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      <title>Curiosità storiche by fasano maria</title>
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      <description>Curiosare per amare la storia significa anche indagare tra pagine, e video, tra ...</description>
      <language>en-us</language>
      <pubDate>2016-11-29 14:55:18 UTC</pubDate>
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         <title>ERCOLANO per immagini   CLASSE 5^C</title>
         <author>mariafasano1</author>
         <link>https://padlet.com/mariafasano1/iudidnxigx08/wish/287631360</link>
         <description><![CDATA[<div><figure class="attachment attachment--preview"><img src="https://images.placesonline.com/photos/46488_scavi_di_ercolano_ercolano.jpg?quality=80&amp;w=710&amp;h=510&amp;mode=crop" width="550" height="351"><figcaption class="attachment__caption"></figcaption></figure></div><div>Ercolano e Pompei, le città "risorte" dal Vesuvio, sono le località di maggior valore storico culturale di tutta la Terra delle Sirene. Ercolano, che vanta una posizione incantevole al centro del Golfo di Napoli, gode di una particolare importanza, sia in ambito nazionale che internazionale, per il suo inestimabile patrimonio rappresentato dagli Scavi archeologici dell'antica Haercolanum, distrutta dall'eruzione del Vesuvio del 78 d.C., dalle Ville Vesuviane del Miglio d'Oro e dal Vesuvio stesso, facilmente raggiungibile dal centro della cittadina. La sosta ad Ercolano prevede una meta privilegiata, che sono appunto gli Scavi archeologici, uno dei più prestigiosi complessi monumentali dell'antichità classica per la raffinatezza delle opere ritrovate. L'ingresso degli scavi, in corrispondenza della Palestra, è uno spettacolare viale che offre un panorama della parte dissepolta della città: ruderi, mosaici, dipinti, statue, ambienti interni ed esterni dove rivivire tutta la suggestione di oltre due secoli di storia. Altra tappa d'obbligo è a Santa Maria di Pugliano, nel caratteristico "rione degli stracci". La salita Pugliano, che fa parte del centro Antico di Ercolano, termina in alto con l'edificio del Santuario dedicato all'Assunta. Di notevole interesse architettonico sono anche le Ville Vesuviane del Miglio d'Oro, tra cui spicca la Villa Campolieto, un tempo residenza dei Duchi di Casacalenda. Nel 1977 la Villa è stata acquistata dall'Ente Ville Vesuviane ed è luogo di convegni e meetings internazionali, di manifestazioni teatrali e di concerti di grande valore artistico e culturale (tel. 081.73 22 134).</div>]]></description>
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         <pubDate>2018-10-01 14:27:29 UTC</pubDate>
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         <title>LA DONNA ROMANA</title>
         <author>mariafasano1</author>
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         <description><![CDATA[<div>LE RAGAZZE DELLA 5^C<figure class="attachment attachment--preview"><img src="https://www.studiarapido.it/wp-content/uploads/2016/02/donna-romana-2.jpg" width="500" height="275"><figcaption class="attachment__caption"></figcaption></figure>La </div><div><strong>società romana</strong>, fondata sull’autorità del <em>pater familias</em>, era fortemente <strong>maschilista</strong> e la donna romana viveva in una condizione di minorità pressocché continua, prima sotto la tutela del padre (o un altro membro maschio della famiglia), poi sotto quella del marito.<br><br></div><div>Educata ai valori del <strong>pudore</strong>, della <strong>riservatezza</strong> e della <strong>modestia</strong>, in genere la donna romana andava sposa molto giovane, per lo più a un uomo scelto dalla famiglia (per un approfondimento <a href="http://www.studiarapido.it/nozze-romane-il-cerimoniale/"><strong>Nozze romane, il cerimoniale clicca qui</strong></a>).<br>Compito principale della matrona era gestire la <strong>casa</strong> e generare <strong>figli</strong> educandoli ai valori del <a href="http://www.studiarapido.it/mos-maiorum-principi-e-definizione/"><strong><em>mos maiorum</em></strong></a>.<br>La sua vita si svolgeva soprattutto tra le mura domestiche, anche se poteva uscire a fare acquisti e partecipava ai banchetti insieme al marito (ma non le era permesso bere <a href="http://www.studiarapido.it/vino-nellantica-roma/"><strong>vino</strong></a> e assistere al momento più animato della serata).<br>Questo quadro vale certamente per la donna romana di <strong>famiglia aristocratica</strong>; più variegata era la condizione della <strong>donna plebea</strong>, che non di rado lavorava come sarta, tessitrice, ostessa, venditrice, balia, lavandaia. Ancora diversa la condizione della <a href="http://www.studiarapido.it/schiavi-romani/"><strong>schiava</strong></a> che dipendeva totalmente dal proprio <em>dominus</em>.<br><br></div><div>Se nella Roma arcaica la donna romana era un “eterna minorenne”, con il tempo si affermarono alcune novità giuridiche. Non parliamo di <strong>diritti politici</strong>, perché la <br>donna romana rimase sempre esclusa dalle cariche pubbliche e religiose (a parte eccezioni come le <a href="http://www.studiarapido.it/la-dea-vesta-e-le-sue-vestali/"><strong>sacerdotesse della dea Vesta</strong></a>), ma di <strong>diritti civili</strong></div><div><br></div>]]></description>
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         <pubDate>2018-10-01 17:04:44 UTC</pubDate>
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         <title>ABELLINUM</title>
         <author>mariafasano1</author>
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         <description><![CDATA[<div>IMMAGINI DELLE NOSTRE ORIGINI<br>I RAGAZZI DELLA 5^<figure class="attachment attachment--preview"><img src="https://upload.wikimedia.org/wikipedia/commons/thumb/7/72/Abellinum.jpg/220px-Abellinum.jpg" width="220" height="165"><figcaption class="attachment__caption"></figcaption></figure><figure class="attachment attachment--preview"><img src="http://www.orticalab.it/sites/ortica/IMG/arton36519.jpg?1439020575" width="728" height="451"><figcaption class="attachment__caption"></figcaption></figure><figure class="attachment attachment--preview"><img src="http://www.paesaggiirpini.it/images/2017-07-17-17-0-00--Atripalda---paesaggi-irpinia-avellino.JPG" width="1080" height="809"><figcaption class="attachment__caption"></figcaption></figure><figure class="attachment attachment--preview"><img src="https://encrypted-tbn0.gstatic.com/images?q=tbn:ANd9GcSgpLaOzBuz2f3fRQhkS8NJ98fEZijvwGwUsmXJqrd6LhI_RCgN" width="300" height="168"><figcaption class="attachment__caption"></figcaption></figure><br><br></div>]]></description>
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         <pubDate>2018-10-01 17:15:30 UTC</pubDate>
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         <title></title>
         <author>mariafasano1</author>
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         <pubDate>2018-10-01 17:20:17 UTC</pubDate>
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