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      <title>2E La comunicazione NON ostile by ANGELINA SESSA</title>
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      <description>EDUCAZIONE CIVICA - LINGUA GRECA- a.s. 2023-2024</description>
      <language>en-us</language>
      <pubDate>2023-11-16 19:32:25 UTC</pubDate>
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         <title>IL MANIFESTO DELLA COMUNICAZIONE NON OSTILE</title>
         <author>sessangela</author>
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         <description><![CDATA[]]></description>
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         <pubDate>2023-11-16 19:47:44 UTC</pubDate>
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         <title>IL MANIFESTO DELLA COMUNICAZIONE NON OSTILE in greco antico</title>
         <author>sessangela</author>
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         <pubDate>2023-11-16 19:49:31 UTC</pubDate>
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         <title></title>
         <author>sessangela</author>
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         <description><![CDATA[<p><strong>Al termine degli approfondimenti, l’insegnante inviterà ciascun allievo/a ad “adottare” uno dei 10 principi e chiederà a ciascuno/a di essi di riflettere su ciò che significa per loro, nel concreto, quel principio. Gli allievi e le allieve saranno invitati/e a creare uno slogan sul loro modo di stare online a partire dal principio scelto</strong>. Il Manifesto della Comunicazione non ostile è una mappa per combattere l’ostilità e la mancanza di rispetto. <strong>Per arrivare al risultato finale la possibile domanda da porre per orientare le attività sarà: “Nella tua quotidianità online, come sintetizzeresti il principio adottato?”. Ciascuno/a indicherà un esempio.</strong> Ogni esempio verrà condiviso con la classe e contribuirà a costituire la policy per chi lo individua e per il resto del gruppo.</p><p>&nbsp;</p>]]></description>
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         <pubDate>2023-11-16 20:25:39 UTC</pubDate>
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         <title></title>
         <author>sessangela</author>
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         <description><![CDATA[<p>Io lo so cosa senti Non me lo devi spiegare Vedi dubbi davanti Ma non è qui la fine E certo adesso guardati, tu sei diversa In crisi con il mondo, no, sai, è con te stessa Io so che cosa senti quando guardi il mare Lo associ al tuo dolore che non ha una fine E certo adesso parlami, ti sto ascoltando Mi piaci perché butti i tuoi piedi nel fango Ma senza la paura che ti guardo male <strong>Tanto sai che è tutto un gioco e vince chi sorride </strong></p>]]></description>
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         <pubDate>2023-11-16 21:21:38 UTC</pubDate>
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         <title>Il mio pensiero riguardo il 10 punto</title>
         <author>giacomopinto2008_</author>
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         <description><![CDATA[<p>La frase "Anche il silenzio comunica. Quando la scelta migliore è tacere, taccio" riflette profondamente sull'importanza del silenzio come forma di comunicazione e sulla saggezza di sapere quando astenersi dall'esprimersi verbalmente. Queste parole evocano il potere del silenzio come linguaggio universale, capace di superare le limitazioni delle parole.</p><p>In questo contesto, mi viene in mente una citazione di Martin Luther King Jr., che disse: "Nel momento del silenzio, impariamo molto di più che nel parlare incessante." Questo afferma il concetto che, in molti casi, la vera comprensione e consapevolezza emergono dalla calma riflessione, e il silenzio può essere la chiave per ascoltare più attentamente il nostro mondo interiore e gli altri.</p><p>Il tacere, nella sua forma più ponderata, può essere un atto di rispetto e autocontrollo. Ci invita a considerare il peso delle nostre parole e il momento in cui possono risultare più dannose che costruttive. È un riconoscimento della potente connessione tra silenzio e saggezza, dove il non-detto può trasmettere significati più profondi di quanto le parole possano fare.</p><p>La scelta consapevole di tacere può preservare la delicatezza di certi momenti e rafforzare il legame con gli altri. Nel silenzio, troviamo spazio per la comprensione empatica, consentendo alle emozioni di essere percepite senza il filtro delle parole. Questa riflessione sulla frase suggerisce che il silenzio non è solo l'assenza di parole, ma un linguaggio in sé, capace di esprimere emozioni, rispetto e comprensione senza bisogno di frasi elaborate.</p><p>In conclusione, "Anche il silenzio comunica. Quando la scelta migliore è tacere, taccio" ci invita a considerare il silenzio come una forma di comunicazione potentemente significativa e ci ricorda di abbracciare la sua forza nelle relazioni e nelle situazioni in cui le parole potrebbero risultare superflue o inopportune.</p><p><br/></p><p><br/></p><p><br/></p><p><br/></p><p>Di Giacomo Pinto </p>]]></description>
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         <pubDate>2023-11-23 14:11:59 UTC</pubDate>
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         <title>il pensiero sul terzo punto </title>
         <author></author>
         <link>https://padlet.com/sessangela/ji40dr1d5jmtkr1f/wish/2800769104</link>
         <description><![CDATA[<p>La frase "le parole danno peso al pensiero" sottolinea la profonda connessione tra il linguaggio e la sostanza delle nostre idee. Le parole, infatti, non sono semplici veicoli di trasmissione di concetti, ma fungono anche da architetti che plasmano la struttura e la percezione del pensiero stesso. La scelta delle parole non è solo una questione di comunicazione efficace, ma rappresenta un atto creativo che conferisce significato e importanza alle nostre idee.</p><p>Le parole possono trasformare un concetto astratto in un'immagine vivida nella mente degli altri, suscitando emozioni e comprensione più profonde. Allo stesso tempo, la stessa frase può assumere tonalità diverse a seconda delle parole utilizzate, dimostrando il potere della precisione nel linguaggio.</p><p>La consapevolezza di come le parole possono pesare sul pensiero ci invita a riflettere sulla responsabilità della nostra espressione. Ogni parola scelta è un mattoncino che costruisce il significato complessivo del nostro pensiero, influenzando l'impressione che lasciamo negli altri. È un richiamo a comunicare con attenzione, a cercare la chiarezza e a essere consapevoli dell'impatto che le parole possono avere sulle relazioni umane e sulla costruzione di significato nella società. In un mondo in cui le parole sono il ponte tra menti e cuori, la loro ponderatezza diventa cruciale per una comunicazione autentica e profonda</p><p><br/></p><p>di pasquale franzesi </p><p><br/></p>]]></description>
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         <pubDate>2023-11-23 14:22:41 UTC</pubDate>
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         <title></title>
         <author>samuelemacinante</author>
         <link>https://padlet.com/sessangela/ji40dr1d5jmtkr1f/wish/2800783942</link>
         <description><![CDATA[<div>Le parole danno forma al pensiero, trasmettono conoscenza, aiutano a collaborare, possono dare vita ad un processo di guarigione interiore. Ma le parole possono anche ferire, offendere, calunniare, ingannare, distruggere. Ho letto di persone che si sono suicidate dopo aver ricevuto insulti, specialmente attraverso i social network. A mio parere non possiamo fermare i cosiddetti "leoni da tastiera" che non hanno mai ricevuto l'educazione adeguata riguardo al rispetto per il prossimo, ma possiamo non dare peso alle loro parole credendo più in noi stessi e non preoccupandoci del giudizio delle persone. <br>&nbsp; &nbsp; &nbsp;<br>&nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp;<em>Samuele Macinante&nbsp;</em><br><br></div>]]></description>
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         <pubDate>2023-11-23 14:36:13 UTC</pubDate>
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      </item>
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         <title>Le parole hanno conseguenze.</title>
         <author></author>
         <link>https://padlet.com/sessangela/ji40dr1d5jmtkr1f/wish/2800942269</link>
         <description><![CDATA[<p>Le parole hanno conseguenze, possono ferire e spesso non si può tornare indietro. Una volta pronunciate, si imprimono nella memoria.</p><p>Per questo è nato il Manifesto della comunicazione non ostile, è una carta che elenca dieci princìpi utili a migliorare la comunicazione e il comportamento delle persone. </p><p>Secondo me il punto numero 6 “le parole hanno conseguenze” è uno dei più importanti e bisogna scavarlo a fondo per capirne davvero il significato e l’insegnamento che vuole dare. Spesso non ce ne rendiamo conto ma le parole che usiamo nelle conversazioni con qualsiasi persona possono avere un peso importante che può ferire o abbattere la persona con cui parliamo.</p><p>Ci rendiamo conto troppo poco, o troppo tardi, dell’impatto che le parole possano avere su un individuo, il linguaggio ha un potere che spesso sottovalutiamo e può diventare difficile da gestire. È il mezzo con cui buttiamo fuori ciò che teniamo dentro e investiamo chi ascolta coi pensieri più profondi rendendolo parte di un processo che può essere interpretato in modi alternativi e non sempre positivi. </p><p> Oggi ci hanno abituato ad avere una percezione delle parole, come se non contassero più niente, perché oggi si può dire tutto e il contrario di tutto allo stesso tempo.</p><p>Una volta le persone valevano quanto le loro parole. Avevano un valore sia per chi le pronunciava sia per chi le ascoltava.</p><p>Purtroppo negli anni si sta sempre di più perdendo la sacralità e l’importanza che avevano prima le parole, non accorgendosi di cioè che si dice, portando molte volte a provocare sensazioni negative all’interno dell’ascoltatore </p>]]></description>
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         <pubDate>2023-11-23 17:40:27 UTC</pubDate>
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         <title>LE IDEE SI POSSONO DISCUTERE. LE PERSONE SI DEVONO RISPETTARE.</title>
         <author>letizianoschese</author>
         <link>https://padlet.com/sessangela/ji40dr1d5jmtkr1f/wish/2800944643</link>
         <description><![CDATA[<p>"Τοὺς ἀμφισβητοῦντας οὐ νομίζω ὡς ἐχθροὺς καθαιρετέους", (non trasformo chi sostiene opinioni che non condivido un nemico da annientare).</p><p>Nella società contemporanea, caratterizzata da una varietà di punti di vista e opinioni, è essenziale adottare un atteggiamento di accettazione rispetto verso coloro che sostengono prospettive differenti dalle nostre. Il concetto di non considerare chi detiene opinioni contrastanti con un nemico da eliminare è fondamentale per promuovere un dialogo costruttivo, la comprensione reciproca e la convivenza pacifica.</p><p>La consapevolezza che ognuno possa avere idee diverse è il fondamento di una società inclusiva e aperta al confronto. Accogliere le opinioni altrui, anche se discordanti, ci offre l'opportunità di ampliare il nostro orizzonte mentale arricchendo la nostra visione del mondo e migliorando la nostra capacità di comprensione.</p><p>La trasformazione di chi detiene opinioni contrastanti in un nemico da annientare genera divisioni e conflitti che possono compromettere la coesione sociale. Invece, l'approccio di accettazione e il rispetto delle diversità di pensiero può fungere da ponte per costruire legami solidi e favorire la creazione di soluzioni innovative ai problemi che affrontiamo come società.</p><p>Nella pratica quotidiana, questo significa promuovere un dialogo aperto e costruttivo, basato sul rispetto reciproco, sulla tolleranza e sull’ascolto attivo delle opinioni altrui. L'obiettivo non è necessariamente quello di condividere le stesse opinioni, ma di comprendere e apprezzare la prospettiva degli altri.</p><p>In conclusione, la trasformazione dell'altro in un nemico per le sue opinioni divergenti rappresenta un ostacolo alla costruzione di una società inclusiva e armoniosa. Al contrario, l'accettazione e il rispetto delle diverse opinioni costituiscono le basi per un'interazione costruttiva e per la promozione di una cultura della pace e della convivenza pacifica.</p><p>                                                          Letizia Noschese</p>]]></description>
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         <pubDate>2023-11-23 17:43:36 UTC</pubDate>
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      </item>
      <item>
         <title>LE PAROLE HANNO CONSEGUENZE </title>
         <author>alelomba18_</author>
         <link>https://padlet.com/sessangela/ji40dr1d5jmtkr1f/wish/2800960621</link>
         <description><![CDATA[<p><br/></p><p><br/></p><p>Le parole hanno conseguenze, possono ferire e spesso non si può tornare indietro. Una volta pronunciate, si imprimono nella memoria.</p><p>Per questo è nato il Manifesto della comunicazione non ostile, è una carta che elenca dieci princìpi utili a migliorare la comunicazione e il comportamento delle persone.</p><p>Secondo me il punto numero 6 “le parole hanno conseguenze” è uno dei più importanti e bisogna scavarlo a fondo per capirne davvero il significato e l’insegnamento che vuole dare. Spesso non ce ne rendiamo conto ma le parole che usiamo nelle conversazioni con qualsiasi persona possono avere un peso importante che può ferire o abbattere la persona con cui parliamo.</p><p>Ci rendiamo conto troppo poco, o troppo tardi, dell’impatto che le parole possano avere su un individuo, il linguaggio ha un potere che spesso sottovalutiamo e può diventare difficile da gestire. È il mezzo con cui buttiamo fuori ciò che teniamo dentro e investiamo chi ascolta coi pensieri più profondi rendendolo parte di un processo che può essere interpretato in modi alternativi e non sempre positivi.</p><p>Oggi ci hanno abituato ad avere una percezione delle parole, come se non contassero più niente, perché oggi si può dire tutto e il contrario di tutto allo stesso tempo.</p><p>Una volta le persone valevano quanto le loro parole. Avevano un valore sia per chi le pronunciava sia per chi le ascoltava.</p><p>Purtroppo negli anni si sta sempre di più perdendo la sacralità e l’importanza che avevano prima le parole, non accorgendosi di cioè che si dice, portando molte volte a provocare sensazioni negative all’interno dell’ascoltatore.</p>]]></description>
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         <pubDate>2023-11-23 18:05:31 UTC</pubDate>
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         <title>LE PAROLE SONO UN PONTE </title>
         <author>martasisalli</author>
         <link>https://padlet.com/sessangela/ji40dr1d5jmtkr1f/wish/2800990954</link>
         <description><![CDATA[<p>Per costruire un dialogo positivo e un’intesa con gli altri è fondamentale utilizzare parole inclusive, giuste ed entusiasmanti, tali da creare rapporti veri e sinceri. Bisogna, innanzitutto, partire da un ascolto attento e attivo del proprio interlocutore per comprendere le sue ragioni, i suoi interessi e il suo punto di vista. Senza ascolto, infatti, c’è solamente chiusura e non è possibile costruire ponti attraverso le parole se prima non si è disposti ad ascoltare; chiedere all’altro di spiegare il suo punto di vista evita di saltare a conclusioni frettolose e ci aiuta a comprendere ciò che l’altro prova. Nel trasmettere, poi, il proprio pensiero è necessario utilizzare le parole con cura, con rispetto e con attenzione senza mai ferire l’altro anche in un sano confronto! Mettersi nei panni dell’altro, dunque, è alla base dell’empatia per dar vita ad una conversazione tutta in positivo!</p><p>Anche un grazie o un semplice sorriso, inteso sia come espressione del viso in una conservazione dal vivo sia come una faccina sorridente dell’emoji in una conversazione online, rappresenta il vero ponte cioè l’apertura verso l’altro e un atteggiamento di accoglienza positiva rispetto a tutto ciò che si ascolterà e si dirà! </p><p><br/></p><p><em>Marta Sisalli </em></p>]]></description>
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         <pubDate>2023-11-23 18:56:13 UTC</pubDate>
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         <title>Le parole hanno conseguenze </title>
         <author>Riccardabattani</author>
         <link>https://padlet.com/sessangela/ji40dr1d5jmtkr1f/wish/2800991712</link>
         <description><![CDATA[<p><strong>6 Ἐ</strong>κ <strong>ῥ</strong>ημάτων <strong>ἀ</strong>εί τι <strong>ἠ</strong>κολούθησεν</p><p><br/></p><p><strong>Ἐ</strong>κ πάντων τ<strong>ῶ</strong>ν <strong>ἐ</strong>μαυτο<strong>ῦ</strong> <strong>ῥ</strong>ημάτων ο<strong>ἶ</strong>δά τι <strong>ἀ</strong>κολουθήσειν, ε<strong>ἴ</strong>τε μέγα ε<strong>ἴ</strong>τε μικρόν.</p><p>Le parole hanno conseguenze</p><p>So che mia ogni parola può avere conseguenze,piccole o grandi.</p><p><br/></p><p>Smettiamola di dire che le parole sono solo parole perché è fin troppo evidente che non è così.</p><p><br/></p><p>Le parole hanno un peso, anche se nessuno più sembra farci caso.</p><p><br/></p><p>Stiamo vivendo l’era della comunicazione globale, o almeno così crediamo, eppure mai come oggi mi sembra che si inviino continuamente messaggi con parole di cui si ignora il corretto significato o quantomeno delle quali si ignorano le conseguenze dopo averle pronunciate; che dietro ad una tastiera si possa dire qualsiasi cosa a chiunque perchè tanto mica ci troviamo faccia a faccia, delle nostre facce ci interessano solo i selfie! &nbsp;</p><p>Una volta il problema era la povertà del nostro vocabolario, oggi lo è la povertà d’animo che abita certe persone, donne e uomini che ignorano la potenza del linguaggio.</p><p><br/></p><p>&nbsp; La comunicazione gioca un ruolo fondamentale nelle interazioni umane, influenzando le relazioni, la comprensione reciproca e persino le azioni. Le parole possono ispirare, motivare, ma anche ferire o causare malintesi.</p><p><br/></p><p>Posso dire che ritengo che le parole abbiano conseguenze significative nella nostra vita quotidiana. La scelta delle parole può plasmare le relazioni, influenzare le emozioni e dare forma alle nostre esperienze. Un linguaggio positivo può ispirare fiducia, promuovere la comprensione e costruire legami significativi, mentre un uso negativo delle parole può causare incomprensioni, conflitti e ferire i rapporti.</p><p><br/></p><p>È importante essere consapevoli del potere delle parole e cercare di utilizzarle in modo costruttivo per contribuire a un ambiente più positivo e armonioso.</p><p>Battani Riccarda </p>]]></description>
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         <pubDate>2023-11-23 18:57:31 UTC</pubDate>
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         <title>10) Anche il silenzio comunica</title>
         <author></author>
         <link>https://padlet.com/sessangela/ji40dr1d5jmtkr1f/wish/2800994301</link>
         <description><![CDATA[<p><em><sup>MULTIS LINGUA NOCET, NOCUERE SILENTIA NULLI </sup></em></p><p><em>Quando  la scelta migliore è tacere, taccio.</em></p><p>La vita è una forma di rumore quindi quando interviene il silenzio ci si sente a disagio e inadatti.  A volte però, il silenzio è fondamentale anche perché quando non parliamo comunichiamo attraverso gesti, sguardi o semplici movimenti del corpo e non è necessario l’uso della parola. Si confonde ,solitamente, ciò che è serio ed importante con ciò che è fastidioso o addirittura irritante. Il silenzio molte volte vale più di mille parole e sarebbe opportuno adottarlo senza fare uso di violenza (mentale o psicologica) o parole che possano ferire l’individuo limitandosi ad ascoltare più l’altro e pensando due volte prima di parlare. Mi piacerebbe riportare una frase che fa molto riflettere:“Devi scegliere il silenzio. Anche se ti fa male, anche se ti fa schifo. Quando hai usato tutte le tue parole e persino più di quelle necessarie, devi scegliere il silenzio.”</p><p>Chiara Iannella II’E </p><p><br/></p><p><br/></p><p><br/></p><p><br/></p><p><br/></p>]]></description>
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         <pubDate>2023-11-23 19:02:05 UTC</pubDate>
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         <title>il mio Pensiero riguardo il punto 4 </title>
         <author></author>
         <link>https://padlet.com/sessangela/ji40dr1d5jmtkr1f/wish/2801000332</link>
         <description><![CDATA[<p>SARA DE DIVITIIS </p><p>L'importanza dell'ascolto nell'era della comunicazione veloce è un tema fondamentale che ci interpella in un contesto sociale e globale in continua evoluzione. Le opinioni ormai vengono espresse in brevi frammenti e spesso dimentichiamo il valore dell'ascolto profondo e attento.</p><p><br/></p><p>Prima di parlare, dobbiamo imparare a ascoltare. Questa affermazione, apparentemente semplice, nasconde un significato profondo che va oltre l’atto di percepire suoni o parole. L'ascolto implica un impegno mentale e emotivo, un desiderio sincero di comprendere il punto di vista dell'altro.</p><p><br/></p><p>Nell'epoca dei social media e delle comunicazioni digitali, la tentazione di rispondere impulsivamente, senza un adeguato livello di ascolto, è sempre presente. Tuttavia, questo comportamento superficiale può portare a malintesi, conflitti e divisioni. L'ascolto attivo, al contrario, può fungere da collante sociale, creando connessioni significative e promuovendo una cultura del rispetto reciproco.</p><p><br/></p><p>In conclusione, l'ascolto è un'arte che va coltivata e valorizzata. Prima di parlare, prima di esprimere le proprie opinioni o giudizi, bisogna avere il tempo di ascoltare veramente. Solo attraverso questo atto di empatia e comprensione reciproca possiamo costruire una società più inclusiva, rispettosa delle diversità e orientata alla collaborazione costruttiva.</p>]]></description>
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         <pubDate>2023-11-23 19:12:55 UTC</pubDate>
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      </item>
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         <title>Prima di parlare bisogna ascoltare</title>
         <author>gabriellaraimondi009_</author>
         <link>https://padlet.com/sessangela/ji40dr1d5jmtkr1f/wish/2801006169</link>
         <description><![CDATA[<p>Crediamo di ascoltare ma spesso siamo concentrati sulle nostre opinioni ,  questo tipo di ascolto impedisce di comprendere veramente l'altro . Bisogna ascoltare " con le orecchie del cuore".  Immedesimarsi nei panni degli altri e seguire anche i loro consigli. A volte siamo accecati dalla nostra ragione e vediamo solo il buio della nostra opinione  . Aprire la nostra mente , accogliere e accettare i pareri  e i sentimenti altrui ci aiuta a crescere e a diventare persone migliori.</p><p>"La ragione per cui abbiamo due orecchie e una sola bocca è che dobbiamo ascoltare di più e parlare di meno"</p><p>Zenone di Cizio.</p><p>Gabriella Chiara Raimondi</p><p><br/></p>]]></description>
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         <pubDate>2023-11-23 19:24:23 UTC</pubDate>
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      </item>
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         <title>Maria Marotta</title>
         <author></author>
         <link>https://padlet.com/sessangela/ji40dr1d5jmtkr1f/wish/2801057330</link>
         <description><![CDATA[<p><br/></p><p><br/></p><p><strong>Le parole ci definiscono</strong>. </p><p>Raccontano chi siamo e in cosa crediamo. </p><p>Hanno il potere di abbracciare o respingere, accogliere o ferire, possono <strong>farci avvicinare o aumentare le distanze</strong>.</p><p><br/></p><p>A volte , però, non si sa comunicare e non si hanno gli strumenti giusti per trasmettere il sentimento, il rispetto.</p><p>Sono persone che parlano senza riflettere e fanno del male senza rendersene conto.</p><p>Si tratta di una forma di “maltrattamento” che infrange i nostri diritti arrivando anche ad annullarci e se questa diventa un’abitudine </p><p>Le parole hanno il grande potere di colpire il cuore, sono vive, dure , taglienti o calde , generose, accoglienti...</p><p>Impariamo tutti , adulti e ragazzi, ad usarle per confortare, supportare, aiutare , ma soprattutto rialzare.</p><p><br/></p><p><br/></p>]]></description>
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         <pubDate>2023-11-23 21:12:09 UTC</pubDate>
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      </item>
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         <title>Roberta Errico </title>
         <author></author>
         <link>https://padlet.com/sessangela/ji40dr1d5jmtkr1f/wish/2801077309</link>
         <description><![CDATA[<p>“Le parole hanno conseguenze”</p><p> Ogni parola pronunciata, scritta o condivisa ha il potere di far esprimere opinioni, influenzare emozioni e definire le relazioni umane.</p><p>Questo concetto sottolinea l'importanza di un linguaggio consapevole e responsabile. Un singolo termine, carico di significato, può promuovere l'empatia o odio. Nell'educazione civica, emerge la necessità di comprendere il peso delle parole, incoraggiando un dialogo costruttivo che promuova la comprensione reciproca.</p><p>Alimentare la consapevolezza sulle conseguenze delle proprie parole significa anche riconoscere il potenziale danno di parole  dispregianti o discriminatorie.  É raccomandato infatti utilizzare il linguaggio e le parole come strumento di connessione e comprensione, per costruire ponti anziché muri nelle nostre interazioni quotidiane.</p><p> Il riconoscimento che "Le Parole Hanno Conseguenze" ci spinge a lavorare su un </p><p>linguaggio e un pensiero che si basi sui valori dell'uguaglianza, del rispetto reciproco e della diversità. Attraverso questa consapevolezza , possiamo contribuire ad alimentare una società in cui le parole diventano veicolo di positività, comprensione e connessione.</p>]]></description>
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         <pubDate>2023-11-23 21:53:00 UTC</pubDate>
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      </item>
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         <title>9)Gli insulti non sono argomenti</title>
         <author>espositocarolina554</author>
         <link>https://padlet.com/sessangela/ji40dr1d5jmtkr1f/wish/2801083689</link>
         <description><![CDATA[<p><strong>Non accetto insulti o aggressività nemmeno a favore della mia tesi.</strong></p><p><strong>θ΄. Ὀνείδη οὐδέποτε τεκμήρια ἐγένοντο</strong></p><p><strong>Ὀνείδη καὶ ὕβριν ἀποδοκιμάζω, κἂν εἰ ταῦτα ὑπὲρ τῆς ἐμῆς γνώμης γένωνται</strong></p><p><br/></p><p>Per me gli insulti sono inappropriati e poco costruttivi in una comunicazione sana. Preferire argomentazioni adatte e rispettose non solo migliora la qualità del dialogo, ma contribuisce anche a promuovere un clima di comprensione. Possiamo parlare in modo più efficace attraverso il rispetto reciproco e la discussione che si basa su fatti ed argomenti solidi. Gli insulti che non sono supportati da argomentazioni fondamentali riflettono una mancanza di profondità nel discorso. Un confronto costruttivo si basa sulla presentazione di idee, fatti e ragionamenti, mentre gli insulti spesso indicano una incapacità  a impegnarsi in un dialogo. Al di là delle emozioni e delle opinioni personali, la forza di un discorso risiede nella capacità di articolare concetti in modo chiaro. Infatti, concentrarsi su argomentazioni valide contribuisce a elevare la qualità del dialogo, permettendo una comprensione più approfondita. Insultare e umiliare dimostra di non avere argomenti migliori. Bisogna essere amici di tutti non criticandoli ma rispettando e aiutando coloro che si sentono a disagio davanti a degli insulti. Nella mia esperienza, ho notato che quando le persone si affidano agli insulti anziché agli argomenti, spesso è un segnale di frustrazione o difficoltà.</p>]]></description>
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         <pubDate>2023-11-23 22:11:18 UTC</pubDate>
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      </item>
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         <title>Le parole hanno conseguenze </title>
         <author></author>
         <link>https://padlet.com/sessangela/ji40dr1d5jmtkr1f/wish/2801088593</link>
         <description><![CDATA[<p>So che ogni mia parola può avere conseguenze piccole o grandi.</p><p><br/></p><p>Secondo me i punti sul manifesto della comunicazione NON ostile hanno tutti un significato importante, ma io vorrei trattare principalmente il significato del punto numero 6, perché ad oggi ho l’impressione che le parole non contino più niente.</p><p>Le parole , sono come frecce scoccate che possono lasciare cicatrici invisibili.</p><p>Le parole che usiamo possono motivare e ispirare, ma possono anche ferire profondamente.</p><p>Con le parole esprimiamo i nostri pensieri, le nostre opinioni, e capire il potere che hanno è fondamentale per navigare consapevolmente nelle dinamiche sociali</p><p>Pertanto, usare gentilezza nelle parole che scegliamo di pronunciare può contribuire a coltivare un ambiente in cui la comunicazione è costruttiva e empatica.</p><p>A volte una persona, o anche noi stessi, si rende conto troppo tardi di quanto una parola possa pesare e avere un brutto impatto su un individuo.</p><p><br/></p><p>Lidia Candela </p>]]></description>
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         <pubDate>2023-11-23 22:25:12 UTC</pubDate>
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      </item>
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         <title>La mia riflessione sulla frase numero 3</title>
         <author>paolorainone</author>
         <link>https://padlet.com/sessangela/ji40dr1d5jmtkr1f/wish/2801091973</link>
         <description><![CDATA[<div>Si è ciò che si comunica”</div><div>Le parole che scelgo raccontano la persona che sono: mi rappresentano.</div><div><br></div><div>Ἡμεῖς ἐσμεν ὅ τι ἂν ἀνακεκοινωμένοι ὦμεν Τὰ ὑπ᾿ ἐμοῦ προῃρημένα ῥήματα οἷός εἰμι ἐμφανίζουσι καί ύποκρινονται&nbsp;</div><div><br></div><div>Questa frase evidenzia la connessione tra il nostro modo di comunicare e la nostra identità. Ogni parola scelta diventa un riflesso di ciò che ci rappresenta nella vita di tutti i giorni. Come se ogni frase o parola fosse un penna che descrive la nostra personalità. La consapevolezza di questo legame ci aiuta a scegliere attentamente le parole che usiamo, riconoscendo il loro potere nel definire come gli altri ci vedono e come ci vediamo noi stessi. Scegliere le parole con consapevolezza diventa quindi un atto di auto-rappresentazione e di costruzione della nostra identità, appunto “Si è ciò che si comunica”</div>]]></description>
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         <pubDate>2023-11-23 22:34:15 UTC</pubDate>
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      </item>
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         <title>Raffaele Soave. Il mio pensiero sul sesto punto: le parole hanno conseguenze.</title>
         <author></author>
         <link>https://padlet.com/sessangela/ji40dr1d5jmtkr1f/wish/2801096286</link>
         <description><![CDATA[<p>Ogni parola che pronunciamo è come un seme che piantiamo nel terreno della comunicazione. Questi semi possono germogliare in connessioni positive, alimentando relazioni costruttive, o possono crescere in erbacce che intralciano il comprendimento e generano conflitti. La consapevolezza del potere delle parole ci invita a riflettere prima di parlare, valutando l'impatto potenziale sulle persone.</p><p>Le parole hanno il potere di motivare, confortare, ma allo stesso tempo possono ferire, causare dubbi e seminare discordia. La responsabilità di comunicare in modo efficace ci richiede di essere attenti non solo al significato letterale delle nostre parole, ma anche ai diversi significati nascosti che possono contenere.</p><p>La saggezza risiede nell'uso corretto delle parole. La consapevolezza del peso delle tue parole ti dona la responsabilità di comunicare con attenzione, poiché ogni parola può lasciare un'impronta importante. Bisogna sempre essere consapevoli del potere delle parole e usarle con saggezza, poiché la loro influenza può essere più pesante di quello che immaginiamo.</p><p><br/></p>]]></description>
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         <pubDate>2023-11-23 22:45:52 UTC</pubDate>
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      </item>
      <item>
         <title>Le parole hanno conseguenze</title>
         <author></author>
         <link>https://padlet.com/sessangela/ji40dr1d5jmtkr1f/wish/2801103377</link>
         <description><![CDATA[<p>So che ogni mia parola può avere conseguenze piccole o grandi. &nbsp;Il linguaggio non è solo un insieme di parole che impariamo nel corso degli anni ma è, prima di tutto, un modo di comunicare e di trasmettere emozioni.</p><p>La parola può essere sinonimo di libertà ma anche un’arma che ferisce e questa violenza verbale è emergenza tra noi &nbsp;ragazzi; ecco perché oggi più che mai è importante fermarsi e riflettere su quello che possiamo provocare anche noi con un semplice commento, un like o l’approvazione a post che, mascherati con &nbsp;parole ironiche o sarcastiche, possono davvero rendere insicuro ogni individuo.</p><p>A volte non si sa comunicare e non si hanno gli strumenti giusti per trasmettere il sentimento, il rispetto e l’approvazione.</p><p>Si tratta di persone che parlano senza riflettere su quello che dicono e fanno del male senza rendersene conto.</p><p>Rosita Avallone</p>]]></description>
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         <pubDate>2023-11-23 23:04:27 UTC</pubDate>
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      </item>
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         <title>Il manifesto della comunicazione non ostile</title>
         <author>coscialucia20_</author>
         <link>https://padlet.com/sessangela/ji40dr1d5jmtkr1f/wish/2801544372</link>
         <description><![CDATA[<p>Alcune persone, facendo il contrario e dicendo cattiverie sui social, provocano casi di disagio e imbarazzo per il ricevente. Si tratta del fenomeno del cyberbullismo ,molto comune soprattutto fra gli adolescenti.Molte cose, di cui non si ha il coraggio di dire, proprio perché risultano cattive, vengono espresse attraverso un profilo falso per nascondere la propria identità.Personalmente, non avendo un motivo per giudicare gli altri, so che le parole hanno un peso e sono causa di conseguenze a volte molto gravi, infatti sia online sia offline sono importanti.</p><p><br/></p><p><em>Lucia Coscia</em></p>]]></description>
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         <pubDate>2023-11-24 07:06:27 UTC</pubDate>
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      </item>
      <item>
         <title>Le parole danno forma al pensiero </title>
         <author></author>
         <link>https://padlet.com/sessangela/ji40dr1d5jmtkr1f/wish/2801559936</link>
         <description><![CDATA[<p>Prendersi il tempo necessario per esprimere con cura ciò che si pensa è un atto di rispetto verso la ricchezza della propria mente e delle idee che si vogliono condividere.</p><p><br/></p><p>In un'epoca in cui la comunicazione spesso si svolge in modo rapido e superficiale, dedicare tempo alla scelta delle parole diventa un gesto di profonda autenticità.</p><p><br/></p><p>Nel processo di esprimere al meglio i propri pensieri, siamo chiamati a navigare attraverso le sfumature del linguaggio, a selezionare le parole che catturano con precisione la nostra visione del mondo. Questa attenzione alla lingua non è solo un esercizio di comunicazione, ma un'arte che conduce a una connessione più profonda con gli altri.</p><p><br/></p><p>La scelta di dedicare tempo all'espressione riflessiva riflette anche una consapevolezza della potenza delle parole. Esse possono ispirare, consolare, provocare emozioni profonde o spingere alla riflessione <a rel="noopener noreferrer nofollow" href="http://critica.La">critica.La</a> capacità di comunicare con chiarezza è una forma di maestria.</p><p><br/></p><p>In conclusione, prendersi tutto il tempo necessario per esprimere i propri pensieri è un atto di autenticità, una celebrazione della bellezza intrinseca delle parole e della loro capacità di dare forma alla nostra comprensione del mondo. È un investimento nella connessione umana, un ponte che attraversa le distanze tra le menti, arricchendo il nostro tessuto sociale con la ricchezza dei pensieri espressi con cura.</p><p>Maria vittoria Colliani </p>]]></description>
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         <pubDate>2023-11-24 07:25:24 UTC</pubDate>
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      </item>
      <item>
         <title>6) LE PAROLE HANNO CONSEGUENZE</title>
         <author>chiaraisoldi09_</author>
         <link>https://padlet.com/sessangela/ji40dr1d5jmtkr1f/wish/2801573120</link>
         <description><![CDATA[<p>Le parole hanno un potere grande: danno forma al pensiero, trasmettono conoscenza,sentimenti, costruiscono idee e fanno emergere ciò che siamo. Ma le parole possono anche ferire, offendere, ingannare,escludere,far sentire gli altri come un peso per noi. Spesso nel momento in cui si parla di violenza si pensa immediatamente a maltrattamenti fisici, e passano del tutto inosservati quelle che invece sono le offese,minacce, e violenze psicologiche. Soprattutto nella fase adolescenziale quello che più colpisce e lascia un segno nei giovani sono le parole: “che sarà mai, se ne dimenticherà, mica l’ho PICCHIATO!”; è proprio qui che l’uomo ha un grande limite, il pensiero che si possa infliggere dolore negli altri solo in maniera fisica. Ad oggi sono tantissimi gli episodi di autolesionismo e suicidio a causa di bullismo e cyberbullismo.  Da sempre infatti la parola rappresenta la più grande delle armi, più tagliente di un coltello, più efficace di una bomba; Quella parola che rende l’uomo libero e capace di affrontare ingiustizie e sottomissioni, quella è la stessa che lo rende prigioniero e intrappolato tra i suoi pensieri che lo tormentano e lo affliggono.</p>]]></description>
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         <pubDate>2023-11-24 07:39:02 UTC</pubDate>
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      </item>
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         <title>Le parole hanno conseguenze </title>
         <author>mavibennet</author>
         <link>https://padlet.com/sessangela/ji40dr1d5jmtkr1f/wish/2801590057</link>
         <description><![CDATA[<p>Le parole hanno conseguenze e un peso. Questo è uno dei punti, secondo me, più importanti del padlet, perché far capire questo concetto alle persone cambierebbe tantissime situazioni che ci ritroviamo di giorno in giorno. Un esempio sono i bulli, che se saprebbero le conseguenze delle parole da loro usate su una persona, molti degli atti di bullismo che ci ritroviamo al giorno d’oggi, non si verificherebbero. Avere consapevolezza sulle conseguenze delle parole, porta ad essere coscienti della responsabilità che si ha su quello che si dice, in modo da non trovarsi in guai non voluti.</p>]]></description>
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         <pubDate>2023-11-24 07:56:32 UTC</pubDate>
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      </item>
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         <title>RITA CAMPANELLA LE PAROLE DANNO FORMA AL PENSIERO</title>
         <author></author>
         <link>https://padlet.com/sessangela/ji40dr1d5jmtkr1f/wish/2801747811</link>
         <description><![CDATA[<p>Le parole, con la loro capacità di trasmettere significato, svolgono un ruolo fondamentale nel plasmare il pensiero umano. Esse fungono da mattoni con cui costruiamo le fondamenta delle nostre idee, dando loro forma e struttura. Attraverso il linguaggio, trasformiamo concetti astratti in espressioni tangibili, consentendo la comunicazione e la comprensione reciproca.</p><p>Le parole sono veicoli di emozioni, permettendo di descrivere sensazioni complesse e intime. Possono dipingere paesaggi mentali, dando vita a mondi immaginari che altrimenti rimarrebbero confinati nella sfera interna della mente. La loro capacità di creare immagini mentali e di evocare emozioni rende le parole strumenti potenti nell'arte della comunicazione.</p><p>Inoltre, le parole svolgono un ruolo cruciale nel processo di riflessione. Quando cerchiamo di comprendere un concetto o di esprimere un'idea, il linguaggio diventa il mezzo attraverso il quale organizziamo e strutturiamo il nostro pensiero. Le parole ci aiutano a definire, analizzare e articolare le nostre idee, consentendoci di esplorare nuovi orizzonti intellettuali.</p><p>Tuttavia, è importante notare che le parole possono anche limitare il pensiero se non vengono utilizzate con attenzione. Esse possono influenzare la percezione della realtà e plasmare la nostra comprensione del mondo. La scelta delle parole e la precisione nel loro utilizzo diventano quindi essenziali per garantire una comunicazione chiara e una rappresentazione accurata delle idee.</p><p>In conclusione, le parole non sono solo mezzi di comunicazione, ma sono strumenti che danno forma al pensiero stesso. La loro potenza risiede nella capacità di trasformare l'astratto in tangibile, di creare connessioni emotive e di guidare il processo di riflessione. Utilizzate saggiamente, le parole diventano artefici di comprensione e ponti che collegano le menti umane.</p>]]></description>
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         <pubDate>2023-11-24 10:42:49 UTC</pubDate>
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      </item>
      <item>
         <title>LE PAROLE HANNO CONSEGUENZE</title>
         <author>giuseppefasano</author>
         <link>https://padlet.com/sessangela/ji40dr1d5jmtkr1f/wish/2801749439</link>
         <description><![CDATA[<p>Le parole hanno conseguenze potenti e durature. Quando comunichiamo, le nostre parole possono influenzare le emozioni, le relazioni e le percezioni degli altri. Possono ispirare, motivare e portare alla comprensione reciproca, ma possono anche ferire, dividere e causare conflitti.</p><p>Le parole possono plasmare le nostre credenze e il nostro modo di vedere il mondo. Possono influenzare il nostro stato d'animo e la nostra autostima. Un semplice complimento può sollevare l'umore di qualcuno, mentre un insulto può causare profondo dolore emotivo.</p><p>È importante scegliere le parole con cura e consapevolezza, considerando l'impatto che possono avere sugli altri. Anche una piccola frase può avere un grande impatto, sia positivo che negativo. Dobbiamo essere consapevoli del potere delle nostre parole e cercare di utilizzarle in modo responsabile.</p><p>Inoltre, le parole hanno il potere di influenzare le azioni delle persone. Un discorso motivazionale può spingere qualcuno a perseguire i propri obiettivi, mentre un incitamento all'odio può portare a comportamenti violenti. Le parole possono creare un clima sociale, alimentare sentimenti di inclusione o esclusione e contribuire alla costruzione o alla distruzione di comunità.</p><p><br/></p>]]></description>
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         <pubDate>2023-11-24 10:44:41 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/sessangela/ji40dr1d5jmtkr1f/wish/2801749439</guid>
      </item>
      <item>
         <title>Punto 10</title>
         <author>k8hktffdjb</author>
         <link>https://padlet.com/sessangela/ji40dr1d5jmtkr1f/wish/2801750636</link>
         <description><![CDATA[<p>Questa frase, "Anche il silenzio comunica," sottolinea il concetto che il silenzio stesso ha la capacità di trasmettere significati e emozioni. Non sempre la comunicazione avviene attraverso le parole; il silenzio può essere altrettanto eloquente. Può esprimere sentimenti come contemplazione, consenso, disapprovazione o persino un'intesa profonda che supera le barriere linguistiche. Il silenzio può essere un mezzo potente per stabilire connessioni emotive più profonde, spesso trascendendo il linguaggio verbale e consentendo una comprensione più intuitiva. Tuttavia, è importante notare che il significato del silenzio può variare a seconda del contesto e della relazione tra le persone coinvolte. In alcune situazioni, il silenzio può parlare più forte delle parole, portando con sé un impatto duraturo.</p>]]></description>
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         <pubDate>2023-11-24 10:45:59 UTC</pubDate>
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         <title>Punto 2, Si è ciò che si comunica.</title>
         <author>piercarlovitolo03_</author>
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         <description><![CDATA[<p>Questa frase riflette il concetto che le parole che una persona usa sono più di semplici strumenti di comunicazione; esse fungono anche da veicolo per esprimere la propria identità. Ogni parola scelta è come un pennello che dipinge un ritratto verbale della persona, rivelando aspetti della sua personalità, valori e prospettive. La consapevolezza nella selezione del linguaggio indica un desiderio di essere compresi in modo specifico, influenzando l'immagine che gli altri hanno di noi. In questo contesto, il linguaggio diventa una forma di espressione artistica, plasmando il modo in cui gli individui si presentano nella complessità delle interazioni sociali. La coerenza tra le parole scelte e l'identità desiderata crea un legame autentico tra la comunicazione e la rappresentazione di sé, fornendo agli altri un'opportunità di comprendere e connettersi con la persona su un livello più profondo. In sintesi, questa frase sottolinea il potere delle parole nel dipingere un quadro vivido di chi siamo e nel definire la nostra presenza nel mondo.</p>]]></description>
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         <pubDate>2023-11-24 10:46:00 UTC</pubDate>
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         <title>Questo è il mio pensiero sulla decima considerazione.</title>
         <author>manuelgiudice79_</author>
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         <description><![CDATA[<p>Questa affermazione sottolinea la consapevolezza della comunicazione non verbale e la sua importanza. Indica una saggezza nel comprendere che ci sono momenti in cui la mancanza di parole può trasmettere più efficacemente di qualsiasi discorso. La decisione di tacere in determinate circostanze è vista come un'opzione ponderata e riflessiva, suggerendo un controllo delle proprie parole per preservare la situazione o risolvere conflitti. Rappresenta una manifestazione di maturità emotiva e un riconoscimento della potenza della comunicazione silenziosa nel contesto delle relazioni interpersonali.</p>]]></description>
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         <pubDate>2023-11-24 10:50:25 UTC</pubDate>
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         <title>Il virtuale è reale</title>
         <author></author>
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         <description><![CDATA[<p>Lo smartphone è sempre con noi; molto spesso ci fa anche compagnia, altre volte ne viene abusato l’utilizzo; basta pensare a tutte le volte che prendiamo in mano il telefonino:</p><ul><li><p>quando siamo in attesa di qualcosa o qualcuno</p></li><li><p>quando siamo in fila</p></li><li><p>quando siamo a tavola</p></li><li><p>quando siamo fuori con gli amici</p></li><li><p>durante uno spot pubblicitario o durante un film ecc.</p></li></ul><p>Quindi è talmente radicato in noi l’utilizzo, che il tempo speso può solamente crescere.</p><p>Marina De Michele </p>]]></description>
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         <pubDate>2023-11-24 10:54:02 UTC</pubDate>
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         <title>4) PRIMA DI PARLARE BISOGNA ASCOLTARE</title>
         <author>cristinapisano90</author>
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         <description><![CDATA[<p>Spesso nessuno presta attenzione al significato delle parole.</p><p>Vediamo due sinonimi e crediamo che significhino la stessa identica cosa. Ascoltare e sentire. Hanno entrambi lo stesso ruolo in una frase: sono dei verbi e sono due parole usate per intendere la stessa cosa, ma non è così. Tra ascoltare e sentire c'è un'enorme differenza. Se capiamo di avere qualcuno davanti ai nostri occhi, oltre noi stessi riflessi su una base riflettente, tutte le nostre azioni diventano atti di immedesimazione e di cura verso il prossimo.</p><p>Quando io sento una persona parlare, non mi concentro molto sule sue parole, potrei persino distrarmi e non capire più il senso del discorso. "Non mi interessa". È sbagliato! Quando io ascolto una persona parlare capisco che ogni sua singola parola ha un significato a volte anche più profondo di quanto possa sembrare. Ascoltare una persona vuol dire interessarsi a lei , concentrarsi su di lei,  capirla. Perché anche se non sembra, ascoltare è un grande gesto di empatia. </p><p>Di generazione in generazione, l'essere umano dimostra sempre più di essere narcisista ed egoista, fino a diventare talmente sicuro e talmente pieno di sé da iniziare a credere che la sua parola sia legge e il suo atteggiamento sia indiscutibile.</p><p>Spesso tendiamo a parlare a sproposito e ad essere impulsivi, "sparando" di getto la prima frase, se tutto va bene, di senso compiuto che ci viene in mente.</p><p>La base della comunicazione è formata da due soggetti: mittente e ricevente. È un lavoro che va fatto almeno da due persone: bisogna avere una buona e consapevole proprietà di linguaggio e un ottimo ascolto aperto ad ogni possibile spunto per continuare il dialogo, arrivare a volte ad un confronto in cui io comprendo e rispetto il tuo punto di vista e tu comprendi e rispetti il mio.</p>]]></description>
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         <pubDate>2023-11-24 17:43:41 UTC</pubDate>
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