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      <title>RICERCA-AZIONE: dall&#39;osservazione al quesito by Angela Padula</title>
      <link>https://padlet.com/an_vi_ro92/i8vggdog638ik228</link>
      <description>STRUTTURARE QUESITI DI RICERCA-AZIONE</description>
      <language>en-us</language>
      <pubDate>2025-08-21 10:45:48 UTC</pubDate>
      <lastBuildDate>2025-08-30 12:05:52 UTC</lastBuildDate>
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         <title></title>
         <author>an_vi_ro92</author>
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         <description><![CDATA[<p>IL PARTECIPANTE, PRESA VISIONE DEL FILMATO, REALIZZI ALMENO UN QUESITO DI RICERCA-AZIONE BEN STRUTTURATO (preciso, misurabile, raggiungibile)</p>]]></description>
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         <pubDate>2025-08-21 11:18:34 UTC</pubDate>
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         <title>LA SINDROME DEI MONELLI</title>
         <author>an_vi_ro92</author>
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         <description><![CDATA[<p>La storia di Julia: una bambina iperattiva e disattenta che non ubbidisce alle regole, non riconosce l'autorità, non si dedica con attenzione a niente. Molti bambini come Julia vengono additati come "monelli" e la colpa del loro provocatorio e incontrollabile comportamento ricade sempre sull'educazione ricevuta dai genitori e sulla scarsa volontà del bambino.</p>]]></description>
         <enclosure url="https://www.youtube.com/watch?pdlt=1&amp;v=yOzfHP_ryVY" />
         <pubDate>2025-08-28 13:20:21 UTC</pubDate>
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         <title></title>
         <author></author>
         <link>https://padlet.com/an_vi_ro92/i8vggdog638ik228/wish/3561442520</link>
         <description><![CDATA[<p>Guardando il filmato “La sindrome dei monelli” mi sono soffermata su un aspetto che spesso accompagna i bambini con ADHD: la tendenza a essere etichettati come “monelli”, ribelli o maleducati. La storia di Julia mostra bene come, dietro a comportamenti provocatori e difficili da gestire, non ci sia cattiva volontà, ma una difficoltà reale che richiede comprensione e strategie educative mirate.</p><p><br/></p><p>Da qui è nata la mia domanda di ricerca-azione: se l’uso di rinforzi positivi, come lodi, incoraggiamenti o piccoli premi simbolici, può aiutare a ridurre i comportamenti provocatori di un bambino con ADHD e favorire un atteggiamento più collaborativo.</p><p><br/></p><p>Per rispondere a questo quesito immagino di osservare il comportamento di un alunno in classe, partendo da una fase iniziale in cui registro semplicemente il numero di episodi problematici, senza introdurre cambiamenti. In un secondo momento, comincerei ad applicare in modo costante rinforzi positivi: una parola di incoraggiamento quando il bambino porta a termine un compito, un segnalino ogni volta che rispetta una regola, un piccolo riconoscimento quando riesce a collaborare con i compagni.</p><p><br/></p><p>L’idea è quella di trasformare lo sguardo: spostare l’attenzione dall’errore al successo, per far sentire il bambino capace e motivato. Alla fine del percorso, confrontando la frequenza dei comportamenti provocatori prima e dopo l’intervento, sarebbe possibile capire se la strategia funziona davvero.</p><p><br/></p><p>Credo che un approccio di questo tipo, basato sul rinforzo e sull’incoraggiamento, non solo possa ridurre i comportamenti negativi, ma soprattutto aiutare il bambino a sentirsi accolto e valorizzato. In questo modo Julia e tanti altri bambini come lei non sarebbero più visti come “monelli”, ma come alunni che hanno bisogno di strumenti diversi per poter esprimere al meglio le proprie potenzialità.</p>]]></description>
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         <pubDate>2025-08-30 10:02:12 UTC</pubDate>
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         <title>QUESITO COINVOLGIMENTO FAMILIARE</title>
         <author></author>
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         <description><![CDATA[<p>Qual è l’impatto dell’introduzione di un patto educativo scuola-famiglia (con registro giornaliero dei comportamenti) per 4 settimane, sulla riduzione delle segnalazioni di comportamenti oppositivi di Julia in classe (registrati dall’insegnante)?"</p><p>- Variabili osservabili: numero di segnalazioni di comportamenti oppositivi. N. episodi oppositivi per giorno (definizione operativa: rifiuto di eseguire, risposta insolente, violazione regole dopo richiamo). N. rinforzi positivi registrati (feedback casa/scuola). Adesione della famiglia.</p><p><strong>Strumenti: </strong>Scheda ABC breve per gli episodi (Antecedente-Comportamento-Conseguenza). Diario casa-scuola (cartaceo o digitale). Griglia settimanale di sintesi.</p>]]></description>
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         <pubDate>2025-08-30 10:04:34 UTC</pubDate>
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         <title>Quesito di RICERCA-AZIONE</title>
         <author></author>
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         <description><![CDATA[<p>In che misura un programma di formazione collaborativa genitore-insegnante, basato sulle strategie del documentario ADHD: La sindrome dei monelli, mitiga le sfide comportamentali in studenti come Julia, in particolare aumentando la loro aderenza alle regole e all'autorità della classe e migliorando l'attenzione sostenuta ai compiti? L'efficacia del programma sarà misurata da una diminuzione degli incidenti di disturbo e da un aumento dei tassi di completamento delle attività in un periodo di sei mesi, come documentato dalle osservazioni degli insegnanti e dal feedback dei genitori.</p>]]></description>
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         <pubDate>2025-08-30 10:06:01 UTC</pubDate>
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      </item>
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         <title></title>
         <author></author>
         <link>https://padlet.com/an_vi_ro92/i8vggdog638ik228/wish/3561444665</link>
         <description><![CDATA[<p>L'introduzione di uno strumento di token economy in classe, strutturato con la specialista esterna, può essere d'aiuto per aumentare i tempi di attenzione e contenere i comportamenti problema?</p><p>(l'argomento della token potrebbe riguardare la passione della bambina, i cavalli, al fine di sostenere la motivazione)</p>]]></description>
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         <pubDate>2025-08-30 10:10:30 UTC</pubDate>
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         <title>Quesito di ricerca -azione </title>
         <author>dsabiu7</author>
         <link>https://padlet.com/an_vi_ro92/i8vggdog638ik228/wish/3561444980</link>
         <description><![CDATA[<p><br/></p><p>Quesito di ricerca-azione: In che misura l’introduzione di strategie educative mirate (es. rinforzo positivo, organizzazione di routine strutturate e pause di movimento) riduce, nell’arco di 3 mesi, la frequenza di comportamenti di disattenzione e oppositività nei bambini di scuola primaria con diagnosi di ADHD, come percepito e registrato dagli insegnanti in classe?  Perché è ben strutturato: </p><p> Preciso: si concentra su strategie educative specifiche (rinforzo positivo, routine, pause).  </p><p>Misurabile: prevede il confronto della frequenza dei comportamenti prima/dopo l’intervento.  Raggiungibile: fattibile in un arco temporale definito (3 mesi) e in un contesto scolastico concreto</p>]]></description>
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         <pubDate>2025-08-30 10:11:26 UTC</pubDate>
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      </item>
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         <title>Quesito di Ricerca-Azione</title>
         <author></author>
         <link>https://padlet.com/an_vi_ro92/i8vggdog638ik228/wish/3561445230</link>
         <description><![CDATA[<p>L'implementazione di una strategia di "scelta limitata" - che offre a Julia due opzioni per ogni attività non negoziabile (es. "Vuoi fare prima matematica o italiano?") - ridurrà del 50% i suoi rifiuti verbali ("no") o le sue reazioni di opposizione osservate durante le transizioni tra le attività, nell'arco di una settimana?</p>]]></description>
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         <pubDate>2025-08-30 10:12:17 UTC</pubDate>
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      </item>
      <item>
         <title></title>
         <author></author>
         <link>https://padlet.com/an_vi_ro92/i8vggdog638ik228/wish/3561445527</link>
         <description><![CDATA[<p>Quesito di ricerca-azione esteso</p><p>Come l'implementazione di un programma di rinforzo positivo e di strategie di gestione del comportamento basate sulle evidenze scientifiche può ridurre i comportamenti problematici e migliorare le abilità sociali e di apprendimento di uno specifico bambino con la "sindrome dei monelli"?</p><p>Analisi dei componenti del quesito</p><p>Per garantire che questo quesito sia efficace, è fondamentale analizzarne i singoli componenti:</p><p>Problema da risolvere: L'obiettivo principale è la riduzione dei comportamenti problematici e il miglioramento delle abilità sociali e di apprendimento del bambino.</p><p>Azione: La strategia proposta è l'implementazione di un programma di rinforzo positivo e di tecniche di gestione del comportamento basate su dati scientifici.</p><p>Risultato atteso: Ci si aspetta una misurabile riduzione dei comportamenti negativi e un aumento delle interazioni sociali positive.</p><p>Criteri SMART applicati</p><p>Specifico (S): Il quesito non è generico, ma si concentra su un'azione precisa (programma di rinforzo positivo) e un obiettivo chiaro (riduzione dei comportamenti problematici).</p><p>Misurabile (M): I risultati possono essere monitorati attraverso l'osservazione diretta del comportamento, la frequenza degli episodi problematici e il numero di interazioni sociali positive.</p><p>Raggiungibile (A): Le strategie proposte sono concrete e attuabili nel contesto scolastico o familiare.</p><p>Rilevante (R): La ricerca è direttamente collegata al benessere e allo sviluppo del bambino.</p><p>Con una Scadenza (T - Time-bound): Anche se non esplicitata nel quesito, una ricerca-azione richiede la definizione di un periodo di osservazione (ad esempio, 6-8 settimane) per valutare l'efficacia delle azioni</p>]]></description>
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         <pubDate>2025-08-30 10:13:20 UTC</pubDate>
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      </item>
      <item>
         <title>Quesito di ricerca-azione</title>
         <author></author>
         <link>https://padlet.com/an_vi_ro92/i8vggdog638ik228/wish/3561445817</link>
         <description><![CDATA[<p>"In che modo l’introduzione di strategie di autoregolazione emotiva (es. mindfulness, routine di rilassamento) incide sul livello di attenzione e sul rispetto delle regole in bambini della scuola primaria con comportamenti oppositivi e iperattivi?" Perché è ben strutturato?</p><p>• 	Preciso: si concentra su una strategia (autoregolazione emotiva) e su un target specifico (bambini con comportamenti oppositivi e iperattivi)</p><p>• 	Misurabile: si possono osservare e registrare cambiamenti nel comportamento (attenzione, rispetto delle regole) attraverso griglie, diari di bordo, osservazioni sistematiche</p><p>• 	Raggiungibile: si può attuare in un contesto scolastico con strumenti semplici e tempi compatibili con la didattica</p>]]></description>
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         <pubDate>2025-08-30 10:14:28 UTC</pubDate>
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      </item>
      <item>
         <title>INTERVENTO SU J.</title>
         <author></author>
         <link>https://padlet.com/an_vi_ro92/i8vggdog638ik228/wish/3561445983</link>
         <description><![CDATA[<p>Intervento su J.</p><p>Osservazione:Le difficoltà di J.hanno un impatto non solo sul suo apprendimento, ma anche sulle sue relazioni con i compagni e gli insegnanti. L'obiettivo della ricerca è trovare strategie efficaci per supportarla, migliorando la sua partecipazione e il suo benessere a scuola.</p><p><br/></p><p>Domanda Principale:</p><p>Come può l'implementazione di <strong>strategie pedagogiche mirate</strong> e di un <strong>ambiente di apprendimento strutturato</strong> migliorare la capacità di attenzione, l'autoregolazione e la partecipazione scolastica di J.</p><p><br/></p><p>Sotto-Domande (Azioni e Obiettivi Specifici)</p><p><br/></p><ol><li><p><strong>Strategie di Apprendimento:</strong> Quali <strong>tecniche didattiche visive e cinestetiche</strong> (come mappe mentali, <em>gamification</em> e compiti brevi) possono aumentare il suo coinvolgimento e la sua capacità di completare le attività?</p></li><li><p><strong>Gestione dell'Ambiente:</strong> In che modo la <strong>modifica dell'ambiente fisico</strong> (come l'assegnazione di un posto a sedere specifico o l'utilizzo di strumenti antistress, <em>fidget toys</em>) può ridurre l'irrequietezza e facilitare la concentrazione?</p></li><li><p><strong>Sviluppo dell'Autoregolazione:</strong> Quali <strong>interventi basati sul rinforzo positivo</strong> (es. "token economy" o un sistema di punti) e sulla consapevolezza emotiva possono aiutarla a gestire l'impulsività e a sviluppare l'autocontrollo?</p></li><li><p><strong>Coinvolgimento della Famiglia e del Team Educativo:</strong> Come può la <strong>comunicazione costante</strong> tra insegnanti, famiglia e specialisti supportare in modo coerente e sinergico il percorso di Chiara, garantendo la continuità tra ambiente domestico e scolastico?</p><p>Struttura della Ricerca</p><p><br/></p><p>Il quesito guida una ricerca-azione che si articola in tre fasi principali:</p><ol><li><p><strong>Pianificazione e Diagnosi:</strong></p><ul><li><p><strong>Osservazione:</strong> Si raccolgono dati dettagliati sul comportamento dell'alunna (es. durata dell'attenzione, episodi di distrazione e interazione sociale) attraverso un <strong>diario di bordo</strong>.</p></li><li><p><strong>Definizione del Piano:</strong> In base all'osservazione, si scelgono e si pianificano le strategie da implementare.</p></li></ul></li><li><p><strong>Azione e Implementazione:</strong></p><ul><li><p>Le strategie selezionate vengono applicate in classe per un periodo di tempo definito (es. due o tre mesi).</p></li><li><p>Si registra l'andamento e le reazioni di J. apportando eventuali aggiustamenti in corso d'opera.</p></li></ul></li><li><p><strong>Riflessione e Valutazione:</strong></p><ul><li><p>Si analizzano i dati raccolti per valutare l'efficacia delle strategie adottate.</p></li><li><p>Si discutono i risultati con il team educativo e la famiglia per decidere i prossimi passi e generalizzare le buone pratiche.</p></li></ul></li></ol></li></ol><p>BISOGNA PERO' TENER PRESENTE CHE:</p><p>La mente di un bambino con ADHD, come quella di J., non è come una strada rettilinea, ma piuttosto un'autostrada trafficata con molte uscite e deviazioni. La sfida non è tanto la mancanza di attenzione, ma l'incapacità di <strong>filtrare gli stimoli</strong> e di mantenere il focus su una sola corsia. L'irrequietezza fisica, quel bisogno di muoversi e di non stare mai ferma, è spesso la manifestazione esterna di questa iperattività interna.</p><p>Per gli adulti, l'idea di "stare fermi" è sinonimo di calma e concentrazione. Per un bambino come J., però, l'immobilità può essere una vera e propria tortura. La sua energia, che a un occhio non allenato potrebbe sembrare un ostacolo, è in realtà un'opportunità. Non si tratta di reprimere il suo bisogno di muoversi, ma di incanalarlo in modi costruttivi.</p>]]></description>
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         <pubDate>2025-08-30 10:15:04 UTC</pubDate>
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         <title>Franco Elisabetta: &quot;Attività Motivante e sviluppo attentivo: un progetto di ricerca -azione con Giulia&quot;</title>
         <author>elisabettafranco2009</author>
         <link>https://padlet.com/an_vi_ro92/i8vggdog638ik228/wish/3561446082</link>
         <description><![CDATA[<p>Guardando il filmato “La sindrome dei Monelli” sono rimasta molto colpita dalla situazione della bambina. Ciò che mi ha colpito maggiormente non è stato soltanto il suo comportamento iperattivo e disattento, ma soprattutto l’atteggiamento degli insegnanti: freddi, distaccati, privi di empatia. Invece di cercare strategie per comprenderla e sostenerla, sembravano quasi giudicarla, alimentando un clima di esclusione e incomprensione.</p><p>Anche la madre, invece di essere accompagnata e sostenuta nel suo difficile ruolo, appariva colpevolizzata, come se la responsabilità delle difficoltà della figlia ricadesse unicamente su di lei. Questo mi ha lasciato un senso di amarezza: in una scuola inclusiva dovrebbe esserci collaborazione, ascolto e supporto reciproco, mentre in questo caso emergevano solo barriere e pregiudizi.</p><p>Il filmato mi ha fatto riflettere sull’importanza fondamentale dell’empatia e della capacità degli insegnanti di mettersi nei panni degli alunni e delle loro famiglie. Senza questa sensibilità, il rischio è quello di etichettare e isolare, invece di accompagnare e valorizzare le potenzialità del bambino.</p><p><br/></p><p>La ricerca-azione intende esplorare come attività strutturate e motivanti possano aiutare Giulia, una bambina con ADHD, a migliorare la sua capacità di attenzione e di ascolto. L’obiettivo non è soltanto ridurre le difficoltà comportamentali, ma accompagnarla a scoprire risorse personali, valorizzando i suoi interessi e offrendo esperienze che la facciano sentire accolta, compresa e capace di riuscire.</p><p>Quesito di ricerca:</p><p>"In che misura l’introduzione di attività significative e coinvolgenti (come laboratori con i cavalli o giochi cooperativi) può sostenere, nell’arco di 8 settimane, lo sviluppo dell’attenzione e dell’ascolto di Giulia, favorendo al tempo stesso una relazione più positiva con l’adulto e con i compagni?"</p><p>Obiettivi:</p><p>Potenziare i tempi di attenzione e di ascolto durante attività scolastiche e laboratoriali.</p><p>Ridurre la necessità di richiami continui da parte degli adulti.</p><p>Promuovere la percezione di autoefficacia e di fiducia nelle proprie capacità.</p><p>Favorire un clima di relazione più sereno e collaborativo con compagni e insegnanti.</p>]]></description>
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         <pubDate>2025-08-30 10:15:26 UTC</pubDate>
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      </item>
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         <title>Aiutiamo Giulia</title>
         <author></author>
         <link>https://padlet.com/an_vi_ro92/i8vggdog638ik228/wish/3561446157</link>
         <description><![CDATA[<p>Perchè Giulia non è interessata a nulla di ciò che si fà a scuola?</p><p>Giulia ha un problema di tempi di attenzionee di concentrazione dunque io partire ad affiancare allla bambina un gruppetto di 2 o 3 compagni che la supportino e aiutino.</p><p>Inoltre alternerei momenti di studio, ascolto e collaborazione a momenti di pauusa.</p><p>Ad esempio Giulia dopo 20 minuti di lavoro puo' utilizzare il das realizzare dei giochini, che magari potrà utilizzare durante la ricreazione con gli amichetti.</p><p>Infine con l'aiuto di un'insegnante le darei la possibilità di utilizzare iltablet per i giichi inerattivi ccontenuti ad esmpio su wordwall.</p><p>Dunque coinvolgento tutti i protagonisti presenti in classe così Giulia viene coinvolta piano piano nelle attività scolastiche per tempi sempre più lunghi.</p>]]></description>
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         <pubDate>2025-08-30 10:15:51 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/an_vi_ro92/i8vggdog638ik228/wish/3561446157</guid>
      </item>
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         <title>LA SINDROME DEI MONELLI</title>
         <author></author>
         <link>https://padlet.com/an_vi_ro92/i8vggdog638ik228/wish/3561446185</link>
         <description><![CDATA[<p>Per formulare un quesito di ricerca-azione ben strutturato relativo alla storia di Julia, una bambina iperattiva, disattenta, che non rispetta le regole e l'autorità, si può procedere, tenendo conto dei criteri di precisione, misurabilità e raggiungibilità, ovvero,  in che misura l’adozione di strategie educative basate sulla regolazione emotiva, il rinforzo positivo e la strutturazione dell’ambiente scolastico può migliorare, entro 3 mesi, il comportamento e l’attenzione di bambini della scuola primaria con tratti di iperattività e oppositività, rispetto a un gruppo che segue pratiche educative tradizionali? Questa domanda è precisa (si focalizza su strategie educative e comportamento di bambini iperattivi e disattenti), misurabile (attraverso la valutazione del cambiamento nel comportamento, nell'attenzione e nel rispetto delle regole), e raggiungibile (con una tempistica definita e un intervento mirato), si mira quindi a indagare l’efficacia di un intervento educativo mirato e volto a migliorare il comportamento e la capacità di attenzione di bambini come Julia, che spesso vengono fraintesi e stigmatizzati. L’obiettivo è promuovere un approccio inclusivo e scientificamente fondato, che superi il giudizio morale e valorizzi le potenzialità del bambino.</p>]]></description>
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         <pubDate>2025-08-30 10:15:58 UTC</pubDate>
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      </item>
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         <title>Quesito ricerca:In che modo le attività legate al mondo dei cavalli può  migliorare l&#39;attenzione e la partecipazione attiva di Julia nella classe?La passione di Julia per i cavalli può  essere utilizzata come base per far leva  sulla sua motivazione ?</title>
         <author></author>
         <link>https://padlet.com/an_vi_ro92/i8vggdog638ik228/wish/3561446215</link>
         <description><![CDATA[<p>2)In che modo l'integrazione di attività  didattiche flessibili e strutturate magari con il.peer tutorial possono favorire l'attenzione ?</p>]]></description>
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         <pubDate>2025-08-30 10:16:05 UTC</pubDate>
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      </item>
      <item>
         <title></title>
         <author></author>
         <link>https://padlet.com/an_vi_ro92/i8vggdog638ik228/wish/3561446291</link>
         <description><![CDATA[<p>Obiettivo: migliorare l'attenzione.</p><p>quesito di ricerca-azione: cosa potrebbe attirare l'attenzione di Julia? Partendo dal suo interesse per il cavallo, potrebbero essere usati video, letture e schede dove l'animale funge da intermediario tra Julia e i concetti che vogliono essere insegnati. Ad esempio il testo dato dalla maestra potrebbe essere sul cavallo al posto che sull'autunno, oppure schede di matematica potrebbero utilizzare problemi che riportino il cavallo o situazioni affini...La bambina potrebbe così sperimentarsi come competente rispetto ai compagni (in quanto sicuramente ha conoscenze approfondite sui vari aspetti del cavallo) e affiancare l'insegnate per fare precisazioni sperimentando la propria autostima. Ciò oltre ad avere un impatto sull'attenzione della bambina migliorandone l'interesse e l'ascolto, avrebbe un impatto anche sulla classe che inizierebbe a vedere con altri occhi la compagna.  </p>]]></description>
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         <pubDate>2025-08-30 10:16:29 UTC</pubDate>
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         <title>Dall’osservazione al quesito </title>
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         <description><![CDATA[<p>Dopo aver osservato il caso di Giulia attuerò strategie come attività interattive e movimento, elogi frequenti e peer tutoring. Per il supporto a casa strutturerei la routine quotidiana con delle check list, calendari visivi, pause assegnate e spazio tranquillo per l’esecuzione dei compiti. Attuerei un lavoro affiancato per aumentare la concentrazione e adotterei strumenti come link, video, dispense e schede di rinforzo . Favoririrei un’alleanza scuola - famiglia dando valore ed importanza alle passioni di Giulia ( es. equitazione- disegno) che possono essere leve motivazionali. Opterei a risaltare i punti di forza ed i progressi di Giulia e a far tornare il sorriso alla madre sempre frustrata da tutti quei comportamenti negativi che le sono stati comunicati di continuo. </p>]]></description>
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         <pubDate>2025-08-30 10:16:51 UTC</pubDate>
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         <title>1 Come può l&#39;uso regolato di oggetti transizionali favorire l&#39;autoregolazione emotiva e comportamentale di Julia?</title>
         <author></author>
         <link>https://padlet.com/an_vi_ro92/i8vggdog638ik228/wish/3561446947</link>
         <description><![CDATA[<p><em>I pupazzetti che la bambina ama portare a scuola possono essere utilizzati come rinforzo e aiutare a scandire il tempo del lavoro con quello delle pause</em></p><p><br/></p><p><strong>2  Quali strategie educative e didattiche favoriscono l'attenzione e la regolazione comportamentale in Julia valorizzando contemporaneamente quelle che sono le sue passioni?</strong></p><p><br/></p><p><em>In alcune discipline e in qualche attività,  Julia potrebbe diventare parte attiva e propositiva di piccole attività, magari di gruppo, dove diviene l'esperta di alcuni argomenti a lei cari e da lei conosciuti (il disegno, il mondo dei cavalli....)</em></p><p><br/></p><p><strong>3 Come può la strutturazione chiara e visiva della scansione del tempo, favorire l'autonomia, la capacità di attenzione ed il rispetto delle regole in Julia?</strong></p><p><br/></p><p><em>Costruzione di orario scolastico e routine giornaliere attraverso foto di cose e persone in modo che Julia abbia sempre presente quello che c'è da fare, quello che è stato fatto e cosa dovrà ancora fare</em></p>]]></description>
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         <pubDate>2025-08-30 10:19:08 UTC</pubDate>
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         <title>Quesito di ricerca azione</title>
         <author></author>
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         <description><![CDATA[<p>La collaborazione tra scuola e famiglia rappresenta un elemento essenziale per sostenere bambini come Julia, spesso percepiti come disattenti, iperattivi e poco rispettosi delle regole. Troppo frequentemente, infatti, le difficoltà del bambino vengono attribuite unicamente all’educazione ricevuta dai genitori o alla scarsa volontà personale. In realtà, è fondamentale che genitori e insegnanti costruiscano un’alleanza educativa basata sulla fiducia reciproca, in modo da condividere obiettivi comuni e strategie coerenti.</p><p>Il primo passo in questa direzione consiste nell’instaurare un dialogo iniziale, attraverso colloqui di conoscenza in cui gli insegnanti possano raccogliere informazioni preziose sulla vita quotidiana di Julia, ascoltando i genitori senza giudizio e valorizzando il loro punto di vista. Questo momento di ascolto rappresenta la base per la costruzione di un “patto educativo”, un documento semplice ma significativo che definisce poche regole chiare e condivise, da applicare sia a scuola sia a casa. Le regole, formulate in positivo, permettono al bambino di percepirle non come divieti punitivi ma come strumenti per orientare i propri comportamenti.</p><p>Per rendere efficace questa collaborazione, è importante mantenere una comunicazione costante. Può essere utile, ad esempio, predisporre un diario condiviso – cartaceo o digitale – dove insegnanti e genitori annotano osservazioni brevi, progressi, difficoltà o piccoli successi quotidiani. Questo strumento, se utilizzato con un linguaggio costruttivo e non colpevolizzante, diventa un ponte tra scuola e famiglia, consentendo di monitorare l’andamento del percorso e di intervenire tempestivamente in caso di difficoltà.</p><p>A questi strumenti di comunicazione quotidiana si affiancano incontri periodici di monitoraggio, nei quali scuola e famiglia riflettono insieme sull’efficacia delle strategie adottate, valutano i dati raccolti e decidono eventuali modifiche. Anche momenti di formazione o supporto rivolti ai genitori, guidati da insegnanti o esperti, risultano preziosi: attraverso esempi concreti e suggerimenti pratici, i genitori possono imparare a gestire le regole, i rinforzi positivi e le routine domestiche in modo più efficace.</p><p>Un aspetto di particolare importanza è quello della valorizzazione del bambino: la collaborazione scuola–famiglia non deve ridursi a un elenco di mancanze o difficoltà, ma deve includere la condivisione dei progressi e dei successi, anche piccoli, che Julia riesce a raggiungere. In questo modo, la bambina sperimenta una percezione positiva di sé e riceve messaggi coerenti e incoraggianti sia a casa sia a scuola, aumentando la motivazione e la fiducia nelle proprie capacità.</p><p>In definitiva, la collaborazione scuola–famiglia diventa un vero e proprio lavoro di squadra che, invece di scaricare la responsabilità su un solo contesto, mette al centro il benessere e lo sviluppo del bambino. Julia, così, non viene più etichettata come “monella” o “incapace”, ma come una bambina che, con il sostegno congiunto degli adulti di riferimento, può imparare a gestire meglio le proprie difficoltà e a valorizzare le proprie risorse.</p>]]></description>
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         <pubDate>2025-08-30 10:19:24 UTC</pubDate>
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         <title>Quesito di ricerca-azione</title>
         <author></author>
         <link>https://padlet.com/an_vi_ro92/i8vggdog638ik228/wish/3561447387</link>
         <description><![CDATA[<p>L'introduzione di una routine visiva e l'applicazione di strumenti di autovalutazione possono aumentare il tempo di attenzione sostenuta di Julia e ridurre i comportamenti di disubbidienza durante le attività didattiche in un arco di quattro settimane?</p>]]></description>
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         <pubDate>2025-08-30 10:20:56 UTC</pubDate>
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         <title>Quesiti di ricerca e azione</title>
         <author></author>
         <link>https://padlet.com/an_vi_ro92/i8vggdog638ik228/wish/3561447525</link>
         <description><![CDATA[<p>Quando osservo Julia, in questo video “La sindrome dei monelli”, la prima cosa che mi chiedo è: perché si comporta così?  E' chiaro che la sua iperattività e disattenzione non sono casuali. Devo capire se ci sono dei "fattori scatenanti" specifici che la portano a perdere il controllo e nelle persone con disabilità ADHD è una costante. Ad esempio, è sempre così durante le lezioni frontali, o solo quando deve fare un compito che non le piace? E quali sono i comportamenti precisi che manifesta? Si alza, disturba, o semplicemente si isola e disegna? Devo prendere nota di tutto, con attenzione, perché i dettagli fanno la differenza.</p><p>Un altro punto cruciale è capire se le sue reazioni sono coerenti. Julia si comporta allo stesso modo con tutti gli insegnanti? E con i suoi compagni, come si relaziona? Se noto che con l'insegnante di arte o durante l'ora di motoria il suo atteggiamento è diverso, ho già un'informazione preziosa. È facile concentrarsi sui problemi, ma per aiutare Julia devo capire dove sta il suo potenziale. Il fatto che ami i cavalli e disegni con grande passione mi dice molto. Questo non è solo un passatempo, è un modo in cui lei riesce a concentrarsi e a esprimere se stessa. Quindi, la domanda è: come posso usare queste sue passioni per motivare il suo apprendimento? Forse potrei realizzare con lei o per lei una mappa concettuale di una lezione per ogni disciplina che abbia graficamente impresso un cavallo o scrivere un racconto che parli di cavalli e magari chiedere alla DS, insieme alle colleghe di classe qualche visita guidata annuale in una fattoria didattica insieme ai suoi compagni. </p><p>Inoltre, devo indagare il suo stile di apprendimento. Impara meglio facendo, ascoltando o guardando? Se scoprissi che è una persona che impara meglio con l'esperienza pratica, potrei proporle attività che la coinvolgano in modo diretto, magari uscendo dall'aula o utilizzando materiali manipolabili.</p><p>Un'altra parte fondamentale del mio lavoro è capire l'ambiente in cui vive Julia, a scuola e a casa. Mi chiedo: come interagisce con i suoi compagni? È isolata? Questo è importante, perché se si sente esclusa, il suo comportamento potrebbe essere anche un modo per attirare l'attenzione, anche se negativa.</p><p>E con la famiglia? La mamma di Julia è presente e vuole il meglio per lei, nonostante quei docenti sembravano quasi accusarla dell’atteggiamento di Julia in classe e c’è un'idea che il suo comportamento sia un problema di "mancanza di regole". Quindi, devo capire come gestiscono gestiscono le sue difficoltà ma esprimendo loro sempre i punti di forza della bambina. È fondamentale che ci sia un dialogo aperto tra scuola, famiglia e distretto ASL in modo che Julia non si senta confusa e possa proseguire il suo percorso didattico-relazionale in modo sereno.</p><p>Una volta che ho tutte queste informazioni, posso pensare a delle strategie concrete che funzionino per lei. Ad esempio, che tipo di rinforzi la motivano di più? Una lode verbale, un piccolo premio o il tempo per fare un'attività che le piace? E che modifiche dovrei fare nell'ambiente della classe per aiutarla? Forse basta spostarla ogni tanto in un'area più tranquilla o darle un piccolo timer per aiutarla a gestire i tempi e poi rientrare in classe. </p><p>Infine, quali supporti educativi posso usare? Potrei introdurre delle schede visive per i compiti, dei pennarelli speciali per sottolineare i concetti chiave, o delle palline antistress da tenere in mano per aiutarla a scaricare la tensione, utilizzare mezzi tecnologici. L'obiettivo è aiutarla a trovare il suo modo di imparare e di sentirsi bene a scuola.</p>]]></description>
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         <pubDate>2025-08-30 10:21:38 UTC</pubDate>
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      </item>
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         <title>Osservo Giulia e mi chiedo...</title>
         <author></author>
         <link>https://padlet.com/an_vi_ro92/i8vggdog638ik228/wish/3561447566</link>
         <description><![CDATA[<p>Giulia convive ogni giorno con un senso di inadeguatezza che non le permette di viversi nessun tipo di attività con serenità e leggerezza. Mostra sempre agitazione e una necessità di "dover scappare" da qualsiasi tipo di situazione. </p><p>Come posso aiutare Giulia a mantenere l'attenzione su un compito semplice e di breve durata? </p><p>A Giulia piacciono molto i cavalli quindi possiamo utilizzare questa informazione per catturare la sua attenzione.</p><p>Giulia, ho visto che sei molto brava a disegnare. Che dici disegniamo insieme un cavallo? Io ci provo, ma non sono tanto brava a disegnare. Mi potresti aiutare tu?</p><p>...</p><p> </p>]]></description>
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         <pubDate>2025-08-30 10:21:50 UTC</pubDate>
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      </item>
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         <title>Esempio di quesito Ricerca-Azione di LODI RITA</title>
         <author>bovinaemma</author>
         <link>https://padlet.com/an_vi_ro92/i8vggdog638ik228/wish/3561447586</link>
         <description><![CDATA[<p><strong>Problema individuato:</strong> la bambina diagnosticata con ADHD, manifesta in classe un'eccessiva iperattività e difficoltà a rimanere seduta durante le lezioni. Questo comportamento ostacola la sua partecipazione attiva e il suo apprendimento, oltre a creare momenti di disturbo per la classe. L'approccio attuale, basato principalmente sui richiami verbali, non ha prodotto miglioramenti significativi.</p><p><strong>Quesito di Ricerca-Azione</strong>: in che modo l'implementazione di strategie di movimento mirate e di pause attive programmate, integrate nella routine quotidiana, può influenzare positivamente il livello di attenzione e la capacità di autocontrollo della bambina iperattiva, migliorando al contempo il suo benessere emotivo e la sua partecipazione al contesto scolastico?</p><p><strong>Obiettivi di ricerca</strong></p><p><strong>-Definire e monitorare </strong>l'incidenza dei comportamenti iperattivi della bambina durante le lezioni prima e dopo l'intervento.</p><p><strong>-Sperimentare diverse tipologie </strong>di "pause attive" (es.brevi esercizi di stretching, camminate in corridoio ecc..)per identificare quelle più efficaci.</p><p><strong>-Coinvolgere </strong>attivamente la bambina e la famiglia nel processo, raccogliendo i loro feedback sul benessere percepito e sull'efficacia delle strategie.</p><p><strong>-Valutare </strong>se l'uso delle pause attive ha un impatto positivo sul clima della classe e sull'inclusione della bambina.</p>]]></description>
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         <pubDate>2025-08-30 10:21:58 UTC</pubDate>
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      </item>
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         <title></title>
         <author></author>
         <link>https://padlet.com/an_vi_ro92/i8vggdog638ik228/wish/3561447827</link>
         <description><![CDATA[<p>Julia non ha bisogno di essere “corretta”, ma di essere accolta. Le sue difficoltà comunicative non sono un limite, ma un punto di partenza per costruire ponti relazionali. Attraverso strategie inclusive e misurabili, possiamo trasformare il suo comportamento iperattivo in dialogo, l’isolamento in partecipazione. La ricerca-azione ci permette di agire con intenzionalità, osservare con empatia e valutare con equità. Fondamentale è il rapporto scuola-famiglia.</p><p>&nbsp;Soprattutto, ci ricorda che ogni bambino merita uno spazio in cui sentirsi visto, ascoltato e valorizzato.</p><p>&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; <strong>Strategie:</strong></p><p>Attività tematiche sui cavalli: laboratori di scrittura creativa, disegno, lettura e gioco simbolico centrati sul mondo equestre.</p><p><strong>Role-playing relazionale</strong>: simulazioni di situazioni sociali ambientate in un “maneggio immaginario”, con ruoli assegnati (istruttore, cavallerizza, veterinario, ecc.).</p><p><strong>Mediatori relazionali</strong>: coinvolgimento di un educatore o tutor che faciliti gli scambi tra Julia e i compagni.</p><p><strong>Routine empatica</strong>: introduzione di rituali di accoglienza e chiusura della giornata scolastica, con spazio per esprimere emozioni e passioni.</p><p> Monitoraggio: osservazione diretta e schede di rilevazione.</p><p>&nbsp;</p><p><strong>Modalità di osservazione:</strong></p><p><strong>Griglia comportamentale</strong>: conteggio degli scambi verbali, gesti, sguardi e iniziative.</p><p><strong>Diario di bordo dell’insegnante</strong>: annotazioni qualitative su atteggiamenti, progressi e reazioni.</p><p><strong>Feedback degli alunni</strong>: raccolta di impressioni spontanee sul coinvolgimento di Julia</p>]]></description>
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         <pubDate>2025-08-30 10:23:01 UTC</pubDate>
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      </item>
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         <title>Benessere della classe</title>
         <author></author>
         <link>https://padlet.com/an_vi_ro92/i8vggdog638ik228/wish/3561448257</link>
         <description><![CDATA[<p><strong>Quesito: </strong></p><p>In quale modo un ambiente di classe organizzato ( banchi, sedie, lavori di coppia e di gruppo, ...) potrebbe influenzare il comportamento dell'alunno ADHD?</p><p><br/></p><p><strong>Osservazioni:</strong> </p><p>l'alunna predilige la vicinanza di un compagno. Notiamo che se posizionata vicino alla maestra riesce a mantenere l'attenzione per maggior tempo rispetto ad una posizione di distanza, anche se  tende a interrompere la lezione per interventi spesso inadeguati. Nei lavori di gruppo diventa conflittuale e insofferente.</p><p><br/></p><p>Dopo un periodo di osservazione verranno programmate strategie e metodologie mirate al contesto classe nel tentativo di ridurre i comportamenti imprevedibili di Julia.    </p>]]></description>
         <enclosure url="" />
         <pubDate>2025-08-30 10:24:02 UTC</pubDate>
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      </item>
      <item>
         <title>Lezione di matematica </title>
         <author></author>
         <link>https://padlet.com/an_vi_ro92/i8vggdog638ik228/wish/3561448329</link>
         <description><![CDATA[<p>Durante la lezione di matematica  ,nella classe di Giulia(adhd),viene introdotto un sistema di token economy(basato su premi,gettoni e punti),e l uso di un timer visivo.</p><p>Quesito:questi elementi che sono stati introdotti,influiscono sulla capacità  di mantenere l attenzione  e quindi riuscire a portare a termine la consegna da parte degli studenti con ADHD?</p><p><br/></p><p>Il quesito si presenta:</p><p>Preciso:Specifica il gruppo,il contesto, la strategia</p><p>Misurabile:Si possono misurare i progressi osservando i tempi di consegna,l'attenzione e la frequenza </p><p>Raggiungibile:Non richiede risorse complesse,possono essere utilizzati anche materiali da riciclo.</p><p><br/></p><p><br/></p><p><br/></p><p><br/></p>]]></description>
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         <pubDate>2025-08-30 10:24:26 UTC</pubDate>
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         <title></title>
         <author></author>
         <link>https://padlet.com/an_vi_ro92/i8vggdog638ik228/wish/3561448438</link>
         <description><![CDATA[<p>Guardando il filmato sicuramente è necessario fornire un supporto emotivo e di comprensione al bambino nel  momento in cui si sente frustrato, fornirgli scelte e opzioni per controllare l' ansia e il nervosismo. Utilizzare strumenti di organizzazione, come ad esempio quaderni,bacheche e materiali che lo coinvolgano. Forneire feedback positivi e incoraggiamento quando il bambino si comporta adeguatamente e puntare sulle sue passioni.</p>]]></description>
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         <pubDate>2025-08-30 10:24:58 UTC</pubDate>
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      </item>
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         <title></title>
         <author>78sveva78</author>
         <link>https://padlet.com/an_vi_ro92/i8vggdog638ik228/wish/3561448872</link>
         <description><![CDATA[<p>Dal video di Julia si evince chiaramente il suo interesse per i cavalli (fa un disegno, gioca con un modellino in plastica, guarda programmi in tv...) e proprio questo dovrebbe essere il punto di partenza sul quale lavorare. Premetto che questa esercitazione mi tocca particolarmente perchè vissuta con un caso seguito per 4 anni, che aveva la stessa passione per questo animale.</p><p>Alcuni quesiti di ricerca-azione dai quali partire potrebbero essere:</p><p>1) "In che misura l’inserimento di attività strutturate legate al tema dei cavalli (disegno guidato, racconto di storie, giochi simbolici) favorisce un aumento del tempo medio di attenzione di Julia durante i compiti scolastici nell’arco di 6 settimane?"</p><p>E' misurabile: esempio, tempo medio di attenzione (in minuti) registrato dagli insegnanti.<br>E' raggiungibile: attività sono facili da implementare in classe.</p><p>2) L’utilizzo di laboratori creativi a tema cavallo (costruzione di modellini, pittura, giochi di ruolo) riduce la frequenza dei comportamenti oppositivi (es. interruzioni, rifiuto delle regole) di Julia durante le attività di gruppo, nell’arco di 2 mesi?<br>E' misurabile: numero medio di comportamenti oppositivi osservati.<br>E' raggiungibile: inseribile in momenti didattici o ludici già previsti.</p><p>3) "In che misura la realizzazione di attività cooperative a tema cavallo (giochi di squadra, realizzazione collettiva di un cartellone, visione e discussione di un cartone sui cavalli) migliora la capacità di Julia di collaborare con i compagni e rispettarne i turni nell’arco di 8 settimane?"</p><p>E' misurabile: numero di interazioni positive osservate (collaborazioni, turni rispettati).<br>E' raggiungibile: attività collettive semplici da organizzare.</p>]]></description>
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         <pubDate>2025-08-30 10:25:09 UTC</pubDate>
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      </item>
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         <title>Quesito ricerca-azione di Pagano Cosimo</title>
         <author></author>
         <link>https://padlet.com/an_vi_ro92/i8vggdog638ik228/wish/3561448953</link>
         <description><![CDATA[<p><br/></p><p>Quesito di ricerca-azione:</p><p>In che misura l’applicazione quotidiana di strategie di autoregolazione comportamentale (es. time-out positivo, rinforzo immediato, routine visive) può ridurre gli episodi di disattenzione e oppositività in una bambina di classe terza primaria con diagnosi di ADHD? </p><p><br/></p><p>Spiegazione dei criteri soddisfatti:</p><p>Preciso: il quesito si concentra su strategie specifiche (autoregolazione, time-out positivo, rinforzo, routine visive) e su comportamenti target (disattenzione e oppositività).</p><p>Misurabile: si possono contare gli episodi problematici (prima e dopo l’intervento) attraverso griglie di osservazione o diari di bordo.</p><p>Raggiungibile: il tempo previsto è due mesi, realistico per un ciclo di osservazione e intervento in classe.</p>]]></description>
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         <pubDate>2025-08-30 10:25:32 UTC</pubDate>
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      </item>
      <item>
         <title>QUESITO DI RICERCA-AZIONE</title>
         <author></author>
         <link>https://padlet.com/an_vi_ro92/i8vggdog638ik228/wish/3561448962</link>
         <description><![CDATA[<p>In che modo l'utilizzo di un calendario con routine visive  e la messa in atto di strategie di autoregolazione emotiva (momenti di decompressione, utilizzo del dialogo educativo durante i momenti di maggior stress psicofisico) influisce sulla capacità di mantenere l'attenzione al fine di completare le attività scolastiche proposte e in autonomia, durante le lezioni di italiano e matematica nell'arco di due mesi?</p>]]></description>
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         <pubDate>2025-08-30 10:25:35 UTC</pubDate>
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      </item>
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         <title>Quesito: Partendo dall&#39;osservazione dei comportamenti di Julia nel video, come possiamo agganciare l&#39;attenzione della bambina per svolgere le attività nei vari ambiti didattici?</title>
         <author></author>
         <link>https://padlet.com/an_vi_ro92/i8vggdog638ik228/wish/3561448969</link>
         <description><![CDATA[<p>Dopo aver osservato il disegno (bellissimo) del cavallo, ho subito intuito la passione della bambina. Da questo punto di forza attuerei una programmazione a 360 gradi basata sul CAVALLO COME PERSONAGGIO GUIDA. In ogni materia sarà proprio il cavallo ad essere il protagonista. </p><p>Lascerei che la bambina si esprimesse anche attraverso il disegno, anche durante i momenti di spiegazione.. per lei sarebbe motivo di rilassamento e sono sicura che intanto ascolterebbe ogni mia parola, cosa che non farebbe se costretta a stare seduta con le mani sul banco, innescando in lei atteggiamenti di ribellione e di insofferenza. </p><p><br/></p><p>GRIGLIA DI OSSERVAZIONE: Da compilare in un arco di tempo di osservazione di 4 settimane.</p><p><br/></p><p>Anche alla FAMIGLIA viene richiesto lo stesso modus operandi, utilizzando il personaggio guida anche per svolgere le attività quotidiane. Anche loro, dopo un periodo di osservazione di 4 settimane, saranno invitati a compilare la griglia.</p><p><br/></p>]]></description>
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         <pubDate>2025-08-30 10:25:38 UTC</pubDate>
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         <title></title>
         <author></author>
         <link>https://padlet.com/an_vi_ro92/i8vggdog638ik228/wish/3561449040</link>
         <description><![CDATA[<p>Il caso di Julia pone una questione fondamentale che molti insegnanti e genitori si trovano ad affrontare: quando un bambino mostra comportamenti apparentemente contraddittori - iperattività e disattenzione generalizzate ma concentrazione intensa su specifici interessi - siamo di fronte a vivacità naturale che necessita di essere meglio compresa e incanalata, oppure a possibili indicatori di disturbi dell'attenzione che richiedono un approccio più specialistico?Dato che Julia ha già una diagnosi di iperattività, la prima domanda di ricerca diventa: <strong>"Come si possono individuare e utilizzare i punti di forza specifici di un bambino iperattivo per migliorare il suo funzionamento scolastico e sociale?"</strong></p><p>Il punto di partenza è che Julia, pur avendo difficoltà attentive diagnosticate, riesce a concentrarsi a lungo quando disegna cavalli. Questo significa che la sua iperattività non impedisce completamente la concentrazione, ma questa emerge solo in certi contesti. La ricerca osserverebbe Julia per sei settimane per capire esattamente quando e come la sua attenzione funziona meglio: durante i disegni di cavalli, quando parla di argomenti che le interessano, quando può muoversi mentre impara, quando ha ruoli attivi piuttosto che passivi.</p><p>L'obiettivo è mappare le condizioni in cui Julia riesce meglio, per poi usare queste informazioni nel piano educativo. Non si tratta di negare la sua iperattività, ma di capire come lavorare con le sue caratteristiche invece che contro di esse.UN approcio pedagogico diverso capovolge la prospettiva tradizionale: invece di concentrarsi sui "deficit" comportamentali di Julia, valorizza le sue competenze e passioni come risorse educative. Questo cambio di paradigma potrebbe non solo migliorare il rendimento scolastico e il comportamento di Julia, ma anche modificare la percezione che insegnanti, compagni e la stessa Julia hanno delle sue capacità.L'obiettivo ultimo è trasformare quella che viene spesso percepita come una "fissazione problematica" nella chiave per sbloccare il potenziale educativo di bambini come Julia.</p>]]></description>
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         <pubDate>2025-08-30 10:26:06 UTC</pubDate>
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         <title>Quesito di ricerca-azione J.</title>
         <author></author>
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         <description><![CDATA[<p>Quesito di ricerca‑azione</p><p>In che modo un programma strutturato di parent training, affiancato a strategie educative mirate (come attività strutturate, token economy e token visivi), può migliorare la capacità di autoregolazione comportamentale e attenzione sostenuta in bambini con ADHD, rispetto a un gruppo di controllo che riceve solo il supporto standard della scuola?</p><p>L’obiettivo deve risultare preciso</p><p>Favorire l’autoregolazione, l’attenzione sostenuta e la partecipazione attiva attraverso strumenti e metodologie didattiche inclusive e strutturate.</p><p>STRUMENTI DIDATTICI</p><p><strong>Token Economy </strong>Agenda visiva / Routine visuale <strong>Timer visivo / Clessidra Schede di autovalutazione</strong></p><p>&nbsp;<strong>Griglie di osservazione per l'insegnante</strong> Peer tutoring e Didattica laboratoriale</p><p>Le misurazioni deve avvenire sistematicamente entro 1 mese, a 3 mesi e a 6 mesi dall’inizio del programma per capire se è migliorata l’attenzione e l’autoregolazione</p><p>Per essere raggiungibile penso che sia importante: <strong>Coinvolgimento</strong>: <strong>Genitori</strong>, in incontri di parent training .<strong>Insegnanti</strong>, per l’adozione di strategie strutturate (rote di classe, uso di contatto oculare, istruzioni brevi, token visuali).<strong>Risorse</strong>: uso di strumenti già noti e testati (es. token economy, routine visive, parent training modulato) devo essere adottate a casa come a scuola nello stesso modo.</p><p>&nbsp;</p>]]></description>
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         <pubDate>2025-08-30 10:26:34 UTC</pubDate>
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         <title></title>
         <author>gold781028</author>
         <link>https://padlet.com/an_vi_ro92/i8vggdog638ik228/wish/3561449223</link>
         <description><![CDATA[<p><br/></p><p>Il video mostra una bambina Julia con ADHD che non viene gestita adeguatamente né a casa né a scuola. Gli adulti faticano a regolare le proprie emozioni, influenzando negativamente il suo comportamento.</p><p>In che modo la consapevolezza e la gestione delle emozioni da parte dell’insegnante influenzano il comportamento e il benessere relazionale degli alunni con difficoltà di autoregolazione?</p><p>Partendo dai suoi punti di forza e dai suoi interessi in modo particolare la passione per i cavalli si potrebbe intervenire con questi obiettivi:</p><p>Valorizzare l’interesse per i cavalli come motore motivazionale.</p><p>Favorire l’autoregolazione attraverso attività strutturate e gratificanti</p><p>Sviluppare competenze trasversali (linguistiche, logico-matematiche, sociali)</p><p>Si potrebbero proporre attività inerenti:</p><p>attività : Creazione di un “Diario del cavaliere” </p><p>finalità: stimolare scrittura e riflessione</p><p>attività :ricerca e presentazione di razze equine </p><p>finalità: potenziare abilità di ricerca e esposizione orale</p><p>attività: visita a un maneggio o incontro con un esperto finalità: collegare scuola e realtà.</p><p>Le strategie cooperative strutturate che si potrebbero proporre , role playing cooperativo, il cooperative learning, il peer tutoring ecc..</p><p>Modalità di osservazione</p><p>• Griglie di osservazione del comportamento</p><p>• Diario di bordo</p><p>• Autovalutazioni del bambino</p><p>• &nbsp;Feedback dei pari</p>]]></description>
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         <pubDate>2025-08-30 10:26:56 UTC</pubDate>
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         <title>Osservazione iniziale: </title>
         <author></author>
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         <description><![CDATA[<p>Julia si alza durante le attività strutturate e disturba  la classe .</p><p>Quesito di azione ricerca: l’introduzione di un timer visivo potrebbe essere utile per migliorare la gestione dei momenti di lavoro? </p><p><br/></p><p>Ossrvazione: l’alunna si annoia durante le attività proposte e si distrae.</p><p>Quesito di azione di ricerca: potrebbe essere utile per Julia preparare delle attività strutturate a tema “ cavallo”, che abbiano lo stesso obiettivo didattico dell’attività che stanno avvilimento i compagni? </p>]]></description>
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         <pubDate>2025-08-30 10:26:57 UTC</pubDate>
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         <title></title>
         <author></author>
         <link>https://padlet.com/an_vi_ro92/i8vggdog638ik228/wish/3561449266</link>
         <description><![CDATA[<p> Problema : evitamento del compito</p><p><br/></p><p>Quesito guida:</p><p> in quali momenti si verificano questi comportamenti? </p><p>In quali condizioni? </p><p>Come si manifestano? </p><p>(data, ora, attività, contesto, compito richiesto) </p><p><br/></p><p>Comportamento osservato (modalità di manifestazione, presenza di fattori scatenanti) :</p><p>Rifiuto verbale (“non voglio”)</p><p>Silenzio prolungato</p><p>Allontanamento fisico (esce dal banco, va a guardare la tv, si rifugia in un angolo... )</p><p>Comportamento oppositivo (lancio oggetti, si copre il viso con le mani, urla)</p><p>Pianto o lamenti</p><p>Comportamenti autostimolatori (dondolio, battito delle mani)</p><p>Quando avviene la manifestazione</p><p>Immediata alla consegna del compito</p><p>Progressiva dopo alcuni minuti</p><p>Dopo un cambio di attività</p><p>Dopo il richiamo di un adulto</p><p> Fattori scatenanti comuni</p><p>Compiti nuovi/non familiari</p><p>Tempi troppo lunghi o troppo brevi</p><p>Presenza di rumori o distrazioni</p><p>Consegne poco chiare</p><p>Assenza di supporti visivi o anticipazioni</p><p>Reazione dell’adulto</p><p>Riformulazione del compito</p><p>Ignora il comportamento</p><p>Offre un supporto visivo</p><p>Interrompe l’attività</p><p>Interviene fisicamente per contenere</p><p>Esito</p><p>Riprende il compito dopo la mediazione</p><p>Si calma ma non riprende</p><p>Peggioramento del comportamento</p><p>Uscita dalla classe </p><p><br/></p><p>Dopo alcuni giorni di osservazione, analizzare i dati al fine di ricercare e attuare le strategie più idonee  per migliorare questa situazione. </p>]]></description>
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         <pubDate>2025-08-30 10:27:10 UTC</pubDate>
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         <title></title>
         <author></author>
         <link>https://padlet.com/an_vi_ro92/i8vggdog638ik228/wish/3561449324</link>
         <description><![CDATA[<p>Osservazione iniziale: l'alunna mette in atto atteggiamenti oppositivi e provocatori nel momento della ripresa delle lezioni dopo gli intervalli della mattina e del dopo mensa. </p><p><br/></p><p>Quesito di ricerca azione: l'uso della strutturazione della routine  giornaliera attraverso un'agenda visiva murale (strutturata in: giorno, materia, insegnanti presenti scritti con colori diversi su cartellini da staccare e attaccare grazie al velcro) che la bambina completa la mattina quando arriva a scuola permetterà di diminuire gli atteggiamenti oppositivi e favorire il rientro in classe? </p><p><br/></p><p>Quesito di ricerca azione: prima dell'intervallo comunicare alla bambina che, una volta tornati in classe potrà fare un disegno di un cavallo, rispettando i tempi concordati attraverso l'utilizzo di un timer, faciliterà il rientro in classe e permetterà  di tranquillizzarsi prima di cominciare l'attività didattica?</p>]]></description>
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         <pubDate>2025-08-30 10:27:23 UTC</pubDate>
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         <title></title>
         <author></author>
         <link>https://padlet.com/an_vi_ro92/i8vggdog638ik228/wish/3561449374</link>
         <description><![CDATA[<p>L'analisi del video e della storia di Julia permette di formulare un quesito di ricerca-azione che sposta il focus dalla colpa al metodo, cercando strategie concrete per sostenere i bambini con comportamenti simili.L' applicazione di un sistema di rinforzo positivo basato su obiettivi comportamentali specifici ad es. tempo di attenzione al compito. Il quesito &nbsp;definisce chiaramente l'intervento , un sistema di rinforzo positivo, il comportamento target, impegno e partecipazione attiva. L'efficacia dell'intervento può essere misurata attraverso l'osservazione sistematica e quantificabile. Si possono utilizzare delle griglie per registrare la frequenza o la durata di comportamenti positivi es. minuti di lavoro autonomo senza interruzioni o la diminuzione di quelli problematici es. il numero di volte che il bambino si alza dal posto; la <sup>  </sup>ricerca è realizzabile nel contesto scolastico, il sistema a gettoni o simili non richiede risorse complesse e può essere gestito con strumenti di facile utilizzo, ad es, fare ogni &nbsp;ora fare una pausa di dieci minuti, e scegliere cosa fare, esempio scegliere un amico per uscire dall’aula &nbsp;e fare un gioco strutturato.</p>]]></description>
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         <pubDate>2025-08-30 10:27:37 UTC</pubDate>
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      </item>
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         <title>Dall&#39;osservazione della storia di Julia emerge in modo netto ma mancanza di positivà ma vengono solo evidenziati gli aspetti negativi.</title>
         <author></author>
         <link>https://padlet.com/an_vi_ro92/i8vggdog638ik228/wish/3561449442</link>
         <description><![CDATA[<p>Dopo un'osservazione iniziale dove i comportamenti difficoltosi ,la frequenza  con cui avvengono e le modalità sia a casa che a scuola vengono annotati su una cheklist,il team docenti si pone la seguente domanda :quali rinforzi positivi che mai vengono utilizzati dagli adulti di riferimento possono essere utili a Julia?</p><p>Inoltre quali strategie possono essere utilizzate per aumentare i tempi di attenzione ?</p><p>Nel primo caso ritengo importante premiare julia con piccole attività a lei gradite ( anche andare a prendere un libro in un'altra classe cosicchè possa muoversi).</p><p>Inoltre ritengo utile utilizzare strumenti di misurazione del tempo(anche una clessidra) affinchè possa vedere realmente il tempo che utilizzerà per compiere un'attività alla fine della quale verrà premiata.</p><p>le stesse modalità attuattive utilizzate in classe verranno consigliate alla famiglia.</p><p>L'efficacia del percorso sarà monitorata attravesro osservazioni sistemiche in un arco di tempo di almeno 4 mesi sia a casa che a scuola.</p><p><br/></p><p><br/></p>]]></description>
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         <pubDate>2025-08-30 10:27:58 UTC</pubDate>
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      </item>
      <item>
         <title>Prendendo in considerazione una classe terza nella quale diversi alunni hanno difficoltà a riconoscere i punti di riferimento e a descrivere i percorsi..questo è il nostro problema...proviamo e fare seguire un&#39;azione: il nostro progetto sarà: &quot; Esplorazione della nostra scuola&quot;.</title>
         <author></author>
         <link>https://padlet.com/an_vi_ro92/i8vggdog638ik228/wish/3561449531</link>
         <description><![CDATA[<p>Fase2 : Azione: faremo un'uscita esplorando tutto il cortile della scuola e gli alunni prenderanno appunti per fissare ognuno i propri punti di riferimento. In classe poi ognuno costruirà una mappa in base ai propri riferimenti.</p><p>Osservazione: durante le attività segneremo i progressi degli alunni anche nell'uso del linguaggio geografico.</p><p>Fase 3 : discussione con gli alunni sul progetto,se è servito per capire meglio come orientarsi e come spiegare un percorso.</p><p>Confrontare le diverse mappe e chiedere se questa attività è stata per loro utile.</p><p>RISULTATI ATTESI: migliorare l'orientamento e la consapevolezza dello spazio!!</p><p>Premio: visto che siete stati e diventati ottime guide...ci approcciamo a fare un'attività super divertente...con Kubo robot...vediamo dove lo porterete!!</p>]]></description>
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         <pubDate>2025-08-30 10:28:24 UTC</pubDate>
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         <title></title>
         <author></author>
         <link>https://padlet.com/an_vi_ro92/i8vggdog638ik228/wish/3561449571</link>
         <description><![CDATA[<p>Osservando Julia  e le sue difficoltà a stare attenta, ho pensato per lei ad attività di "peer tutoring" strutturato, in cui Julia aiuta un compagno di classe più piccolo in un'attività semplice (es. leggere un libro). Questo può aumentare la sua autostima e la sua capacità di riconoscere e rispettare le regole sociali.</p><p>Questo approccio offre un'alternativa innovativa e costruttiva per diversi motivi:</p><ul><li><p><strong>Si focalizza sui punti di forza</strong>: Invece di concentrarsi solo sui comportamenti negativi da eliminare, questo metodo sfrutta un ruolo positivo per Julia (peer tutor). Dando a Julia un ruolo di responsabilità, si rinforza la sua autostima e il suo senso di valore.</p></li><li><p><strong>Affronta la radice del problema</strong>:  non si limita a chiedere come "controllare" il comportamento, ma cerca di sviluppare abilità sociali e di autocontrollo. Quando Julia è la "guida", è motivata a comportarsi in modo esemplare per il suo compagno, imparando così a rispettare le regole e l'autorità in modo indiretto.</p></li><li><p><strong>È misurabile</strong>: L'insegnante può documentare i progressi attraverso:</p><ul><li><p>Osservazioni dirette: La frequenza e la qualità delle interazioni con il compagno.</p></li><li><p>Autovalutazione: Chiedere a Julia come si sente nel suo ruolo.</p></li><li><p>Feedback dal compagno e dall'insegnante: Valutare il comportamento di Julia durante il <em>peer tutoring</em>.</p></li></ul></li></ul>]]></description>
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         <pubDate>2025-08-30 10:28:31 UTC</pubDate>
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      </item>
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         <title>La sindrome dei monelli</title>
         <author></author>
         <link>https://padlet.com/an_vi_ro92/i8vggdog638ik228/wish/3561449751</link>
         <description><![CDATA[<p>Guardando il video ho pensato a quante volte mi sono trovata in  situazioni simili, con bambini che presentavano gli stessi comportamenti di Julia, ma al contrario del team docenti di Julia, abbiamo sempre messo in primo piano i punti di forza , soprattutto davanti ai genitori che, spesso sono frustrati e ci chiedevano aiuto su come gestire il bambino a scuola o addirittura ci chiedevano di essere accompagnati in questo percorso difficile. Abbiamo stilato una sorta di patto di corresponsabilità e un diario, dove sia il team docenti che i genitori dovevano utilizzare per annotare tutti gli episodi complessi e difficili da gestire. </p><p>Importantissimo è valorizzare gli interessi della bambina, in questo caso, il cavallo, introducendo momenti di didattica emozionale legati al mondo equestre. Molto bello sarebbe la possibilità di collaborare con un centro ippico, incoraggiandola sempre con rinforzi positivi.</p><p>Ad esempio nella mia scuola, è attivo un progetto " LA SETTIMANA DELLA DIVERSUGUAGLIANZA", che mira all'inclusività di bambini con disabilità, promuovendo attività e laboratori. </p><p>L'anno passato, è stato avviato un progetto di Musicoterapia con un esperto; il bambino con disabilità, una volta a settimana,  usciva dalla classe accompagnato sempre da alcuni compagni a turnazione, in modo che alla fine partecipassero tutti al progetto sopra citato.</p>]]></description>
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         <pubDate>2025-08-30 10:29:06 UTC</pubDate>
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         <title>Quesito di ricerca -azione</title>
         <author></author>
         <link>https://padlet.com/an_vi_ro92/i8vggdog638ik228/wish/3561449831</link>
         <description><![CDATA[<p>Giulia è la protagonista del documentario .E'una bambina vivace,piena di energia,ma il suo modo di essere spesso viene interpretato come una bambina che fa capricci e che non obbedisce agli adulti spesso chiamata monella. Il documentario ci fa capire che Giulia npn è monella o maleducata,ma il suo cervello funziona in modo diverso.Quali strumenti o strategie possiamo adottare in merito? Utilizzare un diario per scandire le attività della giornata ,suddividere i lavori lunghi in piccole pause,creare uno spazio tranquillo anche a coppie dove Giulia possa rilassarsi ,attività laboratoriali. Stabilire delle regole chiare e coerenti tra casa e scuola,scambiare osservazioni giornaliere con la famiglia  tramite un diario,gratificare i suoi <a rel="noopener noreferrer nofollow" href="http://progressi.LA">progressi La sua storia ci insegana che dietro ogni comportamento  non c'è cattiveria ,ma solo bisogno di attenzione e strategie educative</a></p>]]></description>
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         <pubDate>2025-08-30 10:29:30 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/an_vi_ro92/i8vggdog638ik228/wish/3561449831</guid>
      </item>
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         <title></title>
         <author>antonellamattei</author>
         <link>https://padlet.com/an_vi_ro92/i8vggdog638ik228/wish/3561449844</link>
         <description><![CDATA[<p>Partendo dalla visione del video "La sindrome dei monelli" è evidente che la bambina manifesta atteggiamenti oppositivi, rifiutando le proposte scolasctiche e interrompendo le attività. </p><p>Dopo un'iniziale osservazione sistematica porrei all'attenzione il quesito di ricerca:- In che modo l'uso di routine strutturate e rinforzi positivi influisce sulla capacità di Giulia di portare a termine un'attività didattica?</p><p><br/></p><p>Obiettivi: </p><p>-promuovere l'autoregolazione del comportamento.</p><p>-Potenziare la partecipazione attiva e positiva alle attività di gruppo.</p><p> </p><p>Strategie da utilizzare:</p><p>-routine visive e agende personalizzate per dare prevedibilità alla giornata.</p><p>-Token economy per rinforzare i comportamenti adeguati e mottivare la bambina al rispetto delle regole.</p><p>-Circle time sulle emozioni.</p><p>-Cooperative Learning per favorire la collaborazione e la responsabilità all'interno del gruppo.</p><p><br/></p><p><br/></p>]]></description>
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         <pubDate>2025-08-30 10:29:34 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/an_vi_ro92/i8vggdog638ik228/wish/3561449844</guid>
      </item>
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         <title></title>
         <author></author>
         <link>https://padlet.com/an_vi_ro92/i8vggdog638ik228/wish/3561450001</link>
         <description><![CDATA[<p>Inizierei la mattinata usando l' agenda visiva per scandire le attività del giorno aggiungendo immagini di cavalli per ogni task .Ogni task avrà un senso .Inserirei il cavallo fermo per rallentare la mattinata,il cavallo che corre per velocizzare l'attività (agenda digitale o se non si trova nelle applicazioni ne creerei una personalizzata )Con questa dolcissima alunna,appassionata di cavalli,integrerei attività che non solo la coinvolgano cognitivame ma che stimolino il suo interesse personale e canalizzino le sue energie.</p><p>Usando piattaforme come Storytelling farei creare una storia che vede il cavallo come personaggio principale e coinvolgerei i compagni in questo lavoro.A ognuno di loro farei completare una parte e visto che lei adora disegnare,farei aggiungere disegni.</p><p>Farei lavorare la bambina con un'altra sua compagna (per tutoring)molto paziente  e ne sceglierei una che ama i cavalli così da creare un legame più forte.</p><p>Lavorerei in rete ,chiederei un colloquio con la mamma e condividerei queste mie idee.</p><p>Potremmo trovare insieme un lavoro simile da farle fare a casa che non la renda troppo oppositiva e che la coinvolga emotivamente.</p><p>Potrei consigliare l'equitazione per la bambina; potrebbe essere un'attività valida che potrebbe  portarla ad essere più attenta visto la disciplina e a rapportarsi,comunicare con un ulteriore essere vivente.</p><p><br/></p>]]></description>
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         <pubDate>2025-08-30 10:30:10 UTC</pubDate>
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         <title></title>
         <author></author>
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         <description><![CDATA[<p>Dopo aver visionato il video ho subito riscontrato che in primis bisogna autoregolare il comportamento e dopo si pensa al rispetto delle regole.</p><p>Azioni precise come routine visive da spuntare da sola e rinforzo positivo alla conclusione. Si può osservare e documentare nel contesto classe con delle check-list per orientarsi al cambiamento.</p><p>La partecipazione a laboratori espressivi ( arte, musica e drammatizzazione) ,con frequenza di verbalizzazione emotiva e autovalutazione con emoticon e simboli.</p><p>Si potrebbe inoltre proporre all'alunna di scegliere tra due o tre attività per  rendere l'alunna autonoma e coinvolta.</p><p> </p>]]></description>
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         <pubDate>2025-08-30 10:30:15 UTC</pubDate>
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         <title>RICERCA AZIONE CATACCHIO CARMELA</title>
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         <link>https://padlet.com/an_vi_ro92/i8vggdog638ik228/wish/3561450219</link>
         <description><![CDATA[<p>DOPO AVER VISIONATO ATTENTAMENTE GLI ATTEGGIAMENTI E LE REAZIONI DI JULIA NELLE VARIE SITUAZIONI VISSUTE SIA IN AMBIENTE SCOLASTICO CHE FAMILIARE,BISOGNA FOCALIZZARE L'ATTENZIONE SU TUTTTO CIO' CHE FA PARTE E CHE ATTIRA L'ATTENZIONE,SEPPUR PER BREVE TEMPO,DELL'ALUNNA. L'ALUNNA ASSUME QUESTI ATTEGGIAMENTI PER COMUNICARCI QUALCOSA IN MANIERA NON VERBALE,C'E' QUALCOSA O QUALCUNO CHE NELL'AMBIENTE SCOLASTICO LA DESTABILIZZA LA IRRITA? DI COSEGUENZA RIFIUTA POI A CASA TUTTO CIO' CHE RIGUARDA IL MONDO SCOLASTICO?NEL FILMATO SI MOSTRA INTERESSATA AI CAVALLI,QUESTA LA COSA PIU' EVIDENTE, MA ANCHE APPASSIONATA ALLE ATTIVITA' GRAFO-PITTORICHE,QUINDI AI COLORI ALLE IMMAGINI CHE POSSONO DIVENTARE PER LEI DEI PREMI NEL MOMENTO IN CUI LE VIENE CHIESTO DI SVOLGERE UN'ATTIVITA' DI BREVE DURATA,FONDAMENTALEPERCHE' I TEMPI DI ATTENZIONE SONO VERAMENTE DI BREVE DURATA,QUINDI I PRIMISSIMI OBIETTIVI SARANNO MANTENERE I LIVELLI DI ATTENZIONE</p><p>CONSOLIDARE LE COMPETENZE GRAFO-PITTORICHE. PER OTTENERE QUESTI OBIETTIVI MINIMI</p><p>SI POTREBBE PROPORRE ALL'ALUNNA DI FARE DELLE RICERCHE SUI SUOI AMATI ANIMALI DA ESPORRE AI SUOI COMPAGNI ATTRAVERSO FOTO RICERCHE ONLINE E DIVENTARE MAESTRA PER UN GIORNO.</p><p>COINVOLGERE ANCHE LA FAMIGLIA CHIEDENDO LORO LA COLLABORAZIONE POMERIDIANA MAGARI ACCOMPAGNANDO LA BAMBINA AD UN MANEGGIO MAGARI ISCRIVENDOLA AD UN CORSO DI IPPOTERAPIA CHE PUO' RISULTARE MOLTO FUNZIONALE.ASSEGNARE COMPITI DI BREVE DURATA ANCHE A CASA IN MODO CHE NON CI SIA UNA SENSAZIONE DI FRUSTRAZIONE DA PARTE DEI GENITORI. COSA PIU' IMPORTANTE METTERE AL VAGLIO LE VARIE SITUAZIONI E PROPORLE A TUTTO IL TEAM DOCENTI IN MODO DA POTER ESSERE PREPARATI AD AFFRONTARE LA SITUAZIONE ATTRAVERSO IL MUTUO SOCCORSO E LAVORARE IN UNICA SITUAZIONE CHE NON DESTABILIZZI E RENDA OPPOSITIVA LA PICCOLA JULIA.DAL FILMATO EMERGE UN'ARIA AL QUANTO TESA DA PARTE DI TUTTI SCUOLA E FAMIGLIA QUINDI LA COSA NECESSARIA SARA' TROVARE UN FILO CONDUTTORE PER PORTARE AVANTI QUESTI OBIETTIV,SEPPUR MINIMI,PARTENDO DALLE ESIGENZE DELL'ALUNNA.</p><p><br/></p><p><br/></p>]]></description>
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         <pubDate>2025-08-30 10:31:12 UTC</pubDate>
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         <title>DALL’OSSERVAZIONE AL QUESITO</title>
         <author></author>
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         <description><![CDATA[<p>Il film "La sindrome dei monelli" ci presenta il caso di Julia, una bambina ADHD che ha difficoltà a integrarsi con i suoi coetanei e a seguire le lezioni a scuola. Gli insegnanti e i genitori sono preoccupati per il suo futuro e vogliono trovare un modo per supportarla meglio.</p><p><strong>OBIETTIVI</strong></p><p>1. Identificare le principali sfide che Julia affronta nella sua integrazione sociale e scolastica.</p><p>2. Sviluppare strategie efficaci per supportare Julia nel migliorare la sua integrazione sociale e scolastica.</p><p>3. Migliorare la collaborazione tra insegnanti, genitori e operatori sanitari per supportare Julia.</p><p>&nbsp;</p><p><strong>AZIONI</strong></p><p>&nbsp;1. Creare un "libro di immagini" con le attività della giornata per aiutare Julia a comprendere meglio il piano di lezione.</p><p>2. Utilizzare un "sistema di ricompensa" per motivare Julia a completare le attività e a comportarsi in modo appropriato.</p><p>3. Creare un "gruppo di amici" per Julia, composto da bambini che possono aiutarla a sentirsi più sicura e a sviluppare le sue abilità sociali.</p><p>4. Fornire a Julia un "diario" per esprimere le sue emozioni e pensieri.</p><p>5. Creare un "piano di emergenza" per aiutare Julia a gestire le situazioni di stress o di ansia.</p><p>&nbsp;</p>]]></description>
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         <pubDate>2025-08-30 10:31:49 UTC</pubDate>
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         <title>ricerca-azione</title>
         <author></author>
         <link>https://padlet.com/an_vi_ro92/i8vggdog638ik228/wish/3561450384</link>
         <description><![CDATA[<p>Dal filmato si evince che la bambina è iperattiva e disattenta che fatica a rispettare le regole scolastiche e a eseguire le attività didattiche messe in essere dalle insegnanti( idem contesto familiare). Inoltre spesso i suoi comportamenti vengono attribuiti a "cattiva educazione", ma la ricerca-azione consente di sperimentare strategie educative mirate e verificarne l'efficacia( se ho compreso in modo corretto quello detto a lezione!).</p><p>l'intervento educativo potrebbe essere:</p><p>stabilire routine chiare e poche regole formulate in positivo.</p><p>Suddividere i compiti in attività brevi e concrete.</p><p>Usare rinforzi positivi immediati per valorizzare e gratificare la bambina per i suoi progressi e impegno.</p><p>affidarle piccoli incarichi per canalizzare l'energia .</p><p>infine prevedere pause attive di movimento controllato.</p><p>Osservazione e valutazione: Attraverso griglie di osservazione preparate in precedenza e un diario dove la docente monitora la frequenza dei comportamenti di disattenzione; il rispetto delle regolo e in quale momento della giornate accade; ed infine il miglioramento del clima di classe.</p><p>In conclusione dal mio punto di vista professionale l'obiettivo non è "correggere" Julia, ma offrirle un ambiente strutturato e positivo che valorizzi le sue capacità(disegnare, ) e i suoi interessi ( cavalli , animali) sostenuto da una collaborazione scuola-famiglia, che valorizzi le sue capacità e favorisca la sua integrazione nel gruppo classe.</p><p>a livello didattico utilizzerei prevalentemente una didattica laboratoriale e multimediale.</p>]]></description>
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         <pubDate>2025-08-30 10:31:57 UTC</pubDate>
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         <title>QUESITO DI RICERCA-AZIONE</title>
         <author></author>
         <link>https://padlet.com/an_vi_ro92/i8vggdog638ik228/wish/3561450464</link>
         <description><![CDATA[<p>OBIETTIVO OSSERVATIVO: Incrementare il tempo in cui Julia rimane seduta al suo posto durante le attività strutturate (anche se non in modo composto)</p><p>QUESITO DI RICERCA: Se utilizzo rinforzi positivi e pause brevi programmate, Giulia riuscirà ad aumentare di almeno 5 minuti il tempo in cui rimane seduta al suo posto durante le attività strutturate?, </p><p>COSA OSSERVO? :Nei primi due o tre giorni misuro, senza intervenire troppo, i minuti effettivi in cui J. è rimasta seduta e in quali occasioni lo ha fatto. Che attività stava svolgendo in quel momento? Applico poi dei rinforzi positivi" molto bene, sei rimasta seduta molto oggi! tre minuti interi e applico le mini pause programmate.</p><p>Registro tutto in una scheda di osservazione molto semplice. Calcolo poi la media dei minuti in cui è rimasta seduta e infine confronto dati di partenza e vedo se c'è stato un aumento di qualche minuto.</p><p>DURATA DELL'OSSERVAZIONE: per esempio 20/30 minuti in più momenti della giornata, in varie discipline (con la collaborazione del team) per 4 settimane.</p><p>Criteri di successo: Aumento almeno di 5 minuti rispetto la situazione iniziale</p><p>STRATEGIE:</p><p>Segmentare le attività</p><p>utilizzo di un timer visivo </p><p>consegna di figurina con immagine di cavalli( token economy)</p><p>Si potrebbe anche creare un percorso del cavallo, esempio il cavallo avanza di una casella ogni volta che Giulia resta seduta per x minuti.</p><p>Adottare micro pause motorie</p><p>Si potrebbero dare anche delle alternative, invece di dire, "non alzarti" dire, "puoi alzarti quando hai finito questa riga"</p><p>Si potrebbero darle anche dei ruoli di responsabilità, "tu distribuisci i quaderni", "tu sei l'aiutante del giorno" </p><p>Anche creare una checklist visiva per lei potrebbe essere utile, "cosa devo fare ? " 1.Apri il libro, 2. Prova a fare l'esercizio e via dicendo.</p><p>Utilizzerei queste strategie perché aiutano Jiulia a sentirsi motivata e gratificata quando riesce a rimanere seduta. Servono anche a darle delle regole chiare, delle pause brevi, così può controllarsi meglio e stare al posto per più tempo possibile.</p><p><br/></p><p><br/></p>]]></description>
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         <pubDate>2025-08-30 10:32:20 UTC</pubDate>
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      </item>
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         <title>LA SINDROME DEI MONELLI</title>
         <author></author>
         <link>https://padlet.com/an_vi_ro92/i8vggdog638ik228/wish/3561450571</link>
         <description><![CDATA[<p>Julia, una bambina vivace della scuola, i suoi comportamenti  vengono percepiti  ribelli dai docenti, come difficoltà a rispettare le regole o una spiccata curiosità che la porta a deviare dal programma. La reazione della famiglia, difensiva nei confronti della bambina, potrebbe alimentare un conflitto con la scuola. La mamma  tende a seguire il più possibile i comportamenti di Julia, mentre gli insegnanti la considerano problematica dando poco aiuto alla famiglia.</p><p> La mancanza di comunicazione e di allineamento tra famiglia e scuola può peggiorare la situazione, rendendo il conflitto difficile da risolvere.</p><p> Un dialogo costruttivo tra famiglia e docenti, che permetta di creare un piano educativo condiviso, e l’adattamento dell’insegnamento alle necessità di Julia, potrebbe trasformare il conflitto in una crescita reciproca.</p>]]></description>
         <enclosure url="" />
         <pubDate>2025-08-30 10:32:43 UTC</pubDate>
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      </item>
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         <title>QUESTITO DI RICERCA-AZIONE</title>
         <author></author>
         <link>https://padlet.com/an_vi_ro92/i8vggdog638ik228/wish/3561450790</link>
         <description><![CDATA[<p>Quali sono i cambiamenti applicabili a scuola che gioverebbero a Julia?</p><p>Il team docente dovrebbe essere collaborativo e trovare una linea comune da seguire, in questo modo Julia si sentirebbe più accolta. </p><p>I primi strumenti da utilizzare sono agenda visiva, pause di movimento, e attività gradite come rinforzo positivo (il disegno per esempio)</p><p>Le attività scolastiche devono essere pensate, programmate e preparate per lei e devono essere equipollenti o semplificate rispetto a quelle assegnate alla classe altrimenti difficilmente potrà seguire il ritmo della classe. (fotocopie a colori, schede con disegni)</p><p>Julia potrà portare inoltre a scuola degli oggetti transizionali che verranno utilizzati per aiutarla a gestire momenti di stress come l'ingresso e l'uscita da scuola e il cambio delle insegnanti. </p><p><br/></p>]]></description>
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         <pubDate>2025-08-30 10:33:21 UTC</pubDate>
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      </item>
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         <title>La Sindrome dei monelli</title>
         <author></author>
         <link>https://padlet.com/an_vi_ro92/i8vggdog638ik228/wish/3561450798</link>
         <description><![CDATA[<p>Il film nasce dall' incontro di genitori, insegnanti ed esperti che seguono la bimba iperattiva .Mette in risalto le difficoltà  che le famiglie incontrano.</p><p>l'insegnante ha un ruolo importante nella formazione dei bambini con questa disabilità ,e per raggiungere gli obiettivi prefissati durante una prima osservazione e favorire la collaborazione in classe ,è importante adottare delle metodologie didattiche inclusive.1)Suddividere i compiti in piccoli sezioni 2)creare una routine visiva3)inserire brevi 'pause di movimento4)utilizzare la Token Economy5)creare un angolo tranquillo dove lei si sente libera di disegnare i suoi amati Cavalli.</p><p>Promuovere l'inclusione scolastica è importante per la bimba il Cooperative l  ma soprattutto l'empatia. Per concludere  se fossi io l'insegnante della bambina integro questo suo interesse in tutte le materie creando problemi di matematica a tema equestre, leggendo libri sui cavalli e per la mamma un supporto emotivo accettazione e resilienza.  Io consiglio all'inseg .di JULIA  che l'Empatia è una competenza che si può sviluppare e insegnare ,e che il suo ruolo è  importante in questo lavoro. Maria Rita Gemmellaro</p>]]></description>
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         <pubDate>2025-08-30 10:33:22 UTC</pubDate>
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      </item>
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         <title>Osservazione alunno ADHD</title>
         <author></author>
         <link>https://padlet.com/an_vi_ro92/i8vggdog638ik228/wish/3561450975</link>
         <description><![CDATA[<p>P, E' sempre agitato e molto rumoroso, si alza spesso dal banco, non rispetta il turno di parola e si oppone quasi sempre allo svolgimento di un compito quando gli viene assegnato dall'insegnante, tuttavia è sicuramente più invogliato quando gli viene assegnato un compagno a fargli da supporto e quando utilizza per lo svolgimento di un'attività supporti tecnologici.</p><p>Il mio obbiettivo, dopo aver osservato e annotato la frequenza di tali episodi per un periodo di una settimana intera di attività didattiche, è quello di aumentare i suoi tempi di attenzione e di consegna compiti.</p><p>utile sicuramente l'utilizzo di un'agenda visiva utile a strutturare l'intera giornata scolastica del bambino così che lui possa sapere precisamente che farà una piccola pausa ogni volta che porterà a termine un compito.</p><p>Dove possibile, P. utilizzerà supporti tecnologici e la maestra promuoverà il pear to pear, collaborazione tra compagni. Il bambino è molto curioso e ricco di conoscenze in molti ambiti, pertanto sarebbe utile coinvolgerlo assegnandogli piccole spiegazioni da fare ai compagni che a loro volta faranno la stessa cosa. L'obbiettivo è quello di fargli capire che se i suoi compagni saranno attenti alle sue spiegazioni, lui dovrà necessariamente allungare i tempi di attenzione quando a relazionare sarà un suo pari. Se ci riuscirà potrà alzarsi e fare un piccolo giro fra i banchi per sgranchirsi le gambe.</p><p>Questa fase sarà soggetta ad un ulteriore osservazione, in modo tale da poter correggere, integrare o eliminare le strategie utilizzate.</p><p>Credo che l'osservazione di tale alunni sia in continua evoluzione, per ogni passo in avanti, potrebbe essercene uno indietro, ma credo che l'azione tempestiva sia fondamentale, proprio come la sinergia delle strategie utilizzate sia a scuola che in ambiente familiare.</p>]]></description>
         <enclosure url="https://padlet-uploads-usc1.storage.googleapis.com/4286937551/a1739dd9f0031d589123733f8f96a3a8/BAMBINI.pdf" />
         <pubDate>2025-08-30 10:34:00 UTC</pubDate>
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      </item>
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         <title>Osservazione iniziale: Giulia è una bambina con tempi di attenzione estremamente limitati,non rispetta le regole ed è oppositiva.</title>
         <author></author>
         <link>https://padlet.com/an_vi_ro92/i8vggdog638ik228/wish/3561451107</link>
         <description><![CDATA[<p>Quesito di ricerca azione: quale strategia e strumento come il mouse timer possono aumentare i tempi attentivi di Giulia.</p><p>Quali strategie adottare per ridurre i comportamenti oppositivo come la griglia ABC del comportamento.</p><p><br/></p><p>Quali strategie e strumenti adottare per aumentare il rispetto delle regole condivise, come le regole visive, tabella di punti e stelle scelte del premio quale rinforzo positivo.</p><p><br/></p><p>Obiettivo misurabile attenzione misurabile: entro sei settimane riuscire a fare svolgere a Giulia un piccolo compito completo, comportamento oppositivo: ridurre del 20% i comportamenti oppositivo e il rispetto delle regole.</p>]]></description>
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         <pubDate>2025-08-30 10:34:27 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/an_vi_ro92/i8vggdog638ik228/wish/3561451107</guid>
      </item>
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         <title>Osservazione descrittiva diario </title>
         <author></author>
         <link>https://padlet.com/an_vi_ro92/i8vggdog638ik228/wish/3561451483</link>
         <description><![CDATA[<p>Osservazione tramite diario </p><p>Descrivere i momenti in cui la bambina non riesce a seguire le attività, quali solo le interruzioni e a che cosa sono dovuti, accetta la vicinanza fisica e il contatto oculare,come si comporta con i compagni nei momenti non strutturati, interagisce con loro, li cerca e viceversa..</p><p>Uso di griglie di osservazione </p><p>Elenco dei comportamenti nelle relazioni </p><p>Fa richieste ai compagni, alle maestre </p><p>Esegue istruzioni </p><p>Svolge attività proposte con impegno </p><p>Conosce e osserva le regole del gruppo classe </p><p>Tempi in cui riesce a mantenere l'attenzione durante una attività </p><p>Tende ad isolarsi </p><p>Manifesta atteggiamenti aggressivi- provocatori </p><p> Es durante un lavoro di comprensione è poco motivata a seguire, disturba alzando e distraendo la compagna di banco.</p><p><br/></p><p>Quesito di ricerca </p><p>Presentare alla lim una bella immagine di una cavallo</p><p>Dare ad ognuno un cavallo da colorare </p><p>Consegna dopo averlo colorato a piacere fare una breve descrizione dell'animale.</p><p><br/></p><p>Successivamente presentare alla lim un breve video sul cavallo presentando le caratteristiche dell' animale dove vive, cosa mangia, aspettative di vita.</p><p>Comprensione del video con dei quiz a risposta multipla su wordwall.</p><p><br/></p><p>Sono migliorati o ridotti i comportamenti problema durante queste due attività? </p><p><br/></p><p>Motivare i lavori usando la token economy</p><p>Un gettone guadagnato corrisponde a un premio a lei gradito (es figurine cavalli)</p>]]></description>
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         <pubDate>2025-08-30 10:36:03 UTC</pubDate>
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      </item>
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         <title>La sindrome dei monelli ricerca-azione</title>
         <author></author>
         <link>https://padlet.com/an_vi_ro92/i8vggdog638ik228/wish/3561451550</link>
         <description><![CDATA[<p>Guardando il filmato mi sono soffermata sul fatto che le attività filmate non avvengono propriamente in una fase strutturata ma piuttosto durante momenti di pausa o di libera espressione. E' evidente che il caos generi in Julia molta confusione e frustrazione e riprenderla per iniziare una attività diventa difficile. E' necessario essere oggettivi per scegliere e valutare interventi efficaci sempre lavorando in sinergia, empatia e stretta collaborazione con team docenti, famiglia e referenti del caso. Il linguaggio verbale e paraverbale diventa fondamentali sia da parte del mittente che del destinatario e sarà necessario utilizzare un canale comunicativo comune.</p><p>Osserverei Julia in una situazione bene strutturata, con regole condivise ed assimilate come ad esempio la lettura di un libro da parte dell'insegnante dove i discenti sono seduti in cerchio a terra ed hanno libertà di intervenire. Il tempo di osservazione sarà in intervalli piccoli per capire se i comportamenti cambiano nel corso dell'attività e la lascerei libera rimanendo solamente una osservatrice. Questa attività potrebbe risultare utile essendo non convenzionale nel senso che non presuppone solamente l'assimilare nozioni ma un interagire continuo con compagni ed insegnanti.</p>]]></description>
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         <pubDate>2025-08-30 10:36:21 UTC</pubDate>
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         <title> R.A. - Roberta Pirazzini</title>
         <author></author>
         <link>https://padlet.com/an_vi_ro92/i8vggdog638ik228/wish/3561451858</link>
         <description><![CDATA[<p>Quesito di ricerca-azione: quali strategie, (visive, pause strutturate...), puossono contribuire a ridurre le distrazioni di Julia durante una attività assegnata?</p><p>Obiettivo misurabile: ridurre del 20% le distrazioni dell'arco di due settimane.</p><p>Osservazione iniziale: rilevazione della frequenza e dei momenti delle distrazioni attravesro una griglia (numero di interruzioni durante un’attività come ad esempio alzarsi, parlare, distogliere lo sguardo, disturbare).</p><p>Strategie da sperimentare: utilizzo di segnali visivi e promemoria da banco (es il semaforo dell'attenzione o (es. semaforo dell’attenzione), misurare di attenzione mantenuta; timer visivi per la gestione del tempo; pianificazione di brevi pause strutturate; rinforzo positivo immediato quando l’alunna non si distrae per il tempo stabilito; anticipare e strutturare bene l'attività.</p><p>Monitoraggio: raccolta dati al termine dell'attività attraverso le griglie di osservazione e il diario insegnante.</p><p>Valutazione dell’efficacia: confronto tra dati iniziali e finali ed eventualmente riadattare o variare le metodologie in base ai risultati ottenuti per valutare l’efficacia di interventi didattici utilizzati per migliorare l’attenzione e ridurre le distrazioni in classe.</p>]]></description>
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         <pubDate>2025-08-30 10:37:11 UTC</pubDate>
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         <title></title>
         <author></author>
         <link>https://padlet.com/an_vi_ro92/i8vggdog638ik228/wish/3561451892</link>
         <description><![CDATA[<p>Per J. bisogna creare un ambiente organizzato, strutturato,  con routine giornaliera.</p><p>Tempi fissi per le lezioni.</p><p>Usare strumenti visivi come cartelloni grandi, lavagna LIM.</p><p>Alternare fasi di studio a pause per mantenere alta la concentrazione. Utilizzare tecniche di rinforzo positivo.</p><p>Usare la token economy.</p><p>Varietà nelle attività.</p><p> Favorire il cooperative learning e role playing.</p><p>Integrare strumenti tecnologici e multimediali interattivi (app educative).</p><p> Posizionare J.nei posti migliori per favorire la concentrazione. </p><p>Usare un linguaggio semplice con esempi pratici. </p><p>Affiancare un compagno tutor.</p><p>Fare utilizzo di materiale manipolativo per rendere la didattica accattivante.</p>]]></description>
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         <pubDate>2025-08-30 10:37:18 UTC</pubDate>
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         <title>Ricerca-azione per Julia</title>
         <author></author>
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         <description><![CDATA[<p>Organizzare la giornata con una routine visiva in modo da  stabilire in anticipo gli orari di svolgimento del lavoro ,del gioco e delle pause.Gratificare e premiare il lavoro e i comportamenti positivi. Alleggerire i compiti da svolgere a casa</p><p><br/></p>]]></description>
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         <pubDate>2025-08-30 10:39:48 UTC</pubDate>
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         <title>Quesito di ricerca-azione</title>
         <author></author>
         <link>https://padlet.com/an_vi_ro92/i8vggdog638ik228/wish/3561452914</link>
         <description><![CDATA[<p> Io inizierei facendo un osservazione in classe quindi procederei  con l'Analisi: Julia riesce a stare seduta solo per brevi periodi durante l'orario scolastico. </p><p>Domanda: Come possiamo fare per aumentare i tempi e far si che Julia riesca a stare seduta sempre di più?</p><p>Visto che a Julia piacciono i cavalli, il disegno e documentari sui cavalli alternerei momenti di gioco con cavalli giocattolo, disegni e visione di filmati a momenti di attività ovviamente in maniera progressiva utilizzandoli come rinforzo.</p><p>Poi anche un quaderno casa-scuola dove segnerei come si sviluppano le giornate, cosa ha fatto e lo farei  usare anche a casa per  mantenere un filo con la mamma .</p><p><br/></p><p>In questa maniera Julia potrebbe partecipare e sentirsi inclusa nel gruppo classe in più aiuterei anche la mamma </p>]]></description>
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         <pubDate>2025-08-30 10:40:03 UTC</pubDate>
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         <title>QUESITO RICERCA</title>
         <author></author>
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         <description><![CDATA[<p>Dall'osservazione emerge che il punto di forza della bambina è il suo interesse per i cavalli (disegno, gioco con pupazzetti, video).</p><p>Il quesito di ricerca potrebbe essere se l'argomento "cavalli" possa essere utilizzato come elemento comune nella proposta delle diverse attività, per avvicinare, coinvolgere, stimolare l'attenzione, gratificare,...</p><p>Ad esempio si potrebbe chiedere alla bambina di dare ai diversi cavalli i nomi dei numeri in lingua francese e di farglieli presentare alla classe, come momento di condivisione.</p><p><br/></p>]]></description>
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         <pubDate>2025-08-30 10:40:07 UTC</pubDate>
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         <title>Osservazione della storia di Julia</title>
         <author></author>
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         <description><![CDATA[<p>Basandomi sul filmato proposto, ho riflettuto su come i bambini con ADHD vengano spesso etichettati come “monelli” o ribelli. La storia di questa bambina di nome Julia mostra che dietro ai comportamenti provocatori c’è una difficoltà reale, non cattiva volontà.</p><p>La mia domanda di ricerca-azione: se l’uso di rinforzi positivi (lodi, incoraggiamenti o piccoli premi) possa ridurre i comportamenti problematici e promuovere un atteggiamento più collaborativo.</p><p>Immagino di osservare un alunno, registrando inizialmente i comportamenti problematici, e poi introducendo gradualmente i rinforzi positivi. L’obiettivo è spostare l’attenzione dal fallimento al successo, motivando il bambino. Alla fine, confrontando i risultati prima e dopo l’intervento, vedrei se la strategia è efficace.</p><p>Credo che questo approccio non solo riduca i comportamenti negativi, ma aiuti anche il bambino a sentirsi accolto e valorizzato, cambiando l'immagine del "monello" in quella di un alunno con potenzialità da esprimere</p>]]></description>
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         <pubDate>2025-08-30 10:40:15 UTC</pubDate>
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         <title></title>
         <author></author>
         <link>https://padlet.com/an_vi_ro92/i8vggdog638ik228/wish/3561453102</link>
         <description><![CDATA[<p>OSSERVAZIONE INIZIALE</p><p>Come insegnante per me l’urgenza è stabilire una rete di supporto che coinvolga Julia e la sua famiglia, per aiutarle nella gestione delle attività assegnate a casa. Proporre una strategia conosciuta a scuola può dare continuità e quindi un senso di sicurezza alla bambina, e per la mamma sarebbe il segno tangibile di una presa in carico da parte delle docenti anche delle sue fatiche.</p><p><br/></p><p>QUESITO DI RICERCA-AZIONE</p><p>L’uso di un timer visivo per scandire il tempo associato ad una striscia visiva delle attività possono ridurre i comportamenti oppositivi e aumentare l’attenzione che la bambina dedica ad una richiesta?</p><p><br/></p><p>OBIETTIVO MISURABILE</p><p>Ridurre comportamenti di opposizione ad affrontare l’attività a scuola.</p><p>Ridurre comportamenti di opposizione ad affrontare l’attività a casa.</p><p>Aumentare il tempo che Julia dedica all’attività.</p><p>Mantenere il rispetto delle pause de-faticanti previste dalla striscia delle attività.</p><p>Aumentare il coinvolgimento di Julia nella predisposizione della striscia delle attività.</p><p><br/></p><p>AVREI POTUTO AGGIUNGERE ANCHE UN TEMPO DI OSSERVAZIONE: ad esempio di 3 settimane con la possibilità di renderli una prassi se i risultati sono positivi.</p><p><br/></p><p>AVREI POTUTO AGGIUNGERE ANCHE UN SECONDO QUESITO: L’uso di questi strumenti e strategie hanno aiutato la mamma di Julia nella gestione dei compiti a casa?</p><p>CON L’OBIETTIVO MISURABILE:</p><p>Ridurre i tempi per convincere Julia a fare i compiti.</p><p>Ridurre la fatica percepita nella gestione dei compiti a casa.</p><p>Per avere dei riscontri su questi obiettivi sarà necessario attivare un filo diretto con contatto periodico con la mamma.</p>]]></description>
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         <pubDate>2025-08-30 10:40:38 UTC</pubDate>
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         <title>Osservazione alunna ADHD</title>
         <author></author>
         <link>https://padlet.com/an_vi_ro92/i8vggdog638ik228/wish/3561453157</link>
         <description><![CDATA[<p>Dopo aver osservato il filmato “La sindrome dei monelli “, una bambina affetta dalla sindrome ADHD. Guardando il filmato ho notato che la bambina si distrae continuamente, i tempi di attenzione sono bassi, ha bassa autostima; la famiglia si sente in colpa per il disturbo della figlia, non riesce a gestire il momento dei compiti.</p><p>Domanda: come posso far migliorare l’apprendimento di Julia? Come impara la bambina?</p><p>1)&nbsp;&nbsp;Individuazione del problema.</p><p>Rilevazione dei comportamenti della bambina (es. tempi di attenzione, interazioni coi pari, reazione agli stimoli) tramite griglie di osservazione e check-list.</p><p>&nbsp;</p><p>2)&nbsp; Attivazione dell’ipotesi da validare attraverso la raccolta dei dati.</p><p>Coinvolgimento team docenti e della famiglia. Utilizzo del time-timer, break strutturati, istruzioni chiare, angolo della calma, uso di rinforzi positivi. Attività con i giochi di ruolo e routine visive. Diario di bordo del docente.</p><p>&nbsp;</p><p>3)&nbsp;Verifica e revisione attraverso la documentazione.</p><p>Confronto tra osservazioni iniziali e finali. Feedback della bambina, dei docenti e della famiglia. Eventuale revisione delle strategie.</p><p>&nbsp;</p>]]></description>
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         <pubDate>2025-08-30 10:40:44 UTC</pubDate>
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         <title>Quesito di ricerca - azione</title>
         <author>ameliaplacentino</author>
         <link>https://padlet.com/an_vi_ro92/i8vggdog638ik228/wish/3561453657</link>
         <description><![CDATA[<p>Il filmato ci invita a non fermarci al comportamento esteriore, ma a chiederci cosa ci vuole comunicare quel bambino<strong>, </strong>quale bisogno non riesce a esprimere a parole. La scuola ha il dovere di non escludere, ma di accogliere e cercare di capire.</p><p>QUESITO</p><p>Quali strategie e attività possiamo usare in classe per aiutare gli alunni con comportamenti difficili a sentirsi più inclusi e a migliorare la loro partecipazione e il loro comportamento?</p><p>-  Cartellone delle emozioni</p><p>All’inizio della giornata, ogni bambino sceglie l’emozione che sente di provare e posiziona il proprio segnaposto vicino alla faccina corrispondente sul cartellone. Durante il circle time, l’insegnante può chiedere: “Vuoi raccontarci perché ti senti così?”</p><p>- Circle time </p><p>Un momento in cui la classe si riunisce in cerchio per parlare liberamente di come si sente o di altro. Questo momento aiuta a costruire fiducia, ascolto e rispetto reciproco.</p><p>-Tutoraggio tra pari</p><p>Per costruire relazioni di aiuto e fiducia<br>-<strong> </strong>Rinforzi positivi<strong> </strong></p><p>Per valorizzare i comportamenti costruttivi<br>- Mindfulness e rilassamento</p><p>Si possono proporre brani di musica rilassanti,  per migliorare autocontrollo e attenzione.</p>]]></description>
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         <pubDate>2025-08-30 10:42:37 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/an_vi_ro92/i8vggdog638ik228/wish/3561453657</guid>
      </item>
      <item>
         <title>Titolo del progetto di Ricerca-Azione: &quot;Scoprire e valorizzare il potenziale di Julia: un approccio creativo per favorire l&#39;inclusione e il rispetto delle regole&quot;</title>
         <author></author>
         <link>https://padlet.com/an_vi_ro92/i8vggdog638ik228/wish/3561453845</link>
         <description><![CDATA[<p><br/></p><p><strong>Contesto e descrizione del problema:</strong></p><p>Julia è una bambina di 8 anni, con diagnosi di ADHD, che presenta difficoltà a riconoscere l'autorità, a rispettare le regole e a concentrarsi sulle attività scolastiche. Nonostante queste fragilità, Julia ha una forte passione per i cavalli, che ama disegnare e conoscere. Questo interesse potrebbe rappresentare una risorsa importante per motivarla e aiutarla a sviluppare nuove abilità, favorendo l'integrazione delle regole in modo più creativo e coinvolgente.</p><p><strong>Obiettivo della Ricerca-Azione</strong>:</p><p>L'obiettivo principale è individuare strategie didattiche che utilizzano l'interesse di Julia per i cavalli come mezzo per migliorare il suo comportamento, la sua concentrazione e il rispetto delle regole, creando un ambiente che favorisca l'apprendimento in modo personalizzato e motivante.</p><p><strong>Domande di ricerca</strong>:</p><ol><li><p><strong>Come posso utilizzare l'interesse di Julia per i cavalli per coinvolgerla maggiormente nelle attività scolastiche?</strong></p><ul><li><p>Quali attività creative, come il disegno o la narrazione, possono aiutarla a sviluppare attenzione e concentrazione?</p></li></ul></li><li><p><strong>In che modo l'introduzione di attività che riflettono il suo interesse (ad esempio, disegnare cavalli, leggere storie sui cavalli, creare giochi tematici) può influire sul suo comportamento in classe?</strong></p><ul><li><p>Come posso utilizzare la passione di Julia per i cavalli come strumento per migliorare la sua adesione alle regole e il rispetto dell'autorità?</p></li></ul></li><li><p><strong>Qual è l'efficacia di rinforzi positivi legati al tema dei cavalli nel motivarla a partecipare attivamente alle attività e a rispettare le regole scolastiche?</strong></p></li></ol><p><strong>Metodo e intervento</strong>:</p><ol><li><p><strong>Osservazione e diagnosi iniziale</strong>:</p><ul><li><p>Osservare il comportamento di Julia in diverse situazioni scolastiche, monitorando la sua partecipazione alle attività, il rispetto delle regole e il livello di attenzione.</p></li></ul></li><li><p><strong>Interventi mirati</strong>:</p><ul><li><p>Creare attività didattiche che integrano i cavalli (es. disegno di cavalli, racconti tematici, giochi educativi sui cavalli) come punto di partenza per stimolare la sua partecipazione.</p></li><li><p>Introdurre il rinforzo positivo quando Julia mostra comportamenti adeguati (es. complimenti legati al disegno, premi simbolici, ecc.).Token sui cavalli</p></li></ul></li><li><p><strong>Collaborazione con la famiglia e il supporto psicopedagogico</strong>:</p><ul><li><p>Coinvolgere la famiglia di Julia per monitorare i progressi e cercare continuità tra le attività scolastiche e quelle a casa, creando una rete collaborativa, ma anche un supporto concreto per la famiglia.</p></li><li><p>Collaborare con specialisti per approfondire le migliori pratiche pedagogiche da adottare in classe.</p></li></ul></li><li><p><strong>Valutazione continua</strong>:</p><ul><li><p>Valutare il progresso di Julia durante l'anno scolastico, raccogliendo dati oggettivi</p><p> ( osservazione sistematica)da tutti i docenti del team per capire se ci sono cambiamenti nel comportamento e nell'adesione alle regole. Confronto periodico con il team, in modo da rimodulare il lavoro sulle esigenze della bambina, in caso di necessità. </p></li></ul></li></ol><p><strong>Attività specifiche proposte</strong>:</p><ul><li><p> Insegnare le regole del rispetto e della collaborazione attraverso storie che coinvolgono cavalli come protagonisti.</p><p><br/></p></li><li><p> Ogni volta che Julia rispetta una regola o si concentra per un periodo di tempo definito, può dedicarsi a un’attività di disegno libero sui cavalli, si potrebbe anche creare il puzzle gigante dei cavalli. Fare un cartellone sul quale attaccare con il velcro , un pezzo dei 6 che andranno a comporre il cavallo al termine delle 6 ore scolastiche. (<strong>TOKEN </strong>)attaccherà un pezzo di puzzle ad ogni ora scolastica se rispetterà 1/2 regole stabilite con l'insegnante)</p></li><li><p> Proporre letture di libri che parlano di cavalli e utilizzarle per discutere di emozioni, relazioni, e regole di comportamento.</p></li><li><p><strong>Creazione di una "mappa dei cavalli": </strong>Un gioco che aiuti Julia a visualizzare e rispettare le regole in classe, legandole al tema dei cavalli.</p></li></ul><p><strong>Considerazioni:</strong></p><p> Si propone di creare un ambiente scolastico più inclusivo, dove le esigenze di Julia vengano rispettate attraverso un approccio che valorizza i suoi punti di forza, permettendo anche una maggiore interazione con i compagni e un miglioramento nelle sue capacità di autoregolazione e di rispetto delle regole. Inoltre si auspica ad una collaborazione virtuosa con la famiglia, coinvolgendola in progetti e prassi che dovranno essere comuni, per aiutare Julia, ma anche per sostenere e accompagnare la famiglia.</p>]]></description>
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         <pubDate>2025-08-30 10:43:22 UTC</pubDate>
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      </item>
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         <title></title>
         <author></author>
         <link>https://padlet.com/an_vi_ro92/i8vggdog638ik228/wish/3561453926</link>
         <description><![CDATA[<p>Mantenere regole chiare e coerenti, con routine semplici scandite da un timer, suddividere le attività e lodale i piccoli progressi.</p><p>Uso di rinforzi positivi. Potrebbe essere utile un ‘ agenda visiva con attività ben strutturate, utilizzare il timer intervallato da attività di rinforzo che non devono essere sempre disponibili, ma anch’essi concessi con regolazione del timer.</p><p>Aumentare i tempi di attenzione e cercare di rifondare l ‘ autonomia nelle attività scolastiche, monitorare per recuperare l ‘ attenzione ed evitare un calo di rendimento. Per cercare di coinvolgerla il più possibile gratificarla con dei premi concordati all’ inizio., strutturando così delle regole per ottenerli, in modo tale da far comprendere all’ alunna il comportamento giusto e quello sbagliato. </p><p>Arveda  Kathiuscia </p>]]></description>
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         <pubDate>2025-08-30 10:43:44 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/an_vi_ro92/i8vggdog638ik228/wish/3561453926</guid>
      </item>
      <item>
         <title>QUESITO DI RICERCA-AZIONE</title>
         <author></author>
         <link>https://padlet.com/an_vi_ro92/i8vggdog638ik228/wish/3561453964</link>
         <description><![CDATA[<p>L'introduzione di un'agenda visiva e di una token-economy può aiutare Julia a mantenere alta la sua attenzione nelle attività?</p><p>E' necessario partire da una fase iniziale di osservazione durante la quale registrare gli episodi di disattenzione ed iperattività messi in atto da Julia in classe, non solo da un punto di vista quantitativo, ma anche qualitativo (intensità per esempio). In un secondo momento introdurrei l'agenda visiva, strutturando la giornata scolastica in modo che la bambina distingua i momenti di lavoro da quelli di pausa o gioco, e anche la token-economy per la somministrazione del rinforzo positivo, in base ai suoi interessi e alle sue passioni, in modo da motivarla positivamente all'apprendimento. Si potrebbe pensare anche all'uso di in timer per la gestione del tempo di riposo, con l'obiettivo di ridurlo gradualmente; o anche all'uso di materiale accattivante per lo svolgimento delle attività in modo da attirare la sua attenzione e spronarla alla concentrazione.</p>]]></description>
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         <pubDate>2025-08-30 10:43:55 UTC</pubDate>
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      </item>
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         <title>Marotto Vania Osservazione iniziale - Quesito di ricerca azione</title>
         <author></author>
         <link>https://padlet.com/an_vi_ro92/i8vggdog638ik228/wish/3561453985</link>
         <description><![CDATA[<p>Osservazione inziale: La storia di Julia è la storia di una bambina che è disattenta, iperattiva. Si alza e gironzola per la classe. Manifesta momenti di opposizione. Spesso non sono capricci ma una difficoltà a regolare emozioni e comportamenti. Parto con osservazioni giornaliere e poi utilizzo le check list per verificare quando avvengo certi comportamenti (mattina, primo pomeriggio quando è particolarmente stanca etc..). La griglia di osservazione la compilerei in un arco di un mese.</p><p>Da qui è nata la mia domanda ricerca-azione: potrei usare routine visive e anticipazioni, tabelloni, simboli, timer visivo per scandire le attività e le transizioni. Allenamento all'autoregolazione esercizi di respirazione. Usare un tono di voce calmo e parole minime "sono qui, va tutto bene". Gratificare ogni atteggiamento positivo, rinforzi tangibili e immediati e incoraggiare sempre, piccoli premi (materiali, sociali, dinamici, coppa e applausi)</p><p>Ridurre gli stimoli. Evitare sguardi insistenti e confronti.</p><ul><li><p>Creare un angolo relax, introdurre pause di lavoro cadenzate</p></li><li><p>assegnare piccoli compiti, concedere di uscire dalla classe 1 volta all'ora.</p></li><li><p>Token economy quotidiana con il tempo ben scandito delle attività e portarla al qui e ora quando si perde con i pensieri.</p></li><li><p>Palline antistress per allentare le emozioni forti e l'agitazione interiore.</p></li><li><p>Strategie cooperative per facilitare la concentrazione e il dialogo/confronto tra pari. progettare giochi/regole in piccolo gruppo, a coppie. Esporre il cartellone delle regole in classe (regole per stare bene insieme)</p></li><li><p>Cercherei sempre di collegarmi alla sua passione del cavallo per attirare l'attenzione e lavorare meglio. </p></li><li><p>E' importante che la bambina si senta accolta e valorizzata sempre. Per me fondamentale è lavorare sulle e mozioni con letture, racconti, drammatizzazioni, giochi di ruolo, laboratori creativi.</p></li><li><p>Gli interventi servono per gestire la tensione e altre richieste di tipo psicologico, controllare il proprio comportamento (autoregolazione) - Rafforzare la capacità di comunicare un disagio, un bisogno in modo sereno. Focalizzare l'attenzione e potenziare i tempi di attenzione, concentrazione e ascolto attivo e consapevole. Diminuire l'atteggiamento frettoloso e impulsivo o il rifiuto durante l'esecuzione del compito.</p></li></ul>]]></description>
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         <pubDate>2025-08-30 10:44:00 UTC</pubDate>
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      </item>
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         <title>L sindrome dei monelli</title>
         <author>jolemarsala</author>
         <link>https://padlet.com/an_vi_ro92/i8vggdog638ik228/wish/3561454120</link>
         <description><![CDATA[<p>Dal video di oggi. Ho potuto notare il poco interesse ai bisogni della bambina. Grande sofferenza della madre. Poca e reale osservazione. </p>]]></description>
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         <pubDate>2025-08-30 10:44:29 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/an_vi_ro92/i8vggdog638ik228/wish/3561454120</guid>
      </item>
      <item>
         <title></title>
         <author></author>
         <link>https://padlet.com/an_vi_ro92/i8vggdog638ik228/wish/3561454236</link>
         <description><![CDATA[<p>Dall' osservazione del comportamento di Julia nasce il seguente quesito di ricerca-azione:</p><blockquote><p>Quale strategia educativa  come l'uso di rinforzi positivi o l'introduzione di routine strutturate può aumentare i tempi di attenzione e la partecipazione di Julia durante le attività didattiche guidate?"</p><p>L' obiettivo è incrementare il tempo medio di attenzione e il numero di risposte partecipative di Julia durante attività strutturate in piccolo gruppo.</p><p>STRATEGIE EDUCATIVE</p><p>Rinforzo positivo immediato: premi verbali (“Ottimo lavoro, Julia!”, “Hai ascoltato bene!”) o simbolici (adesivi, punti) ogni volta che Julia mostra attenzione o partecipa attivamente.</p><p>Routine prevedibili: strutturare l’attività con una sequenza visiva  per dare sicurezza e ridurre l’ansia.</p><p> Scelte guidate: far scegliere a Julia tra due opzioni  per farla sentire coinvolta e responsabilizzata.</p><p> Break attivi brevi: inserire brevi pause motorie (1-2 minuti) tra un’attività e l’altra per scaricare l’energia in modo controllato.</p><p>ATTIVITÀ DIDATTICHE</p><p>Giochi cooperativi a turni (memory, tombola di immagini, domino con parole): stimolano l’interazione e richiedono attenzione sostenuta.</p><p>Schede “a tempo”: piccole attività di massimo 5-7 minuti (colora, collega, completa) con timer visivo per allenare la concentrazione a breve termine.</p><p>Circle time guidato con domande semplici (“Cosa ti è piaciuto oggi?”): favorisce la partecipazione verbale e l'ascolto.</p><p>Laboratori espressivi (disegno libero, collage, manipolazione): attività più libere ma in piccolo gruppo, per osservare la partecipazione in un contesto meno strutturato.</p><p>STRUMENTI</p><p>Timer visivo: per segnare la durata delle attività o dei turni.</p><p>Scheda di osservazione: per monitorare il tempo di attenzione  e i comportamenti partecipativi .</p><p> Tabella dei rinforzi: con premi simbolici settimanali </p><p>METODOLOGIE</p><p>Didattica per piccoli gruppi: per ridurre distrazioni e facilitare il monitoraggio diretto dell’insegnante.</p><p> Apprendimento cooperativo: compiti di gruppo dove ogni bambino ha un ruolo per incentivare la partecipazione di Julia.</p><p>Per monitorare quotidianamente i comportamenti di Julia relativi all’attenzione e alla partecipazione scheda di osservazione giornaliera.</p><p>Calendario delle attività settimanali per</p><p>organizzare le attività didattiche e le strategie giorno per giorno.</p><p>L’attività di ricerca-azione condotta a . Il passaggio da un’osservazione informale alla definizione di un quesito specifico e misurabile permette di affrontare in modo sistematico le difficoltà comportamentali e attentive dell’alunna, superando interpretazioni superficiali legate al concetto di “cattiva educazione”.</p><p>L’attuazione di strategie mirate può favorire un primo miglioramento nella capacità di attenzione e partecipazione di Julia, rilevato attraverso uno strumento di osservazione quotidiana.</p><p>L’esperienza ha confermato l’efficacia della ricerca-azione come metodologia utile per migliorare la pratica didattica e promuovere una risposta educativa più attenta ai bisogni specifici degli alunni. Interventi fondati sull’osservazione sistematica e sulla riflessione critica si rivelano fondamentali per costruire percorsi realmente inclusivi.</p></blockquote><p><br/></p>]]></description>
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         <pubDate>2025-08-30 10:45:00 UTC</pubDate>
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         <title></title>
         <author></author>
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         <description><![CDATA[<p>La prima cosa da fare è iniziare ad osservare e a documentare il comportamento di Giulia durante le attività scolastiche e ludiche per identificare i momenti in cui mostra maggiore attenzione e quelli in cui tende a distrarsi maggiormente. Aiutarla a migliorare la sua attenzione e a ridurre il comportamento iperattivo durante le attività scolastiche e ludiche.</p><p>Le strategie da usare potrebbero essere:</p><p>Utilizzare attività brevi e diverse, per aiutare Giulia a mantenere l'attenzione e a ridurre la frustrazione.</p><p>&nbsp;Offrire feedback positivo e incoraggiamento quando Giulia mostra comportamenti appropriati e completa le attività.</p><p>&nbsp;Includere un gioco libero o attività fisiche e motorie per aiutare Giulia a sfogare l'energia e a migliorare la concentrazione.</p><p>&nbsp;&nbsp;Collaborare con la famiglia di Giulia per assicurarsi che le strategie utilizzate a scuola siano coerenti con quelle utilizzate a casa.</p>]]></description>
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         <pubDate>2025-08-30 10:45:28 UTC</pubDate>
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         <title></title>
         <author></author>
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         <description><![CDATA[<p><br/></p><p><br/></p><p><br/></p><p>1)Osservazione, identificazione del problema e sua analisi.</p><p><br/></p><p>Raccolgo informazioni dettagliate sul comportamento di Julia. Parlo con tutti gli insegnanti, i genitori e gli altri specialisti coinvolti. Osservo le sue interazioni in classe e durante il gioco.</p><p>Analizzo i dati raccolti per individuare i comportamenti specifici di Julia da affrontare. Posso notare che non solo non segue le regole, ma anche che fatica a stare seduta, che interrompe gli altri, o che non porta a termine i compiti.</p><p> La domanda di ricerca potrebbe essere: "In che modo l'integrazione della passione per i cavalli nelle attività didattiche può migliorare l'attenzione, l'obbedienza alle regole e il riconoscimento dell'autorità di Julia?".</p><p><br/></p><p>2)Azione</p><p>Creo un gruppo lavoro fra insegnanti e genitori, condividendo strategie comuni da perseguire nei vari ambiti di vita della bambina come routine, planning, token economy, utilizzo di clessidre o timer per scansione e previsione temporale, utilizzo di immagini per rispetto delle regole. </p><p>Strutturo le seguenti attività in condivisione con i colleghi delle varie discipline e da proporre all'intero gruppo classe.</p><p>Matematica: creo problemi che coinvolgano cavalli. </p><p>Lettura e scrittura: chiedo a Julia di scrivere storie sui cavalli o di descrivere un cavallo che ha visto, così anche ai compagni scegliendo un loro animale preferito. Julia potrebbe anche leggere libri che parlano di questi animali.</p><p>Scienze: studiamo l'anatomia dei cavalli, la loro alimentazione e il loro habitat, facendo una ricerca utilizzando le TIC e creando una mappa concettuale.</p><p>Attività in piccoli gruppi, meglio in coppia.</p><p>Arte: chiedere a Julia di disegnare o scolpire cavalli come attività manipolativa con materiali modellanti.</p><p>Definizione degli obiettivi:</p><p>Obiettivi semplici e raggiungibili, come tempi d'attenzione per attività, rispetto delle regole.</p><p><br/></p><p>3)Monitoraggio</p><p>Iniziare a introdurre le attività pianificate nella routine quotidiana di Julia. </p><p>Osservo costantemente il comportamento di Julia e prendo nota dei suoi progressi utilizzando un diario di bordo, schede di osservazione, o registrazioni video (con il consenso dei genitori). Prendo nota non solo dei progressi ma anche delle difficoltà.</p><p><br/></p><p>4)Valutazione e riflessione.</p><p>Riunisco il gruppo di lavoro per analizzare i dati raccolti. Confrontiamo e riflettiamo insieme sulle osservazioni con gli obiettivi iniziali ed eventuali riadattamenti.</p><p><br/></p><p>5)Riferimento dei risultati</p><p>Preparo una sintesi dei risultati da poter condividere ad altri educatori/docenti per trasmettere la mia esperienza come risorsa professionale.</p><p><br/></p><p><br/></p>]]></description>
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         <pubDate>2025-08-30 10:45:53 UTC</pubDate>
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         <title></title>
         <author></author>
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         <description><![CDATA[]]></description>
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         <pubDate>2025-08-30 10:46:27 UTC</pubDate>
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         <title>Ricerca-azione</title>
         <author></author>
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         <description><![CDATA[<p>Ricerca-azione: introdurre strategie per la regolazione dell'attenzione e delle emozioni (come routine visive, pause attive ecc.) per valutare a distanza di tre-quattro mesi quale effetto possono avere sul comportamento e sul rispetto delle regole di Julia. Procederei in questo modo:</p><p>Rilevazione della frequenza e del tipo di comportamenti disattenti/iperattivi dell'alunna.</p><p>Preparazione di una griglia di osservazione (es. n° interruzioni, n° richiami, durata dell'attenzione, rispetto delle regole, ecc.).</p><p>Osservazione e registrazione di questi comportamenti per 1 o due settimane senza introdurre interventi. </p><p>Poi adotterei :</p><p>-routine visive (cartelloni con immagini per scandire le attività della giornata)</p><p>-pause attive (brevi esercizi motori tra un’attività e l’altra, per scaricare energia e aumentare la concentrazione).</p><p>-mindfulness semplici  (1-2 minuti di respiro consapevole al mattino e dopo la ricreazione).</p><p>Infine confronto i dati prima e dopo l'intervento : ci sono meno interruzioni? Maggiore attenzione? Più rispetto delle regole?</p><p><br/></p>]]></description>
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         <pubDate>2025-08-30 10:46:29 UTC</pubDate>
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         <title>Quesito di ricerca-azione</title>
         <author></author>
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         <description><![CDATA[<p>Presa visione del filmato " LA SINDROME DEI MONELLI" , ecco come gestirei l'osservazione di un alunno con ADH, cercando di avere un rapporto costruttivo, che non sia fonte di stress.</p><p><strong>Osservazione iniziale</strong>: Jiulia si alza spesso dal banco e non completa i compiti.</p><p><strong>Quesito di ricerca-azione</strong>: quale strategia mettere in pratica per focalizzarmi sul movimento( che non può essere eliminato, ma può essere indirizzato in modo produttivo)? Come posso incentrarmi su obiettivi più piccoli e raggiungibili per far completare il compito?</p><p><strong>Obiettivi misurabile:</strong> migliorare l'ascolto, ridurre le distrazioni, finire un'attività, ridurre l'impulsività.</p><p>Fare pause brevi, cambiare spesso il tono della voce, utilizzare immagini, storie e video durante la spiegazione, esempi pratici, usare il contatto oculare, creare delle routine di classe, stimolarla con figure.</p><p>Durante un compito, fare uso di un timer ,per segnare il tempo e definire periodi di lavoro brevi e ben definiti, nelle brevi pause farla disegnare. Prima di iniziare un'attività farle fare un po' di movimento funzionale ,dandole dei piccoli ruoli.</p>]]></description>
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         <pubDate>2025-08-30 10:46:29 UTC</pubDate>
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      </item>
      <item>
         <title>Osservazione Jiulia non riesce a stare ferma seduta tranquilla durante lo svolgimento delle lezioni, è irrequieta e disturba l&#39; attenzione dei suoi compagni.La bambina non riesce ad interagire con i suoi compagni nemmeno lavorando in gruppo.</title>
         <author></author>
         <link>https://padlet.com/an_vi_ro92/i8vggdog638ik228/wish/3561454690</link>
         <description><![CDATA[<p>Quesito di ricerca-azione</p><p>L' utilizzo di strategie come il cooperative learning, il peer tutoring, il citclr time, il role playing, possono favorire lo sviluppo di competenze relazionali e sociali in Jiulia?</p><p><br/></p><p>Obiettivi misurabili:</p><p>Jiulia rispetta il turno di parola in circle time in almeno 3 occasioni su 5</p><p>Jiulia interagisce con almeno un compagno </p><p>in modo collaborativo ( offrendo e chiedendo aiuto) almeno 2 volte durante la settimana.</p><p><br/></p><p><br/></p>]]></description>
         <enclosure url="" />
         <pubDate>2025-08-30 10:47:10 UTC</pubDate>
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      </item>
      <item>
         <title>Quesito di ricerca azione</title>
         <author></author>
         <link>https://padlet.com/an_vi_ro92/i8vggdog638ik228/wish/3561454828</link>
         <description><![CDATA[<p>In che misura la riduzione delle lezioni frontali a favore di attività didattiche laboratoriali e cooperative (ore settimanali 3/4 per almeno 2 mesi),aumenta il livello di partecipazione attiva di Giulia e dei compagni e migliora il clima inclusivo della classe, misurato tramite osservazioni sistematiche e questionari di gradimento?</p><p>Incentrato sul passaggio da lezioni frontali ad attività partecipative.</p><p>Vengono attivate osservazioni sistematiche quali griglie su frequenza degli interventi, coinvolgimento e collaborazione, questionari di percezione del clima scolastico.</p><p>Utilizzo progressivo di strategie metodologiche attive come circle time, cooperative learning, problem solving, role playing.</p><p>Una riorganizzazione metodologica temporanea e realizzabile nel concreto.</p><p><br/></p>]]></description>
         <enclosure url="" />
         <pubDate>2025-08-30 10:47:37 UTC</pubDate>
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      </item>
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         <title></title>
         <author></author>
         <link>https://padlet.com/an_vi_ro92/i8vggdog638ik228/wish/3561454987</link>
         <description><![CDATA[<p>Dopo aver guardato il filmato "La sindrome dei modelli" penso che non bisogna giudicare i bambini o la famiglia, ma cercare di capire e supportare. Importantissima è la collaborazione con gli insegnanti e la famiglia per poter agire in modo efficace. Bisogna essere flessibili perché il piano di azione potrebbe essere modificato.</p><p>Importante l'osservazione iniziale in classe, prendere nota delle sue abitudini, dei suoi comportamenti e interazioni con i coetanei e le insegnanti.</p><p>Identificare gli obiettivi che si vogliono raggiungere per ridurre il comportamento provocatorio e aumentare le sue capacità di seguire le regole.</p><p>Raccogliere le informazioni sulla sua vita, sulla sua famiglia.</p><p>Collaborare con gli altri insegnanti per condividere le osservazioni e gli obiettivi.</p><p>Sviluppare un piano d'azione personalizzato.</p><p>Durante l'osservazione porsi delle domande: come si comporta l'alunno in classe? Come interagisce con gli altri bambini e gli insegnanti? Quali sono le attività che preferisce? Quali sono le aree in cui necessita di supporto?</p><p>Come strumento di osservazione si può utilizzare un diario di osservazione o schede di osservazione per registrare i comportamenti e le attività. </p><p>Bisogna creare un buon clima di classe, empatico e coinvolgente per sostenere la motivazione, attenzione e autostima. Tempi di lavoro brevi, pause frequenti, regole di comportamento chiare e condivise. Si può adottare come metodologia l'educazione tra pari per tutta la classe che serve per rinforzare l'apprendimento e creare un buon clima relazionale. Giochi che favoriscono la relazione tra pari. Introdurre metodologie come il "Peer Tutoring", didattica laboratoriale, "Cooperative Learning".</p>]]></description>
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         <pubDate>2025-08-30 10:48:13 UTC</pubDate>
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      </item>
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         <title>ADHD </title>
         <author></author>
         <link>https://padlet.com/an_vi_ro92/i8vggdog638ik228/wish/3561455038</link>
         <description><![CDATA[<p>Riporto la mia esperienza con un caso AdHD e guardando il video:organizzo attività a piccoli gruppi con ruoli ben precisi nell osservazione vedo che il bimbo è molto coinvolto e riduce anche il comportamento da disturbo durante l’attività concedo piccole pause lo faccio alzare per far sì che faccia piccoli passi premio per chi osserva le regole per far sì che lui prenda esempio così nel frattempo osservo i momenti positivi </p>]]></description>
         <enclosure url="" />
         <pubDate>2025-08-30 10:48:22 UTC</pubDate>
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      </item>
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         <title></title>
         <author></author>
         <link>https://padlet.com/an_vi_ro92/i8vggdog638ik228/wish/3561455103</link>
         <description><![CDATA[]]></description>
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         <pubDate>2025-08-30 10:48:43 UTC</pubDate>
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      </item>
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         <title>Aurora</title>
         <author>aparce</author>
         <link>https://padlet.com/an_vi_ro92/i8vggdog638ik228/wish/3561455135</link>
         <description><![CDATA[<p>Quesito di ricerca- azione: in che modo strategie educative di rinforzo possono ridurre in tre mesi gli atteggiamenti di distrazione e oppositività in Giulia, bambina con ADHD?</p><p>PRECISO: Si progettano attività con l’uso della Taken economy e il soggetto principale di ogni attività sarà il cavallo, l’animale preferito di Giulia, al bisogno si utilizzerà un timer per la gestione dei tempi.</p><p>Saranno previsti dei rinforzi per Giulia: ogni volta che riuscirà a porta a termine un’attività potrà fare un disegno, cosa che lei adora oppure vedere un breve video sui cavalli.</p><p>MISURABILE: Si prevedono confronti periodici per misurare ogni quanto si presentano con il trascorrere delle settimane, i comportamenti problema.</p><p>RAGGIUNGIBILE: questo progetto è attuabile in un contesto scolastico che collabora attivamente con la famiglia e con tutti gli enti con cui entra in contatto Giulia.</p>]]></description>
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         <pubDate>2025-08-30 10:48:50 UTC</pubDate>
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      </item>
      <item>
         <title></title>
         <author>1974linariccio</author>
         <link>https://padlet.com/an_vi_ro92/i8vggdog638ik228/wish/3561455222</link>
         <description><![CDATA[]]></description>
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         <pubDate>2025-08-30 10:49:15 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/an_vi_ro92/i8vggdog638ik228/wish/3561455222</guid>
      </item>
      <item>
         <title></title>
         <author>bettabosoni1972</author>
         <link>https://padlet.com/an_vi_ro92/i8vggdog638ik228/wish/3561455235</link>
         <description><![CDATA[<p>QUESITO RICERCA-AZIONE</p><p>Dopo aver osservato Julia e i suoi comportamenti rileviamo la sua richiesta di attenzioni e la sua passione per i cavalli,  il suo talento nel disegno come strumento di espressione. </p><p>" In che modo l'uso l'integrazione del disegno come canale espressivo e comunicativo può favorire la regolazione dell’attenzione e la riduzione dei comportamenti impulsivi in Julia?"</p><p>Strutturazione dell'intervento:</p><p> diario di bordo giornaliero descrittivo. checklist con registrazione dei tempi di attenzione e di permanenza al posto. Griglia  con osservazioni di diverse aree: "attenzione e ascolto" "comportamento motorio" -interazione con i compagni"-" sensibilità ai rumori"- espressione creativa"- " uso di oggetti " con indicatori frequenza- durata- attività e note ( es- reazioni) </p><p>Elisabetta</p>]]></description>
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         <pubDate>2025-08-30 10:49:20 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/an_vi_ro92/i8vggdog638ik228/wish/3561455235</guid>
      </item>
      <item>
         <title>Julia: Durante la progettazione  degli obiettivi e delle metodologie da adottare si terrà  conto dei punti di forza della bambina considerando le sue fragilità e punti di debolezza . </title>
         <author>mariagrazia74</author>
         <link>https://padlet.com/an_vi_ro92/i8vggdog638ik228/wish/3561455334</link>
         <description><![CDATA[<p>Obiettivo:1 Aumentare i tempi di attenzione e concentrazione. 2: Rafforzare i rapporti con il gruppo classe. OSSERVAZIONE iniziale. L’alunna ha brevi tempi di attenzione e concentrazione e si distrae facilmente alzandosi spesso dal banco e disturbando la classe. Sopratutto nelle ultime ore quando è stanca e non vuole fare un’attività mette in atto una serie di comportamenti oppositivi. 2 ) QUESSTO di Riceca- Azione: inizialmente sarà importante creare un ambiente positivo e inclusivo con il gruppo classe, si sposterà il banco di Julia in un angolo in fondo alla classe privo  di distrazioni e con il minimo necessario per svolgere le attività .</p><p>E’ presente  in classe anche un angolo con dei cuscini per i momenti di relax. Con L aiuto dei compagni verrà creato e successivamente usato quotidianamente un supporto visivo che strutturi il tempo scuola con una routine ben definita. L’uso di un diario di bordo aiuterà a monitorare i vari episodi di opposizione. L’uso di un role- playing strutturato aiuterà l alunna ad aumentare i suio interventi verbali che la aiuteranno ad instaurare un rapporto positivo e di collaborazione con i compagni. Come strumento di osservazione dei progressi fatti dell’alunna verranno utilizzate schede di osservazione, griglie di controllo e check list.</p>]]></description>
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         <pubDate>2025-08-30 10:49:53 UTC</pubDate>
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      </item>
      <item>
         <title>Quesito di ricerca</title>
         <author></author>
         <link>https://padlet.com/an_vi_ro92/i8vggdog638ik228/wish/3561455423</link>
         <description><![CDATA[<p>Partendo dall'osservazione degli atteggiamenti di Julia i miei quesiti di ricerca-azione potrebbero essere:</p><p>-In che modo posso integrare l'interesse di Julia per i cavalli nelle attività scolastiche per favorire maggiore concentrazione?</p><p>-Può l'utilizzo di attività legate all'interesse pe i cavalli migliorare il suo comportamento?</p><p>_Come posso coinvolgerla in attività di gruppo?</p><p><br/></p><p>Ipotesi</p><p>-se progetto l'attività sull'interesse di Julia sarà più motivata a partecipare, più predisposta al rispetto delle regole e a riconoscere l'autorità</p><p><br/></p><p>Attività</p><p>-scrittura di racconti o descrizioni di cavalli</p><p>-lettura di libri illustrati o video sui cavalli</p><p>-disegno o pittura di cavalli</p><p>-studio degli animali</p><p>-attività legate alla cura e al rispetto degli animali</p><p>-attività di circle time dove Julia può presentare al gruppo-classe le caratteristiche dei cavalli</p><p><br/></p><p>Osservazione iniziale:</p><p>-utilizzo di griglie di osservazione (es .rispetto delle regole, relazione con i pari e gli adulti)</p><p>-diario di bordo dove riportare situazioni particolari, reazioni che lo colpiscono</p><p>-raccoglitori per annotare i comportamenti-problema(frequenza, durata e il luogo)</p><p><br/></p><p>Analisi finale</p><p>-confronto delle osservazioni fatte prima con quelle finali</p><p>-valutazione dei cambiamenti negli atteggiamenti di Julia</p>]]></description>
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         <pubDate>2025-08-30 10:50:28 UTC</pubDate>
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      </item>
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         <title>&quot;I MONELLI&quot;</title>
         <author></author>
         <link>https://padlet.com/an_vi_ro92/i8vggdog638ik228/wish/3561455586</link>
         <description><![CDATA[<p>E' importante partire da un'attenta osservazione per individuare il focus del problema e utilizzare le strategie adatte. La collaborazione tra docenti e famiglia è fondamentale. Creare un ambiente strutturato privo di distrazioni, non sempre facile, token-economy per routine quotidiana, suddividere i compiti e tempi più lunghi per le consegne. Usare un timer visivo ad esempio la clessidra per fare pause tra un'attività e l'altra. Affidare incarichi e gratificare con premi il suo operato  per aumentare autostima. Non colpevolizzare il bambino ma adottare un atteggiamento autorevole in moda che capisca i ruoli, alternare attività didattiche con attività ludiche che stimolino la creatività. I cosiddetti monelli hanno bisogno di sentirsi parte integrante del gruppo-classe e partecipi alla vita scolastica.</p>]]></description>
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         <pubDate>2025-08-30 10:51:09 UTC</pubDate>
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         <title>Rigo Francesca : Ricerca Azione</title>
         <author></author>
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         <description><![CDATA[<p>Osservando il filmato "La sindrome dei Monelli" mi è venuto alla mente il mio bambino che ho seguito in questi anni con adhd  e credo nell'importanza di una sinergia tra scuola e famiglia per il benessere e l'autostima del bambino.</p><p>Partendo dalle domande che mi sono posta nel vedere il filmato mi sono chiesta: </p><p>Quali sono i punti di forza della bambina ? parto dal cavallo come punto di interesse? </p><p>Quali sono i possibili strumenti e metodologie per attirare l'attenzione su Julia e far diminuire i comportamenti di distrazione ?  come strutturo il contesto? come supportare la mamma a casa ? </p><p>Innanzitutto farei un diario di bordo con osservazioni giornaliere sui comportamenti di distrazione , sugli interessi della bambina , quali compagni potrebbero aiutarla.</p><p>Partirei da un supporto visivo con agende visive con scansione delle attività , strutturerei la classe eliminando cartelloni che posso distrarre la bambina, partire del suo interesse coinvolgendo la classe, rendere protagonista la bambina   : il cavallo ,partendo dal disegno e attraverso il cooperative learning  fare un testo descrittivo sull'animale .  Dare momenti di pause tra un attività e l'altra  in vari momenti della giornata e poi via ,via diminuirle...aiutandola  con timer visivi</p><p>Coinvolgere la famiglia e la scuola in un progetto di Pet Therapy con i cavalli dove settimanalmente 1 o 2 volte a settimana  la bambina e la classe possa sperimentare questa esperienza. </p><p>Dare supporto ,indicazioni e strategie alla mamma per aiutarla nello svolgimento dei compiti e per l'apprendimento, ma anche coinvolgere la rete di esperti del comune per educare a sviluppare l'attenzione e la concentrazione. </p><p>Dare sempre feed back e incoraggiamenti positivi alla bambina e valorizzare anche la mamma.</p><p>  </p>]]></description>
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         <pubDate>2025-08-30 10:52:25 UTC</pubDate>
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         <title>Classe terza</title>
         <author>jolemarsala</author>
         <link>https://padlet.com/an_vi_ro92/i8vggdog638ik228/wish/3561456117</link>
         <description><![CDATA[<p>Contesto:problemi di attenzione e concentrazione durante le lezioni di Storia</p><p>Quesito di ricerca: in che modo le attività di apprendimento ludico e cooperativo influiscono sulla capacità di attenzione e concentrazione degli studenti della classe terza migliorandone i risultati?</p><p>Problema: scarsa attenzione e concentrazione degli studenti</p><p>L'azione: introduzione di attività di apprendimento ludico e cooperativo "peer tutoring" "disegni" "puzzle a gruppi" "video"</p><p>L'esito: Migliorare la capacità di attenzione e concentrazione. Lavoro di gruppo.</p><p>Questi interventi, sono un cambiamento metodologico del "fare scuola" da monitorare e valutare continuamente per capire la loro efficacia</p>]]></description>
         <enclosure url="" />
         <pubDate>2025-08-30 10:52:41 UTC</pubDate>
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         <title>Quesito di ricerca azione: aumentare la partecipazione di Julia alle attività proposte</title>
         <author></author>
         <link>https://padlet.com/an_vi_ro92/i8vggdog638ik228/wish/3561456463</link>
         <description><![CDATA[<p>Osservazione iniziale spontanea: Julia  non esegue le consegne dell’insegnante, disturba</p><p>Osservazione strutturata: quando la maestra fornisce una consegna J. Si alza per disegnare un cavallo.</p><p>Quando la maestra mette una canzoncina J , come i compagni, canta , balla e ride.</p><p>Confronto con la famiglia: durante il colloquio si poteva chiedere alla madre quali fossero gli interessi che la bambina mostra a casa.</p><p>Griglia in cui verifico antecedente, comportamento, conseguenza. Per verificare quando la bambina partecipa, quando invece fa altro.</p><p><br/></p><p>Quesito di ricerca:quale strategia può aiutare J ad aumentare la sua attenzione?</p><p>Coinvolgerla con argomenti di suo interesse, può aumentare l’attenzione? </p><p>Se la maestra avesse proposto un testo ‘con un cavallo come protagonista, J avrebbe partecipato? </p><p><br/></p>]]></description>
         <enclosure url="" />
         <pubDate>2025-08-30 10:53:46 UTC</pubDate>
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         <title>Quesito di ricerca-azione </title>
         <author></author>
         <link>https://padlet.com/an_vi_ro92/i8vggdog638ik228/wish/3561456497</link>
         <description><![CDATA[<p>Durante la visione del filmato "La sindrome dei monelli", il mio pensiero purtroppo è stato dirottato verso l'etichettamento automatico, freddo e privo di sfumature da parte dei docenti nei confronti di G. e della sua mamma.</p><p>In seguito a ciò un esempio di quesito di ricerca-azione che potrei adattare sarebbe il seguente:</p><p>-innanzitutto indagare sul problema osservando G. in tutta la sua completezza nella routine scolastica quotidiana, la sua iperattività, la sua disattenzione continua e la sua mancanza nel rispettare le regole senza tralasciare la sua passione per i cavalli mentre li osserva e li disegna.</p><p>Incentrerei il mio intervento per andare incontro alle sue difficoltà di concentrazione sull'argomento del cavallo, magari consegnandole ad inizio giornata un giocattolo che lo rappresenti da maneggiare fino all'arrivo in classe di tutti i compagni, per poi riprenderlo durante la ricreazione come rinforzo positivo al suo rispetto delle regole da seguire in classe ed alla sua concentrazione alla lezione che ovviamente sarà interrotta da delle piccole pause, per poi riprenderlo a fine giornata prima di andar via. Durante la lezione della maestra, attraverso delle schede, adotterei l'utilizzo di una routine visiva dell'argomento in questione.</p><p>Gli strumenti che utilizzerei sarebbero : </p><p>griglie settimanali di osservazione, diario e registrazioni audio video.</p><p>Naturalmente il tutto lo condividerei con la mamma che per continuità giornaliera dovrebbe mettere  in pratica a casa.</p><p>Durante i colloqui scuola-genitori piuttosto che parlare dei comportamenti-problema di G., concentrerei la conversazione su tutti i suoi progressi, anche se minimi, e strategie da continuare ad adottare per la serenità di G.</p><p><br/></p>]]></description>
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         <pubDate>2025-08-30 10:53:56 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/an_vi_ro92/i8vggdog638ik228/wish/3561456497</guid>
      </item>
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         <title>La sindrome dei monelli</title>
         <author></author>
         <link>https://padlet.com/an_vi_ro92/i8vggdog638ik228/wish/3561457116</link>
         <description><![CDATA[<p>Dopo aver visionato il video si osserva che la bambina manifesta un disturbo della condotta.</p><p>Azione:sviluppare dei programmi di intervento personalizzati per le necessità della bambina, fornire formazione e supporto agli operatori sanitari .ai docenti e ai genitori. </p><p>Obiettivi:cercare di migliorare il comportamento della bambina, sviluppare interventi efficaci come per esempio  fare raccontare alla bambina la sua esperienza ogni che visiona diversi filmati con cavalli. Migliorare la qualità della sua vita anche attraverso la specializzazione con j compagni </p>]]></description>
         <enclosure url="" />
         <pubDate>2025-08-30 10:56:09 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/an_vi_ro92/i8vggdog638ik228/wish/3561457116</guid>
      </item>
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         <title>Quesito di ricerca azione</title>
         <author></author>
         <link>https://padlet.com/an_vi_ro92/i8vggdog638ik228/wish/3561457414</link>
         <description><![CDATA[<p>In che misura, all'interno di un mese, la strutturazione delle attività giornaliere scolastiche secondo uno schema visivo che definisca tempi, contenuti, pause (per defaticare e/o per condividere i propri interessi) e modalità relazionali (attività da soli, a coppie, in gruppo) associato ad un timer visivo può contribuire a canalizzare l'attenzione, a ridurre l'insorgenza di comportamenti problema e a migliorare le modalità di interazione con i compagni?</p>]]></description>
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         <pubDate>2025-08-30 10:57:30 UTC</pubDate>
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      </item>
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         <title>Sindrome dei monelli.</title>
         <author>vittoriamancuso76</author>
         <link>https://padlet.com/an_vi_ro92/i8vggdog638ik228/wish/3561457669</link>
         <description><![CDATA[<p>Quanto ne etichettiamo nelle nostre classi? Il video proposto</p><p>rappresenta per molte di noi una quotidianità ,spesso ci si ritrova a non saper gestire" l'elemento di disturbo" con l'insieme classe. Ma questa sfida di obiettività della situazione proposta mette in crisi qualunque insegnante se non si ha una linea guida da seguire, da cui partire. L'osservazione attenta  sul caso ci riporta anche ad una mancanza empatica sia nel rapporto insegnanti-alunna(in questo caso di disagio ),sia nel rapporto insegnanti -genitori. La psichiatra dice una sola verità...non si arriva da nessuna parte se si continua ad enumerare le problematiche dell'alunna. Allora il quesito da cui partire dopo aver analizzato gli elementi: </p><p>-Come posso attirare l'attenzione di Giulia?</p><p>-Come posso interagire con lei e il suo mondo?</p><p>-Quali strumenti utilizzare ?</p><p>Partire dai suoi punti di forza individuati: il cavallo e l'arte della rappresentazione grafica. Entrando a far parte di quel mondo dove lei trova interesse e soddisfazione .Attraverso anche la tecnologia dell'apprendimento si potrebbero realizzare  del materiale  a lei più congeniale. </p><p>Se un insegnante usa delle strategie pratiche e positive per L'ADHD ,l'alunno si sentirà più capito e riuscirà a partecipare meglio alla lezione invece di essere visto come Monello?</p><p><br></p><p><br></p>]]></description>
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         <pubDate>2025-08-30 10:58:06 UTC</pubDate>
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      </item>
      <item>
         <title>Osservazione iniziale, Ricerca-azione</title>
         <author></author>
         <link>https://padlet.com/an_vi_ro92/i8vggdog638ik228/wish/3561457704</link>
         <description><![CDATA[<p>Ripensando al video di Julia mi soffermo sul fatto che la bambina cercava in ogni modo di richiamare l'attenzione delle maestre su quello che le piaceva fare, quasi per dire a loro: "Usate questi canali per coinvolgermi e farmi apprendere!"</p><p><br/></p><p>In che modo posso sfruttare le abilità di Julia per coinvolgerla?</p><p><br/></p><p>Nel primo periodo farò un'osservazione sistematica mista per valutare la frequenza, l'intensità dei comportamenti.</p><p>(Posso coinvolgere Julia? quanto si distrae con una lezione standard? Partecipa alla lezione? E' interessata a relazionarsi con i docenti? e con i compagni? ... ) utilizzerò schema ABC per entrare più nello specifico ma in modo oggettivo. </p><p>Parlerò con la famiglia per conoscere la gestione a casa, le passioni, ...</p><p><br/></p><p>Rilevo sia i comportamenti problema, la frequenza con cui avvengono e le volte in cui riesco a coinvolgerla nel contesto scolastico ma anche i suoi puti di forza.</p><p><br/></p><p>Individuo i punti di forza: sorridente, le piace relazionarsi, accoglie volentieri e da gli abbracci, preferisce il canale cinestetico, la modalità audio-visiva,...</p><p>Le abilità: molto brava a disegnare quindi la coinvolgerò nelle attività in tale modo.</p><p><br/></p><p>Strumenti:</p><p>- Ad inizio lezione dire alla classe come si strutturerà la lezione, gli argomenti che tratterò e modalità in cui svolgerà la lezione, tempistiche, pause. Per facilitare il coinvolgimento e l'apprendimento  di Julia sceglierò modalità pratiche come il disegno, audio visivo e utilizzerò i suoi pupazzetti per richiamare la sua attenzione durante la spiegazione. Farò scrivere a turno sulla lavagna a tutti i bambini i concetti chiave.</p><p>- Attaccherò sul muro il diario visivo della giornata scolastica con "attacca e stacca" delle varie materie che Julia ad inizio mattina andrà ad attaccare.</p><p>- Userò la token economy per stabilire con lei un breve periodo in cui farà pochi esercizi calibrati e con una disposizione sul quaderno non pesante e magari partendo dalle cose che sa già fare.</p><p>- Renderò il cavallo che lei disegna ogni mattina, in un momento liberò dall'attività, il protagonista delle lezioni del giorno.</p><p>- userò rinforzi positivi</p><p>- creerò nella classe un piccolo angolo riposo per lei ma anche per i suoi compagni.</p><p><br/></p><p>Darò indicazioni alla mamma su come svolgere i compiti a casa;</p><p>- tavolo ordinato con solo il libro o quaderno che serve (già la maestra avrà reso alleggerito l'impaginazione del compito, anche con immagini di cavalli)</p><p>- usare la token economy anche a casa</p><p>- scandire il tempo dei compito con intervalli tra un'attività e l'altra. </p><p> </p><p><br/></p>]]></description>
         <enclosure url="" />
         <pubDate>2025-08-30 10:58:14 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/an_vi_ro92/i8vggdog638ik228/wish/3561457704</guid>
      </item>
      <item>
         <title></title>
         <author></author>
         <link>https://padlet.com/an_vi_ro92/i8vggdog638ik228/wish/3561457840</link>
         <description><![CDATA[<p>Dal video possiamo dedurre l’atteggiamento inadeguato da parte dell’alunna nella classe. Spesso gli alunni ADHA vengono etichettati come monelli, fastidiosi, insopportabili , elementi di distrazione per tutta la classe. Se vicino all’insegnante dimostra più attenzione,  se  si trova accanto come nel video vicino ad una compagna  si distraeva e diventa elemento di disturbo. adottare delle piccole strategie e motivare sempre l’alunno in quel che fa, cercando di metterlo sempre in primo piano, calcando su i lati positivi e non negativi dell’alunno, elogiarlo in ciò che fa, renderlo partecipe in attività d gruppo, anche se spesso dura poco, ma dando una mansione lo rende responsabile. Talvolta anche piccoli premi simbolici  pacano l’alunno, quando un lavoro veniva svolto bene, aveva come premio un adesivo che veniva attaccato sul quaderno  con  un lavoro svolto bene. Aspettava volentieri questo premio. Invogliarlo anche nelle cose più banali nelle attività, cercare diverse strategie, lo stesso Wordwall lo  rendeva partecipe con li stessi compagni di classe.</p>]]></description>
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         <pubDate>2025-08-30 10:58:39 UTC</pubDate>
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         <title>Julia = Francesco</title>
         <author></author>
         <link>https://padlet.com/an_vi_ro92/i8vggdog638ik228/wish/3561457841</link>
         <description><![CDATA[<p>Guardando questo video, rivedo la mia esperienza passata con un bambino ADHD in una prima elementare. Francesco, come Julia, era iperattivo, disattento, e, almeno per le prime settimane, sempre steso sul pavimento, capriccioso e per niente collaborativo. Era una lista inesauribile di "Perchè?", non smetteva mai di parlare e chiedere: un fiume in piena. Per Julia, così come per Francesco, sarei partita da una lunga osservazione, avrei annotato i suoi comportamenti, i suoi movimenti, le sue provocazioni, i suoi interessi e tutto quanto sarebbe stato utile a migliorarne la gestione. Successivamente, una volta appreso il quadro generale, sarei partita dai suoi interessi per orchestrare attorno ad essi tutta l'attività didattica. L'ossessione di Francesco per i super eroi ad esempio, mi fece capire che non potevo escluderli o tralasciarli, se lo avessi fatto, avrei perso la sua motivazione. Così li ho inseriti in tutto quello che facevo: in italiano, per imparare a scrivere, usavo i loro nomi, in matematica, per imparare a contare... I super eroi sono stati il motivo conduttore di quell'anno insieme. Attraverso loro, ho portato Francesco ad innamorarsi di me ("la maestra super"), a passare dalla posizione orizzontale a quella verticale, seduto per buona parte del tempo, a gestire con facilità i suoi comportamenti oppositivi. Durante quell'anno, ho imparato io il suo linguaggio e, una volta appreso, ho avuto il suo consenso per camminare insieme.</p>]]></description>
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         <pubDate>2025-08-30 10:58:39 UTC</pubDate>
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      </item>
      <item>
         <title>Ricerca -azione</title>
         <author></author>
         <link>https://padlet.com/an_vi_ro92/i8vggdog638ik228/wish/3561457845</link>
         <description><![CDATA[<p>Durante la visone del filmato </p><p>" La sindrome dei monelli" ho prestato attenzione ai comportamenti  di Julia e ai suoi punti di forza  nel contesto scolastico,  in modo da  iniziare a pianificare un progetto didattico .</p><p>Partirei dall'utilizzo  di griglie di osservazione del comportamento ,per avere una visione oggettiva dei fatti e la creazione di un diario di bordo, nel quale annotare punti di forza e comportamenti dell'alunna.</p><p><br/></p><p>Dopo l'osservazione  iniziale formulo il quesito di ricerca -azione.</p><p>In quale modo un progetto didattico interdisciplinare  centrato sul tema dei cavalli piò migliorare l'attenzione  e la partecipazione  attiva di Julia?</p><p><br/></p><p>Obiettivi attesi</p><p>Migliorare la capacità di  gestire frustrazioni  ed attese .</p><p> Aumentare la partecipazione  attiva realizzando una routine quotidiana con obiettivi  da raggiungere , consegne brevi e momenti distensivi . </p><p>Realizzare attività multidisciplinari sul cavallo .</p><p>Costruire una rete scuola-famiglia - centro equestre per  interventi integrati..</p><p><br/></p>]]></description>
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         <pubDate>2025-08-30 10:58:39 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/an_vi_ro92/i8vggdog638ik228/wish/3561457845</guid>
      </item>
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         <title>QUESITO DI RICERCA</title>
         <author></author>
         <link>https://padlet.com/an_vi_ro92/i8vggdog638ik228/wish/3561457849</link>
         <description><![CDATA[<p>L'uso di tecniche didattiche tradizionali non riescono a catturare l'attenzione e a migliorare la partecipazione di Julia.</p><p><br/></p><p><br/></p><p>Con l'utilizzo del Role plaiyng, inventare una storia in cui lei sia la protagonista e impersoni un cavallo.</p><p>l'insegnante deve creare sospance con la voce  nella narrazione della storia , utilizzando anche un sottofondo musicale.</p><p><br/></p><p>Strategie da utilizzare quotidianamente: richiamarla quando si distrae, senza sottolinearlo in modo negativo, coinvolgendola in attività concrete .</p><p>Cercare di mantenere il contatto oculare, posizionarla ai primi banchi</p><p>Utilizzare esempi, dimostrazioni pratiche</p><p>Evitare i tempi vuoti</p><p>Brevi e frequenti pause, non punirla facendo saltare ad esempio l'intervallo momento in cui scarica la tensione</p><p>Utilizzo di rinforzi positivi</p><p>Ignorare alcuni comportamenti provocatori.</p><p>Utilizzo di un'agenda visiva della giornata con immagini o simboli per mostrare la sequenza delle attività, anticipandoli, sempre con tema il cavallo che possono sostituire il solito smile</p><p><br/></p><p>Queste strategie possono ridurre i comportamenti oppositivi e migliorare la gestione nei momenti non strutturati in un periodo che va da dicembre a marzo?</p>]]></description>
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         <pubDate>2025-08-30 10:58:40 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/an_vi_ro92/i8vggdog638ik228/wish/3561457849</guid>
      </item>
      <item>
         <title>Lavoro specifico su Julia!</title>
         <author></author>
         <link>https://padlet.com/an_vi_ro92/i8vggdog638ik228/wish/3561457873</link>
         <description><![CDATA[<p>OSSERVAZIONE: J. Ha difficoltà a rimanere al posto, si distrae di continuo e spesso non termina i compiti.</p><p>OBIETTIVI : rendere le.lezioni più coinvolgenti ; rendere autonoma J nel terminare i compiti; aumentare i tempi di attenzione </p><p>AZIONE: strutturare una Daily Routine visiva, smontare le attività più lunghe, così da avere pause(micro pause ) ; usare strumenti visivi dove J. v ede i passaggi da fare( leggere la consegna; trovare le parole chiave); e creare una sorta di tabella dove ogni tot punti( guadagnati con le attività) J. Potrà avere 5/10 minuti per vedere filmati, documentari; disegnare quello che più le piace (sicuramente inerente all'equitazione,al cavallo in generale 🥰)</p><p>È importante elogiare J. ogni qualvolta termini un attività...perché la sua ricerca di attenzione (il richiedere la canzone guardando la classe,il disturbare i compagni) denota una bassa autostima, ha bisogno di sentirsi gratificata.</p><p>Monitoraggio: osservare e compilare un diario , chiedere a J.come si sente durante le attività, comunicare ogni piccolo progresso con la famiglia,che se sarà rinforzato l'atteggiamento positivo ne gioveranno tutti..</p><p><br/></p>]]></description>
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         <pubDate>2025-08-30 10:58:49 UTC</pubDate>
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         <title>Julia: &quot;la bambina che ama il disegno&quot;</title>
         <author></author>
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         <description><![CDATA[<p>Julia è una bambina con iperattività e disattenta. </p><p>Il lavoro del docente inizia in team dall'identificazione del problema, da un' attenta osservazione, in itinere, con griglie di osservazione e un diario di bordo.</p><p>Il quesito di ricerca-azione che mi porrei come insegnante di Julia è "Cosa posso fare per migliorare il suo apprendimento?"</p><p>"Quali strategie didattiche posso mettere in atto per attirare la sua attenzione?"</p><p>Per aiutare Julia, bisogna creare un rapporto positivo con la bambina, un ambiente di lavoro disteso, essere coerenti con le regole, stabilire routine prevedibili, usare istruzioni chiare e concise, utilizzando un linguaggio semplice, suddividendo i compiti in piccoli obiettivi. Utilizzare dei supporti visivi, come liste di controllo, impostare timer visivi per gestire i tempi. Incoraggiando la motivazione della bambina,  con feedback positivi e frequenti, dividendo il lavoro in sequenze e brevi pause. </p><p>Strutturerei l'aula scolastica riservando uno spazio specifico per il disegno, in modo da trarre da un punto di forza della bambina, un momento di inclusione scolastica dove viene coinvolto tutto il gruppo classe. Attività di arte e immagine, strutturate e guidate dalle insegnanti, in cui Julia possa dedicarsi al disegno come laboratorio creativo e inclusivo, valorizzando le sue potenzialità.</p><p>Peer tutoring nella lettura, Julia affiancata da una compagna, trova incoraggiamento e fiducia nelle sue letture.</p><p>Tutto il team docenti deve essere coinvolto negli interventi strutturati per Julia, le insegnanti devono collaborare attivamente, per fare in modo che Julia, raggiunga il successo formativo e la piena inclusione nella classe.</p><p><br/></p><p><br/></p><p><br/></p>]]></description>
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         <pubDate>2025-08-30 10:58:52 UTC</pubDate>
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         <title>QUESITO DI RICERCA-AZIONE</title>
         <author>pavarottierika</author>
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         <description><![CDATA[<p>Quesito di ricerca-azione: che cosa realmente potrebbe attirare l'attenzione di J. riducendo così i comportamenti problema? </p><p>Attraverso l'osservazione capisco che per J. le modalità di visual learning (video,foto,disegni)soprattutto inerenti ai cavalli, risultano essere facilitatori. </p><p>Da qui si potrebbero iniziare a sviluppare diverse attività:</p><p>.Nella prima fase della mattinata, per attivare la motivazione di J. prevedere la proiezione di un video sui cavalli.</p><p>.Utilizzo di Token Economy (i personaggi utilizzati saranno cavalli precedentemente disegnati da lei)</p><p>.Nella parte finale lavoro in piccolo gruppo con la costruzione di un piccolo cartellone con la raccolta delle principali informazioni della giornata . J. dovrà si occuperà dei disegni. </p><p>L'utilizzo quotidiano di schede osservative strutturate permetterà,inoltre, di verificare l'efficacia dell'intervento didattico, individuare eventuali nuovi comportamenti problema, progettare opportunamente nuove attività didattiche.</p>]]></description>
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         <pubDate>2025-08-30 10:59:09 UTC</pubDate>
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         <title></title>
         <author>danielaeluigifamily</author>
         <link>https://padlet.com/an_vi_ro92/i8vggdog638ik228/wish/3561458476</link>
         <description><![CDATA[<p>Osservazione spontanea e sistematica dell'alunna da parte di tutti il team docente anche con l'ausilio di griglie osservative. Ascolto del punto di vista della bambina (attività che predilige, materie preferite, momenti della giornata scolastica,ecc) e della famiglia. Fare un patto di corresponsabilità con la fam e con la bambina. Predisporre agenda visiva murale con immagini della giornata scolastica e foto delle insegnanti, alternare momenti di lavoro a momenti di pausa, aumentare gradualmente la oermanenza sul compito, uso del semaforo del comportamento e delle emozioni, uso della, Token economy, gratificarla con Attività di suo interesse legate al mondo dei cavalli. Dare feedback al termine della settimana alla famiglia sull'andamento della bambina e valorizzare i progressi della b esplicitandoli chiaramente. USO di clessidra o timer per scandire I tempi. </p>]]></description>
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         <pubDate>2025-08-30 11:01:23 UTC</pubDate>
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         <title></title>
         <author></author>
         <link>https://padlet.com/an_vi_ro92/i8vggdog638ik228/wish/3561458553</link>
         <description><![CDATA[<p>Nel video appena trasmesso si nota che Julia richiede un approccio educativo personalizzato e supportivo per aiutarla a gestire i suoi comportamenti problematici e a raggiungere il suo pieno potenziale che si riscontra nel disegno creativo. Mi sono chiesta come posso fare per ridurre i suoi comportamenti  problematici e migliorare la sua partecipazione attiva alle lezioni, in modo da fornire alla famiglia strumenti e strategie per supportare la sua educazione ?</p><p>Obiettivi specifici: Ridurre i comportamenti problematici .</p><p>Aumentare la partecipazione attiva dall'alunna. </p><p>Fornire alla famiglia strategie e strumenti per gestire i comportamenti problematici.</p><p>Metodi: Fornire feedback positivi e rinforzi.</p><p>Utilizzo di strumenti di organizzazione e pianificazione.</p><p>Valutazione regolare dei progressi e adattamento delle strategie di supporto.</p><p>Risultati attesi: Miglioramento della relazione tra l'alunna e gli insegnanti.</p><p>Aumento della partecipazione attiva di Julia.</p><p>Valutazione: Raccolta di dati sui progressi di Julia e sulla efficacia delle strategie adottate.</p><p>Valutazione della soddisfazione della famiglia rispetto ai risultati ottenuti.</p>]]></description>
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         <pubDate>2025-08-30 11:01:43 UTC</pubDate>
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         <title></title>
         <author></author>
         <link>https://padlet.com/an_vi_ro92/i8vggdog638ik228/wish/3561458779</link>
         <description><![CDATA[<p>D'all' osservazione del filmato su julia emerge che spesso i bambini ADHD per esperienza diretta non vengano osservati e ascoltati nel modo giusto, vengono colti solo gli aspetti negativi e questo lo abbiamo osservato nel filmato sia dentro la classe quando la maestra quasi ignora Giulia se non per rimproverarla e quando la maestra di scienze dialoga con la mamma fornendo un elenco dei comportamenti che a lei non vanno bene. Osservando alcuni comportamenti di Julia si evince che se si utilizzano strategie adeguate come IL ROLE PLAYING, la drammatizzazione, il coinvolgimento emotivo, e' possibile migliorare il suo comportamento. Julia utilizza tanto il comportamento non verbale fatto di gesti, smorfie, movimenti del corpo che vogliono dire tanto : quando si tappa le orecchie ,quando incrocia le braccia dietro il collo con la mamma quando con la matita solleva il maglione della maetra cn insistenza forse per richiamare la sua attenzione ma lei la allontana. Se si partisse da un esame attento dei punti di foza di julia come la sua capacita' nel disegno e la suo amore per gli animali e in particolare per i cavalli lei si sentirebbe piu' coinvolta e collaborativa </p>]]></description>
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         <pubDate>2025-08-30 11:02:21 UTC</pubDate>
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         <title>RICERCA AZINE SU JULIA</title>
         <author></author>
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         <description><![CDATA[<p>Nel filmato la sindrome dei monelli,  si evidenziano le molteplici difficolta' che i bambini con adhd  vivono quotidianamente.  il mio questito di ricerca azione si basa soprattutto sul rinforzo emotivo e l' incoraggiamento continuo. Come posso farla stare bene a scuola? come posso farla sentire parte integrante del gruppo classe? Credo sia fondamentale osservare continuamente gli alunni e solo dopo un'osservazione attenta e un confronto diretto con le colleghe e la famiglia  adattare delle strategie studiate apposta.</p><p><br/></p><p>preparare la bambina alla giornata  scolastica</p><p>lavorare sui suoi punti di forza </p><p>incoraggiare e sostenere i suoi interventi</p><p>circle time settimali per esporre le emozioni. </p><p>Ritengo che queste strategie possano aiutare a fare  emergere le proprie potenzialita' e vivere serenamente la scuola </p>]]></description>
         <enclosure url="" />
         <pubDate>2025-08-30 11:02:53 UTC</pubDate>
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         <title>Ricerca Azione</title>
         <author></author>
         <link>https://padlet.com/an_vi_ro92/i8vggdog638ik228/wish/3561460589</link>
         <description><![CDATA[<p>Osservazioni: difficoltà di autoregolazione, atteggiamenti oppositivi, scarsa attenzione, tendenza a disturbare i compagni</p><p><br/></p><p>Quesiti: Quali sono le cause scatenanti dei comportamenti problema?</p><p>L'ambiente è troppo caotico?</p><p>Quali sono i punti di forza della bambina?</p><p><br/></p><p>Strategie : rinforzi positivi -token economy,peer tutoring, pause alternate a momenti di lavoro, routine delle attività giornaliere.</p><p><br/></p><p><br/></p><p><br/></p><p><br/></p>]]></description>
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         <pubDate>2025-08-30 11:08:14 UTC</pubDate>
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         <title>Il caso di Julia</title>
         <author>gennyde03</author>
         <link>https://padlet.com/an_vi_ro92/i8vggdog638ik228/wish/3561460746</link>
         <description><![CDATA[<p>La ricerca azione deve iniziare sicuramente dall'osservazione dell'alunna perché il suo comportamento influisce sull'apprendimento ma anche sulla classe e nella relazione con i suoi compagni. L'obiettivo principale sarà sicuramente trovare le strategie adeguate più efficaci per sostenerla nel percorso scolastico e nella relazione con i pari stimolando la sua partecipazione e promuovendo l'inclusione nella classe.</p><p>1. Strategie: creare un ambiente ordinato, mantenere gli spazi ordinati ,farla sedere lontano da fonti di distrazioni. </p><p>2. Dare regole chiare e precise.</p><p>3. Utilizzare token economy per gestire l' impulsività e rinforzare i comportamenti adeguati </p><p>4. Scomporre i compiti in piccole parti per non entrare in frustrazione e alternare pause alle sessioni di studio, per migliorare l'attenzione. </p><p>5. Utilizzare strumenti visivi per organizzare il lavoro ad esempio un agenda visiva. </p><p><br/></p><p>Le fasi principali in una ricerca azione sono:</p><ol><li><p><strong>Osservazione</strong>:</p><p> in cui raccolgo i dati importanti sul comportamento dell' alunno/a ad esempio attraverso un diario di bordo.</p></li><li><p><strong>Piano d'azione</strong> in base all'osservazione possa definire le strategie da utilizzare. </p></li><li><p><strong>Applicazione</strong>: le strategie vengono eseguite per un periodo di tempo registrando l'andamento e l'efficacia.</p></li><li><p><strong>Osservazione e valutazione :</strong>analizzo i dati raccolti per comprendere se le strategie che sono state adottate sono efficaci. Poi si discute con il team se continuare con le stesse modalità e strategie per raggiungere gli obiettivi prefissati.</p></li></ol>]]></description>
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         <pubDate>2025-08-30 11:08:58 UTC</pubDate>
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      </item>
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         <title>Ricerca azione</title>
         <author>vaplentina</author>
         <link>https://padlet.com/an_vi_ro92/i8vggdog638ik228/wish/3561460826</link>
         <description><![CDATA[<p>“L’uso di routine e supporti visivi può ridurre i comportamenti di disattenzione negli alunni con difficoltà di autoregolazione?”</p><p>&nbsp;</p><p>Quesito di ricerca-azione</p><p>&nbsp;</p><p>“L’uso di routine e supporti visivi può ridurre i comportamenti di disattenzione negli alunni con difficoltà di autoregolazione?”</p><p>&nbsp;</p><p>Risposta / Azione</p><p><br/></p><p>Obiettivo: favorire l’autoregolazione e ridurre le interruzioni durante le lezioni.</p><p><br/></p><p>Azione: introdurre un’agenda visiva giornaliera con pittogrammi chiari e condividere con la classe routine precise (inizio lezione, lavoro individuale, lavoro a coppie, pausa, conclusione).</p><p><br/></p><p>Strumenti: cartelloni visivi in aula, timer, schede di autovalutazione semplice.</p><p><br/></p><p>Modalità di osservazione: utilizzare una griglia di rilevazione per contare il numero di interruzioni e momenti di disattenzione prima, durante e dopo la sperimentazione.</p><p><br/></p><p>Esito atteso: maggiore continuità di attenzione, riduzione del numero di richiami verbali dell’insegnante, maggiore autonomia nell’organizzare i tempi.</p>]]></description>
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         <pubDate>2025-08-30 11:09:14 UTC</pubDate>
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         <title>Ricerca-azione Attenzione e comportamenti di Julia durante le attività didattiche</title>
         <author></author>
         <link>https://padlet.com/an_vi_ro92/i8vggdog638ik228/wish/3561461052</link>
         <description><![CDATA[<p><strong>OSSERVAZIONE</strong>: Julia durante le lezioni si distrae, non ha il contatto oculare sostenuto se non quando la si richiama e l'insegnante si siede accanto a lei. Il caos all'interno del gruppo classe amplifica il comportamento disturbante che Julia mette in atto durante le attività, soprattutto quelle di gruppo. Se un'attività le è gradita, come cantare canzoni, guardare filmati chiede di poterle risentire o rivedere creando confusione e cercando l'appoggio dei compagni.</p><p>Con una compagna in particolare Julia sembra più disponibile a volte a  farsi condurre e a cercare di relazionarsi.</p><p>Quando disegna invece riesce ad iniziare, proseguire e finire l'attività in autonomia. Disegna maggiormente cavalli.</p><p>Ho notato che spesso va vicino al muro con il suo disegno come per voler appendere la sua opera, ma non lo dichiara verbalmente.</p><p>Julia butta spesso il materiale scolastico per terra e non solo il suo, questo non succede quando si stabilisce un ordine e ci sono pochi elementi distrattori sul banco. </p><p>Mamma disponibile a collaborare per mettere in atto strategie condivise.</p><p><strong>INTERVENTO</strong>: Completamento compiti di lettura e scrittura</p><p>Pause attive e mirate, inizialmente ogni 15 minuti di lezione ( MISURABILI E OSSERVABILI E QUANTIFICABILI)</p><p><strong>STRUMENTI</strong>: Osservazione sistemica, registrare durata attenzione, e il  numero di volte in cui si alza o parla fuori dal proprio turno con la creazione di CHECK LIST di controllo. PRODOTTO FINALE: analisi per misurare prima e dopo intervento dei tempi e la qualità del lavoro</p><p><strong>INTERVENTO</strong>: utilizzare CALENDARI delle attività da appendere in prossimità di Julia dove lei possa vedere lo scorrere del tempo e capire cosa succederà cioè quando inizia e finisce la materia. </p><p><strong>ANTICIPATORI</strong>: attività per creare in Julia e nei compagni la curiosità verso l'argomento. Utilizzare una scatola del tesoro con un indizio e poi intavolare un <strong>braistorming</strong>, far visionare filmati che possono anticipare argomento, partendo anche dai prerequisiti e da apprendimenti già noti.</p><p><strong>Road map</strong> realizzata dall'insegnate per la classe e dai bambini personale con obiettivi raggiunti e quelli da raggiungere.</p><p>( striscia gomma crepla, ritagliata come una strada, dove i bambini visivamente possono vedere il percorso degli apprendimenti, in modalità interattiva, es. attacca e stacca)</p><p><br/></p><p><strong>Quadretti</strong> appesi a fondo aula o fuori, dove i bambini potranno inserire i loro disegni come se fosse una galleria d'arte, attività che può essere fatta anche durante le pause attive e che possono anche collegarsi all'attività di classe proposte e/o anche come libera espressione.</p><p><strong>Piano inclinato</strong> per sostenere l'attenzione visiva delle attività di lettura e scrittura, creato dalle insegnanti anche per casa.</p><p><strong>RACCORDO CON GENITORI</strong>: Creazione di calendari visivi anche per casa, in collaborazione con la mamma, ci saranno immagini delle routine di casa, compiti compresi.</p><p>Condivisione di check list da utilizzare anche a casa in momenti mirati come lo svolgimento dei compiti, utilizzando il metodo delle pause attive.</p><p><strong>Mantenere</strong> un raccordo attivo con i genitori con incontri periodici per valutare le ricadute anche nell'ambito domestico.</p><p><strong>CONTESTO CLASSE</strong>: Utilizzare gli scaffali per svuotare gli zaini e non accumulare materiale sul banco e dare compiti di responsabilità con turnazione come ad esempio per il responsabile della consegna e del ritiro quaderni e libri.</p><p><strong>ORGANIZZAZIONE BANCHI</strong>: </p><p>Cercare la configurazione più adatta nella classe per favorire l'attenzione (forma circolare con spazio centrale per favoreire attività di circle time e banchi a blocchi per attività di gruppo)</p><p> <strong>Utilizzare</strong> gommini per attutire rumori causati da spostamenti delle sedie.</p><p><strong>Creare</strong> una sorta di  rituale anche con schotch colorato sui banchi per capire come sfruttare al meglio lo spazio a loro disposizione.</p><p>Utilizzare il programma <strong>BOUNCY BALLS</strong> per la gestione del rumore in classe durante le attività.</p><p><strong>PEER TUTORING</strong> per attività di aiuto e partecipazione, individuando un/una alunno/a adatto/a a Julia.</p><p>Inizialmente prevedere le attività in questa modalità <strong>OBIETTIVO: </strong>cooperative learning in piccolo gruppo. </p><p><strong>PROGETTI</strong>: Pet terapy con la classe in collaborazione associazione del territorio, che parta dall'avvicinamento, passando per la conoscenza e la cura dei cavalli/asini.</p><p> <strong>Joga</strong> a scuola con esperto, incentrato su attività di rilassamento.</p><p><strong>TMA</strong> in acqua in raccordo con il corso di nuoto attivato dalla scuola.</p><p><br/></p><p><br/></p><p><br/></p><p><br/></p><p><br/></p>]]></description>
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         <pubDate>2025-08-30 11:09:49 UTC</pubDate>
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         <title>I cavalli che passione!</title>
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         <description><![CDATA[<p>Da questo breve filmato che abbiamo visto, la prima cosa che si evidenzia è che Julia viene etichettata dal team insegnanti come una bambina iperattiva e disattenta che non ubbidisce alle regole, non riconosce l'autorità e non si dedica con attenzione a niente, facendo ricadere così la loro frustrazione sulla mamma e sulla bambina.</p><p>Partendo dall'OSSERVAZIONE (check-list , diario di bordo) dei comportamenti di Giulia in classe faccio una </p><p><strong>RICOGNIZIONE/ analisi:</strong></p><p>Cosa posso fare per migliorare l'apprendimento di Julia e renderla partecipe, migliorando i tempi di attenzione?</p><p><strong>Quando l'insegnante descrive agli alunni l'attività da svolgere in classe, un testo sull'autunno, J. si allontana e continua a disegnare un cavallo. Quando l'insegnante richiama la bambina, lei si siede ma prende i colori e continua a disegnare.</strong></p><p><br/></p><p><strong>PIANIFICAZIONE</strong></p><p><strong><em>Obiettivo: </em></strong></p><p>Migliorare i tempi di attenzione</p><p>Scrivere dei brevi testi </p><p><br/></p><p><strong><em>Azioni: </em></strong></p><ul><li><p>strutturazione di un ambiente di apprendimento adeguato e inclusivo</p></li></ul><ul><li><p>agenda visiva, per ridurre la frustrazione e migliorare la gestione del tempo</p></li><li><p>pause attive</p></li><li><p>partire dagli interessi della bambina: un breve filmato sui cavalli per poi nel piccolo gruppo (cooperative learning) costruire un breve testo</p></li><li><p>uso di supporti visivi: LIM, immagini, piccoli animali di gomma( tipo i giochini che J porta a scuola)</p></li><li><p>drammatizzazione del testo che gli alunni hanno scritto</p></li><li><p>rinforzi positivi  e sostegno emotivo</p></li></ul><p><br/></p><p><strong>AZIONE</strong></p><p>Dopo aver visionato un breve filmato che riguarda i cavalli, l'insegnante in maniera chiara scandisce  i tempi e i piccoli gruppi per poter iniziare l'attività.</p><p>L'insegnante può fornire dei piccoli animali di gomma e i vari gruppi inventeranno una breve storia, corredata da delle piccole illustrazioni fatte dai bambini. </p><p>Al termine dell'attività i bambini possono drammatizzare ciò che hanno scritto.</p><p><br/></p><p><strong>OSSERVAZIONE DELLE AZIONI, MONITORAGGIO</strong> </p><p>Oltre al diario di bordo si potrebbero utilizzare schede o griglie per misurare il grado di attenzione o partecipazione di J. </p><p><br/></p><p><strong>RIFLESSIONE/VALUTAZIONE </strong></p><p>E' fondamentale che ogni bambino e in special modo J. si senta apprezzata e valorizzata per fare in modo che i comportamenti problema si riducano, altrimenti non ci sarà mai spazio per l'apprendimento.</p>]]></description>
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         <pubDate>2025-08-30 11:12:31 UTC</pubDate>
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         <title>Silvia</title>
         <author></author>
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         <description><![CDATA[<p>Inizierei da una fase d ipotesi di diagnosi chiedendomi da dove possono derivare le difficoltà.Potrebbero essere dovute a un deficit di autoregolazione, da scarsa motivazione da un bisogno di attenzione e difficoltà a riconoscere le regole.</p><p>Successivamente effettuerei delle osservazioni sistematiche in classe utilizzando delle griglie per registrare la frequenza dei comportamenti problematici.  Inoltre coinvolgerei la bambina chiedendole di utilizzare delle semplici emoticon per valutare come percepisce l'attività che le viene proposta. Infine farei un confronto dei dati raccolti da diversi osservatori (insegnanti/famiglia) , farei un'analisi quantitativa (frequenza dei comportamenti problematici) e qualitativa ( contesto in cui emergono).</p><p>Ad esempio: Julia interrompe frequentemente i compagni e l' insegnante , si alza e non rispetta le regole.</p><p>E' necessario definire delle regole chiare e visibili (cartellone con le regole) , rinforzare positivamente la bambina quando le rispetta (es. una stellina ogni volta che rispetta le regole nel tempo prestabilito). Si possono dare dei piccoli incarichi come consegnare schede o materiale per canalizzare l' iperattività.</p><p>L' obiettivo è ridurre le interruzioni durante la lezione misurando i progressi con griglie di osservazione.</p>]]></description>
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         <pubDate>2025-08-30 11:14:19 UTC</pubDate>
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         <title></title>
         <author></author>
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         <description><![CDATA[<p>Guardando questo film è difficile non sentirsi toccati dalla realtà di tanti bambini che vivono difficoltà nel contesto scolastico, etichettati come "difficili" o "problematici" Bisognerebbe progettare una <strong>ricerca-azione</strong> basata sull’ascolto attivo e sulla relazione empatica, credo che non si tratti solo di applicare delle tecniche didattiche, ma di entrare veramente in relazione con gli alunni. Partirei raccogliendo i dati, tramite l'osservazione, schede e colloqui informali,  identificando i bisogni specifici e le dinamiche di classe</p><p>pianificando cosi gli interventi da applicare, sia con Julia, (Ascolto attivo, routine relazionali...), sia con il gruppo classe (Cooperazione, empatia...) e poi, con l'aiuto di tabelle o griglie, monitorare i progressi settimanali.</p>]]></description>
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         <pubDate>2025-08-30 11:30:08 UTC</pubDate>
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         <title>La sindrome dei monelli </title>
         <author></author>
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         <description><![CDATA[<p>Guardando il filmato <em>“La sindrome dei monelli”</em>, la mia attenzione si è soffermata su un aspetto che spesso caratterizza i bambini con ADHD. Io stessa ho seguito un alunno con diagnosi di ADHD a profilo oppositivo-provocatorio e mi sono riconosciuta in diversi atteggiamenti rappresentati nel video.</p><p> La storia di Julia mette bene in evidenza come dietro a comportamenti che possono apparire provocatori non vi siano cattiveria o semplici capricci, anzi vere e proprie difficoltà e richieste di aiuto che richiedono comprensione e l’adozione di strategie educative mirate. </p><p>Da questa riflessione è nata la mia domanda di ricerca-azione. </p><p>Come posso aiutare Julia? Da dove partire? Quali strategie posso usare per aiutarla? </p><p> Sicuramente dopo un' accurato momento di osservazione come <br>strategia che intendo attuare ( e che spesso ho attuato con il mio bambino) è quella di proporre sempre due  possibilità di scelta, già definite in anticipo dall’insegnante. In questo modo l’alunna percepisce di avere autonomia decisionale, ma allo stesso tempo viene guidata verso un’attività pensata per favorire un’accettazione più positiva del compito.</p><p>Questi bambini hanno bisogno di sentirsi amati in primis per cui cercherei di entrare nel suo mondo.</p><p>Inizierei ad applicare in modo continuo e costante i rinforzi positivi, poiché il senso di autostima e di autoefficacia che la bambina percepisce rappresenta un elemento fondamentale per la sua motivazione. Andrei a frammentare le attività in passaggi più semplici e gestibili per poi dare a lei  la possibilità di scegliere un momento dove sia lei a farmi vedere cosa le piacerebbe fare. </p><p>Per quanto riguarda le strategie di apprendimento, punterei sulla Gamification<strong>,</strong> con compiti brevi e consegne chiare, in modo da favorire il coinvolgimento attivo e la gratificazione immediata.</p><p>Sul piano dell’autoregolazione, proporrei una token economy, che possa guidare la bambina nel monitoraggio dei propri comportamenti e supportarla nel percorso di autocontrollo.</p><p>Infine, il ruolo del team docente e della famiglia sarà cruciale: entrambi devono agire come facilitatori, sostenendo la bambina in tutti i processi di apprendimento e garantendo coerenza educativa tra scuola e casa.</p><p>Un’attenzione particolare andrà riservata alle passioni personali della bambina, che possono diventare il punto di partenza per attività stimolanti e significative. Valorizzare i suoi interessi permette di aumentare la motivazione, favorire l’engagement e creare occasioni di apprendimento più autentiche e coinvolgenti.</p><p><strong>Obiettivo finale:</strong> comprendere quale sia il canale di apprendimento privilegiato della bambina (visivo, uditivo, cinestetico, sociale…), così da poter progettare attività didattiche personalizzate, capaci di valorizzare i suoi punti di forza e sostenere le aree di fragilità.</p><p>Per quanto riguarda la valutazione sarà di tipo formativo, sottolineando sempre i progressi e condividendoli con la famiglia che anch'essa ha bisogno di essere sostenuta e gratificata.</p><p>Julia non è una bambina “monella”: Julia ha bisogno soprattutto di empatia, ascolto e accoglienza. Le sue particolarità non devono essere motivo di etichettatura, ma un punto di partenza per comprenderla e sostenerla nel suo percorso di crescita personale e didattico. </p>]]></description>
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         <pubDate>2025-08-30 11:54:35 UTC</pubDate>
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      </item>
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         <title>Quesito di ricerca-azione Come l’utilizzo di obiettivi didattici accessibili che Giulia possa completare con successo, che partino dai suoi interessi con tecniche didattiche visive, possa migliorare l’autostima e la resilienza l’attenzione e diminuire la frustrazione?</title>
         <author></author>
         <link>https://padlet.com/an_vi_ro92/i8vggdog638ik228/wish/3561473776</link>
         <description><![CDATA[<p>Osservazione</p><p>raccoglimento di dati con strumenti quantitativi osservazioni sistematiche videoregistrazioni griglie d’osservazione per valutare</p><p> l’aumento di attenzione </p><p>autostima </p><p>E la diminuzione dei comportamenti problema</p><p>Azione </p><p>Le strategie vengono applicate in classe e si registra l’andamento e si apportano eventuali aggiustamenti. </p><p>Riflessione e valutazione</p><p>Si analizzano i dati per valutarne l’efficacia</p><p>Si discutono i risultati anche con la famiglia </p><p>Utilizzerei app di lettura, giochi interattivi a quiz. Semplificherei i testi utilizzando immagini e mappe concettuali strumenti che utilizzerei durante e dopo l’attività per mantenere l’alunna impegnata. Utilizzerei la passione per i cavalli per realizzare varie attività che si possano collegare alle diverse materie. Il tutto organizzato con tempi distesi Timer visivi.</p>]]></description>
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         <pubDate>2025-08-30 11:55:17 UTC</pubDate>
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         <title>Come può il libro digitale aumentare la partecipazione di jula alle attività in classe?</title>
         <author>granara40</author>
         <link>https://padlet.com/an_vi_ro92/i8vggdog638ik228/wish/3561473906</link>
         <description><![CDATA[<p>L' interattività del libro digitale e di giochini sulla piattaforma wardroll  farebbero interagire juilia facendola sentire parte attiva nel processo di apprendimento</p>]]></description>
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         <pubDate>2025-08-30 11:55:36 UTC</pubDate>
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         <title></title>
         <author></author>
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         <description><![CDATA[<p>Osservazione iniziale del contesto: palestra, giardino, aula…</p><p>Comportamenti :</p><p>mancanza del rispetto delle regole comuni;</p><p>Non completa nessuna delle attività proposte;</p><p>Oppositività.</p><p><br/></p><p>Strategie didattiche adottate per favorire l’auto regolazione:</p><p>Somministrazione di compiti chiari e semplici;</p><p>Rinforzo positivo;</p><p>Token economy;</p><p>Agenda visiva;</p><p>Stabilire delle routine.</p><p><br/></p><p>Obiettivi da raggiungere:</p><p>Sviluppare capacità di autocontrollo;</p><p>Riconoscere ed interiorizzare 2-3 regole di base;</p><p>Aumentare i tempi di attenzione.</p><p><br/></p><p>Metodologie:</p><p>Osservazione sistematica;</p><p>Strutturazione e routine;</p><p>Rinforzo positivo;</p><p>Cooperative learning;</p><p>Tecniche di autoregolazione.</p><p><br/></p>]]></description>
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         <pubDate>2025-08-30 11:57:35 UTC</pubDate>
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      </item>
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         <title>RICERCA- AZIONE</title>
         <author></author>
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         <description><![CDATA[<p>Il quesito che mi porrei è come poter aiutare Julia a rispettare le regole e il comportamento.</p><p>Le farei costruire un cartellone visivo facendole disegnare le regole in modo da poterle fare sue e le darei scelte limitate in modo che possa avere un pò di controllo per ridurre il comportamento oppositivo.</p>]]></description>
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         <pubDate>2025-08-30 11:58:12 UTC</pubDate>
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         <title>Julia. quesito di ricerca e azione</title>
         <author></author>
         <link>https://padlet.com/an_vi_ro92/i8vggdog638ik228/wish/3561477093</link>
         <description><![CDATA[<p>Osservazione iniziale: Julia si muove in continuazione, si distrae con gli oggetti, la sua partecipazione alla vita di classe è condizionata dai suoi comportamenti.</p><p>Può, l'inserimento del cavallo come mediatore di attività e argomenti, stimolare l'attenzione di Julia alla vita scolastica?</p><p>Può un'agenda visiva aiutare Julia a gestire meglio il tempo scuola?</p><p>Può la frammentazione delle consegne aiutare Julia a comprendere meglio cosa deve fare?</p><p>Può una collaborazione con la famiglia, fondata su strategie condivise e una diminuzione del carico di lavoro a casa, alleggerire le tensioni tra la bambina e la mamma?</p><p>Può un percorso di ippoterapia aiutare Julia a sperimentare nuove dinamiche di autoregolazione e sperimentazione sociale?</p>]]></description>
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         <pubDate>2025-08-30 12:05:50 UTC</pubDate>
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