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      <title>La vida es sueño by Massimo Milella</title>
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      <description>I classici – Calderón de la Barca – 1635</description>
      <language>en-us</language>
      <pubDate>2025-09-29 13:45:18 UTC</pubDate>
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         <title>Introduzione</title>
         <author>massimomilella101080</author>
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         <description><![CDATA[<p><em>La vita è sogno</em> fu rappresentata nel 1635. È sempre stata tra le opere di maggior successo di Calderón, non solo mentre era in vita, ma anche per molti secoli ancora, fino ai giorni nostri.</p><p><br/></p><p>Seguì a "El gran teatro del mundo", l'opera che più di ogni altra esprime la metafora, tutta barocca, del mondo come teatro (e viceversa, del teatro come mondo), attraverso il procedimento, assai diffuso nel Seicento, del "teatro nel teatro" (metateatro).</p><p>Come nell'insegnamento del grande commediografo barocco Lope de Vega, di una generazione precedente, anche Calderón de la Barca, uomo che visse per molti anni dei favori della Corte di Spagna, applicò una vera e propria rottura dell'unità di spazio, di tempo e di azione, principio aristotelico che costituiva la regola principale dello scrivere teatro.</p><p> </p><p>"La vita è sogno", scritta proprio nell'anno in cui la Francia di Richelieu dichiarò guerra a una Spagna, ormai sempre più in declino, fu immediatamente apprezzata e rappresentata in Italia, nei Paesi Bassi e poi in Germania. </p><p>In Francia ci arrivò solo nel 1717 grazie all’attore italiano Riccoboni che la volle rappresentare per la prima volta in traduzione francese.</p><p>Con l'avvento del Romanticismo in tutta Europa, quindi nell’ottocento, sarà l'opera di Calderón più frequentemente riprodotta e tradotta. </p>]]></description>
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         <pubDate>2025-09-29 14:01:18 UTC</pubDate>
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         <title>La caduta dall&#39;ippogrifo</title>
         <author>massimomilella101080</author>
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         <description><![CDATA[<p>L'opera si apre con una caduta dalla sella di un ippogrifo<mark> </mark><strong><mark>"violento che correva sfidando il vento</mark></strong>" ed è facile intuire in questo inizio l'annuncio di sciagure causate da sfrenate passioni.</p><p>Tale caduta avviene in una fitta e oscura foresta, ai confini della Polonia, che nella Spagna del seicento voleva essere una ambientazione esotica, lontana. </p><p><br></p><p>Chi sono i personaggi che sono caduti, così, per cattiva sorte, in questo posto sconosciuto?</p><p>Un giovane cavaliere che quasi subito, come ci rivela il suo scudiero <strong>Clarìn</strong>, è in realtà una donna vestita da uomo. </p>]]></description>
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         <pubDate>2025-09-29 14:08:59 UTC</pubDate>
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         <title>Il primo incontro con il prigioniero e l&#39;arrivo inatteso di Clotaldo. </title>
         <author>massimomilella101080</author>
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         <description><![CDATA[<p>La donna vede una sorta di torre in rovina con una grande roccia che fa da porta. Il cavaliere e Clarìn si avvicinano, la porta è aperta in realtà e da dentro si sente un suono di catene: "una breve luce" illumina tra i suoi "tremuli svenimenti," un prigioniero coperto da una pelle di belva che si lamenta. </p><p><br></p><p>Il prigioniero chiede ai cieli che delitti abbia mai commesso per essere trattato così. Dice, nel suo monologo, che forse il delitto maggiore dell'uomo almeno nel suo caso è essere nato. Ma considera anche che la sua sorte è speciale: anche gli uccelli sono nati, così come le bestie selvagge o i pesci nel mare. E così nascono, dai monti, anche i ruscelli: e, una volta nati, vivono in libertà. Perché lui non può essere libero?</p><p><br></p><p>Il cavaliere/Rosaura ha sentito che questi ragionamenti con timore e pietà. Quando il prigioniero si accorge della presenza di questi estranei vuole subito dar loro la morte, perché non sopporta di sapere che altri esseri umani conoscano la sua sofferenza. Il cavaliere gli parla dolcemente e il prigioniero si fa intenerire, restando colpito dalla voce di questa persona. Chi è questo straniero? Il prigioniero rivela di sapere ben poco del mondo perché "culla e sepolcro questa torre fu per me" ha conosciuto solo un uomo, il suo carceriere (Clotaldo).</p><p><br></p><p>Mentre parlano il guardiano, Clotaldo, nobile primo ministro del re Basilio, arriva con delle guardie. La legge dice che nessuno può accedere a questo luogo dunque i due stranieri dovrebbero essere immediatamente processati e condannati a morte.</p><p>Clotaldo fa dunque chiudere di nuovo la prigione di Sigismondo che ruggisce di rabbia. Il primo ministro sa bene che dovrebbe portare a termine il proprio dovere e quindi uccidere il cavaliere e il suo scudiero, ma il cavaliere (Rosaura), catturato, prima di attendere la sua esecuzione, consegna a Clotaldo la propria spada, un'arma speciale perché "contiene molti segreti", benché lo stesso cavaliere non li conosca. È stata sua madre a dargliela, dicendogli semplicemente che in Polonia qualcuno, vedendola, gli avrebbe dato una mano. </p><p><br></p><p>Questo qualcuno è proprio Clotaldo, che dalla spada che riconosce immediatamente, ha capito subito che quello potrebbe essere il figlio che non ha mai conosciuto. </p><p>Ma il suo dilemma è: uccidere colui che potrebbe essere suo figlio applicando la legge del re come suo dovere, oppure risparmiarlo seguendo la legge del cuore. Clotaldo decide ti risparmiarli entrambi e accoglie a corte il cavaliere e il suo scudiero.</p>]]></description>
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         <pubDate>2025-09-29 14:17:18 UTC</pubDate>
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         <title>L&#39;amore tra Astolfo e Estrella e la rivelazione di Re Basilio</title>
         <author>massimomilella101080</author>
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         <description><![CDATA[<p>Ci troviamo adesso nella corte di <a rel="noopener noreferrer nofollow" href="http://Polonia.si">Polonia. </a></p><p><a rel="noopener noreferrer nofollow" href="http://Polonia.si">Si</a> attende l'arrivo del re Basilio ma nel frattempo Astolfo, nobile russo (moscovita), figlio di una sorella di Basilio propone a Estrella, a sua volta figlia di un'altra sorella di Basilio, di sposarlo in modo che in futuro potranno ereditare il regno insieme. Astolfo le parla d'amore e Estrella accetta la sua offerta. </p><p><br/></p><p>Irrompe il vecchio re Basilio. Ha grandi novità per tutta la corte. Non solo rivela l'esistenza di Sigismondo, ma avvisa tutti i presenti che gli darà l'occasione di smentire il destino che gli era stato riservato dalla lettura degli astri, sin dalla nascita. Sigismondo sarà re.</p><p><br/></p><blockquote><p><mark>“Sapete bene, nipoti miei, che mi chiamano "il dotto". Le scienze che più stimo sono le matematiche che mi fanno conoscere l'avvenire. Solo leggere il libro degli astri.ahimè, per gli infelici anche il merito diventa un coltello; colui a cui fa danno il sapere è omicida di se stesso. Un giorno in cui avvenne in cielo la più orrenda eclissi, nacque mio figlio Sigismondo e alla sua nascita morì sua madre, la mia amata moglie. Interrogando gli astri scoprì che Sigismondo, portato dal suo furore, avrebbe schiacciato la mia vecchiaia. E sarebbe stato la rovina del regno.così decise di imprigionare la bestia che era nata per vedere se effettivamente la saggezza delle stelle potesse salvare il nostro regno. Lo fece chiudere in una torre caverna e lo affidai a </mark><a rel="noopener noreferrer nofollow" href="http://cido.io"><mark>cido.io</mark></a><mark>, cari sudditi, vi voglio liberare da un re tiranno ovvero Sigismondo, ma non voglio allo stesso tempo essere io tiranno. Mi sono sbagliato. Così ho deciso di far portare qui Sigismondo per vedere se può un essere umano smentire il proprio destino. E se invece sarà superbo e crudele lo farò rimettere nella torre; ma a quel punto sarà un castigo, non una crudeltà. E allora miei cari nipoti Astolfo e stella sarete voi i reali di Polonia. Ve lo chiedo come schiavo perché Seneca lo spagnolo disse che è un re e lo schiavo del suo popolo.”</mark></p></blockquote>]]></description>
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         <pubDate>2025-09-29 14:22:29 UTC</pubDate>
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         <title>Rosaura e la giustizia contro Astolfo</title>
         <author>massimomilella101080</author>
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         <description><![CDATA[<p>L'ultima scena del primo atto si sofferma sulla storia secondaria: quella di Rosaura, alla quale Clotaldo, che ritrova così il suo istinto paterno, restituisce la spada dei segreti e garantisce la sua protezione anche perché il re Basilio è d'accordo: oggi sarà un giorno di festa, Sigismondo sarà riportato a corte e quindi ogni criminale deve essere graziato. Ma prima che l'atto si chiuda Rosaura rivela a Clotaldo non solo di essere una donna ma che le nozze promesse tra Astolfo e Estrella sono un'offesa per lei, lasciando intuire che questi, in passato, l'aveva sedotta e poi abbandonata. Rosaura vuole giustizia (ovvero un matrimonio) e vuole sabotare i piani matrimoniali di Astolfo e Estrella . Clotaldo si rende conto di trovarsi in un "confuso labirinto.”</p><p><br/></p>]]></description>
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         <pubDate>2025-09-29 14:28:29 UTC</pubDate>
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         <title>Nuovi equilibri a corte, in attesa del risveglio di Sigismondo</title>
         <author>massimomilella101080</author>
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         <description><![CDATA[<p>Nel secondo atto scopriamo che Cataldo racconta a Basilio quello che ha fatto per addormentare Sigismondo, per poi liberarlo e portarlo senza che lui se ne accorgesse a corte. </p><p>Nel dialogo tra Basilio e Clotaldo, scopriamo anche che Rosaura, ormai tornata nei panni di una ragazza, grazie alla protezione del primo ministro (che ancora non svela la sua identità di padre), sarà dama di corte di Estrella. Clarìn invece sarà il servo di Clotaldo e, come vedremo, non sarà una buona soluzione. </p>]]></description>
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         <pubDate>2025-09-29 14:31:16 UTC</pubDate>
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         <title>Il terribile risveglio di Sigismondo</title>
         <author>massimomilella101080</author>
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         <description><![CDATA[<p>Ma ecco che Sigismondo si sveglia. </p><p>Cos'è che lo circonda? </p><p>E se fosse tutto un sogno? </p><p>Ma no, vede bene che tutto è reale. Arriva Clotaldo che gli spiega finalmente che lui è il principe erede di Polonia, figlio di Basilio, che è stato prigioniero perché il destino ha voluto così ma lui, secondo suo padre,  riuscirà a vincere ogni destino contrario.</p><p><br/></p><p>Nonostante il bel discorso di Clotaldo, Sigismondo è furioso e reagisce chiamandolo traditore, minacciandolo di morte. </p><p>Intervengono dei servi a spiegargli che Clotaldo ha solo obbedito agli ordini del re. Ma, ribatte Sigismondo, non bisogna obbedire a un re ingiusto! </p><p><br/></p><p>Sopraggiunge Astolfo per presentarsi al nuovo re Sigismondo, il quale lo accoglie freddamente, insultandolo. Il più coraggioso dei suoi servi gli spiega che Astolfo è un re moscovita, un "grande", tanto quanto lui e deve portargli rispetto, ma Sigismondo ribatte: "il più grande sono io". </p><p>All'arrivo di Estrella, a nulla serve spiegare a Sigismondo che la donna è promessa sposa di Astolfo: cerca ugualmente di farle la corte. Interviene di nuovo il servo coraggioso e Sigismondo gli ricorda che lui è il re e può fare ciò che vuole. Ma il servo gli fa notare che poco prima Sigismondo aveva detto che non bisogna accettare il volere di un re ingiusto.</p><p>A nulla serve il suo ragionamento perché Sigismondo decide di uccidere il servo, buttandolo fuori dalla finestra: sarà il primo morto di questa drammaturgia.</p><p><br/></p><p>Arriva il re. Cosa è successo?" Che un uomo mi ha seccato e l'ho buttato dal balcone". Il re dice che era venuto ad abbracciarlo ma come può abbracciarlo se gli ha appena ucciso un uomo?".  </p><p>"Farò a meno del tuo abbraccio, ribatte Sigismondo, che mi importa di un padre che mi ha trattato come un mostro? Mi hai dato la vita per poi togliermela. Tiranno della mia libertà rendimi conto di ciò che hai fatto. Sono io in credito con te". </p><p>Basilio replica: "Sei un barbaro e un arrogante: le stelle avevano ragione. Ma sta attento può essere che tu stia sognando". E si ritira. </p><p><br/></p><p>Per un attimo Sigismondo valuta la possibilità che sia tutto un sogno, ma poi si decide di no: "Non sogno. So chi sono. Sono l'erede di questo regno e so che sono un po' uomo e un po' bestia." </p><p><br/></p><p>Ma è davanti a Rosaura, di cui Sigismondo riconosce la voce, che il nuovo re insiste per prendersi libertà non gradite. Interviene in sua difesa prima il vecchio Clotaldo, nuovamente minacciato di morte, poi si frappone anche Astolfo che sguaina la spada. Sigismondo duella con Astolfo anche se nessuno dei due viene ferito. Il re Basilio ritorna e il duello si interrompe.</p>]]></description>
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         <pubDate>2025-09-29 14:41:58 UTC</pubDate>
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         <title>Il matrimonio tra Astolfo e Estrella sfuma (Astolfo riconosce Rosaura)</title>
         <author>massimomilella101080</author>
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         <description><![CDATA[<p>Torniamo alla storia tra Astolfo ed Estrella. Estrella è gelosa perché ha visto che Astolfo ha con sé il ritratto di un'altra donna, Astolfo la rassicura: le porterà il ritratto per farle capire che non c'è più nulla tra lui e questa donna. </p><p><br/></p><p>Estrella, rassicurata, dà ordine allora alla sua dama Rosaura di andare nelle stanze di Astolfo e prendere il ritratto che lui le consegnerà. </p><p><br/></p><p>Ma quando Rosaura va per compiere il suo difficile dovere, Astolfo la riconosce immediatamente. È lei la donna del ritratto. Rosaura freddamente nega di essere se stessa, lottando per sottrargli il ritratto. All'arrivo di Estrella che vede i due lottare, Rosaura inventa una storia e se ne va con il proprio ritratto, mentre Estrella capisce che Astolfo non dice la verità e non vuole più saperne del matrimonio.</p>]]></description>
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         <pubDate>2025-09-29 14:45:43 UTC</pubDate>
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         <title>Nuovo risveglio di Sigismondo, ma in prigione. </title>
         <author>massimomilella101080</author>
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         <description><![CDATA[<p>L'atto si chiude con un ritorno alla torre-caverna. </p><p>Sigismondo e di nuovo lì, coperto dalle sue pelli di belva, addormentato al suolo. Vicino a lui c'è Clotaldo. </p><p><br/></p><p>Al suo risveglio Clotaldo, come se nulla fosse, si fa raccontare tutto quello che ha sognato. </p><p>Sigismondo dice di aver sognato di vendicarsi di tutto e di tutti: ma anche di aver amato una donna in particolare e questo, dice Sigismondo, deve essere per forza vero perché continuo a provare questo sentimento anche ora che sono sveglio. </p><p>Clotaldo gli fa notare che è importante anche nel sogno fare il bene, perché non si sa mai quando si sta dormendo e quando si vive la propria realtà e, così dicendo, si allontana.</p><p><br/></p><p>Il monologo di Sigismondo, alla chiusura del secondo atto è tra le parti più celebri del testo.</p><p><br/></p><p><mark>Io sogno d’essere qui,</mark></p><p><mark>caricato di catene,</mark></p><p><mark>e sognai che in altro stato</mark></p><p><mark>più lusinghiero mi vidi.</mark></p><p><mark>Cos’è la vita? Un delirio.</mark></p><p><mark>Cos’è la vita? Illusione,</mark></p><p><mark>un’ombra, una finzione,</mark></p><p><mark>e il maggior bene è poco;</mark></p><p><mark>che tutta la vita è sogno,</mark></p><p><mark>ed i sogni sogni sono.</mark></p><p><br/></p><p>"Yo sueño que estoy aqui</p><p>de estas prisiones cargado,</p><p>y soñé que en otro estado</p><p>más lisonjero me vi.</p><p>¿Qué es la vida? Un frenesí.</p><p>¿Qué es la vida? Una ilusión,</p><p>una sombra, una ficción,</p><p>y el mayor bien es pequeño;</p><p>que toda la vida es sueños,</p><p>y los sueños, sueños son."</p>]]></description>
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         <pubDate>2025-09-29 14:51:32 UTC</pubDate>
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         <title>Monologo finale di Sigismondo</title>
         <author>massimomilella101080</author>
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         <description><![CDATA[]]></description>
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         <pubDate>2025-09-29 14:52:39 UTC</pubDate>
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         <title>E Clarín?</title>
         <author>massimomilella101080</author>
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         <description><![CDATA[<p>Il destino del servitore Clarín è particolarmente infelice. A corte era stato accolto da Clotaldo come suo servitore personale, ma nello sviluppo della storia aveva scoperto così tutti i segreti del primo ministro del Re, ovvero che lui era il padre di Rosaura (cosa che lei ancora non sa). Insomma, Clarín sapeva troppo. Per questo motivo anche lui è stato rinchiuso nella stessa torre-caverna di Sigismondo. E a Sigismondo la prontezza di spirito, simpatia l'intelligenza buffonesca di Clarín piace.</p><p>Condividono l’infelicità della catena.</p>]]></description>
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         <pubDate>2025-09-29 14:55:08 UTC</pubDate>
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         <title>La liberazione di Sigismondo. Il colpo di stato</title>
         <author>massimomilella101080</author>
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         <description><![CDATA[<p>Accade qualcosa di imprevisto: irrompono dei soldati in scena! </p><p>Cosa ci fanno lì? </p><p>Vogliono liberare Sigismondo, perché ora che re Basilio ha svelato la verità e dunque tutti sanno dell'esistenza di un figlio legittimo erede al trono, polacco di nascita, i suoi sudditi non vogliono accettare che il regno sia governato da due stranieri, Astolfo e Estrella, che come ricorderete sono invece "moscoviti" (russi). </p><p><br></p><p>Quindi i soldati sono in missione segreta per fare un colpo di stato: devono liberare Sigismondo e riportarlo dove è necessario che sia, ovvero sul suo legittimo trono. Sigismondo, ancora una volta, non riesce a capire se quello che sta vivendo sia un sogno o sia realtà, ma accetta la liberazione: “<mark>Sogniamo, anima, sogniamo un’altra volta, anche sapendo che un giorno dovremo svegliarci.</mark>" </p><p><br></p><p>E si prepara alla guerra civile contro suo padre Basilio. L’arrivo dei soldati sorprende anche Clotaldo, però, che si trovava ancora lì nei pressi. Clotaldo è catturato e portato da Sigismondo. Il primo ministro è certo che adesso che Sismondo è libero lo ucciderà. </p><p>In effetti l'istinto di Sigismondo è proprio questo, ma in modo sorprendente l'uomo-bestia si frena (se rileggi il monologo finale del secondo atto si capisce anche perché), riflette e lascia libero Clotaldo: ci affronteremo in guerra, gli dice. </p>]]></description>
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         <pubDate>2025-09-29 14:58:50 UTC</pubDate>
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         <title>La storia di Rosaura e la guerra civile tra Basilio e Sigismondo</title>
         <author>massimomilella101080</author>
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         <description><![CDATA[<p>Dunque è guerra. Clotaldo, Basilio e Astolfo da un lato; Sigismondo a capo dei ribelli dall’altro.</p><p><br/></p><p>Prima della battaglia decisiva, Clotaldo incontra Rosaura e le dice che la vendetta che lei desidera contro Astolfo non sarà possibile ottenerla, ma in compenso lui, "come se fosse suo padre" (ma non glielo dice ancora) è disposto a darle una ricca dote affinché lei si possa chiudere in convento. Rosaura, però, non accetta l'offerta di questo generoso vecchio nobile e, pur apprezzando la bontà di Clotaldo, si dichiara decisa determinata a voler ottenere la sua vendetta: ucciderà Astolfo se lui non rimedierà al suo abuso. <mark>“Tanto valore ha una dama che non ha mai conosciuto suo padre? Sì, forse è pazzia, ma lo farà, ed è disposta a morire con onore".</mark></p><p><br/></p><p>Rosaura allora raggiunge (sempre a cavallo dell'ippogrifo) il campo di battaglia dove Sigismondo sta radunando le sue truppe. </p><p>E a Sigismondo appare subito chiaro che è lei la donna che ricorda di aver amato in sogno.</p><p>A pensarci bene, Rosaura è apparsa a Sigismondo soltanto tre volte: la prima vestita da cavaliere, la seconda, a corte (in quello che lui crede essere stato un sogno), sotto le spoglie di una bellissima dama, adesso invece eccola nei panni di un’eroina combattente.</p><p><br/></p><p>Rosaura racconta, in un lunghissimo monologo (la specialità di Calderón) la sua storia: è nata da nobile madre, alla corte di Moscovia (in Russia, stesso paese di Astolfo), che fu sedotta e abbandonata da un traditore, un padre che lei non ha mai conosciuto. </p><p>Durante la sua vita, però, anche lei, Rosaura, è stata vittima dello stesso destino: sedotta e abbandonata da Astolfo, che anziché sposarla, ha poi deciso di andare in Polonia, per fare la sua proposta a Estrella. Adesso, per vendetta, Rosaura è disposta a uccidere Astolfo, dunque, si sente dalla stessa parte di Sigismondo.</p><p>Il principe la ascolta con attenzione e riflette: vuole lottare anche per riconquistare l’onore di Rosaura.</p><p>C’è un momento in cui arriva anche Clarin che vorrebbe raccontare a Rosaura la verità su Clotaldo, ma non fa in tempo perché comincia la battaglia e il servitore, tutt'altro che coraggioso, va a nascondersi dietro qualche roccia.</p>]]></description>
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         <pubDate>2025-09-29 15:03:52 UTC</pubDate>
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         <title>Il trionfo di Sigismondo. Ma se fosse un sogno?</title>
         <author>massimomilella101080</author>
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         <description><![CDATA[<p>Infuria la battaglia e Sigismondo trionfa, il re Basilio, Astolfo e Clotaldo cercano di scappare e, durante la fuga, scoprono un ferito che sta morendo: è proprio Clarín, che nonostante il nascondiglio, è stato colpito.</p><p><br/></p><p>Dopo la morte del povero Clarín, Basilio si consegna a Sigismondo e accetta che si compia il suo destino (ovvero che suo figlio lo schiacci e detenga il regno), ma Sigismondo sorprende tutti: convoca la corte di Polonia e compie un atto di grazia di fronte al padre inginocchiato:</p><p><br/></p><p>“<mark>Signore, alzati: poiché riconosci di aver sbagliato, sono io a mettermi ai tuoi piedi”.</mark></p><p><mark>Basilio risponde: “Figlio, così tu vinci davvero. Oggi ti ho generato un’altra volta”.</mark></p><p><mark>Ma Sigismondo afferma che vuole avere la più alta delle vittorie, la vittoria su se stesso (cioè il dominio della ragione sulla propria rabbia e della propria sete di vendetta).</mark></p><p><br/></p><p>Nella ricomposizione di tutti i conflitti, il nuovo re Sigismondo ordina che Astolfo sposi Rosaura, per rimediare al suo abuso. Astolfo vorrebbe rifiutarsi perché sostiene che Rosaura, figlia di un padre sconosciuto, non sia nobile come lui. </p><p>Ed è solo a questo punto che Clotaldo dice la verità su di sé e su Rosaura. </p><p>Astolfo, dunque, rassicurato dalla nobile discendenza, accetta di sposarla.</p><p>Sigismondo, a sua volta, sposerà Estrella e ogni conflitto verrà ricucito.</p>]]></description>
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         <pubDate>2025-09-29 15:05:34 UTC</pubDate>
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         <title>La felicità passa come un sogno.</title>
         <author>massimomilella101080</author>
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         <description><![CDATA[<p>Così è giunto alla saggezza Sigismondo: fu suo maestro il sogno. </p><p>Continua ancora a chiedersi se tutto quello che sta vivendo sia un sogno. Ma nel dubbio, non sapendo deciderlo, cerca di dominare la sua rabbia. La felicità passa come un sogno, ed egli la vivrà per quanto durerà.</p>]]></description>
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         <pubDate>2025-09-29 15:06:18 UTC</pubDate>
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