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      <title>La Donna by Loredana Di Santo</title>
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      <description>Donne che hanno cambiato la storia</description>
      <language>en-us</language>
      <pubDate>2022-05-03 10:44:10 UTC</pubDate>
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         <title>La madre della fisica moderna</title>
         <author>loredanadisanto</author>
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         <description><![CDATA[<div>Maria Salomea Skłodowska Curie nacque il 7 novembre 1867 a Varsavia. A soli 15 anni Maria visse la frustrazione di <strong>non poter frequentare l’Università di Varsavia, che non ammetteva donne</strong>, e dovette ripiegare sulla cosiddetta <strong>“Università Volante”, un’istituzione clandestina aperta alle donne e che offriva ai giovani polacchi un’istruzione di qualità nella loro lingua</strong>.&nbsp;</div><div>Nel 1891 si immatricolò presso l’Università di Parigi dove studiò fisica, chimica e matematica. Nel 1893 si laureò in fisica e, nel 1894, grazie a una borsa di studio fece lo stesso anche in matematica.<br>Marie iniziò la sua carriera come scienziata nel 1894. In quello stesso anno conobbe Pierre Curie, un fisico francese pioniere nello studio della radioattività. I due si sposarono il 26 luglio 1895.<br>Si trovò ostacolata dal suo stesso paese: il regime fascista chiuse tutte le scuole montessoriane in Italia. Contemporaneamente Hitler ordinò la chiusura di tutti gli istituti in Germania e in Austria.</div><div>Pierre e Marie Curie condussero la maggior parte dei propri esperimenti in un capannone con una scarsa ventilazione che aggravò le conseguenze nocive dei loro esperimenti.</div><div>Marie ricevette il Premio Nobel in Fisica, diventando la prima donna della storia a essere insignita di questo riconoscimento. <br>F<strong>u la prima donna a ricoprire un incarico di docente nell'ateneo parigino e la prima a dirigerne un laboratorio</strong>. <strong>Tra il 1906 e il 1934 l’università ammise 45 donne senza applicare le restrizioni di genere vigenti fino a quel momento.</strong> Nel 1920 ricevette il Premio Nobel per la Chimica.&nbsp;</div><div><br><br></div><div><br></div>]]></description>
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         <pubDate>2022-05-03 11:12:31 UTC</pubDate>
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         <title>Donna e scienziata</title>
         <author>loredanadisanto</author>
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         <description><![CDATA[<div>Rita Levi Montalcini nacque a Torino il 22 aprile 1909. Considerando la mentalità comune di quegli anni, Rita Levi Montalcini fu iscritta dal padre alla Scuola Superiore Femminile Margherita di Savoia di Torino. Successivamente, forte della sua autonomia di pensiero,&nbsp; riuscì in qualche modo a ribellarsi all’autorità paterna e a un destino “preconfezionato” e tradizionale e si iscrisse all’Università, alla facoltà di Medicina di Torino.&nbsp;<br>A causa delle leggi razziali approvate in Italia nel 1938, fu costretta a lasciare l’università di Torino e a trasferirsi a Bruxelles, in Belgio e vi rimase per tutto il 1939. Tornò a Torino qualche settimana prima dell’invasione tedesca del Belgio. Nel 1943 Rita Levi Montalcini evitò la deportazione rifugiandosi a Firenze con la madre e le sorelle. Vi rimasero nascoste fino alla liberazione della città da parte degli inglesi e dei partigiani nel settembre 1944.&nbsp;</div><div>Nel 1947 si recò negli Stati Uniti e nel 1954 scoprì il Nerve Growth Factor (NGF), una proteina coinvolta nello sviluppo del sistema nervoso.<br>Nel 1986 Rita Levi Montalcini e Stanley Cohen ottennero il Premio Nobel.</div><div>La Montalcini grazie ai suoi studi darà anche vita a un istituto europeo di ricerche sul cervello dove si studia ad esempio la sperimentazione contro la sclerosi multipla.&nbsp;</div><div>Rita Levi Montalcini fu molto attiva anche a livello sociale e politico. Ricordiamo ad esempio l’istituzione nel 1995 della <strong>Fondazione Rita Levi Montalcini Onlus</strong>, della quale fu presidente, finalizzata all’aiuto delle giovani donne dei paesi dell’Africa soprattutto attraverso la promozione e il sostegno dell’istruzione a tutti i livelli.&nbsp;</div>]]></description>
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         <pubDate>2022-05-03 11:21:01 UTC</pubDate>
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         <title>La Signora delle stelle </title>
         <author>loredanadisanto</author>
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         <description><![CDATA[<div>Margherita Hack nacque a Firenze il 22 giugno 1922. Astrofisica e divulgatrice scientifica italiana, ha occupato la cattedra di professore ordinario di astronomia all’Università di Trieste dal 1964 al 1º novembre 1992. È stata la <strong>prima donna italiana a dirigere l’Osservatorio Astronomico di Trieste dal 1964 al 1987, portandolo a rinomanza internazionale</strong>. Membro delle più prestigiose società fisiche e astronomiche, Margherita Hack è stata anche direttore del Dipartimento di Astronomia dell’Università di Trieste. Ha lavorato presso numerosi osservatori americani ed europei ed è stata per lungo tempo membro dei gruppi di lavoro dell’ESA e della NASA.&nbsp;</div><div><strong>In Italia, con un’intensa opera di promozione ha ottenuto che la comunità astronomica italiana espandesse la sua attività nell’utilizzo di vari satelliti giungendo ad un livello di rinomanza internazionale.</strong> Ha pubblicato numerosi lavori originali su riviste internazionali e numerosi libri sia divulgativi sia a livello universitario. <strong>Nel 1994 ha ricevuto la Targa Giuseppe Piazzi per la ricerca scientifica, nel 1995,il Premio Internazionale Cortina Ulisse per la divulgazione scientifica.&nbsp;</strong></div>]]></description>
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         <pubDate>2022-05-03 11:22:18 UTC</pubDate>
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         <title>Una donna nello spazio</title>
         <author>loredanadisanto</author>
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         <description><![CDATA[<div>Cristoforetti Samantha, è nata a Milano il 26 aprile 1977. E' la <strong>prima donna italiana negli equipaggi dell'</strong><a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Agenzia_Spaziale_Europea"><strong>Agenzia Spaziale Europea</strong></a><strong> Militare</strong>. Dopo aver frequentato <em>l'École supérieure de l'aéronautique et de l'espace</em> di Tolosa (2000) e la <em>Mendeleev University of Chemical technology</em> di Mosca (2000-2001) ha conseguito la laurea in Ingegneria meccanica presso la <em>Technische Universität</em> di Monaco di Baviera.&nbsp;</div><div>Nel 2001 ha iniziato <strong>la sua carriera come pilota dell'Accademia Aeronautica di Pozzuoli arrivando fino al grado di Capitano.</strong></div><div>Nel maggio 2009 è stata selezionata dall'Agenzia Spaziale Europea (ESA) e, dopo 5 anni, è diventata <strong>la prima astronauta di nazionalità italiana a effettuare un volo spaziale</strong>. <strong>Prima donna italiana (settimo astronauta italiano) e terza europea a volare nello spazio, in qualità di membro della Expedition.<br></strong>Il 7 giugno <strong>Samantha Cristoforetti ha stabilito il primato mondiale di permanenza consecutiva nello spazio per una donna (195 giorni)</strong>.<br><br></div>]]></description>
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         <pubDate>2022-05-03 15:05:33 UTC</pubDate>
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         <title>SAMANTHA CRISTOFORETTI</title>
         <author>loredanadisanto</author>
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         <description><![CDATA[<div>"<em>Non farti dare limiti artificiali che non siano veramente i tuoi. E soprattutto non darteli tu stesso, ma se hai dei sogni e delle ambizioni prova a trovare una strada. Tante volte un ostacolo è solo un messaggio che la vita ti dà. Devi trovare un’altra strada, ma non vuol dire che non puoi arrivare a destinazione".</em></div>]]></description>
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         <pubDate>2022-05-03 15:09:45 UTC</pubDate>
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         <title>Rivoluzionaria della Pedagogia nel mondo</title>
         <author>loredanadisanto</author>
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         <description><![CDATA[<div>Maria Montessori nacque nel 1870 a Chiaravalle.<br>Nel <strong>1896 si laureò in medicina</strong>: prima donna a laurearsi in medicina in Italia.</div><div><strong>Nello stesso anno unì l’impegno scientifico a quello civile, rappresentando l’Italia presso il Congresso Femminile di Berlino, durante il quale affermò la necessità di un’equa retribuzione tra donne e uomini.</strong></div><div><strong>Iniziò quindi la propria carriera dedicandosi ai bambini affetti da problemi psichici e fu durante questa preziosa esperienza che comprese la possibilità di stimolare le capacità dei più piccoli tramite esercizi e giochi.<br></strong>Proprio negli anni più duri del Novecento Maria Montessori è riuscita a infrangere antichi pregiudizi, dimostrando la irragionevolezza di metodi di insegnamento basati sull’autoritarismo e contrastando pratiche di emarginazione ai danni di chi era sofferente o veniva considerato diverso, aprendo la strada a un percorso di crescita dei bambini basato sulla piena espressione della loro creatività.<strong><br><br></strong><br></div><div><br></div>]]></description>
         <enclosure url="https://www.metodomontessori.it/maria-montessori-biografia" />
         <pubDate>2022-05-03 19:59:56 UTC</pubDate>
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         <title>Primo simbolo del femminismo internazionale</title>
         <author>loredanadisanto</author>
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         <description><![CDATA[<div>Nacque a Roma l’8 luglio 1593, cominciò a dipingere da giovanissima, dimostrando molto più talento dei fratelli, <strong>nonostante a quel tempo la pittura non fosse esattamente un “mestiere da donne".<br></strong>Negli anni Settanta la sua popolarità raggiunse il vertice soprattutto per via della vicenda che la vide accusare il suo violentatore, il pittore Agostino Tassi. Arrivò al punto di sottoporsi allo schiacciamento dei pollici per confermare l’attendibilità delle sue accuse. <strong>Artemisia è divenuta così il simbolo del femminismo e del desiderio di ribellarsi al potere maschile</strong>.&nbsp;<br>Artemisia è considerata anche oggi un esempio di donna capace di affermarsi nella società, nonostante le ingiustizie e i soprusi.&nbsp;<br>Fu prima donna ammessa all’Accademia delle Arti del Disegno di Firenze.&nbsp;</div>]]></description>
         <enclosure url="https://youtu.be/w9bDGZTsbyQ" />
         <pubDate>2022-05-03 20:06:35 UTC</pubDate>
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         <title>Susanna e i vecchioni</title>
         <author>loredanadisanto</author>
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         <enclosure url="https://www.uffizi.it/opere/susanna-e-i-vecchioni-castita-di-susanna" />
         <pubDate>2022-05-03 20:31:56 UTC</pubDate>
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         <title>Giuditta decapita Oloferne</title>
         <author>loredanadisanto</author>
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         <description><![CDATA[]]></description>
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         <pubDate>2022-05-03 20:33:24 UTC</pubDate>
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         <title>Una storia politica al femminile</title>
         <author>loredanadisanto</author>
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         <description><![CDATA[<p>Nilde Iotti nacque il 10 aprile 1920 a Reggio Emilia.&nbsp;</p><p>Nel 1946 entrò nella <strong>Commissione dei 75 della Camera dei deputati</strong>, il gruppo incaricato della scrittura dei testi della Costituzione. Dal 1948 al 1999 fu deputata alla Camera e nel 1979 divenne la prima donna a ricoprire la carica di <strong>presidente della Camera.</strong></p><p>Portò avanti molte battaglie in difesa delle donne. Fu prima firmataria di proposte di legge innovative, come quella per istituire una pensione e un'assicurazione per le casalinghe, in prima linea nella battaglia referendaria in difesa del divorzio, si batté per il diritto di famiglia e contribuì all’approvazione della legge sull’aborto.</p><p>Nominata relatrice sul tema della famiglia, sostenne la necessità di emancipare la donna dalla condizione di arretratezza e di inferiorità in cui versava in tutti i campi della vita sociale e di garantirle una posizione giuridica che le riconosceva la piena dignità di cittadina.</p><p>Si è battuta per l’affermazione del principio della parità tra i coniugi, del riconoscimento dei diritti dei figli nati fuori dal matrimonio e delle famiglie di fatto.&nbsp;</p><p><br/></p>]]></description>
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         <pubDate>2022-05-03 20:56:47 UTC</pubDate>
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         <title>Artista iconica</title>
         <author>loredanadisanto</author>
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         <description><![CDATA[<div>Frida Kahlo nacque nel 1907 a Coyoacán, a sud di Città del Messico, ereditò e fece suoi i valori della Rivoluzione messicana.<br>Frida, da bambina, fu colpita dalla poliomielite, una malattia che l’avrebbe resa per sempre claudicante dalla gamba destra; più tardi, a 18 anni, fu vittima di un incidente. Fu durante la lunga convalescenza che iniziò a dedicarsi alla pittura.<br>Per buona parte della sua vita, Frida Kahlo venne vista attraverso la lente del successo del marito e artista messicano Diego Rivera. Nei suoi dipinti rappresentava argomenti tabù come l’aborto o l’allattamento al seno e accentuava il suo mono ciglio e i baffi in segno di sfida alle convenzioni di genere. Nel 1938 espone un quadro a Parigi, diventando <strong>la prima artista messicana del Ventesimo secolo ad avere un’opera acquistata dal Louvre, ancor prima di suo marito Rivera</strong>.<br>Le sue opere esprimono sofferenza ma anche una gioia duratura e una tempra inossidabile.</div>]]></description>
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         <pubDate>2022-05-03 21:06:57 UTC</pubDate>
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         <title>Vita e opere tra arte naïf, surrealismo e muralismo</title>
         <author>loredanadisanto</author>
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         <description><![CDATA[]]></description>
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         <pubDate>2022-05-03 21:12:50 UTC</pubDate>
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         <title>FRIDA KAHLO</title>
         <author>loredanadisanto</author>
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         <description><![CDATA[<div>"<em>Ogni tic-tac è un secondo della vita che passa, fugge e non si ripete. E in essa c’è tanta intensità e interesse che il problema è solo saperla vivere"</em></div>]]></description>
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         <pubDate>2022-05-03 21:16:37 UTC</pubDate>
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         <title>ARTEMISIA GENTILESCHI</title>
         <author>loredanadisanto</author>
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         <description><![CDATA[<div><em>"Questa femina, come è piaciuto a Dio, havendola drizzata nelle professione della pittura in tre anni si è talmente appraticata che posso adir de dire che hoggi non ci sia pare a lei, havendo per sin adesso fatte opere che forse i prencipali maestri di questa professione non arrivano al suo sapere".</em><br>Orazio Gentileschi<br><br></div>]]></description>
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         <pubDate>2022-05-04 07:02:48 UTC</pubDate>
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         <title>RITA LEVI MONTALCINI</title>
         <author>loredanadisanto</author>
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         <description><![CDATA[<div><em>“Qualunque </em><a href="https://www.frasicelebri.it/argomento/decisioni/"><em>decisione</em></a><em> tu abbia preso per il tuo futuro, sei autorizzato, e direi incoraggiato, a sottoporla ad un continuo esame, pronto a cambiarla, se non risponde più ai tuoi </em><a href="https://www.frasicelebri.it/argomento/desideri/"><em>desideri</em></a><em>.”</em></div>]]></description>
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         <pubDate>2022-05-04 07:18:03 UTC</pubDate>
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         <title>MARGHERITA HACK</title>
         <author>loredanadisanto</author>
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         <description><![CDATA[<div><em>“Cerchiamo di </em><a href="https://www.frasicelebri.it/argomento/vivere/"><em>vivere</em></a><em> in </em><a href="https://www.frasicelebri.it/argomento/pace/"><em>pace</em></a><em>, qualunque sia la nostra origine, la nostra </em><a href="https://www.frasicelebri.it/argomento/fede/"><em>fede</em></a><em>, il colore della nostra pelle, la nostra </em><a href="https://www.frasicelebri.it/argomento/lingua/"><em>lingua</em></a><em> e le nostre </em><a href="https://www.frasicelebri.it/argomento/tradizione/"><em>tradizioni</em></a><em>. Impariamo a </em><a href="https://www.frasicelebri.it/argomento/tolleranza/"><em>tollerare</em></a><em> e ad </em><a href="https://www.frasicelebri.it/argomento/apprezzamento/"><em>apprezzare</em></a><em> le differenze".</em></div>]]></description>
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         <pubDate>2022-05-04 07:24:06 UTC</pubDate>
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         <title>MARIA MONTESSORI</title>
         <author>loredanadisanto</author>
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         <description><![CDATA[<div><em>"L'educazione è l'arma della pace e la pace è la condizione della buona educazione."</em></div>]]></description>
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         <pubDate>2022-05-04 07:34:07 UTC</pubDate>
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         <title>MARIE CURIE</title>
         <author>loredanadisanto</author>
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         <description><![CDATA[<div><em>"Della vita non bisogna temere nulla. Bisogna solo capire". &nbsp;</em></div>]]></description>
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         <pubDate>2022-05-04 07:48:12 UTC</pubDate>
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         <title>NILDE IOTTI</title>
         <author>loredanadisanto</author>
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         <description><![CDATA[<div><em>"È </em><a href="https://www.frasicelebri.it/argomento/bisogni/"><em>necessario</em></a><em> cogliere negli altri solo quello che di positivo sanno darci e non </em><a href="https://www.frasicelebri.it/argomento/lotta/"><em>combattere</em></a><em> ciò che è diverso, che è "altro" da noi".</em></div>]]></description>
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         <pubDate>2022-05-04 07:50:49 UTC</pubDate>
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         <title>Donne coraggiose</title>
         <author>loredanadisanto</author>
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         <description><![CDATA[]]></description>
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         <pubDate>2022-05-07 18:56:00 UTC</pubDate>
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         <title>Autrice femminista del 900</title>
         <author>loredanadisanto</author>
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         <pubDate>2024-02-27 13:56:55 UTC</pubDate>
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         <title>VIRGINIA WOOLF</title>
         <author>loredanadisanto</author>
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         <pubDate>2024-02-27 13:58:15 UTC</pubDate>
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         <title>Yousafzai Malala </title>
         <author>loredanadisanto</author>
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         <description><![CDATA[<p><strong>Malala, dal coraggioso blog di bambina pakistana a simbolo universale del diritto allo studio.</strong></p>]]></description>
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         <pubDate>2024-02-27 14:08:59 UTC</pubDate>
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         <title>Le donne pakistane alla ricerca della libertà</title>
         <author>loredanadisanto</author>
         <link>https://padlet.com/loredanadisanto/k3wtx35s8wka4itd/wish/2910216674</link>
         <description><![CDATA[<p><strong>Le donne pakistane alla ricerca della libertà</strong></p><p>Siamo in <strong>Pakistan</strong>, il sesto Stato più popolato al mondo. Uno Stato che conta <strong>più di duecento milioni di persone</strong> e nel quale il rispetto dei diritti è, tuttavia, poco considerato. Siamo in una società islamica nella quale la condizione della donna risulta, tuttora, piuttosto precaria; un paese nel quale lo stupro, la violenza, i maltrattamenti nei confronti delle donne sono considerati prassi ordinaria; una società che denigra la donna e la considera, quasi, un oggetto.</p><p>In Pakistan<strong> le donne sono sottomesse</strong>, condannate allo stupro, uccise per “l’onore”, fustigate, maltrattate dai propri mariti, aggredite con l’acido; sono vittime di incesti e rapimenti, anche ai fini del matrimonio; costrette a sposare uomini di qualsiasi età, sono succubi di una società che non riconosce loro diritti fondamentali ma che, al contrario, le rende “schiave” di un sistema malsano che mette al primo posto l’uomo e la sua violenza.</p><p>Una violenza esercitata in nome di una legge disumana e di una religione interpretata secondo canoni maschilisti e patriarcali. Nel 2018, <strong>la Commissione per i diritti umani pakistana ha contato 845 casi di violenza, ufficiali</strong>, non tenendo conto di tutti quelli non denunciati e, quindi, sconosciuti.</p><p>Quella delle donne del Pakistan è una condizione che tocca, indirettamente, <a rel="noopener noreferrer nofollow" href="https://ecointernazionale.com/tag/donne/">tutte le donne</a> del mondo. Un problema che riguarda tutti. Pensare, infatti, che ai nostri giorni sia ancora possibile assistere a situazioni simili e che continuino ad esistere contesti così degradanti è una sconfitta che riguarda l’intera umanità.</p>]]></description>
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         <pubDate>2024-03-07 18:06:26 UTC</pubDate>
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