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      <title>Arte preistorica by BORNICAT CHRISTINE</title>
      <link>https://padlet.com/bornicat_chr/1C_artepreistorica</link>
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      <language>en-us</language>
      <pubDate>2019-10-08 20:11:35 UTC</pubDate>
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         <title>Chauvet</title>
         <author>bornicat_chr</author>
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         <description><![CDATA[]]></description>
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         <pubDate>2019-10-08 20:12:39 UTC</pubDate>
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         <title>Lascaux</title>
         <author>bornicat_chr</author>
         <link>https://padlet.com/bornicat_chr/1C_artepreistorica/wish/399250510</link>
         <description><![CDATA[<div><strong>Datazione</strong>: ca 15000 a.C.<br><strong>Collocazione</strong>: <a href="https://www.google.com/maps/place/Grotte+di+Lascaux/@45.0539171,1.1501414,14z/data=!3m1!4b1!4m5!3m4!1s0x47ff54661315ceeb:0x13c61174a74ed6a6!8m2!3d45.053919!4d1.167651">Francia centro-occidentale</a></div><div><br>La grotta di Lascaux è situata nella regione della Dordogna, nella Francia centro-occidentale, regione peraltro ricca di siti preistorici. Scoperta nel 1940, la grotta di Lascaux apparve subito come uno dei maggiori ritrovamenti artistici dell’età paleolitica. Sulle pareti, ma in particolare sul soffitto, sono rappresentati centinaia di animali, dai buoi ai cavalli, dai bisonti agli stambecchi, ecc. La tecnica di esecuzione è quella della pittura parietale preistorica: questa tecnica consisteva nello stendere i colori direttamente sulle pareti delle grotte. Non vi era preparazione ad intonaco della parete (per cui è assolutamente inesatto definire queste pitture degli "affreschi"), e quindi i colori erano stesi direttamente sulla roccia. Se quest’ultima era di origine calcarea, riusciva a far penetrare in profondità il pigmento colorato, soprattutto se la grotta presentava un clima interno umido. Altrimenti la pellicola colorata aveva scarsa aderenza alla superficie rocciosa e finiva per sparire definitivamente nel giro di qualche decennio.</div><div>Se si considera che queste pitture giunte fino a noi hanno un’età compresa tra i 15.000 e i 20.000 anni, si può ben valutare l’eccezionalità di questi ritrovamenti. Ma se queste pitture sono sopravvissute lo si deve anche ad altre circostanze. Molto probabilmente queste grotte, per effetto di movimenti tellurici o simili, sono rimaste occluse per millenni. Ciò ha determinato una specie di conservazione "sotto vuoto" delle caverne, nelle quali l’assenza delle variazioni climatiche e atmosferiche ha prevenuto il deterioramento delle pitture. Il problema si è invece ripresentato oggi con maggior problematicità: l’accesso e la visita a queste grotte rischia infatti di produrre tutti quei danni che finora sono mancati. Così che si è reso necessario impedire l’ingresso alle grotte, se non a pochi studiosi (non più di una decina a settimana), mantenendo altresì una specie di clima costante con condizionatori d’aria all’interno della grotta. A Lascaux si è anche realizzato un doppione della grotta ad uso dei turisti. Circa venti anni fa è iniziata la costruzione di una grotta in cemento del tutto identica all’originale, in cui diversi pittori hanno fedelmente riprodotto le pitture, così che i numerosi turisti attratti dal luogo possono visitare almeno la finta grotta.</div><div>Tornando al problema artistico di queste pitture parietali, si osservi la grande abilità nel rendere la descrizione naturalistica degli animali raffigurati. Gli artisti che hanno realizzato queste pitture non solo conoscevano bene la realtà, ma ne avevano chiara coscienza, sì che potevano replicarne l’immagine con assoluta padronanza e sicurezza. Se queste pitture avessero fini magici o propiziatori è difficile dirlo. La mia ipotesi rimane che queste pitture, che sicuramente 15.000 anni fa erano ovunque fossero insediamenti umani, rappresentano l’esercizio della conoscenza.<br>ricerca di :<br>Filippo C.<br>Nicolò B. e F.</div><div>Greta S.<br>Federico L.<br>Giorgio B.<br><br></div>]]></description>
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         <pubDate>2019-10-17 19:45:34 UTC</pubDate>
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         <title>Grotta Del Romito</title>
         <author>bornicat_chr</author>
         <link>https://padlet.com/bornicat_chr/1C_artepreistorica/wish/399254122</link>
         <description><![CDATA[<div><strong>Datazione: </strong>tra i 20.000 e i 4.500 anni fa </div><div><strong>Posizione: </strong>Calabria Settentrionale<br><strong><br>Vari reperti:</strong></div><div><strong>Bos Primigenius </strong>(9.500 a.C.)</div><div>un'incisione su un masso di due metri di larghezza rappresentante un “Bos primigenius” (un bovino ormai estinto) scolpita con molta precisione, scolpita con l'intento di augurio di buona caccia.</div><div><br><strong>Reperti dell'Uomo di<br> Cro-Magnon </strong>(16.800 - 4.500-a.C.)<br>vari scheletri, coccidi di ceramica e  strumenti litici e ossei<br>l'uomo di cromagnon sarebbe anche l'autore del "Bos Primigenius".</div><div><br>Ricerca di A. De Benedetti</div>]]></description>
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         <pubDate>2019-10-17 19:53:26 UTC</pubDate>
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         <title>Altamira</title>
         <author>bornicat_chr</author>
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         <description><![CDATA[<div><strong>Datazione:</strong> paleolitico superiore<br><strong>Collocazione: </strong>Nord della Spagna. https://goo.gl/maps/P3TJTuzswqujPZ739<br><br><br>Ricca di figure di animali come bisonti, cavalli, cinghiali. Fu scoperta nel <strong>1868, </strong>ma la grotta dei bisonti fu scoperta dalla figlia di un archeologo 10 anni dopo. Inizialmente si credeva che fosse un falso ma oggi è considerata <strong>patrimonio dell'umanità</strong>. Per completare molte delle pitture rupestri europee sono stati necessari anche <strong>20 mila anni</strong>. Nella grotta di Altamira i disegni di <strong>tori </strong>e di <strong>bisonti</strong> sono un segno lasciato ad esprimere un'inquietudine che apre l'esigenza di una risposta a un disagio. Il<strong> ricordo di una caccia</strong> o l'evocazione di una buona caccia futura sono connessi all'esigenza di <strong>colmare un'assenza di spiegazione </strong>per lo spettacolo del mondo.<br>Le figure venivano create disegnandone la forma con il <strong>carbone</strong> per poi riempirla con il colore fatto di <strong>ocra </strong>e <strong>acqua</strong>. La particolarità di queste pitture è la loro <strong>integrazione con la roccia</strong>; nel disegno di una cerva, ad esempio, un rigonfiamento naturale del soffitto è stato fatto coincidere con il suo ventre, come se fosse incinta.<br>Ricerca di L. Botti</div>]]></description>
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         <pubDate>2019-10-17 20:03:38 UTC</pubDate>
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         <title>Addaura</title>
         <author>bornicat_chr</author>
         <link>https://padlet.com/bornicat_chr/1C_artepreistorica/wish/399259608</link>
         <description><![CDATA[]]></description>
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         <pubDate>2019-10-17 20:03:53 UTC</pubDate>
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         <title>Le pitture rupestri e i graffiti del Tibesti</title>
         <author>bornicat_chr</author>
         <link>https://padlet.com/bornicat_chr/1C_artepreistorica/wish/399277081</link>
         <description><![CDATA[<div><strong>Datazione</strong>: a partire da 8000 anni fa<br><strong>Collocazione</strong>: Ciad    https://goo.gl/maps/J4cSZXgCHU9nq7LX8<br><strong>Unesco: </strong><a href="https://whc.unesco.org/en/tentativelists/2055">https://whc.unesco.org/en/tentativelists/2055</a><br><strong>Informazioni</strong>:<br>Al posto del deserto prima c'era la foresta.</div><div>Le pitture recenti sono sovrapposte alle più antiche.</div><div>I colori principali sono bianco e rosso e le figure principali sono uomini e animali.</div><div>Nel 2016 sono diventate patrimonio Unesco, ma nel 2017 sono state danneggiate da dei vandali arabi e francesi.</div><div><br>Ricerca di M. Volonghi </div>]]></description>
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         <pubDate>2019-10-17 20:48:58 UTC</pubDate>
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         <title>Pitture rupestri del Borneo</title>
         <author>bornicat_chr</author>
         <link>https://padlet.com/bornicat_chr/1C_artepreistorica/wish/399286262</link>
         <description><![CDATA[<div><strong>Datazione</strong>: 44 mila anni fa (datazione radiometrica uranio-torio analizzando i residui di calcare depositati negli anni sui disegni)<br><br><br><strong>Caratteristiche: </strong>La pittura più celebre rappresenta un bovino rosso non diverso da quelli che vivono odiernamente in quei luoghi, ma le altre pitture rupestri rappresentano stencil di mano, figure umane, animali, oggetti utili all'uomo e figure astratte.Si ritiene che dagli studi della Griffith University di Brisbane {Australia} le grotte sono state dipinte in diversi periodi.<br><strong>Collocazione</strong>: Penisola divisa tra Indonesia,Malesia e Brunei.  https://goo.gl/maps/w3b2bfU1dRsd2f1W7<br>Ricerca di L. Maissa, L. Turina </div>]]></description>
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         <pubDate>2019-10-17 21:13:41 UTC</pubDate>
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         <title>La grotta Magura</title>
         <author>bornicat_chr</author>
         <link>https://padlet.com/bornicat_chr/1C_artepreistorica/wish/399300341</link>
         <description><![CDATA[<div><strong>Datazione: </strong>vari graffiti del mesolitico, neolitico, età del rame, età del bronzo<strong><br>Collocazione: </strong>Bulgaria.    https://goo.gl/maps/mU5EwCVV3U4nYmCK8<br><strong>Informazioni</strong>:<br>La grotta é composta da gallerie dotate di diverse sale. In particolare una grotta presenta dipinti con figure umane ed animali, soli e stelle ed un calendario, figure legate probabilmente al culto.<br>Ricerca di A. Canino</div>]]></description>
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         <pubDate>2019-10-17 22:07:52 UTC</pubDate>
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         <title>Cava di Ardales</title>
         <author>bornicat_chr</author>
         <link>https://padlet.com/bornicat_chr/1C_artepreistorica/wish/399311725</link>
         <description><![CDATA[<div><strong>Tipologia di manufatto</strong>: pittura murale<br><strong>Autore</strong>: ignoto<br><strong>Datazione</strong>: Paleolitico - dai 500.000 ai 25.000 anni fa<br><strong>Dimensioni</strong>: 1600 metri<br><strong>Luogo di conservazione</strong>: cava di Ardales, nei pressi di Malaga, grotta che ha ospitato l'homo erectus, l'uomo di Neanderthal e l'homo sapiens<br><strong>Ritrovamento</strong>: scoperta nell'Ottocento<br><strong>Iconografia</strong>: cinquantaquattro rappresentazioni di animali (cavalli, cervi, capre, pesci), centotrenta simboli e figure di donne, molto rare nell'arte paleolitica spagnola<br><strong>Iconologia</strong>: le figure di animali avevano funzione propiziatoria per la caccia, le figure di donne, invece, simboleggiavano la fertilità<br><strong>Tecnica</strong>: l’homo Sapiens decorò le pareti con “immagini in negativo” delle sue mani ottenute con tecnica a spruzzo; i graffiti più antichi sono stati realizzati grattando con un dito le pareti di morbido tufo<br><strong>Materiali</strong>: i colori erano ricavati dai minerali della stessa caverna: ossido di ferro o limonite per il rosso e l’amaranto, ossido di manganese per il nero<br><strong>Curiosità</strong>: dal pavimento si innalzano stalagmiti colorate di rosso, che se vengono percosse risuonano in modo armonioso perché differiscono di lunghezza e spessore e di conseguenza di lunghezza d’onda. Il fatto che siano rotte e consumate negli stessi punti depone a favore dell’ipotesi che l’uomo di Neanderthal le usasse per fare musica.<br>C’è una figura che rappresenta un bambino accanto a un adulto che forse è stata tracciata da mani infantili: i più giovani partecipavano a queste attività. C’è anche l’impronta della mano sinistra di un bambino tra gli 8 e i 10 anni<br>Ricerca di Federica Scelsi Canepa</div>]]></description>
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         <pubDate>2019-10-17 22:56:42 UTC</pubDate>
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         <title>La grotta de La Pasiega</title>
         <author>bornicat_chr</author>
         <link>https://padlet.com/bornicat_chr/1C_artepreistorica/wish/399313336</link>
         <description><![CDATA[<div>Datazione: 65000 anni fa <br><strong>Collocazione</strong>: nord della Spagna, Cantabria<br>https://goo.gl/maps/hmc48DTHRDqdSUag6</div>]]></description>
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         <pubDate>2019-10-17 23:03:36 UTC</pubDate>
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         <title>Cueva de los Aviones</title>
         <author>bornicat_chr</author>
         <link>https://padlet.com/bornicat_chr/1C_artepreistorica/wish/399314089</link>
         <description><![CDATA[<div><strong>Datazione: </strong>64 mila anni fa<br><strong>Collocazione</strong>: Sud-Est della Spagna <br>https://goo.gl/maps/jjBJipS31A5kFEj87<br>Le <strong>pitture rupestri più antiche del mondo</strong> si trovano in una grotta nel sud-est della <strong>Spagna</strong> e sono opera dei <strong>Neanderthal</strong>, che le hanno decorate almeno <strong>64.000 anni fa</strong>, ossia <strong>20.000 anni prima dell'homo Sapiens</strong>.</div><div>Sono state trovate anche delle <strong>conchiglie</strong> che risalgono a <strong>115.000 anni fa</strong>.</div><div>Esse sono state usate per preparare i colori con cui gli uomini hanno potuto eseguire i graffiti rappresentanti gruppi di animali, punti, figure geometriche e impronte delle mani, in ocra e nero. Esse hanno conservato tracce degli ossidi di ferro con cui si otteneva l'ocra.<br><br></div><div>Per datare le pitture spagnole è stato usato il metodo dell’uranio-torio, ribaltando la concezione che finora avevamo dell’uomo di Neanderthal, considerato sempre inferiore all’homo Sapiens.</div><div>Esso è un ritrovamento che mostra definitivamente il grado di sviluppo raggiunto da specie sicuramente più involute del cosiddetto homo habilis, ma in grado di elaborare pensieri e con capacità di astrazione.<br>Ricerca di G. Risso</div>]]></description>
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         <pubDate>2019-10-17 23:07:17 UTC</pubDate>
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         <title>Grotta di Maltravieso</title>
         <author>bornicat_chr</author>
         <link>https://padlet.com/bornicat_chr/1C_artepreistorica/wish/399314238</link>
         <description><![CDATA[<div><strong>Collocazione</strong>:  Caceres, Spagna<strong><br></strong><a href="https://www.google.it/maps/place/Cueva+de+Maltravieso/@40.0535636,-7.6021743,5.83z/data=!4m6!3m5!1s0xd15dfc9f74c4ef9:0x7795558ed99c6e5c!4b1!8m2!3d39.4576139!4d-6.3707967">https://www.google.it/maps/place/Cueva+de+Maltravieso/@40.0535636,-7.6021743,5.83z/data=!4m6!3m5!1s0xd15dfc9f74c4ef9:0x7795558ed99c6e5c!4b1!8m2!3d39.4576139!4d-6.3707967</a><br><strong>Datazione</strong>: 66.700 anni fa <br>(uomo di Neanderthal)<br><strong>Scoperta: </strong>Nel <strong>1951</strong>, nella vecchia "strada Maltravieso" situata nel comune di Cáceres , si stava effettuando uno sfruttamento del calcare per ottenere calce. A causa dell'esplosione di un buco, apparve un'entrata in una cavità che corrispondeva a una delle stanze della grotta di Maltravieso. Gli operai penetrarono all'interno e trovarono <strong>resti umani associati alla ceramica</strong>.<br><strong>Sito ufficiale del Museo</strong>: http://museodecaceres.juntaex.es/web/view/portal/index/standardPage.php?id=12<br>Ricerca di G. Vitali</div>]]></description>
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         <pubDate>2019-10-17 23:07:57 UTC</pubDate>
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         <title>Ardeche </title>
         <author>bornicat_chr</author>
         <link>https://padlet.com/bornicat_chr/1C_artepreistorica/wish/399314563</link>
         <description><![CDATA[]]></description>
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         <pubDate>2019-10-17 23:09:15 UTC</pubDate>
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         <title>Istruzioni per svolgere il lavoro</title>
         <author>bornicat_chr</author>
         <link>https://padlet.com/bornicat_chr/1C_artepreistorica/wish/402330921</link>
         <description><![CDATA[<div>Creare una breve schedatura del sito che avete trattato individualmente o per gruppo. Nel caso abbiate svolto in tanti la stessa ricerca l’approfondimento sarà maggiore e vi suddividerete il lavoro.<br>Sarà necessario riportare:<br>la <strong>datazione</strong>, <br>la <strong>collocazione</strong> (provate a localizzare su maps),<br>una sintesi della vostra <strong>ricerca</strong> (vi consiglio di considerare in particolare le parti che ho evidenziato nel vostro compito). <br>Non dimenticate di inserire la foto e la descrizione di <strong>una delle opere</strong> presenti nel sito da voi scelto (dovrete descriverne la tecnica, se e come è presente la linea di contorno, il colore e il senso del volume, la resa del movimento; quale funzione ha l’opera ecc). <br>Se avete trovato <strong>informazioni</strong> particolarmente  <strong>interessanti</strong>,sia rispetto all’opera che state trattando che per la ricerca di classe, inseritele! (Sono indicate con una freccia sul vostro compito)</div>]]></description>
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         <pubDate>2019-10-24 23:10:00 UTC</pubDate>
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         <title>UNESCO</title>
         <author>bornicat_chr</author>
         <link>https://padlet.com/bornicat_chr/1C_artepreistorica/wish/402434689</link>
         <description><![CDATA[<div>Il sito italiano dell’unesco:<br><a href="http://www.unesco.it/it/ItaliaNellUnesco/Detail/188">http://www.unesco.it/it/ItaliaNellUnesco/Detail/188</a><br><br>La Val Camonica sul sito internazionale dell’UNESCO<br><a href="http://whc.unesco.org/en/list/94/">http://whc.unesco.org/en/list/94/</a></div>]]></description>
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         <pubDate>2019-10-25 07:42:27 UTC</pubDate>
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         <title>Quali aspetti dobbiamo prendere in considerazione quando vogliamo analizzare e comprendere un’opera d’arte?</title>
         <author>bornicat_chr</author>
         <link>https://padlet.com/bornicat_chr/1C_artepreistorica/wish/402436789</link>
         <description><![CDATA[]]></description>
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         <pubDate>2019-10-25 07:52:26 UTC</pubDate>
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      </item>
      <item>
         <title>Esempio di come si può impostare l’analisi di un’opera d’arte</title>
         <author>bornicat_chr</author>
         <link>https://padlet.com/bornicat_chr/1C_artepreistorica/wish/402436901</link>
         <description><![CDATA[]]></description>
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         <pubDate>2019-10-25 07:52:52 UTC</pubDate>
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      </item>
      <item>
         <title></title>
         <author>bornicat_chr</author>
         <link>https://padlet.com/bornicat_chr/1C_artepreistorica/wish/402436958</link>
         <description><![CDATA[]]></description>
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         <pubDate>2019-10-25 07:53:11 UTC</pubDate>
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         <title>Civiltà appenninica</title>
         <author>sanguineti_mat</author>
         <link>https://padlet.com/bornicat_chr/1C_artepreistorica/wish/402444994</link>
         <description><![CDATA[<div>L'arte preistorica in comprende tutte quelle manifestazioni culturali e artistiche delle popolazioni che abitarono la penisola italica dall'<a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Et%C3%A0_del_Paleolitico">età del Paleolitico</a> fino all'<a href="https://it.wikipedia.org/wiki/VIII_secolo_a.C.">VIII</a>-<a href="https://it.wikipedia.org/wiki/VII_secolo_a.C.">VII secolo a.C.</a>, a seconda delle zone. <br><br><br></div><div>La penisola italiana, rispetto alle culture già avviate nel Mediterraneo orientale, mantenne a lungo un carattere periferico e frammentato in tante civiltà diverse.<br><br></div><div>Si indicano di solito due principali aree culturali: quella della <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Pianura_padana">pianura padana</a>, in contatto con l'area <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Europa_settentrionale">nordeuropea</a> e <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Danubio">danubiana</a>, e quella della penisola centro-meridionale.<br><br></div><div>In queste aree esiste un insieme di popolazioni diverse. <br><br></div><div><br>Un momento di unione si ebbe con la civiltà Appenninica, che nacque in Italia meridionale diffondendosi poi verso nord. <br><br></div><div>Da questa cultura nacque a cavallo tra l'età del bronzo e quella del ferro la cosiddetta civiltà villanoviana, dal nome della località Villanova presso Bologna, dove furono scavati i primi ritrovamenti. <br><br></div><div>L'area interessata da questa civiltà è molto vasta e va dalle regioni settentrionali, a all'area tosco-laziale.<br><br></div><div> Le varie popolazioni italiche infatti, adottarono un modello comune di rito per la cremazione, con l'uso di contenitori in terracotta con coperchio. <br><br></div><div>I vasi crematori si trovavano spesso in tombe a pozzetto, coperte da lastre di pietra e poste assieme a vari oggetti di uso comune. <br><br></div><div><br></div><div>La decorazione dei vasi seguiva semplici motivi geometrici e lineari impressi. Avevano la forma di due tronchi di cono con una ciotola rovesciata o un elmo bronzeo come coperchio. Le differenti coperture indicavano la classe sociale del defunto (agricoltore o guerriero).<br><br></div><div>Per esempio l'urna con elmo da Tarquina (comune italiano), al Museo archeologico nazionale di Firenze, presenta un elmo in lamina di bronzo con un'alta cresta decorata da file sovrapposte di borchie.<br><br>A partire dall'<a href="https://it.wikipedia.org/wiki/VIII_secolo_a.C.">VIII secolo a.C.</a> si trovano anche produzioni di vasi plastici, che negli esemplari migliori hanno forme ibride antropomorfe e zoomorfe. <br><br></div><div><br><br></div><div>Sanguineti Tommaso <br>Longinotti Tommaso<br><br></div>]]></description>
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         <pubDate>2019-10-25 08:27:32 UTC</pubDate>
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      </item>
      <item>
         <title>La Civiltà Atestina</title>
         <author>oliva_martina</author>
         <link>https://padlet.com/bornicat_chr/1C_artepreistorica/wish/402446217</link>
         <description><![CDATA[<div>La Civiltà Atestina, era diffusa nell'attuale territorio del Veneto, e sviluppatasi tra la prima età del ferro (IX secolo a.C.) e l'età Romana (I secolo a.C.).<br>La situla rappresenta un importante testimonianza dei contatti tra i popoli della pianura padana veneta con le più avanzate civiltà del Medio Oriente</div>]]></description>
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         <pubDate>2019-10-25 08:31:54 UTC</pubDate>
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         <title>Arte fittile</title>
         <author>montoro_giulia</author>
         <link>https://padlet.com/bornicat_chr/1C_artepreistorica/wish/402447473</link>
         <description><![CDATA[<div>Vasi figurati<br><br></div>]]></description>
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         <pubDate>2019-10-25 08:36:30 UTC</pubDate>
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      <item>
         <title>La Venere Preistorica</title>
         <author>zuddas_siria</author>
         <link>https://padlet.com/bornicat_chr/1C_artepreistorica/wish/402449731</link>
         <description><![CDATA[<div><strong>Datazione</strong>: tra 40'000e il 15'000 a.C.</div><div><strong>Collocazione:</strong>Austria<br><strong>Informazioni</strong>:</div><div>La venere preistorica di Willrndorf è la più famosa delle veneri paleolitiche. Ciò che più colpisce è la deformazione-esagerazione dell'anatomia, infatti l'importanza di questo oggetto è quella simbolica. Essa è un immagine simbolica della maternità in senso astratto.<br><a href="https://www.google.com/maps/search/dove+si+trova+la+venere+di+willendorf/@48.3226491,15.3961152,15z/data=!3m1!4b1">https://www.google.com/maps/search/dove+si+trova+la+venere+di+willendorf/@48.3226491,15.3961152,15z/data=!3m1!4b1</a><br><br><br>Ricerca di : B. Pittaluga </div><div><br><br></div>]]></description>
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         <pubDate>2019-10-25 08:44:52 UTC</pubDate>
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         <title>Tassili-n-Ajjer</title>
         <author>gatti_giu</author>
         <link>https://padlet.com/bornicat_chr/1C_artepreistorica/wish/402450277</link>
         <description><![CDATA[<div> <strong>Datazione: </strong>9000-10000 a.C.</div><div><br><br></div><div><strong>Collocazione</strong>: deserto del Sahara, Algeria.<br><a href="https://www.google.com/maps/place/Tassili+n'Ajjer/@25.8135933,8.1163462,14z/data=!3m1!4b1!4m5!3m4!1s0x12306aaaaaaaaaa7:0xa1414e994aabc4b6!8m2!3d25.8135947!4d8.1338558">https://www.google.com/maps/place/Tassili+n'Ajjer/@25.8135933,8.1163462,14z/data=!3m1!4b1!4m5!3m4!1s0x12306aaaaaaaaaa7:0xa1414e994aabc4b6!8m2!3d25.8135947!4d8.1338558</a></div><div><br><br></div><div><strong>Informazioni</strong>:</div><div>Sono state finora identificate circa 15.000 tra pitture e incisioni rupestri che raffigurano mandrie di bestiame, grandi animali selvaggi tra cui elefanti, giraffe e coccodrilli e attività umane come caccia e danza.</div><div>Furono scoperte nel 1935 da Henry Lhote.</div><div>Sono 5 i diversi periodi identificati con le pitture rupestri:</div><div>1)Periodo naturalistico</div><div>2)Periodo delle teste rotonde</div><div>3)Periodo pastorale</div><div>4)Periodo del Cavallo</div><div>5)Peiodo del Cammello<br><br><br>Ricerca di : A.Stagnaro</div>]]></description>
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         <pubDate>2019-10-25 08:47:10 UTC</pubDate>
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      <item>
         <title>La civiltà nuragica</title>
         <author>biasotti_chiara</author>
         <link>https://padlet.com/bornicat_chr/1C_artepreistorica/wish/402450456</link>
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         <pubDate>2019-10-25 08:47:29 UTC</pubDate>
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         <title>Link da copiare sul quaderno</title>
         <author>bornicat_chr1</author>
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         <description><![CDATA[<div>https://padlet.com/bornicat_chr/1C_artepreistorica</div>]]></description>
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         <pubDate>2019-10-25 09:24:16 UTC</pubDate>
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         <title>E il volto megalitico di Borzone?</title>
         <author>montoro_giulia</author>
         <link>https://padlet.com/bornicat_chr/1C_artepreistorica/wish/408543476</link>
         <description><![CDATA[]]></description>
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         <title>Grotta del Romito</title>
         <author>batini_camilla</author>
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         <description><![CDATA[<div>Posizione geografica:</div>]]></description>
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         <pubDate>2019-11-08 09:31:48 UTC</pubDate>
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      <item>
         <title>Civiltà nuragica</title>
         <author></author>
         <link>https://padlet.com/bornicat_chr/1C_artepreistorica/wish/408558343</link>
         <description><![CDATA[]]></description>
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         <pubDate>2019-11-08 10:15:45 UTC</pubDate>
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         <title>Paleolitico </title>
         <author>bornicat_chr</author>
         <link>https://padlet.com/bornicat_chr/1C_artepreistorica/wish/411521987</link>
         <description><![CDATA[<div>1800000 - 10000 anni fa<br>40000 comparsa dell’homo sapiens sapiens </div>]]></description>
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         <pubDate>2019-11-14 21:50:19 UTC</pubDate>
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         <title>Mesolitico</title>
         <author>bornicat_chr</author>
         <link>https://padlet.com/bornicat_chr/1C_artepreistorica/wish/411522730</link>
         <description><![CDATA[<div>8000 a.C. - 6000 a.C.<br>L’uomo diventa agricoltore e allevatore</div>]]></description>
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         <pubDate>2019-11-14 21:52:34 UTC</pubDate>
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      <item>
         <title>Neolitico </title>
         <author>bornicat_chr</author>
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         <description><![CDATA[<div>6000 a.C.-4000 a.C.</div>]]></description>
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         <pubDate>2019-11-14 22:00:57 UTC</pubDate>
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      <item>
         <title>Età del rame</title>
         <author>bornicat_chr</author>
         <link>https://padlet.com/bornicat_chr/1C_artepreistorica/wish/411526271</link>
         <description><![CDATA[<div>4000 a.C. - 3000 a.C.<br>Inizio della civiltà sumerica </div>]]></description>
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         <pubDate>2019-11-14 22:03:19 UTC</pubDate>
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      <item>
         <title>Età del bronzo</title>
         <author>bornicat_chr</author>
         <link>https://padlet.com/bornicat_chr/1C_artepreistorica/wish/411527215</link>
         <description><![CDATA[<div>3000 a.C. - X sec a C<br>civiltà egizia</div>]]></description>
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         <pubDate>2019-11-14 22:06:14 UTC</pubDate>
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      <item>
         <title>Età del ferro</title>
         <author>bornicat_chr</author>
         <link>https://padlet.com/bornicat_chr/1C_artepreistorica/wish/411527735</link>
         <description><![CDATA[<div>XIII a C - V sec a. C.</div>]]></description>
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         <pubDate>2019-11-14 22:07:47 UTC</pubDate>
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      <item>
         <title>Alcuni articoli da riviste specializzate e quotidiani:</title>
         <author>bornicat_chr</author>
         <link>https://padlet.com/bornicat_chr/1C_artepreistorica/wish/411543089</link>
         <description><![CDATA[<div><a href="http://www.nationalgeographic.it/scienza/2018/02/23/news/e_opera_dei_neandertal_l_arte_rupestre_piu_antica-3876350/?refresh_ce">http://www.nationalgeographic.it/scienza/2018/02/23/news/e_opera_dei_neandertal_l_arte_rupestre_piu_antica-3876350/?refresh_ce</a><br><br><a href="https://www.repubblica.it/scienze/2018/02/22/news/l_arte_piu_antica_e_dei_neandertal-189483683/?refresh_ce#gallery-slider=189483332">https://www.repubblica.it/scienze/2018/02/22/news/l_arte_piu_antica_e_dei_neandertal-189483683/?refresh_ce#gallery-slider=189483332</a><br><br></div>]]></description>
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         <pubDate>2019-11-14 22:55:12 UTC</pubDate>
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         <title>Val Camonica</title>
         <author>bornicat_chr</author>
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         <pubDate>2019-11-14 23:29:55 UTC</pubDate>
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      </item>
      <item>
         <title></title>
         <author>dalessio_martina</author>
         <link>https://padlet.com/bornicat_chr/1C_artepreistorica/wish/411682840</link>
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         <pubDate>2019-11-15 09:42:19 UTC</pubDate>
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         <title>La Pasiega</title>
         <author>parma_elena</author>
         <link>https://padlet.com/bornicat_chr/1C_artepreistorica/wish/411683306</link>
         <description><![CDATA[<div><strong>Tipologia di manufatto:</strong> pittura murale<br><strong>Datazione:</strong>  20 000 anni fa ma si suppone che le varie gallerie che compongono la Pasiega appartengano a periodi differenti tra  loro a causa delle diverse tecniche di esecuzione  <br><strong>Dimensione : </strong>oltre 120 metri<br><strong>Luogo di conservazione:</strong> Spagna, corre più o meno parallelamente alla pendenza del monte Castillo<br><strong>Tecnica:</strong> tinta plana e incisione<br><strong>Materiali:</strong> il nero è derivato dal carbone naturale mentre il giallo, il rosso e l'ocra sono ottenuti con ossidi di ferro e manganese<br><strong>Iconografia:</strong> in totale si contano 291 disegni di animali, 134 tratti completi e 25 serie di punti isolati. ci sono rappresentazioni di 97 cervi,  80 cavalli, 32 stambecchi, 31 bovini,  2 renne, un camoscio e un megalocero. Ci sono anche molti simboli astratti (ideomorfi)<br><strong>Iconologia:</strong> le figure di animali avevano funzione propiziatoria per la caccia<br>Ricerca di S. Sanguineti</div>]]></description>
         <enclosure url="https://padlet-uploads.storage.googleapis.com/434100559/02e83e95d8d0829ecb05b75974bcf1c2/pinturas_rupestres_La_Pasiega.jpg" />
         <pubDate>2019-11-15 09:43:39 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/bornicat_chr/1C_artepreistorica/wish/411683306</guid>
      </item>
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