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      <title>MITO by Rosa</title>
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      <description>Sibilla Cumana</description>
      <language>en-us</language>
      <pubDate>2017-06-05 11:29:02 UTC</pubDate>
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         <title></title>
         <author>feleppa70</author>
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         <description><![CDATA[<div><strong>La grotta di Coccieo</strong><br>Fu progettata e costruita intorno al 37 a.C. da Lucio Cocceio Aucto .La grotta di Coccieo è un'importante infrastruttura militare insistente sui bacini del lago d'Averno e del lago Lucrino, che canali artificiali progettati dallo stesso Cocceio .L'entrata orientale, sul lago, presenta un breve tratto con volta a tutto sesto in opus reticulatum ed era preceduta da un vestibolo ornato da colonne e statue, andato distrutto. La galleria prendeva luce ed aria da sei pozzi scavati nella collina ed era abbastanza larga da permettere il passaggio di due carri. Essa è anche chiamata grotta della Pace: secondo una leggenda cinquecentesca un cavaliere spagnolo. La galleria, caduta nell'oblio, fu ripristinata nell'Ottocento dai sovrani borbonici; durante la Seconda guerra mondiale fu utilizzata come deposito di esplosivi e subì dei danni quando alcuni di questi esplosivi scoppiarono accidentalmente nel primo dopoguerra. Una Struttura fatta costruire dall’architetto Cocceio , per collegare il lago d’Averno, sede del nuovo portus Julius,  con Cuma ed il suo porto. Un gioiello dell’architettura imperiale tutt’ora però chiuso da due grossi lucchetti posti alle estremità del condotto. <br><br></div>]]></description>
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         <pubDate>2017-06-05 11:32:07 UTC</pubDate>
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         <author>feleppa70</author>
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         <pubDate>2017-06-05 11:33:52 UTC</pubDate>
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         <author>feleppa70</author>
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         <description><![CDATA[<div><strong>IL LAGO D’AVERNO</strong><br>Il lago d'Averno è un lago vulcanico che si trova nel comune di Pozzuoli.&nbsp;<br>Il nome Avernus deriva dal greco άορνος (senza uccelli). Si narra che tale assenza fosse dovuta al fatto che le acque del lago esalassero dei particolari gas che non permettessero la vita agli uccelli. Secondo la religione greca e poi romana, era un accesso all'Oltretomba, regno del dio Plutone. Per tal motivo gli inferi romani (l'Ade greco) si chiamano anche Averno. Il lago di Averno giace all'interno di un cratere vulcanico spento, nato 4.000 anni fa.<br>Infatti anche il poeta Virgilio nel sesto libro dell'Eneide colloca vicino a tale lago l'ingresso mistico agli Inferi, dove l'eroe Enea deve recarsi (scrupea, tuta lacu nigro nemorumque tenebris VI, 238). Il lago d'Averno è il secondo per dimensione, dopo il Fusaro, dei laghi presenti nei Campi Flegrei.<br>Nel corso del XIX secolo è stato oggetto di studio in particolare per il fenomeno ottico della Fata Morgana[1].&nbsp;<br> Vicino al lago si trovano il Tempio d'Apollo, l'Antro della Sibilla Cumana (in realtà una grotta scavata nel tufo, di circa 200 m, probabilmente creata per collegare il lago al mare, la quale, per la suggestione dell'ambiente e le infiltrazioni d'acqua che creano un fiumiciattolo sotterraneo, veniva associata allo Stige infernale e ai luoghi dell'Acheronte) e la Grotta di Cocceio, un cunicolo scavato dai Romani per scopi militari che collegava il lago a Cuma; oggi non più visitabile a causa di danneggiamenti strutturali Il lago ospita una comunità stanziale di&nbsp; folaghe insieme a svassi maggiori, germani reali e altri anatidi. Nelle acque sono presenti diverse specie di pesci tra cui bavose di acqua dolce, alborelle e specie alloctone come persici, gambusie ma anche pesci rossi e tartarughe d'acqua dolce domestiche liberate nel lago. Sono presenti anche bisce, rane e gamberetti d'acqua dolce.avvenuti durante la seconda guerra mondiale, che hanno reso la grotta pericolante.<br><br></div>]]></description>
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         <pubDate>2017-06-05 11:36:30 UTC</pubDate>
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