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      <title>l&#39;amaro silano by Ale45 frittolini</title>
      <link>https://padlet.com/jariana084/hypz42xt1lyrglny</link>
      <description>Pierfrancesco De Rose   Lucrezia Frittolini   Michela Spadafora</description>
      <language>en-us</language>
      <pubDate>2023-03-09 11:40:10 UTC</pubDate>
      <lastBuildDate>2023-03-11 10:26:33 UTC</lastBuildDate>
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         <title>ARTICOLO 9</title>
         <author>jariana084</author>
         <link>https://padlet.com/jariana084/hypz42xt1lyrglny/wish/2510152299</link>
         <description><![CDATA[<div>La Repubblica promuove lo sviluppo e la ricerca scientifica e tecnica.</div><div>Tutela il paesaggio e il patrimonio storico e artistico della Nazione.</div><div>questo articolo promette di tutelare anche i piccoli frammenti della natura come le erbe usate per creare l’amaro silano.<br>La leggenda narra che Amaro Silano, con il suo sapore intenso e i suoi profumi, sia in grado di rievocare il paesaggio misterioso e montano da cui provengo le sue erbe: la Sila, un luogo suggestivo e rurale, che dopo secoli, mantiene intatto un patrimonio ambientale e umano unico nel suo genere.</div>]]></description>
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         <pubDate>2023-03-09 11:43:19 UTC</pubDate>
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         <title>L’AMARO SILANO E PASCOLI </title>
         <author>jariana084</author>
         <link>https://padlet.com/jariana084/hypz42xt1lyrglny/wish/2510155212</link>
         <description><![CDATA[<div><br></div><div>L’amaro più antico della Calabria</div><div>a pochi anni dall’unità d’Italia, nel 1864, con Raffaello Bosco che faceva macerare nello scantinato di casa le erbe officinali raccolte ai piedi della Sila provando e sperimentando nuove formule e ricette. Tra un esperimento e l’altro, grazie anche ai suoi viaggi all’estero, si imbatté in una pianta selvatica della famiglia delle Aloeaceae: l’Aloe Ferox. Tornato in Calabria, ebbe l’intuizione di aggiungerla al suo composto, cambiandone per sempre il sapore e scrivendo così il primo capitolo di una storia che dura da più di 150 anni.</div><div>Amaro Silano si propone come fiero ambasciatore dell’italianità, pur rimanendo radicata espressione di un territorio deciso e indomito. Fedele a questi valori e a questa vocazione, Amaro Silano affascina un target sempre più ampio e più giovane di consumatori.</div><div>Motivo che ha spinto l’azienda ad adottare un “visual”, rinnovato anche nel pack, con un appeal accattivante, fuori dagli schemi e Fuori dal branco, appunto, come recita il suo claim.</div><div><br><br><br></div><div>L’amaro Silano&nbsp; è composta da erbe.</div><div>Piccoli frammenti di natura che hanno creato qualcosa di straordinario per il nostro palato .</div><div>Proprio come&nbsp; Giovanni Pascoli dava importanza alle piccole cose anche Raffaello bosco lo ha fatto.&nbsp;</div><div>Pascoli nasce a San Mauro di Romagna il 1855.</div><div>Il 10 agosto 1863 subisce una tragedia, il padre fu ucciso a fucilate, e nel corso degli anni subisce vari lutto familiari. Gli unici complimenti della famiglia rimasti furono le due sorelle Ida e Maria che porta a vivere con se in modo da ricostruire il nido familiare che si era spezzato. Nel 1891 pubblicò una delle 4 raccolte poetiche Myricae dove pascoli mette in atto la poetica&nbsp; delle piccole cose, che secondo il poeta anche gli argomenti più umili sono degni di poesia. Il titolo Myricae deriva da una parola latina che significa tamerici ovvero piccoli arbusti inoltre viene preso dal secondo verso del IV elogio diVirgilio.&nbsp; É composta da 156 poesie brevi dove mostra la volontà di mettere al centro le piccole cose e non solo ma ricorda anche la morte dei suoi familiari che si fanno vivi nel ricordo per ricomporre il legame spezzato.</div><div><br></div><div><br></div>]]></description>
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         <pubDate>2023-03-09 11:46:03 UTC</pubDate>
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         <title>I TURDILLI ALL’AMARO SILANO </title>
         <author>jariana084</author>
         <link>https://padlet.com/jariana084/hypz42xt1lyrglny/wish/2510171677</link>
         <description><![CDATA[<div><br></div><div>Un dolce tipico natalizio delle feste in Calabria che lo chef della Sila ha voluto rivisitare togliendo le uova ed aggiungendo una glassa all’amaro al posto del classico miele.<br><br><strong>Ingredienti <br></strong>•500g di farina <br>•100ml di amaro silano <br>•50 ml di anice bosco <br>•50g zucchero<br>•100g di olio di semi<br>• scorza di limone q.b<br>•1/2 di lievito in polvere <br>• olio di semi di girasole q.b ( per frigere)<br>•300g glassa di amaro silano&nbsp; <strong><br></strong><br></div><div><br></div><div><strong>Procedimento&nbsp;</strong></div><div>Iniziamo mettendo in un pentolino l’Amaro Silano e l’anice Bosco, mettiamo il tutto a fuoco alto e facciamo dealcolizzare il tutto per bene. Aggiungiamo lo zucchero, facciamolo sciogliere a fuoco spento e aggiungiamo l’olio. Mettiamo il tutto in una ciotola di vetro e facciamo raffreddare per bene il tutto. Nel frattempo prendiamo una ciotola grande di plastica e mettiamo al suo interno la farina, poco lievito per dolci, in un buco al centro mettiamo il composto che avevamo un pò fatto raffreddare e la scorza di limone.</div><div>Lavoriamo con le mani fino ad ottenere un impasto omogeneo, dovrebbe venire già perfetto così, ma se serve mettiamo un pò di acqua. Dividiamo l’impasto dei turdilli calabresi all’Amaro Silano in pezzi che tiriamo in un cordoncino spesso quanto un dito.</div><div>Tagliamo poi a pezzetti di 5/6 cm a seconda di quanto grandi vogliamo realizzarli. Il taglio dipende anche da come li preferite, io li prediligo più piccoli, della grandezza di circa un dito cosi risulteranno più croccanti, l’impasto sarà più friabile. Dopo averli tagliati tutti li righiamo su un tagliere rigato o con i rebbi di una forchetta. Cuociamo i turdilli in olio ben caldo e abbondante, fino a farli dorare, poi li scoliamo bene su carta assorbente. Prendiamo un piatto e ricopriamoli con la glassa di Amaro Silano. Ecco sono pronti per essere gustati!</div><div><br></div><div><strong>Glassa all’Amaro Silano </strong><br>Prendiamo 40 cl di Amaro Silano e mettiamoli all’interno di un pentolino , accendiamo la fornello a fiamma vivace e facciamo dealcolizzare per bene. Aggiungiamo mezzo bicchiere d’acqua e continuiamo per circa 3/4 minuti cosi da far restringere e glassare per bene, passato questo tempo mettiamo il tutto all’interno di una ciotola di vetro, facciamo raffreddare il composto. Quando sarà freddo giriamo per bene con l’aiuto di una frusta, se lo volessimo più liquido possiamo regolare la densità con l’acqua fredda , quando abbiamo ottenuto la giusta densità aggiungiamolo sopra i turdilli.</div><div><br></div>]]></description>
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         <pubDate>2023-03-09 12:01:20 UTC</pubDate>
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         <title>L’ORIENTERING</title>
         <author>jariana084</author>
         <link>https://padlet.com/jariana084/hypz42xt1lyrglny/wish/2510382892</link>
         <description><![CDATA[<div>L’orientering è bello e fa muovere le gambe ed il cervello.<br><br>E’ chiamato lo sport dei boschi perché il suo campo di gara naturale è il bosco, ma si può ugualmente praticarlo anche in centri storici, parchi, campagna, montagna, etc.<br><br>-L’equipaggiamento<br><br>Chi pratica l’Orientering usa un abbigliamento specifico ed una bussola. I principianti possono tranquillamente iniziare senza nessun tipo di attrezzatura particolare. Anche la bussola non è indispensabile, ma può essere utile e divertente utilizzarla.<br><br>-Iscrizione<br><br>Al momento dell’iscrizione viene consegnato il pettorale ed il cartellino-testimone (da punzonare in gara).<br><br>-Partenza<br><br>Si parte ad intervalli di alcuni minuti uno dall’altro: Al via il concorrente riceve la carta del terreno di gara i cui cerchietti rappresentano i punti di controllo.<br><br>-La gara<br><br>IL concorrente deve raggiungere i punti di controllo nella stessa sequenza in cui sono numerati sulla carta. Essi sono identificati dalla lanterna (segnale bianco-arancio) attaccata alla quale il concorrente trova un punzone con cui marcare il proprio cartellino-testimone per dimostrare l’avvenuto passaggio.<br><br>-L’arrivo<br><br>Al traguardo viene rilevato il tempo e ritirato il cartellino testimone per controllare l’esattezza delle punzonature. Vince l’atleta che ha compiuto il percorso nel minor tempo</div>]]></description>
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         <pubDate>2023-03-09 14:32:24 UTC</pubDate>
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         <title>THE AMARO SILANO </title>
         <author>jariana084</author>
         <link>https://padlet.com/jariana084/hypz42xt1lyrglny/wish/2510601979</link>
         <description><![CDATA[<div>The Amaro Silano made with precious Calabrian herbs is the oldest Calabrian amaro with a hundred and fifty years of age. Produced by the factory Bosco Liquori located in Cosenza, it is an elixir with an exclusive taste.<br>Before the Amaro Silano was invented, liqueurs were produced almost exclusively in the houses of the peasants. The Amaro Silano and the Anisette were appreciated straight away for their qualities and the original taste, becoming the liqueurs of the rich noble families.<br>The Amaro Silano has a fragrance typical of the mountains of Sila that makes recall of those landscapes.<br>An ancient recipe that works with a slow maceration, allows the selected herbs typical of that land to keep all their digestive properties.<br>To be served ice cold to fully appreciate the bodied taste, excellent with the skin of an orange.</div>]]></description>
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         <pubDate>2023-03-09 16:50:48 UTC</pubDate>
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         <title>L’AZIENDA BOSCO LIQUORI </title>
         <author>jariana084</author>
         <link>https://padlet.com/jariana084/hypz42xt1lyrglny/wish/2510605198</link>
         <description><![CDATA[<div>LIQUORI DI CALABRIA DAL 1864 L’azienda Bosco Liquori nasce a Cosenza nel 1864, a soli tre anni dall’unità d’Italia, ad opera di Raffaello Bosco. A lui il pregio di aver elaborato la prima ed originale ricetta, che designò la nascita dell’Amaro Silano, un elisir dal gusto esclusivo, realizzato con preziose erbe Calabresi. Prima di allora i liquori erano preparati quasi esclusivamente nelle case dei contadini, i quali lavoravano e distillavano le erbe nobili che abbondano nell’incontaminata natura tipica del mediterraneo. L’Amaro Silano e l’Anice vennero da subito apprezzati per le loro qualità ed il gusto originale, divenendo i liquori di casa delle ricche famiglie nobiliari. La piccola distilleria si avvalse del progresso tecnico e divenne una vera e propria azienda. Negli anni l’azienda si è fortemente sviluppata e oggi attraverso un rinnovato management, opera per coniugare tradizione e innovazione. Dal 2005, l’azienda è stata rilevata ed il vertice si compone di quattro nuovi soci: i fratelli Regina (Elvira, Antonella e Giovanni) e Orlando Marcelletti, i quali, consapevoli della qualità dei prodotti Bosco Liquori e forti della storia del marchio, si adoperano per consolidare e diffondere il brand in Italia ed all’estero. Qualità, tradizione ed un ottima gestione, spingono la linea di prodotti verso un mix vincente. Oggi la linea Bosco Liquori vanta una gamma di prodotti apprezzati per l’armoniosità del gusto, custodito in preziose ricette, esempi di passione e ricercatezza. L’eccellenza si fonda su materie prime di elevata qualità ed un sistema di produzione avanzato e certificato a supporto di una “mission” importante: narrare un sapore autentico che racconta luoghi e sapere lontano, in grado di rievocare momenti unici.</div>]]></description>
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         <pubDate>2023-03-09 16:52:56 UTC</pubDate>
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         <title>LA RIPRODUZIONE DI BATTERI PER SCISSIONE BINARIA </title>
         <author>jariana084</author>
         <link>https://padlet.com/jariana084/hypz42xt1lyrglny/wish/2510609557</link>
         <description><![CDATA[<div>La riproduzione di batteri per scissione binaria è un esempio di fenomeno naturale regolato da una legge matematica di tipo esponenziale.<br><br>Un batterio per riprodursi si scinde ripetutamente in due e per tale motivo questo processo è noto come riproduzione per scissione binaria.<br><br>S= numero di scissioni<br>n=numero iniziale batteri<br>Bs= carica batterica<br><br><br>Il tempo di riproduzione per scissione binaria impiegato da un batterio di una data specie corrisponde a 20 minuti circa. Supponendo di avere nell'istante iniziale un solo batterio, quanti batteri si troveranno dopo 4 ore?<br><br>4 h = 4 • 60 m = 240 m<br><br>dobbiamo trovare quante scissioni avvengono in 240 m<br><br>s = 240m : 20m = 12 -&gt; dopo 4 ore si verificano 12 scissioni<br><br>allora la carica batterica sarà B12 = 1•2 12= 4096<br><br>Pertanto dopo 4 ore si troveranno 4096 batteri.</div>]]></description>
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         <pubDate>2023-03-09 16:55:55 UTC</pubDate>
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         <title>LA REFRIGERAZIONE </title>
         <author>jariana084</author>
         <link>https://padlet.com/jariana084/hypz42xt1lyrglny/wish/2510619895</link>
         <description><![CDATA[<div><br></div><div>Con la conservazione si prefigge lo scopo di preservare le proprietà intrinseche dell'alimento permettendone l'utilizzo dilazionato nel tempo. In questo ambito la conservazione è una tecnologia adottata per rendere fruibile l'alimento tal quale in un arco temporale che va da pochi giorni ad alcuni anni. Ci sono vari tipi di conservazione tra cui:<br><strong><br>&nbsp;La refrigerazione&nbsp; </strong><br>Con il termine refrigerazione si intende un metodo di conservazione temporaneo per rallentare la proliferazione batterica e quindi l’alterazione dell’alimento stesso. La refrigerazione si effettua in frigorifero a una temperatura che varia normalmente tra 0 e 8°C.&nbsp;<br>L’amaro Silano é uno di quei prodotti che va consevato nel freezer.</div>]]></description>
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         <pubDate>2023-03-09 17:03:13 UTC</pubDate>
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         <title>SILANO TONIC</title>
         <author>jariana084</author>
         <link>https://padlet.com/jariana084/hypz42xt1lyrglny/wish/2510630059</link>
         <description><![CDATA[<div>La freschezza dell’acqua tonica e l’intensità di&nbsp; Amaro Silano. Uniteli insieme, aggiungete ghiaccio e una fetta d’arancia e otterrete il Silano Tonic: una rivisitazione “in rosso” dei grandi classici come Gin Tonic e Vodka Tonic dal sapore inconfondibile.</div><div><br></div><div>ingredienti</div><div>-4 cl di amaro silano</div><div>-acqua tonica&nbsp;</div><div><br></div><div>garnish&nbsp;</div><div>-fetta d’arancia</div>]]></description>
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         <pubDate>2023-03-09 17:10:45 UTC</pubDate>
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         <title>HACCP</title>
         <author>jariana084</author>
         <link>https://padlet.com/jariana084/hypz42xt1lyrglny/wish/2510634090</link>
         <description><![CDATA[<div>L'HACCP est un sigle qui signifie en Anglais: Hazard Analysis Critical Control Point. En Français, ce sigle se traduit par Analysedesdangers -<br>points critiques pour leurmaîtrise. L'HACCP est avant tout une méthode, un outil de travail, mais n'est pas une norme. Une norme est un document descriptif, élaboré par consensus et<br>approuvé par un organisme de normalisation reconnu (ISO par exemple). L'HACCP identifie, évalue et maîtrise les dangers significatif sauregard de<br>la sécurité alimentaire. Ce processus a rapidementété adopté dans le secteur alimentaire. Il se base sur le concept de prevention; c'est-à-dire que des contrôles systematiques sont effectués tout au long du parcours de l'aliment, de sa production à sa<br>consommation, afin d'éviter les risques de contamination.<br><br><strong>HACCP=7 principes <br>&nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp;12 étaps <br>&nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; 3 classes de danger</strong><br><strong><br>3 CLASSES DE DANGER </strong><br>- Danger chimiques <br>- Danger biologiques<br>- Danger physiques<br><br><strong>7 PRINCIPES </strong><br>- PRINCIPE 1 :Procéder à une analyse des dangers.<br>- ﻿PRINCIPE 2 :Déterminer les points critiques pour la maîtrise (CCP - Critical Control Point)<br>- ﻿PRINCIPE 3 :Fixer le oulesseuil(s) critiques(s).<br>- ﻿PRINCIPE 4 :Mettre en place un système de surveillance permettant de maîtriser les CCP.<br>- ﻿PRINCIPE 5 :Déterminer les mesures correctives à prendre lorsque la surveillance révèle qu'un CCP donné n'est pas maîtrisé.<br>- PRINCIPE 6 :Appliquer des procédures de vérification afin de confirmer que le système HACCP fonctionne efficacement.<br>- PRINCIPE 7 :Constituer un dossier dans lequel figureront toutes les procédures et tous les relevés concernant ces principes et leur mise en application.<br><br><strong>12 étapes </strong><br>- Constituer l'équipe HACCP<br>- Décrire le produit et sa distribution<br>- Identifier l'usage prévu pour le produit<br>- Constituer le diagramme du procédé<br>- Confirmer le diagramme sur site<br>- Analyse des dangers<br>- Déterminer les points critiques<br>- Etablir les limites critiques<br>- Établir un système de surveillance<br>- Établir les actions correctives<br>- Établir les procédures de vérification<br>- Système documentaire</div>]]></description>
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         <pubDate>2023-03-09 17:13:43 UTC</pubDate>
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         <title>L’IRIS</title>
         <author>jariana084</author>
         <link>https://padlet.com/jariana084/hypz42xt1lyrglny/wish/2510917258</link>
         <description><![CDATA[<div>Sono 9 le erbe protagoniste della ricetta: Genziana, Chiodi di garofano, Iris, Rabarbaro, Quassia, Achillea, Cardamomo, Coriandolo e Aloe Ferox. Ma è la loro lenta macerazione e la loro miscelazione a creare quel mix dal sapore intenso e autentico che da sempre contraddistingue Amaro Silano.<br><br><strong>L’iris <br></strong>Alcune interpretazioni analizzate nella religione cattolica hanno osservato come la struttura di questo fiore (i petali “verticali”, quelli rivolti verso il basso e lo stelo diritto) simboleggia la Trinità. Non a caso è nel cristianesimo che l’Iris rappresenta la saggezza, il coraggio e soprattutto la fede.<br><br>Una vecchia leggenda racconta che il fiore ritratto sullo stemma dei re di Francia è un Iris. Tutto questo grazie a… Luigi VII, il quale dopo esser sopravvissuto e dopo aver vinto aver vinto una battaglia estenuante su un campo ricoperto dai giaggioli, decise di celebrarli come “talismano” negli scudi dei soldati in campo di battaglia. Tuttavia, una serie di “falle” linguistiche trasformò il Fleure de Luois (Fiore di Luigi) in fleur de lys (fiore di Giglio), creando un po’ di confusione interpretativa.<br><br></div>]]></description>
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         <pubDate>2023-03-09 21:13:53 UTC</pubDate>
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