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      <title>Luigi Vanvitelli by Arianna</title>
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      <language>en-us</language>
      <pubDate>2017-03-06 15:10:10 UTC</pubDate>
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         <title>VITA</title>
         <author>ariannamorales28</author>
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         <description><![CDATA[<div>Luigi Vanvitelli Luigi Vanvitelli nasce a Napoli nel 1700 e muore a Caserta nel 1773. Figlio di Gaspard van Wittel, vedutista olandese naturalizzato italiano, egli inizia la propria attività artistica seguendo le orme paterne. Ma il Vanvitelli non avrà successo come pittore bensì come architetto. Formatosi a Roma nell'ambiente di Carlo Fontana, entra verosimilmente in contatto con il già affermato Juvara, del quale potrebbe essere stato anche suo allievo. La sua personalissima concezione architettonica, pur partendo da una solida base barocca si dimostra sensibie ai temi della classicità, recuperati direttamente dallo studio delle rovine antiche che la cultura illuminista del tempo incominciava a rivalutare con sempre maggior insistenza. Per questi motivi egli è considerato il primo architetto neoclassico italiano. Dopo aver partecipato a diversi concorsi (il più importante per la facciata della Basilica di San Giovanni in Laterano) viene nominato nel 1726 alla prestigiosa carica di primo architetto della Fabbrica di san Pietro. Nel 1751 è chiamato a Napoli da Carlo III di Borbone, il sovrano illuminato che, a partire dalla sua investitura, aveva intrapreso una vigorosa azione di rinnovamento politico ed economico dello Stato. La Reggia di Caserta In questo contesto di rinnovamento che si inserisce la realizzazione dell'opera più famosa ed importante di Luigi Vanvitelli: il re gli commissiona la costruzione della nuova Reggia di Caserta, un palazzo che non doveva essere secondo a quello di alcun altro grande sovrano d'Europa.<br><br></div>]]></description>
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         <pubDate>2017-03-06 15:25:00 UTC</pubDate>
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         <title>La reggia di Caserta</title>
         <author>ariannamorales28</author>
         <link>https://padlet.com/ariannamorales28/hzdcsze9tc8u/wish/158071193</link>
         <description><![CDATA[<div>Salito al trono, Carlo di Borbone si apprestò a riorganizzare il regno sia sotto il profilo militare-amministrativo sia sotto quello culturale. A questo scopo volle realizzare una fastosa reggia che avesse l’eleganza e lo splendore della Reggia di Versailles, simbolo dell’ideale di vita grandiosa del Re Sole, Luigi XIV.<br>La reggia doveva avere l’aspetto di un palazzo moderno che celebrasse i fasti dei Borbone, che elevasse il Regno di Napoli e di Sicilia allo stesso rango degli altri europei e che diventasse il centro amministrativo della nuova capitale del regno, Caserta.<br>Per l’edificio principale Luigi Vanvitelli progetta un corpo di fabbrica rettangolare, lungo 247 metri sui lati maggiori e 184 su quelli minori, con quattro cortili interni immaginati come piazze d’armi (gli immensi spazi all’aperto utilizzati per le adunanze militari). I quattro cortili sono definiti da due bracci perpendicolari. Il suo impianto è dunque semplice e rigoroso, basato su norme razionali. Allo stesso tempo, la facciata ha andamento uniforme, appena rotto da sporgenze al suo centro e ai lati.<br><br></div>]]></description>
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         <pubDate>2017-03-06 16:06:16 UTC</pubDate>
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