<?xml version="1.0"?>
<rss version="2.0">
   <channel>
      <title>Afrodite e il tempio di Erice by Alice Vella</title>
      <link>https://padlet.com/alicevella_1994/ijo9nh4epv3m</link>
      <description>Realizzato con una sensibilità in grassetto</description>
      <language>en-us</language>
      <pubDate>2018-01-05 11:38:05 UTC</pubDate>
      <lastBuildDate>2025-11-11 02:56:58 UTC</lastBuildDate>
      <webMaster>hello@padlet.com</webMaster>
      <image>
         <url>https://padlet-assets.s3.amazonaws.com/icons/Templeball.png</url>
      </image>
      <item>
         <title>Afrodite</title>
         <author>alicevella_1994</author>
         <link>https://padlet.com/alicevella_1994/ijo9nh4epv3m/wish/218922943</link>
         <description><![CDATA[<div>Afrodite è, nella <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Religione_greca">religione greca</a>, la <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Dio_(religione_greca)">dea</a> dell'amore, della bellezza, della generazione e della fertilità</div>]]></description>
         <enclosure url="" />
         <pubDate>2018-01-05 12:07:39 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/alicevella_1994/ijo9nh4epv3m/wish/218922943</guid>
      </item>
      <item>
         <title>Afrodite, era, secondo Omero, figlia di Zeus e della ninfa Dione; invece secondo Esiodo, era nata in primavera dalla spuma del mare fecondata dai genitali di Urano che Cronos aveva scagliato in mare dopo la ribellione contro il padre. Afrodite aveva anche l&#39;appellativo di Urania, perché figlia del Cielo. Appena emerse dalle onde, su una conchiglia di madreperla, Zefiro l&#39;aveva spinta sulla riva dell&#39;isola di Cipro, da qui gli appellativi di Anadiomene, l&#39;emersa, e di Ciprigna. Appena la dea mosse i primi passi sulla spiaggia, i fiori sbocciarono sotto i suoi piedi, e subito le vennero incontro la persuasione, Pathos, il desiderio, la brama, per accoglierla, onorarla e servirla. La vestirono con un vestito bellissimo e una cintura, le misero boccole d&#39;oro e di gemme alle orecchie, braccialetti ai polsi e una collana splendente al collo. Dal cielo arrivò un carro di gemme, tirato da due colombe, la dea vi salì e fu così assunta in Cielo. Zeus la diede in moglie ad Hefesto; ma la sua idea non fu delle più felici; non si può unire in matrimonio la dea più bella con il dio più brutto. Afrodite veniva rappresentata nel fiore della sua giovinezza, avvenente, graziosa, tutta ingioiellata e sorridente. Il suo volto era delicato e gentile; occhi grandi, tremuli, avevano uno sguardo soave e languido che ispiravano tanta dolcezza. Sopra il vestito portava una cintura magica, dove erano raccolti tutti i vezzi, le grazie. Le piante sacre di Afrodite erano: il mirto, la rosa, il melo, il papavero;mantre gli animali: il passero, la lepre, il cigno, il delfino e la colomba. Dalle sue varie unioni ebbe alcuni figli, dal troiano Anchise ebbe Enea; dal dio Dioniso ebbe Imene, il dio delle feste nuziali; da Ares ebbe due figli terribili, Eros e Anteros. I poeti greci raccontano che quando Afrodite ebbe Eros, si lamentò con la dea Temi perchè il figlio non crescesse; Temi le rispose che il bambino non sarebbe cresciuto finchè non avesse avuto un fratello. Allora Afrodite diede vita ad Anteros che significa &quot;colui che ricambia l&#39;amore&quot;; così i poeti con questa graziosa leggenda hanno voluto dire che l&#39;amore, per poter crescere, deve essere ricambiato</title>
         <author>alicevella_1994</author>
         <link>https://padlet.com/alicevella_1994/ijo9nh4epv3m/wish/218923127</link>
         <description><![CDATA[]]></description>
         <enclosure url="" />
         <pubDate>2018-01-05 12:09:08 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/alicevella_1994/ijo9nh4epv3m/wish/218923127</guid>
      </item>
      <item>
         <title></title>
         <author>alicevella_1994</author>
         <link>https://padlet.com/alicevella_1994/ijo9nh4epv3m/wish/218923998</link>
         <description><![CDATA[]]></description>
         <enclosure url="http://www.sky.mi.it/internetinclasse/museo/Imm_Botticelli/Venere.jpg" />
         <pubDate>2018-01-05 12:17:31 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/alicevella_1994/ijo9nh4epv3m/wish/218923998</guid>
      </item>
      <item>
         <title>Poemi Omerici</title>
         <author>alicevella_1994</author>
         <link>https://padlet.com/alicevella_1994/ijo9nh4epv3m/wish/218924157</link>
         <description><![CDATA[]]></description>
         <enclosure url="" />
         <pubDate>2018-01-05 12:19:14 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/alicevella_1994/ijo9nh4epv3m/wish/218924157</guid>
      </item>
      <item>
         <title>Odissea</title>
         <author>alicevella_1994</author>
         <link>https://padlet.com/alicevella_1994/ijo9nh4epv3m/wish/218924326</link>
         <description><![CDATA[<div>Anche nell'<a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Odissea"><em>Odissea</em></a>, Afrodite è la dea dell'amore ma qui è moglie del dio <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Efesto">Efesto</a> ma è amata anche da <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Ares">Ares</a>.</div>]]></description>
         <enclosure url="" />
         <pubDate>2018-01-05 12:20:34 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/alicevella_1994/ijo9nh4epv3m/wish/218924326</guid>
      </item>
      <item>
         <title></title>
         <author>alicevella_1994</author>
         <link>https://padlet.com/alicevella_1994/ijo9nh4epv3m/wish/218924687</link>
         <description><![CDATA[<div>Afrodite rappresenta la potenza irresistibile dell'amore e l'impulso alla sessualità che stanno alla radice della vita stessa. In ogni creatura vivente la dea, se vuole, sa accendere il desiderio, che procede come un incendio, travolgendo ogni regola. Al di là delle regole, al di là della giustizia, una forza possente travolge ogni creatura e la spinge a osare ciò che non avrebbe mai osato se fosse stata in senno. Poiché quando ama, ognuno sembra perdere la ragione, e si lascia trascinare dalla passione, quella di Afrodite è considerata una follia ma di tipo particolare</div>]]></description>
         <enclosure url="" />
         <pubDate>2018-01-05 12:23:38 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/alicevella_1994/ijo9nh4epv3m/wish/218924687</guid>
      </item>
      <item>
         <title>Iliade</title>
         <author>alicevella_1994</author>
         <link>https://padlet.com/alicevella_1994/ijo9nh4epv3m/wish/218924815</link>
         <description><![CDATA[<div>Nell'<a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Iliade"><em>Iliade</em></a> Afrodite appare come figlia di <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Zeus">Zeus</a> e di <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Dione_(mitologia)">Dione</a> , difende i <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Troiani">Troiani</a> ed è madre dell'eroe <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Enea">Enea</a>, da lei generato e&nbsp; difeso. La sua origine <em>non </em>guerriera è in questo poema evidenziata dal fatto che suo padre, Zeus, la rimprovera di occuparsi di fatti guerreschi anziché attendere a quelli riguardanti "amabili cose d'amore" che sono di sua competenza. Questo passo tuttavia pare essere una trasposizione greca di un passo rilevante della tavola di <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Gilgame%C5%A1">Gilgamesh</a>.</div>]]></description>
         <enclosure url="" />
         <pubDate>2018-01-05 12:25:16 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/alicevella_1994/ijo9nh4epv3m/wish/218924815</guid>
      </item>
      <item>
         <title></title>
         <author>alicevella_1994</author>
         <link>https://padlet.com/alicevella_1994/ijo9nh4epv3m/wish/218926214</link>
         <description><![CDATA[]]></description>
         <enclosure url="https://www.google.it/url?sa=i&amp;rct=j&amp;q=&amp;esrc=s&amp;source=images&amp;cd=&amp;cad=rja&amp;uact=8&amp;ved=0ahUKEwjasby_68DYAhVBDuwKHWTtDKAQjRwIBw&amp;url=https%3A%2F%2Fwww.pinterest.com%2Fpin%2F24769866677771213%2F&amp;psig=AOvVaw0FwpISorvrUJQNXWEM3eDe&amp;ust=1515242255652023" />
         <pubDate>2018-01-05 12:38:26 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/alicevella_1994/ijo9nh4epv3m/wish/218926214</guid>
      </item>
      <item>
         <title>Il Tempio</title>
         <author>alicevella_1994</author>
         <link>https://padlet.com/alicevella_1994/ijo9nh4epv3m/wish/218926718</link>
         <description><![CDATA[<div>Ad Afrodite (Venere) è stato dedicato un tempio situato ad Erice</div>]]></description>
         <enclosure url="" />
         <pubDate>2018-01-05 12:42:24 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/alicevella_1994/ijo9nh4epv3m/wish/218926718</guid>
      </item>
      <item>
         <title>Il tempio di Erice</title>
         <author>alicevella_1994</author>
         <link>https://padlet.com/alicevella_1994/ijo9nh4epv3m/wish/218926851</link>
         <description><![CDATA[<div>A Erice nell'antichissimo santuario, il culto della <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Divinit%C3%A0_della_fertilit%C3%A0">divinità femminile della fecondità</a> assunse, con il passare dei secoli e dei popoli, nomi diversi. Prima il culto fenicio della dea <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Astarte">Astarte</a>, adorata dagli <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Elimi">Elimi</a>. <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Diodoro_Siculo">Diodoro Siculo</a> scrisse che "<a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Erice_(gigante)">Erice</a>", figlio di <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Bute">Bute</a> e di <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Afrodite">Afrodite</a> stessa, aveva eretto il tempio dedicato alla propria madre e fondato la città.<a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Tempio_di_Venere_Erycina_(Erice)#cite_note-1"><sup>[1]</sup></a> Poi narra l'arrivo di Liparo, figlio di Ausonio, alle Isole Eolie, aggiungendo che i <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Sicani">Sicani</a> "abitavano le alte vette dei monti e adoravano Venere Ericina". Fu saccheggiato da <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Amilcare_Barca">Amilcare Barca</a>.</div><div>Il culto fu così trasformato dai Romani in <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Venere_Erycina">Venere Erycina</a>, che riedificarono il tempio, in quello di Venere. Aveva una natura per molti versi oscura che comprendeva l’allevamento delle colombe e la <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Prostituzione_nell%27antica_Roma">prostituzione sacra</a>, all’interno del tempio.</div>]]></description>
         <enclosure url="" />
         <pubDate>2018-01-05 12:43:38 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/alicevella_1994/ijo9nh4epv3m/wish/218926851</guid>
      </item>
      <item>
         <title>La Storia</title>
         <author>alicevella_1994</author>
         <link>https://padlet.com/alicevella_1994/ijo9nh4epv3m/wish/218927694</link>
         <description><![CDATA[<div>Il tempio di <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Venere_Erycina">Venere Erycina</a> è stato generalmente collegato alla leggenda popolare degli insediamenti <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Troiani_(popolo)">Troiani</a> in questa parte della <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Storia_della_Sicilia_greca">Sicilia</a>. È certo che il santuario fu considerato con pari importanza da altri popoli. Già ai tempi della <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Spedizione_ateniese_in_Sicilia">spedizione ateniese in Sicilia</a> che era ricco di vasi e altre offerte d'oro e d'argento. I Cartaginesi sembrano aver individuato la Venere con la dea <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Astarte">Astarte</a>, e, quindi, ne hanno avuto molta riverenza; mentre i romani hanno tributato onori straordinari sia alla dea che al suo tempio, a causa della loro presunta connessione con <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Enea">Enea</a>. Furono, infatti, in grado di impedire ai loro mercenari <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Galli">galli</a> di saccheggiare il tempio al momento della sua cattura; ma questa sembra essere l'unica occasione in cui non ha sofferto, e le sue perdite furono rapidamente riparate. I magistrati romani nominati al governo della Sicilia non mancavano mai di fare una visita d'onore a questo celebre santuario; un corpo di truppe è stato nominato come guardia d'onore per vegliare su di esso, e a diciassette delle principali città della Sicilia fu comandato loro di pagare una somma annua in oro per il suo ornamento. il periodo di decadimento finale o la distruzione è <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Tempio_di_Venere_Erycina_(Erice)">sconosciuta</a>.<br><br></div>]]></description>
         <enclosure url="" />
         <pubDate>2018-01-05 12:52:37 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/alicevella_1994/ijo9nh4epv3m/wish/218927694</guid>
      </item>
      <item>
         <title></title>
         <author>alicevella_1994</author>
         <link>https://padlet.com/alicevella_1994/ijo9nh4epv3m/wish/218928297</link>
         <description><![CDATA[]]></description>
         <enclosure url="http://www.arkeomania.com/images/castellovenerecolor.jpg" />
         <pubDate>2018-01-05 12:59:36 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/alicevella_1994/ijo9nh4epv3m/wish/218928297</guid>
      </item>
   </channel>
</rss>
