la scuola e apprese i primi elementi del <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Greco_antico">greco antico</a> dimostrandosi però allievo ribelle alla disciplina e non troppo propenso allo studio.</div><div><br></div><div>Ben presto, la vita troppo signorile, un carattere difficile, che gli alienò molte simpatie, e alcune speculazioni avventate in affari, ridussero però il poeta al dissesto economico, tanto da essere per breve tempo incarcerato causa debiti nel 1824.</div><div><br></div><div>Povero e debole, gli venne diagnosticata una malattia al fegato, che fece peggiorare ulteriormente le sue condizioni di vita. Ugo Foscolo morì infine il 10 settembre del 1827 a quarantanove anni.</div><div><strong><em><sup>&nbsp;</sup></em></strong></div><div><br></div>]]></description>
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         <pubDate>2022-10-28 06:51:58 UTC</pubDate>
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         <title>Le Ultime lettere di Jacopo Ortis</title>
         <author>patrizialentini4</author>
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         <description><![CDATA[<div>Antonina-Carola<br><br>Trama e caratteristiche del Romanzo epistolare<br><br>Le ultime lettere di Jacopo Ortis è il primo Romanzo epistolare della letteratura italiana formato da 67 lettere indirizzate all'amico (Lorenzo Alderiani) del protagonista, che dopo il suicidio di Jacopo pubblicherà.<br>Jacopo dopo essere stato tradito dalla sua patria, cioè da Napoleone, si ritira in solitudine sui colli Euganei dove leggeva molto e scriveva le sue lettere al suo amico Lorenzo, in cui raccontava il suo malessere e la sua tristezza verso un&nbsp; amore non corrisposto, il motivo per cui si suicidò.&nbsp;<br>Il romanzo epistolare è una raccolta di lettere utilizzato come strumento per arrivare nei sentimenti delle persone. Il suicidio qui va inteso come scelta dell'ultima libertà che il destino non può togliere, il momento in cui finalmente l'essere umano trova la pace.&nbsp;</div>]]></description>
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         <pubDate>2022-10-28 06:54:59 UTC</pubDate>
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         <title>Foscolo e i suoi ideali romantici e neoclassici</title>
         <author>patrizialentini4</author>
         <link>https://padlet.com/patrizialentini4/k96ugej37t08rtoa/wish/2360260168</link>
         <description><![CDATA[<div>Cudia-Critti<br>Gli ideali di Foscolo vengono affrontati principalmente nei suoi sonetti, dove si confluiscono gli ideali romantici e neoclassici: sono tipici del primo romanticismo il senso di solitudine e le forti passioni che agitano l'anima del poeta, mentre derivano dal neoclassicismo l'interesse per il mondo antico e i vari riferimenti alla mitologia greca.&nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp;  Egli brama ,inoltre,<strong> </strong>di ideali come la libertà, la giustizia, l'amore, la bellezza, l'affetto verso la propria patria, l'eroismo, l'immortalità, irrealizzabili nella vita e nella storia, ma dei quali egli sentiva la necessità di ispirarsi per dare un significato alla propria esistenza.&nbsp; Foscolo ha quindi una visione nichilista: con la morte finisce tutto; è una visione pessimistica della vita. La morte è comunque positiva perché non ci si può più illudere. Non si soffre più, le sofferenze cessano con la <strong>morte</strong>. La formazione classicista di Foscolo, è dunque caratterizzata dai concetti illuministi, come la razionalità e l'ateismo e a quelli più romantici come il gusto della morte. Foscolo ha una concezione della poesia come un fatto spirituale, un'ambizione massima che guarisce dall'angoscia della 'fine terrena', la <strong>poesia</strong> ha la funzione di tramandare gli affetti, le memorie, la gloria del passato e la speranza per l'avvenire conservati dai viventi mediante la cura e la venerazione delle tombe.</div>]]></description>
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         <pubDate>2022-10-28 07:06:24 UTC</pubDate>
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         <title>In morte del Fratello Giovanni</title>
         <author>patrizialentini4</author>
         <link>https://padlet.com/patrizialentini4/k96ugej37t08rtoa/wish/2360262208</link>
         <description><![CDATA[<div>Parafrasi e commento<br>Miriam- Nicole-Asia<br><br>Testo:<br><br>Un dì, s'io non andrò sempre fuggendo<br>di gente in gente, mi vedrai seduto<br>du la tua pietra, o fratel mio, gemendo<br>il fior de' tuoi gentili anni caduto:<br><br>la madre or sol, suo dì tardo traendo,<br>parla di me col tuo cenere muto:<br>ma io deluse a voi le palme tendo;<br>e se da lunge i miei tetti saluto,<br><br>sento gli avversi Numi, e le secrete<br>cure che al viver tuo furon tempesta;<br>e prego anch'io nel tuo porto quiete:<br><br>questo di tanta speme oggi mi resta!<br>straniere genti, l'ossa mie rendete<br>allora al petto della madre mesta.<br><br>Parafrasi:<br><br>Un giorno, forse, se smetterò di vagare di paese in paese, mi vedrai seduto sulla tua tomba, fratello mio, a piangere per la tua morte prematura.<br>Solo nostra madre, che ora si porta dietro il peso degli anni, parla di me alle tue mute spoglie. Io, intanto, tendo le mani verso voi senza alcuna speranza, e se saluto da lontano i tetti della mia patria, percepisco distintamente l’avversità del tuo destino e gli intimi tormenti interiori che ti hanno rovinato l’esistenza, e anche io invoco la pace nella morte.<br>Tra le tante speranze solo questa mi rimane oggi! Genti straniere, quando morirò restituite le mie spoglie alle braccia di quella madre ormai inconsolabile.<br><br>commento:<br><br>La caratteristica che spicca maggiormente di <em>In morte del fratello Giovanni</em> è senza dubbio l'ordine e la misura calibratissima dei versi, che sembrano quasi in contraddizione con il contenuto dolorosissimo del testo, che descrive la futura visita del poeta alla tomba del fratello, che si toglie la vita nel 1801, schiacciato dai debiti al tavolo da gioco o per un’accusa di furto.<br><br></div><div>La prima quartina presenta Foscolo che, riferendosi alla sua condizione di fuggitivo,si augura di poter visitare la tomba del caro fratello<strong>,</strong> morto nel pieno della giovinezza. Già dal primo verso è esplicitato il modello letterario che serve da spunto alla composizione.<br>&nbsp;<br>Nella seconda quartina Foscolo inserisce l'immagine della madre che, trascinando la sua stanca vecchiaia, parla del figlio alle persone care. Foscolo evidenzia così due temi a lui molto cari: la condizione di esule, che gli impedisce di ricongiungersi con i suoi cari in una situazione così infelice e la funzione basilare del sepolcro di essere una testimonianza della "eredità d'affetti.<br><br>Nelle due terzine l'argomento del testo è quello dell'opinione di foscolo sul trovare quiete nella morte, dicendo che facendo la stessa fine di suo fratello sarebbe stato più felice.</div>]]></description>
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         <pubDate>2022-10-28 07:08:40 UTC</pubDate>
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         <title>Alla sera</title>
         <author>patrizialentini4</author>
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         <description><![CDATA[<div>Parafrasi e commento<br>Andrei-Aziz<br><br>Forse perché sei la rappresentazione della morte&nbsp;<br>mi sei tanto cara o sera&nbsp;<br>sia quando ti accompagnano&nbsp;<br>le nuvole estive e i venti leggeri.<br>Sia quando porti con te il lungo<br>e buio&nbsp;<br>del cielo invernale carico di neve&nbsp;<br>Ti inpadronisci dolcemente del mio animo.<br><br>Mi spingi a riflettere sul<br>&nbsp;nulla eterno e nel frattempo passa&nbsp;<br>Questo tempo malvagio, e insieme a lui passano le nemerose preuccupazioni<br><br>A causa delle quali&nbsp;<br>Il tempo si consuma insieme a me<br>e mentre guardo la tua pace,<br>dorme l'animo combattivo ribelle che si agita dentro me<br><br>Commento:<br>Seconda Foscolo, la morte è fatale, cioè voluta dal destino, perché tocca a tutti gli uomini.&nbsp;<br>Foscolo non crede nell'immortalità&nbsp;<br>dell'anima e ritiene che dopo la morte i corpi si disgreghino entrando a far parte dell'eterno ciclo di nascita,&nbsp;<br>Trasformazione e morte che sta alla&nbsp;<br>Base dell'universo. <br><br><br></div>]]></description>
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         <pubDate>2022-10-28 07:09:12 UTC</pubDate>
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         <title>A Zacinto</title>
         <author>patrizialentini4</author>
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         <description><![CDATA[<div>Parafrasi e commento&nbsp;<br>Adriano-Giuseppe<br>Non tornerò mai più dove il mio corpo nacque,Zacinto che ti specchi sulle onde del mare greco dove nacque la purissima dea Venere, con il suo primo sorriso e rese quelle isole feconde per cui glorifico le chiare nubi e i boschi l'opera gloriosa del poeta che canto i viaggi per mare e l'esilio il quale ricco di fama e sventura, Ulisse infine baciò la sua preziosa Itaca.<br>Tu solo la poesia avrai del figlio,mia terra materna dove nessuno potrà piangere sulla mia tomba.&nbsp;<br><br>In questo sonetto Foscolo loda la sua isola greca di Zacinto che purtroppo ha dovuto&nbsp;per non sottomettersi ai dominatori stranieri<br><br></div>]]></description>
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         <pubDate>2022-10-28 11:17:32 UTC</pubDate>
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