<?xml version="1.0"?>
<rss version="2.0">
   <channel>
      <title>RISCHIO IDRAULICO E IDROGEOLOGICO-3H by Gruppo 6</title>
      <link>https://padlet.com/cc661/S63H</link>
      <description>In idrologia e ingegneria ambientale con il termine rischio idrogeologico si designa il rischio connesso all&#39;instabilità dei pendii, dovuta a particolare conformazione geologica e geomorfologica </description>
      <language>en-us</language>
      <pubDate>2015-04-17 08:22:07 UTC</pubDate>
      <lastBuildDate>2015-06-07 19:08:51 UTC</lastBuildDate>
      <webMaster>hello@padlet.com</webMaster>
      <image>
         <url>https://padlet-assets.storage.googleapis.com/portrait/earth.jpg</url>
      </image>
      <item>
         <title>manifestazione del rischio idrogeologico</title>
         <author>cc661</author>
         <link>https://padlet.com/cc661/S63H/wish/57222262</link>
         <description><![CDATA[<p>Tale rischio si manifesta attraverso l'incremento di fenomeni franosi e smottamenti dovuti all'erosione del terreno o esondazioni fluviali in conseguenza di agenti atmosferici quali precipitazioni atmosferiche specie in caso di eventi meteorologici anomali o estremi quali ad esempio alluvioni. Certi tipi di terreno, in special modo quelli argillosi, si inzuppano infatti a tal punto d'acqua che una certa massa di terreno superficiale comincia a smuoversi sotto l'azione del proprio peso al di sopra di una base solida acquistando proprietà viscose tipiche dei fluidi.</p>]]></description>
         <enclosure url="http://cdn-thumbshot-ie.pearltrees.com/72/6c/726c5465437332a493a09f25387e22ae-b52square.jpg" />
         <pubDate>2015-04-17 08:36:11 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/cc661/S63H/wish/57222262</guid>
      </item>
      <item>
         <title>rischio idraulico in veneto</title>
         <author>cc661</author>
         <link>https://padlet.com/cc661/S63H/wish/57223501</link>
         <description><![CDATA[<p></p><p>Il Veneto è la regione a più alto rischio idraulico.</p><p>Secondo i dati presentati dall’Unione veneta bonifiche (Uvb), negli ultimi cinque anni è aumentata del 37,5% la necessità di investimenti per rendere sicura la nostra regione. I motivi sono tre: «una pervicace scelleratezza urbanistica che ha consentito di costruire ovunque, perfino nell’alveo dei fiumi, con cementificazioni irresponsabili e causa certa di inondazioni, frane, smottamenti ed erosioni», ma anche di aver reso il suolo ormai impermeabile, cioè non più in grado di assorbire acqua; lo spopolamento della montagna, l’eccessivo consumo del suolo e l’invasiva presenza dell’uomo sulle coste; la variabilità climatica, con piogge intense e concentrate nello spazio e nel tempo.</p><p></p>]]></description>
         <enclosure url="" />
         <pubDate>2015-04-17 08:48:31 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/cc661/S63H/wish/57223501</guid>
      </item>
      <item>
         <title>rischio idrogeologico in italia</title>
         <author>cc661</author>
         <link>https://padlet.com/cc661/S63H/wish/57594746</link>
         <description><![CDATA[<p>in Italia diverse regioni presentano un alto rischio idrogeologico (Campania, Calabria, Piemonte, Sicilia, Liguria)
 inteso come prodotto della probabilità di occorrenza di un fenomeno 
franoso e i danni potenziali oppure versano già in condizioni di dissesto idrogeologico.
 Sebbene in molti casi si tratti di un fenomeno connesso con la natura 
del territorio ovvero strettamente dipendente dalla geologia e 
geomorfologia dei terreni e dei pendii, in molte altre circostanze esso 
appare come una conseguenza della modificazione del territorio da parte 
dell'uomo con costruzione di infrastrutture quali
 strade, ponti, ferrovie, case che vanno spesso ad impattare l'ambiente 
naturale causando difficile convivenza e scarso adattamento reciproco.</p>]]></description>
         <enclosure url="http://www.edilbox.it/mercato-edilizia/images/04_07_fig1.png" />
         <pubDate>2015-04-21 06:27:51 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/cc661/S63H/wish/57594746</guid>
      </item>
      <item>
         <title>uno di questi è il disastro del vajont nel veneto</title>
         <author>cc661</author>
         <link>https://padlet.com/cc661/S63H/wish/57595033</link>
         <description><![CDATA[<p></p><p>Il <b>disastro del Vajont</b> fu l'evento occorso la sera del 9 ottobre 1963 nel neo-bacino idroelettrico artificiale del Vajont, a causa della caduta di una colossale frana dal soprastante pendio del Monte Toc nelle
 acque del sottostante e omonimo bacino lacustre alpino. La conseguente 
tracimazione dell'acqua contenuta nell'invaso, con effetto di 
dilavamento delle sponde del lago, ed il superamento della diga, provocarono l'inondazione e la distruzione degli abitati del fondovalle veneto, tra cui Longarone, e la morte di 1.917 persone.</p><p>Il disastro causato dalla frana coinvolse anche Erto,
 cittadina geograficamente opposta a Longarone, vicino alla nuova riva 
del lago artificiale del Vajont dopo la costruzione della diga. Il paese
 di Erto fu colpito dall'onda, che si creò successivamente al crollo di 
una parte del Monte Toc, opposta a quella che precipitò nella stretta vallata e investì Longarone.</p><p></p>]]></description>
         <enclosure url="http://upload.wikimedia.org/wikipedia/it/4/4d/Disastro_Vajont.jpg" />
         <pubDate>2015-04-21 06:31:32 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/cc661/S63H/wish/57595033</guid>
      </item>
   </channel>
</rss>
