<?xml version="1.0"?>
<rss version="2.0">
   <channel>
      <title>Compito di realtà_CLASSE 3A by Silvia Melis</title>
      <link>https://padlet.com/prof_silviamelis/3a</link>
      <description>Benvenuti nella nostra bacheca! Inserite qui il vostro lavoro!</description>
      <language>en-us</language>
      <pubDate>2024-10-16 14:30:45 UTC</pubDate>
      <lastBuildDate>2024-11-10 22:02:30 UTC</lastBuildDate>
      <webMaster>hello@padlet.com</webMaster>
      <image>
         <url>https://padlet.net/icons/8.0/png/1f30f.png</url>
      </image>
      <item>
         <title></title>
         <author>orgianamatilde</author>
         <link>https://padlet.com/prof_silviamelis/3a/wish/3183910886</link>
         <description><![CDATA[<p>Il&nbsp;<strong>22 Maggio del 1960</strong>, al largo della costa meridionale del&nbsp;<strong>Cile</strong>, è avvenuto il terremoto più forte mai registrato dagli strumenti sismici: magnitudo&nbsp;<strong>9.5</strong>.</p><p>Viene ricordato come&nbsp;<strong>terremoto di Valdivia</strong>, perché questa città è stata la più colpita dall’evento, ma in realtà le zone distrutte e danneggiate si estendono per centinaia di chilometri lungo la costa e nell’entroterra.</p><p>La zona dove è avvenuto il terremoto si definisce “megathrust”, ossia una grande area di contatto tra due placche tettoniche, dove i terremoti sono causati dal loro movimento: la placca di Nazca, nel Pacifico, si inflette e “scivola” al di sotto di quella Sud-Americana (processo di “subduzione”). Le due placche si avvicinano ogni anno in media di 7-8 centimetri.</p><p>La zona di rottura del terremoto del 1960 si estende per oltre 800 chilometri da Arauco (alla latitudine di 37°S) fino all’arcipelago di Chiloé (lat. 45°S).</p><p>La velocità con cui si è propagata la rottura lungo la faglia, principalmente da Nord a Sud, è stata stimata in circa 3.5 km/s, con una durata dell’intero processo di fagliazione cosismica pari a circa 4 minuti. Lo spostamento medio delle due placche è stato stimato in 11 metri, con dei massimi fino a 20-30 metri (forse anche maggiori) in alcune parti della faglia.</p><p>Il terremoto del Cile del 1960 ha rilasciato da solo circa un quarto dell’energia rilasciata da tutti i terremoti del mondo in un secolo (1906-2005).</p><p><strong>Lo tsunami</strong></p><p>Il terremoto è stato&nbsp;<strong>seguito da un violento tsunami</strong>, con onde alte fino a&nbsp;<strong>25 metri</strong>&nbsp;sulle coste di Isla Mocha, Cile,&nbsp;<strong>vicino all’epicentro,&nbsp;</strong>e di poco inferiori in molte altre località lunga la costa cilena.</p><p>&nbsp;Delle persone a Puerto Saavedra si sono portate in salvo sulle colline prima dell’arrivo dello tsunami, probabilmente allertate dal grande terremoto.</p><p>&nbsp;Lo tsunami raggiunse le coste di tutto l’oceano Pacifico, giunse alle&nbsp;<strong>Hawaii</strong>&nbsp;dopo circa 15 ore, con onde superiori ai 10 metri di altezza; in&nbsp;<strong>Nuova Zeland</strong>a le onde raggiunsero altezze comprese tra i 5 e i 10 metri e,&nbsp;<strong>dopo 22 ore circa</strong>, lo tsunami colpì anche le coste del&nbsp;<strong>Giappone.</strong></p><p>A&nbsp;<strong>Waiakea, sull’isola di Hilo alle Hawaii</strong>&nbsp;(a 10.000 km dal Cile), lo tsunami causò 61 vittime e la distruzione di numerose località. La variazione del livello del mare, causata dallo tsunami,&nbsp;fu registrata anche ai mareografi inglesi, dalle isole Bermuda fino in sud Africa e in Australia&nbsp;rendendo questo, il&nbsp;primo tsunami globale.</p><p>La vastità dello tsunami di Valdivia, diede un&nbsp;<strong>nuovo impulso agli studi e all’implementazione dei&nbsp;</strong><a rel="noopener noreferrer nofollow" href="http://www.ingv.it/cat/index.php/it/il-contesto-internazionale/l-evoluzione-dei-sistemi-d-allerta-tsunami"><strong>sistemi di allertamento rapido da tsunami</strong></a>. Basti pensare al caso del&nbsp;<strong>Giappone</strong>&nbsp;e delle Hawaii, dove&nbsp;<strong>nessuno sentì la scossa di terremoto</strong>&nbsp;(ci sono molte migliaia di chilometri di distanza dal Cile) e nessuno fu in grado di lanciare un’allerta. Quando&nbsp;<strong>le onde di tsunami</strong>&nbsp;generate dal terremoto raggiunsero&nbsp;<strong>le coste giapponesi la mattina successiva, con altezze comprese tra i 3 e 6 metri</strong>, gli abitanti furono colti totalmente di sorpresa, e i danni economici furono molto ingenti. Nel 1964 iniziò la sua attività il Pacific Tsunami Warning System.</p><p>Certo, questi avvenimenti non fecero bene alle zone colpite ma aiutarono le persone a capire come prevenirlo e dunque poter allertare tutti quelli in pericolo e salvare centinaia di vite in futuro.</p><p>&nbsp;</p>]]></description>
         <enclosure url="https://it.wikipedia.org/wiki/Terremoto_di_Valdivia_del_1960" />
         <pubDate>2024-10-23 15:08:07 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/prof_silviamelis/3a/wish/3183910886</guid>
      </item>
      <item>
         <title></title>
         <author>figossimone</author>
         <link>https://padlet.com/prof_silviamelis/3a/wish/3185756662</link>
         <description><![CDATA[<p>Il diavolo della Tasmania,o diavolo orsino,questo mammifero e' un marsupiale,come il canguro,il suo morso e' talmente forte che puo'spezzare i pannelli di metallo, e puo' trasmettere il cancro (553 newton).</p><p>L'animale maschio puo'essere lungo circa 65cm,mentre la femmina 57cm circa,questo animale si era istinto 3.000.000 di anni fa,ma in Australia si sono rifatti vedere.</p><p>Questo animale si nutre di carne tra cui uccelli,serpenti e altri mammiferi,ma anche di cuccioli di canguro e anche di carogne.</p><p>Il suo habitat e l'Australia ma ci sono pochissime specie anche in Africa.</p>]]></description>
         <enclosure url="https://padlet-uploads.storage.googleapis.com/2938791734/638064f25fce23ffd6fad44b4d635124/download__1_.jfif" />
         <pubDate>2024-10-24 13:01:27 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/prof_silviamelis/3a/wish/3185756662</guid>
      </item>
      <item>
         <title>Terremoto di Dobi Grabeu  ⬇</title>
         <author>sofiacrobu</author>
         <link>https://padlet.com/prof_silviamelis/3a/wish/3187811795</link>
         <description><![CDATA[<p>Il terremoto di Dobi Grabeu avvenne nel 20-21 agosto del 1989 nell’area della Rift Valley, in Etiopia.</p><p>Il primo terremoto raggiunse il valore di 6.2 di <strong>magnitudo </strong>e ad esso sono seguiti altri 14 terremoti con <strong>magnitudo</strong> maggiore di 5.</p><p><strong>“Magnitudo”</strong> indica (in base alla scala Richter) l’energia rilasciata da un terremoto nel punto della frattura della crosta terrestre, l’ipocentro, dalla quale ha origine la scossa che provoca appunto un terremoto.</p><p>La maggior parte delle volte un terremoto avviene in zone vicino ai vulcani attivi, dunque che eruttano ancora.</p><p><br></p>]]></description>
         <enclosure url="https://padlet-uploads.storage.googleapis.com/2921829218/ec4c7ad6cee5a6bcbc80ab6e33aea5a6/dobi_grabeu.png" />
         <pubDate>2024-10-25 16:13:22 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/prof_silviamelis/3a/wish/3187811795</guid>
      </item>
      <item>
         <title>Blue Mountains (Unesco)</title>
         <author>mereulorenzo</author>
         <link>https://padlet.com/prof_silviamelis/3a/wish/3198395293</link>
         <description><![CDATA[<p>Le Blue Mountains sono una delle meraviglie piu' affascinanti dell' Australia,un vasto paesaggio che si estende su oltre 11.400 chilometri quadrati di cime montuose e profonde valli ricoperte di <a rel="noopener noreferrer nofollow" href="http://foreste.Il">foreste.Il nome deriva dal fatto che esse sono ricoperte da eucalipti e che stillano gocce di olio blu,dandogli la sua bellezza quasi irreale.Il modo migliore per raggiungere il parco nazionale e' prendere il treno presso la stazione centrale di Sydney e scendere alla stazione di Katoomba o di Leura.Il tragitto con il treno dura 2h.Una volta arrivati li si possono ammirare le cime calcaree e cascate zampillanti che grazie ad un sentiero illuminato ti da la possibilita' di ammirarle persino di notte sotto un cielo costellato di stelle.</a></p>]]></description>
         <enclosure url="https://www.australia.com/it-it/places/sydney-and-surrounds/guide-to-the-blue-mountains.html" />
         <pubDate>2024-11-02 10:04:43 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/prof_silviamelis/3a/wish/3198395293</guid>
      </item>
      <item>
         <title>Vulcano Monte Sant&#39; Elena</title>
         <author>giorgiomiriam</author>
         <link>https://padlet.com/prof_silviamelis/3a/wish/3199062987</link>
         <description><![CDATA[<p>Il Monte Sant' Elena, situato nello stato di Washington, è un vulcano attivo noto per la sua eruzione catastrofica del 18 maggio 1980. Questa eruzione ha avuto un impatto significativo sull'ambiente circostante, provocando una valanga di detriti e un'esplosione laterale che ha distrutto una vasta area di foresta e alterato il paesaggio.</p><p>Caratteristiche del vulcano</p><ul><li><p><strong>Tipo di vulcano</strong>: Stratovulcano, caratterizzato da strati di lava e cenere.</p></li><li><p><strong>Altitudine</strong>: Prima dell'eruzione, il Monte St. Helens raggiungeva circa 2.550 metri, ma la sua cima è stata ridotta a 400 metri a causa dell'eruzione.</p></li></ul><p>Eruzione del 1980</p><ul><li><p><strong>Data</strong>: 18 maggio 1980.</p></li><li><p><strong>Danni</strong>: L'eruzione ha rilasciato una quantità enorme di energia, equivalente a circa 500 volte quella della bomba di Hiroshima. Ha provocato la morte di 57 persone e ingenti danni materiali.</p></li><li><p><strong>Impatto ambientale</strong>: La vegetazione e la fauna della zona furono devastate, ma nel corso degli anni, la natura ha iniziato a recuperare, con la rinascita di nuove foreste.</p></li></ul>]]></description>
         <enclosure url="https://get.pxhere.com/photo/mountain-snow-mountain-range-smoke-usa-volcano-ash-explosion-ridge-summit-washington-natural-disaster-united-states-massif-plateau-disaster-lava-destruction-piste-eruption-outbreak-force-of-nature-landform-stratovolcano-mount-st-helens-destructive-geographical-feature-mountainous-landforms-geological-phenomenon-volcanic-landform-dust-cloud-lava-dome-ash-cloud-st-helens-volcanic-eruption-johnston-ridge-active-stratovulkan-skamania-county-1022967.jpg" />
         <pubDate>2024-11-03 14:18:06 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/prof_silviamelis/3a/wish/3199062987</guid>
      </item>
      <item>
         <title></title>
         <author>vargiuilaria</author>
         <link>https://padlet.com/prof_silviamelis/3a/wish/3201990663</link>
         <description><![CDATA[<p>La Riserva della biosfera delle farfalle è una Riserva che si trova a est dello stato di Michoacan,anche se in alcuni tratti sfora nel territorio dello stato del Messico centrale.</p><p>La Riserva viene creata per progettare l'habitat invernale delle farfalle e copre 56.000 ettari di terreno.</p><p>All'interno ci sono otto di queste dodici colonie,quattro sono aperte al pubblico e sono:</p><ul><li><p>Sierra Chncua- nei pressi delle città di Tlalpukjahua e Angangueo, Michoacan</p></li><li><p>La Mesa-vicino a San Josè del Rincon nello stato del Messico </p></li><li><p>El Capulin- vicino a Donato Guerra e San Juan Soconusco nello stato del Messico </p></li><li><p>El Rosario-vicino ad Ocampo a Michoacan.</p><p>le altre non sono a livello turistico a causa del rischio di fare danno alle farfalle.</p></li></ul>]]></description>
         <enclosure url="https://live.staticflickr.com/4009/4301207997_2dbe75b38b_b.jpg" />
         <pubDate>2024-11-05 06:56:15 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/prof_silviamelis/3a/wish/3201990663</guid>
      </item>
      <item>
         <title></title>
         <author>lianasfrancesca</author>
         <link>https://padlet.com/prof_silviamelis/3a/wish/3202552188</link>
         <description><![CDATA[<p>Il parco nazionale di Ngorongoro è un'area naturale protetta della Tanzania che si estende nella zona di caldera di Ngorongoro situata nella pianura di Serengeti, che si trova a nord-ovest della città di Arusha e ad est del parco del Serengeti, con il quale forma un territorio ininterrotto. All'interno di questa area si trova il cratere di Ngorongoro.</p><p>Questa riserva naturale è stata riconosciuta dal patrimonio dell'UNESCO e tutt'oggi ne fa <a rel="noopener noreferrer nofollow" href="http://parte.Il">parte. Il</a> cratere appartiene all' area più estesa della riserva naturale di Ngorongoro che sarebbe la Ngorongoro Consevation Area ,o NCA.</p><p>La NCA viene amministrata dalla Ngorongoro Conservation Area Authority, un organismo indipendete dal sistema dei parchi nazionali della Tanzania.</p><p>Oltre al cratere omonimo, nella riserva di Ngorongoro possiamo trovare altri due crateri minori, Olmori e Empakaai, e comprende  l'importantissimo sito archeologico delle gole dell'Olduvai, conosciute come culla dell'umanità, e sono stati ritrovati resti di uomini primitivi risalenti a circa 1,7 milioni di anni fa e anche svariati fossili animali dell'età della pietra.</p><p>Nel cratere la concentrazione della fauna è impressionante: si calcola che è abitato da oltre 25000 animali di grossa taglia.</p><p>possiamo trovare gruppi enormi di zebre, gnu, ma ci abitano molte altre specie tipiche della savana come: elefanti, leoni, bufali, iene, sciacalli, ippopotami, babbuini, ghepardi, ma troviamo anche delle razze rare come i rinoceronti neri, gli ultimi di una specie che nel resto della Tanzania sta per andare in estinzione.</p><p>Troviamo anche innumerevoli specie di uccelli attratte dalla riserva, cui i numerosi specchi d'acqua richiamano la fauna migratrice, meritano una segnalazione i fenicotteri che costituiscono una delle colonie più numerose di tutta l'Africa.</p><p>Le locali tribù masai hanno il diritto di pascolo in questa zona e può capitare di incontrarle con il loro bestiame. </p>]]></description>
         <enclosure url="https://padlet-uploads.storage.googleapis.com/2991428757/b3ec33a5bbbd1bb56e7769a18722094f/ad.jpg" />
         <pubDate>2024-11-05 13:41:20 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/prof_silviamelis/3a/wish/3202552188</guid>
      </item>
      <item>
         <title></title>
         <author>porceddudiego</author>
         <link>https://padlet.com/prof_silviamelis/3a/wish/3202674186</link>
         <description><![CDATA[<p>PALMA DI MOOREA.</p><p><br></p><p>Moorea è un’isola vulcanica nella <em>polinesia francese, parte delle isole della società L'isola si trova nella fascia tropicale a circa 17 gradi di latitudine sud. Mo’orea significa -ramarro giallo- in </em>tahitiano. L'isola si trova nella fascia tropicale a circa 17 gradi di latitudine sud.</p><p>I primi viaggiatori e colonizzatori occidentali diedero il nome all’isola come YORK ISLAND.</p><p><br></p><p>*POLINESIA FRANCESE= gruppo di cinque arcipelaghi.</p><p>*TAHITIANO= lingua parlata nella polinesia francese.&nbsp;</p><p><br></p><p>L'isola fa parte dal punto di vista amministrativo della <a rel="noopener noreferrer nofollow" href="https://it.wikipedia.org/wiki/Comuni_della_Francia">municipalità francese</a> di <a rel="noopener noreferrer nofollow" href="https://it.wikipedia.org/wiki/Moorea-Maiao">Moorea-Maiao</a>, a sua volta all'interno della <a rel="noopener noreferrer nofollow" href="https://it.wikipedia.org/wiki/Polinesia_Francese#Suddivisioni">suddivisione amministrativa</a> delle *<a rel="noopener noreferrer nofollow" href="https://it.wikipedia.org/wiki/Isole_del_Vento">Isole del Vento</a>.</p><p><br></p><p>*ISOLE DEL VENTO= isole più grandi della polinesia francese</p><p><br></p><p>Riguardo al turismo invece,Moorea è una delle mete preferite dai turisti occidentali che si recano in Polinesia Francese.</p><p><br></p><p>Dall'alto, la forma del L'isola ha origini vulcaniche ed è nata tra 1,5 e 2,5 milioni di anni fa dal <a rel="noopener noreferrer nofollow" href="https://it.wikipedia.org/wiki/Punto_caldo">punto caldo</a> nel mantello al di sotto della placca oceanica che ha originato tutte le <a rel="noopener noreferrer nofollow" href="https://it.wikipedia.org/wiki/Isole_della_Societ%C3%A0">Isole della Società</a>. l'isola ricorda vagamente una forchetta, con le due baie simmetriche che si aprono verso nord.</p><p><br></p>]]></description>
         <enclosure url="https://pixabay.com/get/ga7523ee13b53ed2a036f28f9e1dd59591c02461beafd445e2fc167bb69e598a59f62e4a40898d518404f14defdc0e905.jpg" />
         <pubDate>2024-11-05 14:47:24 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/prof_silviamelis/3a/wish/3202674186</guid>
      </item>
      <item>
         <title></title>
         <author>siddienrico</author>
         <link>https://padlet.com/prof_silviamelis/3a/wish/3202702004</link>
         <description><![CDATA[<p>La Riserva Marina di Aldabra è una delle più grandi e intatte barriere coralline al mondo, situata nell'Oceano Indiano é a 1.100 km a casa sud-ovest delle Seychelles. Aldabra è un atollo, una formazione di isole coralline che circonda una laguna centrale, ed è noto per la sua biodiversità eccezionale e per la conservazione del suo ecosistema unico.</p><p>Questa riserva è particolarmente famosa per ospitare una delle più grandi popolazioni al mondo di tartarughe giganti di Aldabra, una specie endemica e iconica delle isole. Oltre alle tartarughe giganti, Aldabra è habitat di molte altre specie uniche, come uccelli marini, pesci tropicali, squali, e piante rare, molte delle quali non si trovano in nessun'altra parte del mondo.</p><p>Dichiarata Patrimonio dell'Umanità dall'UNESCO nel 1982, la riserva è rigorosamente protetta per preservare l'ambiente incontaminato. L'accesso è molto limitato per minimizzare l'impatto umano, e solo un numero ristretto di ricercatori può soggiornare sull’atollo per studiare l'ecologia e le specie. Questo isolamento ha permesso alla riserva di rimanere praticamente intatta, offrendo un rifugio sicuro a una vasta gamma di specie, molte delle quali sono minacciate in altri habitat.</p><p><br/></p>]]></description>
         <enclosure url="https://padlet-uploads.storage.googleapis.com/2992124763/710a2b3da92b5902567ef3dd5669f71b/17308188164924871922581140916658.jpg" />
         <pubDate>2024-11-05 15:02:07 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/prof_silviamelis/3a/wish/3202702004</guid>
      </item>
      <item>
         <title>La barriera corallina </title>
         <author>congiaangelica</author>
         <link>https://padlet.com/prof_silviamelis/3a/wish/3202739559</link>
         <description><![CDATA[<p>La grande barriera corallina si trova lungo la costa orientale dell' Australia e l'uomo la descrive come un vero spettacolo. </p><p>Si estende oltre 2.300 km e si possono trovare rare specie di tartarughe, balene, molluschi di vario tipo e pesci di ogni genere, squali e coralli coloratissimi e di diverse forme.</p><p>È stata dichiarata patrimonio dell' umanità nel 1891, ma soprattutto vengono considerate importanti perché ospitano e proteggono tantissimi animali marini.</p><p>Ma purtroppo anch'esse sono minacciate dal riscaldamento climatico, dall'inquinamento e dalla pesca massiva.</p><p>Esistono circa sei barriere coralline ma la più grande e bella è quella situata in Australia.</p>]]></description>
         <enclosure url="https://pixabay.com/get/gd746170848c8eb2586a5d71aab5cd9dc75110066dc75681f2745c3f6806efbcb43a37a0dc94ac01fb0a5b6a82329389b.jpg" />
         <pubDate>2024-11-05 15:23:40 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/prof_silviamelis/3a/wish/3202739559</guid>
      </item>
      <item>
         <title>Parco nazionale di Komodo</title>
         <author>aneddaalice</author>
         <link>https://padlet.com/prof_silviamelis/3a/wish/3202940537</link>
         <description><![CDATA[<p>Questo parco si trova in Indonesia, e si trova nei pressi delle piccole isole della Sonda. All’interno di questo parco ci sono le isole: Komodo, Rinca e Padar.</p><p>Tutte le isole all’interno del parco sono di origine vulcanica.&nbsp;</p><p>Viene creato il 6 marzo 1980 per proteggere il *varano di Komodo.</p><p><br/></p><p>Con il tempo poi viene usato per proteggere altre specie, come quelle marine. </p><p>L’attività più popolare di questo parco è quella subacquea, con ad esempio: squali balena, pesci rana pagliaccio, polpi dagli anelli blu, spugne e coralli, oltre a questi ce ne sono anche altri.</p><p><br/></p><p>Nel 1991 diventa patrimonio dell'umanità dell'Unesco.</p><p><br/></p><p>*è una lucertola diffusa nelle isole indonesiane di Komodo.</p><p><br></p>]]></description>
         <enclosure url="https://padlet-uploads.storage.googleapis.com/2992871033/d457c0d00db87a8a0cb237001f4b844a/parconazionaledikomodo.avif" />
         <pubDate>2024-11-05 17:40:45 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/prof_silviamelis/3a/wish/3202940537</guid>
      </item>
      <item>
         <title>PARCO NAZIONALE GALAPAGOS</title>
         <author>eccamattia</author>
         <link>https://padlet.com/prof_silviamelis/3a/wish/3203220865</link>
         <description><![CDATA[<p>Il Parco Nazionale delle Galapagos, istituito nel 1959, copre circa il 97% dell’arcipelago ecuadoriano delle Galapagos. Questo gruppo di isole vulcaniche, situato a circa 1.000 km dalla costa dell’Ecuador, è celebre per la sua eccezionale biodiversità e per essere stato il luogo di ispirazione della teoria dell’evoluzione di Charles Darwin.</p><p><br></p><p>L’arcipelago ospita una straordinaria varietà di specie endemiche, come le tartarughe giganti, le iguane marine e i fringuelli di Darwin, adattatesi all’isolamento dell’isola e quindi uniche al mondo. Le isole sono di origine vulcanica e continuano a subire eruzioni in alcune aree, come Fernandina e Isabela, che sono geologicamente attive.</p><p><br></p><p>Il clima delle Galapagos è influenzato da diverse correnti oceaniche, in particolare la corrente di Humboldt, che porta acque più fredde. Questo influisce sulle stagioni e crea un ambiente ideale per la fauna e la flora uniche dell’arcipelago. Le Galapagos sono state dichiarate Patrimonio dell’Umanità dall’UNESCO nel 1978, per proteggere questo ecosistema eccezionale e vulnerabile.</p>]]></description>
         <enclosure url="https://padlet-uploads.storage.googleapis.com/2993888638/2278e1bae97be3be8ecfb3d955769a12/image.jpeg" />
         <pubDate>2024-11-05 22:18:25 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/prof_silviamelis/3a/wish/3203220865</guid>
      </item>
      <item>
         <title>Cintura di fuoco: Australia</title>
         <author>schirrumarco</author>
         <link>https://padlet.com/prof_silviamelis/3a/wish/3209918749</link>
         <description><![CDATA[<p>La cintura di fuoco è una zona a forma di ferro di cavallo situata nell' Oceano Pacifico estesa per circa 40.000 chilometri caratterizzata soprattutto da eruzioni vulcaniche terremoti e tsunami.</p><p>I vulcani della Cintura di fuoco sono più di 400, sono di tipo esplosivo e hanno una forma regolare con versanti ripidi.</p><p>La cintura di fuoco è stata creata dai movimenti delle placche: le placche continentali avanzano passando sopra quelle oceaniche, questo movimento è chiamato subduzione. La subduzione della placca oceanica forma profonde fosse invece sulla placca continentale si crea un arco formato da una serie di vulcani paralleli alla fossa.</p><p><br/></p>]]></description>
         <enclosure url="https://padlet-uploads.storage.googleapis.com/3014967616/bf52ef0ff2c81016f394498b88af7aef/image.png" />
         <pubDate>2024-11-10 17:43:34 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/prof_silviamelis/3a/wish/3209918749</guid>
      </item>
      <item>
         <title></title>
         <author>saddisara</author>
         <link>https://padlet.com/prof_silviamelis/3a/wish/3209958403</link>
         <description><![CDATA[<p>Il terremoto si è generato nella <a rel="noopener noreferrer nofollow" href="https://it.wikipedia.org/wiki/Prefettura_di_Miyagi">prefettura di Miyagi</a>. La zona presso l'epicentro ha tremato per circa 6 <a rel="noopener noreferrer nofollow" href="https://it.wikipedia.org/wiki/Minuti">minuti</a>,.Sulla terraferma, circa 100 km dall'epicentro, si è rilevato un valore di scuotimento sismico massimo (Intensità Mercalli Modificata). L'<a rel="noopener noreferrer nofollow" href="https://it.wikipedia.org/wiki/Peak_ground_acceleration">accelerazione del suolo</a> ha raggiunto picchi di 2,99 <a rel="noopener noreferrer nofollow" href="https://it.wikipedia.org/wiki/Accelerazione_di_gravit%C3%A0#Forza_g">g</a>. Ulteriori scosse si sono succedute dopo quella iniziale delle 14:46: una di magnitudo 7,0 alle 15:06, una di magnitudo 7,4 alle 15:15 ed una di magnitudo 7,2 alle 15:26, e sono state oltre quaranta le scosse di magnitudo superiore a 5,0 che hanno avuto luogo nelle ore seguenti la scossa iniziale. Molte parti della città di Tokyo sono rimaste temporaneamente senza fornitura di <a rel="noopener noreferrer nofollow" href="https://it.wikipedia.org/wiki/Energia_elettrica">energia elettrica</a>.</p><p>All'alba del 13 marzo (ore 5:00 locali) si sono verificate altre scosse di 6,8 e 6,0 nel nord est del Paese. Il 14 marzo si verifica un'altra grande scossa di magnitudo 6,2 avvertita anche a <a rel="noopener noreferrer nofollow" href="https://it.wikipedia.org/wiki/Tokyo">Tokyo</a>.<a rel="noopener noreferrer nofollow" href="https://it.wikipedia.org/wiki/Terremoto_e_maremoto_del_T%C5%8Dhoku_del_2011#cite_note-ansa.it-10"><sup>[</sup></a> Il 15 marzo un'altra scossa dello stesso magnitudo si è riscontrata a 120 chilometri a sud-ovest di <a rel="noopener noreferrer nofollow" href="https://it.wikipedia.org/wiki/Tokyo">Tokyo</a>, nei pressi del <a rel="noopener noreferrer nofollow" href="https://it.wikipedia.org/wiki/Fuji_(monte)">Fuji</a> con epicentro a <a rel="noopener noreferrer nofollow" href="https://it.wikipedia.org/wiki/Shizuoka">Shizuoka</a>.<a rel="noopener noreferrer nofollow" href="https://it.wikipedia.org/wiki/Terremoto_e_maremoto_del_T%C5%8Dhoku_del_2011#cite_note-11"><sup>]</sup></a> Il 16 marzo una scossa di 6,0 scuote la <a rel="noopener noreferrer nofollow" href="https://it.wikipedia.org/wiki/Prefettura_di_Chiba">prefettura di Chiba</a>, alla periferia est di <a rel="noopener noreferrer nofollow" href="https://it.wikipedia.org/wiki/Tokyo">Tokyo</a>. Il 17 marzo la televisione di Stato <a rel="noopener noreferrer nofollow" href="https://it.wikipedia.org/wiki/NHK">NHK</a> annuncia che una nuova scossa di magnitudo 5,8 si è registrata poco fuori da <a rel="noopener noreferrer nofollow" href="https://it.wikipedia.org/wiki/Tokyo">Tokyo</a>, con epicentro al largo delle coste della <a rel="noopener noreferrer nofollow" href="https://it.wikipedia.org/wiki/Prefettura_di_Ibaraki">prefettura di Ibaraki</a>, a nord della capitale.</p><p>Con l'attuale numero di 15 704 morti (la gran parte delle vittime e dei danni è stata causata dallo tsunami) è stato superato il numero di morti del <a rel="noopener noreferrer nofollow" href="https://it.wikipedia.org/wiki/Terremoto_di_Kobe_del_1995">terremoto di Kobe del 1995</a> nel quale morirono 6 434 persone;<a rel="noopener noreferrer nofollow" href="https://it.wikipedia.org/wiki/Terremoto_e_maremoto_del_T%C5%8Dhoku_del_2011#cite_note-14"><sup>]</sup></a> per aiutare i parenti delle vittime a superare il lutto, venne costruito</p><p><br></p>]]></description>
         <enclosure url="" />
         <pubDate>2024-11-10 18:57:22 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/prof_silviamelis/3a/wish/3209958403</guid>
      </item>
      <item>
         <title>Parco nazionale di Pulau Payar </title>
         <author>ghianielena</author>
         <link>https://padlet.com/prof_silviamelis/3a/wish/3210045597</link>
         <description><![CDATA[<p>Il parco nazionale di Pulau Payar si trova in Malesia, uno stato del sud-est asiatico. Questo parco è una destinazione molto popolare per le immersioni e contiene quattro isole:</p><p>Pulau Kaca, Pulau Lembu, Pulau Segantang e Pulau Payar che è la più grande.</p><p>Si è data importanza alle isole sin dal 1938 e il parco è importante per la sua grandezza e per la sua età. Il suo patrimonio di vegetazione è tra i più antichi sulla terra.</p><p>Le attività più popolari del parco sono lo snorkeling, il nuoto e le immersioni, durante le quali  si possono vedere varie specie di pesci come barracuda, pesci pagliaccio e squali.</p><p><br/></p><p><br/></p><p><br/></p>]]></description>
         <enclosure url="https://padlet-uploads.storage.googleapis.com/3015488818/2f9a41f4055df6ac91840b31b9a99416/payar_island_malaysia_4.jpg" />
         <pubDate>2024-11-10 22:02:29 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/prof_silviamelis/3a/wish/3210045597</guid>
      </item>
   </channel>
</rss>
