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      <title>Le regioni del Nord by </title>
      <link>https://padlet.com/donatellatzori/Leregionidelnord_5</link>
      <description>Lavoro di gruppo quinta</description>
      <language>en-us</language>
      <pubDate>2018-02-21 11:06:05 UTC</pubDate>
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         <title>Attività</title>
         <author>donatellatzori</author>
         <link>https://padlet.com/donatellatzori/Leregionidelnord_5/wish/233676932</link>
         <description><![CDATA[<div>5°gruppo<br>Inserisci Informazioni,foto,immagini..</div><pre>      LA LOMBARDIA</pre><div><figure class="attachment attachment--preview"><img src="https://lh4.googleusercontent.com/7FkS_4XQl6de7ZVxTdBJkCyrRrxJHl0_7Xo1cqr1Ybwp6AMLLGwNBPYz-lJQ049UVRw0710U-b0itRPlY7TmyxcRPunSTBARHg=w240-h234" width="227" height="222"><figcaption class="attachment__caption"></figcaption></figure><figure class="attachment attachment--preview"><img src="http://www.statvalt.eu/documenti/relazione2012/images/06-11_opt.jpg" width="600" height="332"><figcaption class="attachment__caption"></figcaption></figure>La Lombardia è la più ricca regione d' Italia, non solo perché è la più  industrializzata, ma perché ha una prospera agricoltura, si coltivano:orzo, frumento e riso. Inoltre questa regione  primeggia anche in tutti i rami del </div><div><mark>settore terziario</mark> (o commercio, trasporti, assicurazioni, banche <br>ecc...).Le più importanti industrie si trovano a : Milano,Varese, Como,Lecco, Bergamo e Brescia.I settori più importanti sono : meccanica,metallurgica.  L' attività più sviluppata è quella grafico-editoriale e commerciale IL PIEMONTE <br>E' una delle regioni più industrializzate d'Italia.Una delle industrie principali è   quella che produce automobili  di diversi modelli,  il marchio più importante è quello della FIAT nata in Piemonte nel 1889. </div><div><figure class="attachment attachment--preview"><img src="https://upload.wikimedia.org/wikipedia/it/c/cc/Storia_logo_FIAT.png" width="500" height="610"><figcaption class="attachment__caption"></figcaption></figure>Altri settori  importanti  sono  quelli tessili  e  estrattivi. Anche l' agricoltura è molto sviluppata, il prodotto più coltivato è il riso.</div><div><br><br>          L' EMILIA ROMAGNA <br>L' agricoltura è molto sviluppata,<br>si coltivano : barbabietola, canna da zucchero,frumento,orzo,riso,<br>frutta(pesche , susine , albicocche , ciliegie e pere ). Si produce inoltre il vino.<br>Nella regione è praticato l' allevamento di suini e bovini da cui si ricavano diversi latticini.</div><div><figure class="attachment attachment--preview"><img src="http://www.conipiediperterra.com/wp-content/uploads/2014/05/maiali4.jpg" width="564" height="376"><figcaption class="attachment__caption"></figcaption></figure></div><div><figure class="attachment attachment--preview"><img src="https://aws.imagelinenetwork.com/agronotizie/materiali/ArticoliImg/frisonaprimopiano-kbisk-park.jpg" width="500" height="390"><figcaption class="attachment__caption"></figcaption></figure></div><div><br>E' molto praticata la pesca ,da cui si rilevano anguille, alici , sgombro,cefali e branzini.</div><div><figure class="attachment attachment--preview"><img src="http://www.chioggiapesca.it/wp-content/uploads/2013/09/sgombro1.jpg" width="1170" height="600"><figcaption class="attachment__caption"></figcaption></figure></div><div><br>         LA VALLE D' AOSTA<br><br>In Valle d' Aosta l'agricoltura è scarsa ,si coltivano molte pere, mele, castagne</div><div><figure class="attachment attachment--preview"><img src="https://st.depositphotos.com/1006753/4905/i/450/depositphotos_49050817-stock-photo-fresh-green-apples-and-pears.jpg" width="450" height="300"><figcaption class="attachment__caption"></figcaption></figure></div><div><br> e si pratica l'allevamento  di bovini ,soprattutto mucche da cui si ricava il latte con cui si producono i latticini .Tra i settori più sviluppati della Valle d' Aosta c' è quello energetico che consiste nella produzione dell' elettricità .Tra le industrie più sviluppate c'è quella mineraria e quella metallurgica. Un altro settore importante è quello tessile e artificiale. Inoltre il settore terziario è molto sviluppato. </div><div><figure class="attachment attachment--preview"><img src="https://quifinanza.files.wordpress.com/2017/05/854511.jpg" width="1000" height="700"><figcaption class="attachment__caption"></figcaption></figure></div><div><br>             IL VENETO<br><br> L' agricoltura Veneta è molto sviluppata , si coltivano orzo, granturco , fagioli , piselli , mele, pere , carote , barbabietole , tabacco , riso .Si allevano bovini e suini da cui  si ricavano latte  e formaggio . La pesca si pratica in vallicoltura e in  mare  si pescano anguille , orate  e cefali Il Veneto è molto industrializzato, si realizzano  opere di artigianato stupende come i  vasi ...</div><div><figure class="attachment attachment--preview"><img src="http://www.expoveneto.it/Documents/Images/PhotoGalleries/12295/vasi-artigianato-1.jpg" width="1024" height="547"><figcaption class="attachment__caption"></figcaption></figure></div><div><br>           IL  TRENTINO<br><br>Il Trentino è una regione molto montuosa perciò l' agricoltura viene praticata a fondo valle , di conseguenza  essa è scarsa; nonostante tutto i prodotti coltivati sono vari : cereali , viti e frutta .I prodotti tipici sono: le mele  e ottimi vini . Questa regione è  molto boscosa  e ricca di prati</div><div><figure class="attachment attachment--preview"><img src="http://fscomps.fotosearch.com/compc/CSP/CSP013/k0138804.jpg" width="450" height="318"><figcaption class="attachment__caption"></figcaption></figure>il che permette un ottimo nutrimento degli animali . L'allevamento è molto sviluppato. Dal bestiame si  ricavano prodotti come  il latte , formaggi e burro  .</div><div><br>Il settore artigianale  e industriale  sono abbastanza sviluppati , si intaglia  il legno . In Trentino sono  presenti molti bacini idroelettrici; la produzione elettrica supera il fabbisogno della popolazione, così ne esporta in vari altri  luoghi .<br><br>              LA LIGURIA<br><br>Grazie al clima mite della regione l' agricoltura ligure è molto sviluppata: si coltivano asparagi , carciofi , piselli , patate , pomodori , agrumi , albicocche e mele, fiori e piante da giardino. <br>L' attività zootecnica è molto scarsa ( loro sfruttano poco gli animali ). La pesca è poco rilevata . Le attività del sottosuolo sono modeste. L' artigianato è molto sviluppato,si producono ad esempio: ceramiche e maioliche di Albisola e si fanno macramè.</div><div><figure class="attachment attachment--preview"><img src="https://www.homesinliguria.com/sites/default/files/u5/ceramiche%20albisola_by%20maurizio.jpg" width="800" height="532"><figcaption class="attachment__caption"></figcaption></figure></div><div>Inoltre  il turismo in Liguria è molto  praticato.</div><div><figure class="attachment attachment--preview"><img src="https://www.magevola.it/wp-content/uploads/2018/01/imprese-turistiche-liguria-allaperto.jpg" width="440" height="280"><figcaption class="attachment__caption"></figcaption></figure>IL FRIULI VENEZIA GIULIA</div><div><br>L' agricoltura friulana con il passare del tempo è molto diminuita. Oggi solo la pianura è coltivata (mentre molti terreni che si trovano in collina o in montagna sono stati abbandonati). Si coltivano : granturco, frumento, ortaggi, barbabietole e viti da cui si ricavano ottimi vini.<br>  </div><div><figure class="attachment attachment--preview"><img src="http://www.mymobfit.com/wp-content/uploads/2016/06/Beetroot.jpg" width="400" height="400"><figcaption class="attachment__caption"></figcaption></figure></div><div>In Friuli Venezia Giulia è molto sfruttato il legname, infatti l' industria del mobile è molto sviluppata. Molto importanti sono anche la pesca e l' allevamento di pesci e molluschi come : pesce azzurro, seppie, cicale di mare, vongole, sogliole.</div><div><figure class="attachment attachment--preview"><img src="http://blogei.daina-isard.cat/wp-content/uploads/2016/06/20160613043703.png" width="1070" height="1011"><figcaption class="attachment__caption"></figcaption></figure></div><div>Il commercio di questa regione è molto sviluppato. </div>]]></description>
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         <pubDate>2018-02-21 11:16:06 UTC</pubDate>
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         <title>Monumenti e opere artistiche</title>
         <author>donatellatzori</author>
         <link>https://padlet.com/donatellatzori/Leregionidelnord_5/wish/233679924</link>
         <description><![CDATA[<div>4°gruppo<br>Inserisci foto,video,immagini e informazioni)<br><strong>I MONUMENTI E LE OPERE ARTISTICHE DELLA LOMBARDIA</strong></div><div>La Lombardia è una regione del nord Italia, il suo capoluogo è Milano una bellissima città ricca di storia, monumenti e opere artistiche. Questa città ha un monumento stupendo che è il Duomo: si tratta di una chiesa molto grande e antica.</div><div>Il Duomo è stato costruito alla fine del 1.300, sulle rovine di una antica cattedrale. Lo stile architettonico è il tardo gotico. Il tardo gotico è una fase della storia dell'arte europea, collocabile tra il 1370 circa e buona parte del XV secolo, caratterizzata dalla ricchezza dei materiali usati, tra cui l’oro, i marmi pregiati e gli smalti. Nel Duomo di Milano ci sono in tutto 3.400 statue.</div><div>L’interno del Duomo è tutto colorato con vetrate stupende e colonne molto grandi. Nel mese di Novembre di ogni anno, periodo dedicato a San Carlo Borromeo, vengono esposti i cosiddetti “Quadroni di San Carlo”, un ciclo di cinquantasei grandi tele che celebrano la vita e i miracoli del santo compatrono di Milano, realizzate nel corso del Seicento.</div><div>La facciata del Duomo, invece, ha tante finestre e soprattutto è tutto rifinita nei minimi dettagli. La caratteristica distintiva della facciata del Duomo di Milano è la straordinaria abbondanza di sculture.<figure class="attachment attachment--preview" data-trix-attachment="{&quot;contentType&quot;:&quot;image&quot;,&quot;height&quot;:482,&quot;url&quot;:&quot;https://lh4.googleusercontent.com/XtosmHX7OdXwDTLec5d8kKEd8JxT7AxKoR4mwcXYuw8GSYOGa3_3QIwWtGRWY-0c7PvMCSw_BSNIiyqsMGFY4ymAgQLOtEYvTGc=w1366-h637&quot;,&quot;width&quot;:584}" data-trix-content-type="image"><img src="https://lh4.googleusercontent.com/XtosmHX7OdXwDTLec5d8kKEd8JxT7AxKoR4mwcXYuw8GSYOGa3_3QIwWtGRWY-0c7PvMCSw_BSNIiyqsMGFY4ymAgQLOtEYvTGc=w1366-h637" width="584" height="482"><figcaption class="attachment__caption"></figcaption></figure>Un altro monumento di Milano è il Castello Sforzesco.</div><div>&nbsp;E' uno dei più grandi castelli d'Europa e uno dei principali simboli di Milano e della sua storia. Nei secoli ha subito notevoli trasformazioni. d'Europa; restaurato tra la fine del 1.800 e l’inizio del 1.900, ora è sede di importanti istituzioni culturali e meta turistica. Tra i tanti eventi ospitati, ora si possono visitare il Museo Egizio e il Museo dell’Arte Antica.<figure class="attachment attachment--preview" data-trix-attachment="{&quot;contentType&quot;:&quot;image&quot;,&quot;height&quot;:323,&quot;url&quot;:&quot;https://imgglb.padletcdn.com/v13/image?t=c_limit,dpr_1,h_637,w_1366&amp;url=https%3A%2F%2Fpadlet-uploads.storage.googleapis.com%2F270942287%2Fe942999ebdd56d2f2e8c49aa531be856%2Fimage.png&quot;,&quot;width&quot;:630}" data-trix-content-type="image"><img src="https://imgglb.padletcdn.com/v13/image?t=c_limit,dpr_1,h_637,w_1366&amp;url=https%3A%2F%2Fpadlet-uploads.storage.googleapis.com%2F270942287%2Fe942999ebdd56d2f2e8c49aa531be856%2Fimage.png" width="630" height="323"><figcaption class="attachment__caption"></figcaption></figure></div><div><strong>La Reggia dei Gonzaga.</strong></div><div>Il Palazzo Ducale di Mantova, noto anche come reggia dei Gonzaga, è uno dei principali edifici storici cittadini. Era la residenza principale dei Gonzaga, i signori, marchesi ed infine duchi della città. Ospitava il Gonzaga dominante del tempo, sua moglie, il figlio legittimo primogenito e gli altri figli nonché gli ospiti importanti. Il palazzo fu costruito in epoche diverse a partire dal XIII secolo.<figure class="attachment attachment--preview" data-trix-attachment="{&quot;contentType&quot;:&quot;image&quot;,&quot;height&quot;:354,&quot;url&quot;:&quot;https://imgglb.padletcdn.com/v13/image?t=c_limit,dpr_1,h_637,w_1366&amp;url=https%3A%2F%2Fpadlet-uploads.storage.googleapis.com%2F270942287%2F2af6c8512f1d21522aff7aa16f44fa29%2Fimage.png&quot;,&quot;width&quot;:635}" data-trix-content-type="image"><img src="https://imgglb.padletcdn.com/v13/image?t=c_limit,dpr_1,h_637,w_1366&amp;url=https%3A%2F%2Fpadlet-uploads.storage.googleapis.com%2F270942287%2F2af6c8512f1d21522aff7aa16f44fa29%2Fimage.png" width="635" height="354"><figcaption class="attachment__caption"></figcaption></figure></div><div><strong>La Certosa di Pavia</strong>.</div><div>La Certosa di Pavia è un monastero e Santuario della Beata Vergine Maria Madre delle Grazie, situato a circa 8 km da Pavia.&nbsp; Il monumento, risalente al XIV secolo, venne costruito nel periodo tardo-gotico italiano, è oggi monumento nazionale italiano.<figure class="attachment attachment--preview" data-trix-attachment="{&quot;contentType&quot;:&quot;image&quot;,&quot;height&quot;:390,&quot;url&quot;:&quot;https://imgglb.padletcdn.com/v13/image?t=c_limit,dpr_1,h_637,w_1366&amp;url=https%3A%2F%2Fpadlet-uploads.storage.googleapis.com%2F270942287%2Fa1725e54c21ccc652f8f5191d643f098%2Fimage.png&quot;,&quot;width&quot;:611}" data-trix-content-type="image"><img src="https://imgglb.padletcdn.com/v13/image?t=c_limit,dpr_1,h_637,w_1366&amp;url=https%3A%2F%2Fpadlet-uploads.storage.googleapis.com%2F270942287%2Fa1725e54c21ccc652f8f5191d643f098%2Fimage.png" width="611" height="390"><figcaption class="attachment__caption"></figcaption></figure></div><div><strong>I MONUMENTI E LE OPERE ARTISTICHE DELL’EMILIA ROMAGNA</strong></div><div><strong>Le Torri di Bologna</strong></div><div>A sinistra la Torre della Garisenda, a destra la Torre degli Asinelli.</div><div>Le <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Torre">Torri</a> di Bologna, strutture&nbsp; di origine medievale, sono uno dei tratti più caratteristici della città.<br>Tra il <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/XII_secolo">XII</a> e il <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/XIII_secolo">XIII secolo</a> il numero delle torri innalzate nella città era molto grande: nel tempo di massima fioritura se ne contavano fino a 100, oggi ne sono sopravvissute 22. Le due torri più famose sono la <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Torre_degli_Asinelli">Torre degli Asinelli</a> e <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Torre_della_Garisenda">quella Garisenda</a>.<br>La Torre degli Asinelli è alta 97,20 m e ha una scalinata interna di 498 gradini terminata nel 1684.<br>La Torre Garisenda, vicina alla Torre degli Asinelli, è però più bassa in quanto è alta solo 47 m.<br><strong>La Tomba di Dante a Ravenna</strong></div><div>La tomba di Dante è il sepolcro&nbsp; del poeta Dante Alighieri, eretto presso la basilica di San Francesco, nel centro di Ravenna, città nella quale il Sommo Poeta visse gli ultimi anni della propria esistenza, morendovi nel <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/1321">1321</a>. La tomba è <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Monumento_nazionale">monumento nazionale</a> ed attorno ad essa è stata istituita una zona di rispetto e di <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Silenzio">silenzio</a> chiamata "zona dantesca". All'interno dell'area sono compresi la tomba del poeta, il giardino con il Quadrarco e i chiostri francescani, che ospitano il Museo Dantesco<a href="#cite_note-1"><sup>[1]</sup></a>. Nel <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/2006">2006</a>-<a href="https://it.wikipedia.org/wiki/2007">07</a> la tomba è stata sottoposta a un accurato <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Restauro">restauro</a> e la facciata è stata completamente ridipinta.</div><div><strong>I MONUMENTI E LE OPERE ARTISTICHE DELLA VALLE D’AOSTA</strong><br>In Valle D’Aosta ci sono molti monumenti come: L’Arco di Augusto che fu edificato nel 25 a.C. in occasione della vittoria dei Romani.</div><div>E’ alto 11,40 metri. Nel monumento si riconoscono diversi stili, le dieci semi colonne che ne ornano le facciate e i fianchi culminano in capitelli corinzi.</div><div><strong>Cinta Muraria e Torri di Aosta</strong></div><div>La cinta delle mura, che serviva da difesa dell'antica Augusta Praetoria, è ancora abbastanza intatta ai giorni nostri;&nbsp; originariamente era alta oltre 6 metri.</div><div>A pochi chilometri da Aosta, si può vivere l'atmosfera delle corti medievali visitando il castello di Fénis.</div><div><strong>Il castello di Fénis</strong>, si trova in Valle d'Aosta, nel comune di Fénis noto per la sua doppia cinta muraria che racchiude l'edificio centrale e le numerose torri, è uno dei castelli medievali meglio conservati in Italia.<br><strong>I MONUMENTI E LE OPERE ARTISTICHE DEL PIEMONTE</strong><br>In Piemonte, come in Valle d’Aosta ci sono molti monumenti importanti come:</div><div>La Mole Antonelliana</div><div>La Mole Antonelliana è un edificio di Torino, situato nel centro storico, simbolo della città e uno dei simboli d'Italia.&nbsp;</div><div>Il nome deriva dal fatto che, in passato, fu la costruzione in muratura più alta d'Europa, mentre il suo aggettivo deriva dall'architettoche la ideò Alessandro Antonelli. Con un'altezza di 167,5 metri, per anni fu l'edificio più alto di Torino. Al suo interno ha sede il Museo nazionale del Cinema.&nbsp;</div><div><strong>Il Museo Egizio&nbsp;</strong></div><div>Il Museo Egizio di Torino è il più antico museo, a livello mondiale, interamente dedicato alla civiltà egizia, ed è considerato, per valore e quantità dei reperti, il più importante del mondo dopo quello del Cairo.</div><div><strong>Palazzo Reale</strong></div><div>ll Palazzo Reale di Torino è la più importante tra le residenze sabaude in Piemonte, si trova nel cuore della città, nella Piazzetta Reale adiacente alla centralissima Piazza Castello (la piazza principale di Torino).</div><div><strong>Il Castello di Moncalieri</strong></div><div>Il Castello di Moncalieri, Patrimonio dell’Umanità dell’UNESCO dal 1997, si trova nel centro storico cittadino. La prima costruzione risale al 1100, fu costruito per controllare l’accesso da sud a Torino. Nel XV secolo la struttura venne ampliata e trasformata in una dimora ducale.</div><div><strong>I MONUMENTI E LE OPERE ARTISTICHE DEL VENETO </strong><br>Il Veneto è una bellissima regione&nbsp; caratterizzata da un patrimonio storico molto importante. In Veneto si possono trovare infatti delle città che grazie alle proprie ricchezze artistiche sono famose in tutto il mondo. Lungo le coste venete, sul lago di Garda possiamo trovare delle bellissime ville che un tempo furono le residenze estive di nobili dell’epoca ma particolarmente interessanti sono soprattutto due città, Venezia e Verona.</div><div><strong>VENEZIA<br></strong>&nbsp;Si possono ammirare Piazza San Marco oppure salire sul Ponte di Rialto per ammirare il Canal Grande. Ma anche scoprire luoghi straordinari entrando nei palazzi, non limitandosi ad osservarne le facciate,come le Gallerie dell’Accademia, nella Scuola Grande di San Rocco e scoprire opere magnifiche, che raccontano la vera storia di Venezia.</div><div><strong>Piazza San Marco</strong> è il primo posto che viene in mente a tutti quando si parla di Venezia: Il grande piazzale su cui sorge la Basilica, con i piccioni in attesa di qualche briciola.Prima dell'arrivo delle reliquie di San Marco e della conseguente costruzione della Basilica, quest’area era semplicemente un grande orto, attraversato dal rio Batario, poi interrato per volere del Doge.&nbsp;</div><div><strong>Palazzo Ducale&nbsp;</strong></div><div>Lo stile del Palazzo Ducale ha subito molte variazione, dettate dalla lunga serie di terribili incendi che ne hanno determinato, negli anni, significativi cambiamenti. L’importanza politica del Palazzo, che ha accolto i Dogi della storia della Repubblica di Venezia, fu sottolineata anche da Napoleone Bonaparte quando, nel 1797 lo rese il centro della sua amministrazione, dopo aver conquistato la città.&nbsp;</div><div><strong>I Ponti di Venezia</strong></div><div>Non è facile contarli uno ad uno, perché i ponti di Venezia sono ben 354! La città lagunare ha un rapporto morboso con i suoi ponti perché ne ha disperatamente bisogno per collegare diverse zone fra loro e rendere gli spostamenti un po’ più agevoli. I veneziani hanno saputo trasformare un’esigenza in una nota distintiva della città: Venezia è caratteristica proprio per tutte queste “mezze lune” che si incontrano lungo i canali.</div><div><strong>VERONA</strong><br>Altra città molto famosa dal punto di vista artistico è Verona. Caratterizzata da un centro storico solcato dal fiume Adige, con i suoi ponti, le sue mura medievali e la bellissima piazza Bra dove possiamo trovare una bellissima testimonianza dell’invasione dei romani:</div><div>l’<strong>ARENA DI VERONA.</strong></div><div>L'Arena di Verona è un anfiteatro romano situato nel centro storico di Verona, icona della città veneta insieme alle figure di Romeo e Giulietta. Si tratta di uno dei grandi fabbricati che hanno caratterizzato l'architettura ludica romana ed è l'anfiteatro antico con il miglior grado di conservazione.<a href="#cite_note-1"><sup>[1]</sup></a>D'estate ospita il celebre festival lirico e vi fanno tappa molti cantanti e musicisti internazionali.</div><div>Altro punto di forza della città di Verona è&nbsp;</div><div><strong>La casa di Giulietta</strong></div><div>La casa di Giulietta è un palazzo medievale di <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Verona">Verona</a>, situato in <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Via_Cappello">via Cappello</a>, a poca distanza dalla centrale <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Piazza_delle_Erbe_(Verona)">piazza delle Erbe</a>. La tragedia di <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Romeo_e_Giulietta">Romeo e Giulietta</a> ha trovato a <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Verona">Verona</a> una leggenda. Ha ispirato un grande scrittore: William Shakespeare.</div><div><strong>I MONUMENTI E LE OPERE ARTISTICHE DELLA LIGURIA<br></strong>La Liguria è una bellissima regione che sia nel suo capoluogo, Genova, che in tante località e città dell’entroterra sfodera tante ricchezze artistiche.<br><strong>GENOVA</strong></div><div>“<em>Distesa in fondo al suo golfo con la noncurante maestà di una regina</em>…</div><div>&nbsp;<em>Genova viene, per così dire, incontro al viaggiatore</em>” (A. Dumas, 1841)</div><div>Peccato che i viaggiatori il più delle volte, la attraversino frettolosamente privilegiando altre località della Liguria, come le <a href="https://www.10cose.it/cinque-terre/cosa-vedere-cinque-terre.html">Cinque Terre </a>o Portofino, perdendo così l’opportunità di scoprire una città ricca di storia, tesori nascosti, angoli suggestivi.</div><div>Il fascino di questa città tra la montagna e il mare,&nbsp; tra passato e presente, crocevia di popoli e culture diverse (non a caso il nome medioevale di Genova è Janua, ovvero “<em>porta</em>” in latino), ha colpito scrittori, poeti e cantautori, che nei loro versi hanno raccontato la sua bellezza, i suoi contrasti, la sua anima nascosta.&nbsp;</div><div><strong>La Lanterna di Genova&nbsp;</strong></div><div>Prova della vocazione marinara di questa città è il suo faro, chiamato comunemente “<strong><em>la</em></strong><em> </em><strong><em>Lantern</em></strong><strong>a</strong>”, da sempre il simbolo di Genova. Alta 77 metri, la storica torre sorge sui resti di una collina; nata per segnalare alle navi l’ingresso nel porto, la torre fu costruita nel Trecento sul sito dove già dal 1128 esisteva un faro funzionante con un sistema a legna (i falò). Nel 1326 venne installata la prima lanterna ad olio (d’oliva) e nel 1340 venne dipinto sulla parte inferiore della torre lo stemma comunale.&nbsp;</div><div><strong>Il centro storico di Genova</strong></div><div>Il centro storico di Genova è il nucleo della Città Vecchia, un luogo carico di storia e suggestione che dopo anni di abbandono e degrado è stato finalmente restaurato e restituito alla città. Per scoprire il fascino di Genova antica bisogna camminare a piedi ed addentrarsi nei “caruggi”, i pittoreschi vicoli di origine medioevale, e nelle caratteristiche creuze (stradine strette incassate tra i muri), perdersi tra le belle vie fiancheggiate da nobili palazzi e le piazzette armoniose (Piazza delle Erbe, Piazza San Donato) su cui si affacciano chiese antiche (San Donato, San Matteo). Non è un caso che una vasta parte del centro storico sia stata dichiarata Patrimonio Mondiale dell’Umanità. Molti sono i siti di interesse storico come il <em>Castrum</em>, ovvero il primo insediamento urbano della città risalente al periodo dei Romani e degli Etruschi; di gran valore il patrimonio architettonico con i famosi Palazzo Spinola e Palazzo Ducale, due magnifici edifici cittadini attraverso cui rivive lo splendore dell’antica repubblica marinara. Non mancano inoltre, occasioni di svago visto che in tutto il centro storico abbondano caratteristiche locande dove è possibile assaggiare i piatti tipici della cucina genovese, bar storici, locali in cui ogni sera si esibiscono <em>band</em>, e botteghe ultracentenarie che conquistano e affascinano con il loro fascino d’altri tempi.</div><div><strong>I MONUMENTI E LE OPERE ARTISTICHE DEL FRIULI VENEZIA GIULIA</strong></div><div>Piazza dell'Unità d'Italia è una piazza particolarmente ampia ed elegante, la più grande d'Europa che si trovi di fronte al mare. E' situata nel cuore dell'antica città di Trieste ed è circondata da imponenti edifici. In passato le barche arrivavano di fronte alla piazza per sbarcare varie merci, ora invece è una piazza molto&nbsp; tranquilla, essendo zona pedonale. Al centro si trova una particolare fontana e ai lati vari caffè.&nbsp;</div><div><strong>Castello di Miramare</strong></div><div>Il castello di Miramare è situato vicino a Trieste e si affaccia sul mare. L'interno è stupendo con le sue bellissime stanze dove ha vissuto l'imperatore Massimiliano d'Amburgo; ancor più bello è l'immenso giardino.</div><div><br></div><div><br><br></div><div><br></div><div><br></div><div><br></div><div><br><br></div>]]></description>
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         <description><![CDATA[<div><strong>Prodotti tipici del luogo<br>1°gruppo<br>Inserisci </strong>foto,immagini,video,informazioni<br>In Italia ci sono otto regioni del nord :<br>Valle d'Aosta,Piemonte,<br>Lombardia,Trentino alto Adige , Veneto,Friuli Venezia Giulia, Liguria ed Emilia Romagna. Ognuna di esse ha un prodotto tipico conosciuto in tutto il mondo.<br><strong>LA VALLE D'AOSTA</strong><br>E ' ricca di ampi pascoli che favoriscono l’allevamento di bovini per la produzione di un formaggio tipico del luogo: la fontina. E' un formaggio grasso, fabbricato con il latte bovino crudo, proveniente da una sola mungitura. <figure class="attachment attachment--preview" data-trix-attachment="{&quot;contentType&quot;:&quot;image&quot;,&quot;height&quot;:400,&quot;url&quot;:&quot;http://www.turismo.it/typo3temp/pics/e102cb2720.jpg&quot;,&quot;width&quot;:670}" data-trix-content-type="image"><img src="http://www.turismo.it/typo3temp/pics/e102cb2720.jpg" width="670" height="400"><figcaption class="attachment__caption"></figcaption></figure><br>La Valle D'Aosta è una terra che propone ottimi piatti legati al territorio. Rispetto alla gastronomia delle altre regioni italiana è la più influenzata dai gusti francesi. Tipico Valdostano è il distillato di genepy, pianta che cresce&nbsp; lungo le pendici montane, da cuisi ricava il liquore che sembra abbia numerosi effetti benefici e digestivi<br><strong><em>PIEMONTE</em></strong><br>Confina a ovest con la Francia, con la Valle d’Aosta e la Svizzera a nord, con la Lombardia e per breve tratto con l’Emilia Romagna a est e con la Liguria a sud. Comprende otto province: Alessandria, Asti, Biella, Cuneo, Novara, Torino, Vercelli e Verbania. <br> Il <strong>Piemonte è una delle regioni piu industrializzate d'Italia</strong>, caratterizzata dalla presenza di stabilimenti di medie e grandi dimensioni. <br> L'industria principale è quella automobilistica (automobili, veicoli industriali, autobus), rappresentata dal gruppo <strong>FIAT</strong> di Torino. La<strong> FIAT (Fabbrica Italiana Automobili Torino)</strong> venne fondata nel 1899: allora non era che un capannone con qualche operaio. Oggi è una grande impresa d'importanza mondiale, con molti stabilimenti in Italia e all'estero, che esporta i suoi prodotti in tutto il mondo. &nbsp;<br>Seguono le industrie tessili della lana, del cotone, delle fibre artificiali e sintetiche. Metà dei lanifici italiani si trovano in Piemonte. Altri settori industriali rilevanti sono quelli dell'abbigliamento, della moda, dei prodotti chimici e farmaceutici, degli alimentari</div><div><strong>L'EMILIA ROMAGNA</strong><br>E' famosa per&nbsp; la FERRARI: l' azienda di Maranello ha visto nascere la prima autovettura&nbsp; nel 1947 e ancora oggi produce oltre settemila autovetture all'anno ed è presente in oltre 60 paesi del mondo. non c'è campionato in cui la Ferrari non abbia mai corso o primeggiato.<figure class="attachment attachment--preview" data-trix-attachment="{&quot;contentType&quot;:&quot;image&quot;,&quot;height&quot;:750,&quot;url&quot;:&quot;http://www.oggiaparma.it/wp-content/uploads/2015/05/ferrari1.jpg&quot;,&quot;width&quot;:1000}" data-trix-content-type="image"><img src="http://www.oggiaparma.it/wp-content/uploads/2015/05/ferrari1.jpg" width="1000" height="750"><figcaption class="attachment__caption"></figcaption></figure><br><strong>IL&nbsp; VENETO</strong><br> Nella regione si producono 42 vini tra cui 28 vini a denominazione di origine controllata (DOC) e 14 a denominazioni di origine controllata e garantita (DOCG). I vini bianchi e rossi più importanti sono prodotti nelle provincie di Verona, Vicenza.<figure class="attachment attachment--preview" data-trix-attachment="{&quot;contentType&quot;:&quot;image&quot;,&quot;height&quot;:2592,&quot;url&quot;:&quot;http://www.gusta-veneto.it/dw14b/wp-content/uploads/2015/01/vini-veneti.jpg&quot;,&quot;width&quot;:3568}" data-trix-content-type="image"><img src="http://www.gusta-veneto.it/dw14b/wp-content/uploads/2015/01/vini-veneti.jpg" width="3568" height="2592"><figcaption class="attachment__caption"></figcaption></figure><br>Altrettanto noti&nbsp; 8 formaggi con il marchio DOP (Asiago, Casatella Trevigiana, Grana Padano, Montasio, Monte Veronese, Provolone Valpadana, Taleggio, Piave), conosciuti ed apprezzati a livello nazionale ed internazionale.<figure class="attachment attachment--preview" data-trix-attachment="{&quot;contentType&quot;:&quot;image&quot;,&quot;height&quot;:1200,&quot;url&quot;:&quot;http://www.gusta-veneto.it/dw14b/wp-content/uploads/2015/01/formaggi.jpg&quot;,&quot;width&quot;:1200}" data-trix-content-type="image"><img src="http://www.gusta-veneto.it/dw14b/wp-content/uploads/2015/01/formaggi.jpg" width="1200" height="1200"><figcaption class="attachment__caption"></figcaption></figure><br>Molto importante è la produzione del riso, le cui coltivazioni si sono affinate negli anni, seguendo sempre la tradizione pur nella modernizzazione delle tecniche utilizzate<br>In Veneto il radicchio è tra le colture più diffuse;<br>Tipica delle terre venete è la produzione dell’asparago bianco. Se ne coltivano diverse varietà che hanno ricevuto anche il marchio Doc. <br><strong>FRIULI VENEZIA GIULIA</strong><br>Situata nell'estremo nord-est del paese. Si affaccia sul mar Adriaticoe confina con l'Austria a nord, la Slovenia a est, il Veneto a ovest. E' suddivisa nelle province di Gorizia, Pordenone, Trieste e Udine; il capoluogo regionale è Trieste. il <strong>Friuli-Venezia Giulia</strong> costituisce, così come il Trentino-Alto Adige, la Valle d'Aosta, la Sicilia e la Sardegna, una regione ad amministrazione autonoma.<br>La regione è formata dall'unione di due diverse aree: il Friuli, che deriva il suo nome dal centro romano di Forum Iulii, oggi Cividale del Friuli, in provincia di Udine, e la <a href="https://www.studenti.it/repubblica-venezia-storia-cronologia-caratteristiche-della-serenissima.html"><strong>Venezia</strong></a> Giulia, che trae la sua denominazione da una delle più illustri famiglie dell'antica Roma, la Gens Iulia, alla quale appartennero anche <a href="https://doc.studenti.it/riassunto/storia/giulio-cesare-biografia-breve-riassunto.html"><strong>Giulio Cesare</strong></a> e l'imperatore Augusto<br><strong>Liguria</strong><br>A Vallebona, quasi sul confine francese, quella di fiori di arancio è una coltivazione tradizionale : i fiori vengono distillati&nbsp; per ottenere un'acqua usata per aromatizzare e bagnare dolci tipici.<br>Il pesto alla genovese autentico è fatto con olio extravergine d'oliva, basilico, Parmigiano Reggiano, pecorino, aglio e sale grosso marino. Una vera gloria nazionale, che trova nelle trofie e nelle trenette le compagne perfette. Molte, purtroppo, le contraffazioni: quando lo acquistate controllate sempre gli ingredienti.<figure class="attachment attachment--preview" data-trix-attachment="{&quot;contentType&quot;:&quot;image&quot;,&quot;height&quot;:383,&quot;url&quot;:&quot;http://finedininglovers-it.cdn.crosscast-system.com/ImageAlbum/7025/original_Pesto.jpg&quot;,&quot;width&quot;:694}" data-trix-content-type="image"><img src="http://finedininglovers-it.cdn.crosscast-system.com/ImageAlbum/7025/original_Pesto.jpg" width="694" height="383"><figcaption class="attachment__caption"></figcaption></figure><br>CHINOTTO DI SAVONA<br>Questo piccolo agrume, molto meno conosciuto rispetto a limoni e arance, ha un profumo inconfondibile e un fiore di rara bellezza (le piante di chinotto vengono usate anche a scopo ornamentale). Tradizionalmente si consuma candito e messo in vasetti, oppure immerso nel Maraschino. E, ovviamente, può diventare base di bibite e liquori.<figure class="attachment attachment--preview" data-trix-attachment="{&quot;contentType&quot;:&quot;image&quot;,&quot;height&quot;:231,&quot;url&quot;:&quot;http://finedininglovers-it.cdn.crosscast-system.com/ImageAlbum/7022/original_Chinotto.jpg&quot;,&quot;width&quot;:694}" data-trix-content-type="image"><img src="http://finedininglovers-it.cdn.crosscast-system.com/ImageAlbum/7022/original_Chinotto.jpg" width="694" height="231"><figcaption class="attachment__caption"></figcaption></figure><br><strong>TRENTINO ALTO ADIGE</strong><br>Le mele trentine vengono coltivate in molte zone del Trentino, ma la valle più famosa per la loro produzione è la Val di Non. Le qualità più diffuse sono la Renetta del Canada, la Golden Delicious e la Red Delicious. Sono sottoposte a rigidi controlli di qualità. I produttori si impegnano a seguire in tutte le fasi della produzione le regole più naturali, a tutela della qualità del prodotto e della salute del consumatore e dell'ambiente.<br>Lagrappa trentina<br>La grappa è un distillato antico, di lunga tradizione. Nelle distillerie sono rimasti inalterati i processi di distillazione tradizionale, fatta secondo le vecchie regole della lavorazione lenta e del costante lavoro dell'uomo. Fra i distillati trentini non c'è solo la grappa, ma vi è anche la produzione dei distillati di frutta, fra i quali eccellono il distillato di uva, di albicocca e di mela cotogna.<br>Fra i formaggi più conosciuti ci sono il Grana, I'Asiago, il Fontal, il Taleggio, la ricotta ed il mascarpone. Il Grana Trentino, meglio noto come Trentingrana, appartiene alla famiglia del Grana Padano, la cui produzione è concentrata soprattutto nella Valle di Non. <br>Altro formaggio molto diffuso è l'Asiago, originario della zona omonima.<br>Di tradizione secolare è la lavorazione della ricotta, detta in dialetto "poina". <br>Il miele trentino<br>Fra i più ricercati ci sono il miele di castagno, dal colore scuro ed il miele di rododendro, molto difficile da produrre in quanto l'ambiente di alta montagna in cui prosperano le piante è soggetto a frequenti ed improvvisi cambiamenti di clima che rendono precaria la vita delle api. Ha particolari caratteristiche con odore piacevole, sapore delicato. <br>L'olio è un altro prodotto che ha raggiunto in Trentino un'ottima qualità, ma le difficili condizioni climatiche della provincia permettono la crescita e lo sviluppo delle piante di olivo solo sulle temperate rive del Lago di Garda.<br>Oggi la produzione di olive oscilla fra i mille ed i 7 mila quintali. Parte di questa produzione viene lavorata con frantoio a pietre e l'olio che si ricava è di colore verde foglia con riflessi dorati, dal sapore ed aroma molto caratteristici.<br>Fra i salumi prodotti in Trentino lo speck è quello più conosciuto. Però non dobbiamo dimenticare il salame all'aglio, il cacciatore ed il lardo aromatizzato della Val Rendena.<br><br><br><br><strong>Curiosità ed eventi<br>2°gruppo</strong><br>Inserisci Foto,immagini,video,informazioni.<br><strong>Curiosità ed Eventi Della Valle D'Aosta</strong><br>Dalla notte dei tempi in Valle d’Aosta si tramanda l’usanza di accendere i fuochi all’arrivo del solstizio d’estate. In alcune vallate questo rito avviene il 24 giugno (San Giovanni) ed in maniera più accentuata nel resto della valle il 29 giugno (per i santi Pietro e Paolo). <br>La tradizione vuole che, a Settembre, durante il ritorno dei pastori a valle, per trascorrere l’inverno (desarpa), in ogni alpeggio la mucca che, durante l’estate, ha prodotto più latte e quella più battagliera, vengano decorate dal pastore con il famoso “bosquet” (inserito tra le corna), divenendo rispettivamente le regine del latte e delle corna. Si svolgono delle battaglie tra mucche , con un concorso regionale noto come Battailles des reines (battaglia delle regine), le cui origini ci riportano almeno al XVII sec.. Esso consiste in un caratteristico combattimento tra mucche, che si affrontano con le corna fino all’abbandono del campo da parte di una delle due. Le mucche, di razza pezzata nera o marrone, vengono suddivise in varie categorie in base al peso<br> <strong>Il carnevale</strong><br> Il Carnevale rappresenta una delle più caratteristiche tradizioni della Valle D’Aosta.&nbsp; Il Carnevale di Aosta, che ha origini nel ’700, è ricco di danze e cortei di navi allegoriche capeggiate dal re Barlet e la regina Grolla; molto particolari e vivaci i carnevali dei molteplici piccoli comuni. <br><strong>Curiosità ed Eventi della Liguria</strong><br>La Liguria è molto conosciuta per la musica ed i costumi tradizionali, come il celebre festival di Sanremo, il prestigioso premio Tenco,, importante riconoscimento alla carriera di artisti internazionali.<br>Il rally storico, che si svolge a Sanremo, attira turisti e appassionati di rally.<br>La Liguria è piena di borghi medioevali, come per esempio Triora, dove si celebra la festa delle streghe e la festa medioevale che si svolge intorno al 20 di Agosto: per 4 sere di fila si viene catapultati in un’atmosfera tipicamente medioevale dove si vedono cavalieri, dame, falconieri, musici, giullari.<br>In Liguria sono presenti numerosi grotte, data la sua conformazione fisica,; quelle più famose le troviamo a pochi Km da Loano e Borghetto Santo Spirito, un complesso composto da 5 grotte principali.<br>Nella grotta della Bàsura, ovvero la grotta della strega, che è la principale, troviamo custoditi resti ossei dell’orso delle caverne e dell’uomo preistorico.<br><strong>Curiosità ed Eventi della Lombardia</strong><br>La Lombardia è rappresentata dal simbolo della rosa camuna; nel 2012 a Lainate, è stato inaugurato un&nbsp; lago&nbsp; artificiale a forma di rosa camuna: situato al centro di un’area verde a due passi da Milano è visitabile gratuitamente.<br>Parte proprio dalla Lombardia, precisamente da Tirano, il famosissimo trenino rosso che ogni anno tantissimi turisti prendono per fare uno dei giri più caratteristici fin sopra le montagne Svizzere.<br>E’ di origine Lombarda il panettone, ovvero pane di tono; si narra che&nbsp; il garzone di un famoso fornaio ebbe l’idea di arricchire il semplice pane con burro, uovo, zucchero, uvetta e fratta candita per far poi colpo su una bella dama.<br>Tipici della Lombardia sono i canti delle mondine, le donne che in tempi passati andavano a lavorare nelle risaie dall’alba al tramonto.<br><strong>Curiosità ed Eventi del Piemonte</strong><br>In Piemonte vengono praticate molte sagre e feste tradizionali che passano di generazione in generazione: il Carnevale di Ivrea è famosissimo e comprende la battaglia delle arance, una battaglia a veri colpi di agrumi. <br>È considerato l'unico Carnevale ad avere un legame molto stretto con il Medioevo, l’epoca in cui è nato.<br>Anche a Bagnasco il Carnevale rievoca un avvenimento storico: <br>la morte e resurrezione di un giullare che ebbe la forza di ribellarsi ai Mori (degli invasori musulmani) <br>Ad Asti, la terza domenica di Maggio, i vari quartieri della città si scontrano in gare tipicamente medievali, come il bacio della Castellana, l’assalto alla torre o la gara di Cerbottana. <br>Sempre nei dintorni di Asti, a Monastero, si tiene nel mese di Marzo la festa del Polentonissimo, da 178 anni si preparano ben 10 quintali di polenta, migliaia di salsicce, salami e una frittata di 40 chili, accompagnati da ottimo vino, danze e carri allegorici. <br>Poi ci sono il Pallio di Cocconato, che si corre con gli asini, ogni anno nella quarta domenica di Settembre e il pallio di Asti il più antico di Italia. Infine,&nbsp; la Corsa delle Botti a Nizza Monferrato, che si svolge la terza domenica di Maggio. <br>Il Rugby è nato a Torino, nel 1910 si tenne la prima partita di rugby in Italia, giocata tra il Racing Club de France di Parigi e la Servette di Ginevra. <br>Il primo francobollo di posta aerea è stato stampato a Torino nel Maggio del 1917 per l'esperimento di posta aerea fatto da Torino fino a Roma (e viceversa). <br>I francobolli, vennero venduti solo in queste due città, furono validi solo per questo esperimento. <br><strong>Curiosità ed Eventi dell' Emilia Romagna<br></strong>Tra le feste Folkloristiche più importanti c’è la festa di S. Antonio Abate il 17 Gennaio, in questa data si benedicono le stalle e gli animali. In questa data gli animali non lavorano e la credenza popolare dice che durante la notte della vigilia essi acquistano la parola in merito del bue è del asinello che riscaldarono Gesù. <br>Nel giorno della S.Croce, il 3 Maggio, i contadini puntavano nei campi una croce allo scopo di scongiurare le tempeste, proteggere e favorire il raccolto. <br>A Ferrara dal tredicesimo al diciannovesimo secolo, per la festività di S. Giorgio ,il 24 Maggio, patrono della città, era in uso un Palio consistente in corse di cavalli, asini, ragazzi, uomini e donne che diedero cosi vita alla prima manifestazione italiana di sport femminile. <br>Da ben quattro secoli, nei giorni di mezza Quaresima, si tiene a Forlimpopoli una festa tradizionale molto originale: la sagra della Segavecchia.Essa fa rivivere un'antica leggenda medievale, secondo la quale una donna venne condannata a l supplizio perché non aveva rispettato il digiuno durante la Quaresima. Una processione di carri e maschere accompagna la “vecchia” (un grosso fantoccio) al patibolo dove il boia finge di negarla. Il manichino però riserva una sorpresa: <br>Dal ventre si rovescia una cascata di regali che vengono distribuiti a tutti i bambini. <br>Sono regali poveri come castagne, carrube, fichi secchi, noccioline, noci e qualche gioco da pochi soldi. <br>Tra le maschere emiliano-romagnole ricordiamo il Dottor Balanzone, che rappresenta il principe del foro, pieno di paroloni e sproloqui, parla in dialetto con citazioni errate; Sandrone che rappresenta il caratteristico tipo di contadino ignorante ma furbo e di buon senso. <br><strong>Curiosità ed Eventi del Friuli</strong><br>Il Friuli-Venezia Giulia è una regione italiana autonoma a statuto speciale dell'Italia nord-orientale di 1 216 524 abitanti,[2] con capoluogo Trieste. È composta da due regioni storico-geografiche con caratteristiche culturali diverse: il Friuli e la Venezia Giulia.<br>Il Friuli Venezia Giulia è un caso del tutto singolare tra le regioni italiane: la geografia lo ha posto al confine con due realtà etnico-linguistiche del continente europeo, quella germanica e quella slava, che hanno un dialogo e si sono armonizzate, ma che si sono anche scontrate, creando nei secoli molteplici diversità.<br><strong>Gli eventi</strong><br>La Barcolana è una storica regata velica internazionale che si tiene ogni anno nel Golfo di Trieste, nella seconda domenica di ottobre. <br>La Barcolana è un evento che coinvolge non solo i velisti ma l'intera città, attraendo turisti anche dall'estero. <br> <strong>Folkest</strong> è un festival dedicato alla musica di tutte le etnie e le culture del mondo, che si tiene nei comuni del Friuli-Venezia Giulia e in alcuni del Veneto, della Carinzia, della Slovenia e dell'Istria, nel mese di luglio di ogni anno .<br>Il festival nasce nel 1979, (fieste di chenti) ma dal 1984 prende definitivamente il nome di Folkest.<br><strong>Krampus</strong><br>Nelle zone di lingua tedesca, i Krampus sono uomini-caproni scatenati e molto inquietanti che si aggirano per le strade alla ricerca dei bambini "cattivi".&nbsp; <br><strong>Curiosità ed Eventi del&nbsp; Veneto<br></strong>Una delle manifestazioni più rappresentative è sicuramente il carnevale di Venezia, con le bellissime maschere,&nbsp; attrazione centrale della festa.<br>L’ istituzione del Carnevale fu attribuita alla necessità di concedere al popolo , soprattutto ai ceti più umili un breve periodo di svago e festeggiamenti.<br>Un altro evento che si svolge a Venezia è la regata storica. Questa regata si tiene&nbsp; la prima domenica di settembre nelle acque del Canal Grande con imbarcazioni che riproducono quelle tipiche cinquecentesche, coinvolge tutta la cittadinanza e viene fatta in memoria di Caterina Cornaro, sposa del re di Cipro che nel 1489 rinunciò al trono in favore di Venezia.<br>Tra le feste religiose va menzionata quella del Redentore, che si tiene la terza domenica di Luglio e simboleggia la fine dell’epidemia di Peste del XVI secolo e che si divide tra i festeggiamenti del sabato notte con banchetti, danze, spettacoli pirotecnici e a seguire la processione di domenica in cui si raggiunge il tempio del redentore.<br><strong>Curiosità ed Eventi del TRENTINO<br></strong>Ancora oggi in tutti l’ Alto Adige vengono mantenute in vita antiche usanze e mestieri, per esempio la scultura del legno, la feltratura, il tombolo&nbsp; e tessitura.<br>In alto Adige c’ è una tradizione dedicata a San Martino : cortei , ai quali partecipano tanti bambini dell’ asilo e delle elementari.&nbsp;<br>La prima domenica di Luglio a Grado si tiene una magnifica processione di barche imbandierate per accompagnare la madonna di Grado alla vicina isola di Barbana .<br>A questa manifestazione, che risale al 1237, partecipa tutta la popolazione.&nbsp;<br>Vicino ad Udine, a Fagagna, la prima domenica di Settembre si tiene una particolare corsa equestre.<br>Dal 6 Settembre 1891 gli asini migliori del paese,&nbsp; si affrontano in un palio sulla piazza principale della città.<br><br><br><br><br>&nbsp;<br><br><br><br>&nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp;<br><br><br><br><br><br><br><br>&nbsp;<br><br><br><br><br><br><br><br></div>]]></description>
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         <author>michicaria7</author>
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