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      <title>Clone di Dante I mostri della Divina Commedia by Roberto Gagliardi</title>
      <link>https://padlet.com/robertogagliardi1/jlc3t5ma186l4i3o</link>
      <description>Esecuzione del compito
Fare una ricerca online sull&#39;argomento, mediante i siti proposti dal docente:
http://divinacommedia.weebly.com/mostri-e-demoni.html
http://www.cantidivinacommedia.it/i-custodi-del-inferno.html
http://laveritamisteristoria.jimdo.com/creature-leggendarie/demoni-dell-inferno-dantesco/
i testi dei canti
http://annamaria75.altervista.org/divina-commedia-gustave-dore-inferno.html#canto4
b.  Fare un elenco dei mostri
Arpie - Caco - Caronte - centauri - Cerbero - Flegiàs - Furie - Gerione - giganti - leone 
lonza - lupa - (le tre fiere) - Lucifero - Malacoda - Malebranche - Medusa - Minosse - Minotauro  Pluto/Plutone - Proserpina  
c.   Scegliere 8/10 dei più significativi o che hanno colpito la tua fantasia  
d.  Per ogni mostro scelto, fare una piccola scheda che comprenda: 
•	Nome e origini, 
•	immagine
•	descrizione
•	la cantica e i versi in cui viene citato
Compito n°2
Ricerca di contenuti e produzione di un documento come compito su padlet
•	Ricerca mediante Tablet o pc
•	Assemblaggio per la presentazione su padlet (muro) (https://it.padlet.com) o app andoid/ios
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      <language>en-us</language>
      <pubDate>2020-12-09 09:45:33 UTC</pubDate>
      <lastBuildDate>2024-06-03 22:24:34 UTC</lastBuildDate>
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      <item>
         <title>I Mostri della Divina Commedia</title>
         <author>robertogagliardi1</author>
         <link>https://padlet.com/robertogagliardi1/jlc3t5ma186l4i3o/wish/1001536619</link>
         <description><![CDATA[<p><p>L’Inferno dantesco è concepito come una gigantesca voragine, diviso in nove cerchi concentrici che si ristringono fino al lago ghiacciato del Cocito, dove è conficcato Lucifero. Ogni cerchio è controllato da dei
custodi: si tratta di personaggi della mitologia pagana che Dante ricostruisce con incarnazioni demoniache, secondo la credenza cristiana dell’esistenza di
creature mostruose nel Regno del Male.</p></p>]]></description>
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         <pubDate>2020-12-09 09:45:33 UTC</pubDate>
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      <item>
         <title>I custodi dell&#39;inferno</title>
         <author>robertogagliardi1</author>
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         <description><![CDATA[<p>Il custode nella
“Commedia” rappresenta il tramite unico e indispensabile per il superamento da
un cerchio all’altro dell’Inferno: -Caronte: traghetta le anime oltre il fiume Acheronte;
-Minosse: giudice delle anime ha il compito di collocarle in un determinato
girone, ringhia e torce la coda per indicare la posizione del dannato
nell’Inferno</p>]]></description>
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         <pubDate>2020-12-09 09:45:33 UTC</pubDate>
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      </item>
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         <title>Arpie  Mitologia classica</title>
         <author>robertogagliardi1</author>
         <link>https://padlet.com/robertogagliardi1/jlc3t5ma186l4i3o/wish/1001536621</link>
         <description><![CDATA[<p></p><p>Figlie di Taumante ed Elettra, descritte come mostruosi uccelli dal volto femminile ed associate alla violenza e alla furia delle bufere. Sono a custodia del secondo girone del VII Cerchio dell'Inferno, la selva dei suicidi. Le descrive nel Canto XIII, come mostruosi uccelli dalle grandi ali, colli e volti umani, un grosso ventre piumato e zampe artigliate.</p><p><i>13. 10 Quivi le brutte Arpie lor nidi fanno,
<span>13. 11 che cacciar de le Strofade i Troiani<br>13. 12 con tristo annunzio di futuro danno.</span></i></p><p></p><p><i>13. 13 Ali hanno late, e colli e visi umani, 
13. 14 piè con artigli, e pennuto 'l gran ventre; 
13. 15 fanno lamenti in su li alberi strani. </i></p><p></p><p></p>]]></description>
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         <pubDate>2020-12-09 09:45:33 UTC</pubDate>
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         <title>Caronte  Mitologia classica</title>
         <author>robertogagliardi1</author>
         <link>https://padlet.com/robertogagliardi1/jlc3t5ma186l4i3o/wish/1001536624</link>
         <description><![CDATA[<p>Figlio dell'Erebo e della notte, traghettatore delle anime
dei morti al di là del fiume dell'Ade Acheronte. È un vecchio coperto di barba bianca, con gli occhi circondati da fiamme, che minaccia severi castighi ai dannati e li fa salire sulla sua barca,<i> (3. 82)</i></p><i>Ed ecco verso noi venir per nave
un vecchio, bianco per antico pelo,
gridando: «Guai a voi, anime prave!
&nbsp;Non isperate mai veder lo cielo:
i' vegno per menarvi a l'altra riva
ne le tenebre etterne, in caldo e 'n gelo</i><i><span>
<p><i>(3.109 )</i></p><p><i>Caron dimonio, con occhi di bragia,&nbsp;
loro accennando, tutte le raccoglie;&nbsp;
batte col remo qualunque s'adagia.&nbsp;</i></p></span></i>]]></description>
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         <pubDate>2020-12-09 09:45:33 UTC</pubDate>
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      </item>
      <item>
         <title>Cerbero  Mitologia classica</title>
         <author>robertogagliardi1</author>
         <link>https://padlet.com/robertogagliardi1/jlc3t5ma186l4i3o/wish/1001536626</link>
         <description><![CDATA[<p>Figlio di Tifeo ed Echidna, già presente nell'Ade pagano con l'aspetto di cane a tre teste quale custode dell'ingresso degli Inferi. É a custodia del III Cerchio (golosi), dove è strumento di punizione in quanto graffia e scuoia gli spiriti con i suoi artigli (Inf., Canto VI). Il mostro è
descritto con occhi rossi, i peli del muso sporchi e neri, il ventre largo e le zampe artigliate; emette latrati che assordano i dannati e ciò acuisce il loro tormento. (<i>6. 13).</i></p><i><span>Cerbero, fiera crudele e diversa,<br>con tre gole caninamente latra<br>sovra la gente che quivi è sommersa.</span></i><p><i>
Li occhi ha vermigli, la barba unta e atra,<br>e 'l ventre largo, e unghiate le mani;<br>graffia li spirti, ed iscoia ed isquatra.</i></p>]]></description>
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         <pubDate>2020-12-09 09:45:33 UTC</pubDate>
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      </item>
      <item>
         <title>Furie  Mito classico</title>
         <author>robertogagliardi1</author>
         <link>https://padlet.com/robertogagliardi1/jlc3t5ma186l4i3o/wish/1001536627</link>
         <description><![CDATA[<p>Sono collegate alla dimensione dell'Oltretomba: figlie di Acheronte e della Notte, rappresentavano i rimorsi che tormentavano chi si era
macchiato di delitti di sangue. Erano tre (Megera, Aletto e Tesifone. Nel Canto IX dell'Inferno, fra i demoni che presidiano la città di Dite e si oppongono vanamente al passaggio dei due poeti. Le tre Furie compaiono improvvisamente sulle mura della città, con sembianze femminili e capelli serpentini, coperte di sangue e dalle tempie cinte di serpentelli e ceraste. Si squarciano il petto con le unghie e urlano così forte da terrorizzare Dante (<i>9. 37 )</i></p><p><i>dove in un punto furon dritte ratto<br>tre furie infernal di sangue tinte,<br>che membra feminine avieno e atto,</i></p><p><i><br> e con idre verdissime eran cinte;<br>serpentelli e ceraste avien per crine,<br>onde le fiere tempie erano avvinte.)</i></p>]]></description>
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         <pubDate>2020-12-09 09:45:33 UTC</pubDate>
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      </item>
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         <title>Le
tre fiere    </title>
         <author>robertogagliardi1</author>
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         <description><![CDATA[<p>Dante incontra nella selva
oscura, Canto I dell'Inferno, tre fiere che rappresentano le tre disposizioni
peccaminose ed impediscono a Dante di scalare il colle. La lonza, una lince, un
grosso felino dal pelo maculato, rappresentano in forma allegorica la lussuria,
il leone, la superbia, la lupa, l'avarizia e la cupidigia</p>]]></description>
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         <pubDate>2020-12-09 09:45:33 UTC</pubDate>
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         <title>Lonza</title>
         <author>robertogagliardi1</author>
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         <description><![CDATA[<p>(1,31)
<p><i>Ed ecco, quasi al cominciar de l'erta,</i><i>&nbsp;<br><span>una lonza leggiera e presta molto,&nbsp;<br>che di pel macolato era coverta;</span></i></p>
<p><i>e non mi si partia dinanzi al volto,</i><i>&nbsp;<br><span>anzi 'mpediva tanto il mio cammino,&nbsp;<br>ch'i' fui per ritornar più volte vòlto.</span></i></p></p>]]></description>
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         <pubDate>2020-12-09 09:45:33 UTC</pubDate>
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         <title>Lupa</title>
         <author>robertogagliardi1</author>
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         <description><![CDATA[<p><p><i>(1. 46&nbsp;)</i></p><p><i>Questi parea che contra me venisse</i></p><p><i>con la test'alta e con rabbiosa fame,</i></p><p><i>sì che parea che l'aere ne tremesse.<br></i><i style="font-size: 13px;"><br></i></p><p><i style="font-size: 13px;">Ed una lupa, che di tutte brame</i></p><p><i>sembiava carca ne la sua magrezza,</i></p><p><i>e molte genti fé già viver grame,<br></i><i style="font-size: 13px;"><br></i></p><p><i style="font-size: 13px;">questa mi porse tanto di gravezza</i><i><br></i></p><p><i>con la paura ch'uscia di sua vista,</i></p><p><i>ch'io perdei la speranza de l'altezza.</i></p></p>]]></description>
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         <pubDate>2020-12-09 09:45:33 UTC</pubDate>
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      </item>
      <item>
         <title>Leone</title>
         <author>robertogagliardi1</author>
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         <description><![CDATA[<p>(1,43)</p><p><i style="font-size: 13px;"> l'ora del tempo e la dolce stagione;&nbsp;</i>
</p><p><i>ma non sì che paura non mi desse&nbsp;<br> la vista che m'apparve d'un leone.</i></p>]]></description>
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         <pubDate>2020-12-09 09:45:33 UTC</pubDate>
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         <title>Malacoda</title>
         <author>robertogagliardi1</author>
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         <description><![CDATA[<p> É il portavoce dei diavoli,
le Malebranche, diavoli alati che presidiano la V Bolgia dell'VIII Cerchio dove
sono puniti i barattieri. Compare insieme ad altri compagni nel Canto XXI
dell'Inferno, quando Virgilio va a parlamentare con i demoni e questi mandano
avanti come loro portavoce proprio Malacoda (76 ss.), che mostra poi avere una
qualche autorità su di loro.</p><p>(Inf. XXI, 72-75)</p><p><i>Nessun di voi sia fello!<br>Innanzi che l'uncin vostro mi pigli,<br>traggasi avante l'un di voi che m'oda,<br>e poi d'arruncigliarmi si consigli".<br>Tutti gridaron: "Vada Malacoda!"</i> </p>]]></description>
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         <pubDate>2020-12-09 09:45:33 UTC</pubDate>
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      </item>
      <item>
         <title>Malebranche</title>
         <author>robertogagliardi1</author>
         <link>https://padlet.com/robertogagliardi1/jlc3t5ma186l4i3o/wish/1001536633</link>
         <description><![CDATA[<p>
</p><p>Sono i diavoli che custodiscono la V Bolgia dell'VIII
Cerchio dell'Inferno, in cui sono puniti i barattieri: Dante li rappresenta neri, alati, armati di bastoni uncinati con cui costringono i dannati a stare immersi nella pece bollente. Sono: Scarmiglione, Alichino, Calcabrina,
Cagnazzo, Barbariccia, Libicocco, Draghignazzo, Ciriatto, Graffiacane, Farfarello e Rubicante.</p>

<p></p>]]></description>
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         <pubDate>2020-12-09 09:45:33 UTC</pubDate>
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      </item>
      <item>
         <title>Minosse  Mitologia classica</title>
         <author>robertogagliardi1</author>
         <link>https://padlet.com/robertogagliardi1/jlc3t5ma186l4i3o/wish/1001536634</link>
         <description><![CDATA[<p>
<p>Figlio di Giove ed Europa, leggendario re e legislatore di Creta. Dante lo colloca nel Canto V dell'Inferno, quale giudice dei dannati che indica loro a quale Cerchio sono destinati. Minosse è posto all'ingresso del II
Cerchio (lussuriosi) e ha caratteri bestiali: ringhia, ha una lunga coda che avvolge attorno al corpo tante volte quanti sono i Cerchi che il dannato (il quale gli confessa tutti i suoi peccati) deve discendere.</p><p>(5,4) </p><p><i>Stavvi Minòs orribilmente, e ringhia:<br>essamina le colpe ne l'intrata;<br>giudica e manda secondo ch'avvinghia.</i></p>
<p><i>Dico che quando l'anima mal nata<br>li vien dinanzi, tutta si confessa;<br>e quel conoscitor de le peccata<br>
vede qual loco d'inferno è da essa;<br>cignesi con la coda tante volte<br>quantunque gradi vuol che giù sia messa.</i></p></p>]]></description>
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         <pubDate>2020-12-09 09:45:33 UTC</pubDate>
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      </item>
      <item>
         <title>Pluto</title>
         <author>robertogagliardi1</author>
         <link>https://padlet.com/robertogagliardi1/jlc3t5ma186l4i3o/wish/1001536635</link>
         <description><![CDATA[<p>È il custode del IV Cerchio infernale (avari e prodighi), rappresentato da Dante all'inizio del Canto VII dell'Inferno. </p><p>&nbsp;(<i>7. 1)</i></p><p><i>«Papé Satàn, pape Satàn aleppe!»,&nbsp;<br>cominciò Pluto con la voce chioccia;</i></p>
<p><i>Poi si rivolse a quella 'nfiata labbia,&nbsp;<br>e disse: «Taci, maladetto lupo!&nbsp;<br>consuma dentro te con la tua rabbia.</i></p>
<p><i>Quali dal vento le gonfiate vele&nbsp;<br>caggiono avvolte, poi che l'alber fiacca,&nbsp;<br>tal cadde a terra la fiera crudele.&nbsp;</i></p>]]></description>
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         <pubDate>2020-12-09 09:45:33 UTC</pubDate>
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