<?xml version="1.0"?>
<rss version="2.0">
   <channel>
      <title>Il mio padlet sciccoso by Marco Scerra</title>
      <link>https://padlet.com/mscerra10/jgg7umunk36wr0zp</link>
      <description>Fatto con un tocco di magia</description>
      <language>en-us</language>
      <pubDate>2020-05-16 09:36:45 UTC</pubDate>
      <lastBuildDate>2024-09-01 14:33:39 UTC</lastBuildDate>
      <webMaster>hello@padlet.com</webMaster>
      <image>
         <url></url>
      </image>
      <item>
         <title></title>
         <author>mscerra10</author>
         <link>https://padlet.com/mscerra10/jgg7umunk36wr0zp/wish/576506667</link>
         <description><![CDATA[<div>La vita di boccaccio</div>]]></description>
         <enclosure url="https://www.youtube.com/watch?v=BrfF-467KSY" />
         <pubDate>2020-05-16 09:38:55 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/mscerra10/jgg7umunk36wr0zp/wish/576506667</guid>
      </item>
      <item>
         <title></title>
         <author>mscerra10</author>
         <link>https://padlet.com/mscerra10/jgg7umunk36wr0zp/wish/576511752</link>
         <description><![CDATA[<div>Decameron</div>]]></description>
         <enclosure url="https://padlet-uploads.storage.googleapis.com/584270730/99407f30d0f9c8bcd71a008b80cef2c8" />
         <pubDate>2020-05-16 09:44:08 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/mscerra10/jgg7umunk36wr0zp/wish/576511752</guid>
      </item>
      <item>
         <title></title>
         <author>mscerra10</author>
         <link>https://padlet.com/mscerra10/jgg7umunk36wr0zp/wish/576515994</link>
         <description><![CDATA[<div>La peste<br>La peste avvenne nella primavera del 1348 dal Medio Oriente e poi fu trasmessa in Occidente.La peste veniva chiamata in due modi:bubbonica perche si creavano delle grosse enfiature nel linguine e sotto le ascelle diramando macchie nere in tutto il corpo(per questo fu chiamata peste nera) e poi fu chiamata polmonare perchè la malattia veniva trasmessa tramite il fiato.Non si trovavano cure in quel periodo e veniva febbre alta,tosse,vomito  alla gente e al terzo giorno andavano in morte sicura.Il contagio non avveniva solo attraverso il fiato ma anche toccando gli oggetti toccati dagli infetti,infatti venivano bruciati i vestiti degli infetti che morivano,oppure la malattia veniva trasmessa dagli animali.Tutti evitavano la malattia per paura, rimanendo a casa per ubriacarsi,cantando e nessuno usciva fuori.Boccaccio spiega che in quel periodo tra la gente mancava anche razionalità e rispetto delle leggi prendendosi case vuote e abbandonate per divertirsi e ubriacarsi.</div>]]></description>
         <enclosure url="" />
         <pubDate>2020-05-16 09:48:52 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/mscerra10/jgg7umunk36wr0zp/wish/576515994</guid>
      </item>
      <item>
         <title></title>
         <author>mscerra10</author>
         <link>https://padlet.com/mscerra10/jgg7umunk36wr0zp/wish/576516202</link>
         <description><![CDATA[<div>Lisabetta da messina<br>Elisabetta è una giovane e bella ragazza, che vive a Messina insieme ai suoi tre fratelli. I fratelli sono mercanti e sono diventati ricchi per l’eredità del padre.<br>Elisabetta, nonostante sia una bella ragazza, non si è ancora sposata, ma ben presto s’innamora di un aiutante dei fratelli di nome Lorenzo. Il ragazzo dimostra subito di avere gli stessi sentimenti di Elisabetta.<br>Una sera, però, uno dei tre fratelli scopre casualmente la relazione tra i due ragazzi e, quando la mattina seguente ne parla con gli altri, tutti insieme decidono di far finta di non sapere nulla e di ucciderlo perché Lorenzo, secondo loro, è una vergogna per la sorella e per tutta la famiglia.<br>Così un giorno i tre portano Lorenzo fuori città, lo uccidono e poi lo seppelliscono e, dopo esser tornati in città, dicono di averlo mandato lontano per alcuni compiti. Dato che questa è una cosa che fanno spesso, gli altri ci credono.Elisabetta, vedendo che Lorenzo non torna, comincia a chiedere sue notizie ai fratelli in maniera sempre più insistente, finché una notte lui le appare in sogno: le dice che i suoi fratelli lo hanno ucciso, e che perciò non può più tornare, le dice il luogo in cui è sepolto e poi scompare.<br>Il giorno seguente, senza avere il coraggio di affrontare i fratelli, Elisabetta va verso il luogo che Lorenzo le ha indicato in sogno e trova il corpo. Sapendo di non poterlo seppellire come vorrebbe, gli taglia la testa e la porta con sé.<br>Arrivata a casa mette la testa dell’amato in un vaso, riempie questo di terra e vi pianta numerosi rami di basilico salernitano, che innaffia per lungo tempo con le proprie lacrime; questo comportamento è notato da alcuni vicini, i quali informano i tre fratelli.I tre fratelli, dopo aver più volte rimproverato la ragazza, decidono di sottrarle il vaso.Elisabetta continua a chiedere con insistenza la restituzione del vaso, continuando a piangere e ammalandosi. I fratelli, incuriositi da queste continue richieste, guardano all’interno del vaso e subito trovano sul suo fondo i resti della testa di Lorenzo, e per paura che questo fatto si venga a sapere, trasferiscono tutti i propri affari a Napoli.Nel giro di poco tempo, Elisabetta, distrutta dal dolore, muore continuando a domandare del vaso, e con lei muore il suo grande amore.<br><br></div><div><br><br></div>]]></description>
         <enclosure url="" />
         <pubDate>2020-05-16 09:49:04 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/mscerra10/jgg7umunk36wr0zp/wish/576516202</guid>
      </item>
      <item>
         <title></title>
         <author>mscerra10</author>
         <link>https://padlet.com/mscerra10/jgg7umunk36wr0zp/wish/576516593</link>
         <description><![CDATA[<div>Ser ciappelletto <br>Il vero nome di <strong>Ser Ciappelletto è Ser Cepparello da Prato</strong> che è un notaio chiamato così perché i francesi sono in realtà convinti che il suo nome sia un diminutivo di cappello. L’uomo ha una <strong>pessima reputazione, è dedito all’omosessualità, al gioco ha compiuto diversi atti violenti</strong>. Insomma è veramente una persona poco affidabile che però decide di accettare l’incarico perché in quel momento si trova in difficoltà economica. Così, Ser Ciappelletto parte per la <strong>Borgogna</strong> e viene ospitato da due fratelli fiorientini che fanno gli usurai. Mentre Ser Ciappelletto è ospite della casa, cade malato tanto gravemente che i due fratelli cominciano a preoccuparsi.</div><div>Il problema risiede nel fatto che, qualora Ser Ciappelletto morisse da loro, dovrebbe essere seppellito in terra sconsacrata causando problemi alla fama dei due fratelli che non è immacolata all’interno del paese. D’altro canto i due non se la sentono nemmeno di lasciare il povero Ser Ciappelletto fuori di casa in quelle condizioni e sanno che qualora chiamassero un prete e lui si confessasse, nessuno potrebbe mai perdonarlo per tutti i suoi peccati. <strong>Ser Ciappelletto</strong> però sente i due discutere nella stanza accanto: li chiama e propone loro il suo piano. Chiamare un frate, confessarsi e fingere di essere colui che non è. E così viene fatto.<br><br></div>]]></description>
         <enclosure url="" />
         <pubDate>2020-05-16 09:49:31 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/mscerra10/jgg7umunk36wr0zp/wish/576516593</guid>
      </item>
   </channel>
</rss>
