<?xml version="1.0"?>
<rss version="2.0">
   <channel>
      <title>La prima guerra mondiale by </title>
      <link>https://padlet.com/anna_foglia1/iwe833gwiv7rmtjs</link>
      <description></description>
      <language>en-us</language>
      <pubDate>2024-11-08 15:05:47 UTC</pubDate>
      <lastBuildDate>2024-11-08 15:38:02 UTC</lastBuildDate>
      <webMaster>hello@padlet.com</webMaster>
      <image>
         <url>https://upload.wikimedia.org/wikipedia/commons/e/e6/Map_Europe_alliances_1914-it.svg</url>
      </image>
      <item>
         <title>INTRODUZIONE</title>
         <author>anna_foglia1</author>
         <link>https://padlet.com/anna_foglia1/iwe833gwiv7rmtjs/wish/3208421616</link>
         <description><![CDATA[<p>l <strong>28 giugno 1914</strong> l’erede al trono dell’impero austro-ungarico, l’arciduca Francesco Ferdinando, fu ucciso in un <strong>attentato a Sarajevo</strong>.</p><p>L’attentatore apparteneva a un’organizzazione nazionalista serba che rivendicava l’indipendenza della Bosnia dall’Austria e la sua annessione alla Serbia. Il 23 luglio l'Impero austro-ungarico inviò un ultimatum alla Serbia e il 28 luglio dichiarò guerra. <br>L’esercito tedesco invase il Belgio, violandone la neutralità, per entrare nella Francia da nord. Per un mese le truppe tedesche vinsero numerose battaglie, ma sul fiume Marna, nel settembre 1914, furono fermate dalle truppe francesi. <br>Dopo la <strong>battaglia della Marna</strong> sia le&nbsp; truppe germaniche che quelle franco-inglesi si fermarono, assestandosi sulle rispettive posizioni. I soldati scavarono <strong>trincee</strong>. Il <strong>fronte occidentale</strong> si estendeva tra Belgio, Germania e Francia. Il <strong>fronte orientale</strong> correva tra il mar Baltico a nord e la Romania a sud.</p>]]></description>
         <enclosure url="https://vectorportal.com/storage/wwI-silhouette.jpg" />
         <pubDate>2024-11-08 15:07:11 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/anna_foglia1/iwe833gwiv7rmtjs/wish/3208421616</guid>
      </item>
      <item>
         <title>Letteratura</title>
         <author>anna_foglia1</author>
         <link>https://padlet.com/anna_foglia1/iwe833gwiv7rmtjs/wish/3208425601</link>
         <description><![CDATA[<p><br/></p><p><strong>Giuseppe Ungaretti, Veglia</strong></p><p><br/></p><p>In questa poesia di Giuseppe Ungaretti, impegnato sul fronte del Carso, racconta in<br>maniera incisiva l’esperienza della vita in trincea, in cui la prossimità tragica della morte<br>suscita nel poeta, per contrasto, un disperato amore per la vita.&nbsp;<br></p><blockquote><p><em>Un'intera nottata<br>buttato vicino<br>a un compagno<br>massacrato<br>con la sua bocca<br>digrignata<br>volta al plenilunio<br>con la congestione<br>delle sue mani<br>penetrata<br>nel mio silenzio<br>ho scritto<br>lettere piene d'amore.<br><br>Non sono mai stato<br>tanto attaccato<br>alla vita.<br><br>(Cima Quattro, il 23 dicembre 1915)</em></p></blockquote><p><em>Guarda il video proposto.</em></p><p><br/></p><p>Grande Guerra</p>]]></description>
         <enclosure url="https://pixabay.com/get/g264fc460c5d1d17ae50c1b540b20ad7bb45a4cdfd8cbc271553eb79677419dc025d11ed86707518a78d7cda1ccc98d94.jpg" />
         <pubDate>2024-11-08 15:10:01 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/anna_foglia1/iwe833gwiv7rmtjs/wish/3208425601</guid>
      </item>
      <item>
         <title>Galleria di foto</title>
         <author>anna_foglia1</author>
         <link>https://padlet.com/anna_foglia1/iwe833gwiv7rmtjs/wish/3208434954</link>
         <description><![CDATA[<p>Nel documento proposto troverete i seguenti soggetti:</p><ul><li><p>Trincea austriaca sul Carso</p></li><li><p>Fanteria russa in trincea</p></li><li><p>Trincea italiana sulle Alpi</p></li><li><p>Soldato al fronte occidentale</p></li><li><p>Battaglia della Somme</p></li></ul>]]></description>
         <enclosure url="https://img-api.cloud.mediaset.net/api/images/cu/v2/-/0/0/aHR0cHM6Ly9pbWcudGdjb20yNC5tZWRpYXNldC5pdC9iaW5hcnkvYXJ0aWNvbG8vaXBhLzUyLiRwbGl0L0NfMl9hcnRpY29sb18zMTczOTI2XzNfdXBpSW1tYWdpbmVwYXJhZ3JhZm8uanBn?r=1" />
         <pubDate>2024-11-08 15:16:35 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/anna_foglia1/iwe833gwiv7rmtjs/wish/3208434954</guid>
      </item>
      <item>
         <title>Scienza e tecnologia</title>
         <author>anna_foglia1</author>
         <link>https://padlet.com/anna_foglia1/iwe833gwiv7rmtjs/wish/3208438060</link>
         <description><![CDATA[<p>La nascita dei carri armati da guerra</p><p>I primi prototipi</p><p>Tra le tante novità che fecero la propria comparsa nella Grande Guerra ci furono i primi</p><p>modelli di carri armati. Pensati già alla fine del XVIII secolo durante la Prima Rivoluzione</p><p>Industriale, i prototipi furono costruiti tra la fine del XIX secolo e l'inizio del XX quando</p><p>venne perfezionato in Germania il progetto del motore a scoppio applicato alle vetture.</p><p>Proprio in corrispondenza degli anni del conflitto l'industria inglese riuscì a sviluppare il</p><p>primo modello che fece la sua comparsa sul fronte occidentale. Si trattava di una grande</p><p>macchina blindata dotata di cingoli in grado di avanzare in diversi tipi di terreno e</p><p>superare ostacoli come trincee larghe due metri. Al suo interno c'era spazio per 10 soldati</p><p>che potevano guidarlo utilizzare le mitragliatrici installate al suo esterno. Ma questi primi</p><p>carri armati, comparsi nel 1916, furono presto abbandonati per gravi problemi strutturali</p><p>(ad esempio non erano stati previsti tubi di scappamento) e sostituiti con dei nuovi</p><p>prototipi nel 1917 e nel 1918, risultando decisivi in molte battaglie sul fronte occidentale.</p><p>La prima serie di carri armati prodotti dagli inglesi fu resa disponibile verso la fine</p><p>del 1916 e, anche non potendo essere impiegata durante la terribile offensiva della</p><p>Somme (1 luglio dello stesso anno), ricevette un valido battesimo del fuoco in occasione</p><p>degli scontri di Delville Wood e di Flers, nel settembre di quell’anno. Anche se il nemico</p><p>fu colto di sorpresa e fuggì di fronte a questi mostri meccanici, l’esercito inglese si rese</p><p>subito conto della notevole mancanza di affidabilità e controllo di questa nuova arma.</p><p>Quasi tutti i primi carri armati si impantanarono, caddero dentro alle trincee o, in generale,</p><p>ruppero il motore, sollecitato oltremodo durante il combattimento.</p><p>Il primo vero successo tattico ottenuto dai carri armati si registrò in occasione della</p><p>Battaglia di Cambrai, il 20 novembre del 1917. Il successo riuscì a far riacquistare la</p><p>fiducia necessaria nell’ulteriore impiego e sviluppo dei carri armati, al punto che anche L'America e la Germania iniziarono la loro sperimentazione</p>]]></description>
         <enclosure url="https://pixabay.com/get/g3c359c97ee602292ecc07250548fd2713bcde6d03b320a10a140cebb2850aff4e7dedd5d724323145be6a19e053b4f4b.jpg" />
         <pubDate>2024-11-08 15:18:37 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/anna_foglia1/iwe833gwiv7rmtjs/wish/3208438060</guid>
      </item>
      <item>
         <title>Cinema</title>
         <author>anna_foglia1</author>
         <link>https://padlet.com/anna_foglia1/iwe833gwiv7rmtjs/wish/3208452223</link>
         <description><![CDATA[<p><strong>Charlie Chaplin, Shoulder Arms</strong></p><p><br></p><p>Recluta nel campo d'addestramento, massacrato dal sergente istruttore, Charlot si concede, al rompete le righe, un sonno ristoratore sulla sua branda.<br>Al fronte, in Europa, in territorio francese, in prima linea nella trincea scavata a difesa dal nemico, giungono le nuove reclute. Tra questi c'è Charlot, armato di tutto punto, compresa una trappola per topi e una grattugia contro cui sfregarsi quando i pidocchi danno fastidio. Preso possesso della propria branda nel rifugio antiaereo scavato nella trincea è immediatamente spedito al turno di guardia.&nbsp;</p><p><em>Guarda il video proposto.</em></p><p><br></p>]]></description>
         <enclosure url="https://youtu.be/DreRVw9mXlI?feature=shared" />
         <pubDate>2024-11-08 15:27:28 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/anna_foglia1/iwe833gwiv7rmtjs/wish/3208452223</guid>
      </item>
      <item>
         <title>Cinema</title>
         <author>anna_foglia1</author>
         <link>https://padlet.com/anna_foglia1/iwe833gwiv7rmtjs/wish/3208454884</link>
         <description><![CDATA[<p><strong>Ermanno Olmi, Torneranno i prati</strong></p><p><br></p><p>Siamo sul fronte Nord-Est, dopo gli ultimi sanguinosi scontri del 1917 sugli Altipiani. Il racconto si svolge nel tempo di una sola nottata. Gli accadimenti si susseguono sempre imprevedibili: a volte sono lunghe attese dove la paura ti fa contare, attimo dopo attimo, fino al momento che toccherà anche a te. Tanto che la pace della montagna diventa un luogo dove si muore.&nbsp;<br>Guarda il video proposto.</p><p><br></p>]]></description>
         <enclosure url="https://youtu.be/fWN4kzkQL1I" />
         <pubDate>2024-11-08 15:29:20 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/anna_foglia1/iwe833gwiv7rmtjs/wish/3208454884</guid>
      </item>
      <item>
         <title>Nuove armi</title>
         <author>anna_foglia1</author>
         <link>https://padlet.com/anna_foglia1/iwe833gwiv7rmtjs/wish/3208462380</link>
         <description><![CDATA[<p><br></p><p>Un nuovo tipo di arma</p><p>Le armi chimiche in trincea</p><p>L'utilizzo della chimica in campo militare fu una delle principali cause dell'alto tasso di</p><p>mortalità verificatosi nei campi di battaglia della Grande Guerra. Così come per le altre</p><p>novità del tempo, anche la ricerca scientifica nel campo della chimica aveva fatto passi da</p><p>giganti. All'inizio del XX secolo alcuni eserciti iniziarono a considerare l'utilizzo della</p><p>chimica anche per ottenere un indiscutibile vantaggio in una guerra contro un avversario</p><p>privo delle dovute precauzioni.</p><p>Nel periodo della Grande Guerra i gas più diffusi furono due: il fosgene e l'yprite. Il</p><p>primo venne inventato nel 1812 da un chimico inglese, John Davy, che lo utilizzò</p><p>inizialmente per la colorazione chimica dei tessuti. Si trattava di un composto formato da</p><p>cloro e ossido di carbonio che se respirato poteva provocare la morte in quanto andava ad</p><p>attaccare le vie respiratorie. Il secondo invece fu scoperto mezzo secolo più tardi da un</p><p>altro chimico inglese, Samuel Guthrie, che mescolò il cloro e lo zolfo. Chiamato anche</p><p>"gas-mostarda" per il suo odore simile alla senape, l'yprite colpiva direttamente la cute</p><p>creando delle vesciche su tutto il corpo e, se respirato, distruggeva l'apparato respiratorio.</p><p>Il fosgene venne impiegato la prima volta nel 1915 dall'esercito tedesco contro le truppe</p><p>francesi attraverso il lancio di apposite bombe.</p><p>Nel settembre 1917 fu la volta dell'yprite che venne utilizzata dai tedeschi sul fronte</p><p>orientale durante la battaglia di Riga. Il mese dopo a Plezzo, sul fronte dell'Alto Isonzo, gli</p><p>austro-germanici bombardarono le linee italiane con le stesse bombe assicurandosi così</p><p>un vantaggio fondamentale.</p><p>Comparvero in questo periodo anche i lacrimogeni e i gas starnutenti, utilizzati già</p><p>alla fine del 1914 sul fronte franco-tedesco. Sebbene provocassero diversi disturbi a livello</p><p>organico, questi ultimi avevano degli effetti temporanei che non portavano alla morte.</p><p>Con la comparsa dei gas nei campi di battaglia gli eserciti si adoperarono anche per</p><p>prevenirne gli effetti distribuendo ai soldati delle rudimentali maschere antigas. Non</p><p>conoscendo però la composizione chimica delle sostanze, molte non funzionavano. In</p><p>caso di mancanza di maschere durante un attacco chimico, i soldati impararono a infilarsi</p><p>UN NUOVO TIPO DI ARMA</p><p>2</p><p>un pezzo di pane bagnato in bocca (che simulava il filtro) coprendo poi il viso con un fazzoletto</p><p><br></p><p><br></p>]]></description>
         <enclosure url="http://www.dinamopress.it/wp-content/uploads/2020/12/la-guerra_otto-dix.jpg" />
         <pubDate>2024-11-08 15:34:54 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/anna_foglia1/iwe833gwiv7rmtjs/wish/3208462380</guid>
      </item>
   </channel>
</rss>
