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      <title> by </title>
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      <language>en-us</language>
      <pubDate>2017-11-02 14:48:02 UTC</pubDate>
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         <title>Le civiltà cretese, micenea e i fenici.</title>
         <author>bart_olderico</author>
         <link>https://padlet.com/bart_olderico/iah0h98d18vy/wish/202934038</link>
         <description><![CDATA[<div>Al centro del Mediterraneo orientale si trova l'isola di Creta.&nbsp; La fortunata posizione geografica,&nbsp; ne faceva lo scalo naturale del commercio marittimo tra:&nbsp; l'Africa,&nbsp; l'Asia e l'Europa.&nbsp; Per questo,&nbsp; essa divenne un fiorente centro commerciale.&nbsp; Già molto prima che i Fenici si imposero sul mare, i Cretesi,&nbsp; percorrevano con le loro navi, tutto il Mediterraneo. Nei porti stranieri scaricavano i loro prodotti: olio, grano, vino, vasi meravigliosi per la vivacità dei colori e dei disegni, e gioielli, capolavori di orafi e incisori. Imbarcavano in cambio stagno e rame che facevano lavorare dai propri artigiani o rivendevano, realizzando enormi guadagni, ai popoli privi, come loro, di metalli.</div><div>Verso il 1400 a.C., l'isola fu colpita da un terrificante cataclisma e che in seguito, fu invasa dagli Achei; un popolo originariamente di pastori nomadi. Essi,&nbsp; assorbirono la civiltà cretese che così non si spense, ma continuò nella civiltà greca e fondarono numerose città fra cui Micene.&nbsp; L'isola di Creta,&nbsp; il cui territorio era prima diviso fra poche e potenti monarchie, si frazionò in numerose piccole città.&nbsp; Ciascuna di queste città,&nbsp; era uno&nbsp; Stato,&nbsp; sempre in guerra&nbsp; tra loro e agitate da contrasti interni fra le classi sociali e fra i dominatori achei e i vinti cretesi.&nbsp; Così decaddero lentamente, a partire dal secolo XIII a.C. la civiltà e la potenza cretese.<br><br>Tra le città degli Achei, Micene fu la più potente.<br>Intorno al 1500 a.C., i Micenei, conquistarono Creta e ne proseguirono l'attività commerciale. Con la loro potenza militare e navale, presero il controllo dei traffici marittimi nel Mediterraneo orientale e nel mar Egeo. Intorno al 1230 a.C. una spedizione militare di Achei conquistò e distrusse Troia.<br>Gli Achei, fondarono tanti piccoli regni, continuamente in lotta tra loro, per il possesso di un campo o di un bosco, per vendicare un'offesa o per procurarsi un bottino. Pur di procurarsi delle provviste, essi consideravano il brigantaggio sui monti o la pirateria sui mari, mezzi legittimi come l'agricoltura e la pastorizia. Lo stato miceneo era così strutturato: il re, che era capo dello stato ma non amministrava la giustizia. Il trono era ereditario, ma la monarchia non era teocratica come in Egitto, in quanto il sovrano, non era monarca assoluto: consultava infatti, i personaggi più eminenti e cercava perfino il consenso del popolo. Inoltre, vi era l'assemblea popolare, costituita da tutti gli uomini atti alle armi, era convocata dal re in circostanze straordinarie.</div><div>L'economia era prevalentemente a base agricola e la società era divisa in varie classi soggette all'aristocrazia terriera.</div><div><br> I Fenici provenivano dalle antiche città cananee della costa settentrionale dell’area siro-palestinese che corrisponde all’attuale Libano. Questo popolo semita era organizzato in città indipendenti. Le caratteristiche del territorio abitato dai Fenici ebbero una notevole importanza nella formazione della loro storia A causa della scarsità di terreni coltivabili, l’agricoltura era poco praticata. La consuetudine al commercio, l’abilità nella navigazione, la disponibilità di legname furono le condizioni che segnarono la loro identità di popolo e la loro civiltà. Le città fenicie possedevano attività commerciali. Erano governate da un re e da un consiglio formato da ricchi mercanti. I fenici svilupparono straordinarie attività artigianali. I loro tessuti tinti con la porpora erano noti in tutto il vicino oriente e nel Mediterraneo. Esse avevano uno stile che gli studiosi definiscono internazionale. I fenici furono il primo popolo a creare un commercio marittimo di eccezionale portata in una vasta area. L’economia delle città fenice nasceva da un insieme di condizioni che erano un misto di opportunità e di svantaggi iniziali. A tutto questo bisogna aggiungere i progressi nella tecnica della <strong>navigazione</strong> e nella <strong>costruzione </strong>delle imbarcazioni.&nbsp;<br><br></div><div><br><br></div><div><br><br></div><div><br></div>]]></description>
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         <pubDate>2017-11-02 14:48:27 UTC</pubDate>
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