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      <title>Classe 5A by Luciana Ruggieri</title>
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      <language>en-us</language>
      <pubDate>2019-01-10 10:19:14 UTC</pubDate>
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         <title>Compito per giovedì 14</title>
         <author>lucianaruggieri</author>
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         <description><![CDATA[<div>La città metropolitana.</div>]]></description>
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         <pubDate>2019-01-10 10:56:02 UTC</pubDate>
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         <title>Edoardo Santoro</title>
         <author></author>
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         <description><![CDATA[<div>Alessandro Magno diventò Re a soli 20 anni, perché suo padre cioè Filippo II morì. il sogno di Alessandro era quello di riunire tutti i regni in un unico solo Impero, in cui ogni persona apprezzava le tradizioni dell'altro. Lui conquistò L'asia Minore , la Fenicia , l'Egitto,, dopo questa grande impresa sottomise e batté i Persiani .Dopo di che conquistò la Mesopotamia fino al fiume Indo .Morì all'età di 33 anni</div>]]></description>
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         <pubDate>2019-01-15 16:13:27 UTC</pubDate>
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         <title>Sofia Vitulli</title>
         <author></author>
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         <description><![CDATA[<div>Alessandro divenne re a 20 anni.<br>Alessandro volle continuare l' attacco che il papà cioè Filippo ll non riuscì a terminare.Si spinse verso le coste dell' Asia Minore e pian piano anche verso l' interno, conquistando: la Fenicia e l' Egitto.Esso non si fermò e continuò verso il fiume Indo.Alessandro dopo questa impresa riuscì a sconfiggere i Persiani. alessandro morì per una febbre molto alta, a soli 33 anni.E dopo la sua morte lo chiamarono Alessandro Mango. </div>]]></description>
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         <pubDate>2019-01-16 13:10:15 UTC</pubDate>
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         <title>Teresa Statile</title>
         <author></author>
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         <description><![CDATA[<div>Alessandro divenne re a soli 20 anni.<br>Però lui volle continuare l' attacco del papà ai Persiani. Concuistò le coste dell' Asia minore, poi si spinse più a nord conquistando la Fenicia e l'Egitto. Dopo questa grande impresa sconnfisse i Persiani. Avviandosi  verso la Grecia morì per una febbre improvvisa. Da quel momento lo nominarono Alessandro Magno. </div>]]></description>
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         <pubDate>2019-01-24 10:35:23 UTC</pubDate>
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         <title>Silvia e Nicol </title>
         <author></author>
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         <description><![CDATA[<div><br>Alessandro divenne re nel 336 a.C. dopo la morte di suo padre filippo II, a soli 20 anni. fin da piccolo era stato addestrato da un'filosofo che si chiamava Aristotele, e inizio ad amare la politica cultura e greca , il sogno di Alessandro Magno era creare un impero pacifico .Ma e morto per una febbre improvvisa a soli 33 anni sulla strada del ritorno dalla Grecia. Dopo la sua morte Alessandro fu ricordato come Alessandro Magno cioè Alessandro il Grande.  </div>]]></description>
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         <pubDate>2019-01-24 10:43:26 UTC</pubDate>
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         <title>Melissa Donvito</title>
         <author></author>
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         <description><![CDATA[<div><br>Quando Filippo II morì,suo figlio Alessandro diventò Re a soli vent'anni </div>]]></description>
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         <pubDate>2019-01-24 10:44:02 UTC</pubDate>
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         <title>Alessandro </title>
         <author></author>
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         <description><![CDATA[<div>Alessandro magno a 20 anni diventò re ed era a fare quello che non era riuscito a fare il padre cioè sconfiggere i persiani </div>]]></description>
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         <pubDate>2019-01-24 10:44:48 UTC</pubDate>
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         <title>felice </title>
         <author></author>
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         <description><![CDATA[<div>alessandro magno diventò re a soli i 20 anni e morì a 20 anni.</div>]]></description>
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         <pubDate>2019-01-24 10:45:25 UTC</pubDate>
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         <title>Francesco Tataranni</title>
         <author></author>
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         <description><![CDATA[<div>In soli dodici anni conquistò l'intero <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Impero_achemenide">Impero persiano</a>, un territorio immenso che si estendeva dall'<a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Asia_Minore">Asia Minore</a> all'<a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Egitto">Egitto</a> fino agli attuali <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Pakistan">Pakistan</a>, <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Afghanistan">Afghanistan</a> e <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/India">India</a> settentrionale. Tale straordinario successo fu dovuto sia a una congiuntura storica eccezionalmente favorevole (le crisi dell'Impero persiano e della <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Antica_Grecia">Grecia</a> delle poleis, unite all'opera espansionistica già incominciata dal padre) sia a una sua innegabile intelligenza militare e diplomatica. Dotato di grande coraggio e carisma, Alessandro aveva un forte ascendente sui suoi soldati, che spronava anche partecipando personalmente ai combattimenti. Inoltre, egli fu uno dei primi condottieri dell'antichità ad aver capito l'importanza fondamentale della <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Propaganda">propaganda</a>, sia per guadagnare prestigio nelle proprie fila, sia per incutere timore ai nemici. </div>]]></description>
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         <pubDate>2019-01-24 10:53:20 UTC</pubDate>
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         <title></title>
         <author></author>
         <link>https://padlet.com/lucianaruggieri/5A/wish/323841188</link>
         <description><![CDATA[<div>Alessandro divenne re a 20 anni dopo la morte di Filippo II. Venne affidato per l'istruzione ad  Aristotele , uno dei più grandi filosofi dell' epoca. Riuscì a realizzare il suo sogno: di unire tutti i regni dell'Asia minore, e creare un unico impero.<br> </div>]]></description>
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         <pubDate>2019-01-24 10:57:01 UTC</pubDate>
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         <title>Andrea </title>
         <author></author>
         <link>https://padlet.com/lucianaruggieri/5A/wish/325073733</link>
         <description><![CDATA[<div>Alessandro divenne re a soli 20 anni, quando era piccolo era stato affidato a un grande filosofo che si chiamava    Aristotele,appena diventò re volle subito terminare il lavoro che il padre non era riuscito a fare,cioè quello di sconfiggere i Persiani.Lui morì a soli 33 anni,per una febbre improvvisa.Dopo la sua morte venne chiamato Alessandro Magno, <br>cioè Alessandro il Grande,perché sconfisse i Persiani.</div>]]></description>
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         <pubDate>2019-01-28 18:16:17 UTC</pubDate>
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         <title>Sofia Vitulli</title>
         <author></author>
         <link>https://padlet.com/lucianaruggieri/5A/wish/325916629</link>
         <description><![CDATA[<div>Era un pomeriggio soleggiato, e gli abitanti di Londra andavano per strade e negozi. Sherlock Holmes, passò proprio in quel momento difronte a una casa, dove era accaduto un' omicidio. Sherlock, all' improvviso sentì delle urla provenire proprio da quella casa. Allora decise di suonare il campanello ed andare a vedere cosa stava succedendo. Gli aprì una signora traumatizzata, praticamente in lacrime. Sherlock, chiese alla signora perchè era così traumatizzata, la signora gli rispose che appena lei era tornata a casa vide suo marito disteso a terra. Sherlock, chiese alla signora se esso era sporco di sague, e gli rispose di si. Sherlock, decise di interrogare tutti i presenti. per prima, interrogò i figli della signora; e loronon sembravano sospetti, infatti derante l' omicidio erano con la signora. La signora pur essendo ritornata e trovando lei stessa il marito morto, Sherlock, la interrogò lo stesso; ma lei cercava sempre di cambiare discorso. Era rimasto solo il fratello della vittima; ma la signora restava la più sospetta tra tutti gli altri. Sherlock, decise di esaminare il coltello, e il sangue della signora; per vedere se era stata proprio lei a uccidere il marito.Infatti il DNA risultava lo stesso e identico a quelo della signora. Sherlock, capì che quel pianto che gli aveva fatto alla porta, era tutto finto. Chiamò subito la polizia e fece arrestare immediatamente l' assassina. Sherlock, anche questa volta ha è riuscito a scoprire il colpevole.</div>]]></description>
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         <pubDate>2019-01-30 16:35:09 UTC</pubDate>
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         <title>Alessandro </title>
         <author></author>
         <link>https://padlet.com/lucianaruggieri/5A/wish/325943793</link>
         <description><![CDATA[<div>Alessandro Magno figlio di Filippo secondo divento re a soli 20 anni Filippo aveva affidato l' educazione ad Aristotele.Alessandro Magno aveva sconfitto subito i persiani , con il suo esercito sbarcò in Asia minore e conquistò le colonie greche della costa.Poi si spostò più a sud e occupò  la Fenicia e l' Egitto .In pochi anni Alessandro riuscì  in un impresa straordinaria : sconfisse definitamente l' esercito persiano e occupò tutti i territori fino al fiume Indo.</div>]]></description>
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         <pubDate>2019-01-30 17:27:07 UTC</pubDate>
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         <title>Giulia Donisi</title>
         <author>giuliadonisi1</author>
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         <description><![CDATA[<div>Alessandro Magno e il suo sogno di un impero universale.<br><br>Alessandro è una delle maggiori figure della storia: è diventato una leggenda per la grandezza delle sue imprese, per il fascino della sua personalità e per essere morto appena trentenne, al culmine della sua gloria.<br>Macedone di nascita, fu un re conquistatore ed un abile stratega.<br>Denominato "Magno" - Il Grande - per i suoi trionfi, incarnò l'eroe temerario delle sfide impossibili, il colto generoso e violento coi nemici.<br>Figlio del re Filippo II, fondatore della potenza macèdone, Alessandro nacque a Pella nel 356 a.C. e ricevette un'accurata educazione fisica, politica e militare per diventare un sovrano capace.<br>Ebbe la fortuna di avere come precettòre il grande filosofo greco Aristotele, leggendo l'Iliade e l'Odissea di Omèro, che esaltavano i valori della forza militare.<br>Salito al trono dopo l'assassinio del padre nel 336 a.C., formò la Lega di Corinto anche coi Greci sottomessi e iniziò la conquista dell'esteso regno persiano, sconfiggendo Dario III.<br>Poi si volse contro l'Egitto, governato dai Persiani, e fondò la città di Alessandria, conquistando le maggiori città del loro impero, tra cui Babilonia, Susa e Persèpoli.<br>Fu proclamato anche re dell'Asia.<br>Astutamente, Alessandro fece uccidere il sàtrapo, un governatore dell'Impero Persiano, che aveva ucciso Dario per omaggiare il vincitore, al fine di apparire ai vinti come un sovrano magnanimo e pacificatore.<br>Sposò Rossane, figlia del re di Battriana (ora Afghanistan), e subito riprese le sue conquiste stavolta a sud del Mar Càspio, per poi arrivare sin nell'India settentrionale e compiere straordinarie scoperte.<br><br><br><br><br><br></div>]]></description>
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         <pubDate>2019-01-30 19:49:16 UTC</pubDate>
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         <title>ILARIA CASTELLO</title>
         <author></author>
         <link>https://padlet.com/lucianaruggieri/5A/wish/326081611</link>
         <description><![CDATA[<div>Alessandro  Magno diventò re a soli 20 anni. Alessandro apprezzava la cultura greca perché era stato istruito da Aristotele grandissimo filosofo storico. Il sogno di  Alessandro era quello di riunire tante civiltà  per formare un grande impero. Lui morì verso i 33 anni per una strana febbre improvvisa . Alessandro dopo la sua morte fù chiamato ALESSANDRO IL GRANDE </div>]]></description>
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         <pubDate>2019-01-30 23:21:51 UTC</pubDate>
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         <title></title>
         <author>lucianaruggieri</author>
         <link>https://padlet.com/lucianaruggieri/5A/wish/326215725</link>
         <description><![CDATA[<div>Maestra Luciana<br>L'antico popolo dei Lucani.<br><br></div>]]></description>
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         <pubDate>2019-01-31 11:31:29 UTC</pubDate>
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      </item>
      <item>
         <title>Sofia Vitulli</title>
         <author></author>
         <link>https://padlet.com/lucianaruggieri/5A/wish/328339094</link>
         <description><![CDATA[<div>I Lucani furono una popolazione appartenente al ceppo italico e di lingua osca, che giunse, nel V secolo a.C., nellache daessi prese il nome di Lucania, territorio genericamente compreso tra i fiumi Sale, Bradano, Laos e Crati,fino ad allora chiamato dai Greci Enotria.<br><br>All' inizio del IV secolo a.C. si espansero verso sud-ovest, nell' attuale Calabria, dove vennero in conflitto con i Greci della Magna Grecia, in particolare con Siracusa che riuscì a dividere i Lucani e a sbarrare loro il passo.<br>L' espansionismo del popolo italico si volse allora verso est, deve si scontrò con Taranto. In seguito presero parte alle Guerre sannitiche e alle Guerre pirriche contro la potenza in ascesa di Roma, che riuscì a sottometterli nel 275 a.C. Tra il III e il I secolo a.C. i Lucani presero parte a diverse inserruzioni italiche contro il dominio romano, senza riuscire a riacquisire l' indipendenza; a partire dalla decisiva battaglia di porta collina ( 82 a.C ) ebbe inizio la loro definitiva romanizzazione.<br>Dal punto di vista religioso, oltre al culto di Maremarte ( il Marte dei Romani ), era particolarmente diffuso il culto di Mefite, dea delle acque.<br>I Lucani parlavano l' osco, ua lingua indeorpea del gruppo osco-umbro diffusa tra numerosi popoli italici ad essi affini, come i loro vicini Sanniti, che avevano assorbito gli Osci nel V secolo a.C.<br>Appresero l' uso della scrittura dai Greci, le loro iscrizioni, pur essendo in lingua osca, utilizzavano perciò l' alfabeto greco.</div>]]></description>
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         <pubDate>2019-02-06 16:26:03 UTC</pubDate>
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      <item>
         <title>MATILDE FARINA</title>
         <author></author>
         <link>https://padlet.com/lucianaruggieri/5A/wish/328374175</link>
         <description><![CDATA[<div>VISSERO NEI TERRITORI CHE OGGI CORRISPONDONO ALLA BASILICATA. PER LUNGO TEMPO LA LORO ATTIVTA PRINCIPALE FU LA PASTORIZIA,A CUI SI AGGIUNSE POI LA PRATICA DELL" AGRICOLTURA.</div>]]></description>
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         <pubDate>2019-02-06 17:18:29 UTC</pubDate>
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      <item>
         <title>Edoardo  Santoro</title>
         <author></author>
         <link>https://padlet.com/lucianaruggieri/5A/wish/328375696</link>
         <description><![CDATA[<div>I Lucani furono una popolazione appartenente al ceppo italico che giunse nel V secolo a.C,che da essi prese il nome di Lucani,territorio compreso tra i fiumi <br>Sele,Bradano,Laos e Crati,territorio che fino ad allora chiamato dai Greci Eniotra.All'inizio dell IV secolo a.C si espansansero verso la Calabria e vennero in conflitto con i Greci della Magna Grecia che li bloccarono.Allora si spostarono verso Taranto. Inseguito combatterono contro i Romani prendendo parte alle guerre sannitiche e pirriche.Furono definitamente sconfitti dai Romani nel 275 a.C.,e da lì cominciò il dominio Romano sulla Lucania e la totale romanizzazione dei Lucani.Le origini del nome sono incerte.Secondo alcuni deriva dal latino luci e,bosco sacro,o da lucs che vuol dire luce o radura.Per altri deriva dal greco lucos ,che vuol dire lupo<br> terrà dei lupi.Era una popolazione dedita alla pastorizia e alla agricoltura.La lingua parlata era l'osco,e dopo il latino.Professavano il culto del dio Marte,ed era anche molto diffuso il culto delle acque Mefite.I Lucani erano un popolo indo-europeo che proveniva dall'Anatoli</div>]]></description>
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         <pubDate>2019-02-06 17:20:53 UTC</pubDate>
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      <item>
         <title>Alessandro</title>
         <author></author>
         <link>https://padlet.com/lucianaruggieri/5A/wish/328398852</link>
         <description><![CDATA[<div>i Lucani furono una popolazione appertenente al ceppo Italico e di lingua osca che giunse nel V secolo a.C nella terra che esce da essi prese il nome di Lucania , territorio genericamente  preso dai fiumi Sele Bradano Laos e Crati ,fino ad allora chiamato dai greci Enetroia. Nel inizio del IV secolo a.C si espansero verso sud ovest ,nell' attuale Calabria dove venero in conflitto con i greci della Magna Grecia ,in particolare con Siracusa che riuscì a dividere i lucani e a sbarrare loro il passo.</div>]]></description>
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         <pubDate>2019-02-06 17:58:52 UTC</pubDate>
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         <title>Francesco TATARANNI</title>
         <author></author>
         <link>https://padlet.com/lucianaruggieri/5A/wish/328418135</link>
         <description><![CDATA[<div>La <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Lucania">Lucania</a> secondo l'<em>Historical Atlas</em> di William R. Shepherd (1911)</div><div><br>I <strong>Lucani</strong> furono una popolazione appartenente al ceppo <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Italici">italico</a> e di <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Lingua_osca">lingua osca</a>, che giunse, nel <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/V_secolo_a.C.">V secolo a.C.</a>, nella terra che da essi prese il nome di <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Lucania">Lucania</a>, territorio genericamente compreso tra i fiumi <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Sele">Sele</a>, <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Bradano">Bradano</a>, <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Lao_(fiume)">Laos</a> e <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Crati">Crati</a>, fino ad allora chiamato dai Greci <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Enotria">Enotria</a>.<br><br></div><div><br>All'inizio del <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/IV_secolo_a.C.">IV secolo a.C.</a> si espansero verso sud-ovest, nell'attuale <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Calabria">Calabria</a>, dove vennero in conflitto con i <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Antica_Grecia">Greci</a> della <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Magna_Grecia">Magna Grecia</a>, in particolare con <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Siracusa">Siracusa</a> che riuscì a dividere i Lucani e a sbarrare loro il passo. L'espansionismo del popolo italico si volse allora verso est, dove si scontrò con <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Taranto">Taranto</a>. In seguito presero parte alle <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Guerre_sannitiche">Guerre sannitiche</a> e alle <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Guerre_pirriche">Guerre pirriche</a> contro la potenza in ascesa di <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Antica_Roma">Roma</a>, che riuscì a sottometterli nel <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/275_a.C.">275 a.C.</a> Tra <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/III_secolo_a.C.">III</a> e <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/I_secolo_a.C.">I secolo a.C.</a> i Lucani presero parte a diverse insurrezioni italiche contro il dominio romano, senza riuscire a riacquisire l'indipendenza; a partire dalla decisiva <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Battaglia_di_Porta_Collina">battaglia di Porta Collina</a> (<a href="https://it.wikipedia.org/wiki/82_a.C.">82 a.C.</a>) ebbe inizio la loro definitiva <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Romanizzazione_(storia)">romanizzazione</a>.<br><br></div>]]></description>
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         <pubDate>2019-02-06 18:28:56 UTC</pubDate>
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         <title>Ilaria  Castello</title>
         <author></author>
         <link>https://padlet.com/lucianaruggieri/5A/wish/328433848</link>
         <description><![CDATA[<div>I Lucani vissero nel V secolo a. C. Vivevano in Lucania ora chiamata Basilicata. Presero il nome dalla loro Regione. All' inizio si espansero verso l' attuale Calabria  ed entrarono in conflitto con i Greci. <br>Sopra tutto con Siracusa. La Lucania è una regione è che faceva parte del ceppo italico. Successivamente si scontrarono con Taranto e così iniziarono le guerre <br>SANNITICHE e alle guerre PIRRICHE contro l' accesa potenza di Roma che riuscì a sottometterli nel 275 a. C. <br>Durante il III e il I secolo a. C.  Presero parte di diverse isurrezioni  italiche contro il dominio Romano senza riuscire ad acquisire l' indipendenza. A partire dalla decisiva battaglia a Porta Collina iniziò la loro ROMANIZZAZIONE</div>]]></description>
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         <pubDate>2019-02-06 18:52:31 UTC</pubDate>
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         <title>Melissa Donvito</title>
         <author>v_donvito</author>
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         <description><![CDATA[<div> I Lucani erano un popolo indoeuropeo che abitava le zone montuose dell’Appennino Centrale. Il loro nome deriva dall’osco lukon, che significa lupo. Intorno al 500 a.C., dopo aver fondato le città di Teggiano e Atena Lucana lungo le rive del fiume Tanagro, si diressero verso l’Agri dove edificarono <strong>Grumentum</strong>.Si diffusero quindi nell’intera Lucania dove si mescolarono alle popolazioni locali. La Lucania era stata originata dai Lyki, una popolazione giunta nella penisola italica dall’Anatolia. A partire dall’VIII secolo giunsero sulla sua costa i greci, che vi edificarono le loro colonie. La Lucania di quel periodo aveva confini molto diversi dagli attuali; essi si estendevano sul versante tirrenico tra il fiume Lao in Calabria ed il fiume Sele in Campania. Sul versante ionico il suo territorio si estendeva dal fiume Crati in Calabria, al fiume Bradano in Basilicata. Nel frattempo le tribù osco-sabelliche scesero dalle zone interne alla costa per contrastare il predominio dei greci che si estendeva fino a <strong>Poseidonia</strong>, il centro più importante eretto a capitale delle colonie greche dell’area. Queste tribù distrusserro diverse città risparmiando solo <strong>Velia</strong>. L’atteggiamento delle popolazioni lucane nei confronti di Roma, fu sempre improntato ad un’aperta ostilità; infatti nelle guerre tra Romani e Sanniti e tra Romani e Bruzi, i Lucani si schierarono sempre con i nemici di Roma. Assoggettati con la forza delle armi, vissero senza creare ulteriori problemi fino alla calata di <strong>Annibale</strong> in Italia. Alla battaglia di <strong>Canne</strong> combatterono a fianco del condottiero cartaginese. Dopo la sconfitta alla battaglia del <strong>Metauro</strong> e il conseguente ritiro dei cartaginesi, la vendetta di Roma si abbattè spietatamente sui Lucani che vennero sottomessi definitivamente. </div>]]></description>
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         <pubDate>2019-02-06 19:33:41 UTC</pubDate>
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         <title>Nicol Montemurro</title>
         <author>veda2014</author>
         <link>https://padlet.com/lucianaruggieri/5A/wish/328461765</link>
         <description><![CDATA[<div>la Lucania é una regione storica dell'italia antica e corrisponde nel territorio nel quale le gentui italiche di lingua osca si cristallizarono nel popolo dei lucani,a partire dal V secolo a.C.<br>A partire dalla colonizzazione greca,mentre i litoriali da entranbi i lati erano occupati dalle loro colonie,che sucessivamente hanno esteso la loro influlenza anche all'interno,l'entroterraera occupato dagli Enotri.Più in particolare i Lucani,popolo italico dalla lingua osea,si insediarono nell'aria nel V secolo a.C.sappiamo di STrabone un geografo e storico greco,che gli antichi Lucani ebbero una costituzione democratica,salvo in tempo di guerra quando un direttrice veniva scielto tra i magistrati normali.Alcuneiscrizioni in lingua osea sopravissero nei caratteri greci su alcune monete, a partire nel IV secolo a.C.queste tribù,si espanzero verso sud-ovest,nell'attuale Calabria,dove vennero in conflitto con gli italoti della Magna Grecia,in particolare Siracusa,che riusci a dividere i Lucanie a sbarrare il passo:l'espanzionismo lucano si volse,allora,verso est,dove si scontro con Taranto.</div>]]></description>
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         <pubDate>2019-02-06 19:39:32 UTC</pubDate>
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         <title>Silvia Raucci</title>
         <author></author>
         <link>https://padlet.com/lucianaruggieri/5A/wish/328471366</link>
         <description><![CDATA[<div><br>I LUCANI furono una popolazione al ceppo ITALICO e di LIGUA osca, fiunse ne V secolo a.C., nella terra di cui presero il nome di Lucania, il territorio era compreso tra i fiumi Se le,Bradano, Laos e Crati, i Greci fino ad allora gli hanno chiamati Enotria.<br>All' inizio del IV secolo a.C. si espandersi verso sud-ovest,in CALABRIA, dove vennero in conflitto con i Greci della MAGNA GRECIA,detto anche in poche parole SIRACUSA,che  riuscì a dividere i <mark>Lucani </mark>e a sbarrare il loro passo.L' espansione del popolo <br>Italico si volse verso est, dove  iniziò la guerra con Taranto.Presero parte alle guerre sonnitiche e alle Guerre pirriche, che riuscì a sottomettersi nel 275 a.C.tra il III e il I secolo a.C i Lucani presero parte a diverse insurrezioni contro il dominio Romano.A partire dalla decisiva battaglia di <mark>Parta  </mark><br><mark>Callina</mark> (84 a.C) ebbe inizio la loro definitiva romanizzione.<br>Alcuni  Lucani parlavano l' osco una lingua indeuropa del gruppo osco ubro diffusa tra numerosi popoli Italici, come i loro vicini Sonniti che avevano assorbito gli Osci nel V secolo a.C. appresero l' uso della scritturadai Greci; le loro iscrizioni, pur essendo in ligua osca, utilizzavano perciò l' alfabeto Greco.<br>Gli usi dei Lucani erano in tutto similia <br>quelli delle altre popolazioni sabelliche: abitavano città poste su alture e vivevano prevalentemente di pastorizia,anche se, nel secolo successivo al loro insediamento, alla pastorizia si associo' l' agricolturasi diffuse l'usodi abientare in fattiriesparse sul terriitorio.Il termine Lucano deriva da latino <mark>Lucus (bosco sacro).</mark><br> </div>]]></description>
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         <pubDate>2019-02-06 19:58:11 UTC</pubDate>
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         <title>Andrea </title>
         <author></author>
         <link>https://padlet.com/lucianaruggieri/5A/wish/328494659</link>
         <description><![CDATA[<div>I Lucani furono una popolazione al ceppo ITALICO,presero il nome da Lucania.I Greci fino ad allora gli chiamarono Enotria, all'inizio del IV secolo a.C.,si espansero verso sud-ovest,in Calabria,dove vennero in conflitto con i Greci,della Magna Grecia.<br><br></div>]]></description>
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         <pubDate>2019-02-06 20:49:45 UTC</pubDate>
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         <title>Ivan</title>
         <author></author>
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         <description><![CDATA[<div><br><br></div>]]></description>
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         <pubDate>2019-02-06 22:16:16 UTC</pubDate>
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         <title>Giulia donisi</title>
         <author>giuliadonisi1</author>
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         <description><![CDATA[]]></description>
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         <pubDate>2019-02-06 22:19:18 UTC</pubDate>
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         <title></title>
         <author>lucianaruggieri</author>
         <link>https://padlet.com/lucianaruggieri/5A/wish/329979319</link>
         <description><![CDATA[<div>La città metropolitana.</div>]]></description>
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         <pubDate>2019-02-11 17:14:44 UTC</pubDate>
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         <title>Melissa Donvito</title>
         <author>v_donvito</author>
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         <description><![CDATA[<div>LA CITTA' METROPOLITANA<br>È un livello di governo locale che sostituisce la provincia e che verrà istituito a partire dal 1 gennaio 2014 nelle dieci maggiori città delle regioni a statuto ordinario (Roma, Torino,Milano,Bologna, Venezia, Genova,  Firenze, Bari, Napoli e Reggio Calabria). Ad esse se ne potranno aggiungere altre nelle regioni a statuto speciale. La città metropolitana fu introdotta per la prima volta con la legge sull’ ordinamento locale n. 142 del 1990, nel 2001 entrò a far parte dell’articolo 114 della Costituzione (“La Repubblica è costituita dai comuni, dalle province, dalle <strong>città metropolitane</strong>, dalle regioni e dallo Stato”) e finalmente verrà istituita in base alla legge n. 135 del 2012. Questa riordina anche le province, accorpandole come enti i cui organi sono formati da amministratori dei comuni che ne fanno parte e istituisce le unioni obbligatorie dei comuni di minore dimensione per le quali le leggi regionali dovranno stabilire gli ambiti ottimali.<br><br></div><div><strong>A CHE COSA SERVE LA CITTA’ METROPOLITANA?<br></strong><br></div><div>Ad introdurre anche in Italia, come è avvenuto da tempo negli altri Paesi  europei, istituzioni speciali e differenziate per le principali aree urbane che permettano di governare comunità locali che si sono sviluppate oltre i confini amministrativi tradizionali e che hanno problemi comuni. Per l’ambiente, il governo del territorio, la mobilità, la sanità, lo sviluppo economico e sociale i confini amministrativi dei comuni sono insufficienti e la provincia attuale è istituzione debole per produrre politiche efficaci e condivisa fra i vari attori.  La legge prevede infatti, che sia lo <strong>Statuto</strong> a decidere, al di là di quanto è previsto per i comuni attuali, su questioni fondamentali come la suddivisione delle competenze tra la città metropolitana e i comuni, l’articolazione in unità comunali e il sistema elettorale. É previsto inoltre che lo Stato e le regioni, ciascuno per le proprie competenze, attribuiscano ulteriori funzioni alle città metropolitane, poiché non è pensabile che le nuove istituzioni possano essere davvero efficaci se non si differenziano dalle province ordinarie assumendo poteri e funzioni più forti nel’ambito delle rispettive regioni.<br><br></div><div><strong>MA CHE COS’È UNO STATUTO’ ?<br></strong><br></div><div>È l’atto giuridico più importante che contiene i principi fondamentali alla base dei diritti e doveri della cittadinanza e dell’ente. Dal 1990 è stata riconosciuta ai comuni la possibilità di darsi propri Statuti con i quali, nell’ ambito dei principi fissati dalla legge, si stabiliscono gli strumenti della partecipazione popolare, del decentramento, dell’accesso dei cittadini alle informazioni e ai procedimenti amministrativi, le norme di funzionamento e di rapporto tra gli organi (<strong>Sindaco, giunta e consiglio</strong>), l’ordinamento degli uffici e dei servizi.<br><br></div><div><strong> <br></strong><br></div><div><strong>COSA DIFFERENZIA LO STATUTO METROPOLITANO CON QUELLO COMUNALE?<br></strong><br></div><div>Lo <strong>Statuto metropolitano</strong> stabilisce quali sono le rispettive competenze della <strong>città metropolitana</strong> e dei comuni e può decidere su importanti questioni al di là di quelle su cui possono decidere gli Statuti comunali. Innanzitutto può prevedere il conferimento da parte della città metropolitana di proprie funzioni ai comuni, o viceversa, anche in forma differenziata per aree territoriali determinate, con contestuale trasferimento delle risorse umane, strumentali e finanziarie necessarie per il proprio svolgimento. In secondo luogo può prevedere una articolazione del comune capoluogo in più municipi, e in tal caso la proposta di Statuto è sottoposta a referendum tra tutti i cittadini della città appartenenti all’area metropolitana. In terzo luogo può prevedere che il Sindaco della città metropolitana sia di diritto quello del comune capoluogo, oppure che sia eletto tra i Sindaci e i consiglieri comunali che fanno parte del consiglio metropolitano (c<strong>onsiglio composto da 16  membri eletto dal collegio formato dai Sindaci e consiglieri comunali dei comuni della città metropolitana)</strong>; oppure, nel caso in cui lo Statuto contenga l’articolazione del comune capoluogo in più comuni, può prevedere che il Sindaco e il consiglio metropolitano siano eletti direttamente da parte di tutti i cittadini dell’area metropolitana. La titolarità delle cariche della città metropolitana è a titolo esclusivamente <strong>onorifico</strong>.<br><br></div><div><strong>Perché l’elezione diretta del Sindaco e del consiglio metropolitano è possibile solo se il comune capoluogo si articola in più comuni?<br></strong><br></div><div>Perché i modelli di città metropolitana che funzionano maggiormente in Europa sono due, e a questi il legislatore si è ispirato lasciandola libertà a ciascuna città di scegliere quale adottare, con la possibilità di cambiare la scelta nel corso del tempo attraverso una semplice modifica del proprio Statuto. Il primo è il governo metropolitano di secondo livello espresso dai comuni, come le <em>communautes urbaine </em>in Francia, Lisbona e Porto in Portogallo. Il secondo è il governo metropolitano di Primo livello eletto direttamente, con i comuni al proprio interno che hanno poteri ridotti e con il comune centrale il quale è normalmente suddiviso in comuni più piccoli, come Londra con la <em>Greater London Authority, </em>Stoccarda, Parigi, Vienna e Bruxelles (in questi ultimi tre casi il governo metropolitano ha anche i poteri della regione).<br><br></div>]]></description>
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         <pubDate>2019-02-12 19:12:58 UTC</pubDate>
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         <title>Sofia Vitulli</title>
         <author></author>
         <link>https://padlet.com/lucianaruggieri/5A/wish/330915262</link>
         <description><![CDATA[<div>La città metropolitana Milano è una città metropolitana italiana della Lombardia. Prevista per la prima volta della legge n. 142 sul nuovo ordinamento degli enti locali dell' 8 giugno 1990, art. 17-21, è stata definitivamente istituita dalla legge del 7 aprile 2014 n. 56, sostituendo a partire dall' 1 gennaio 2015 la preesistente provincia di Milano.<br><br>Si estende su una superficie di 1575,65 Kmq e comprende 133 comuni metropolitani, con una popolazione di oltre 3<br> milioni di abitanti. <br><br>Confina a nord con la provincia di Varesee la provincia di Monza e Brianza, a est con la provincia di  Bergamo, a sud-est con la provincia di Cremona e di  Lodi, a sud-ovest con la provincia di Pavia e a ovest con la provincia di Novara (Piemonte). Inoltre comprende tra il comune di San Colombano al Lambro, un' exclave compresa tra le province di Lodi e Pavia.<br><br>GEOGRAFIA FISICA<br>Il territorio della città metropolitana di Milano è situato nella Lombardia centro occidentale, nel tratto di alta Pianura Padana compreso tra il fiume Ticino a ovest e il fiume Adda a est. Il territorio è attraversato, olte che d' Adda e dal Ticino, anche dall' Olona, dal Lambro, dal Seveso, dalla rete dei navigli milanesi e da alcuni torrenti. Il Ticino e l' Adda segnano rispettivamente il confine occidentale e il confine orientale della città metropolitana. Il Ticino, proveniente dalla Svizzera Italiana, forma il Lago Maggiore e confluisce nel Po a valle di Pavia. Affluente del Ticino nel territorio della città metropolitana di Milano è il torrente Arno. L' Arno attraversa l' alto milanese ed è uno dei corsi d' acqua più inquinati della zona. L'Adda, proveniente dall' alta Valtellina, forma il lago di Como e confluisce nel Po fra le province di Lodi e Cremona. In territorio metropolitano l' Adda alimenta il Canale Muzza, il quale a sua volta riceve le acque del torrente Molgora, proveniente dall' alta Brianza. Il fiume Olona, proveinte dalle Pre Alpi Varesine, dopo aver attraversato l' alto milanese, giunge a Milano dove confluisce nel Lambro Meridionale. Affluenti del fiume nel territorio della città metropolitana sono i torrenti Bozzente, Lura, Merlata e Pudiga. L' Olona talvolta è indicato anche come Olona settendrionale per l' omonimia con un alro Olona, che nasce a Bornasco e che sfocia nel Po dopo aver attraversato la provincia di Pavia. Questo seconda Olona, a sua volta viene designato come inferiore o meridionale. Lomonimia è dovuta al fatto che originariamente si trattava di due tronconi dello stesso fiume, deviato dai Romani nel suo tratto superiore verso Milano. Il Lambro proviene dal Triangolo Lariano, l' ambisce la periferia est di Milano e confluisce nel Po presso Orio Litta. Suo affluente in territorio metroolitano è il Colatore Lambro meridionale, derivato dall' Olona a Milano, che riceve le acque in ecceso dei navigli e confluicse nel Lambro in provincia di Lodi. Il Seveso proviene dalle colline a sud do Como e dopo aver lambito la Brianza si perde nel labirinto idrico della città di Milano, confluendo in parte nel Naviglio della Martesana e quindi nel Cavo Redefossi e in parte Cavo Vettabbia. Secondo le statistiche Istat al primo gennaio 2017 la poipolazione straniera resiente nella città metropolitana era di quattrocentoquarantaseimilanovecentoventitre persone, pari al 14% della popolazione. Tra le province e le città metopolitane Italiane, la città metropolitana di Milano è l' area nel quale il numero complessivo di residenti stranieri è il secondo più alto, dopo la città metropolitana di Roma. <br><br>L' ECONOMIA<br>La città metropolitana di Milano è l' aria più importante d' Italia: con 338.011 imprese attive nel 2005 concentra il 42,3% delle imprese lombarde e il 6,6% delle imprese italiane attive e operanti. Questo elemento le consente di generare un altro livello di produttività: annualmente produce una ricchezza superiore ai 124 miliardi di euro. La presenza qualificata è differenziata di ogni comparto economico ha consentito a Milano di affrontare, con un buon vantaggio rispetto ad altre città italiane, le nuove sfide competitive e di confrentarsi con le principali città europee nella capacità di attrarre socetà e banche straniere: in Lombardia hanno sede le maggiri banche italiane ed estere. Uno dei principali motori di sviluppo dell' aria milanese è rappresentato dall' economia creativa che comprende particolari settori in grado di generare nuova ricchezza e proprietà intellettuale, che svolge un ruolo trainante anche per le attività produttive e tradizionali. Nell' aria milanese operano quasi 11.000 istituzioni. La maggior parte delle azziende milanesi e dei relativi addetti operano il settore dei servizi. L'agricoltura rappresenta il 2% dell' economia della città metropolitana, ma continua a mantenere un ruolo importante.  </div>]]></description>
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         <pubDate>2019-02-13 17:07:35 UTC</pubDate>
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      </item>
      <item>
         <title>Edoardo Santoro</title>
         <author></author>
         <link>https://padlet.com/lucianaruggieri/5A/wish/330950962</link>
         <description><![CDATA[<div>le citta metropolitane sono state istituite dal 1 gennaio 2014 nelle  10 regioni a statuto ordina (Roma, Torino. Milano, Bologna , Venezia, Genova ,Firenze, Napoli, Reggio Calabria).Milano è l'unica città metropolitana in Lombardia  che fu'  introdotta con la  legge sull'ordinamento locale n. 142 del 1990,2001 entrò a far parte dell'articolo 114 della Costituzione. </div>]]></description>
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         <pubDate>2019-02-13 18:05:05 UTC</pubDate>
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      </item>
      <item>
         <title>Alessandro</title>
         <author></author>
         <link>https://padlet.com/lucianaruggieri/5A/wish/330962399</link>
         <description><![CDATA[<div>Milano è l'unica città metropolitana della Lombardia ed è stata istituita per la prima volta  con la legge N.142 del 1990 e poi , definitivamente con la legge N 56 del 2014. Dai dati ISTAT aggiornati al 01/01 /2018 la città metropolitana di Milano, composta da 133 Comuni , risulta avere una popolazione di 3.234.658 residenti su di una superficie di 1575,65  chilometri quadrati. </div>]]></description>
         <enclosure url="https://upload.wikimedia.org/wikipedia/commons/2/2f/Milano_-_mappa_rete_metropolitana_(schematica)_-_2011-03-26.svg" />
         <pubDate>2019-02-13 18:22:37 UTC</pubDate>
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      </item>
      <item>
         <title>Nicol Montemurro</title>
         <author>veda2014</author>
         <link>https://padlet.com/lucianaruggieri/5A/wish/330971057</link>
         <description><![CDATA[<div> </div><div><br>La <strong>città metropolitana di </strong><a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Milano"><strong>Milano</strong></a> è una <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Citt%C3%A0_metropolitane_d%27Italia">città metropolitana</a> <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Italia">italiana</a> della <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Lombardia">Lombardia</a>. Prevista per la prima volta dalla <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Legge">legge</a> n. 142 sul nuovo ordinamento degli <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Enti_locali">enti locali</a> dell'8 giugno <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/1990">1990</a>, art. 17-21, è stata definitivamente istituita dalla legge del 7 aprile 2014 n. 56, sostituendo a partire dal 1º gennaio <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/2015">2015</a> la preesistente <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Provincia_di_Milano">provincia di Milano</a>.<br><br></div><div><br>Si estende su una superficie di 1.575,65 km² e comprende 133 comuni metropolitani, con una popolazione di oltre 3 milioni di abitanti.<br><br></div><div><br>Confina a nord con la <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Provincia_di_Varese">provincia di Varese</a> e la <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Provincia_di_Monza_e_Brianza">provincia di Monza e Brianza</a>, a est con la <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Provincia_di_Bergamo">provincia di Bergamo</a>, a sud-est con la <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Provincia_di_Cremona">provincia di Cremona</a> e la <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Provincia_di_Lodi">provincia di Lodi</a>, a sud-ovest con la <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Provincia_di_Pavia">provincia di Pavia</a> e a ovest con la <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Provincia_di_Novara">provincia di Novara</a> (<a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Piemonte">Piemonte</a>). Inoltre comprende il comune di <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/San_Colombano_al_Lambro">San Colombano al Lambro</a>, un'<a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Exclave">exclave</a> compresa tra le province di Lodi e Pavia. <br><br></div>]]></description>
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         <pubDate>2019-02-13 18:38:06 UTC</pubDate>
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      <item>
         <title>Matilde Farina</title>
         <author></author>
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         <description><![CDATA[]]></description>
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         <pubDate>2019-02-13 19:20:53 UTC</pubDate>
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      </item>
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         <title>Ilaria Castello</title>
         <author></author>
         <link>https://padlet.com/lucianaruggieri/5A/wish/331003088</link>
         <description><![CDATA[<blockquote>Milano è una città metropolitana sediata in Lombardia.Introdotta con la legge sull' ordinamento locale numero142 nel 1990. Milano è l' unica città metropolitana in Lombardia </blockquote>]]></description>
         <enclosure url="https://images.tuttitalia.it/geo/citta-metropolitane-2016.png" />
         <pubDate>2019-02-13 19:30:16 UTC</pubDate>
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      <item>
         <title>Andrea</title>
         <author></author>
         <link>https://padlet.com/lucianaruggieri/5A/wish/331009056</link>
         <description><![CDATA[<div>le città metropolitanesono state istituite dal 1 gennaio 2014.MIlano è l'unica città metreopolitana in Lombardia.</div>]]></description>
         <enclosure url="https://geograficamente.files.wordpress.com/2012/04/mappa-citta-metropolitane.jpg" />
         <pubDate>2019-02-13 19:40:03 UTC</pubDate>
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      <item>
         <title>Matilde Farina</title>
         <author></author>
         <link>https://padlet.com/lucianaruggieri/5A/wish/331019633</link>
         <description><![CDATA[<div>La citta' metropolitana è stata costituita dal 1 gennaio  2014 nelle 10 regioni a statuto ordina (Roma, Torino, Milano, Bologna,Genova,Firenze, Napoli,Reggio Calabria). Milano   è l' unica citta' metropolitana  in Lombardia  CHE FU' INTRODOTTA CON LA LEGGE SULL'  ORDINAMENTO LOCALE N. 142 DEL 1990,2001 ENTRO'  A FAR PARTE DELL' ARTICOLO 114 DELLA  COSTITUZIONE.</div>]]></description>
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         <pubDate>2019-02-13 19:59:58 UTC</pubDate>
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         <title>Angela Monaciello</title>
         <author></author>
         <link>https://padlet.com/lucianaruggieri/5A/wish/331042491</link>
         <description><![CDATA[<div>Alessandro il Grande, meglio conosciuto come Alessandro Magno, fu re della Macedonia con il nome di Alessandro III. Altri soprannomi che gli sono stati assegnati sono Alessandro il Conquistatore e Alessandro il Macedone, tutti per sottolineare la grandezza e l'influenza nella storia. Alessandro nacque a Pella, citta' dell'antica Grecia oggi scomparsa, tra il 20 e il 21 Luglio del 356 a.C. Alcuni testi antichi invece collocano la sua nascita attorno al 6 Luglio dello stesso anno. Era figlio del re Filippo II di Macedonia, al quale succedette sul trono nel 336 a.C. a soli vent'anni. Viene chiamato Magno (dal latino magnus che significa "grande") per tutte le battaglie vinte e per il coraggio e la bravura nell'arte militare dimostrati durante il suo regno. </div>]]></description>
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         <pubDate>2019-02-13 20:45:38 UTC</pubDate>
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         <title>Angela Monaciello</title>
         <author></author>
         <link>https://padlet.com/lucianaruggieri/5A/wish/331057574</link>
         <description><![CDATA[<div>Milano e' il capoluogo della Lombardi</div>]]></description>
         <enclosure url="https://it.wikipedia.org/wiki/Citt%C3%A0_metropolitana_di_Milano" />
         <pubDate>2019-02-13 21:28:37 UTC</pubDate>
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      </item>
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         <title>La città metropolitana di Milano</title>
         <author>giuliadonisi1</author>
         <link>https://padlet.com/lucianaruggieri/5A/wish/331119637</link>
         <description><![CDATA[<div>È situata in Lombardia e si estende su una superficie di quasi 1.600 km quadrati; comprende 133 comuni, con una popolazione di oltre 3 milioni di abitanti. <br>Confina a nord con la provincia di Varese e di Monza, con la provincia di Bergamo, a sud-est con la provincia di Cremona e di Lodi, a sud-ovest con la provincia di Pavia e ad ovest con la provincia di Novara (Piemonte ). <br>È stata istituita definitivamente dalla legge del 7 aprile 2014 n.56, detta Legge Delrio, sostituendo dal 1 ° gennaio 2015 la preesistente provincia di Milano.<br>Le città metropolitane delle regioni a statuto ordinario (ex province) sono dieci: Roma Capitale, Torino, Milano, Venezia, Genova, Bologna, Firenze, Bari, Napoli e Reggio Calabria.<br><br></div>]]></description>
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         <pubDate>2019-02-14 01:56:28 UTC</pubDate>
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      </item>
      <item>
         <title>Maestro Massimo</title>
         <author>maestromassimo</author>
         <link>https://padlet.com/lucianaruggieri/5A/wish/331181078</link>
         <description><![CDATA[<div>Ciao bambini, vi lascio il link per il nuovo percorso di coding che faremo. L'immagine segreta da inserire è sempre la stessa, buon divertimento.</div>]]></description>
         <enclosure url="https://studio.code.org/sections/PZHGHB" />
         <pubDate>2019-02-14 08:20:32 UTC</pubDate>
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      </item>
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         <title>Statile Teresa</title>
         <author></author>
         <link>https://padlet.com/lucianaruggieri/5A/wish/332023775</link>
         <description><![CDATA[<div><br>La  città Metropolitana di Milano   è una  città metropolitana italiana della Lombardia prevista per la prima volta dalla legge n.142 sul nuovo ordinamento degli enti locali dell'8 giugno 1990,art.17-21,è stata definitivamente istituita dalla legge del 7 aprile 2014 n.56,sostituendo a partire dal 1 gennaio 2015la presidente provincia di Milano.Si estende su una superfice   1.575,65 km quadrati e comprende 133 comuni metropolitani,con una popolazione di oltre 3 milioni di abitanti.Confina a nord con la provincia di varese e la provincia di Monza e Brianza,a est con la provincia di bergamo,a sud -est con la provincia di cremona e la provincia di Lodi,a sud-ovest con la provincia di Paviae a ovest con la provincia di Novara(Piemonte).Inoltre comprende il comune di san colombano al lambro, un 'exclave compresa tra le province di lodi e pavia.                          </div>]]></description>
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         <pubDate>2019-02-16 18:13:04 UTC</pubDate>
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      </item>
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         <title>Felice Rainò</title>
         <author>mariarosascarano</author>
         <link>https://padlet.com/lucianaruggieri/5A/wish/332888844</link>
         <description><![CDATA[<div>L' Italia ha vissuto molti cambiamenti di tipo economico per esempio intorno alle grandi citta' industriali sono sorti molti centri abitati piu' piccoli in cui vivono le persone che lavorano nel centro principale. Per permettere spostamenti rapidi sono state sviluppate le reti di trasporto che hanno reso così più facili gli scambi di merci e i contatti tra le persone. Questi territori sono diventati così come  un' unica immensa città in cui gli abitanti hanno esigenze e problemi comuni.</div>]]></description>
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         <pubDate>2019-02-19 19:25:23 UTC</pubDate>
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      </item>
      <item>
         <title></title>
         <author>contini_77</author>
         <link>https://padlet.com/lucianaruggieri/5A/wish/339741196</link>
         <description><![CDATA[<div>LE MELE DEL TRENTINO.       <strong>Salvatore  Francesco</strong> <br><br>ll Trentino è una delle regioni europee più importanti per la produzione di mele di qualità, nonostante la superficie coltivabile sia ridotta al fondovalle e ad alcuni altipiani. La coltivazione, il controllo della qualità e la commercializzazione delle mele coltivate dai piccoli agricoltori trentini sono affidate ad un gruppo di cooperative e consorzi, tra cui “la Trentina” e “Melinda” i marchi più noti.<br>Tra le qualità più coltivate troviamo Golden Delicious, Stark Delicious, Granny Smith, Royal Gala, Winesap, Morgenduft, Fuji e Braeburn, ma anche le più tradizionali Renetta e Canada.<br>La cucina trentina utilizza le mele per alcuni dolci tipici, come il famoso strudel di mele e lo smorn, una frittata dolce a base di mela, uova, farina e zucchero.</div>]]></description>
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         <pubDate>2019-03-10 21:15:32 UTC</pubDate>
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      </item>
      <item>
         <title></title>
         <author>lucianaruggieri</author>
         <link>https://padlet.com/lucianaruggieri/5A/wish/339991136</link>
         <description><![CDATA[<div>La necropoli etrusca di Tarquinia: elementi e immagini.</div>]]></description>
         <enclosure url="" />
         <pubDate>2019-03-11 14:55:30 UTC</pubDate>
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      </item>
      <item>
         <title>Sofia Vitulli</title>
         <author></author>
         <link>https://padlet.com/lucianaruggieri/5A/wish/340942075</link>
         <description><![CDATA[]]></description>
         <enclosure url="https://it.wikipedia.org/wiki/Necropoli_di_Tarquinia" />
         <pubDate>2019-03-13 15:49:42 UTC</pubDate>
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      </item>
      <item>
         <title>Edoardo Santoro</title>
         <author></author>
         <link>https://padlet.com/lucianaruggieri/5A/wish/340946820</link>
         <description><![CDATA[<div>La Necropoli Etrusca di Monterozzi si trova a est di Tarquinia (Viterbo) e ci sono circa  6000, sepolture scavate nella roccia che risalgono al VII a.C. In 200 di essi ci sono affreschi che rappresentano l'arte etrusca. L'uso di decorare i sepolcri delle famiglie era rinomato. Le pareti erano decorate affresco con colori intensi e vivaci raffiguranti feste , paesaggi, banchetti funebri, danze e suonatori al fine di far rivivere al defunto la vita terrena. Dopo la fine della civiltà etrusca (nel III sec. A.C) gli dipinti si trasformarono in figure demoniache , mostri e demoni. </div>]]></description>
         <enclosure url="http://www.miramuseo.com/wp-content/uploads/2016/09/Tarquinia.jpg" />
         <pubDate>2019-03-13 15:57:08 UTC</pubDate>
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      </item>
      <item>
         <title>Francesco Salvatore</title>
         <author>salvatoreandrea77</author>
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         <description><![CDATA[A Tarquinia, un elemento di eccezionale interesse archeologico è costituito dalle vaste necropoli, in particolare la necropoli dei Monterozzi, che racchiudono un gran numero di tombe a tumulo con camere scavate nella roccia, nelle quali è conservata una straordinaria serie di dipinti, che rappresentano il più cospicuo nucleo pittorico a noi giunto di arte etrusca e al tempo stesso il più ampio documento di tutta la pittura antica prima dell'età imperiale romana. Le camere funerarie, modellate sugli interni delle abitazioni, presentano le pareti decorate a fresco su un leggero strato di intonaco, con scene di carattere magico-religioso raffiguranti banchetti funebri, danzatori, suonatori di aulós, giocoleria, paesaggi, in cui è impresso un movimento animato e armonioso, ritratto con colori intensi e vivaci. Dopo il V secolo a.C. figure di demoni e divinità si affiancano agli episodi di commiato, nell'accentuarsi del mostruoso e del patetico.]]></description>
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         <pubDate>2019-03-13 16:27:46 UTC</pubDate>
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      </item>
      <item>
         <title></title>
         <author></author>
         <link>https://padlet.com/lucianaruggieri/5A/wish/340977347</link>
         <description><![CDATA[23m
]]></description>
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         <pubDate>2019-03-13 16:53:29 UTC</pubDate>
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      </item>
      <item>
         <title>lessandro</title>
         <author></author>
         <link>https://padlet.com/lucianaruggieri/5A/wish/340980151</link>
         <description><![CDATA[<div>A traquinia un elemento archeologico di eccezione è costruito dalle vaste straordinari serie di dipinti che rappresentano il più cospicuo nucleo pittorico a noi giunto a noi giunto di arte arte etrusca e al tempo stesso il più ampio documento di tutta la pittura antica prima dell'età imperiale romana .Le camere funerarie modellate sugli interni delle abitazioni presentano le pareti deco rate a fresco su un leggero strato di intonaco con scone di carattere religioso </div>]]></description>
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         <pubDate>2019-03-13 16:58:40 UTC</pubDate>
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      </item>
      <item>
         <title>Alessandro </title>
         <author></author>
         <link>https://padlet.com/lucianaruggieri/5A/wish/340989480</link>
         <description><![CDATA[<div>A Tarquinia  un elemento archeologico è costituito dalle faste la necropoli dei Monterozzi straordinarie serie di dipinti che rappresentano il più cospicuo nucleo pittorico a noi giunto di arte etrusca allo stesso tempo il più vecchio documento della pittura antica .Le camere fumerarie modellate sugli interni delle abitazioni pareti colorate a fresco di un leggero strato di intonaco con scene di carattere magico/religioso raffigurati banchetti funebri danzatori suonatori .<br><br></div>]]></description>
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         <pubDate>2019-03-13 17:15:12 UTC</pubDate>
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      </item>
      <item>
         <title>Nicol Montemurro
La collina della necropoli etruscha di Monterozzi,lunga circa 6Km,e sede del nucleo della necropoli di Tarquinia si estende paralela alla costa tirrenica ,tra questa é l&#39;altura della Civita . Le tombe etrusche coprono praticamente tutto il colle delle tombe etrusche deiMonterozzi,sene conoscono più di 6000,per la maggior parte camere scavate nella roccia e sirmontate da tumuli etruschi.Sono proprio quest ultimi ,oggi ormai appena visibili sul terreno perchè spianati dai lavori agricoli,che hanno dato al colle il nome popolare espressivo di Monterazzi.la serie straordinaria di tombe dipinte,ne conosciamo più di 200 per questo aspetto la più importante e Mediterraneo tanto da essere deinita dal padre dell&#39; etruscha ,Massimo Palottino &quot;il primo capitolo della pittura italiana</title>
         <author></author>
         <link>https://padlet.com/lucianaruggieri/5A/wish/340994778</link>
         <description><![CDATA[]]></description>
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         <pubDate>2019-03-13 17:23:32 UTC</pubDate>
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      </item>
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         <title>Melissa Donvito</title>
         <author>v_donvito</author>
         <link>https://padlet.com/lucianaruggieri/5A/wish/341002538</link>
         <description><![CDATA[<div> </div><div><br>A <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Tarquinia">Tarquinia</a>, un elemento di eccezionale interesse archeologico è costituito dalle vaste <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Necropoli">necropoli</a>, in particolare la <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Necropoli_dei_Monterozzi">necropoli dei Monterozzi</a>, che racchiudono un gran numero di <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Tomba">tombe</a> a <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Tumulo">tumulo</a> con camere scavate nella roccia, nelle quali è conservata una straordinaria serie di <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Dipinto">dipinti</a>, che rappresentano il più cospicuo nucleo pittorico a noi giunto di <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Arte_etrusca">arte etrusca</a> e al tempo stesso il più ampio documento di tutta la pittura antica prima dell'<a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Et%C3%A0_imperiale_romana">età imperiale romana</a>. Le camere funerarie, modellate sugli interni delle abitazioni, presentano le pareti decorate a fresco su un leggero strato di intonaco, con scene di carattere <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Magia">magico</a>-<a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Religione">religioso</a> raffiguranti banchetti funebri, danzatori, suonatori di <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Aulos">aulós</a>, <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Giocolieri">giocoleria</a>, paesaggi, in cui è impresso un movimento animato e armonioso, ritratto con colori intensi e vivaci. Dopo il V secolo a.C. figure di demoni e divinità si affiancano agli episodi di commiato, nell'accentuarsi del mostruoso e del patetico.<br><br></div><div><br>Tra i sepolcri più interessanti si annoverano le tombe che vengono denominate del Guerriero, della Caccia e della Pesca, <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Tomba_delle_Leonesse">delle leonesse</a>, <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Tomba_degli_Auguri">degli Auguri</a>, dei Giocolieri, <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Tomba_dei_Leopardi">dei Leopardi</a>, dei Festoni, del Barone, <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Tomba_dell%27Orco">dell'Orco</a> e degli Scudi. Parte dei dipinti, staccati da alcune tombe allo scopo di preservarli (tomba delle Bighe, del Triclinio, del Letto Funebre e della Nave), sono custoditi nel <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Museo_nazionale_Tarquiniense">Museo nazionale Tarquiniense</a>; altri sono visibili direttamente sulla parete su cui furono realizzati, restituendoci la conoscenza della scomparsa <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Pittura_greca">pittura greca</a>, cui sono legati da vincoli di affinità e dipendenza.<br><br></div><div><br>Di minor livello artistico appare la scultura in pietra, presente in rilievi su lastre o nella figura del defunto giacente sul <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Sarcofago">sarcofago</a>; notevole tra gli altri il sarcofago calcareo della tomba dei Partunu, opera di pregevole fattura, databile a età <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Ellenismo">ellenistica</a>; tra le decorazioni <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Fittile">fittili</a>, un frammento ad alto rilievo, proveniente dal frontone dell'<a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Ara_della_Regina">Ara della Regina</a>, è conservato nel <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Museo_nazionale_tarquiniense">Museo nazionale tarquiniense</a>, ove è raccolta tra l'altro un'importante serie di reperti <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Ceramica">ceramici</a>, <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Bronzo">bronzi laminati</a>, <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Rilievo">rilievi</a> e <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Terracotta">terrecotte</a> provenienti dalla zona, databili dal periodo geometrico al tardo-etrusco.<br><br></div><div><br>Le necropoli fanno parte del gruppo di <a href="https://it.wikipedia.org/w/index.php?title=Necropoli_etrusche_di_Cerveteri_e_Tarquinia&amp;action=edit&amp;redlink=1">necropoli etrusche di Cerveteri e Tarquinia</a>, <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Patrimonio_dell%27umanit%C3%A0">patrimonio dell'umanità</a> <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/UNESCO">UNESCO</a> dal 2004 <br><br></div>]]></description>
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         <pubDate>2019-03-13 17:35:11 UTC</pubDate>
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      </item>
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         <title>ILARIA CASTELLO</title>
         <author></author>
         <link>https://padlet.com/lucianaruggieri/5A/wish/341005660</link>
         <description><![CDATA[<div>A TARQUINIA UN ELEMENTO IMPORTANTE è LA NECROPOLI  DEI MONTEROZZI.LE NECROPOLI VENIVANO COSTRUITE DAGLI ETRUSCHI, CHE RACCHIUDEVA TANTE TOMBE ETRUSCHE,QUESTE AVEVANO LA PATICOLARITà DI ESSERE ARREDATE COME VERI APPARTAMENTI . A TARQUINIA  LE TOMBE ERANO DECORATE CON RAFFIGURAZIONI DI CARATTERE MAGICO-RELIGIOSO RAFFIGURANTI MOLTO SPESSO BANCHETTI, OPPURE SCENE DI CACCIA INFATTI GLI ETRUSCHI RAPPRESENTAVANO QUESTI AFFRESCHI PRCHé  ERANO SCENE IMPORTANTI DELLA VITA DEL DEFUNTO</div>]]></description>
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         <pubDate>2019-03-13 17:40:39 UTC</pubDate>
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      </item>
      <item>
         <title>Andrea
La necropoli di tarquinia.
„

La Necropoli etrusca di Monterozzi rappresenta il più cospicuo nucleo pittorico mai giunto di arte etrusca e al tempo stesso il più ampio documento di tutta la pittura antica prima dell&#39;età imperiale romana. Le camere funerarie, modellate sugli interni delle abitazioni, presentano le pareti decorate a fresco su un leggero strato di intonaco, con scene di carattere magico-religioso raffiguranti banchetti funebri, danzatori, suonatori di aulós, giocolieri, paesaggi, in cui è impresso un movimento animato e armonioso, ritratto con colori intensi e vivaci.
La Necropoli di Monterozzi è PATRIMONIO UNESCO dal 2004.</title>
         <author></author>
         <link>https://padlet.com/lucianaruggieri/5A/wish/341067028</link>
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         <pubDate>2019-03-13 19:47:41 UTC</pubDate>
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         <title>ivan</title>
         <author></author>
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         <description><![CDATA[]]></description>
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         <pubDate>2019-03-13 21:22:39 UTC</pubDate>
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      <item>
         <title>ivan
</title>
         <author></author>
         <link>https://padlet.com/lucianaruggieri/5A/wish/341095426</link>
         <description><![CDATA[<div><br>A <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Tarquinia">Tarquinia</a>, un elemento di eccezionale interesse archeologico è costituito dalle vaste <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Necropoli">necropoli</a>, in particolare la <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Necropoli_dei_Monterozzi">necropoli dei Monterozzi</a>, che racchiudono un gran numero di <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Tomba">tombe</a> a <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Tumulo">tumulo</a> con camere scavate nella roccia, nelle quali è conservata una straordinaria serie di <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Dipinto">dipinti</a>, che rappresentano il più cospicuo nucleo pittorico a noi giunto di <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Arte_etrusca">arte etrusca</a> e al tempo stesso il più ampio documento di tutta la pittura antica prima dell'<a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Et%C3%A0_imperiale_romana">età imperiale romana</a>. Le camere funerarie, modellate sugli interni delle abitazioni, presentano le pareti decorate a fresco su un leggero strato di intonaco, con scene di carattere <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Magia">magico</a>-<a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Religione">religioso</a> raffiguranti banchetti funebri, danzatori, suonatori di <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Aulos">aulós</a>, <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Giocolieri">giocoleria</a>, paesaggi, in cui è impresso un movimento animato e armonioso, ritratto con colori intensi e vivaci. Dopo il V secolo a.C. figure di demoni e divinità si affiancano agli episodi di commiato, nell'accentuarsi del mostruoso e del patetico.<br><br></div><div><br>Tra i sepolcri più interessanti si annoverano le tombe che vengono denominate del Guerriero, della Caccia e della Pesca, <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Tomba_delle_Leonesse">delle leonesse</a>, <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Tomba_degli_Auguri">degli Auguri</a>, dei Giocolieri, <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Tomba_dei_Leopardi">dei Leopardi</a>, dei Festoni, del Barone, <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Tomba_dell%27Orco">dell'Orco</a> e degli Scudi. Parte dei dipinti, staccati da alcune tombe allo scopo di preservarli (tomba delle Bighe, del Triclinio, del Letto Funebre e della Nave), sono custoditi nel <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Museo_nazionale_Tarquiniense">Museo nazionale Tarquiniense</a>; altri sono visibili direttamente sulla parete su cui furono realizzati, restituendoci la conoscenza della scomparsa <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Pittura_greca">pittura greca</a>, cui sono legati da vincoli di affinità e dipendenza.<br><br></div><div><br>Di minor livello artistico appare la scultura in pietra, presente in rilievi su lastre o nella figura del defunto giacente sul <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Sarcofago">sarcofago</a>; notevole tra gli altri il sarcofago calcareo della tomba dei Partunu, opera di pregevole fattura, databile a età <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Ellenismo">ellenistica</a>; tra le decorazioni <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Fittile">fittili</a>, un frammento ad alto rilievo, proveniente dal frontone dell'<a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Ara_della_Regina">Ara della Regina</a>, è conservato nel <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Museo_nazionale_tarquiniense">Museo nazionale tarquiniense</a>, ove è raccolta tra l'altro un'importante serie di reperti <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Ceramica">ceramici</a>, <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Bronzo">bronzi laminati</a>, <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Rilievo">rilievi</a> e <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Terracotta">terrecotte</a> provenienti dalla zona, databili dal periodo geometrico al tardo-etrusco.<br><br></div><div><br>Le necropoli fanno parte del gruppo di <a href="https://it.wikipedia.org/w/index.php?title=Necropoli_etrusche_di_Cerveteri_e_Tarquinia&amp;action=edit&amp;redlink=1">necropoli etrusche di Cerveteri e Tarquinia</a>, <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Patrimonio_dell%27umanit%C3%A0">patrimonio dell'umanità</a> <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/UNESCO">UNESCO</a> dal 2004.<a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Necropoli_di_Tarquinia#cite_note-1"><sup>[1<br></sup></a><br></div>]]></description>
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         <pubDate>2019-03-13 21:26:06 UTC</pubDate>
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         <title>Giulia Donisi</title>
         <author>giulia_donisi</author>
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         <pubDate>2019-03-13 23:15:20 UTC</pubDate>
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         <title>Silvia raucci</title>
         <author>silviaraucci7</author>
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         <pubDate>2019-03-14 17:54:34 UTC</pubDate>
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         <title>Matilde Farina</title>
         <author></author>
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         <description><![CDATA[<div>La Necropoli di Tarquinia anche        conosciuta come Necropoli Etrusca   di Monterozzi  è  posizionata su di un ' altura a est dell' attuale Tarquinia , e conta al suo interno circa 6.000 sepolture . Si tratta per larga parte di camere scavate nella roccia e sormontate da tumuli , delle quali le più antiche sono datate al VII secolo a. C. Fra le migliaia di sepolture sono circa 200 quelle che contengono  una serie di  affreschi rappresentati il  più  cospicuo nucleo  pittorico  giunto a noi dall' arte etrusca nonchè  la  pittura antica  precedente l' età romana . Insieme  alla Necropoli di Cerverteri  è uno dei siti archeologi più importanti  della civiltà etrusca. Tratto distinto della necropoli etrusca di Tarquinia  sono le camere funerarie , modellate sugli interni delle abitazioni , con pareti decorate a fresco su un leggero strato  di intonaco. Le scene hanno carattere magico-religioso e rappresentano banchetti funebri , danzatori ,suonatori di  aulòs , giocolieri, paesaggi, i colori sono intensi e vivaci  e il movimento  animato e armonioso. Queste rappresentazioni  hanno il duplice obbiettivo  di far rivivere al defunto  la sua vita terrena  e far dimenticare ai viventi  il dolore della perdita. Fra i sepolcri più affascinanti quello delle Leonesse, del Guerriero, dei Fiorellini, dei Baccanti, dell'Orco e degli Scudi, per citarne solo alcune. Alcuni dipinti sono stati staccati dalle tombe per meglio preservarli e sono custoditi presso il Museo Nazionale Etrusco di Tarquinia. Dal 2004 la Necropoli Etrusca di Tarquinia è stata riconosciuta come Patrimonio Mondiale dell'Umanita' dall' Unesco</div>]]></description>
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         <pubDate>2019-03-20 16:00:47 UTC</pubDate>
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      <item>
         <title></title>
         <author></author>
         <link>https://padlet.com/lucianaruggieri/5A/wish/343566175</link>
         <description><![CDATA[<div>GiuliaDonisi </div>]]></description>
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         <pubDate>2019-03-20 22:32:55 UTC</pubDate>
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      <item>
         <title></title>
         <author>lucianaruggieri</author>
         <link>https://padlet.com/lucianaruggieri/5A/wish/349481055</link>
         <description><![CDATA[<div>I giochi dei bambini romani.</div>]]></description>
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         <pubDate>2019-04-08 13:23:05 UTC</pubDate>
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         <title>Nicol Montemurro</title>
         <author></author>
         <link>https://padlet.com/lucianaruggieri/5A/wish/350390700</link>
         <description><![CDATA[<div>Quaanto  ai giochi dei bambini essi erano diversi a seconda se erano benestanti o poveri.Per quest'ultimi le bambole erano di pezza,legno o di terracotta mentre le canne o bastoni illusuriamente venivano cavalcati come se fossro cavalli .I bambini ricchi avevano a disposizione balocchi costosi:carrozze in miniatura o cavalli di coccio montai su ruote e trainati da lacci di cuoio per farli correre.Le bambine giocavano con le bambole snodabili che conservavano fino alle nozze .Spesso queste bambole avevano dei mini goielli alle caviglie,ai polsi e al collo non che "corredini"vari .I piu grandi giocavano a nascondino,a mosca cieca (al tempo si chiamava mosca di rame),si divertivano sull'altalena,con la trottola(turbo)con la corda,con il cerchio (orbis,trochus)ornato talvolta con piccoli cappellini ,veniva fatto girare con un bastoncino (clavus)<br>Si giocava a palla ;con la follis (una piccola palla fatta di cuoio e gonfia diversa da quella piu pesante usata dagli adulti):ci si divertiva a farla rimbalsare per terra;il tritone era un gioco a tre giocatori,una pallamano.<br>L'eta della fanciulezza veniva chiamata eta delle noci(noces reliquere=abbandonare le noci ,era il detto per indicare il passaggio dalla fanciulezza all'adolescienza)perché molti giochi erano fatti con questo frutto .Il piu famoso era un gioco di destrezza:bisognava far crollare ad una distanza ben definita un mucchietto di noci Una altro prevereva che con una noce centrare la bocca di un recipiente.</div>]]></description>
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         <pubDate>2019-04-10 14:59:31 UTC</pubDate>
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         <title>Sofia Vitulli</title>
         <author></author>
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         <description><![CDATA[<div> I giochi dei bambini, erano diversi a seconda se: ricchi o poveri.<br>Mentre i bambini poveri giocavano con bambole: di pezza, di ceramica o di legno, al contrario i bambini ricchi avevano la possibilità di giocare con balocchi costosi.<br>Le bambine giocavano con bambole snodabili. A volte esse avevano dei gioielli. <br>Gli adulti, invece, giocavano a: mosca di rame ( mosca ceca ), a nascondino...<br>I bambini a differenza dagli adulti, che avevano una palla rispettivamente pesante, essi avevano una palla di nome "follis", una palla leggera gonfia d' aria.<br>L' età della fanciullezza era detta "età delle noci" , perchè era il frutto più diffuso. </div>]]></description>
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      <item>
         <title>Francesco Tataranni</title>
         <author></author>
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         <description><![CDATA[]]></description>
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         <pubDate>2019-04-10 16:18:50 UTC</pubDate>
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         <title></title>
         <author></author>
         <link>https://padlet.com/lucianaruggieri/5A/wish/350440261</link>
         <description><![CDATA[<div>Edoardo Santoro<br>Per quanto riguarda i giochi dei bambini dell'antica Roma, occorre distinguere tra i poveri e i ricchi. I primi giocavano con bambole di pezza, e bastoni di legno per cavalcare e giocare alla guerra... mentre i figli dei ricchi avevano giocattoli in legno, miniature di carri da guerra e bambole di legno snodabili. <br>Giocavano anche ad una specie di pallamano, con una palla leggera che chiamavano fallis.<br>Altro gioco molto comune era quello dove venivano usati dei gusci di noce con cui colpivano altri gusci.</div>]]></description>
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         <pubDate>2019-04-10 16:32:16 UTC</pubDate>
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      </item>
      <item>
         <title>Alessandro </title>
         <author></author>
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         <description><![CDATA[<div>quanto ai giochi dei bambini essi erano diversi se erano ricchi o poveri Per quest'ultimi le bambole erano di pezza ,di legno o di terracotta mentre le canne  o i bastoni illusoriamente venivano cavalcati come se fossero cavalli .I bambini ricchi avevano a disposizione balocchi costosi :carrozze in miniatura e cavalli di coccio montati su ruote e trainati per mezzo di lacci di cuoio per farli correre come le biglie .Le bambine giocavano con le bambole snodabili che conservavano fino alle nozze .Spesso queste bambole avevano persino dei mini gioielli alle caviglie ,ai polsi ed al collo non che "corredini vari .I più grandi giocavano a nascondino , a mosca cieca (che allora si chiamava mosca di rame )si divertivano con l'altalena o con la tro</div>]]></description>
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         <pubDate>2019-04-10 17:10:00 UTC</pubDate>
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         <title>Matilde Farina</title>
         <author></author>
         <link>https://padlet.com/lucianaruggieri/5A/wish/350470973</link>
         <description><![CDATA[<div>I giochi non si puo' vivere senza Dai tempi dei tempi , i bambini e gli adulti hanno giocato dappertutto: in Mesopotamia, Egitto, Grecia e certamente anche a Roma. Qui parleremo dei giochi piu' prettamente adatti ai bambini, senza addentrarsi nella discussione sui giochi d' azzardo con i dadi, o sul ludus latrunculorum, sorta di antenato degli scacchi, giocato su un tavoliere di 12 linee orizzontali tagliate da una sola linea verticale: tutti passatempi cui indulgevano sopratutto gli adulti.</div>]]></description>
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         <pubDate>2019-04-10 17:28:11 UTC</pubDate>
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         <title>Andrea</title>
         <author></author>
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         <description><![CDATA[<div>Se un bambino era povero poteva giocare solo con bambole di pezza,di legno o terracotta,le canne o i bastoni venivano cavalcati come cavalli. Invece quelli ricchi avevano a disposizone balocchi costosi:carrozze in miniatura e cavalli di coccio montati su ruote e trainati per mezzo di lacci di cuoio. Le bambine potevano giocare con bambole fatte di stracci.  Infine i più grandi giocavano a nascondino o a mosca ceca, si divertivano anche con l'altalena o con la trottola.</div>]]></description>
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         <pubDate>2019-04-10 18:29:45 UTC</pubDate>
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         <title>Ilaria Castello</title>
         <author></author>
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         <description><![CDATA[<div>prima,nell' antica Roma i bambini non si divertivano con dispositivi tecnologici  che neanche esistevano.I giochi si tenevano fino alle nozze. Quelli per i più poveri  erano le bambole di pezza, bastoni che <sub> </sub>venivano cavalcati e interpretati come cavalli.I più ricchi ,invece si potevano  permettere carrozze ,cavalli di coccio trainati da lacci di cuoio. I  ragazzi si divertivano a giocare  a  mosca cieca  e al classico nascondino. Allora mosca cieca si chiamava mosca di rame. Forse prima c' era un mondo migliore.</div>]]></description>
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         <pubDate>2019-04-10 20:36:22 UTC</pubDate>
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      </item>
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         <title></title>
         <author></author>
         <link>https://padlet.com/lucianaruggieri/5A/wish/350556305</link>
         <description><![CDATA[<div>Salvatore Francesco <br><br>I bambini nell’antica Roma giocavano spesso per la strada o in piazza. I giochi e i giocattoli di un tempo erano molto semplici e fatti di materiali poveri, come legno, creta, stracci e segatura. Ma alcuni vanno di moda ancora oggi, come la palla, l’altalena, la trottola e l’aquilone. E come oggi, per i giochi di strada i bambini antichi preferivano attività di movimento. Su molte sculture e pitture romane sono raffigurati il salto della cavallina, la mosca cieca o il gioco del nascondino e quello del Cerchione, che era molto diffuso. Ecco come si giocava: camminando si teneva dritto in bilico un grande cerchio di legno e si andava avanti spingendolo con una bacchetta. Chi lo faceva cadere era eliminato. C’era poi il tiro delle noci, che venivano lanciate da lontano e vinceva chi riusciva a farle entrare in piccole buche, chiamate fossette. Come succede anche oggi, per strada si giocava a palla, specialmente all’<em>harpastum</em>: quattro o più giocatori, disposti in cerchio e tutti di spalle, dovevano lanciarsi una palla pesante piena di segatura e prenderla non era poi così facile! E le bambine portavano a spasso la loro bambola fatta di stracci. Ma alcune, più benestanti, avevano bambole sofisticate, con le braccia e le gambe snodate, che somigliano molto alle moderne Barbie. Un altro passatempo dei bambini e anche dei grandi era il gioco del tris o filetto: piccoli segni, cerchietti o croci, venivano tracciati in un quadrato diviso in caselle, che funzionava come una piccola scacchiera. E vinceva chi riusciva ad inserire tre segni uguali, prima che l’avversario bloccasse il tris con il proprio segno. Il gioco si faceva in strada o dove capitava, incidendo piccole scacchiere su tavolette, ma anche su pietre o scale di edifici. Proprio come puoi vedere sui gradini della Basilica Giulia al Foro Romano."</div>]]></description>
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         <pubDate>2019-04-10 21:00:36 UTC</pubDate>
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         <title></title>
         <author>giulia_donisi</author>
         <link>https://padlet.com/lucianaruggieri/5A/wish/350574771</link>
         <description><![CDATA[<div>Giulia Donisi<br>Questo è il lavoro che ho svolto,dal titolo"A LEGGENDA DI ROMOLO E REMO "</div>]]></description>
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         <pubDate>2019-04-10 22:35:03 UTC</pubDate>
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         <title>Giulia </title>
         <author>giulia_donisi</author>
         <link>https://padlet.com/lucianaruggieri/5A/wish/350574976</link>
         <description><![CDATA[<div>La continuazione"A LEGGENDA DI ROMOLO E REMO "</div>]]></description>
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         <pubDate>2019-04-10 22:36:42 UTC</pubDate>
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      <item>
         <title>Giulia Donisi</title>
         <author>giulia_donisi</author>
         <link>https://padlet.com/lucianaruggieri/5A/wish/350603126</link>
         <description><![CDATA[<div>I giochi dei bambini dell'antica Roma<br><br>Essi erano diversi, se i bambini erano ricchi o poveri. Questi ultimi avevano bambole di pezza, di legno o di terracotta, e cavalcavano bastoni fingendo che fossero cavalli.<br>I bambini ricchi invece disponevano di carrozze in miniatura e cavalli di coccio, su ruote. Le bambine giocavano con bambole snodabili, con gioielli e corredini vari.<br>I bambini più grandi giocavano a nascondino (chiamato Latìbulo) o all'altalena o alla trottola, con la corda, con il cerchio e con i bastoncini. Giocavano anche a palla, con la Fòllis, di cuoio e piena di aria, che rimbalzava per terra oppure a Tritòne, una specie di pallamano.<br>Poi, nella fanciullezza, giocavano con le noci, in un gioco di destrezza, in cui si doveva far crollare un mucchietto di noci (gioco detto Lùdus castellòrum) oppure bisognava lanciarle per centrare un recipiente (gioco detto Orca).<br>Portavano una borsetta sempre attaccata alla cintura, che conteneva queste noci, oppure usavano dei piccoli ossicini di animali, come dei dadi, con diversi punteggi.<br>L'odierno testa o croce veniva fatto con una moneta ed era chiamato Càpita aut nàvia.<br>C'erano anche giochi che non sono cambiati nel tempo: ad esempio i bambini giocavano con piccole spade di legno e le bambine con bambole di stoffa imbottita, dette Pupae. C'erano anche le trottole, chiamate Turbo, fatte girare con lo spago; i giochi per i più piccoli si chiamavano Crepitàcula, sonaglini il cui rumore serviva a distrarli e divertirli. <br>La palla fatta di tessuto imbottito era detta Pìla, con cui si giocava a palla rubata, gioco chiamato Ludère ràptim: due gruppi si fronteggiavano lanciandosi la palla, evitando che il terzo gruppo, posizionato tra loro, potesse catturarla.<br>Un'altra categoria di giochi era quella delle Tàbulae lusòriae, ossia tabelloni di gioco, cioè i nostri moderni giochi da tavola.<br>Akinetìnda era il nostro gioco delle belle statuine, Lùdus angulòrum era il gioco dei quattro cantoni, eccetera.<br>Si giocava anche con le parole latine, ad esempio con l'Acròstico e l'Acrònimo, l'Anagràmma, il Palìndromo, e simili.<br>I bambini giocavano spesso per la strada o in piazza e gli venivano regalati giochi fin dalla loro nascita.<br>Necessario era il passaggio dalla fanciullezza all'età adulta, verso i 14 anni, nel quale si portavano i propri giochi al tempio, come offerta agli dei.<br>I Romani presero specialmente dalla cultura greca le attività ludiche da svolgere da soli o in gruppo, per puro divertimento e per svagarsi dagli impegni quotidiani.<br>Come hanno insegnato Platone ed Aristotele, giocando i bambini prendono contatto con la società che li circonda e imparano a rispettare le regole con lealtà, pena l'esclusione dalla comunità.<br><br></div>]]></description>
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         <pubDate>2019-04-11 01:12:50 UTC</pubDate>
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      </item>
      <item>
         <title></title>
         <author>lucianaruggieri</author>
         <link>https://padlet.com/lucianaruggieri/5A/wish/357600611</link>
         <description><![CDATA[<div>Giulio Cesare: l'aspetto legendario e l'aspetto storico del personaggio.</div>]]></description>
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         <pubDate>2019-05-07 13:14:02 UTC</pubDate>
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      </item>
      <item>
         <title>Francesco Salvatore </title>
         <author></author>
         <link>https://padlet.com/lucianaruggieri/5A/wish/358093416</link>
         <description><![CDATA[<div>GIULIO CESARE<br>Giulio Cesare nacque a Roma nel 100 a.C.ed era il generale dell esercito romano.Esso propose ai due consoli Gneo pompoeo e Licinio Crasso un accordo per dividersi il governo,la proposta fu accettata e diede origine a un TRIUMVIRATO,cioè a un governo di tre persone.nel 59 a.C. Giulio Cesare fu eletto console e in poco tempo conquistò la Gallia e arrivò fino all attuale Gran Bretagna.Dopo la morte di Licinio Crasso Gneo Pompeo disse a Giulio Cesare di lasciare l esercito in Gallia, ma lui si rifiutò e andò verso Roma. Ebbe inizio un altra guerra civile, nel 46 a.C. Gneo Pompeo fu sconfitto e Cesare si proclamò dittatore a vita. Giulio Cesare fece diverse riforme a favore dei plebei e questo ai patrizi non piaceva così fecero una congiura contro Cesare e esso fu ucciso nel senato dai senatori nel 44 a.C.  </div>]]></description>
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         <pubDate>2019-05-08 15:16:01 UTC</pubDate>
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         <title>Sofia Vitulli</title>
         <author></author>
         <link>https://padlet.com/lucianaruggieri/5A/wish/358095494</link>
         <description><![CDATA[<div>Caio Giulio Cesareveniva da  una famiglia aristrocatica povera che faceva risalire le sue origini ad Arco Marizio e a Venere. La loro casa sorgeva nella Suburra, il quartiere popolare e malfamato di Roma, e qui egli naque chi dice nel 100, chi nel 102 a.C.<br>Non sappiamo nulla della sua infanzia, se non che ebbe come precettore un Gallo, Antonio Grifone, il quale gli insegnò il latino e il greco.<br>Pare che nella pubertà fosse afflitto da mal di testa e da attacchi di epilessia, e che la sua ambizione fosse allora quella di diventare uno scrittore. Fu calvo molto presto e cercò di rimediarvi con i riporti, tirandosi i capelli dalla nuca alla fronte. Perdeva molto tmpo ogni mattina in questa operazione.<br>Svetonio dice era alto, piuttosto grassottello, di pelle chiara, occhi neri e vivi. Plutarco dice che era magro e di mezza taglia. Forse hanno ragione entrambi. L' uno lo descrive da giovane, l' altro da uomo maturo.<br>i lunghi periodi di vita militare lo irrobustivano. Sin da ragazzo fu un wccellente cavaliere e galoppava con le mani incrociate dietro la schiena.<br>camminava molto davanti ai suoi soldati, dormiva nei carri mangiava sobriamente, aveva sangue freddo e il cervello lucido. Il suo viso non era bello. aveva il craneo pelato e troppo massiccio, aveva un mento quadrato e una bocca arcuata con due rughe ricche e profonde. Il labbro inferiore sporgeva su quello superiore.<br><br>Nel 60 a.C. Giulio cesare era molto amato dal popolo.<br>nel 59 a.C. Cesare fu eletto console. Esso in poco tempo conquistò la gallia spingendosi a nord fino alla gran Bretagna. Dopo la morte di Crasso, Pompeo ordinò a Giulio Cesare di lasciare l' esercito di Gallia e ritornare a Roma. Ma Cesare rifiutò. Esso iniziò a incamminarsi verso Roma, con il suo esercito, per sconfiggere Pompeo.<br>Nel 49 a.C. Cesare fu eletto DITTATORE A VITA.<br>  Cesare propose delle riforme a favore dei plebei:<br>1) LA LEGGE AGRARIA <br>2) COSTRUì NUOVE COLONIE PER I SONDATI ,PER DAGLI UN POSTO DOVE VIVERE<br>3) REALIZZò OPERE PUBBLICHE.<br>I patrizi non si ribbellarono subito ma nel 44 a.C. i senatori crearono una giuntura cotro Giulio Cesare, che fu aggredito pugnalato a motre.   <br><br><br> </div>]]></description>
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         <pubDate>2019-05-08 15:19:48 UTC</pubDate>
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      </item>
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         <title>ALESSANDRO SCILLITANI</title>
         <author></author>
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         <description><![CDATA[<div>GULIO CESARE nacque a Roma nel 100 a.C da una famiglia illustre, ma non ricca che apparteneva alla gens Iulia. Fu uno dei personaggi politici più importanti della antica Roma. Fu un grande condottiero e la sua frase più celebre è "Veni, vidi, vici" che tradotta dal latino significa "Venni, vidi, vinsi".  Fu pronunciata da Cesare per annunciare la vittoria in battaglia combattuta in Turchia contro l'esercito di Farnace nel 47 a.C. <br>Trasformò la forma di governo di Roma da republicana a imperiale. Estese i confini dell'Impero romano  fino all'oceano Atlantico e a Reno. Invase la Britannia e la Germania e portò l'esercito romano a combattere in Spagna, Grecia, Egitto, Africa e Asia Minore. Morì ucciso in una congiura da 60 senatori e tra questi c'era anche il figlio Bruto. Cesare morì accasciandosi ai piedi della statua di Pompeo e coprendosi il volto disse al figlio "Bruto anche tu figlio mio?".  <br><br></div>]]></description>
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         <pubDate>2019-05-08 19:32:59 UTC</pubDate>
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      </item>
      <item>
         <title></title>
         <author></author>
         <link>https://padlet.com/lucianaruggieri/5A/wish/358229913</link>
         <description><![CDATA[<div>ivan<br>Giulio Cesare nacque a Roma. Dopo la morte di Silla Giulio creo un triunvirato che significa governo di tre uomini. giulio poi concquisto la gallia fino a spingersi in gran betagna. poi pompeo disse a cesare di lasciare l esercito e ritornare a roma. poi scoppio unaguerra civile popolani guidati da cesare e gli ottimati guidati da pompeo.<br><br></div>]]></description>
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         <pubDate>2019-05-08 19:49:27 UTC</pubDate>
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      </item>
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         <title>ILARIA CASTELLO </title>
         <author></author>
         <link>https://padlet.com/lucianaruggieri/5A/wish/358232244</link>
         <description><![CDATA[<div>GIULIO CESARE<br> Giulio Cesare nacque a Roma ,nel 100 a. c. da una famiglia aristocratica . Però la sua nascita non è certa. Lui fu uno dei personaggi più importanti della storia . Inizialmente era un generale. <br>Alla morte di Silla furono eletti du consoli GNEO POMPEO e LICINIO CRASSO .a questi Cesare propose di dividersi il governo e formare un TRIUMVIRATO ,cioè un governo formato da 3 uomini.<br>Successivamente FU ELETTO CONSOLE.Dopo la morte di crasso Pompeo ordinò a Giulio Cesare di lasciare il suo esercito in Gallia e proseguire per Roma,ma Giulio si rifiutò.<br>Iniziò una guerra civile,che portò la morte di Pompeo e la vittoria di Cesare. Una volta rimasto solo diventò dittatore (che sostituiva i consoli e ne assumeva il potere) ma lui era un DITTATORE A VITA  quindi sostituiva i consoli fino alla sua morte.<br>Il dittatore  attuò diverse riforme .<br>_ fece applicare la legge Agraria.i patrizi che raggiungeva una massima estensione di terre pubbliche doveva cederle ai plebei <br>_ realizzò opere pubbliche  come la bonifica dell' AGRO PONTINO  che consisteva nel : prosciugare acqua paludosa  e ribaltare la fanghiglia rimanente.Questo per dare lavoro agi operai.<br>_fondò nuove colonie per i soldati .<br>queste riforme erano a favore dei plebei per questo i patrizi si misero contro Cesare<br><strong>Giulio chiese a SPURINNA  di esaminare il fegato di un agnello . Notò che c' era una cicatrice che rappresentava le IDI DI MARZO . Nessuno li credeva. Un giorno , erano quasi finite le IDI DI MARZO , Giulio Cesare si recò al senato ma venne pugnalato a morte. Infatti alcuni patrizi avevano organizzato una congiura cioè patto segreto tra persone per uccidere qualcuno <br></strong><br></div>]]></description>
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         <pubDate>2019-05-08 19:57:02 UTC</pubDate>
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         <title>Melissa Donvito</title>
         <author>v_donvito</author>
         <link>https://padlet.com/lucianaruggieri/5A/wish/358233482</link>
         <description><![CDATA[<div><strong>Gaio Giulio Cesare</strong> è stato generale e dittatore romano, considerato uno dei personaggi più importanti e influenti della storia. Rivestì un ruolo cruciale nel passaggio del sistema di governo dalla forma repubblicana a quella imperiale. Fu dittatore di Roma, considerato da alcuni degli storici a lui contemporanei il primo imperatore di Roma. Con la conquista della Gallia estese il dominio romano fino all’oceano Atlantico e al Reno. Il primo triumvirato, l’accordo privato per la spartizione del potere con Pompeo Magno e Marco Licinio Crasso, segnò l’inizio della sua ascesa. Secondo quanto ci tramanda Cicerone, aveva in progetto un rinnovo totale dell’aspetto di Roma: era prevista una deviazione del Tevere, per spianare le anse del Campo Marzio e unirlo con una parte dell’Ager Vaticanus. La sua morte non permise la realizzazione di questi progetti. Nel 42 a.C., appena due anni dopo il suo assassinio, il Senato lo deificò ufficialmente, elevandolo a divinità. Prima di morire, fece in tempo a distruggere il Comizio, ricostruire la Curia, sede del Senato, creare una nuova piazza a suo nome, il Foro di Cesare, una basilica e i nuovi rostri. Le campagne militari e le azioni politiche di Cesare sono raccontate dettagliatamente nei Commentarii da lui stesso scritti: Commentarii de Bello Gallico e Commentarii de Bello Civili.<br><br><br> Ebbene, narra la leggenda che al culmine della sua potenza, Giulio Cesare venne ucciso. Quando la sua anima arrivò sulle rive del fiume Acheronte, Caronte gli chiese una moneta per essere traghettato attraverso il fiume. Dal canto suo Cesare rifiutò, rimanendo così sulle rive del fiume, in un limbo a cavallo tra la vita e la morte.  Con il passare del tempo Giulio Cesare vedeva arrivare le anime dei suoi vecchi soldati. E tutti gli obbedivano, rifiutando di dare la moneta a Cheronte pur di rimanere al fianco del loro comandante.<br>In poco tempo Cesare creò sulle rive del fiume infernale un accampamento enorme, pronto a muovere guerra a tutto l’Olimpo, piuttosto che rinunciare alla sua vita terrena.<br>Nel frattempo, dal suo palazzo negli inferi, il Dio Ade lo osservava.<br>Accadde un fatto imprevisto. Era giunta negli inferi un’anima particolare : Cleopatra, regina d’Egitto, incarnazione della dea Iside, che Cesare aveva amato.<br>Il Sommo Ade si manifestò per accoglierla sulle rive del fiume. Qui incontrò la splendida Regina assieme a Cesare ed al suo esercito.<br>Ade guardò Cesare e con il potere di uno sguardo sollevò gran parte dei suoi uomini, facendoli precipitare oltre il fiume che rifiutavano di attraversare.<br>Nonostante questo, Cesare guardò il Dio con occhi di sfida. Ade avrebbe voluto annientarlo, ma fu Cleopatra a calmarlo chiedendo – anzi – di premiare il suo coraggio. Ade allora decise di accontentarlo, ma a modo suo. Prese l’anima di Cesare e la infilò nel corpo di un gatto, animale sacro che aveva accompagnato <strong>Cleopatra</strong>. E lo rimandò a Roma, proprio nel punto dove egli era morto, assieme a tutti i suoi soldati più fedeli. </div>]]></description>
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         <pubDate>2019-05-08 20:01:07 UTC</pubDate>
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         <title>Giulia Donisi</title>
         <author></author>
         <link>https://padlet.com/lucianaruggieri/5A/wish/358240574</link>
         <description><![CDATA[<div><mark>DAL MITO ALLA STORIA:CAIO GIULIO CESARE<br></mark>Cesare nacque nel 100 a.C.<br>Nell' 85 a.C giovanissimo cesare si sposa con Cornelia la figlia di Cinna cioè il capo della Populares ossia la fazione legata alla plebe. La moglie di cesare era plebeaq allora Silla ordina a Cesare di ripudiare sua moglie Cesare rifiuta e Silla ordina ai sicari di ucciderlo ma Silla poi per colpa di altri nobili ritirò l sua condanna a Cesare  dicendo:"colui che oggi avete salvato sarà la vostra condanna" che poi si avverò in un piccolo fiume in Romagna tra Rimini e Ravenna il fiume Rubicone il  10 gennaio del 49 a. C. Cesare lo attraversa nel dicembre del 50 a. C. a Ravenna c'è una sola legione: la tredicesima 5000 soldati e  300 cavalieri lui è la GIUSTIZIAin questo caso.<br>nel 58 a. C. parte per la Gallia e la conquista<br><br></div>]]></description>
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         <pubDate>2019-05-08 20:30:39 UTC</pubDate>
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      </item>
      <item>
         <title></title>
         <author></author>
         <link>https://padlet.com/lucianaruggieri/5A/wish/358249063</link>
         <description><![CDATA[<div>Edoardo Santoro <br><br>Giulio Cesare nacque nel 100a.C da una famiglia aristocratica povera che faceva risalire le sue origini ad Anco Marzio e Venere.All'età adulta Giulio Cesare diventò Generale di una legione,era anche molto amato dal popolo. Gneo Pompeo e Licinio Crasso furono eletti consoli. Nel  60 a.C Giulio Cesare propose un accordo ai due consoli per dividersi il governo,la proposta fu accolta e diede origine a un triumvirato.Dopo la morte di Crasso, Pompeo ordinò a Cesare lasciare l'esercito in Gallia e rientrare <br>a Roma ,ma Cesare  si rifiutò <br>Ebbe inizio  una guerra  civile  tra i popolari guidati da Cesare  e gli  ottima ti guidati da Pompeo. Cesare sconfisse Pompeo e si auto proclamò dittatore a vita.Cesare at tuo delle riforme, perciò ottenne il sostegno dei plebei  ma ostilità  dei patrizi i quali  organizzarono una congiura contro di lui pugnalandolo a morte .</div>]]></description>
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         <pubDate>2019-05-08 21:07:07 UTC</pubDate>
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      </item>
      <item>
         <title></title>
         <author>lucianaruggieri</author>
         <link>https://padlet.com/lucianaruggieri/5A/wish/362652523</link>
         <description><![CDATA[<div>Notizie sul personaggio storico: Emilio Lipido.</div>]]></description>
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         <pubDate>2019-05-22 17:52:22 UTC</pubDate>
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         <title>a</title>
         <author></author>
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         <description><![CDATA[]]></description>
         <enclosure url="" />
         <pubDate>2019-05-22 18:27:49 UTC</pubDate>
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         <title>Andrea</title>
         <author></author>
         <link>https://padlet.com/lucianaruggieri/5A/wish/362667821</link>
         <description><![CDATA[<div>Marco Emilio Lepido,in latino Marcus Aemilius Lepidus,è stato un esponente dei lepidi,un ramo della Gens Emilia.Fu console romano,ponteficie massimo e censore.Riportò la vittoria sui Liguri ed è nato per aver dato il nome allaVia Emilia,fatta da lui costruire per collegare Piacenza con Rimini.Lacittà di Reggio Emilia si chiamava in età romana Regium Lepidi in suo onore</div>]]></description>
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         <pubDate>2019-05-22 18:27:50 UTC</pubDate>
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         <title></title>
         <author></author>
         <link>https://padlet.com/lucianaruggieri/5A/wish/362701369</link>
         <description><![CDATA[<div>Edoardo Santoro<br><br>Marco Emilio Lepido (in latino:Marcus Aemilius Lepidus)nacque a Roma nel 90 a.C,Appartenente a una famiglia Patrizia. Alla morte di Cesare nel 44 a.C .Lepido era a Roma con una legione.Con l'arrivo di Ottaviano ,Lepido seguì le sorti di Marco Antonio presentandosi come garante fra i due contendenti  Alla successione del defunto  dittatore  e nell'accordo   a Bologna  e passato alla  storia  come secondo  triumvirato.Sesto Pompeo durante la guerra condotta contro quest'ultimo da Ottaviano, dopo la sua sconfitta nel 36 a.C esautorato dalla vita politica e costretto a un volontario esilio Circeo mantenendo la carica di pontefice fino alla morte nel 13 a.C  </div>]]></description>
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         <pubDate>2019-05-22 20:03:36 UTC</pubDate>
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         <title>Marco Emilio Lepido (SILVIA)</title>
         <author>silviaraucci7</author>
         <link>https://padlet.com/lucianaruggieri/5A/wish/362807877</link>
         <description><![CDATA[<div><mark>Marco Emilio Lepido</mark> e stato un <mark>Politico Romano</mark>, membro del secondo Triunvirato assieme a <mark>Ottaviano </mark> e <mark>Marco Antonio </mark> e  <mark>Pontefice Massimo.</mark> Fu eletto console nel 126 a.C. con <mark>Lucio Aurelio Oreste.</mark> Emilio aderì al partito aristocratico, ma fu sconfitto durante la guerra civile tra <mark>Cesare </mark>  e <mark>Pompeo </mark> nel 49a.C., dove si ritirò nella sua villa di Formia in attesa del progredire degli eventi. Si ritiene che ritornò a Roma nel marzo dello stesso anno. Marco Emilio Lepido, di stirpe Patrizia, fu un importante esponente dei Lepido, un ramo della gens Aemilia, nonchéun buon politico e un ottimo generale della Repubblica Romana. Si tratta di una delle più grandi personalità del II sec.a.c., apprezzato grandemente nella sua vita è anche dopo la sua morte.<br>Sito=WiKipedia </div>]]></description>
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         <pubDate>2019-05-23 06:31:18 UTC</pubDate>
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         <title>Francesco Salvatore</title>
         <author></author>
         <link>https://padlet.com/lucianaruggieri/5A/wish/363555160</link>
         <description><![CDATA[<div>MARCO EMILIO LEPIDO <br>Marco Emilio Lepido apparteneva a  una famiglia patrizia. Nel 52 A.C., dopo la morte di Publio Clodio Pulcro, fu nominato interrex dal Senato. Roma però si trovava in uno stato di anarchia e Marco Emilio Lepido rifiutò la convocazione dei comizi per l'elezione dei consoli ; per questo motivola sua casa venne distrutta dai partigiani di Clodio e lui riuscì a salvarsi. Si sposò con Giunia e ebbe due figli maschi: Marco e Quinto.</div>]]></description>
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         <pubDate>2019-05-26 15:24:06 UTC</pubDate>
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         <title>Andrea</title>
         <author></author>
         <link>https://padlet.com/lucianaruggieri/5A/wish/363777654</link>
         <description><![CDATA[<div>La repubblica ebbe fine per mano del console romano Caio Giulio Cesare.Nato nel 100a.C.,divenne console nel 60 a.C.Come capo dell'esercito,in 10 anni conquistò tutta la Galia francese,una parte della Germania e dell'Africa settendrionale e tentò di invadere anche la Britannia.Divenuto troppo potente,il senato cercò di torgliergli il potere,ma egli rifiutò.Ne seguì un periodo di guerre civili in cui gli eserciti di Giulio Cesare si scontrarono con quelle inviate dal senato di Roma.Alla fine Cesare ebbe lòa meglio,ritornò a Roma vittoriosi e il senato fu costretto a proclamarlo re e ad abolire lo stato repubblicano.Durante gli anni in cui governò,fece approvare delle leggi che distribuivano le terre conquistate ai soldati e ai piccoli proprietari che ne avevano bisogno.nel44a.C.fu assassinato daun gruppo di senatori capeggiati da Bruto e Cassio,i quali non volevano che fosse l'unico a governare sui vastissimi territori di Roma.dopo Cesare,il potere passo a suo nipote Ottaviano che divenne imperatore assumendo il titolo di Augusto nel 31a.C.,segnando la fine della rebubblica e l'inizio dell'impero<br><br></div>]]></description>
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         <pubDate>2019-05-27 15:36:10 UTC</pubDate>
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         <title></title>
         <author>lucianaruggieri</author>
         <link>https://padlet.com/lucianaruggieri/5A/wish/364842819</link>
         <description><![CDATA[<div>Per EDO<br><br>L'esperienza fatta con il progetto AVIS ha trasmesso a tutti noi un grande senso di responsabilita' verso quelli che hanno un gran bisogno di aiuto. Personalmente mi ha trasmesso voglia di aiutare, perché  secondo voi? Perché  vedere una persona felice per  opera  mia, è  una di quelle soddisfazioni che ci aiutano a capire quanto siamo importanti gli uni per gli altri. Ecco questa esperienza ci ha aiutato a capire il senso della parola SOLIDARIETÀ : infatti ora so cosa fare per aiutare  gli altri dando loro consigli. L' Avis mi ha insegnato che con la donazione di sangue si possono aiutare tante persone in difficoltà. Oggi siamo ancora troppo piccoli ma siamo pronti a diventare futuri donatori quando saremo più  grandi. Le interessanti attività  svolte durante il percorso ci hanno permesso poi  di realizzare tutto quello che vedete  esposto sulle pareti e che rappresentano l’ espressione delle nostre idee e delle nostre opinioni.<br><br></div>]]></description>
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         <pubDate>2019-05-31 08:01:14 UTC</pubDate>
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         <title>La scuola Imperiale</title>
         <author></author>
         <link>https://padlet.com/lucianaruggieri/5A/wish/365841355</link>
         <description><![CDATA[<div><strong>ILARIA CASTELLO<br>All'inizio erano i genitori a educare i propri figli. La mamma gli educava nel buon comportamento e il papà si occupava dell' aspetto fisico, la scrittura e la lettura. Il padre insegnava anche le leggi della vita politica. Poi le famiglie ricce iniziarono ad affidare i loro figli a un PEDAGOGO cioè era uno schiavo istruito. Lui accompagnava il bambino in tutta la giornata. <br>A 6 anni andavano a scuola del LUDI MAGISTER . Iniziava a fine Marzo e durava 8 mesi. Gli alunni andavano a scuola ogni giorno e facevano 6 ore di lezione. Scrivevano su  un Trittico cioè delle tavolette di cera unite tra di loro. Qui si insegnava a leggere  e a scrivere. <br>Gli alunni indisciplinati venivano puniti frustrandoli <br>A 12 anni i maschi passavano ad un secondo livello con il grammatico. Le femmine dovevano invece imparare i lavori domestici. <br>I giovani nobili venivano insegnati  con un maestro privato. A 17 anni iniziava il terzo livello d' istruzione questo durava 2 anni. Questo livello era destinato a chi doveva prendere la carriera politica e giuridica. Le lezioni erano tenute dai retori. <br><br>SITOGRAFIA:LA SCUOLA NELL' ANTICA ROMA |LA STORIA DELLA SCUOLA| STUDENTI.IT</strong></div>]]></description>
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         <pubDate>2019-06-05 13:09:48 UTC</pubDate>
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         <title>Francesco Salvatore </title>
         <author></author>
         <link>https://padlet.com/lucianaruggieri/5A/wish/365886361</link>
         <description><![CDATA[<div>LA SCUOLA AL TEMPO DEI ROMANI                              Inizialmente l'educazione dei bambini era affidata ai genitori: la madre li educava ai buoni sentimenti ed il padre si occupava dello sviluppo fisico e gli insegnava la lettura, la scrittura e le leggi dello Stato. In seguito le famiglie nobili iniziarono ad affidare i propri figli a un pedagogo, uno schiavo istruito che accompagnava il bambino durante tutta la giornata. A 6 anni i bambini iniziavano la scuola del LUDI MAGISTER. La scuola inziava alla fine del mese di marzo e durava 8 mesi, gli alunni impreparati venivano puniti frustandoli. A 12 anni i maschi passavano al secondo livello di istruzione con il grammatico che era un insegnante che veniva da Asia, Grecia o Egitto.Le femmine invece dovevano imparare a svolgere i lavori domestici.</div>]]></description>
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         <pubDate>2019-06-05 15:40:29 UTC</pubDate>
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         <title>La scuola Imperiale</title>
         <author></author>
         <link>https://padlet.com/lucianaruggieri/5A/wish/365909039</link>
         <description><![CDATA[<div>ANDREA<br>Inizialmente l'educazione dei bambini era affidata ai genitori :la madre li educava ai buoni sentimenti ed il padre si occupava dello sviluppo fisico e gli insegnava la lettura,la scrittura e le leggi dello stato.A 6 anni i banbini iniziavano la scuola del ludi magister.La scuola iniziava a Marzo e durava 8 mesi .gli alunni dovevano eseguire 6 ora di studio,con una breve pausa per il pranzo .gli alunni indisciplinati venivano puniti con la verga o la frusta di cuoio.A 12 anni i ragazzi facevano l'ezione con il grammatico.Le femmine invece dovevano im parare a svolgere i lavori domestici.A 17 anni chi doveva intraprendere la carriera politica o giurdica continuava a studiare.chi voleva continuare gli studi si doveva recare ad Atene,Pergamo,Rodi o Alessandria per incontrare maestri di filosofia,geografia,astronomia e fisica.<br>Questa ricerca l'ho presa dal sito studenti.io</div>]]></description>
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         <pubDate>2019-06-05 16:59:53 UTC</pubDate>
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         <title></title>
         <author></author>
         <link>https://padlet.com/lucianaruggieri/5A/wish/365941459</link>
         <description><![CDATA[<div>Edoardo Santoro <br>La scuola al tempo dei romani <br>Il termine schola in latino significa,e deriva dal greco, tempo libero. In età imperiale l'educazione dei fanciulli,che naturalmente era riservata alle famiglie ricche,era riservata alle madri che ne curavano l'educazione della persona e l'istruzione scolastica.In età Repubblica dell'educazione dei figli se ne occupavano i padri come ricorda lo stesso Cicerone.In realtà l'insegnamento era affidato a dei precettori che erano dei maestri a pagamento.Alcune volte erano degli stranieri, filosofi,matematici che erano stati schiavi;uno molto famoso era Seneca che fù maestro dell'imperatore Nerone .L'insegnamenti principali erano le lettere,la grammatica e la retorica.Non esistevano scuole ,ma spesso gli studenti si riunivano in piccole stanze guidati dal maestro ,per scrivere usavano uno stilo scrivendo su rotoli di pergamena. L'insegnamento cominciava intorno ai 5 anni .</div>]]></description>
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         <pubDate>2019-06-05 19:15:42 UTC</pubDate>
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         <title>la scuola imperiale. Ivan</title>
         <author></author>
         <link>https://padlet.com/lucianaruggieri/5A/wish/365941865</link>
         <description><![CDATA[<div>La scuola imperiale all epoca dei romani erano i genitori ad educare i propi figli. Ma poi è nata la scuola imperiale e li i bambini andavano li. Ma solo i figli delle famiglie piu riche potevano mandare i figli alle scuole private che davano un po di educazione in piu. </div>]]></description>
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         <pubDate>2019-06-05 19:17:57 UTC</pubDate>
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         <title></title>
         <author>lucianaruggieri</author>
         <link>https://padlet.com/lucianaruggieri/5A/wish/366025810</link>
         <description><![CDATA[<div>La scuola al tempo dell'Impero romano.</div>]]></description>
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         <pubDate>2019-06-06 06:47:52 UTC</pubDate>
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         <title>matilde farina </title>
         <author></author>
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         <description><![CDATA[<div>Nella Roma repubblicana fino all' eta' di sei anni era  la madre a occuparsi  dei  bambini  maschi e femmine, poi  subentrava il pater familias , che      impartiva ai figli  i  rudimenti di grammatica e  aritmetica  e trasmetteva loro i valori  del "costume degli antenati", il mos  maiorum (la"pietas", il rispetto  che si  deve  agli dei, alla patria , alla famiglia ; la "fides", la lealta'   la "gravitas",la severita' o serieta' degli anziani  e del buon  capofamiglia ; la" costantia" , la fermezza, l'integrita' morale;  la "magnanimitas" ,la grandezza  d'animo,l'industria , l'operosita' , la vita dedicata al  fare).</div>]]></description>
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         <pubDate>2019-06-06 16:45:03 UTC</pubDate>
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         <title></title>
         <author>lucianaruggieri</author>
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         <description><![CDATA[]]></description>
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         <pubDate>2019-06-27 03:54:36 UTC</pubDate>
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         <title></title>
         <author>lucianaruggieri</author>
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         <pubDate>2019-06-27 03:55:04 UTC</pubDate>
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         <title></title>
         <author>lucianaruggieri</author>
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         <pubDate>2019-06-27 03:56:50 UTC</pubDate>
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         <title>NOOOOOOOOOOOOOOOOO</title>
         <author>vimi01</author>
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         <pubDate>2021-04-22 18:39:59 UTC</pubDate>
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         <title>CIAO</title>
         <author></author>
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         <pubDate>2025-01-02 15:48:58 UTC</pubDate>
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