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      <title>La crisi dell’Impero Romano d’Occidente by Giorgio Raccichini</title>
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      <description>Nessi causa-effetto</description>
      <language>en-us</language>
      <pubDate>2024-09-25 12:53:40 UTC</pubDate>
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         <title>Invasioni germaniche e di altre popolazioni “barbariche”</title>
         <author>giorgioraccichini</author>
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         <description><![CDATA[<p>Nel III secolo e ancor di più nella seconda metà del IV e nel V secolo d.C. numerose popolazioni "germaniche" si spostarono in massa verso i territori dell’Impero Romano premendo sia sul confine del Reno sia su quello del Danubio, entrambi ovviamente protetti dalle legioni romane. </p><p>Questi spostamenti, comunemente definiti “invasioni”, erano in realtà delle vere e proprie migrazioni di intere popolazioni che cercavano una nuova vita nei territori imperiali. Così come avviene oggi, le persone si spostavano a causa della povertà, delle guerre e delle problematiche ambientali. Per i Romani non era facile gestire queste popolazioni a causa della loro natura guerriera e della loro inclinazione alla razzia. A differenza di oggi, quelle erano migrazioni armate!</p>]]></description>
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         <pubDate>2024-09-25 13:07:15 UTC</pubDate>
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         <title>Maggiore importanza degli eserciti chiamati a difendere i confini e guerre civili</title>
         <author>giorgioraccichini</author>
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         <description><![CDATA[<p>La necessità di garantire la sicurezza dei territori imperiali determinò un aumento dell’importanza degli eserciti chiamati a difendere i confini. Soprattutto assumevano un maggiore peso politico i loro generali.</p><p>Le legioni non di rado cercarono di collocare i propri generali sul trono dell’Impero e di conseguenza scoppiavano guerre civili. </p><p>Due, tre o quattro Imperatori in contemporanea sono la garanzia di una guerra civile!</p><p>Per fare un solo esempio, l’ultimo Imperatore della dinastia dei Severi, Alessandro, venne ucciso nel 235 dalle truppe che combattevano sul Reno contro gli Alamanni, una popolazione germanica; al suo posto i soldati proclamarono imperatore il loro generale, Massimino detto “Il Trace”, che, solo dopo tre anni passati sempre a combattere, venne ucciso da altri Romani prima di poter mettere piede in Italia (i suoi assassini, a loro volta diventati imperatori, vennero ammazzati dopo appena tre mesi di regno). </p>]]></description>
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         <pubDate>2024-09-25 13:42:38 UTC</pubDate>
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         <title>Guerre civili e guerre contro i cosiddetti “barbari” richiedono molti soldi</title>
         <author>giorgioraccichini</author>
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         <description><![CDATA[<p>Non tanto diversamente da quello che succede oggi, se lo Stato è costretto a pagare di più i soldati (altrimenti si ribellano), se deve spendere di più in armi e strutture difensive, se insomma deve spendere più soldi per la guerra, ha meno risorse economiche per usi civili, cioè per rendere migliore la vita dei suoi sudditi.</p><p>Poi lo Stato romano, poiché aveva bisogno di risorse economiche per la guerra, imponeva più tasse soprattutto sui contadini liberi e sugli artigiani (i ricchi non sempre le pagavano).</p>]]></description>
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         <pubDate>2024-09-25 13:48:46 UTC</pubDate>
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         <title>Peggioramento delle condizioni di vita dei sudditi e calo demografico</title>
         <author>giorgioraccichini</author>
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         <description><![CDATA[<p>Derubati e spesso massacrati dai cosiddetti “barbari” nelle loro scorrerie e dagli stessi soldati romani nelle guerre civili, sottoposti ad una tassazione elevata, colpiti da malattie ed epidemie, i sudditi romani videro peggiorare le proprie condizioni di vita. La mortalità era quindi alta e causò un forte calo demografico.</p>]]></description>
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         <pubDate>2024-09-25 13:57:29 UTC</pubDate>
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         <title>Riduzione della produzione agricola</title>
         <author>giorgioraccichini</author>
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         <description><![CDATA[<p>La riduzione della popolazione contadina causò un calo della produzione agricola: la minor quantità di cibo, buona parte del quale era destinato agli eserciti, ebbe l’effetto di peggiorare ulteriormente le condizioni di vita della popolazione.</p>]]></description>
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         <pubDate>2024-09-25 13:58:33 UTC</pubDate>
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