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      <title>la promessa: angoscia e follia nell&#39;uomo del novecento by SARA DISARO&#39;</title>
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      <description>esame di Stato, anno scolastico 2020/21, scuola F. Amalteo, 3E</description>
      <language>en-us</language>
      <pubDate>2021-06-04 13:28:54 UTC</pubDate>
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         <title>IL ROMANZO GIALLO </title>
         <author>saradisaro1</author>
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         <description><![CDATA[<div><em>Tema</em>: nella stragrande maggioranza dei casi il tema fondamentale su cui si basa il romanzo giallo è il delitto e la sua risoluzione, i procedimenti per arrivare a capire il colpevole e le ragioni del gesto estremo.&nbsp;</div><div><em>Elementi importanti</em>: indagine, indizi e ipotesi, tecniche di indagine, sfida tra investigatore e assassino, lotta tra verità e bugie, smascheramento delle ipocrisie della società che portano il colpevole a compiere il delitto</div><div><em>Personaggi</em>: investigatore geniale e assassino insospettabile (come protagonista e antagonista)</div><div>Non sempre però i romanzi gialli rispettano queste caratteristiche, infatti “la promessa” denuncia i “romanzi troppo semplici”, in cui basta la logica per arrivare al colpevole...ma nella realtà non è mai così! Infatti conviviamo con la Legge del Caso, che altera, si contrappone alla logica; di conseguenza arrivare alla soluzione del caso sarà improbabile.</div><div>Lo si può immaginare come un romanzo smontato, infatti nella storia avviene l’opposto delle altre storie, sconvolge i canoni del romanza tipico giallo.</div>]]></description>
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         <pubDate>2021-06-04 13:30:27 UTC</pubDate>
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         <title>LA PROMESSA, UN REQUIEM PER IL ROMANZO GIALLO </title>
         <author>saradisaro1</author>
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         <description><![CDATA[<div>La promessa è un libro scritto da Friedrich Durrenmatt pubblicato nel 1958.</div><div>Il romanzo racconta la storia di una bambina di 7 anni che è stata barbaramente uccisa; sarà compito di Matthai dire l’avvenuto ai genitori e fare loro la famosa promessa: che troverà l’assassino. La caccia all’uomo ha inizio per il detective ma questa si trasformerà in una vera e propria ossessione che cambierà tragicamente la vita di Matthai. I suoi processi per arrivare a capire chi è il colpevole sono tutti corretti ma a opporsi alla sua logica c’è la legge del caso che lo manda fuori di testa: infatti a fine libro si verrà a sapere da una signora anziana che il colpevole era suo figlio e che mentre stava cadendo nella trappola di Matthai fece un incidente e morì. Il caso si chiude. Quando un ispettore andrà a dirlo a Matthai non otterrà nulla perchè il detective è già impazzito e rimarrà nel suo distributore di benzina ad aspettare l’assassino che non arriverà mai.<br>Questo libro mi è stato consigliato circa un anno fa dalla professoressa di italiano come lettura per l’estate. É stato uno tra i libri che mi sono piaciuti di più sia per il fatto che è un romanzo giallo ma anche perché in questa storia c’è di mezzo la psiche di Matthai e la sua follia dopo aver “sbattuto la testa contro il muro”. Di conseguenza lo possiamo definire un giallo con aspetti psicologici.&nbsp;</div>]]></description>
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         <pubDate>2021-06-04 13:30:38 UTC</pubDate>
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         <title></title>
         <author>saradisaro1</author>
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         <description><![CDATA[<div>Un autore italiano famoso per i suoi romanzi psicologici è Italo Svevo (1861-1928), lo scrittore de “la coscienza di Zeno”. Questo suo romanzo tratta di come il protagonista, Zeno Cosini, tenta di liberarsi del vizio del fumo con degli incontri da uno psicanalista. Narra di come Zeno trovi che la sola soluzione alla sua nevrosi un’illusione.</div><div>Un particolare di questo libro sta nella prefazione, nella quale un dottore (psicanalista) dice di aver pubblicato gli appunti “per vendicarsi” di un suo vecchio paziente (cioè Zeno) che si era sottratto alle sue cure.</div>]]></description>
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         <pubDate>2021-06-04 13:30:43 UTC</pubDate>
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         <title>PARLIAMO DI FREUD... </title>
         <author>saradisaro1</author>
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         <description><![CDATA[<div>A proposito di psicanalisti...proprio in questo periodo è vissuto colui che tutti conoscono come il padre della psicanalisi, <strong>Sigmund Freud</strong>. É noto per aver lavorato alla cura dell’isteria, per l’ipnosi (arrivare a farsi dire le cose dell’inconscio), l’interpretazione dei sogni...Ha lavorato per tre anni all’Ospedale Generale di Vienna dove cominciò i suoi studi sulla cocaina come cura per i suoi pazienti e come cura alla dipendenza da morfina. Interessante è il fatto che ne prendeva a piccole dosi per vari anni per osservare nel proprio corpo le conseguenze di questa sostanza che secondo lui non creava dipendenza. La prima volta che la ha prescritta a un paziente è stato nel maggio 1884, a un suo amico di nome Fleisch-Marxow, il quale aveva dei problemi alla mano destra che curava con la morfina.&nbsp;</div><div>Inoltre Freud credeva molto nei suoi esperimenti sulla cocaina, tanto che sperava di di fare carriera pubblicando un libro sul suo utilizzo e conseguenze, sottolineando varie volte che non potesse portare a una dipendenza. Proprio perché pensava questo non era visto di buon occhio dagli altri medici viennesi. Così nella sua ultima pubblicazione del 1887 provò a giustificarsi ma ormai...</div><div><br></div>]]></description>
         <pubDate>2021-06-04 13:30:47 UTC</pubDate>
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         <title></title>
         <author>saradisaro1</author>
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         <description><![CDATA[<div>Inoltre Freud ha ispirato molti artisti del Surrealismo, i quali affermavano la centralità dell'inconscio, il sogno, la visione, l’allucinazione, la memoria. Il loro obiettivo è quello di rendere visibili le cose invisibili, surreali (al di sopra della realtà) dando loro forme inconsuete, mettendo in comune due cose opposte. Degli artisti che si possono identificare in questo movimento artistico sono: Salvador Dalì, Joan Mirò. Renè Magritte, Marcel Duchamp, Piet Mondrian...</div><div><br><br></div>]]></description>
         <pubDate>2021-06-04 13:31:00 UTC</pubDate>
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         <title>LA FOLLIA NELL&#39; ARTE </title>
         <author>saradisaro1</author>
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         <description><![CDATA[<div>l'urlo, Munch (1893)<br>”Camminavo lungo la strada con due amici quando il sole tramontò. Il cielo si tinse all’improvviso di rosso sangue; mi fermai, mi appoggia stanco morto a un recinto sul fiordo nero e azzurro e sulla città c’erano sangue e lingue di fuoco. I miei amici continuavano a camminare e io tremavo ancora di paura e sentivo che un grande urlo infinito pervadeva la natura”</div>]]></description>
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         <pubDate>2021-06-04 13:32:02 UTC</pubDate>
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         <author>saradisaro1</author>
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         <description><![CDATA[<div>l'impero delle luci, René Magritte</div>]]></description>
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         <pubDate>2021-06-04 13:34:46 UTC</pubDate>
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         <author>saradisaro1</author>
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         <description><![CDATA[<div>la "bicicletta", Duchamp</div>]]></description>
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         <pubDate>2021-06-04 13:36:43 UTC</pubDate>
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         <author>saradisaro1</author>
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         <description><![CDATA[<div>il volto della guerra, Dalì<br><br></div>]]></description>
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         <pubDate>2021-06-04 13:38:27 UTC</pubDate>
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         <description><![CDATA[<div>la persistenza della memoria, Dalì<br><br></div>]]></description>
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         <pubDate>2021-06-04 13:39:33 UTC</pubDate>
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         <description><![CDATA[<div>Salvador Dalì<br><br></div>]]></description>
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         <pubDate>2021-06-04 13:40:59 UTC</pubDate>
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         <author>saradisaro1</author>
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         <description><![CDATA[<div>il carnevale di Arlecchino, Mirò<br><br></div>]]></description>
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         <pubDate>2021-06-04 13:42:20 UTC</pubDate>
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         <author>saradisaro1</author>
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         <description><![CDATA[<div>sviluppo di un albero, Mondrian </div>]]></description>
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         <pubDate>2021-06-04 13:43:42 UTC</pubDate>
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         <title>L&#39;AGENDA 2030 </title>
         <author>saradisaro1</author>
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         <description><![CDATA[<div>L’agenda 2030 è stata istituita dall’ONU ed è composta da 17 obiettivi. Oggi andremo ad analizzare il terzo.&nbsp;<br>OBIETTIVO 3: assicurare la salute e il benessere per tutti e per tutte le età</div><div>3.5&nbsp; &nbsp; &nbsp;Rafforzare la prevenzione e il trattamento di <em>abuso di sostanze</em>, tra cui l’abuso di <em>stupefacenti</em> e il consumo nocivo di <em>alcol</em></div><div>3.8&nbsp; &nbsp; &nbsp;Conseguire una <em>copertura sanitaria universale</em>, compresa la protezione da rischi finanziari, l’accesso ai servizi essenziali di <em>assistenza sanitaria</em> di qualità e l’accesso sicuro, efficace, di qualità e a <em>prezzi accessibili a medicinali di base e vaccini per tutti</em></div><div><br><br></div>]]></description>
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         <pubDate>2021-06-04 13:51:21 UTC</pubDate>
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         <title>LE DROGHE OGGI </title>
         <author>saradisaro1</author>
         <link>https://padlet.com/saradisaro1/i8j69ufa4mjwztkm/wish/1587805180</link>
         <description><![CDATA[<div>Una droga è una sostanza che quando entra nel nostro corpo e arriva al cervello, modifica i nostri comportamenti e le nostre emozioni attraverso il sistema nervoso. Ne esistono di diverse tipologie, con conseguenze differenti, per esempio:</div><div>. le <em>droghe depressive</em> rallentano le funzioni della mente, calmano, ma a fine effetto ci si sente peggio di prima;</div><div>. le <em>droghe eccitanti</em>  ti fanno sentire più energico per finire con l’essere sfiniti;</div><div>. le <em>droghe allucinogene</em> sono quelle con conseguenze peggiori per due motivi, vengono prodotte clandestinamente, vengono tagliate (cioè mescolate) con altre sostanze tossiche. Spesso vengono assunte da ragazzi giovani insieme ad alcolici. Sono spesso la causa del “colpo di calore” (aumento della temperatura e della sudorazione) che può portare alla morte.&nbsp;</div><div>Nel caso della cocaina (droga eccitante) altera il funzionamento di tre importanti neurotrasmettitori (dopamina, noradrenalina, serotonina), facendo stimolare la loro produzione e facendoci sentire euforici, sicuri di noi ed energici Naturalmente ha sempre avuto aspetti negativi come le allucinazioni, la depressione a fine effetto, insicurezze e bisogno continuo di assumerne ancora.</div><div>E le crisi d’astinenza? Beh le droghe hanno la capacità di essere come delle calamite da cui non ci si può più staccare, ne diventiamo facilmente dipendenti e starne senza ci fa stare male. Dopo essere diventati dipendenti da una qualsiasi droga il nostro cervello "la normalizza". Di conseguenza non riusciamo più ad essere felici, o a controllare le emozioni senza droga</div><div><br><br></div>]]></description>
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         <pubDate>2021-06-06 10:07:41 UTC</pubDate>
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         <title></title>
         <author>saradisaro1</author>
         <link>https://padlet.com/saradisaro1/i8j69ufa4mjwztkm/wish/1587918576</link>
         <description><![CDATA[]]></description>
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         <pubDate>2021-06-06 12:47:52 UTC</pubDate>
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