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      <title>schedatura Film Novecento e La famiglia by Lia Pironi</title>
      <link>https://padlet.com/liapironi1/ji4bhhtb06wc</link>
      <description>Realizzato con destrezza</description>
      <language>en-us</language>
      <pubDate>2018-09-16 19:02:20 UTC</pubDate>
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         <title>LA FAMIGLIA</title>
         <author>liapironi1</author>
         <link>https://padlet.com/liapironi1/ji4bhhtb06wc/wish/282003838</link>
         <description><![CDATA[<div>DATI GENERALI&nbsp;<br><br>&nbsp;TITOLO DEL FILM:<br>&nbsp;La famiglia<br><br>&nbsp;REGISTA:<br>&nbsp;Ettore Scola<br><br>&nbsp;PAESE DI PRODUZIONE:<br>&nbsp;Italia / Francia<br><br>&nbsp;ANNO DI PRODUZIONE (periodo in cui è stato girato il film):<br>&nbsp;1987<br><br>&nbsp;ANNO DI AMBIENTAZIONE:&nbsp;<br>1906-1986<br><br>ATTORI PRINCIPALI:<br>&nbsp;Vittorio Gassman (Carlo), Stefania Sandrelli (Beatrice), Fanny Ardant (Adriana)<br><br>GENERE:<br>&nbsp;drammatico<br><br>&nbsp;<br>TRAMA, AMBIENTAZIONE, PERSONAGGI&nbsp;<br><br>&nbsp; TRAMA:<br>&nbsp;Il film si divide in diverse fasi.&nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp;Ha inizio in una stanza, con la posa di un’intera famiglia pronta per essere fotografata in occasione di un battesimo e una voce narrante, descrive ciò che si vede nella scena, come fosse un quadro. I personaggi sono: il padre del bambino battezzato (Carlo): Aristide, funzionario pubblico e artista; la madre Susanna, appassionata di canto lirico; la piccola Adelina; le tre zie nubili, Margherita, Luisa e Millina, litigiose ma profondamente legate e il dottor Giordani.&nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp;&nbsp;<br>&nbsp;-Nella seconda fase vengono ripresi i due fratelli Carlo e Giulio insieme al cugino Enrico che giocano tra di loro mimando un combattimento (siamo infatti agli inizi della prima guerra mondiale e lo si può percepire dalle parole del narratore),&nbsp; poco dopo vengono interrotti dalla madre che annuncia la morte del nonno, raffigurato poi in un quadro dal padre Aristide.&nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp;&nbsp;<br><br>–Nella terza fase, Carlo è cresciuto e dà lezioni a una studentessa di nome Beatrice. E’ presente anche il cugino Enrico, antifascista ed intenzionato a partire per Parigi. In questa fase inoltre, avviene anche il primo incontro tra Carlo e Adriana, sorella di Beatrice, con la quale si scambierà lettere segrete per molto tempo che verranno interrotte dal viaggio di Adriana verso Parigi.&nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp;<br><br>&nbsp; &nbsp;–Nella quarta fase Carlo è ormai adulto, sposato con Beatrice e ha due figli. Nella famiglia però non tutti approvano l’idea di Enrico, infatti lo zio Nicola è fascista, mentre Giulio deciderà di far parte del regime poco dopo.&nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp;&nbsp;<br>&nbsp;<br>–Nella quinta fase Giulio torna dalla guerra e mentre lui passa le giornate a letto, colpito dalla depressione, Carlo e Beatrice ricevono in visita Adriana insieme al suo compagno francese, si scatena però una lite tra lui e Carlo, accecato dalla gelosia.&nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp;<br>&nbsp;–Nella sesta fase la famiglia parte per il mare e Adriana passerà del tempo nella loro casa. Una sera Carlo torna improvvisamente a casa e trova Adriana, volendo riallacciare la relazione nata nel periodo giovanile, ma Adriana non volendo ferire la sorella rifiuta.&nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp;<br>&nbsp;–Nella settima Carlo è vedovo e in pensione. In questa fase si può notare come la famiglia di inizio film si sia ormai consumata e lo si può comprendere benissimo quando Carlo mangia da solo al tavolo della cucina , diversamente dalle cene e i pranzi precedenti.&nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp;&nbsp;<br>–Nell’ultima fase viene ripetuta la scena iniziale, dove però, nello stesso posto dove sedeva il nonno, si trova Carlo.&nbsp;<br><br>• I FATTI SONO NARRATI in ordine cronologico<br><br>• Luogo e tempo della vicenda: Roma, 1906-1986<br><br>• Protagonista : Carlo<br><br>• Altri personaggi:&nbsp;<br><br>principali: Beatrice, Adriana, Giulio&nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; secondari: La madre di Carlo, le tre sorelle nubili, Adelina<br><br>&nbsp;MESSAGGIO:&nbsp;<br><br><br>LINGUAGGIO CINEMATOGRAFICO (movimenti macchina da presa, inquadraure del regista ecc..) :<br>Spiccano i giochi di sguardi e le musiche utilizzate rendono prevedibili le scene successive ed emergono i sentimenti tra i personaggi.<br><br><br></div>]]></description>
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         <pubDate>2018-09-16 19:05:16 UTC</pubDate>
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         <title>NOVECENTO</title>
         <author>liapironi1</author>
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         <description><![CDATA[<div>DATI GENERALI&nbsp;<br><br>&nbsp;TITOLO DEL FILM:<br>&nbsp;Novecento<br><br>&nbsp;REGISTA:<br>&nbsp;Bernardo Bortolucci<br><br>&nbsp;PAESE DI PRODUZIONE:<br>&nbsp;Italia( province di Parma Cremona, Modena, Mantova, Reggio Emilia e Poggio rusco.) Francia e Germania.<br><br>&nbsp;ANNO DI PRODUZIONE (periodo in cui è stato girato il film):<br>1976<br><br>&nbsp;ANNO DI AMBIENTAZIONE:&nbsp;<br>1901-1945-<br><br>ATTORI PRINCIPALI:<br>Robert De Niro: Alfredo berlinghieri da adulto<br>Gèrard Depardieu: Olmo D'alcò adulto<br>Burt Lancaster: Nonno Alfredo Berlinghieri<br>Donald Sutherlan: Attila<br>Dominique Sanda; Ada<br>Laura Betti: Regina<br><br><br><br>GENERE:<br>&nbsp;drammatico/ storico<br><br>&nbsp;<br>TRAMA, AMBIENTAZIONE, PERSONAGGI&nbsp;<br><br>&nbsp; TRAMA:<br>&nbsp;La storia inizia il 27 gennaio 1901, giorno della morte di Giuseppe Verdi. Lo si intuisce dal fatto che il gobbo del villaggio, chiamato "Rigoletto" per la sua passione canora, torna a casa urlando "Verdi è morto!"&nbsp;</div><div>Nello stesso giorno, due donne stanno partorendo il loro primo figlio: la prima a partorire è Rosina Dalcò, figlia di contadini che lavorano nell'azienda agricola della famiglia Berlinghieri, in Emilia, che dà alla luce il piccolo Olmo; la seconda è Eleonora, la moglie di Giovanni Belinghieri, figlio del ricco proprietario terriero Alfredo Berlinghieri, proprietario della medesima azienda agricola.&nbsp;</div><div>Nonno Alfredo attende con ansia la nascita dell'erede, che avviene solo dopo un pomeriggio di travaglio, lo saluta con gioia e gli dà il suo nome, Alfredo. Nella grande famiglia Dalcò, il nascituro Olmo non viene accolto altrettanto allegramente, in quanto tutti lo vedono solo come una bocca in più da sfamare in una famiglia che già conta 40 persone. Inoltre Olmo è un figlio bastardo, poiché Rosina aveva avuto il bambino 4 anni dopo la morte del marito, ma Leo Dalcò, nonno di Olmo e capostipite della famiglia, protegge fermamente l'identità del nipote. Subito il padrone distribuisce alcune bottiglie di spumante ai suoi contadini, che falciano il grano sotto il sole, per festeggiare la nascita del nipote, ma i mietitori non si azzardano a bere prima che abbia bevuto Leo Dalcò. Si intuisce che vi è una sorta di amicizia tra il vecchio Leo e il vecchio Alfredo, che brindano insieme al futuro dei loro nipoti.&nbsp;</div><div>1908. Olmo e Alfredo, cresciuti secondo le usanze delle rispettive famiglie, hanno ora otto anni e talvolta si frequentano, dimostrando caratteri e modi di vedere completamente diversi. In fondo, però, Alfredo ammira Olmo e quest'ultimo invidia Alfredo; tra i due esiste, insomma, una sorta di amicizia, caratterizzata da lotte e battibecchi, che si concludono sempre con un sorriso. Audace e spericolato, Olmo trascina Alfredo nei suoi divertimenti: rotolarsi nella terra, raccogliere rane nei laghetti, sdraiarsi sui binari della ferrovia mentre il treno passa sopra, ascoltare la voce del fantasma di suo padre nel palo telegrafico.&nbsp;</div><div>All'azienda agricola arrivano i primi attrezzi meccanici che riducono il lavoro dei contadini, ma vengono accolti con diffidenza dal vecchio Leo. Nella famiglia Berlinghieri, a mandare avanti l'azienda agricola è Giovanni, mentre nonno Alfredo è in preda ad una grave depressione dovuta alla vecchiaia, che lo porta a detestare il resto della famiglia e a mostrar tenerezza solo con il nipote.&nbsp;<br>verso la metà del film si svolgeranno una serie di eventi che prolungheranno la storia tra cui&nbsp; la manifestazione di fenomeni come lo sciopero dei contadini, scene di vita quotidiana tipiche dell' epoca, due omicidi da parte di Attila e Regina, l'affermazione delle camice nere e del partito nazionale fascista, i conflitti tra Ada e Alfredo, la spietata ferocia dei fascisti nei confronti dei contadini ed in particolare della famiglia d' Alcò e la persistenza del partito socialista tra di essi.<br>L'ultima parte del film si riallaccia alle scene iniziali, quando, durante il sospirato giorno della Liberazione, il guardiano Attila viene giustiziato nel cimitero, di fronte alle tombe delle sue vittime, e Alfredo viene preso in ostaggio da un ragazzino armato di un fucile ricevuto dai partigiani. Olmo, creduto morto, ricompare ed inscena un processo sommario al padrone Alfredo Berlinghieri.&nbsp;</div><div>Il legame di amicizia prevale e Olmo "condanna" Alfredo ad una morte virtuale (in realtà sottraendolo al linciaggio), inizialmente poco compresa dagli altri paesani, ma alla fine coralmente accettata con una sfrenata e liberatoria corsa nei campi, sotto l'enorme bandiera rossa cresciuta e tenuta nascosta durante il ventennio. Sopraggiungono, con autocarri, i rappresentanti del Comitato di Liberazione Nazionale, incaricati del disarmo dei partigiani. Proprio Olmo accetta per primo di deporre il fucile, dopo aver sparato in aria per simboleggiare l'esecuzione della parte vile e malvagia del suo amico più caro.&nbsp;</div><div>Alfredo ed Olmo iniziano così a scherzare di nuovo, accapigliandosi come da bambini. Il film si chiude con i due amici che, ormai anziani, continuano ad alternare atti di amicizia e litigi nei luoghi dell'infanzia, con Olmo che, come faceva da bambino, "sente" la voce del padre (mai conosciuto) in un palo del telegrafo, e Alfredo che si uccide (come suo nonno, nel solco della tradizione dei Berlinghieri) imitando il gioco goliardico che, da piccolo, lo spericolato Olmo compiva sui binari del treno in arrivo.&nbsp;</div><div><br><br>•&nbsp; NARRAZIONE<br>i fatti non sono in ordine cronologico<br><br>• Luogo e tempo della vicenda: Dalla morte di giuseppe verdi (1901) alla fine della seconda guerra mondiale<br><br>• Protagonista : Olmo D'Alcò, Alfredo Berlinghieri, Anita, Ada, Attila.<br><br>• Altri personaggi:&nbsp;<br><br>principali: Nonno Leo D'Alcò, Giovanni Berelinghieri, nonno Alfredo Berlinghieri, Regina.&nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp;<br>secondari:I contadini<br><br>&nbsp;MESSAGGIO:&nbsp;<br>Il messaggio del film è un vero e proprio insegnamento storico.<br><br><br>LINGUAGGIO CINEMATOGRAFICO (movimenti macchina da presa, inquadraure del regista ecc..) :<br>La durata del film fa intendere la complessità dei fatti storici e ne esalta l'importanza<br><br><br></div>]]></description>
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