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      <title>GIOVANNI PASCOLI by Silvia Gasparini</title>
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      <description>vita e poesie</description>
      <language>en-us</language>
      <pubDate>2018-05-27 07:10:29 UTC</pubDate>
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         <title>IL TUONO da &quot;Myricae&quot;</title>
         <author>profgasparini</author>
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         <description><![CDATA[<div>Testo</div>]]></description>
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         <pubDate>2018-05-27 07:16:07 UTC</pubDate>
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         <title>IL LAMPO</title>
         <author>profgasparini</author>
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         <description><![CDATA[<div>da "Myricae"</div><div><br></div>]]></description>
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         <pubDate>2018-05-27 07:18:48 UTC</pubDate>
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         <title>IL TEMPORALE</title>
         <author>profgasparini</author>
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         <description><![CDATA[<div>da "Myricae"</div>]]></description>
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         <pubDate>2018-05-27 07:21:19 UTC</pubDate>
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         <title>LA VITA</title>
         <author>profgasparini</author>
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         <description><![CDATA[<div><br>. Nasce a San Mauro di Romagna nel 1855<br>- 1867/1868 Muore all'improvviso il padre, ucciso per motivi ignoti mentre rientrava a casa. Muoiono la madre, la sorella e due fratelli. Si distrugge il suo nucleo familiare.<br>- Studia lettere a Bologna<br>- Sarà professore universitario di Lettere a Bologna.<br>- Muore nel 1912 a Bologna<br><br><strong>LA MORTE DEL PADRE<br></strong>Il <strong>delitto di</strong> <strong>Ruggero Pascoli</strong>, il padre di Giovanni, che il poeta rievocò in molte liriche, tra cui <em>X agosto, </em>rimase impunito per una diffusa omertà e venne archiviato dalla magistratura, dopo ben tre processi, come <em>"commesso da ignoti"</em>.</div><div>È il <strong>10 agosto 1867</strong>, siamo in <strong>Romagna</strong>, sulla <strong>Via Emilia </strong>nel tragitto che va da <strong>Cesena</strong> a <strong>San Mauro </strong>(paese natale del poeta, oggi San Mauro Pascoli). Quella di Ruggero è una fine inaspettata e violenta: viene fulminato da un colpo di archibugio sparatogli da dietro una siepe mentre, guidando il suo calesse, sta facendo ritorno a casa. Muore sul colpo e il carretto, con la spaventata cavalla, prosegue ancora da solo per un tratto, trasportando il suo corpo.<br><br></div><div>Testimone del delitto fu la sua amata <strong><em>"cavallina storna"</em></strong>, la celebre giumenta dal mantello scuro disseminato di macchie bianche come la livrea di uno storno "...<strong><em>"O cavallina, cavallina storna,<br>che portavi colui che non ritorna;<br>lo so, lo so, che tu l'amavi forte!<br>Con lui c'eri tu sola e la sua morte...)</em></strong><br><br></div>]]></description>
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         <pubDate>2018-05-27 07:24:10 UTC</pubDate>
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         <title>LE OPERE</title>
         <author>profgasparini</author>
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         <description><![CDATA[<div>Importantissima la raccolta Myricae (dal latino= piccole cose). Nella scelta di questo titolo Pascoli mostra la volontà di mettere al centro delle sue poesie le <strong>piccole cose</strong>. <br><em>Myricae</em> raccoglie in prevalenza <strong>componimenti brevi</strong>, che ritraggono la vita campestre e la natura attraverso immagini, suoni, colori e impressioni. Gli oggetti intorno ai quali il poeta si concentra si caricano di<strong> valenze simboliche</strong>. A questo si aggiunge l’immagine ricorrente dei <strong>familiari morti</strong> del poeta. </div>]]></description>
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         <pubDate>2018-05-27 07:28:08 UTC</pubDate>
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         <title>CARATTERISTICHE STILISTICHE</title>
         <author>profgasparini</author>
         <link>https://padlet.com/profgasparini/j427n29h366v/wish/263836600</link>
         <description><![CDATA[<div><strong>Onomatopee</strong>, come il “bubbolìo” del primo verso della poesia <a href="https://www.studenti.it/temporale-giovanni-pascoli-testo-parafrasi.html"><em>Temporale</em></a>. I suoni assumono valore simbolico, come la ripetizione di suoni cupi come la “o” o la “u” al fine di creare un’atmosfera di tristezza e mistero.</div><div><strong>Linguaggio analogico</strong>, che crea una fitta rete di collegamenti tra le cose, ad esempio nella poesia <a href="https://www.studenti.it/x-agosto-pascoli-testo-parafrasi.html"><em>X Agosto</em></a> le immagini della rondine e dell’uomo sono legate per analogia.</div>]]></description>
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         <pubDate>2018-05-27 07:29:22 UTC</pubDate>
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         <title>X AGOSTO da &quot;Myricae&quot;</title>
         <author>profgasparini</author>
         <link>https://padlet.com/profgasparini/j427n29h366v/wish/263836623</link>
         <description><![CDATA[<div>Il 10 agosto è la notte delle stelle cadenti, ma anche la notte in cui è stato ucciso il padre del poeta. Dunque le stelle cadenti sono come un pianto sulla tragedia che colpì suo padre.</div>]]></description>
         <enclosure url="https://it.wikisource.org/wiki/Myricae/Elegie/X_Agosto" />
         <pubDate>2018-05-27 07:29:53 UTC</pubDate>
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         <title>CAVALLINA STORNA             Da &quot;I canti di Castelvecchio&quot;</title>
         <author>profgasparini</author>
         <link>https://padlet.com/profgasparini/j427n29h366v/wish/263836818</link>
         <description><![CDATA[<div>dedicata alla madre<br><br>da "I Canti di Castelvecchio"<br>Lo sfondo poetico, è quello della <strong>campagna</strong> romagnola; siamo infatti nei pressi di <strong>San Mauro</strong>. Il paesaggio agreste è avvertito in <strong>termini simbolisti</strong>: la natura, diventa, secondo la <a href="https://library.weschool.com/lezione/poetica-del-fanciullino-di-pascoli-spiegazione-e-commento-1299.html">poetica del fanciullino</a>, il tramite per alludere ad <strong>una realtà ulteriore e misteriosa</strong>, celata alla maggior parte di noi ed indicata solo da ambigui segnali. L'atteggiamento della cavallina (e le <strong>tragiche circostanze </strong>dell'episodio narrato dal poeta) sono allora il punto di partenza per una <strong>deformazione quasi allucinata della realtà</strong>.</div>]]></description>
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         <pubDate>2018-05-27 07:34:41 UTC</pubDate>
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         <title>LA POETICA DEL FANCIULLINO (&quot;IL FANCIULLINO&quot; è un articolo pubblicato da Pascoli nel 1897)</title>
         <author>profgasparini</author>
         <link>https://padlet.com/profgasparini/j427n29h366v/wish/263837268</link>
         <description><![CDATA[<div><strong>da Studenti.it</strong><br>La vita dell'uomo è dominata dalla caducità, e per il poeta la poesia è l'unico mezzo in grado di percepire la vita segreta delle cose e in un certo senso riportarle alla vita. Il poeta ha quindi il compito di sottrarre quanto più può alla morte e la poesia è un dono sacro. <br>Il poeta è l'unico in grado di percepire dentro di sé, anche da adulto, il "fanciullo" che è in ognuno di noi. Il fanciullo "arriva alla verità non attraverso il ragionamento ma in modo intuitivo ed irrazionale, guardando tutte le cose con stupore, con aurorale meraviglia, come fosse la prima volta. Anche la poesia deve essere spontanea e intuitiva, come intuitivo è appunto il modo di conoscere e di giudicare dei fanciulli. Da tutto ciò deriva un rifiuto della ragione e un riconosciuto fallimento del Positivismo.... <br><br><strong>da: Studiarapido.it":</strong><br>"...Criterio fondamentale della concezione che Pascoli ha della poesia è l’<strong>identificazione del poeta con «il fanciullino»</strong>. L’immagine del «fanciullino» indica, per metafora, la capacità di stupirsi davanti alle cose, che è tipica dei bambini e che solo il poeta mantiene intatta durante tutta la vita, mentre gli altri uomini, distratti da tanti interessi e preoccupazioni, troppo spesso non ascoltano la voce del fanciullo «presente in un cantuccio dell’anima di ognuno».<br><br></div><div><strong>Compito del poeta</strong>, grazie all ’intatto potere analogico e suggestivo delle sue percezioni e delle sue visioni, non ancora contaminate da schemi razionali, è pertanto quello di scoprire e rivelare agli uomini, il mistero che circonda la vita delle creature e del cosmo. ..."<br><br></div><div><br></div><div><br></div><div><br><br></div>]]></description>
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         <pubDate>2018-05-27 07:44:10 UTC</pubDate>
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         <title>IL DECADENTISMO</title>
         <author>profgasparini</author>
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         <description><![CDATA[<div>V.FOTOCOPIE</div>]]></description>
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         <pubDate>2018-05-27 08:16:52 UTC</pubDate>
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         <title></title>
         <author></author>
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         <description><![CDATA[forte]]></description>
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         <pubDate>2018-06-10 14:17:19 UTC</pubDate>
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