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      <title>Україна - Ucraina by viola moretti</title>
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      <description>una giovane repubblica sotto attacco</description>
      <language>en-us</language>
      <pubDate>2022-05-23 11:18:29 UTC</pubDate>
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         <title></title>
         <author>violamoretti</author>
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         <description><![CDATA[Україна]]></description>
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         <pubDate>2022-05-23 12:30:23 UTC</pubDate>
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         <title></title>
         <author>violamoretti</author>
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         <description><![CDATA[]]></description>
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         <pubDate>2022-05-23 12:32:56 UTC</pubDate>
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         <title>LA STORIA DELL&#39;UCRAINA</title>
         <author>violamoretti</author>
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         <pubDate>2022-05-23 12:39:25 UTC</pubDate>
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         <title></title>
         <author>violamoretti</author>
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         <description><![CDATA[<div>Il clima delle zone interne dell'Ucraina è moderatamente continentale. Il mese più caldo è luglio, quando la temperatura media diurna è di 23°C; il mese più freddo è gennaio, quando la temperatura media scende anche al di sotto dello zero. Le zone orientali sono in parte raggiunte dalla brezza siberiana, mentre le zone occidentali sono toccate dall'ultimo tratto dei venti caldi del Mediterraneo. Sulla costa, Yalta e <a href="http://www.ucraina.it/odessa.html">Odessa</a> sono leggermente più calde rispetto alle zone dell'interno: in inverno, è raro che di giorno la temperatura scenda sotto lo zero. I mesi più piovosi sono giugno e luglio per quanto riguarda l'interno del paese, dicembre e gennaio per quanto riguarda la costa.</div><div>Gran parte dell'Ucraina rientra nella fascia di clima temperato, la Crimea ha un clima umido semitropicale mentre la parte settentrionale e nord-orientale del paese ha clima continentale con inverni rigidi e estati relativamente calde. Nell'area coperta dalla steppa l'estate può essere anche calda e asciutta con occasionali tempeste di sabbia.</div><div><br><br></div>]]></description>
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         <pubDate>2022-05-23 12:44:39 UTC</pubDate>
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         <title>L&#39;Ucraina, la terra delle pianure</title>
         <author>violamoretti</author>
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         <description><![CDATA[<div>Vasta regione senza fine, secondo più grande paese d'Europa, tra mare e montagne, l'Ucraina si profila come un orizzonte infinito dove dominano terre ricche di risorse naturali e al contempo quasi vergini.<br><br>Uno scenario di pianure e steppe che si succedono senza contrasto, con alcune foreste sparpagliate qua e là. <strong>Il terreno è prevalentemente pianeggiante, cosa che conferisce al paese la dominazione di terra delle pianure</strong>. Questa apparente verginità, attraversata dal Dniepr e dai suoi affluenti, conferisce a questa valle una fertilità eccezionale grazie ad una forte concentrazione di limo e humus. La presenza sui 3/4 del territorio delle famose terre nere, così propizie all'agricoltura, ha fatto dell'Ucraina il granaio dell'Europa. In primavera, i campi danno origine a delle miscele di colori tenui, ove sbocciano fiori di papavero, senape e girasole. Più al sud, fino a Lougansk, si penetra nella zona della terra bruna, meno fertile, mentre più al nord domina una terra paludosa poco produttiva. La ricchezza agricola si concentra dunque principalmente nel centro del paese.<br><br></div><div>Gli amanti della montagna apprezzeranno particolarmente un <a href="https://www.evaneos.it/ucraina/">soggiorno in Ucraina</a> nell'ovest del paese, caratterizzato dalla presenza dei famosi Carpazi che qui offrono la vetta più alta, Hoverla, a 2061 metri. Apprezzati per la bellezza autentica dei loro paesaggi, i Carpazi si impongono come un luogo cult per escursioni e sci. Fiumi, foreste, colline e montagne si distendono languidi come una promessa di evasione. <strong>La terra delle pianurequi diventa la terra dei rilievi magici</strong>, dove vive una fauna selvatica di lupi, volpi e cervi.<br><br></div><div>Situata nel sud dell'Ucraina, la vasta penisola di Crimea si impone come regione balneare per vacanze rilassanti. Scogliere, rocce, montagne, spiagge hanno di che sedurre e deliziare gli amanti di una natura autentica ed incontaminata.<br><br></div><div><br><br></div>]]></description>
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         <pubDate>2022-05-23 12:54:39 UTC</pubDate>
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         <title></title>
         <author>violamoretti</author>
         <link>https://padlet.com/violamoretti/Bookmarks/wish/2195835320</link>
         <description><![CDATA[<div><br>Il territorio dell'attuale Ucraina è abitato all'incirca dal 32 000 a.C., in piena <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Paleolitico">età paleolitica</a>; durante il <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Medioevo">Medioevo</a>, la regione fu il punto centrale della cultura degli <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Slavi_orientali">slavi orientali</a>, con la federazione tribale del <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Rus%27_di_Kiev">Rus' di Kiev</a> che costituì la base dell'identità ucraina. A seguito della frammentazione in diversi principati nel <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/XIII_secolo">XIII secolo</a> e la devastazione creata dall'<a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Invasione_mongola_della_Russia">invasione mongola della Russia</a>, l'unità territoriale crollò e l'area fu contesa, divisa e governata da diverse potenze, inclusa la <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Confederazione_polacco-lituana">Confederazione polacco-lituana</a>, l'<a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Austria-Ungheria">Austria-Ungheria</a>, l'<a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Impero_ottomano">Impero ottomano</a> e il <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Regno_russo">Regno russo</a>. Durante i secoli <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/XVII_secolo">XVII</a> e <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/XVIII_secolo">XVIII</a>, emerse e prosperò un <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Etmanato_cosacco">etmanato cosacco</a>, ma il suo territorio fu infine diviso tra la <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Confederazione_polacco-lituana">Polonia</a> e l'<a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Impero_russo">Impero russo</a>. <br><br>A seguito della <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Rivoluzione_russa">rivoluzione russa</a>, si costituì un movimento nazionale ucraino per l'autodeterminazione e il 23 giugno 1917 venne fondata la <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Repubblica_Popolare_Ucraina">Repubblica Popolare Ucraina</a>. La <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Repubblica_Socialista_Sovietica_Ucraina">Repubblica Socialista Sovietica Ucraina</a> fu un membro fondatore dell'<a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Unione_Sovietica">Unione Sovietica</a> nel 1922; la nazione riconquistò l'indipendenza nel 1991, a seguito della <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Dissoluzione_dell%27Unione_Sovietica">dissoluzione dell'URSS</a>.<br><br></div><div>A seguito dell'indipendenza, l'Ucraina si dichiarò uno <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Neutralismo">Stato neutrale</a>; formò una limitata associazione militare con la <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Russia">Russia</a> ed altre nazioni della <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Comunit%C3%A0_degli_Stati_Indipendenti">Comunità degli Stati Indipendenti</a>, stabilendo anche un <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Partenariato_per_la_pace">Partenariato per la pace</a> con la <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/NATO">NATO</a> nel 1994. Nel 2013, dopo che il governo del Presidente <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Viktor_Janukovy%C4%8D">Viktor Janukovyč</a> aveva deciso di sospendere l'<a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Accordo_di_associazione_tra_l%27Ucraina_e_l%27Unione_europea">accordo di associazione tra l'Ucraina e l'Unione europea</a> e di avere relazioni economiche più strette con la Russia, iniziarono una serie di manifestazioni di protesta note come <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Euromaidan">Euromaidan</a>, che durarono diversi mesi e che culminarono nella <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Rivoluzione_ucraina_del_2014">rivoluzione</a> che rovesciò Janukovyč e portò all'insediamento di un nuovo governo. Questi eventi costituirono la premessa per la dichiarazione unilaterale di indipendenza della <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Crimea">Crimea</a>, seguita dall'<a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Annessione_della_Crimea_alla_Russia">annessione alla Russia</a> del marzo 2014 non riconosciuta dal governo ucraino.<br><br></div><div>Gli stessi eventi portarono anche alla <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Guerra_del_Donbass">guerra del Donbass</a>, un conflitto attivo con separatisti appoggiati dai russi dall'aprile 2014, fino all'<a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Invasione_russa_dell%27Ucraina_del_2022">invasione russa dell'Ucraina del 2022</a>. Il 7 aprile 2014 anche parte dell'<a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Oblast%27_di_Donec%27k">oblast' di Donec'k</a> dichiarò unilateralmente l'indipendenza dall'Ucraina in seguito a un referendum e pochi giorni dopo l'autonominato presidente della <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Repubblica_Popolare_di_Doneck">Repubblica Popolare di Doneck</a> Pavel Gubarev dichiarò la futura annessione alla <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Russia">Russia</a>. Allo stesso modo, parte dell'<a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Oblast%27_di_Luhans%27k">oblast' di Luhans'k</a> dichiarò la propria indipendenza come <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Repubblica_Popolare_di_Lugansk">Repubblica Popolare di Lugansk</a>. L'Ucraina si candidò come componente economico dell'<a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Accordo_di_libero_scambio_globale_e_approfondito">Accordo di associazione inclusivo di un’area di libero scambio approfondita</a> con l'<a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Unione_europea">Unione europea</a> il 1º gennaio 2016.<br><br></div>]]></description>
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         <pubDate>2022-05-23 13:03:09 UTC</pubDate>
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         <title>CURIOSITA&#39;: la festa nazionale </title>
         <author>violamoretti</author>
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         <description><![CDATA[]]></description>
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         <pubDate>2022-05-23 13:03:35 UTC</pubDate>
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         <title>IL SUO NOME</title>
         <author>violamoretti</author>
         <link>https://padlet.com/violamoretti/Bookmarks/wish/2195844785</link>
         <description><![CDATA[<div>Il <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Toponimo">toponimo</a> <em>Ucraina</em> deriva dall'<a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Antica_lingua_slava_orientale">antico slavo orientale</a> <em>u okraina</em>, formato da <em>u</em> ("vicino, presso") e <em>okraina</em> ("periferia") la radice <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Lingue_slave">slava</a> <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Kraj"><em>kraj</em></a> ("limite", "bordo"). Pertanto <em>ukraina</em> significa "al margine", o "sul confine", oppure "in periferia". In lingua ucraina <em>krajina</em> significa semplicemente "paese, terra"<a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Ucraina#cite_note-16"><sup>[16]</sup></a>. <em>Kraj</em> e <em>krajina</em> sono termini semanticamente analoghi all'italiano "<a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Marca_(circoscrizione)">marca</a>".</div>]]></description>
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         <pubDate>2022-05-23 13:09:17 UTC</pubDate>
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      <item>
         <title></title>
         <author>violamoretti</author>
         <link>https://padlet.com/violamoretti/Bookmarks/wish/2195848784</link>
         <description><![CDATA[<div><br>L'Ucraina è l'ottavo paese per numero di abitanti in Europa. Secondo le stime del <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Servizio_statistico_statale_dell%27Ucraina">servizio statistico statale dell'Ucraina</a> la popolazione del Paese (esclusa la <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Crimea">Crimea</a>) era di 41 442 615 abitanti al 1º maggio 2021, con una densità media di 72 persone per km². La popolazione ucraina è in calo dagli <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Anni_1990">anni '90</a> e ha perso almeno 11 milioni di persone in meno di trent'anni, passando dai 52 244 100 abitanti del 1993 ai 41 milioni del 2021. Il declino demografico ucraino è dovuto sia alla forte <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Emigrazione">emigrazione</a> sia al basso <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Tasso_di_natalit%C3%A0">tasso di natalità</a> e all'alto <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Tasso_di_mortalit%C3%A0">tasso di mortalità</a> (il <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Saldo_demografico">saldo demografico</a> è negativo a partire dal 1991). Nel 2007 il declino demografico del Paese è stato il quarto peggiore del mondo.<a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Ucraina#cite_note-autogenerated2002-29"><sup><br></sup></a><br></div><div>L'Ucraina soffre di un alto <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Tasso_di_mortalit%C3%A0">tasso di mortalità</a> per via dell'<a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Inquinamento_atmosferico">inquinamento atmosferico</a>, del diffuso <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Tabagismo">tabagismo</a> e <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Alcolismo">alcolismo</a>, della cattiva alimentazione della popolazione e del mediocre sistema sanitario nazionale.<a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Ucraina#cite_note-worldbank1-31"><sup><br></sup></a><br></div><div>Il censimento della popolazione in Ucraina è fermo al 2001; uno era stato programmato nel 2020, poi spostato al 2023 a causa della <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Pandemia_di_COVID-19">pandemia di COVID-19</a>, ma si ipotizza che potrebbe essere spostato ancora a data da destinarsi. Nel 2019 il governo ucraino effettuò un censimento elettronico utilizzando diversi strumenti, come <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Telefoni_cellulari">telefoni cellulari</a> e i dati sulle pensioni, e stimò la popolazione dell'Ucraina, esclusa la <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Crimea">Crimea</a> e parti del <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Donbass">Donbass</a> secessionista, a 37,3 milioni di persone, dicui  circa 20 milioni in attività lavorativa (15-64).<a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Ucraina#cite_note-empr_media-33"><sup><br></sup></a><br></div><div>Tuttavia, le stime ufficiali del governo ucraino sono state talvolta messe in discussioneː lo stesso ex ministro del Lavoro e delle Politiche Sociali <a href="https://it.wikipedia.org/w/index.php?title=Michael_Papiyev&amp;action=edit&amp;redlink=1">Michael Papiyev</a> affermò nel 2017 che, nonostante le statistiche ufficiali ponessero a 42,3 milioni i cittadini ucraini di allora, secondo i calcoli degli esperti e dell'Istituto di demografia dell'Accademia nazionale delle scienza sarebbero stati non più di 32 milioni.<a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Ucraina#cite_note-34"><sup><br></sup></a><br></div><div>Il 67% (2005) della popolazione vive in aree urbane; le regioni più densamente popolate sono quelle orientali e occidentali, mentre nella sezione centrale dell'Ucraina, fatta eccezione per l'area urbana di <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Kiev">Kiev</a>, il popolamento è molto più rado. Il tasso di crescita annuo è negativo dal 1991: nel 2018 è stato di −0,60%, riflette una situazione di incertezza del paese dopo il crollo dell'<a href="https://it.wikipedia.org/wiki/URSS">URSS</a> e la grave crisi economica che ne è scaturita. La speranza di vita alla nascita è di 72,4 anni (2018), mentre il tasso di mortalità infantile è del 7,7‰ (2018).<br><br></div><div>Gli <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Ucraini">ucraini</a> costituiscono la maggioranza della popolazione (73%). Tra le minoranze vi sono russi (22%) – presenti soprattutto verso il confine orientale e in Crimea –, bielorussi (0,9%), ebrei (0,9%), romeno-moldavi (0,9%), bulgari (0,5%), polacchi (0,4%), ungheresi (0,3%) e tatari di Crimea (che subirono deportazioni durante la seconda guerra mondiale). Gli ebrei, assai numerosi prima degli anni quaranta, si sono ridotti della metà, come risultato della <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Olocausto">Shoah</a> e delle emigrazioni favorite dalle autorità sovietiche negli anni ottanta. Sono numerosi, peraltro, gli ucraini che risiedono in Russia e nelle altre ex <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Repubbliche_dell%27Unione_Sovietica">repubbliche sovietiche</a>, ed esistono delle forti comunità anche in <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Europa_centrale">Europa centrale</a>, <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Canada">Canada</a> e <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Stati_Uniti_d%27America">Stati Uniti</a>.<br><br></div>]]></description>
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         <pubDate>2022-05-23 13:12:05 UTC</pubDate>
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         <title>LA CAPITALE</title>
         <author>violamoretti</author>
         <link>https://padlet.com/violamoretti/Bookmarks/wish/2195851819</link>
         <description><![CDATA[<div>https://it.wikipedia.org/wiki/Kiev<br><strong>IL NOME </strong>L’ortografia corretta è<strong> Kyiv</strong>, che riflette la diretta traslitterazione dal suo nome ucraino. E non, come si pensa, Kiev che è una trascrizione diretta della grafia russa.<br><br><strong>LA CITTA’ E LE SUE ATTRAZIONI </strong>La <a href="https://www.turismo.it/oltreconfine/scheda/kiev/">capitale dell’Ucraina </a>è l’anima del paese e si è trasformata in uno dei luoghi più accoglienti e affascinanti d’Europa. La crescita economica e la rivoluzione culturale hanno fatto si che si sia affermata come capitale del lusso e della moda ed abbia sviluppato un fascino e un carattere unico.  Il centro d’arte contemporanea possiede una considerevole collezione privata ed è uno dei più grandi e dinamici d’Europa. <br><br><strong>PATRIMONI UNESCO </strong>Al termine di una ripida strada acciottolata si arriva in cima alla collina dove si erge la splendida <strong>Cattedrale di Sant’Andrea</strong> con le sue cupole blu e oro. Kyiv è famosa per i suoi maestosi luoghi di culto iscritti nel patrimonio mondiale UNESCO, di questi certamente da non perdere sono la <strong>Cattedrale di Santa Sofia</strong> caratterizzata dalle cupole verdi e dorate e il <strong>Pechersk Lavra</strong>, conosciuto come il Monastero delle Grotte.</div>]]></description>
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         <pubDate>2022-05-23 13:14:11 UTC</pubDate>
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         <title>LA CATTEDRALE DI SANTA SOFIA A KIEV</title>
         <author>violamoretti</author>
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         <description><![CDATA[<div>https://www.worldhistory.org/trans/it/1-20180/la-cattedrale-di-santa-sofia-di-kiev/</div>]]></description>
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         <pubDate>2022-05-23 13:19:00 UTC</pubDate>
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         <title>LA CITTA&#39; DI ODESSA</title>
         <author>violamoretti</author>
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         <description><![CDATA[]]></description>
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         <pubDate>2022-05-23 13:21:15 UTC</pubDate>
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         <title>IERI E OGGI: MARIUPOL</title>
         <author>violamoretti</author>
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         <description><![CDATA[<div>La bella Mariupol quasi distrutta<br><br></div>]]></description>
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         <pubDate>2022-05-23 13:24:38 UTC</pubDate>
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         <title>I motivi del conflitto</title>
         <author>violamoretti</author>
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         <pubDate>2022-05-23 13:27:48 UTC</pubDate>
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         <title>Una sorpresa per augurare la pace</title>
         <author>violamoretti</author>
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         <pubDate>2022-05-23 13:29:20 UTC</pubDate>
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         <title>La mappa dell&#39;invasione russa</title>
         <author>violamoretti</author>
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         <description><![CDATA[<div><br>L'<strong>invasione russa dell'Ucraina del 2022</strong> è l'offensiva militare iniziata dalle <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Forze_armate_della_Federazione_Russa">Forze armate della Federazione Russa</a> il 24 febbraio <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/2022">2022</a>, <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Invasione">invadendo</a> il territorio <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Ucraina">ucraino</a> e segnando così una brusca escalation della <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Crisi_russo-ucraina">crisi russo-ucraina</a> in corso dal <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/2014">2014</a>.<br><br></div><div>La guerra ha provocato la maggiore crisi per l'accoglienza di <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Rifugiati">rifugiati</a> in <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Europa">Europa</a> dopo la fine della <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Seconda_guerra_mondiale">seconda guerra mondiale</a>, tanto che si è ritenuto necessario invocare la <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Direttiva_di_protezione_temporanea">Direttiva di protezione temporanea</a>.<a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Invasione_russa_dell%27Ucraina_del_2022#cite_note-:1us-8"><sup><br></sup></a><br></div><div>L'intervento armato è stato preceduto da un prolungato ammassamento sul confine delle forze russe iniziato nella primavera 2021, motivato dal <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Presidente_della_Federazione_Russa">presidente russo</a> <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Vladimir_Putin">Vladimir Putin</a> sulla base del timore di un'adesione dell'Ucraina alla <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/NATO">NATO</a> e seguito da esercitazioni militari. Pochi giorni prima dell'invasione, la Russia ha <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Riconoscimento_(diritto_internazionale)">riconosciuto l'indipendenza</a> di due <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Stato_a_riconoscimento_limitato">stati autoproclamatisi</a> nella regione del <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Donbass">Donbass</a>, all'interno dei confini dell'Ucraina, la <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Repubblica_Popolare_di_Doneck">Repubblica Popolare di Doneck</a> e la <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Repubblica_Popolare_di_Lugansk">Repubblica Popolare di Lugansk</a>, e il 20 febbraio, in violazione del <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Memorandum_di_Budapest">Memorandum di Budapest</a> sulle garanzie di sicurezza dell'Ucraina, vi ha inviato le <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Forze_armate_della_Federazione_Russa">proprie forze armate</a> a presidiarne il territorio. L'indomani il <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Consiglio_federale_(Federazione_Russa)">Consiglio della Federazione</a> ha autorizzato all'unanimità il presidente Vladimir Putin a usare la forza militare fuori confine.<br><br></div><div>Numerosi avvertimenti su un'imminente invasione erano già stati diramati dai media a partire dall'ottobre 2021, ma gli alti funzionari russi avevano costantemente negato di starla pianificando.<a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Invasione_russa_dell%27Ucraina_del_2022#cite_note-14"><sup><br></sup></a><br>La guerra scoppiata fra Russia e Ucraina ha le sue radici in una lunga <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Crisi_russo-ucraina">crisi diplomatica e militare</a> fra i due Paesi. Secondo <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Henry_Kissinger">Kissinger</a>, la situazione geografica della Russia, senza confini naturali eccetto l'<a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Mar_Glaciale_Artico">Artico</a> e l'<a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Oceano_Pacifico">oceano Pacifico</a>, le ha permesso di sviluppare per molti secoli una politica estera, consistente nell'espandere lo stato in ogni direzione, come fu descritta da Afanasy Ordin-Nashchokin ministro di <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Alessio_Michajlovi%C4%8D">Alessio I</a>; questa ha alimentato negli anni la volontà di riguadagnare la sfera di influenza persa con lo <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Dissoluzione_dell%27Unione_Sovietica">scioglimento dell'Unione Sovietica</a> e di assicurarsi posizioni strategiche come la <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Crimea">Crimea</a>, che affaccia sul <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Mar_Nero">mar Nero</a>.<br><br></div><div>La <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Rivoluzione_ucraina_del_2014">rivoluzione ucraina del 2014</a>, conclusasi il 23 febbraio con la fuga a <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Sebastopoli">Sebastopoli</a> di <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Viktor_Janukovy%C4%8D">Viktor Janukovyč</a> e la sua esautorazione e il conseguente il passaggio da un esecutivo filorusso a uno filoccidentale, aveva determinato due fatti fondamentali: l'avvicinamento dell'Ucraina ai Paesi occidentali (UE, NATO), tramite una sempre più stretta cooperazione militare come l'adesione all'EOP program nel 2020 che ha esasperato la "sindrome di accerchiamento" della Russia e, a partire dal 28 febbraio, l'occupazione militare della Crimea inizialmente con <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Omini_verdi_(militari)">forze non identificate</a> e la veloce <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Annessione_della_Crimea_alla_Russia">annessione della penisola alla Russia</a> a cui seguì il 6 aprile la <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Guerra_del_Donbass">secessione armata della regione del Donbass</a> e numerosi scontri nell'Ucraina orientale tra le comunità russofone e ucraine. I contrasti più gravi sono avvenuti il 2 maggio nella <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Scontri_di_Odessa_del_2014">città di Odessa</a> tra filorussi, gruppi nazionalisti ucraini appartenenti al partito <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Pravyj_Sektor">Pravyj Sektor</a> e neonazisti legati anche ai gruppi ultras del <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Futbol%27nyj_Klub_Metalist">Metalist</a>, e culminati nell'<a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Incendio_della_Casa_dei_sindacati_di_Odessa">incendio alla Casa dei sindacati</a>, con la morte di 42 persone tra militanti filorussi e presenti nell'edificio. <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Invasione_russa_dell%27Ucraina_del_2022#cite_note-22"><sup><br></sup></a><br></div><div>Antefatti:</div><div><strong>Ammassamento delle forze russe</strong></div><div><br>Il conflitto è iniziato con un grande ammassamento militare, inizialmente nella primavera 2021 e poi da ottobre 2021 a febbraio 2022. Durante questo secondo periodo, la Russia ha inoltrato richieste agli <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Stati_Uniti_d%27America">Stati Uniti</a> e alla <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/NATO">NATO</a>, avanzando due progetti di trattati che contenevano richieste per quelle che definiva «garanzie di sicurezza», tra cui una promessa legalmente vincolante che l'Ucraina non avrebbe mai aderito alla NATO, nonché una riduzione delle truppe e dei mezzi della NATO stanziati nell'<a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Europa_centro-orientale">Europa orientale</a>, e ha minacciato una risposta militare non specificata se l'Alleanza Atlantica avesse continuato a puntare su una linea che definiva aggressiva.<a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Invasione_russa_dell%27Ucraina_del_2022#cite_note-24"><sup><br></sup></a><br></div>]]></description>
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         <pubDate>2022-05-23 13:34:17 UTC</pubDate>
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         <title></title>
         <author>violamoretti</author>
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         <description><![CDATA[<div><br>L’economia ucraina presenta i caratteri tipici della transizione da un sistema socialista pianificato a uno di libero mercato, aperto al <a href="https://www.treccani.it/enciclopedia/commercio">commercio</a> e agli investimenti internazionali. Il programma di liberalizzazione economica e di austerità finanziaria promosso a partire dal 1994 dal presidente L. Kučma, con l’appoggio del Fondo monetario internazionale e della Banca Mondiale, nonché degli Stati Uniti e degli altri paesi occidentali, è riuscito solo parzialmente a conseguire i risultati sperati. Riforme quali la privatizzazione dell’apparato industriale, il taglio dei crediti alle industrie in perdita, l’adeguamento delle tariffe energetiche ai prezzi di mercato, la progressiva liberalizzazione dei prezzi al dettaglio e l’apertura al commercio con l’estero hanno incontrato la tenace resistenza di ampi strati della élite politica, per lo più legata al passato regime e orientata ancora verso un’economia a pianificazione centralizzata. Conseguentemente, la privatizzazione delle grandi imprese è cominciata con difficoltà, e l’ancora pesante controllo dello <a href="https://www.treccani.it/enciclopedia/stato">Stato</a> sull’economia, in un apparato amministrativo dove è elevato il grado di burocratizzazione e di inefficienza, frena gli imprenditori e gli investitori esteri.<br><br></div><div><br>L’<a href="https://www.treccani.it/enciclopedia/agricoltura">agricoltura</a> riveste un ruolo fondamentale nell’economia del paese, occupando il 15,8% della forza lavoro complessiva (2008), contribuendo per il 10% alla formazione del PIL e, soprattutto, alimentando ingenti correnti di <a href="https://www.treccani.it/enciclopedia/esportazione">esportazione</a>. Nonostante l’avvio del programma di privatizzazione delle terre, il settore è ancora gestito in larga parte dalle aziende collettive. Il suolo agricolo, che rappresenta quasi il 57% del complessivo territorio nazionale, è per lo più destinato alla produzione di cereali (l’Ucraina era considerata il ‘granaio’ dell’<a href="https://www.treccani.it/enciclopedia/urss">URSS</a>). Nell’insieme del territorio si possono distinguere tre differenti regioni agricole, nella più settentrionale delle quali, fresca e umida, le piante tessili quali lino e canapa, i tuberi, come le patate, e i cereali minori, quali segale, <a href="https://www.treccani.it/enciclopedia/grano">grano</a> saraceno e orzo trovano le migliori condizioni negli spazi liberi da foreste. Nella zona centrale delle steppe arborate e delle ‘terre nere’ si trovano le maggiori superfici coltivate, dedicate prima di tutto al frumento (quasi 26 milioni di t nel 2008), quindi al tabacco e alle oleaginose; estesi anche i frutteti. La regione meridionale e costiera, soggetta a periodi siccitosi, si avvantaggia dell’irrigazione (lo schema principale deriva l’acqua dal Lago di Kahovka); la barbabietola è la produzione più importante e sui suoi cascami, integrati da colture foraggere, si è basato lo <a href="https://www.treccani.it/enciclopedia/sviluppo">sviluppo</a> dell’allevamento bovino e suino. Lungo le coste è largamente praticata la viticoltura, presente anche nella valle del Dnepr. Le principali produzioni agricole e zootecniche hanno subito vistose diminuzioni rispetto alla media del periodo sovietico e la ripresa appare lenta. Dalle foreste, che coprono il 17% circa della superficie, si ricavano oltre 15 milioni di m3 di legname all’anno. Nel Mar Nero è largamente praticata la pesca, con buoni introiti.<br><br></div><div><br>L’Ucraina possiede vasti giacimenti di <a href="https://www.treccani.it/enciclopedia/carbone">carbone</a> (bacino del Donez) e di minerali di ferro (Krivoj Rog, Kremenčug, sul Dnepr, e Kerč´, in Crimea), e anche riserve di <a href="https://www.treccani.it/enciclopedia/petrolio">petrolio</a> (Borislav e Drogbyč, nell’oblast´ di Leopoli) e di gas naturale (Drogbyč, Sebelinka, Borislav, Byktov, Mrežnica e Dashava). La produzione di minerali di ferro (80.000.000 di t nel 2008) pone l’Ucraina al 6° posto tra i paesi maggiori produttori e fornisce la materia prima all’<a href="https://www.treccani.it/enciclopedia/industria">industria</a> siderurgica nazionale. Notevole anche la produzione di carbone (58.000.000 di t), anche se il settore è in crisi per gli elevati costi di estrazione dovuti al progressivo esaurimento dei giacimenti e all’arretratezza degli impianti. Di rilievo l’estrazione di manganese presso Nicopoli, sul Lago di Kahovka. Altre produzioni riguardano sali di sodio e potassio, magnesite, mercurio, uranio, mentre nella <a href="https://www.treccani.it/enciclopedia/bucovina">Bucovina</a>, presso il confine romeno, sono presenti gesso e alabastro. La fornitura dell’energia per le attività industriali si è basata tradizionalmente sul carbone, con un apporto idroelettrico rimasto scarso. Il settore termonucleare produce oltre un <a href="https://www.treccani.it/enciclopedia/quarto_res-03dee0be-b422-11df-9cd8-d5ce3506d72e">quarto</a> dell’elettricità totale, nonostante l’incidente nella centrale di Černobyl´ (➔), rimasta in funzione fino al 2000. Le riserve di gas e petrolio sono del tutto insufficienti alle esigenze del paese, che continua a dipendere largamente dalla Russia per gli approvvigionamenti.<br><br></div><div><br>Il settore secondario, che impiega il 18,5% della forza lavoro e contribuisce per il 31,2% alla formazione del PIL, è sviluppato in particolare, come in tutti i paesi ex sovietici, nell’industria pesante. Prevale la <a href="https://www.treccani.it/enciclopedia/siderurgia">siderurgia</a>, con i distretti maggiori centrati su Krivoj Rog e Doneck. Sono sviluppate, inoltre, le metallurgie del manganese a Nicopoli, e dell’alluminio a Zaporož´e. La capitale, Odessa e Charkiv figurano, con alcuni dei centri metallurgici, come sedi di produzione di autoveicoli commerciali e trattori, Charkiv si segnala per le locomotive, insieme con Zaporož´, e per macchinari agricoli vari e con Kiev per le produzioni elettrotecniche. Nel settore ‘leggero’, nella capitale e a Leopoli si ha la produzione di biciclette e autovetture; più diffuse sono le fabbriche di apparecchi radiotelevisivi ed elettrodomestici. Le città lungo il Dnepr concentrano quasi totalmente le produzioni della chimica pesante di base (acidi solforico, nitrico e cloridrico; soda, potassa, ammoniaca); Kiev è il maggior centro per le fibre artificiali e sintetiche, e insieme con Charkiv fornisce gran parte dei prodotti farmaceutici. Sempre sul Dnepr si trovano i cementifici, mentre le industrie tessili sono più disperse; tuttavia, anche in questo settore primeggiano Charkiv e la capitale, nella quale inoltre si trovano le maggiori fabbriche di tabacco, birra, pneumatici e calzature.<br><br></div><div><br>In costante crescita è il <a href="https://www.treccani.it/enciclopedia/terziario">terziario</a>, che occupa il 65,7% della forza lavoro, generando il 58,8% del PIL. Di rilievo soprattutto le attività commerciali e finanziarie. Il <a href="https://www.treccani.it/enciclopedia/turismo">turismo</a> offre ottime potenzialità, in particolare sulla costa del Mar Nero. La bilancia commerciale ha registrato, negli anni successivi all’indipendenza, andamenti altalenanti, prevalentemente negativi: le tradizionali esportazioni di prodotti alimentari e tessili e macchinari non riescono a compensare l’<a href="https://www.treccani.it/enciclopedia/importazione">importazione</a>, soprattutto di materie prime energetiche indispensabili per alimentare l’industria pesante. Oltre alla Russia, tra i principali partner commerciali dell’Ucraina figurano la <a href="https://www.treccani.it/enciclopedia/germania">Germania</a>, la <a href="https://www.treccani.it/enciclopedia/cina">Cina</a>, la <a href="https://www.treccani.it/enciclopedia/turchia">Turchia</a> e la <a href="https://www.treccani.it/enciclopedia/polonia">Polonia</a>.<br><br></div><div><br>La rete stradale (169.422 km nel 2007) e quella ferroviaria (21.655 km, di cui solo 9000, tuttavia, elettrificati) sono discrete, ma necessitano di opere di ammodernamento. Gli aeroporti maggiori sono nella capitale, a Leopoli e Odessa, che è anche il maggior porto marittimo. Largamente sfruttati il Dnepr e i suoi principali affluenti per le comunicazioni fluviali.<br><br></div>]]></description>
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         <pubDate>2022-05-23 13:36:28 UTC</pubDate>
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         <title></title>
         <author>violamoretti</author>
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         <description><![CDATA[<div>L'Ucraina ha una vasta varietà di <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Etnia">gruppi etnici</a>, il maggiore dei quali è quello <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Ucraini">ucraino</a>, seguito dalla numerosa <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Russi">minoranza russa</a>, che non coincide però con la più ampia <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Lingua_russa">popolazione russofona</a>. Altre <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Etnia">etnie</a> minoritarie sono i <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Bielorussi">bielorussi</a>, i <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Rumeni">rumeni</a>, i <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Tatari_di_Crimea">tatari di Crimea</a>, gli <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Magiari">ungheresi</a>, i <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Polacchi">polacchi</a>, gli <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Ebrei">ebrei</a>, gli <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Armeni">armeni</a>, i <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Greci">greci</a>, i <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Tatari">tatari</a> e molti altri ancora, tra cui non mancano <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Rom_(popolo)">rom</a>, <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Tedeschi">tedeschi</a>, <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Caucaso">popolazioni caucasiche</a> e <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Turchi">turche</a>.<br><br>Ecco le percentuali dei <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Etnia">gruppi etnici</a> in Ucraina secondo il <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Censimento">censimento</a> del 2001:<br><br></div><ul><li><a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Ucraini">Ucraini</a> 77,5%,</li><li><a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Russi">Russi</a> 17,2%,</li><li><a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Rumeni">Rumeni</a> e <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Moldavi">Moldavi</a> 0,8%,</li><li><a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Bielorussi">Bielorussi</a> 0,6%,</li><li><a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Tatari_di_Crimea">Tatari di Crimea</a> 0,5%,</li><li><a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Bulgari">Bulgari</a> 0,4%,</li><li><a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Magiari">Ungheresi</a> 0,3%,</li><li><a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Polacchi">Polacchi</a> 0,3%,</li><li><a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Armeni">Armeni</a> 0,2%</li><li><a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Greci">Greci</a> 0,2%,</li><li><a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Tatari">Tatari</a> 0,2%,</li><li>altri (<a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Rom_(popolo)">Rom</a>, <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Azeri">Azeri</a>, <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Georgiani">Georgiani</a>, <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Tedeschi">Tedeschi</a>, Albanesi, <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Gagauzi">Gagauzi</a> e altri ancora) 2,5%.</li></ul>]]></description>
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         <pubDate>2022-05-23 13:39:13 UTC</pubDate>
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         <title></title>
         <author>violamoretti</author>
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         <description><![CDATA[]]></description>
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         <title>Le frittelle di patate: deruny</title>
         <author>violamoretti</author>
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         <description><![CDATA[<div>https://www.repubblica.it/il-gusto/dossier/ricette-in-redazione/2022/03/12/news/deruny_frittelle_di_patate_duecento_anni_di_storia_per_comprendere_iil_valore-341149021/</div>]]></description>
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         <pubDate>2022-05-23 13:41:49 UTC</pubDate>
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         <title>L&#39;Europa vota per Stefania</title>
         <author>violamoretti</author>
         <link>https://padlet.com/violamoretti/Bookmarks/wish/2195903367</link>
         <description><![CDATA[<div>L'<strong>Eurovision Song Contest 2022</strong> è stata la 66ª edizione dell'<a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Eurovision_Song_Contest">annuale concorso canoro</a>, vinta dal gruppo <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Ucraina_all%27Eurovision_Song_Contest">ucraino</a> <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Kalush_(gruppo_musicale)">Kalush Orchestra</a> con la canzone <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Stefania_(Kalush_Orchestra)"><em>Stefania</em></a>. Il concorso si è svolto presso il <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Palasport_Olimpico">PalaOlimpico</a> di <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Torino">Torino</a>, in <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Italia">Italia</a>, dal 10 al 14 maggio 2022, in seguito alla vittoria dei <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/M%C3%A5neskin">Måneskin</a> con <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Zitti_e_buoni"><em>Zitti e buoni</em></a> nell'<a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Eurovision_Song_Contest_2021">edizione precedente</a>; è stata la terza edizione della manifestazione musicale a svolgersi in Italia, dopo le edizioni del <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Eurovision_Song_Contest_1965">1965</a> e del <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Eurovision_Song_Contest_1991">1991</a>.</div>]]></description>
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         <pubDate>2022-05-23 13:45:04 UTC</pubDate>
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         <title>Torino 2022: the sound of beauty</title>
         <author>violamoretti</author>
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         <description><![CDATA[]]></description>
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         <pubDate>2022-05-23 13:46:52 UTC</pubDate>
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         <title>СВОБОДА</title>
         <author>violamoretti</author>
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         <description><![CDATA[<div>La parola più bella che si possa pronunciare in ucraino è la parola LIBERTA'.</div>]]></description>
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         <pubDate>2022-05-23 13:54:53 UTC</pubDate>
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         <title></title>
         <author>violamoretti</author>
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         <description><![CDATA[]]></description>
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         <pubDate>2022-05-23 14:02:47 UTC</pubDate>
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         <title>15 parole per innamorarsi </title>
         <author>violamoretti</author>
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         <pubDate>2022-05-23 14:09:55 UTC</pubDate>
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         <title>Nella mia città in mostra 140 OPERE PER RACCONTARE L’ARTE CONTEMPORANEA IN UCRAINA OGGI</title>
         <author>violamoretti</author>
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         <description><![CDATA[<div><br>&nbsp;IL RICAVATO DELLA MOSTRA AL MAXXI DI ROMA SARÀ DEVOLUTO IN FAVORE DELLA POPOLAZIONE</div>]]></description>
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         <pubDate>2022-05-23 14:13:11 UTC</pubDate>
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