<?xml version="1.0"?>
<rss version="2.0">
   <channel>
      <title>ESAME DI STATO by Platon Luca</title>
      <link>https://padlet.com/platon_luca04/i0gb35k8wnwo</link>
      <description></description>
      <language>en-us</language>
      <pubDate>2018-06-16 08:41:52 UTC</pubDate>
      <lastBuildDate>2025-04-07 03:46:45 UTC</lastBuildDate>
      <webMaster>hello@padlet.com</webMaster>
      <image>
         <url></url>
      </image>
      <item>
         <title>STORIA </title>
         <author>platon_luca04</author>
         <link>https://padlet.com/platon_luca04/i0gb35k8wnwo/wish/267434742</link>
         <description><![CDATA[<div>STALINISMO E LA LOTTA CONTRO GLI OPPOSITORI E L'ESILIO DI TROCKIJ<br>Alla morte di Lenin (1924) ci fu una lotta per la successione tra Stalin&nbsp; e Trockij&nbsp; che avevano idee contrastanti, Trockij pensava che la rivoluzione russa potesse continuare solo estendendo la rivoluzione nel resto del mondo, Stalin riteneva invece che si dovesse prima rafforzare la rivoluzione solo in Russia, per creare un forte stato socialista. La linea politica di Stalin fu appoggiata dal comitato centrale del partito, infatti Trockij venne espulso dall'URSS. L'economia era sotto il controllo diretto dello Stato, proprietario di terre, miniere, fabbriche, banche. Lo Stato programmò ogni 5 anni la produzione delle industrie e dell' agricoltura (stabilisce quantità e prezzi). I piani quinquennali diedero poca importanza ai beni di consumo (abiti,case,auto), si concentrarono sulla costruzione di nuovi macchinari, armamenti, grandi industrie, centrali elettriche, ferrovie. Negli anni Trenta si raggiunse l'obiettivo di Stalin: fare dell'URSS una grande potenza industriale. Il costo umano divenne altissimo, ci fu il divieto di sciopero nelle fabbriche e i salari erano bassissimi, inoltre Stalin impose la collettivizzazione delle terre, i contadini dovevano entrare per forza in aziende cooperative comuni controllate dallo Stato e dal partito. I contadini non presero bene questa notizia e per protesta distrussero i raccolti. Il Governo così scatena contro i contadini una guerra civile che dura anni provocando carestie. Milioni di contadini vennero deportati in Siberia o costretti al lavoro forzato. I pochi beni di consumo vennero razionati: chi faceva parte del partito o dei servizi segreti aveva la possibilità di comprare in negozi speciali, mangiare bene e a poco in mense riservate, comprare case grandi o fattorie. Nasce così un ceto di funzionari potenti (la NOMENCLATURA). Stalin rafforzò il suo potere con una dittatura spietata, così iniziarono GLI ANNI DEL TERRORE. Stalin creò un ''culto della sua persona'', si presentò, grazie alla propaganda, come padre della patria. La sua polizia segreta diffuse il terrore arrestando, uccidendo e deportando migliaia di persone. Anche l'arte e la cultura divennero strumenti di propaganda del regime, si crearono campi di lavoro forzato (GULAG) in cui i deteniti erano costretti a lavorare fino allo stremo. Si trattò di una dittatura spietata e totalitaria.</div><div>Dopo molte peregrinazioni, nel 1937 si stabilì in Messico sotto la protezione del governo di Lázaro Cárdenas del Río, dove fu accolto da una cerchia di sostenitori locali, tra cui gli artisti Diego Rivera e Frida Kahlo, e ricevette numerose visite di ammiratori, come André Breton. Nel 1938 fondò la Quarta Internazionale. Venne assassinato nel 1940, nella sua casa in un sobborgo di Città del Messico, da un agente sovietico di origine spagnola, Ramón Mercader.<br><br></div>]]></description>
         <enclosure url="https://padlet-uploads.storage.googleapis.com/131692769/8f42d53f2223b0597189ac05ee9e4381/tr7.jpg" />
         <pubDate>2018-06-16 08:43:37 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/platon_luca04/i0gb35k8wnwo/wish/267434742</guid>
      </item>
      <item>
         <title>GEOGRAFIA</title>
         <author>platon_luca04</author>
         <link>https://padlet.com/platon_luca04/i0gb35k8wnwo/wish/267436210</link>
         <description><![CDATA[<div>LEGALITÀ NARCOTRAFFICO IN MESSICO<br><br>La <strong>guerra messicana della droga</strong> è un conflitto armato che vede contrapposti i cartelli messicani della droga tra loro e contro le forze armate del governo messicano.</div><div>Le autorità statunitensi e messicane affermano che in Colombia, luogo dove si trovano la maggior parte delle piantagioni, la produzione di droghe illegali è in crescita da quando la principale rotta di rifornimento di cocaina e altre droghe illegali che entrano negli Stati Uniti passa per il Messico e l'America Centrale. Questa guerra è simile al conflitto armato colombiano che dura oramai dal 1964. Il conflitto è cominciato in Messico nel 1989 dopo l'arresto di Miguel Ángel Félix Gallardo, che gestiva il traffico di cocaina. Vi fu una tregua verso la fine degli anni novanta, ma dal 2000 il ritorno alla violenza è aumentato. Il presidente Vicente Fox inviò un piccolo numero di truppe a Nuevo Laredo e nel Tamaulipas, ai confini con gli Stati Uniti, ma non ottenne i successi sperati</div><div>Il Dipartimento di Giustizia statunitense stima che i guadagni all'ingrosso dalle vendite di droga vadano da 13,6 a 48,4 miliardi di dollari l'anno.<sup>[15]</sup> I trafficanti di droga messicani spostano clandestinamente in Messico somme di denaro sempre più ingenti all'interno di automobili e camion.<sup>[16]</sup></div><div>Nella seconda metà del 2015, quindi a oltre 8 anni e mezzo dall'inizio della guerra alla droga messicana o narcoguerra militarizzata dichiarata dal presidente Felipe Calderón nel dicembre 2006, i cartelli messicani secondo la DEA (<em>Drug Enforcement Administration</em>) erano otto: Sinaloa, Cartello Jalisco Nueva Generación (CJNG), Beltrán-Leyva Organization (BLO), Los Zetas, Cartello del Golfo (CDG), Cartello di Juárez/La Línea (CDJ), La Familia Michoacana (LFM) e Los Caballeros Templarios (LCT).<sup>[17]</sup></div>]]></description>
         <enclosure url="" />
         <pubDate>2018-06-16 09:21:52 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/platon_luca04/i0gb35k8wnwo/wish/267436210</guid>
      </item>
      <item>
         <title>MUSICA</title>
         <author>platon_luca04</author>
         <link>https://padlet.com/platon_luca04/i0gb35k8wnwo/wish/267442072</link>
         <description><![CDATA[<div>PROKOFIEV  E LA MUSICA DI PROPAGANDA </div><div><strong><em><br>Aleksandr Nevskij</em></strong> è il tema musicale composto dal musicista e compositore Sergej Prokof'ev nel 1938 per l'omonimo film del regista sovietico Sergej Ėjzenštejn. Da una rielaborazione del tema, lo stesso compositore trasse successivamente una cantata per mezzosoprano, coro e orchestra. È rimasta una delle più celebri cantate del XX secolo.</div><div>La storia di Aleksandr Nevskij si svolge in Russia nel XIII secolo quando, in seguito alla morte di Gengis Khan, il popolo dell'Orda d'Oro di stirpe mongolica, spingendosi verso Occidente travolse le città e i principati della Russia antica e Aleksandr, sovrano di Novgorod, fu il condottiero eletto dal popolo come simbolo d'indipendenza che riuscì a frenare l'espansione di alcuni gruppi di origine germanica</div><div>Sergej Ėjzenštejn prese come soggetto del film la Battaglia del lago ghiacciato, durante la quale Aleksandr, capo dell'esercito russo, sconfigge l'esercito teutonico nel 1242 presso il Lago dei Ciudi ai confini dell'odierna Estonia. Secondo la leggenda Aleksandr diede ordine ai propri cavalieri di combattere privi di armature e di condurre i nemici sulla sottile superficie ghiacciata del lago, nel quale i cavalieri teutonici sprofondarono sotto il peso delle proprie bardature metalliche.</div><div>Aleksandr Nevskij fu il terzo lavoro di Prokof'ev per il cinema. La colonna sonora era composta da 21 sezioni e Prokof'ev si occupò attivamente non solo della composizione, ma anche della fase di registrazione. Fece numerosi esperimenti posizionando il microfono a distanze diverse per ottenere il suono desiderato. I corni, ad esempio, usati per rappresentare i Cavalieri Teutonici furono fatti suonare vicini ai microfoni per produrre un suono crepitante e distorto. Le parti degli ottoni e del coro furono registrate in studi diversi e successivamente mixate insieme. Prokof'ev utilizzò diverse sezioni dell'orchestra, così come diversi stili compositivi, al fine di evocare negli ascoltatori le immagini che desiderava. Ad esempio, i Cavalieri Teutonici (visti come il nemico) sono affidati agli ottoni pesanti, che eseguono note dissonanti con un ritmo marziale. Al contrario, l'esercito russo, che rappresenta il bene e con cui il pubblico deve identificarsi, viene evocato con un materiale più popolareggiante e armonioso.</div><div><br><br></div>]]></description>
         <enclosure url="" />
         <pubDate>2018-06-16 12:17:48 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/platon_luca04/i0gb35k8wnwo/wish/267442072</guid>
      </item>
      <item>
         <title>INGLESE</title>
         <author>platon_luca04</author>
         <link>https://padlet.com/platon_luca04/i0gb35k8wnwo/wish/267446684</link>
         <description><![CDATA[<div><br></div><div><strong>Human rights</strong> are moral principles or norms<sup>[1]</sup> that describe certain standards of human behaviour and are regularly protected as natural and legal rights in municipal and international law.<sup>[2]</sup> They are commonly understood as inalienable,<sup>[3]</sup> fundamental rights "to which a person is inherently entitled simply because she or he is a human being"<sup>[4]</sup> and which are "inherent in all human beings",<sup>[5]</sup> regardless of their nation, location, language, religion, ethnic origin or any other status.<sup>[3]</sup> They are applicable everywhere and at every time in the sense of being universal,<sup>[1]</sup> and they are egalitarian in the sense of being the same for everyone.<sup>[3]</sup> They are regarded as requiring empathy and the rule of law<sup>[6]</sup> and imposing an obligation on persons to respect the human rights of others,<sup>[1][3]</sup> and it is generally considered that they should not be taken away except as a result of due process based on specific circumstances;<sup>[3]</sup> for example, human rights may include freedom from unlawful imprisonment, torture and execution.<sup>[7]<br></sup><br></div>]]></description>
         <enclosure url="" />
         <pubDate>2018-06-16 14:06:57 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/platon_luca04/i0gb35k8wnwo/wish/267446684</guid>
      </item>
      <item>
         <title>ITALIANO</title>
         <author>platon_luca04</author>
         <link>https://padlet.com/platon_luca04/i0gb35k8wnwo/wish/267449953</link>
         <description><![CDATA[<h1>Evgenij Aleksandrovič Evtušenko</h1><div>IN STRACARICHI TRANVAI<br><br>Leggo e rileggo la poesia e la sensazione che provo è sempre la stessa… confusione. Immagino la gente comune, che ogni giorno si alza per andare al lavoro; quasi che da un senso di grigiore. Sono tutti guidati da una sola “idea”: lavorare, guadagnare!</div><div>Sono tutti indifferenti.</div><div>Non aprono veramente gli occhi, anche se si svegliano presto al mattino, per non essere “disturbati” dai problemi altrui e non si rendono conto che in tutto ciò sono soli perché se non hai tempo per ascoltare non lo hai neanche per raccontare e non puoi trovare, così, conforto</div><div>Piano piano che gli anni passano essere soli, non avere persone a cui raccontare come è andata la tua giornata, avere amici veri, pronti a capire il tuo mondo, a capire chi sei tu, significa finire i propri giorni con tristezza e rimpianti.</div><div>In questa poesia, possiamo vedere molte persone, una “attaccata” all’altra, che percorrono lo stesso tragitto e sono materialmente vicine ma mentalmente molto lontane.<br><br></div>]]></description>
         <enclosure url="" />
         <pubDate>2018-06-16 15:09:49 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/platon_luca04/i0gb35k8wnwo/wish/267449953</guid>
      </item>
      <item>
         <title>SCIENZE</title>
         <author>platon_luca04</author>
         <link>https://padlet.com/platon_luca04/i0gb35k8wnwo/wish/267450526</link>
         <description><![CDATA[<div><br>La <strong>corsa allo spazio</strong> (talvolta detta anche <strong>prima era spaziale</strong>) è allo stesso tempo un capitolo dell'esplorazione spaziale del Novecento e uno degli aspetti che assunse la guerra fredda tra Stati Uniti e Unione Sovietica. Le due superpotenze si sfidarono nella rincorsa a sempre maggiori successi spaziali nel lancio di missili, satelliti, nella conquista della Luna e di pianeti del sistema solare, nel periodo compreso all'incirca tra il 1957 e il 1975, cercando di prevalere l'uno sull'altro.</div><div>Per quanto le radici affondino nelle prime tecnologie missilistiche e nelle tensioni internazionali che seguirono la seconda guerra mondiale, la corsa allo spazio iniziò dopo il lancio del satellite sovietico Sputnik 1 il 4 ottobre 1957. Il termine è analogo alla corsa agli armamenti. Essa divenne una parte importante della rivalità culturale, tecnologica e ideologica tra Stati Uniti e Unione Sovietica durante la guerra fredda. La tecnologia spaziale divenne un'importante arena per questo conflitto a distanza, sia per le potenziali applicazioni militari sia per i benefici derivanti dalla propaganda ideologica.<br><br></div>]]></description>
         <enclosure url="" />
         <pubDate>2018-06-16 15:20:29 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/platon_luca04/i0gb35k8wnwo/wish/267450526</guid>
      </item>
      <item>
         <title>ARTE</title>
         <author>platon_luca04</author>
         <link>https://padlet.com/platon_luca04/i0gb35k8wnwo/wish/267451024</link>
         <description><![CDATA[<div><br>L'<strong>Astrattismo</strong> è un'avanguardia artistica nata nei primi anni del XX secolo, in zone d'Europa lontane tra loro, dove si sviluppò senza intenti comuni. Il termine indica quelle opere pittoriche e plastiche che esulano dalla rappresentazione oggettiva della vita reale. L'astrattismo usa un linguaggio visuale di forme, colori e linee con lo scopo di creare una composizione che possa esistere con un grado di indipendenza dalle referenze visuali nel mondo<sup>[1]</sup>. L'arte occidentale è stata, dal Rinascimento fino al XIX secolo, segnata dalla logica della prospettiva e dal tentativo di riprodurre un'illusione della realtà visibile. Ma l'accessibilità alle arti delle culture altre rispetto a quelle europee mostrano modi alternativi di descrivere l'esperienza visiva agli artisti. Dalla fine del XIX secolo molti artisti sentirono il bisogno di creare un nuovo tipo di arte che includa i cambiamenti fondamentali che stavano avvenendo nella tecnologia, nelle scienze e nella filosofia. Le fonti da cui gli artisti estraevano i loro argomenti teorici erano diverse, e riflettevano le ansie sociali e intellettuali in tutte le culture occidentali del tempo<sup>[2]</sup>.</div>]]></description>
         <enclosure url="https://padlet-uploads.storage.googleapis.com/131692769/a70445feb4074f8276db715b28d65612/download__1_.jfif" />
         <pubDate>2018-06-16 15:31:05 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/platon_luca04/i0gb35k8wnwo/wish/267451024</guid>
      </item>
      <item>
         <title>TECNOLOGIA</title>
         <author>platon_luca04</author>
         <link>https://padlet.com/platon_luca04/i0gb35k8wnwo/wish/267451159</link>
         <description><![CDATA[<div><br>Con <strong>centrale elettronucleare</strong> (comunemente <em>centrale nucleare</em> o <em>centrale atomica</em>, anche detta <em>centrale termonucleare</em> o raramente <em>centrale nucleotermoelettrica</em> – termine che per altro meglio ne riassume il funzionamento), si intende generalmente una centrale elettrica che, attraverso l'uso di uno o più reattori nucleari a fissione, sfrutta il calore prodotto da una reazione di fissione nucleare a catena auto-alimentata e controllata per generare vapore a temperatura e pressione elevate, col fine di azionare delle turbine a vapore accoppiate ad alternatori, e produrre così – infine – elettricità.</div><div>Il termine potrà essere esteso anche alle eventuali future centrali a fusione nucleare, che potrebbero impiegare un reattore nucleare a fusione; tuttavia la ricerca in questo campo è ancora in una fase sperimentale-prototipale di impianto (vedi l'apparecchiatura ITER) e la fusione nucleare controllata è stata ottenuta in laboratorio solamente per brevi periodi di tempo e con una bassa resa energetica.<br><br></div>]]></description>
         <enclosure url="" />
         <pubDate>2018-06-16 15:33:52 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/platon_luca04/i0gb35k8wnwo/wish/267451159</guid>
      </item>
   </channel>
</rss>
