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      <title>Francesco Borromini by </title>
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      <language>en-us</language>
      <pubDate>2018-06-02 08:18:55 UTC</pubDate>
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         <title>La vita</title>
         <author>federicabevilacqua09</author>
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         <description><![CDATA[<div>Francesco Castelli più conosciuto come <strong>Borromini</strong>, nacque a Bissone, sul lago di Lugano nel 1599.<br>Giovanissimo si trasferì a Milano per studiare "l'arte del costruire". Giunto poi a Roma collaborò con<strong> Carlo Maderno </strong>e<strong> Gianlorenzo Bernini </strong>in Palazzo Barberini. A lui si devono alcuni interventi nella facciata posteriore e la scala ellittica. Alla morte di Maderno aiutò Bernini nella costruzione del Baldacchino di San Pietro. Trovatosi da subito in contrasto con Bernini, cominciò la sua attività autonomamente con la realizzazione del progetto per la chiesa e il chiostro di <strong>San</strong> <strong>Carlo</strong> alle quattro fontane detta <strong>San carlino</strong>.  <br>Borromini,sempre riflessivo,problematico e dedito allo studio,accumulò nella sua biblioteca oltre mille libri,molti dei quali di argomento architettonico. Questo ci fa capire quanto egli fosse interessato ad apprendere e curioso di conoscere. </div><div>Borromini operò esclusivamente come architetto "liberandosi"  del costume rinascimentale secondo il quale l'artista doveva essere universale. <br><br></div>]]></description>
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         <pubDate>2018-06-02 08:35:31 UTC</pubDate>
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         <author>federicabevilacqua09</author>
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         <pubDate>2018-06-02 08:43:02 UTC</pubDate>
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         <author>federicabevilacqua09</author>
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         <pubDate>2018-06-02 08:43:11 UTC</pubDate>
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         <title></title>
         <author>federicabevilacqua09</author>
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         <pubDate>2018-06-02 08:43:18 UTC</pubDate>
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         <title>Il disegno</title>
         <author>federicabevilacqua09</author>
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         <description><![CDATA[<div>Nell'esercizio della sua professione,Borromini produsse molti disegni dei quali fu gelosissimo. Questo amore per i suoi disegni,lo portò addirittura a distruggerne alcuni, incendiandoli prima di morire. Il disegno borrominiano è eseguito con grande cura facendo quasi sempre uso della grafite(minerale di carbonio,untuoso al tatto che lascia un segno nitido color grigio piombo).Utilizzò anche l'acquerello per rendere la tridimensionalità del soggetto.</div>]]></description>
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         <pubDate>2018-06-02 08:57:08 UTC</pubDate>
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         <title>Chiesa di Sant&#39;Ivo alla Sapienza</title>
         <author>federicabevilacqua09</author>
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         <description><![CDATA[<div>La chiesa di Sant'Ivo alla Sapienza è sta progettata a partire dal 1632/33 e realizzata tra il 1642 e il 1660. In questo periodo Borromini era stato nominato architetto della Sapienza. Egli dovette misurarsi con un preesistente cortile,un lato del quale era curvilineo. Da un triangolo equilatero con un semicerchio su ciascun lato,si generò un sistema planimetrico del tutto nuovo. Era costituito da tre absidi lobate alternate a tre nicchie introdotte da pareti convergenti aventi il fondo convesso. In questo modo Borromini abbandona del tutto la regola rinascimentale delle proporzioni e propone una progettazione per schemi geometrici. La forma della pianta,prosegue in "alzato" per culminare nella cupola la cui struttura ripete gli stessi spigoli,le stesse rientranze e sporgenze presenti nella pianta. La stessa logica compositiva viene adottata per l'esterno,soprattutto nel tiburio che nasconde la cupola. Sono presenti dei contrafforti curvilinei ad arco rovescio che stringono la cupola e vanno a sorreggere la lanterna(composta da facce concave separate da colonne binate concluse). La terminazione della lanterna è un' <strong>elica scultorea</strong>. Essa imprime all'edificio un senso di movimento rotatorio molto accelerato. Infine la fabbrica si accendeva nella corona sommitale formata da lingue di fuoco sulla quale la palla e la croce sembrano quasi sospese. </div>]]></description>
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         <pubDate>2018-06-02 09:22:40 UTC</pubDate>
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         <title>San Carlo alle Quattro Fontane </title>
         <author>federicabevilacqua09</author>
         <link>https://padlet.com/federicabevilacqua09/j9z3jn0ngdc6/wish/266756018</link>
         <description><![CDATA[<div>Tra il 1634 e il 1641,Borromini costruisce per i Padri Trinitari Scalzi spagnoli,il quarto(ala del dormitorio),il chiostro e la chiesa di San Carlo alle Quattro Fontane. Il piccolo chiostro ha pianta rettangolare e si compone di un ordine di colonne. Quelle inferiore,tuscaniche,hanno l'abaco prolungato fino a formare un architrave che sostiene alternativamente un muro pieno e un arco; quelle superiore,invece,sono trabeate. Gli angoli del rettangolo di base,ospitano coppie di colonne sulle quali insistono porzioni di muro convesse. La piante si trasforma così in un ottagono con quattro lati curvi e di dimensione ridotta. La chiesa venne iniziata nel 1638,ha una pianta basata su un ellisse ed è costituita dal succedersi di rientranze e sporgenze. Quattro arconi infine riconducono la struttura alla perfetta imposta ovale della cupola. Nel disegno complesso del cassettonato che la decora,croci,esagoni e ottagoni si uniscono donando alla chiesa un perfetto effetto scultoreo. La facciata presenta una grande invenzione nella pianta che ha l'andamento di una <strong>sinusoide. </strong>Sono presenti quattro colonne che sostengono una trabeazione. L'ordine superiore presenta tre concavità,un coronamento a balaustra è un grande medaglione centrale sorretto da angeli. </div>]]></description>
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         <pubDate>2018-06-12 07:10:25 UTC</pubDate>
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