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      <title>Russia by Giacomo Diegoli</title>
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      <description>La storia della Russia per eventi, dal XVII al XIX secolo</description>
      <language>en-us</language>
      <pubDate>2022-03-01 11:15:49 UTC</pubDate>
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         <title>Dal 1613-Dinastia Romanov </title>
         <author>GiacomoDiegoli313</author>
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         <description><![CDATA[<div>Dopo anni di lotte intestine solo nel 1613 si raggiunse una stabilità con l’ascesa al potere di Michele I, imposto dal padre nonché patriarca della Chiesa russa ortodossa Filarete Romanov. Egli fu il primo esponente di una dinastia, la dinastia Romanov appunto, che sarebbe stata destinata a regnare fino al 1917. Michele, e poi i suoi successori Alessio I, Fedor III e Ivan V, contribuì alla creazione di uno Stato tipicamente medievale, basato sul modello feudale. La società era ripartita in tre ceti: nobili, borghesi e contadini. Questi ultimi erano suddivisi in contadini liberi e servi della gleba, le cui condizioni si aggravarono sempre di più, tanto da divenire di fatto schiavi. Ciò portò allo scoppio di numerose rivolte contadine. Altre rivolte vennero intraprese dai cosacchi, popoli nomadi stanziati nelle steppe della Russia meridionale. Tra queste spicca quella organizzata dal cosacco Stenka Razin nel 1670. Essa raccolse cosacchi e contadini ed ebbe come suo bersaglio principale la nobiltà, responsabile delle condizioni schiavili della&nbsp; povera gente. La rivolta terminò con la sconfitta dei ribelli e con l’esecuzione di Razin e di numerosi soldati.</div>]]></description>
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         <pubDate>2022-03-02 12:32:45 UTC</pubDate>
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         <title>1689-Pietro I il Grande ascende al trono</title>
         <author>GiacomoDiegoli313</author>
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         <description><![CDATA[<div>Dopo la reggenza della sorellastra, la principessa Sofia, all’età di 17 anni Pietro I prese il potere. Pur rimanendo legato alla Russia, egli risentì del fascino del modello degli Stati occidentali, tanto da convincersi, anche in seguito a un viaggio di 15 mesi compiuto in Germania, Inghilterra, Olanda e a Vienna, del fatto che la Russia avesse bisogno di un’operazione di rinnovamento sul modello occidentale. Diede così inizio a un progetto di occidentalizzazione della Russia, che si poneva i seguenti obbiettivi:</div><ul><li>La creazione di uno Stato assoluto sul modello della monarchia francese&nbsp;</li><li>La diretta partecipazione della Russia nella politica europea</li><li>L’espansione territoriale verso occidente, in particolare l’acquisizione di territori sul mar Nero e sul mar Baltico</li></ul><div>Durante il suo regno lo zar, che fu conosciuto come Pietro il Grande, abolì il consiglio dei boiari (la Duma) e lo rimpiazzò con un senato, divise il territorio dell’impero in unità amministrative (governatorati), concentrò parte della produzione nelle mani dello Stato, potenziò il sistema delle comunicazioni all’interno dell’impero.</div>]]></description>
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         <pubDate>2022-03-02 12:34:57 UTC</pubDate>
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         <title>1703-Fondazione di S. Pietroburgo</title>
         <author>GiacomoDiegoli313</author>
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         <description><![CDATA[<div>Dopo anni di progettazione lo zar Pietro I dirde avvio alla costruzione, sulle sponde russe del Baltico, di una nuova città: S. Pietroburgo. Questa fondazione rispondeva all’esigenza dello zar di espandere l’influenza della Russia verso occidente, acquisendo una base per missioni commerciali ed eventualmente militari in Europa. Possiamo descrivere la neonata città come un ponte tra Russia ed Europa. Non solo la sua collocazione, ma anche la sua progettazione rispondeva all’esigenza di occidentalizzazione della Russia, dal momento che essa venne costruita sul modello delle città europee, in particolare di Amsterdam. Anche lo stile di vita incentivato dallo zar nella città seguiva&nbsp;il modello europeo.&nbsp;<br>S. Pietroburgo, divenuta capitale della Russia nel 1720, avrebbe assunto una grande importanza nei secoli a venire.&nbsp;</div>]]></description>
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         <pubDate>2022-03-02 12:37:31 UTC</pubDate>
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         <title>1699-Pace di Carlowitz</title>
         <author>GiacomoDiegoli313</author>
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         <description><![CDATA[<div>Nel 1699 l’Impero ottomano fu costretto dalla Lega Santa (Impero asburgico, Repubblica di Venezia, Confederazione polacco-lituana e Russia) a firmare la pace di Carlowitz. Dall’accordo la Russia guadagnò il porto di Azov in Crimea che sarà conteso per lungo tempo tra i due Imperi. Questo permette a Pietro I di estendere il suo territorio verso l’Europa.<br><br></div>]]></description>
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         <pubDate>2022-03-02 12:38:11 UTC</pubDate>
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         <title>1700-1721 Grande guerra del Nord</title>
         <author>GiacomoDiegoli313</author>
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         <description><![CDATA[<div>Per la sua opera di occidentalizzazione della Russia, Pietro I aveva pensato a un’espansione verso il nord Europa, ossia la zona del mar Baltico. Occorreva però affrontare gli Svedesi, che allora detenevano l’egemonia sulla regione. L’esigenza di controllo delle coste nordeuropee dunque portò allo scoppio della Grande Guerra del nord, che vide la Russia allearsi con la Prussia la Danimarca contro la Svezia. La guerra terminò nel 1721 con le due Paci Stoccolma (1720) e di Nystad (1721), a seguito delle quali la Russia acquisì dalla Svezia&nbsp;zone costiere dell’attuale Estonia e del nord della Lettonia.</div>]]></description>
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         <pubDate>2022-03-02 12:39:58 UTC</pubDate>
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         <title>1762- Colpo di stato di Caterina la Grande </title>
         <author>ilariamacchetta0</author>
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         <description><![CDATA[<div>Caterina, al secolo Sofia Federica Augusta, era la moglie dello zar Pietro III. Quando questi ascese al trono le fu subito chiaro che non avesse né le capacità né l’interesse di governare il suo paese. Così con l’appoggio di tutta la corte organizzò un colpo di stato per prendere il potere. Il marito non si oppose e accettò di lasciare l’amministrazione dell’impero nelle mani della moglie. Caterina si prodigò per la creazione di uno Stato che si basasse sui principi illuministi di Voltaire e Diderot. Il suo progetto per la creazione di una monarchia parlamentare però non fu attuato, anche perché scoraggiato dalla rivoluzione francese. D’altro canto, per quanto riguarda la politica estera, riuscì a rendere la Russia nuova potenza egemonica occidentale grazie all’acquisizione di nuovi territori sul Baltico e di uno sbocco sul Mar Nero.<br><a href="https://youtu.be/1lLahYPYveo">https://youtu.be/1lLahYPYveo</a><br><br></div>]]></description>
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         <pubDate>2022-03-02 12:43:15 UTC</pubDate>
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         <title>1757-La Russia entra nella guerra dei 7 anni</title>
         <author>GiacomoDiegoli313</author>
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         <description><![CDATA[<div>La Russia partecipò alla guerra dei sette anni alleata con Austria e Francia, contro la Prussia della quale temeva l’espansione. Questo avvenne sotto Elisabetta, ma quando il trono passò a suo nipote, Pietro III, la situazione si ribaltò. Pietro, infatti, era filoprussiano e grande ammiratore di Federico II. Come primo atto stabilì una pace con la Prussia, rinunciando ai territori conquistati durante la guerra dei Sette anni. Questo fatto viene detto “miracolo della casata di Brandeburgo", in quanto questo avvenimento mutò il corso degli eventi, permettendo a Federico II di riprendere la Slesia meridionale e forzando l'Austria a negoziare.&nbsp;</div><div>In questo modo Pietro si inimicò la corte e le guardie reali che collaborarono a un colpo di stato per far salire al trono sua moglie Caterina. Quest’ultima ritenne opportuno ritirarsi dalla guerra.&nbsp;<br><br></div><div><br><br></div>]]></description>
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         <pubDate>2022-03-03 08:24:37 UTC</pubDate>
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         <title>1610-Battaglia di Klušino</title>
         <author>ilariamacchetta0</author>
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         <description><![CDATA[<div>Dal regno di Fedor I (1584- 98), dopo Ivan il Terribile, i boiari (da "bojar" aristocratico, è il termine utilizzato per indicare i membri dell'aristocrazia russa, proprietari di immensi latifondi), approfittando della debolezza dello Zar lottarono per prendere il potere. Questo è la cosidetto "epoca dei Torbidi" è caratterizzato da confusione, anarchia, tensione sociale, insurrezioni contadine e invasioni da parte di Svedesi e Polacchi.<br>Infatti durante questo periodo la Polonia approfittò della confusione per invadere il territorio russo. La Russia per quanto alleata con la Svezia non riuscì a sconfiggere la Polonia e venne sconfitta nella battaglia di Klušino. La sconfitta fu così eclatante che il generale polacco entrò a Mosca e il figlio del re di polonia fu dichiarato Zar di Russia, grazie anche al sostegno dei boiari.</div>]]></description>
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         <pubDate>2022-03-03 08:38:28 UTC</pubDate>
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