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      <title>La seconda guerra mondiale by FEDERICA DELSONNO</title>
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      <language>en-us</language>
      <pubDate>2024-01-08 18:50:19 UTC</pubDate>
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         <title>Il riarmo e l&#39;alleanza con l&#39;Italia e il Giappone</title>
         <author>federicadelsonno</author>
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         <description><![CDATA[<p>La prima iniziativa di politica estera di Hitler fu quella di fare uscire la Germania dalla Società delle Nazioni. Hitler voleva che fossero abolite tutte le limitazioni imposte dal trattato di Versailles affinché la Germania riacquistasse piena sovranità e procedette al riarmo di quest'ultima. Il 7 marzo 1936 l'esercito tedesco rioccupò la Renania, che secondo le condizioni di Versailles doveva rimanere smilitarizzata.</p><p>L'iniziativa del Terzo Reich però era bloccata dal fatto che la Germania non avesse alleati. Le cose però cambiarono a partire dal 1935 e nel 1937 l'Italia, la Germania e il Giappone costituirono l'Asse Roma-Berlino-Tokyo. </p>]]></description>
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         <pubDate>2024-05-01 14:21:10 UTC</pubDate>
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         <title>L&#39;internazionale comunista e i fronti popolari </title>
         <author>federicadelsonno</author>
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         <description><![CDATA[<p>Dal 1919 Lenin e gli altri dirigenti sovietici erano convinti che si fosse vicini alla rivoluzione mondiale e alla crisi del capitalismo: per questo formarono l'Internazionale comunista (Comintern), la terza organizzazione internazionale del movimento socialista. Quando si affermò Hitler, però, si accorsero che si sbagliavano e misero da parte l'obbiettivo della rivoluzione per collaborare con gli antifascisti. A tal fine propose ai comunisti europei di costruire un'alleanza con questi ultimi: i Fronti popolari, cioè governi di coalizione. In Francia e in Spagna la politica dei Fronti popolari si concretizzò nel 1936. In Francia nacque il governo guidato dal socialista Léon Blum e appoggiato dai comunisti, mentre in Spagna la destra militarista non accettò la vittoria del Fronte e diede inizio a una lunga guerra civile, combattuta tra l'esercito della repubblica che era stata proclamata nel 1931 e la le truppe della Falange di Francisco Franco, che si ispirava agli ideali del fascismo di Mussolini. La guerra civile terminò con la sconfitta della Repubblica spagnola che fu schiacciata dalle forze militari franchiste e il 28 marzo 1939 a Madrid, al suo posto, venne instaurata una dittatura fascista che rimase al potere fino al 1975.</p><p><br></p>]]></description>
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         <pubDate>2024-05-01 14:37:31 UTC</pubDate>
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         <title>La vigilia della guerra</title>
         <author>federicadelsonno</author>
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         <description><![CDATA[<p>Il 12 marzo 1938 le truppe naziste occuparono l'Austria e il mese seguente un plebiscito ratificò l'annessione del Paese alla Germania. Successivamente i nazisti pretesero il controllo dei Sudeti, una regione della Cecoslovacchia dove vivevano circa 3 milioni di Tedeschi, ma la Cecoslovacchia non intendeva cedere, così per risolvere la questione Mussolini organizzò la conferenza di Monaco a cui parteciparono lui, Hitler, Chamberlain e Daladier, dove venne assegnata la regione alla Germania.</p><p>Nei primi mesi del 1939 Hitler occupò la Boemia e la Moravia, due regioni della Cecoslovacchia, ma questa volta non c'erano minoranze tedesche da difendere: si trattava di un aggressione vera e propria. Contemporaneamente Hitler cominciò a rivendicare Danzica e il corridoio polacco che avrebbe consentito di unire la Prussia orientale al resto del paese. Solo a questo punto la Francia e la Gran Bretagna cominciarono a stringere alleanze con i paesi minacciati, primo fra tutti la Polonia. Allo stesso tempo anche l'Italia con il Patto d'acciaio rafforzò l'alleanza con la Germania. Il patto più inaspettato fu quello tra il ministro degli esteri sovietico Molotov e quello tedesco von Ribbentrop (patto Molotov-Ribbentrop) secondo il quale la Germania poteva occupare la Polonia senza temere l'intervento sovietico. Al trattato fu aggiunta una parte segreta che prevedeva la spartizione della Polonia fra i due Paesi.</p><p><br/></p>]]></description>
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         <pubDate>2024-05-01 14:57:20 UTC</pubDate>
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         <title>Il 1939</title>
         <author>federicadelsonno</author>
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         <description><![CDATA[<p>Il 1°settembre 1939 la Germania invase la Polonia, costringendola alla resa in meno di tre settimane (18 settembre). Il 3 settembre Francia e Gran Bretagna dichiararono guerra alla Germania. Iniziava così la seconda guerra mondiale. L'Unione sovietica, come prevedeva il patto Molotov Ribbentrop, occupò la Polonia orientale il 17 settembre. l'Italia invece si trovava in una posizione difficile: Mussolini si era impegnato con il Patto d'acciaio ad aiutare la Germania in caso di guerra, ma sapeva che l'Italia non era affatto pronta alla guerra. Perciò il governo fascista annunciò la non belligeranza: l'Italia, cioè, non entrava in guerra, ma nemmeno si manteneva neutrale.</p><p><br/></p>]]></description>
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         <pubDate>2024-05-01 15:07:33 UTC</pubDate>
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         <title>Il 1940</title>
         <author>federicadelsonno</author>
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         <description><![CDATA[<p>Nel maggio 1940 Hitler decise di attaccare a sorpresa la Francia. Il 14 giugno Parigi venne occupata dalle truppe naziste e pochi giorni dopo la Francia si arrese. La Germania sembrava davvero in grado di realizzare una guerra lampo.</p><p>Negli Stati occupati i nazisti imposero dei governi collaborazionisti. La Francia fu divisa in due parti: il Settentrione restò sotto l'occupazione militare tedesca; il meridione fu affidato al governo collaborazionista del maresciallo Pétain, con sede a Vichy. Il generale Charles De Gaulle era fuggito a Londra, dove costituì un governo in esilio della Francia. Da lì inoltre De Gaulle guidò la resistenza dei Francesi antifascisti. Il governo inglese guidato da Winston Churchill, respinse le proposte di pace avanzate dal Führer e Hitler, vista l'impossibilità di trovare un accordo decise di invadere la Gran Bretagna, cominciò in questo modo la battaglia d'Inghilterra, uno scontro tra l'aviazione britannica e quella tedesca. Per tutto il mese di agosto e di settembre del 1940, Londra e altre città inglesi subirono drammatici bombardamenti. Ci fu inoltre una guerra sottomarina tra i due Stati, che tra il 1939 e il 1942 decimò la flotta inglese. Era ormai svanito il sogno di una guerra lampo. </p><p>I successi della Germania e il crollo della Francia indussero Mussolini a pensare che la guerra si sarebbe risolta in fretta a favore dei Tedeschi. Così il 10 giugno 1940 l'Italia dichiarò guerra a Francia e Gran Bretagna, ma entrando in guerra commise due grandi errori: sottovalutò la forza della Gran Bretagna e non tenne in conto la possibilità che gli Stati Uniti entrassero in guerra. Furono errori fatali anche perché l'Italia era del tutto impreparata ad affrontare la guerra, infatti era mal equipaggiata. Fallirono i tentativi dell'Italia di strappare Malta e l'Africa settentrionale agli Inglesi. Ma il fallimento più grave fu il tentativo di invasione della Gracia il 28 ottobre 1940.</p><p><br/></p>]]></description>
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         <pubDate>2024-05-01 15:49:45 UTC</pubDate>
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         <title>Il 1941</title>
         <author>federicadelsonno</author>
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         <description><![CDATA[<p>Hitler decise di tornare al suo programma iniziale: la conquista dello spazio vitale ai danni dell'Urss e la distruzione dello Stato comunista. Perciò il 22 giugno 1941 iniziò l'invasione dell'Unione Sovietica seguendo il "piano Barbarossa", che prevedeva il rapido annientamento di ogni resistenza sovietica.</p><p>Nel luglio 1941 il Giappone occupò l'Indocina francese. Gli Stati Uniti reagirono dichiarando il blocco delle esportazioni verso il Giappone. Il 7 dicembre 1941, senza neanche dichiarare guerra, il Giappone attaccò e distrusse metà della flotta degli Stati Uniti nel porto di Pearl Harbor (Hawaii). Il giorno dopo gli Stati Uniti e l'Inghilterra dichiararono guerra al Giappone, che venne immediatamente sostenuto da Germania e Italia.</p>]]></description>
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         <pubDate>2024-05-01 16:11:29 UTC</pubDate>
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         <title>1942- 1943</title>
         <author>federicadelsonno</author>
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         <description><![CDATA[<p>In pochi mesi il Giappone occupò vastissimi territori, ma dopo l'iniziale sorpresa, gli Stati Uniti riuscirono a rovesciare la situazione: tra la fine del 1942 e il 1943 ottennero alcune importanti vittorie (battaglie delle Midway, delle isole Salomone, di Guadalcanal). Contemporaneamente gli inglesi si impegnarono nella riconquista dei territori perduti in Africa, ottenendo l'importante vittoria di El Alamein nel novembre del 1942. Nel 1943 tutto il Nord Africa era nelle mani degli Alleati. Intanto con la lunga battaglia di Stalingrado i Sovietici riuscirono a sconfiggere i nazi fascisti. L'armata tedesca e il corpo di spedizione italiano (l'Armir) furono costretti a ritirarsi disordinatamente.</p>]]></description>
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         <pubDate>2024-05-01 16:20:43 UTC</pubDate>
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         <title>Il 1943 in Italia</title>
         <author>federicadelsonno</author>
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         <description><![CDATA[<p>Il 9-10 luglio 1943 gli Alleati sbarcarono in Sicilia. La conquista dell'isola fu completata nel mese di agosto. Gli Anglo-Americani vennero accolti dalla popolazione come dei liberatori, infatti i cittadini volevano la fine della guerra, ma erano anche stanchi del fascismo. Nel marzo 1943 a Torino e in altre città del Nord vi furono degli scioperi degli operai contro il carovita. Di fronte a questa situazione, il Gran Consiglio del Fascismo votò la sfiducia a Mussolini il 25 luglio 1943. Lo stesso giorno il re informò Mussolini che aveva affidato l'incarico di formare un nuovo governo al maresciallo Pietro Badoglio. Badoglio il 3 settembre firmò a Cassibile, in Sicilia, l'armistizio con gli Alleati. Il 9 settembre il re e Badoglio scapparono da Brindisi. I Tedeschi occuparono l'Italia centrale e Settentrionale e il 12 settembre liberarono Mussolini. Hitler consentì al duce di fondare nel Nord la Repubblica Sociale Italiana con sede a Salò (sul lago di Garda). L'Italia si trovava così divisa in due:</p><p>-Il Centro-Nord governata dalla Repubblica di Salò, sostenuta dai Tedeschi;</p><p>-Il Sud, dove sopravviveva il Regno d'Italia con l'appoggio degli Alleati.</p><p>Gli italiani si trovarono divisi tra la fedeltà al fascismo della nuova Repubblica di Salò e l'antifascismo del Regno d'Italia:</p><p>-La Repubblica di Mussolini voleva riorganizzare l'esercito e continuare la guerra al fianco dei Tedeschi;</p><p>-Mentre il Regno d'Italia, sostenuto dagli Alleati, il 13 ottobre 1943 dichiarò guerra alla Germania.</p><p>A Cefalonia (in Grecia) 12.000 italiani si trovavano di fronte i Tedeschi, divenuti improvvisamente nemici. I Tedeschi pretendevano la resa degli Italiani, ma il generale Gandin fece scegliere ai suoi uomini tra l'alleanza con i Tedeschi, la resa o la resistenza. Si svolse un ultimatum dove decisero all'unanimità di resistere. Dopo 10 giorni di duri combattimenti gli italiani si arresero. I Tedeschi li considerarono traditori e fucilarono alla schiena Gandin e con lui vennero massacrati 5000 militari italiani.</p><p>In Italia così alcuni divennero Repubblichini, cioè fedeli alla repubblica di Salò. Altri scelsero di combattere i nazifascisti (i partigiani) per liberare il proprio Paese dagli invasori. Iniziò così anche in Italia la Resistenza. Molti italiani però, anche se non avevano il coraggio di arruolarsi come partigiani, aiutarono questi ultimi nascondendoli o fornendogli i viveri. Si parla in questo caso di resistenza passiva o civile.</p><p>Dopo l'8 settembre i partiti antifascisti uscirono dalla clandestinità e ripresero l'attività politica dando vita al Comitato di Liberazione Nazionale (CLN). Il CLN cercò soprattutto di coordinare l'azione dei partigiani. Tra il 27 e il 30 agosto 1943 ci furono le quattro giornate di Napoli, nelle quali la popolazione insorse contro i Tedeschi e li obbligò ad abbandonare la città prima dell'arrivo degli Alleati. I partigiani riuscirono ad ottenere significativi successi.</p><p><br/></p>]]></description>
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         <pubDate>2024-05-01 16:58:31 UTC</pubDate>
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         <title>Il 1944 in Italia </title>
         <author>federicadelsonno</author>
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         <description><![CDATA[<p>La questione che più divideva i componenti del CLN era la sorte della monarchia. Infatti alcuni volevano la nascita di una Repubblica mentre altri volevano il mantenimento della monarchia. La questione venne risolta quando giunse in Italia il capo dei comunisti italiani Palmiro Togliatti che disse che la scelta tra monarchia e repubblica poteva attendere: a guerra finita sarebbe stato il popolo a decidere e che in quel momento bisognava unire tutte le forze antifasciste per liberare l'Italia. Nel maggio 1944, nacque un governo guidato dal liberale Ivanoe Bonomi, in cui erano presenti i rappresentanti del partito del CLN.</p><p>I Tedeschi e i Fascisti cercarono di mantenere il controllo sull'Italia attraverso i rastrellamenti, cioè ricercando sistematicamente armi e uomini. Coloro che venivano catturati, venivano torturati e uccisi, oppure deportati nei lager. Come in tutti i territori occupati dai nazisti, anche in Italia gli ebrei vennero perseguitati e deportati nei lager. In Italia i campi più importanti erano quello di Fossoli e quello di Trieste.</p><p>Contro gli italiani si scagliarono anche i partigiani slavi dell'Istria. Dopo l'8 settembre l'Istria si ritrovò abbandonata a se stessa e i partigiani iugoslavi ne approfittarono per prendere il potere e, carichi di risentimento verso l'Italia e il Fascismo e per la voglia di annettere alla Iugoslavia l'intera Venezia Giulia ed estendere verso occidente il regime comunista, molti italiani furono arrestati, giustaziati e i loro cadaveri vennero gettati nelle foibe solo per essere italiani. </p>]]></description>
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         <pubDate>2024-05-01 17:26:37 UTC</pubDate>
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         <title>Il 1945 in Italia </title>
         <author>federicadelsonno</author>
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         <description><![CDATA[<p>La capitale del Regno d'Italia veniva spostata a seconda dell'avanzata degli Alleati. Così la capitale fu prima Brindisi, poi Salerno e infine Roma che venne liberata il 4 giugno 1944. Firenze venne liberata il 6 agosto. Dall'inverno del 1944 l'avanzata degli alleati fu bloccata lungo la linea gotica. Nell'aprile 1945 gli Alleati riuscirono a sfondare la linea gotica e a conquistare il Nord. Molte città del Nord si liberarono prima dell'arrivo degli Anglo-Americani, tra queste Milano e Genova, che scacciarono i Tedeschi il 25 aprile. Il 27 aprile Mussolini venne catturato a Dongo (sul lago di Como) e il 28 venne fucilato insieme alla sua compagna Clara Petacci per ordine del CLN e vennero esposti i loro corpi a Milano a piazzale Loreto. In Germania il 30 aprile moriva suicida anche Hitler. In alcune zone del Nord Italia si combatté fino al 7 maggio. Con la liberazione però, non finì completamente la lotta armata. Infatti nell'Italia centro-settentrionale si verificarono esecuzioni sommarie a opera di partigiani o elementi che si erano uniti alle loro bande dopo la fine del conflitto e uccisero iscritti al partito Fascista, ma anche persone solamente sospettate di aver collaborato con quest'ultimo, semplici cittadini o addirittura antifascisti riconosciuti.</p>]]></description>
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         <pubDate>2024-05-01 17:39:33 UTC</pubDate>
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         <title>Una guerra totale </title>
         <author>federicadelsonno</author>
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         <description><![CDATA[<p>Gli storici definiscono la seconda guerra mondiale con il nome di guerra totale, perché coinvolse veramente tutto il mondo, anche tutta la popolazione civile, infatti non vi erano fronti interni nei Paesi. Inoltre fu anche una guerra tecnologica, perché vennero impiegate nuove armi tecnologiche, come il radar e la bomba atomica, e una guerra ideologica, perché sia le forze dell'Asse sia i loro avversari giustificavano le loro azioni in base a motivazioni ideali opposte.</p>]]></description>
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         <pubDate>2024-05-01 18:16:48 UTC</pubDate>
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         <title>Il progetto di eliminazione degli ebrei</title>
         <author>federicadelsonno</author>
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         <description><![CDATA[<p>I nazisti definirono lo sterminio degli ebrei la soluzione finale del problema ebraico. Da tutti i Paesi occupati gli ebrei venivano deportati nei campi di concentramento, dove venivano lasciati morire di fame e di stenti, utilizzati per crudeli esperimenti scientifici oppure uccisi in camere a gas. Sono morti circa 6 milioni di ebrei. Questo terribile sterminio viene chiamato oggi con una parola ebraica shoah che significa "catastrofe". Anche gli zingari rom hanno coniato un termine per indicare l'uccisione di migliaia di loro nei campi: è porrajmos, che vuol dire "distruzione". La maggioranza degli storici lo definisce un genocidio unico anche perché l'eliminazione di milioni di persone fu pianificata "a catena", seguendo quasi i ritmi delle fabbriche. Nei campi di concentramento non furono deportati solo gli ebrei, ma anche gli omosessuali, gli zingari, gli asociali, i detenuti politici, gli ecclesiastici, i testimoni di Geova e i criminali comuni, ogni categoria indicata con triangoli con colori differenti sulla divisa. La stima delle vittime dei lager si aggira intorno alle 11 milioni di persone.</p>]]></description>
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         <pubDate>2024-05-01 20:01:41 UTC</pubDate>
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         <title>La fine della guerra </title>
         <author>federicadelsonno</author>
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         <description><![CDATA[<p>Mentre risalivano l'Italia gli Alleati aprirono un secondo fronte iin Europa occidentale. Il 6 giugno 1944, una flotta americana prese terra in Normandia, guidata da Dwight D. Eisenhower, che investì le difese dei Tedeschi, che dovettero ritirarsi. Il 19 agosto Parigi insorse e il 26 dello stesso mese De Gaulle fece il suo ingresso nella città. Alla metà di settembre la Francia era completamente liberata. Il 7 marzo le truppe alleate superavano il Reno, e contemporaneamente l'Armata rossa, entrava in Austria e in Germania. Il 30 aprile Hitler si tolse la vita insieme alla sua compagna nel suo bunker di Berlino. Nella Berlino occupata dalle truppe sovietiche, il 7 maggio 1945 l'ammiraglio Dönitz firmò la resa incondizionata della Germania. Nella primavera del 1945 la guerra era ormai finita in Europa, ma proseguiva nell'Oceano Pacifico. Il Giappone fu sconfitto dagli Americani nelle battaglie di Iwo Jima e Okinawa. Tuttavia i Giapponesi resistevano affidandosi anche ai kamikaze. La resa avvenne soltanto dopo che due bombe atomiche devastarono il Giappone. Il 6 agosto 1945 un bombardiere americano sganciò Little Boy, come era stata chiamata la bomba. La città di Hiroshima subì il  primo bombardamento atomico della storia. Il 9 agosto fu la volta di Nagasaki. Il 2 settembre 1945 il Giappone firmò la resa: la guerra era davvero finita.</p>]]></description>
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         <pubDate>2024-05-01 20:15:23 UTC</pubDate>
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