<?xml version="1.0"?>
<rss version="2.0">
   <channel>
      <title>prova padlet by Maria Rosaria Coppola</title>
      <link>https://padlet.com/cppmrs55/j8bbu1h4v8lf</link>
      <description>Realizzato con buone vibrazioni</description>
      <language>en-us</language>
      <pubDate>2017-05-12 15:04:19 UTC</pubDate>
      <lastBuildDate>2025-02-06 07:18:07 UTC</lastBuildDate>
      <webMaster>hello@padlet.com</webMaster>
      <image>
         <url></url>
      </image>
      <item>
         <title>Il sistema scheletrico</title>
         <author>cppmrs55</author>
         <link>https://padlet.com/cppmrs55/j8bbu1h4v8lf/wish/171511442</link>
         <description><![CDATA[]]></description>
         <enclosure url="https://padletuploads.blob.core.windows.net/prod/112074005/ecf2bef4b393544b9e93db0c5ae4d54a/scheletro_seduto.jpg" />
         <pubDate>2017-05-12 15:15:38 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/cppmrs55/j8bbu1h4v8lf/wish/171511442</guid>
      </item>
      <item>
         <title>le ossa della mano</title>
         <author>cppmrs55</author>
         <link>https://padlet.com/cppmrs55/j8bbu1h4v8lf/wish/171512093</link>
         <description><![CDATA[]]></description>
         <enclosure url="https://padletuploads.blob.core.windows.net/prod/112074005/842bae21f48e057c071acb56f06501fb/mano.jpg" />
         <pubDate>2017-05-12 15:18:14 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/cppmrs55/j8bbu1h4v8lf/wish/171512093</guid>
      </item>
      <item>
         <title>le ossa del piede</title>
         <author>cppmrs55</author>
         <link>https://padlet.com/cppmrs55/j8bbu1h4v8lf/wish/171513045</link>
         <description><![CDATA[]]></description>
         <enclosure url="https://padletuploads.blob.core.windows.net/prod/112074005/317a6f4d4592b0e06e03934ae588a002/40129982_Le_ossa_della_parte_laterale_del_piede_e_parte_dorsale_Creato_in_Adobe_Illustrator_Contiene.jpg" />
         <pubDate>2017-05-12 15:21:44 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/cppmrs55/j8bbu1h4v8lf/wish/171513045</guid>
      </item>
      <item>
         <title>https://www.youtube.com/watch?v=J6Xo_BBcg3U </title>
         <author>cppmrs55</author>
         <link>https://padlet.com/cppmrs55/j8bbu1h4v8lf/wish/171513865</link>
         <description><![CDATA[<div>di Piero Angela</div>]]></description>
         <enclosure url="" />
         <pubDate>2017-05-12 15:24:45 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/cppmrs55/j8bbu1h4v8lf/wish/171513865</guid>
      </item>
      <item>
         <title></title>
         <author>cppmrs55</author>
         <link>https://padlet.com/cppmrs55/j8bbu1h4v8lf/wish/171516470</link>
         <description><![CDATA[<div><br>Le articolazioni<br><br></div><div>Le <strong>articolazioni</strong> sono formazioni anatomiche localizzate nei punti in cui le parti ossee si avvicinano, e hanno il compito di collegare le singole ossa per consentire i movimenti delle varie parti del corpo. Ogni articolazione è avvolta da una capsula molto resistente, nel cui spessore si osservano dei fasci di tessuto fibroso, chiamati legamenti articolari, che quindi uniscono due ossa vicine e fungono da controllori del movimento.<br><br></div><div>Le articolazioni si dividono in:<br><br></div><ul><li>fisse;</li><li>semimobili;</li><li>mobili.</li></ul><div><strong>Classificazione delle articolazioni mobili<br></strong><br></div><div>Le articolazioni mobili possono essere classificate in cinque gruppi, secondo la diversa possibilità di movimento che permettono e la configurazione dei capi articolari:<br><br></div><ul><li><strong>a sfera (1)</strong>; formate da una superficie emisferica che si inserisce in una cavità, permettono movimenti in tutte le direzioni: flessione, estensione, adduzione, abduzione e rotazione; esempi tipici sono l’articolazione dell’anca (coxofemorale) e quella della spalla (scapolo-omerale);</li><li><strong>a condilo (2)</strong>; costituite da due superfici curve, una concava e l’altra convessa ma piatta, permettono movimenti di flessione ed estensione; un esempio è l’articolazione del polso, che permette l’adduzione, l’abduzione e la flesso-estensione della mano;</li><li><strong>a cilindro (3)</strong>; sono quelle dove la superficie di un cilindro scorre su un’altra lievemente cava; ne è un esempio l’articolazione del gomito (radio-ulnare); questo tipo permette solo movimenti di rotazione sull’asse longitudinale;</li><li><strong>a troclea (4)</strong>; sono caratterizzate dalla presenza di un capo articolare a forma di rocchetto che s’inserisce su una cavità della stessa forma; i movimenti che esse permettono sono quelli di flesso-estensione; un esempio sono le articolazioni omero-ulnare nel gomito e quelle delle falangi delle dita;</li><li><strong>a sella (5)</strong>; sono formate da due superfici curve a forma di sella perpendicolari fra loro: ne è un esempio l’articolazione nella mano fra il trapezio e il primo metacarpo del pollice; questo tipo permette movimenti di flessione, estensione, adduzione e abduzione.</li></ul><div><br><br><br></div><div><a href="https://www.loescher.it/Risorse/DAN/Public/O_D4035/D4035/Piu_che_sportivo/sezione1/img/immagine1-big.jpg"><figure class="attachment attachment-preview"><img src="https://www.loescher.it/Risorse/DAN/Public/O_D4035/D4035/Piu_che_sportivo/sezione1/img/articolazioni1.jpg" width="600" height="291"><figcaption class="caption"></figcaption></figure></a></div><div><br><br><br></div><div><strong>Le articolazioni mobili e i movimenti<br></strong><br></div><div>Fra i movimenti possibili delle articolazioni si distinguono:<br><br></div><ul><li><strong>movimenti di flessione (1)</strong>, quando due ossa si avvicinano (per esempio l’avambraccio sul braccio), e di <strong>estensione (2)</strong>, quando si allontanano;</li><li>movimenti di <strong>adduzione (3)</strong> e <strong>abduzione (4)</strong>, quando gli arti si avvicinano (adduzione) o si allontanano (abduzione) dalla linea mediana del corpo (per esempio, il sollevamento laterale o anteriore dell’arto superiore);</li><li>movimenti di <strong>rotazione (5)</strong>, compiuti da segmenti ossei intorno al proprio asse (movimento della spalla) e distinti in movimenti di rotazione interna (intrarotazione) ed esterna (extrarotazione);</li></ul><div><br><br><br></div><div><a href="https://www.loescher.it/Risorse/DAN/Public/O_D4035/D4035/Piu_che_sportivo/sezione1/img/immagine2-big.jpg"><figure class="attachment attachment-preview"><img src="https://www.loescher.it/Risorse/DAN/Public/O_D4035/D4035/Piu_che_sportivo/sezione1/img/articolazioni2.jpg" width="400" height="447"><figcaption class="caption"></figcaption></figure></a></div><div><br><br><br></div><ul><li>movimenti di <strong>inclinazione</strong>, compiuti dal busto, dal tronco e dal capo per passare dal proprio assetto verticale a quello orizzontale;</li><li>movimenti di <strong>circonduzione (6)</strong>, che si verificano quando un arto compie un movimento di ampia escursione passando per punti opposti nello spazio.</li></ul><div><br><br><br></div><div><a href="https://www.loescher.it/Risorse/DAN/Public/O_D4035/D4035/Piu_che_sportivo/sezione1/img/immagine3-big.jpg"><figure class="attachment attachment-preview"><img src="https://www.loescher.it/Risorse/DAN/Public/O_D4035/D4035/Piu_che_sportivo/sezione1/img/articolazioni3.jpg" width="500" height="288"><figcaption class="caption"></figcaption></figure></a></div>]]></description>
         <enclosure url="" />
         <pubDate>2017-05-12 15:33:37 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/cppmrs55/j8bbu1h4v8lf/wish/171516470</guid>
      </item>
   </channel>
</rss>
