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      <title>Il libro della Giungla by </title>
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      <description>Rudyard Kipling e il Decadentismo</description>
      <language>en-us</language>
      <pubDate>2021-05-24 16:12:35 UTC</pubDate>
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         <title>Libro della Giungla...</title>
         <author>saramancino78</author>
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         <description><![CDATA[<div>Il <em>libro della giungla</em> è una raccolta di favole che, utilizzando gli animali in modo antropomorfo, insegna lezioni morali. La trama del racconto parla di un bambino, Mowgli, che perde il padre, ucciso da Shere Khan mentre erano nella giungla di Seonee. Viene ritrovato e allevato da un branco di lupi; per tutto questo tempo però, la tigre Shere Khan lo cerca perché non vuole che ci sia un cucciolo d’uomo nella giungla e, alcuni anni dopo, Mowgli porta il fuoco per scacciare Shere Khan,&nbsp; ma ciò dimostra che è diventato un uomo e che, per questo, deve lasciare la giungla.&nbsp;</div>]]></description>
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         <pubDate>2021-05-24 16:14:35 UTC</pubDate>
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         <title>...e scoutismo</title>
         <author>saramancino78</author>
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         <description><![CDATA[<div>I racconti de <em>Il libro della Giungla,</em> che narrano le avventure di Mowgli, sono utilizzati come ambientazione dai lupetti, la fascia d’età più giovane del movimento scout. Attraverso i vari personaggi della storia vengono incarnati qualità o difetti soggettivi. Per esempio Tabaqui rappresenta il disordine, la trasandatezza e la viltà, Baloo rappresenta la saggezza e la spiritualità individuale, Bagheera rappresenta l'agilità e la forza fisica, Shere Khan la prepotenza, Kaa la bontà d'animo e la cortesia. I pregi dei personaggi positivi sono inoltre riassunti in alcune frasi chiamate <em>parole maestre</em>, queste frasi sono anch'esse tratte dal libro della giungla ed insegnate ai lupetti. Queste frasi sono:<br>·Akela: «buona caccia a tutti coloro che rispettano la legge della giungla»</div><div>·Baloo: «la giungla è grande, il cucciolo è piccolo, che faccia silenzio e mediti»</div><div>·Bagheera: «zampe che non fanno rumore, occhi che vedono nell'oscurità, orecchie che odono il vento nelle tane e zanne taglienti per cacciare.»</div><div>·Kaa: «un cuore leale e una lingua cortese ti porteranno lontano nella giungla»</div><div>·Chil: «siamo dello stesso sangue, fratellino, tu ed io»</div>]]></description>
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         <pubDate>2021-05-24 16:15:16 UTC</pubDate>
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         <title>Rudyard Kipling</title>
         <author>saramancino78</author>
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         <description><![CDATA[<div>Quest’uso venne approvato da Rudyard Kipling dopo una richiesta diretta da parte di Baden Powell. L’autore del <em>libro della Giungla</em> è Rudyard Kipling,&nbsp; scrittore e poeta britannico che nacque il 30 dicembre 1865 e morì il 18 gennaio 1936. Visse, dunque, durante il periodo del Decadentismo.&nbsp;</div>]]></description>
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         <pubDate>2021-05-24 16:18:31 UTC</pubDate>
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         <title>Il decadentismo</title>
         <author>saramancino78</author>
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         <description><![CDATA[<div>Il Decantiamo è una corrente artistica che si sviluppa in Europa tra il 1870 e il 1920. Gli autori che si riconoscono nel Decadentismo sentono il fascino delle epoche storiche in cui la civiltà è in decadenza, in declino. Il loro interesse è volto soprattutto a capire e a rappresentare le esperienze individuali di malessere fisico e psicologico. I protagonisti delle opere di questa corrente non si occupano di problemi sociali né di quelli storici. L’attenzione degli scrittori e degli uomini di cultura decadenti e tutta rivolta all’analisi soggettiva di ciò che essi pensano, sentono o fanno. Gli scrittori decadenti italiani si ispirano alle esperienze degli&nbsp; intellettuali europei, loro contemporanei:</div><div>·I poeti simbolisti francesi (Charles Baudelaire, Stéphane Mallarmé, Arthur Rimbaud, Paul Verlaine) che esprimono il mistero del mondo con i simboli, la musicalità e la magia delle parole;&nbsp;</div><div>·Il filosofo tedesco Friedrich Nietzsche, che elabora il mito del superuomo, esaltatore della volontà di potenza del singolo;</div><div>·Il medico austriaco Sigmund Freud, che scopre la vita degli inconsci e fonda la psicoanalisi.&nbsp;</div>]]></description>
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         <pubDate>2021-05-24 16:19:00 UTC</pubDate>
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         <title>Il decadentismo in Italia</title>
         <author>saramancino78</author>
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         <description><![CDATA[<div>In Italia gli autori che meglio rappresentano la corrente del Decadentismo sono:&nbsp;<br>·I poeti Giovanni Pascoli e Gabriele D’Annunzio;&nbsp;</div><div>·Gli scrittori Italo Svevo e Luigi Pirandello.<br>Ma la sensibilità e i temi decadenti sono riconoscibili in molte opere di autori di tutto il Novecento.&nbsp;</div>]]></description>
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         <pubDate>2021-05-24 16:20:23 UTC</pubDate>
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         <title>Giovanni Pascoli</title>
         <author>saramancino78</author>
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         <description><![CDATA[<div>Giovanni Pascoli nacque a San Mauro di Romagna nel 1855. Nonostante le difficoltà economiche della famiglia, riuscì a laurearsi con una borsa di studio per l’università di Bologna. Aderì al socialismo ma venne condannato ad alcuni mesi di carcere quindi abbandonò presto la politica. Insegnò latino e greco in diversi licei e università italiane e, dopo la morte di Carducci, divenne professore di letteratura nell’università di Bologna. Morì lì nel 1912.&nbsp;</div><div>Le sue raccolte poetiche più importanti sono:&nbsp;</div><div>-&nbsp;<em>Myricae</em> (1891): il titolo in latino significa <em>tamerici</em>, piccoli arbusti comuni sulle spiagge;</div><div>-&nbsp;<em>Canti di Castelvecchio</em> (1903): le poesie delle “piccole cose”;&nbsp;</div><div>-&nbsp;<em>Odi e Inni</em> (1906)</div><div>-&nbsp;<em>Il fanciullino</em> (1897): un’opera in prosa, una riflessione sul significato della poesia.&nbsp;</div><div>Una delle sue poesie più famose è: <em>Lavandare. </em>Una grigia e desolata atmosfera cade sul paesaggio autunnale; in un campo arato per metà è stato abbandonato un aratro, e dal canale vicino giungono le voci delle donne che cantano una lunga cantilena mentre lavano i piatti.&nbsp;</div>]]></description>
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         <pubDate>2021-06-03 08:34:35 UTC</pubDate>
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         <title>Gabriele D&#39;Annunzio</title>
         <author>saramancino78</author>
         <link>https://padlet.com/saramancino78/jmjucacotsur994q/wish/1582000769</link>
         <description><![CDATA[<div>Gabriele D’Annunzio nacque a Pescara nel 1863. Quando si trasferì a Roma per studiare lettere cominciò la sua vita frenetica. A vent’anni si sposò ma presto, nonostante la nascita di tre figli, si allontanò dalla famiglia. L’amore per il lusso gli fece contrarre molti debiti e dovette lasciare Roma. Dopo essersi trasferito a Firenze con Eleonora Duse, viene travolto da nuovi amori e nuovi debiti e dovette rifugiarsi in Francia. Nel 1915 tornò in patria per condurre una campagna a favore dell’intervento dell’Italia in guerra. Dopo il fallimento delle sue ambizioni politiche, si ritirò sul Lago di Garda in una villa chiamata il “Vittoriale” che divenne il museo della sua vita e delle sue imprese. Morì lì nel 1938.&nbsp;</div><div>Tra le sue opere più importanti ricordiamo:&nbsp;</div><div>-&nbsp;I romanzi <em>Il piacere</em> (1889), <em>L’innocente</em> (1892), <em>Il trionfo della morte</em> (1894);</div><div>-&nbsp;le tragedie <em>La città morta</em> (1899) <em>e La figlia di Iorio</em> (1904)&nbsp;</div><div>-&nbsp;le raccolte di poesie <em>Laudi del cielo, del mare, della terra e degli eroi</em> (1903-1912), <em>Alcyone</em> (1904)</div><div>Di <em>Alcyone</em> fa parte <em>La pioggia nel pineto</em>, la sua poesia più famosa. Questa poesia racconta di una pineta lungo il mare, sotto la pioggia estiva, il poeta passeggia con Ermione, la donna amata, e la invita a stare in silenzio per sentire la musica delle gocce che cadono sugli alberi.&nbsp;</div>]]></description>
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         <pubDate>2021-06-03 08:35:48 UTC</pubDate>
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         <title>Italo Svevo </title>
         <author>saramancino78</author>
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         <description><![CDATA[<div>Italo Svevo nacque nel 1861 a Trieste. Si dedicò con passione alle letterature europee e mostrò grande interesse per il pensiero di Sigmund Freud, fondatore della psicoanalisi. Scisse due romanzi che pubblicò a sue spese ma, poiché furono un insuccesso, abbandonò l’idea di fare lo scrittore professionista. Intanto la sua famiglia subì un dissesto economico e Svevo fu costretto a cercarsi un lavoro, prima come impiegato di banca e poi come direttore della fabbrica di vernici del suocero.&nbsp; Continuò a scrivere e finalmente, dopo la pubblicazione del romanzo La coscienza di Zeno nel 1923, ottenne un grande riconoscimento sia in Italia che all’estero. Morì nel 1928 in seguito a un incidente stradale.&nbsp;</div><div><em>Il vizio del fumo </em>è un brano tratto dal romanzo <em>La coscienza di Zeno.</em> Il protagonista della storia è ricco e rispettato. Ha anche una moglie che ama e che lo ama ma si sente infelice e malato. La malattia di Zeno è quella di non sentirsi mai a proprio agio nella vita. Inoltre fuma troppo. Per questi due motivi si rivolge a uno psicoanalista che gli consiglia di scrivere la sua autobiografia e gli suggerisce di cominciare con i ricordi legati al fumo.&nbsp;</div>]]></description>
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         <pubDate>2021-06-03 08:36:40 UTC</pubDate>
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         <title>Luigi Pirandello</title>
         <author>saramancino78</author>
         <link>https://padlet.com/saramancino78/jmjucacotsur994q/wish/1582003452</link>
         <description><![CDATA[<div>Luigi Pirandello nacque nel 1867 presso Girgenti. Si laureò in lettere a Bonn, in Germania. Tornato in Italia si stabilì a Roma dove scrisse le sue prime opere e diventò professore all’università. Nel 1904 dovette affrontare problemi finanziari e familiari. Intanto si dedicò al teatro per il quale scrisse diversi testi. Nel 1934 ottenne il premio Nobel per la letteratura. Morì a Roma nel 1936.&nbsp;</div><div>Della produzione di Pirandello ricordiamo:&nbsp;</div><div>-&nbsp;Novelle per un anno (1937), una raccolta di racconti;</div><div>- I romanzi Il fu Mattia Pascal (1904) e Uno, nessuno e centomila (1925);</div><div>-&nbsp;Maschere nude, una raccolta di opere teatrali.&nbsp;</div><div>Il racconto Ciàula scopre la luna parla di Ciàula, un povero minatore che lavora tutto il giorno. Poiché lo considerano incapace di capire lo trattano come una bestia da sfruttare.&nbsp;</div><div>Una notte Ciàula, che ha paura del buio, vede per la prima volta la Luna; la sua commozione è così grande che scoppia in pianto.&nbsp;</div>]]></description>
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         <pubDate>2021-06-03 08:37:24 UTC</pubDate>
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