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      <title>Neoassunti  2023/24   AMBITO 9 by Angela Giardinaro</title>
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      <pubDate>2021-02-22 15:24:54 UTC</pubDate>
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         <title></title>
         <author>a_giardinaro</author>
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         <pubDate>2024-02-17 17:21:32 UTC</pubDate>
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         <title>Riflessioni sul corso</title>
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         <description><![CDATA[<p>L'inclusione scolastica rappresenta un valore fondamentale in una società che mira a garantire pari opportunità di accesso all'istruzione per tutti gli individui, indipendentemente dalle loro differenze. A livello dei bisogni educativi speciali, essa implica la creazione di ambienti educativi che siano in grado di accogliere e supportare gli studenti con disabilità o con esigenze educative particolari, offrendo loro strumenti e risorse adeguate per potenziare le loro abilità e competenze.</p><p>Questo approccio non solo favorisce il pieno sviluppo delle potenzialità di ogni individuo, ma anche la costruzione di una società più inclusiva e solidale. Gli studenti con disabilità, quando integrati in classi regolari, hanno l'opportunità di interagire con i loro coetanei senza disabilità, favorendo la comprensione reciproca, l'empatia e la riduzione del pregiudizio. Inoltre, l'inclusione contribuisce a combattere la discriminazione e a promuovere una cultura dell'accettazione e del rispetto delle differenze.</p><p>Parallelamente, in un contesto di crescente diversità culturale, l'inclusione scolastica diventa ancora più cruciale. Le scuole diventano luoghi privilegiati per l'incontro e lo scambio tra persone di differenti origini, lingue e tradizioni culturali. L'inclusione consente di trasformare la diversità da fonte di conflitto o discriminazione a fattore di arricchimento e crescita, aprendo la strada a un dialogo interculturale proficuo e alla costruzione di una cittadinanza globale consapevole e responsabile.</p><p>In sintesi, l'inclusione scolastica non solo garantisce a ciascun individuo il diritto all'istruzione e al pieno sviluppo delle proprie potenzialità, ma contribuisce anche alla costruzione di una società più equa, inclusiva e aperta alla diversità in tutte le sue forme. È un investimento nel futuro di una comunità che aspira a promuovere il benessere di tutti i suoi membri, riconoscendo e valorizzando la ricchezza che deriva dalla diversità umana.<br><strong>(Gruppo ISIS Duca degli Abruzzi di Catania Professori: Camaggi Elisabetta Angela; Pirrello Dino; Scamardella Riccardo Natale; Litrico Antonino; Giordano Francesco, Azzarelli Leonardo; Eugenia Maria Caudullo; Elisa Brugaletta)</strong></p>]]></description>
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         <pubDate>2024-02-19 18:39:33 UTC</pubDate>
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         <title>Riflessioni sul corso</title>
         <author>pirrellod1</author>
         <link>https://padlet.com/a_giardinaro/hyba7gofgdrf64se/wish/2888444083</link>
         <description><![CDATA[<p>L'inclusione scolastica rappresenta un valore fondamentale in una società che mira a garantire pari opportunità di accesso all'istruzione per tutti gli individui, indipendentemente dalle loro differenze. A livello dei bisogni educativi speciali, essa implica la creazione di ambienti educativi che siano in grado di accogliere e supportare gli studenti con disabilità o con esigenze educative particolari, offrendo loro strumenti e risorse adeguate per potenziare le loro abilità e competenze.</p><p>Questo approccio non solo favorisce il pieno sviluppo delle potenzialità di ogni individuo, ma anche la costruzione di una società più inclusiva e solidale. Gli studenti con disabilità, quando integrati in classi regolari, hanno l'opportunità di interagire con i loro coetanei senza disabilità, favorendo la comprensione reciproca, l'empatia e la riduzione del pregiudizio. Inoltre, l'inclusione contribuisce a combattere la discriminazione e a promuovere una cultura dell'accettazione e del rispetto delle differenze.</p><p>Parallelamente, in un contesto di crescente diversità culturale, l'inclusione scolastica diventa ancora più cruciale. Le scuole diventano luoghi privilegiati per l'incontro e lo scambio tra persone di differenti origini, lingue e tradizioni culturali. L'inclusione consente di trasformare la diversità da fonte di conflitto o discriminazione a fattore di arricchimento e crescita, aprendo la strada a un dialogo interculturale proficuo e alla costruzione di una cittadinanza globale consapevole e responsabile.</p><p>In sintesi, l'inclusione scolastica non solo garantisce a ciascun individuo il diritto all'istruzione e al pieno sviluppo delle proprie potenzialità, ma contribuisce anche alla costruzione di una società più equa, inclusiva e aperta alla diversità in tutte le sue forme. È un investimento nel futuro di una comunità che aspira a promuovere il benessere di tutti i suoi membri, riconoscendo e valorizzando la ricchezza che deriva dalla diversità umana.<br><strong>(Gruppo ISIS Duca degli Abruzzi di Catania Professori: Camaggi Elisabetta Angela; Pirrello Dino; Scamardella Riccardo Natale; Litrico Antonino; Giordano Francesco, Azzarelli Leonardo; Eugenia Maria Caudullo; Elisa Brugaletta)</strong></p>]]></description>
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         <pubDate>2024-02-19 18:39:34 UTC</pubDate>
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         <title>RIFLESSIONI SUL CORSO</title>
         <author>leo2009la</author>
         <link>https://padlet.com/a_giardinaro/hyba7gofgdrf64se/wish/2888444093</link>
         <description><![CDATA[<p>L'inclusione scolastica rappresenta un valore fondamentale in una società che mira a garantire pari opportunità di accesso all'istruzione per tutti gli individui, indipendentemente dalle loro differenze. A livello dei bisogni educativi speciali, essa implica la creazione di ambienti educativi che siano in grado di accogliere e supportare gli studenti con disabilità o con esigenze educative particolari, offrendo loro strumenti e risorse adeguate per potenziare le loro abilità e competenze.</p><p>Questo approccio non solo favorisce il pieno sviluppo delle potenzialità di ogni individuo, ma anche la costruzione di una società più inclusiva e solidale. Gli studenti con disabilità, quando integrati in classi regolari, hanno l'opportunità di interagire con i loro coetanei senza disabilità, favorendo la comprensione reciproca, l'empatia e la riduzione del pregiudizio. Inoltre, l'inclusione contribuisce a combattere la discriminazione e a promuovere una cultura dell'accettazione e del rispetto delle differenze.</p><p>Parallelamente, in un contesto di crescente diversità culturale, l'inclusione scolastica diventa ancora più cruciale. Le scuole diventano luoghi privilegiati per l'incontro e lo scambio tra persone di differenti origini, lingue e tradizioni culturali. L'inclusione consente di trasformare la diversità da fonte di conflitto o discriminazione a fattore di arricchimento e crescita, aprendo la strada a un dialogo interculturale proficuo e alla costruzione di una cittadinanza globale consapevole e responsabile.</p><p>In sintesi, l'inclusione scolastica non solo garantisce a ciascun individuo il diritto all'istruzione e al pieno sviluppo delle proprie potenzialità, ma contribuisce anche alla costruzione di una società più equa, inclusiva e aperta alla diversità in tutte le sue forme. È un investimento nel futuro di una comunità che aspira a promuovere il benessere di tutti i suoi membri, riconoscendo e valorizzando la ricchezza che deriva dalla diversità umana.<br><strong>(Gruppo ISIS Duca degli Abruzzi di Catania Professori: Camaggi Elisabetta Angela; Pirrello Dino; Scamardella Riccardo Natale; Litrico Antonino; Giordano Francesco, Azzarelli Leonardo; Eugenia Maria Caudullo; Elisa Brugaletta)</strong><br><br></p>]]></description>
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         <pubDate>2024-02-19 18:39:35 UTC</pubDate>
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         <title>Riflessioni sul corso</title>
         <author></author>
         <link>https://padlet.com/a_giardinaro/hyba7gofgdrf64se/wish/2888444135</link>
         <description><![CDATA[<p>L'inclusione scolastica rappresenta un valore fondamentale in una società che mira a garantire pari opportunità di accesso all'istruzione per tutti gli individui, indipendentemente dalle loro differenze. A livello dei bisogni educativi speciali, essa implica la creazione di ambienti educativi che siano in grado di accogliere e supportare gli studenti con disabilità o con esigenze educative particolari, offrendo loro strumenti e risorse adeguate per potenziare le loro abilità e competenze.</p><p>Questo approccio non solo favorisce il pieno sviluppo delle potenzialità di ogni individuo, ma anche la costruzione di una società più inclusiva e solidale. Gli studenti con disabilità, quando integrati in classi regolari, hanno l'opportunità di interagire con i loro coetanei senza disabilità, favorendo la comprensione reciproca, l'empatia e la riduzione del pregiudizio. Inoltre, l'inclusione contribuisce a combattere la discriminazione e a promuovere una cultura dell'accettazione e del rispetto delle differenze.</p><p>Parallelamente, in un contesto di crescente diversità culturale, l'inclusione scolastica diventa ancora più cruciale. Le scuole diventano luoghi privilegiati per l'incontro e lo scambio tra persone di differenti origini, lingue e tradizioni culturali. L'inclusione consente di trasformare la diversità da fonte di conflitto o discriminazione a fattore di arricchimento e crescita, aprendo la strada a un dialogo interculturale proficuo e alla costruzione di una cittadinanza globale consapevole e responsabile.</p><p>In sintesi, l'inclusione scolastica non solo garantisce a ciascun individuo il diritto all'istruzione e al pieno sviluppo delle proprie potenzialità, ma contribuisce anche alla costruzione di una società più equa, inclusiva e aperta alla diversità in tutte le sue forme. È un investimento nel futuro di una comunità che aspira a promuovere il benessere di tutti i suoi membri, riconoscendo e valorizzando la ricchezza che deriva dalla diversità umana.<br><strong>(Gruppo ISIS Duca degli Abruzzi di Catania Professori: Camaggi Elisabetta Angela; Pirrello Dino; Scamardella Riccardo Natale; Litrico Antonino; Giordano Francesco, Azzarelli Leonardo; Eugenia Maria Caudullo; Elisa Brugaletta)</strong></p>]]></description>
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         <pubDate>2024-02-19 18:39:38 UTC</pubDate>
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         <title>Riflessioni sul corso</title>
         <author></author>
         <link>https://padlet.com/a_giardinaro/hyba7gofgdrf64se/wish/2888444144</link>
         <description><![CDATA[<p>L'inclusione scolastica rappresenta un valore fondamentale in una società che mira a garantire pari opportunità di accesso all'istruzione per tutti gli individui, indipendentemente dalle loro differenze. A livello dei bisogni educativi speciali, essa implica la creazione di ambienti educativi che siano in grado di accogliere e supportare gli studenti con disabilità o con esigenze educative particolari, offrendo loro strumenti e risorse adeguate per potenziare le loro abilità e competenze.</p><p>Questo approccio non solo favorisce il pieno sviluppo delle potenzialità di ogni individuo, ma anche la costruzione di una società più inclusiva e solidale. Gli studenti con disabilità, quando integrati in classi regolari, hanno l'opportunità di interagire con i loro coetanei senza disabilità, favorendo la comprensione reciproca, l'empatia e la riduzione del pregiudizio. Inoltre, l'inclusione contribuisce a combattere la discriminazione e a promuovere una cultura dell'accettazione e del rispetto delle differenze.</p><p>Parallelamente, in un contesto di crescente diversità culturale, l'inclusione scolastica diventa ancora più cruciale. Le scuole diventano luoghi privilegiati per l'incontro e lo scambio tra persone di differenti origini, lingue e tradizioni culturali. L'inclusione consente di trasformare la diversità da fonte di conflitto o discriminazione a fattore di arricchimento e crescita, aprendo la strada a un dialogo interculturale proficuo e alla costruzione di una cittadinanza globale consapevole e responsabile.</p><p>In sintesi, l'inclusione scolastica non solo garantisce a ciascun individuo il diritto all'istruzione e al pieno sviluppo delle proprie potenzialità, ma contribuisce anche alla costruzione di una società più equa, inclusiva e aperta alla diversità in tutte le sue forme. È un investimento nel futuro di una comunità che aspira a promuovere il benessere di tutti i suoi membri, riconoscendo e valorizzando la ricchezza che deriva dalla diversità umana.<br><strong>(Gruppo ISIS Duca degli Abruzzi di Catania Professori: Camaggi Elisabetta Angela; Pirrello Dino; Scamardella Riccardo Natale; Litrico Antonino; Giordano Francesco, Azzarelli Leonardo; Eugenia Maria Caudullo; Elisa Brugaletta)</strong><br><br></p><p><br></p>]]></description>
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         <pubDate>2024-02-19 18:39:38 UTC</pubDate>
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         <title>Riflessioni sul corso</title>
         <author></author>
         <link>https://padlet.com/a_giardinaro/hyba7gofgdrf64se/wish/2888444860</link>
         <description><![CDATA[<p>L'inclusione scolastica rappresenta un valore fondamentale in una società che mira a garantire pari opportunità di accesso all'istruzione per tutti gli individui, indipendentemente dalle loro differenze. A livello dei bisogni educativi speciali, essa implica la creazione di ambienti educativi che siano in grado di accogliere e supportare gli studenti con disabilità o con esigenze educative particolari, offrendo loro strumenti e risorse adeguate per potenziare le loro abilità e competenze.</p><p>Questo approccio non solo favorisce il pieno sviluppo delle potenzialità di ogni individuo, ma anche la costruzione di una società più inclusiva e solidale. Gli studenti con disabilità, quando integrati in classi regolari, hanno l'opportunità di interagire con i loro coetanei senza disabilità, favorendo la comprensione reciproca, l'empatia e la riduzione del pregiudizio. Inoltre, l'inclusione contribuisce a combattere la discriminazione e a promuovere una cultura dell'accettazione e del rispetto delle differenze.</p><p>Parallelamente, in un contesto di crescente diversità culturale, l'inclusione scolastica diventa ancora più cruciale. Le scuole diventano luoghi privilegiati per l'incontro e lo scambio tra persone di differenti origini, lingue e tradizioni culturali. L'inclusione consente di trasformare la diversità da fonte di conflitto o discriminazione a fattore di arricchimento e crescita, aprendo la strada a un dialogo interculturale proficuo e alla costruzione di una cittadinanza globale consapevole e responsabile.</p><p>In sintesi, l'inclusione scolastica non solo garantisce a ciascun individuo il diritto all'istruzione e al pieno sviluppo delle proprie potenzialità, ma contribuisce anche alla costruzione di una società più equa, inclusiva e aperta alla diversità in tutte le sue forme. È un investimento nel futuro di una comunità che aspira a promuovere il benessere di tutti i suoi membri, riconoscendo e valorizzando la ricchezza che deriva dalla diversità umana.<br><strong>(Gruppo ISIS Duca degli Abruzzi di Catania; Professori: Camaggi Elisabetta Angela; Pirrello Dino; Scamardella Riccardo Natale; Litrico Antonino; Giordano Francesco, Azzarelli Leonardo; Eugenia Maria Caudullo; Elisa Brugaletta)</strong></p>]]></description>
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         <pubDate>2024-02-19 18:40:37 UTC</pubDate>
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         <title>Riflessioni sul corso</title>
         <author>francescogiordano93</author>
         <link>https://padlet.com/a_giardinaro/hyba7gofgdrf64se/wish/2888445575</link>
         <description><![CDATA[<p>L'inclusione scolastica rappresenta un valore fondamentale in una società che mira a garantire pari opportunità di accesso all'istruzione per tutti gli individui, indipendentemente dalle loro differenze. A livello dei bisogni educativi speciali, essa implica la creazione di ambienti educativi che siano in grado di accogliere e supportare gli studenti con disabilità o con esigenze educative particolari, offrendo loro strumenti e risorse adeguate per potenziare le loro abilità e competenze.</p><p>Questo approccio non solo favorisce il pieno sviluppo delle potenzialità di ogni individuo, ma anche la costruzione di una società più inclusiva e solidale. Gli studenti con disabilità, quando integrati in classi regolari, hanno l'opportunità di interagire con i loro coetanei senza disabilità, favorendo la comprensione reciproca, l'empatia e la riduzione del pregiudizio. Inoltre, l'inclusione contribuisce a combattere la discriminazione e a promuovere una cultura dell'accettazione e del rispetto delle differenze.</p><p>Parallelamente, in un contesto di crescente diversità culturale, l'inclusione scolastica diventa ancora più cruciale. Le scuole diventano luoghi privilegiati per l'incontro e lo scambio tra persone di differenti origini, lingue e tradizioni culturali. L'inclusione consente di trasformare la diversità da fonte di conflitto o discriminazione a fattore di arricchimento e crescita, aprendo la strada a un dialogo interculturale proficuo e alla costruzione di una cittadinanza globale consapevole e responsabile.</p><p>In sintesi, l'inclusione scolastica non solo garantisce a ciascun individuo il diritto all'istruzione e al pieno sviluppo delle proprie potenzialità, ma contribuisce anche alla costruzione di una società più equa, inclusiva e aperta alla diversità in tutte le sue forme. È un investimento nel futuro di una comunità che aspira a promuovere il benessere di tutti i suoi membri, riconoscendo e valorizzando la ricchezza che deriva dalla diversità umana.<br><strong>(Gruppo ISIS Duca degli Abruzzi di Catania Professori: Camaggi Elisabetta Angela; Pirrello Dino; Scamardella Riccardo Natale; Litrico Antonino; Giordano Francesco, Azzarelli Leonardo; Eugenia Maria Caudullo; Elisa Brugaletta)</strong></p>]]></description>
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         <pubDate>2024-02-19 18:41:27 UTC</pubDate>
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         <title>Riflessioni sul corso</title>
         <author>riccardoscamardella</author>
         <link>https://padlet.com/a_giardinaro/hyba7gofgdrf64se/wish/2888446086</link>
         <description><![CDATA[<p>L'inclusione scolastica rappresenta un valore fondamentale in una società che mira a garantire pari opportunità di accesso all'istruzione per tutti gli individui, indipendentemente dalle loro differenze. A livello dei bisogni educativi speciali, essa implica la creazione di ambienti educativi che siano in grado di accogliere e supportare gli studenti con disabilità o con esigenze educative particolari, offrendo loro strumenti e risorse adeguate per potenziare le loro abilità e competenze.</p><p>Questo approccio non solo favorisce il pieno sviluppo delle potenzialità di ogni individuo, ma anche la costruzione di una società più inclusiva e solidale. Gli studenti con disabilità, quando integrati in classi regolari, hanno l'opportunità di interagire con i loro coetanei senza disabilità, favorendo la comprensione reciproca, l'empatia e la riduzione del pregiudizio. Inoltre, l'inclusione contribuisce a combattere la discriminazione e a promuovere una cultura dell'accettazione e del rispetto delle differenze.</p><p>Parallelamente, in un contesto di crescente diversità culturale, l'inclusione scolastica diventa ancora più cruciale. Le scuole diventano luoghi privilegiati per l'incontro e lo scambio tra persone di differenti origini, lingue e tradizioni culturali. L'inclusione consente di trasformare la diversità da fonte di conflitto o discriminazione a fattore di arricchimento e crescita, aprendo la strada a un dialogo interculturale proficuo e alla costruzione di una cittadinanza globale consapevole e responsabile.</p><p>In sintesi, l'inclusione scolastica non solo garantisce a ciascun individuo il diritto all'istruzione e al pieno sviluppo delle proprie potenzialità, ma contribuisce anche alla costruzione di una società più equa, inclusiva e aperta alla diversità in tutte le sue forme. È un investimento nel futuro di una comunità che aspira a promuovere il benessere di tutti i suoi membri, riconoscendo e valorizzando la ricchezza che deriva dalla diversità umana.<br><strong>(Gruppo ISIS Duca degli Abruzzi di Catania Professori: Camaggi Elisabetta Angela; Pirrello Dino; Scamardella Riccardo Natale; Litrico Antonino; Giordano Francesco, Azzarelli Leonardo; Eugenia Maria Caudullo; Elisa Brugaletta)</strong></p>]]></description>
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         <pubDate>2024-02-19 18:42:16 UTC</pubDate>
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         <title>Riflessioni sul corso</title>
         <author>ninolitrico</author>
         <link>https://padlet.com/a_giardinaro/hyba7gofgdrf64se/wish/2888446691</link>
         <description><![CDATA[<p>L'inclusione scolastica rappresenta un valore fondamentale in una società che mira a garantire pari opportunità di accesso all'istruzione per tutti gli individui, indipendentemente dalle loro differenze. A livello dei bisogni educativi speciali, essa implica la creazione di ambienti educativi che siano in grado di accogliere e supportare gli studenti con disabilità o con esigenze educative particolari, offrendo loro strumenti e risorse adeguate per potenziare le loro abilità e competenze.</p><p>Questo approccio non solo favorisce il pieno sviluppo delle potenzialità di ogni individuo, ma anche la costruzione di una società più inclusiva e solidale. Gli studenti con disabilità, quando integrati in classi regolari, hanno l'opportunità di interagire con i loro coetanei senza disabilità, favorendo la comprensione reciproca, l'empatia e la riduzione del pregiudizio. Inoltre, l'inclusione contribuisce a combattere la discriminazione e a promuovere una cultura dell'accettazione e del rispetto delle differenze.</p><p>Parallelamente, in un contesto di crescente diversità culturale, l'inclusione scolastica diventa ancora più cruciale. Le scuole diventano luoghi privilegiati per l'incontro e lo scambio tra persone di differenti origini, lingue e tradizioni culturali. L'inclusione consente di trasformare la diversità da fonte di conflitto o discriminazione a fattore di arricchimento e crescita, aprendo la strada a un dialogo interculturale proficuo e alla costruzione di una cittadinanza globale consapevole e responsabile.</p><p>In sintesi, l'inclusione scolastica non solo garantisce a ciascun individuo il diritto all'istruzione e al pieno sviluppo delle proprie potenzialità, ma contribuisce anche alla costruzione di una società più equa, inclusiva e aperta alla diversità in tutte le sue forme. È un investimento nel futuro di una comunità che aspira a promuovere il benessere di tutti i suoi membri, riconoscendo e valorizzando la ricchezza che deriva dalla diversità umana.<br><strong>(Gruppo ISIS Duca degli Abruzzi di Catania; Professori: Camaggi Elisabetta Angela; Pirrello Dino; Scamardella Riccardo Natale; Litrico Antonino; Giordano Francesco, Azzarelli Leonardo; Eugenia Maria Caudullo; Elisa Brugaletta)</strong></p>]]></description>
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         <pubDate>2024-02-19 18:43:02 UTC</pubDate>
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         <title>Didattizzazione di Materiale Autentico</title>
         <author>pirrellod1</author>
         <link>https://padlet.com/a_giardinaro/hyba7gofgdrf64se/wish/2888453864</link>
         <description><![CDATA[<p>Per coinvolgere gli studenti&nbsp; e rendere l'attività interessante, abbiamo scelto la canzone "Il mio canto libero" di Lucio Battisti. La motivazione legata alla nostra scelta, ricade sul fatto che questa canzone è un inno romantico alla libertà e all'amore, e offre un testo accessibile per gli studenti di livello principiante.</p><p>All’inizio dell’attività didattica, raccontiamo brevemente la storia di Lucio Battisti e spieghiamo il significato generale della canzone: libertà è anche comunicazione e l’amore è una forma di dialogo universale!<br>In seguito, poco prima dell’ascolto chiediamo agli studenti di fare previsioni su cosa pensano che la canzone tratti. Cosa suggerisce loro il titolo?<br><br><strong>Il mio canto libero:&nbsp; </strong><a rel="noopener noreferrer nofollow" href="https://youtu.be/UtUHEsPfjjE?feature=shared%EF%BF%BC%EF%BF%BC"><strong>https://youtu.be/UtUHEsPfjjE?feature=shared<br><br></strong></a></p><p>In un mondo che</p><p>Non ci vuole più</p><p>Il mio canto libero sei tu</p><p>E l'immensità</p><p>Si apre intorno a noi</p><p>Al di là del limite degli occhi tuoi</p><p>Nasce il sentimento</p><p>Nasce in mezzo al pianto</p><p>E s'innalza altissimo e va</p><p>E vola sulle accuse della gente</p><p>A tutti i suoi retaggi indifferente</p><p>Sorretto da un anelito d'amore</p><p>Di vero amore</p><p>In un mondo che (Pietre, un giorno case)</p><p>Prigioniero è (Ricoperte dalle rose selvatiche)</p><p>Respiriamo liberi io e te (Rivivono, ci chiamano)</p><p>E la verità (Boschi abbandonati)</p><p>Si offre nuda a noi (Perciò sopravvissuti, vergini)</p><p>E limpida è l'immagine (Si aprono)</p><p>Ormai (Ci abbracciano)</p><p>Nuove sensazioni</p><p>Giovani emozioni</p><p>Si esprimono purissime in noi</p><p>La veste dei fantasmi del passato</p><p>Cadendo lascia il quadro immacolato</p><p>E s'alza un vento tiepido d'amore</p><p>Di vero amore</p><p>E riscopro te</p><p>Dolce compagna che</p><p>Non sai domandare, ma sai</p><p>Che ovunque andrai</p><p>Al fianco tuo mi avrai</p><p>Se tu lo vuoi</p><p>Pietre, un giorno case</p><p>Ricoperte dalle rose selvatiche</p><p>Rivivono, ci chiamano</p><p>Boschi abbandonati</p><p>E perciò sopravvissuti vergini</p><p>Si aprono, ci abbracciano</p><p>In un mondo che</p><p>Prigioniero è</p><p>Respiriamo liberi</p><p>Io e te</p><p>E la verità</p><p>Si offre nuda a noi</p><p>E limpida è l'immagine ormai</p><p>Nuove sensazioni</p><p>Giovani emozioni</p><p>Si esprimono purissime in noi</p><p>La veste dei fantasmi del passato</p><p>Cadendo lascia il quadro immacolato</p><p>E s'alza un vento tiepido d'amore</p><p>Di vero amore</p><p>E riscopro te</p><p><br/></p><p><strong>Esercizi per guidare la comprensione del testo:<br></strong></p><p><strong>1. Comprensione generale</strong></p><p>&nbsp;&nbsp;</p><p>&nbsp;&nbsp;&nbsp;- Durante l'ascolto, gli studenti possono seguire il testo e cercare di identificare parole o frasi chiave.</p><p>&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;- Dopo l'ascolto, discutiamo insieme in un circle time di 15 minuti sulle seguenti tematiche:<br><br>&nbsp; &nbsp; - Qual è il messaggio principale della canzone?</p><p>&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;- Quali emozioni suscita nei ragazzi?</p><p>&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;- Hanno mai vissuto situazioni simili a quelle descritte nella canzone?</p><p>&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;- Cosa pensano dell'amore e della libertà?</p><p><br></p><p><strong>2. Analisi lessicale e grammaticale: esercizi sul testo della canzone</strong></p><p>&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;- Estrarre alcune parole o espressioni interessanti della canzone e discuterne il significato. Ad esempio, spiegare il significato di "canto libero" o "ballata".</p><p>&nbsp;&nbsp;- Concentrarsi su strutture grammaticali specifiche (ad esempio, uso dei tempi verbali) presenti nel testo.</p><p>&nbsp;&nbsp;&nbsp;- Creare un elenco di parole chiave della canzone e discuterne il significato. Se emergono dalla discussione nuovi vocaboli, gli studenti possono annotarli e cercarne il significato nel dizionario.</p><p>&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;- Chiedere agli studenti di utilizzare alcune di queste parole in frasi o dialoghi ( compito di realtà).</p><p><br></p><p><strong>3. Attività post-ascolto, lavoro a casa</strong></p><p><br></p><p>Dopo aver analizzato la canzone,&nbsp; proponiamo alcune attività creative da svolgere a casa, individualmente o in piccoli gruppi da tre elementi ciascuno.<br></p><p>- <strong>Scrittura:</strong> Invitiamo gli studenti a scrivere una breve recensione della canzone o creare una storia ispirata ad essa.<br></p><p>- <strong>Disegno o illustrazione</strong>: chiediamo agli studenti di creare un'immagine o un disegno che rappresenti la canzone.</p><p><strong><br>- Debriefing:</strong> nella lezione successiva, gli studenti sono invitati a discutere sui loro progressi. Quanto è servita loro questa attività al fine di apprendere nuovi vocaboli? <br><br><strong>(Gruppo ISIS Duca degli Abruzzi di Catania Professori: Camaggi Elisabetta Angela; Pirrello Dino; Scamardella Riccardo Natale; Litrico Antonino; Giordano Francesco, Azzarelli Leonardo; Eugenia Maria Caudullo; Elisa Brugaletta)</strong></p>]]></description>
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         <pubDate>2024-02-19 18:53:27 UTC</pubDate>
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         <title>Didattizzazione di materiale autentico</title>
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         <description><![CDATA[<p>Per coinvolgere gli studenti&nbsp; e rendere l'attività interessante, abbiamo scelto la canzone "Il mio canto libero" di Lucio Battisti. La motivazione legata alla nostra scelta, ricade sul fatto che questa canzone è un inno romantico alla libertà e all'amore, e offre un testo accessibile per gli studenti di livello principiante.</p><p>All’inizio dell’attività didattica, raccontiamo brevemente la storia di Lucio Battisti e spieghiamo il significato generale della canzone: libertà è anche comunicazione e l’amore è una forma di dialogo universale!<br>In seguito, poco prima dell’ascolto chiediamo agli studenti di fare previsioni su cosa pensano che la canzone tratti. Cosa suggerisce loro il titolo?<br><br><strong>Il mio canto libero:&nbsp; </strong><a rel="noopener noreferrer nofollow" href="https://youtu.be/UtUHEsPfjjE?feature=shared%EF%BF%BC%EF%BF%BC"><strong>https://youtu.be/UtUHEsPfjjE?feature=shared<br><br></strong></a></p><p><br></p><p>In un mondo che</p><p>Non ci vuole più</p><p>Il mio canto libero sei tu</p><p>E l'immensità</p><p>Si apre intorno a noi</p><p>Al di là del limite degli occhi tuoi</p><p>Nasce il sentimento</p><p>Nasce in mezzo al pianto</p><p>E s'innalza altissimo e va</p><p>E vola sulle accuse della gente</p><p>A tutti i suoi retaggi indifferente</p><p>Sorretto da un anelito d'amore</p><p>Di vero amore</p><p>In un mondo che (Pietre, un giorno case)</p><p>Prigioniero è (Ricoperte dalle rose selvatiche)</p><p>Respiriamo liberi io e te (Rivivono, ci chiamano)</p><p>E la verità (Boschi abbandonati)</p><p>Si offre nuda a noi (Perciò sopravvissuti, vergini)</p><p>E limpida è l'immagine (Si aprono)</p><p>Ormai (Ci abbracciano)</p><p>Nuove sensazioni</p><p>Giovani emozioni</p><p>Si esprimono purissime in noi</p><p>La veste dei fantasmi del passato</p><p>Cadendo lascia il quadro immacolato</p><p>E s'alza un vento tiepido d'amore</p><p>Di vero amore</p><p>E riscopro te</p><p>Dolce compagna che</p><p>Non sai domandare, ma sai</p><p>Che ovunque andrai</p><p>Al fianco tuo mi avrai</p><p>Se tu lo vuoi</p><p>Pietre, un giorno case</p><p>Ricoperte dalle rose selvatiche</p><p>Rivivono, ci chiamano</p><p>Boschi abbandonati</p><p>E perciò sopravvissuti vergini</p><p>Si aprono, ci abbracciano</p><p>In un mondo che</p><p>Prigioniero è</p><p>Respiriamo liberi</p><p>Io e te</p><p>E la verità</p><p>Si offre nuda a noi</p><p>E limpida è l'immagine ormai</p><p>Nuove sensazioni</p><p>Giovani emozioni</p><p>Si esprimono purissime in noi</p><p>La veste dei fantasmi del passato</p><p>Cadendo lascia il quadro immacolato</p><p>E s'alza un vento tiepido d'amore</p><p>Di vero amore</p><p>E riscopro te</p><p><br><br></p><p><strong>Esercizi per guidare la comprensione del testo:<br><br></strong></p><p><strong>1. Comprensione generale</strong></p><p>&nbsp;&nbsp;</p><p>&nbsp;&nbsp;&nbsp;- Durante l'ascolto, gli studenti possono seguire il testo e cercare di identificare parole o frasi chiave.</p><p>&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;- Dopo l'ascolto, discutiamo insieme in un circle time di 15 minuti sulle seguenti tematiche:<br><br>&nbsp; &nbsp; - Qual è il messaggio principale della canzone?</p><p>&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;- Quali emozioni suscita nei ragazzi?</p><p>&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;- Hanno mai vissuto situazioni simili a quelle descritte nella canzone?</p><p>&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;- Cosa pensano dell'amore e della libertà?</p><p><br></p><p><strong>2. Analisi lessicale e grammaticale: esercizi sul testo della canzone</strong></p><p>&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;- Estrarre alcune parole o espressioni interessanti della canzone e discuterne il significato. Ad esempio, spiegare il significato di "canto libero" o "ballata".</p><p>&nbsp;&nbsp;- Concentrarsi su strutture grammaticali specifiche (ad esempio, uso dei tempi verbali) presenti nel testo.</p><p>&nbsp;&nbsp;&nbsp;- Creare un elenco di parole chiave della canzone e discuterne il significato. Se emergono dalla discussione nuovi vocaboli, gli studenti possono annotarli e cercarne il significato nel dizionario.</p><p>&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;- Chiedere agli studenti di utilizzare alcune di queste parole in frasi o dialoghi ( compito di realtà).</p><p><br></p><p><strong>3. Attività post-ascolto, lavoro a casa</strong></p><p><br></p><p>Dopo aver analizzato la canzone,&nbsp; proponiamo alcune attività creative da svolgere a casa, individualmente o in piccoli gruppi da tre elementi ciascuno.<br><br></p><p>- <strong>Scrittura:</strong> Invitiamo gli studenti a scrivere una breve recensione della canzone o creare una storia ispirata ad essa.<br><br></p><p>- <strong>Disegno o illustrazione</strong>: chiediamo agli studenti di creare un'immagine o un disegno che rappresenti la canzone.</p><p><strong><br>- Debriefing:</strong> nella lezione successiva, gli studenti sono invitati a discutere sui loro progressi. Quanto è servita loro questa attività al fine di apprendere nuovi vocaboli? <br><br><strong>(Gruppo ISIS Duca degli Abruzzi di Catania Professori: Camaggi Elisabetta Angela; Pirrello Dino; Scamardella Riccardo Natale; Litrico Antonino; Giordano Francesco, Azzarelli Leonardo; Eugenia Maria Caudullo; Elisa Brugaletta)</strong></p>]]></description>
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         <pubDate>2024-02-19 18:53:33 UTC</pubDate>
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         <title>Didattizzazione di Materiale autentico</title>
         <author>francescogiordano93</author>
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         <description><![CDATA[<p>Per coinvolgere gli studenti&nbsp; e rendere l'attività interessante, abbiamo scelto la canzone "Il mio canto libero" di Lucio Battisti. La motivazione legata alla nostra scelta, ricade sul fatto che questa canzone è un inno romantico alla libertà e all'amore, e offre un testo accessibile per gli studenti di livello principiante.</p><p>All’inizio dell’attività didattica, raccontiamo brevemente la storia di Lucio Battisti e spieghiamo il significato generale della canzone: libertà è anche comunicazione e l’amore è una forma di dialogo universale!<br>In seguito, poco prima dell’ascolto chiediamo agli studenti di fare previsioni su cosa pensano che la canzone tratti. Cosa suggerisce loro il titolo?<br><br><strong>Il mio canto libero:&nbsp; </strong><a rel="noopener noreferrer nofollow" href="https://youtu.be/UtUHEsPfjjE?feature=shared%EF%BF%BC%EF%BF%BC"><strong>https://youtu.be/UtUHEsPfjjE?feature=shared<br><br></strong></a></p><p><br></p><p>In un mondo che</p><p>Non ci vuole più</p><p>Il mio canto libero sei tu</p><p>E l'immensità</p><p>Si apre intorno a noi</p><p>Al di là del limite degli occhi tuoi</p><p>Nasce il sentimento</p><p>Nasce in mezzo al pianto</p><p>E s'innalza altissimo e va</p><p>E vola sulle accuse della gente</p><p>A tutti i suoi retaggi indifferente</p><p>Sorretto da un anelito d'amore</p><p>Di vero amore</p><p>In un mondo che (Pietre, un giorno case)</p><p>Prigioniero è (Ricoperte dalle rose selvatiche)</p><p>Respiriamo liberi io e te (Rivivono, ci chiamano)</p><p>E la verità (Boschi abbandonati)</p><p>Si offre nuda a noi (Perciò sopravvissuti, vergini)</p><p>E limpida è l'immagine (Si aprono)</p><p>Ormai (Ci abbracciano)</p><p>Nuove sensazioni</p><p>Giovani emozioni</p><p>Si esprimono purissime in noi</p><p>La veste dei fantasmi del passato</p><p>Cadendo lascia il quadro immacolato</p><p>E s'alza un vento tiepido d'amore</p><p>Di vero amore</p><p>E riscopro te</p><p>Dolce compagna che</p><p>Non sai domandare, ma sai</p><p>Che ovunque andrai</p><p>Al fianco tuo mi avrai</p><p>Se tu lo vuoi</p><p>Pietre, un giorno case</p><p>Ricoperte dalle rose selvatiche</p><p>Rivivono, ci chiamano</p><p>Boschi abbandonati</p><p>E perciò sopravvissuti vergini</p><p>Si aprono, ci abbracciano</p><p>In un mondo che</p><p>Prigioniero è</p><p>Respiriamo liberi</p><p>Io e te</p><p>E la verità</p><p>Si offre nuda a noi</p><p>E limpida è l'immagine ormai</p><p>Nuove sensazioni</p><p>Giovani emozioni</p><p>Si esprimono purissime in noi</p><p>La veste dei fantasmi del passato</p><p>Cadendo lascia il quadro immacolato</p><p>E s'alza un vento tiepido d'amore</p><p>Di vero amore</p><p>E riscopro te</p><p><br><br></p><p><strong>Esercizi per guidare la comprensione del testo:<br><br></strong></p><p><strong>1. Comprensione generale</strong></p><p>&nbsp;&nbsp;</p><p>&nbsp;&nbsp;&nbsp;- Durante l'ascolto, gli studenti possono seguire il testo e cercare di identificare parole o frasi chiave.</p><p>&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;- Dopo l'ascolto, discutiamo insieme in un circle time di 15 minuti sulle seguenti tematiche:<br><br>&nbsp; &nbsp; - Qual è il messaggio principale della canzone?</p><p>&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;- Quali emozioni suscita nei ragazzi?</p><p>&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;- Hanno mai vissuto situazioni simili a quelle descritte nella canzone?</p><p>&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;- Cosa pensano dell'amore e della libertà?</p><p><br></p><p><strong>2. Analisi lessicale e grammaticale: esercizi sul testo della canzone</strong></p><p>&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;- Estrarre alcune parole o espressioni interessanti della canzone e discuterne il significato. Ad esempio, spiegare il significato di "canto libero" o "ballata".</p><p>&nbsp;&nbsp;- Concentrarsi su strutture grammaticali specifiche (ad esempio, uso dei tempi verbali) presenti nel testo.</p><p>&nbsp;&nbsp;&nbsp;- Creare un elenco di parole chiave della canzone e discuterne il significato. Se emergono dalla discussione nuovi vocaboli, gli studenti possono annotarli e cercarne il significato nel dizionario.</p><p>&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;- Chiedere agli studenti di utilizzare alcune di queste parole in frasi o dialoghi ( compito di realtà).</p><p><br></p><p><strong>3. Attività post-ascolto, lavoro a casa</strong></p><p><br></p><p>Dopo aver analizzato la canzone,&nbsp; proponiamo alcune attività creative da svolgere a casa, individualmente o in piccoli gruppi da tre elementi ciascuno.<br><br></p><p>- <strong>Scrittura:</strong> Invitiamo gli studenti a scrivere una breve recensione della canzone o creare una storia ispirata ad essa.<br><br></p><p>- <strong>Disegno o illustrazione</strong>: chiediamo agli studenti di creare un'immagine o un disegno che rappresenti la canzone.</p><p><strong><br>- Debriefing:</strong> nella lezione successiva, gli studenti sono invitati a discutere sui loro progressi. Quanto è servita loro questa attività al fine di apprendere nuovi vocaboli? <br><br><strong>(Gruppo ISIS Duca degli Abruzzi di Catania Professori: Camaggi Elisabetta Angela; Pirrello Dino; Scamardella Riccardo Natale; Litrico Antonino; Giordano Francesco, Azzarelli Leonardo; Eugenia Maria Caudullo; Elisa Brugaletta)</strong><br></p>]]></description>
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         <pubDate>2024-02-19 18:54:07 UTC</pubDate>
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         <title>Didattizzazione di Materiale autentico</title>
         <author>riccardoscamardella</author>
         <link>https://padlet.com/a_giardinaro/hyba7gofgdrf64se/wish/2888454474</link>
         <description><![CDATA[<p>Per coinvolgere gli studenti&nbsp; e rendere l'attività interessante, abbiamo scelto la canzone "Il mio canto libero" di Lucio Battisti. La motivazione legata alla nostra scelta, ricade sul fatto che questa canzone è un inno romantico alla libertà e all'amore, e offre un testo accessibile per gli studenti di livello principiante.</p><p>All’inizio dell’attività didattica, raccontiamo brevemente la storia di Lucio Battisti e spieghiamo il significato generale della canzone: libertà è anche comunicazione e l’amore è una forma di dialogo universale!<br>In seguito, poco prima dell’ascolto chiediamo agli studenti di fare previsioni su cosa pensano che la canzone tratti. Cosa suggerisce loro il titolo?<br><br><strong>Il mio canto libero:&nbsp; </strong><a rel="noopener noreferrer nofollow" href="https://youtu.be/UtUHEsPfjjE?feature=shared%EF%BF%BC%EF%BF%BC"><strong>https://youtu.be/UtUHEsPfjjE?feature=shared<br><br></strong></a></p><p><br></p><p>In un mondo che</p><p>Non ci vuole più</p><p>Il mio canto libero sei tu</p><p>E l'immensità</p><p>Si apre intorno a noi</p><p>Al di là del limite degli occhi tuoi</p><p>Nasce il sentimento</p><p>Nasce in mezzo al pianto</p><p>E s'innalza altissimo e va</p><p>E vola sulle accuse della gente</p><p>A tutti i suoi retaggi indifferente</p><p>Sorretto da un anelito d'amore</p><p>Di vero amore</p><p>In un mondo che (Pietre, un giorno case)</p><p>Prigioniero è (Ricoperte dalle rose selvatiche)</p><p>Respiriamo liberi io e te (Rivivono, ci chiamano)</p><p>E la verità (Boschi abbandonati)</p><p>Si offre nuda a noi (Perciò sopravvissuti, vergini)</p><p>E limpida è l'immagine (Si aprono)</p><p>Ormai (Ci abbracciano)</p><p>Nuove sensazioni</p><p>Giovani emozioni</p><p>Si esprimono purissime in noi</p><p>La veste dei fantasmi del passato</p><p>Cadendo lascia il quadro immacolato</p><p>E s'alza un vento tiepido d'amore</p><p>Di vero amore</p><p>E riscopro te</p><p>Dolce compagna che</p><p>Non sai domandare, ma sai</p><p>Che ovunque andrai</p><p>Al fianco tuo mi avrai</p><p>Se tu lo vuoi</p><p>Pietre, un giorno case</p><p>Ricoperte dalle rose selvatiche</p><p>Rivivono, ci chiamano</p><p>Boschi abbandonati</p><p>E perciò sopravvissuti vergini</p><p>Si aprono, ci abbracciano</p><p>In un mondo che</p><p>Prigioniero è</p><p>Respiriamo liberi</p><p>Io e te</p><p>E la verità</p><p>Si offre nuda a noi</p><p>E limpida è l'immagine ormai</p><p>Nuove sensazioni</p><p>Giovani emozioni</p><p>Si esprimono purissime in noi</p><p>La veste dei fantasmi del passato</p><p>Cadendo lascia il quadro immacolato</p><p>E s'alza un vento tiepido d'amore</p><p>Di vero amore</p><p>E riscopro te</p><p><br><br></p><p><strong>Esercizi per guidare la comprensione del testo:<br><br></strong></p><p><strong>1. Comprensione generale</strong></p><p>&nbsp;&nbsp;</p><p>&nbsp;&nbsp;&nbsp;- Durante l'ascolto, gli studenti possono seguire il testo e cercare di identificare parole o frasi chiave.</p><p>&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;- Dopo l'ascolto, discutiamo insieme in un circle time di 15 minuti sulle seguenti tematiche:<br><br>&nbsp; &nbsp; - Qual è il messaggio principale della canzone?</p><p>&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;- Quali emozioni suscita nei ragazzi?</p><p>&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;- Hanno mai vissuto situazioni simili a quelle descritte nella canzone?</p><p>&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;- Cosa pensano dell'amore e della libertà?</p><p><br></p><p><strong>2. Analisi lessicale e grammaticale: esercizi sul testo della canzone</strong></p><p>&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;- Estrarre alcune parole o espressioni interessanti della canzone e discuterne il significato. Ad esempio, spiegare il significato di "canto libero" o "ballata".</p><p>&nbsp;&nbsp;- Concentrarsi su strutture grammaticali specifiche (ad esempio, uso dei tempi verbali) presenti nel testo.</p><p>&nbsp;&nbsp;&nbsp;- Creare un elenco di parole chiave della canzone e discuterne il significato. Se emergono dalla discussione nuovi vocaboli, gli studenti possono annotarli e cercarne il significato nel dizionario.</p><p>&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;- Chiedere agli studenti di utilizzare alcune di queste parole in frasi o dialoghi ( compito di realtà).</p><p><br></p><p><strong>3. Attività post-ascolto, lavoro a casa</strong></p><p><br></p><p>Dopo aver analizzato la canzone,&nbsp; proponiamo alcune attività creative da svolgere a casa, individualmente o in piccoli gruppi da tre elementi ciascuno.<br><br></p><p>- <strong>Scrittura:</strong> Invitiamo gli studenti a scrivere una breve recensione della canzone o creare una storia ispirata ad essa.<br><br></p><p>- <strong>Disegno o illustrazione</strong>: chiediamo agli studenti di creare un'immagine o un disegno che rappresenti la canzone.</p><p><strong><br>- Debriefing:</strong> nella lezione successiva, gli studenti sono invitati a discutere sui loro progressi. Quanto è servita loro questa attività al fine di apprendere nuovi vocaboli? <br><br><strong>(Gruppo ISIS Duca degli Abruzzi di Catania Professori: Camaggi Elisabetta Angela; Pirrello Dino; Scamardella Riccardo Natale; Litrico Antonino; Giordano Francesco, Azzarelli Leonardo; Eugenia Maria Caudullo; Elisa Brugaletta)</strong></p>]]></description>
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         <pubDate>2024-02-19 18:54:25 UTC</pubDate>
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      <item>
         <title>DIDATTIZZAZIONE DI MATERIALE AUTENTICO </title>
         <author>leo2009la</author>
         <link>https://padlet.com/a_giardinaro/hyba7gofgdrf64se/wish/2888455005</link>
         <description><![CDATA[<p><br/></p><p><br>Per coinvolgere gli studenti&nbsp; e rendere l'attività interessante, abbiamo scelto la canzone "Il mio canto libero" di Lucio Battisti. La motivazione legata alla nostra scelta, ricade sul fatto che questa canzone è un inno romantico alla libertà e all'amore, e offre un testo accessibile per gli studenti di livello principiante.</p><p>All’inizio dell’attività didattica, raccontiamo brevemente la storia di Lucio Battisti e spieghiamo il significato generale della canzone: libertà è anche comunicazione e l’amore è una forma di dialogo universale!<br>In seguito, poco prima dell’ascolto chiediamo agli studenti di fare previsioni su cosa pensano che la canzone tratti. Cosa suggerisce loro il titolo?<br><br><strong>Il mio canto libero:&nbsp; </strong><a rel="noopener noreferrer nofollow" href="https://youtu.be/UtUHEsPfjjE?feature=shared%EF%BF%BC%EF%BF%BC"><strong>https://youtu.be/UtUHEsPfjjE?feature=shared<br><br></strong></a></p><p><br></p><p>In un mondo che</p><p>Non ci vuole più</p><p>Il mio canto libero sei tu</p><p>E l'immensità</p><p>Si apre intorno a noi</p><p>Al di là del limite degli occhi tuoi</p><p>Nasce il sentimento</p><p>Nasce in mezzo al pianto</p><p>E s'innalza altissimo e va</p><p>E vola sulle accuse della gente</p><p>A tutti i suoi retaggi indifferente</p><p>Sorretto da un anelito d'amore</p><p>Di vero amore</p><p>In un mondo che (Pietre, un giorno case)</p><p>Prigioniero è (Ricoperte dalle rose selvatiche)</p><p>Respiriamo liberi io e te (Rivivono, ci chiamano)</p><p>E la verità (Boschi abbandonati)</p><p>Si offre nuda a noi (Perciò sopravvissuti, vergini)</p><p>E limpida è l'immagine (Si aprono)</p><p>Ormai (Ci abbracciano)</p><p>Nuove sensazioni</p><p>Giovani emozioni</p><p>Si esprimono purissime in noi</p><p>La veste dei fantasmi del passato</p><p>Cadendo lascia il quadro immacolato</p><p>E s'alza un vento tiepido d'amore</p><p>Di vero amore</p><p>E riscopro te</p><p>Dolce compagna che</p><p>Non sai domandare, ma sai</p><p>Che ovunque andrai</p><p>Al fianco tuo mi avrai</p><p>Se tu lo vuoi</p><p>Pietre, un giorno case</p><p>Ricoperte dalle rose selvatiche</p><p>Rivivono, ci chiamano</p><p>Boschi abbandonati</p><p>E perciò sopravvissuti vergini</p><p>Si aprono, ci abbracciano</p><p>In un mondo che</p><p>Prigioniero è</p><p>Respiriamo liberi</p><p>Io e te</p><p>E la verità</p><p>Si offre nuda a noi</p><p>E limpida è l'immagine ormai</p><p>Nuove sensazioni</p><p>Giovani emozioni</p><p>Si esprimono purissime in noi</p><p>La veste dei fantasmi del passato</p><p>Cadendo lascia il quadro immacolato</p><p>E s'alza un vento tiepido d'amore</p><p>Di vero amore</p><p>E riscopro te</p><p><br><br></p><p><strong>Esercizi per guidare la comprensione del testo:<br><br></strong></p><p><strong>1. Comprensione generale</strong></p><p>&nbsp;&nbsp;</p><p>&nbsp;&nbsp;&nbsp;- Durante l'ascolto, gli studenti possono seguire il testo e cercare di identificare parole o frasi chiave.</p><p>&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;- Dopo l'ascolto, discutiamo insieme in un circle time di 15 minuti sulle seguenti tematiche:<br><br>&nbsp; &nbsp; - Qual è il messaggio principale della canzone?</p><p>&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;- Quali emozioni suscita nei ragazzi?</p><p>&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;- Hanno mai vissuto situazioni simili a quelle descritte nella canzone?</p><p>&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;- Cosa pensano dell'amore e della libertà?</p><p><br></p><p><strong>2. Analisi lessicale e grammaticale: esercizi sul testo della canzone</strong></p><p>&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;- Estrarre alcune parole o espressioni interessanti della canzone e discuterne il significato. Ad esempio, spiegare il significato di "canto libero" o "ballata".</p><p>&nbsp;&nbsp;- Concentrarsi su strutture grammaticali specifiche (ad esempio, uso dei tempi verbali) presenti nel testo.</p><p>&nbsp;&nbsp;&nbsp;- Creare un elenco di parole chiave della canzone e discuterne il significato. Se emergono dalla discussione nuovi vocaboli, gli studenti possono annotarli e cercarne il significato nel dizionario.</p><p>&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;- Chiedere agli studenti di utilizzare alcune di queste parole in frasi o dialoghi ( compito di realtà).</p><p><br></p><p><strong>3. Attività post-ascolto, lavoro a casa</strong></p><p><br></p><p>Dopo aver analizzato la canzone,&nbsp; proponiamo alcune attività creative da svolgere a casa, individualmente o in piccoli gruppi da tre elementi ciascuno.<br><br></p><p>- <strong>Scrittura:</strong> Invitiamo gli studenti a scrivere una breve recensione della canzone o creare una storia ispirata ad essa.<br><br></p><p>- <strong>Disegno o illustrazione</strong>: chiediamo agli studenti di creare un'immagine o un disegno che rappresenti la canzone.</p><p><strong><br>- Debriefing:</strong> nella lezione successiva, gli studenti sono invitati a discutere sui loro progressi. Quanto è servita loro questa attività al fine di apprendere nuovi vocaboli? <br><br><strong>(Gruppo ISIS Duca degli Abruzzi di Catania Professori: Camaggi Elisabetta Angela; Pirrello Dino; Scamardella Riccardo Natale; Litrico Antonino; Giordano Francesco, Azzarelli Leonardo; Eugenia Maria Caudullo; Elisa Brugaletta)</strong><br><br><br><br></p>]]></description>
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         <pubDate>2024-02-19 18:55:18 UTC</pubDate>
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      <item>
         <title>Didattizzazione di Materiale autentico</title>
         <author>ninolitrico</author>
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         <description><![CDATA[<p>Per coinvolgere gli studenti&nbsp; e rendere l'attività interessante, abbiamo scelto la canzone "Il mio canto libero" di Lucio Battisti. La motivazione legata alla nostra scelta, ricade sul fatto che questa canzone è un inno romantico alla libertà e all'amore, e offre un testo accessibile per gli studenti di livello principiante.</p><p>All’inizio dell’attività didattica, raccontiamo brevemente la storia di Lucio Battisti e spieghiamo il significato generale della canzone: libertà è anche comunicazione e l’amore è una forma di dialogo universale!<br>In seguito, poco prima dell’ascolto chiediamo agli studenti di fare previsioni su cosa pensano che la canzone tratti. Cosa suggerisce loro il titolo?<br><br><strong>Il mio canto libero:&nbsp; </strong><a rel="noopener noreferrer nofollow" href="https://youtu.be/UtUHEsPfjjE?feature=shared%EF%BF%BC%EF%BF%BC"><strong>https://youtu.be/UtUHEsPfjjE?feature=shared</strong></a><br></p><p>In un mondo che</p><p>Non ci vuole più</p><p>Il mio canto libero sei tu</p><p>E l'immensità</p><p>Si apre intorno a noi</p><p>Al di là del limite degli occhi tuoi</p><p>Nasce il sentimento</p><p>Nasce in mezzo al pianto</p><p>E s'innalza altissimo e va</p><p>E vola sulle accuse della gente</p><p>A tutti i suoi retaggi indifferente</p><p>Sorretto da un anelito d'amore</p><p>Di vero amore</p><p>In un mondo che (Pietre, un giorno case)</p><p>Prigioniero è (Ricoperte dalle rose selvatiche)</p><p>Respiriamo liberi io e te (Rivivono, ci chiamano)</p><p>E la verità (Boschi abbandonati)</p><p>Si offre nuda a noi (Perciò sopravvissuti, vergini)</p><p>E limpida è l'immagine (Si aprono)</p><p>Ormai (Ci abbracciano)</p><p>Nuove sensazioni</p><p>Giovani emozioni</p><p>Si esprimono purissime in noi</p><p>La veste dei fantasmi del passato</p><p>Cadendo lascia il quadro immacolato</p><p>E s'alza un vento tiepido d'amore</p><p>Di vero amore</p><p>E riscopro te</p><p>Dolce compagna che</p><p>Non sai domandare, ma sai</p><p>Che ovunque andrai</p><p>Al fianco tuo mi avrai</p><p>Se tu lo vuoi</p><p>Pietre, un giorno case</p><p>Ricoperte dalle rose selvatiche</p><p>Rivivono, ci chiamano</p><p>Boschi abbandonati</p><p>E perciò sopravvissuti vergini</p><p>Si aprono, ci abbracciano</p><p>In un mondo che</p><p>Prigioniero è</p><p>Respiriamo liberi</p><p>Io e te</p><p>E la verità</p><p>Si offre nuda a noi</p><p>E limpida è l'immagine ormai</p><p>Nuove sensazioni</p><p>Giovani emozioni</p><p>Si esprimono purissime in noi</p><p>La veste dei fantasmi del passato</p><p>Cadendo lascia il quadro immacolato</p><p>E s'alza un vento tiepido d'amore</p><p>Di vero amore</p><p>E riscopro te</p><p><br/></p><p><strong>Esercizi per guidare la comprensione del testo:</strong></p><p><br/></p><p><strong>1. Comprensione generale</strong></p><p>&nbsp;&nbsp;&nbsp;- Durante l'ascolto, gli studenti possono seguire il testo e cercare di identificare parole o frasi chiave.</p><p>&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;- Dopo l'ascolto, discutiamo insieme in un circle time di 15 minuti sulle seguenti tematiche:<br><br>&nbsp; &nbsp; - Qual è il messaggio principale della canzone?</p><p>&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;- Quali emozioni suscita nei ragazzi?</p><p>&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;- Hanno mai vissuto situazioni simili a quelle descritte nella canzone?</p><p>&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;- Cosa pensano dell'amore e della libertà?</p><p><br></p><p><strong>2. Analisi lessicale e grammaticale: esercizi sul testo della canzone</strong></p><p>&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;- Estrarre alcune parole o espressioni interessanti della canzone e discuterne il significato. Ad esempio, spiegare il significato di "canto libero" o "ballata".</p><p>&nbsp;&nbsp;- Concentrarsi su strutture grammaticali specifiche (ad esempio, uso dei tempi verbali) presenti nel testo.</p><p>&nbsp;&nbsp;&nbsp;- Creare un elenco di parole chiave della canzone e discuterne il significato. Se emergono dalla discussione nuovi vocaboli, gli studenti possono annotarli e cercarne il significato nel dizionario.</p><p>&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;- Chiedere agli studenti di utilizzare alcune di queste parole in frasi o dialoghi ( compito di realtà).</p><p><br></p><p><strong>3. Attività post-ascolto, lavoro a casa</strong></p><p>Dopo aver analizzato la canzone,&nbsp; proponiamo alcune attività creative da svolgere a casa, individualmente o in piccoli gruppi da tre elementi ciascuno.<br></p><p>- <strong>Scrittura:</strong> Invitiamo gli studenti a scrivere una breve recensione della canzone o creare una storia ispirata ad essa.<br></p><p>- <strong>Disegno o illustrazione</strong>: chiediamo agli studenti di creare un'immagine o un disegno che rappresenti la canzone.</p><p><strong><br>- Debriefing:</strong> nella lezione successiva, gli studenti sono invitati a discutere sui loro progressi. Quanto è servita loro questa attività al fine di apprendere nuovi vocaboli? <br><br><strong>(Gruppo ISIS Duca degli Abruzzi di Catania; Professori: Camaggi Elisabetta Angela; Pirrello Dino; Scamardella Riccardo Natale; Litrico Antonino; Giordano Francesco, Azzarelli Leonardo; Eugenia Maria Caudullo; Elisa Brugaletta)</strong></p>]]></description>
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         <pubDate>2024-02-19 18:56:06 UTC</pubDate>
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         <title>Didattizzazione di materiale autentico</title>
         <author>camaggielisabetta</author>
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         <description><![CDATA[<p>Per coinvolgere gli studenti&nbsp; e rendere l'attività interessante, abbiamo scelto la canzone "Il mio canto libero" di Lucio Battisti. La motivazione legata alla nostra scelta, ricade sul fatto che questa canzone è un inno romantico alla libertà e all'amore, e offre un testo accessibile per gli studenti di livello principiante.</p><p>All’inizio dell’attività didattica, raccontiamo brevemente la storia di Lucio Battisti e spieghiamo il significato generale della canzone: libertà è anche comunicazione e l’amore è una forma di dialogo universale!<br>In seguito, poco prima dell’ascolto chiediamo agli studenti di fare previsioni su cosa pensano che la canzone tratti. Cosa suggerisce loro il titolo?<br><br><strong>Il mio canto libero:&nbsp; </strong><a rel="noopener noreferrer nofollow" href="https://youtu.be/UtUHEsPfjjE?feature=shared%EF%BF%BC%EF%BF%BC"><strong>https://youtu.be/UtUHEsPfjjE?feature=shared<br><br></strong></a></p><p><br></p><p>In un mondo che</p><p>Non ci vuole più</p><p>Il mio canto libero sei tu</p><p>E l'immensità</p><p>Si apre intorno a noi</p><p>Al di là del limite degli occhi tuoi</p><p>Nasce il sentimento</p><p>Nasce in mezzo al pianto</p><p>E s'innalza altissimo e va</p><p>E vola sulle accuse della gente</p><p>A tutti i suoi retaggi indifferente</p><p>Sorretto da un anelito d'amore</p><p>Di vero amore</p><p>In un mondo che (Pietre, un giorno case)</p><p>Prigioniero è (Ricoperte dalle rose selvatiche)</p><p>Respiriamo liberi io e te (Rivivono, ci chiamano)</p><p>E la verità (Boschi abbandonati)</p><p>Si offre nuda a noi (Perciò sopravvissuti, vergini)</p><p>E limpida è l'immagine (Si aprono)</p><p>Ormai (Ci abbracciano)</p><p>Nuove sensazioni</p><p>Giovani emozioni</p><p>Si esprimono purissime in noi</p><p>La veste dei fantasmi del passato</p><p>Cadendo lascia il quadro immacolato</p><p>E s'alza un vento tiepido d'amore</p><p>Di vero amore</p><p>E riscopro te</p><p>Dolce compagna che</p><p>Non sai domandare, ma sai</p><p>Che ovunque andrai</p><p>Al fianco tuo mi avrai</p><p>Se tu lo vuoi</p><p>Pietre, un giorno case</p><p>Ricoperte dalle rose selvatiche</p><p>Rivivono, ci chiamano</p><p>Boschi abbandonati</p><p>E perciò sopravvissuti vergini</p><p>Si aprono, ci abbracciano</p><p>In un mondo che</p><p>Prigioniero è</p><p>Respiriamo liberi</p><p>Io e te</p><p>E la verità</p><p>Si offre nuda a noi</p><p>E limpida è l'immagine ormai</p><p>Nuove sensazioni</p><p>Giovani emozioni</p><p>Si esprimono purissime in noi</p><p>La veste dei fantasmi del passato</p><p>Cadendo lascia il quadro immacolato</p><p>E s'alza un vento tiepido d'amore</p><p>Di vero amore</p><p>E riscopro te</p><p><br><br></p><p><strong>Esercizi per guidare la comprensione del testo:<br><br></strong></p><p><strong>1. Comprensione generale</strong></p><p>&nbsp;&nbsp;</p><p>&nbsp;&nbsp;&nbsp;- Durante l'ascolto, gli studenti possono seguire il testo e cercare di identificare parole o frasi chiave.</p><p>&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;- Dopo l'ascolto, discutiamo insieme in un circle time di 15 minuti sulle seguenti tematiche:<br><br>&nbsp; &nbsp; - Qual è il messaggio principale della canzone?</p><p>&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;- Quali emozioni suscita nei ragazzi?</p><p>&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;- Hanno mai vissuto situazioni simili a quelle descritte nella canzone?</p><p>&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;- Cosa pensano dell'amore e della libertà?</p><p><br></p><p><strong>2. Analisi lessicale e grammaticale: esercizi sul testo della canzone</strong></p><p>&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;- Estrarre alcune parole o espressioni interessanti della canzone e discuterne il significato. Ad esempio, spiegare il significato di "canto libero" o "ballata".</p><p>&nbsp;&nbsp;- Concentrarsi su strutture grammaticali specifiche (ad esempio, uso dei tempi verbali) presenti nel testo.</p><p>&nbsp;&nbsp;&nbsp;- Creare un elenco di parole chiave della canzone e discuterne il significato. Se emergono dalla discussione nuovi vocaboli, gli studenti possono annotarli e cercarne il significato nel dizionario.</p><p>&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;- Chiedere agli studenti di utilizzare alcune di queste parole in frasi o dialoghi ( compito di realtà).</p><p><br></p><p><strong>3. Attività post-ascolto, lavoro a casa</strong></p><p><br></p><p>Dopo aver analizzato la canzone,&nbsp; proponiamo alcune attività creative da svolgere a casa, individualmente o in piccoli gruppi da tre elementi ciascuno.<br><br></p><p>- <strong>Scrittura:</strong> Invitiamo gli studenti a scrivere una breve recensione della canzone o creare una storia ispirata ad essa.<br><br></p><p>- <strong>Disegno o illustrazione</strong>: chiediamo agli studenti di creare un'immagine o un disegno che rappresenti la canzone.</p><p><strong><br>- Debriefing:</strong> nella lezione successiva, gli studenti sono invitati a discutere sui loro progressi. Quanto è servita loro questa attività al fine di apprendere nuovi vocaboli? <br><br><strong>(Gruppo ISIS Duca degli Abruzzi di Catania Professori: Camaggi Elisabetta Angela; Pirrello Dino; Scamardella Riccardo Natale; Litrico Antonino; Giordano Francesco, Azzarelli Leonardo; Eugenia Maria Caudullo; Elisa Brugaletta)</strong></p>]]></description>
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         <pubDate>2024-02-19 18:56:54 UTC</pubDate>
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         <title>Riflessioni sul corso</title>
         <author>camaggielisabetta</author>
         <link>https://padlet.com/a_giardinaro/hyba7gofgdrf64se/wish/2888457418</link>
         <description><![CDATA[<p>L'inclusione scolastica rappresenta un valore fondamentale in una società che mira a garantire pari opportunità di accesso all'istruzione per tutti gli individui, indipendentemente dalle loro differenze. A livello dei bisogni educativi speciali, essa implica la creazione di ambienti educativi che siano in grado di accogliere e supportare gli studenti con disabilità o con esigenze educative particolari, offrendo loro strumenti e risorse adeguate per potenziare le loro abilità e competenze.</p><p>Questo approccio non solo favorisce il pieno sviluppo delle potenzialità di ogni individuo, ma anche la costruzione di una società più inclusiva e solidale. Gli studenti con disabilità, quando integrati in classi regolari, hanno l'opportunità di interagire con i loro coetanei senza disabilità, favorendo la comprensione reciproca, l'empatia e la riduzione del pregiudizio. Inoltre, l'inclusione contribuisce a combattere la discriminazione e a promuovere una cultura dell'accettazione e del rispetto delle differenze.</p><p>Parallelamente, in un contesto di crescente diversità culturale, l'inclusione scolastica diventa ancora più cruciale. Le scuole diventano luoghi privilegiati per l'incontro e lo scambio tra persone di differenti origini, lingue e tradizioni culturali. L'inclusione consente di trasformare la diversità da fonte di conflitto o discriminazione a fattore di arricchimento e crescita, aprendo la strada a un dialogo interculturale proficuo e alla costruzione di una cittadinanza globale consapevole e responsabile.</p><p>In sintesi, l'inclusione scolastica non solo garantisce a ciascun individuo il diritto all'istruzione e al pieno sviluppo delle proprie potenzialità, ma contribuisce anche alla costruzione di una società più equa, inclusiva e aperta alla diversità in tutte le sue forme. È un investimento nel futuro di una comunità che aspira a promuovere il benessere di tutti i suoi membri, riconoscendo e valorizzando la ricchezza che deriva dalla diversità umana.<br><strong>(Gruppo ISIS Duca degli Abruzzi di Catania Professori: Camaggi Elisabetta Angela; Pirrello Dino; Scamardella Riccardo Natale; Litrico Antonino; Giordano Francesco, Azzarelli Leonardo; Eugenia Maria Caudullo; Elisa Brugaletta)</strong><br></p>]]></description>
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         <pubDate>2024-02-19 18:58:52 UTC</pubDate>
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      <item>
         <title></title>
         <author>emcaudullo</author>
         <link>https://padlet.com/a_giardinaro/hyba7gofgdrf64se/wish/2888458763</link>
         <description><![CDATA[<p>Per coinvolgere gli studenti  e rendere l'attività interessante, abbiamo scelto la canzone "Il mio canto libero" di Lucio Battisti. La motivazione legata alla nostra scelta, ricade sul fatto che questa canzone è un inno romantico alla libertà e all'amore, e offre un testo accessibile per gli studenti di livello principiante.</p><p>All’inizio dell’attività didattica, raccontiamo brevemente la storia di Lucio Battisti e spieghiamo il significato generale della canzone: libertà è anche comunicazione e l’amore è una forma di dialogo universale!</p><p>In seguito, poco prima dell’ascolto chiediamo agli studenti di fare previsioni su cosa pensano che la canzone tratti. Cosa suggerisce loro il titolo?</p><p>Il mio canto libero:  <a rel="noopener noreferrer nofollow" href="https://youtu.be/UtUHEsPfjjE?feature=shared">https://youtu.be/UtUHEsPfjjE?feature=shared</a></p><p>In un mondo che</p><p>Non ci vuole più</p><p>Il mio canto libero sei tu</p><p>E l'immensità</p><p>Si apre intorno a noi</p><p>Al di là del limite degli occhi tuoi</p><p>Nasce il sentimento</p><p>Nasce in mezzo al pianto</p><p>E s'innalza altissimo e va</p><p>E vola sulle accuse della gente</p><p>A tutti i suoi retaggi indifferente</p><p>Sorretto da un anelito d'amore</p><p>Di vero amore</p><p>In un mondo che (Pietre, un giorno case)</p><p>Prigioniero è (Ricoperte dalle rose selvatiche)</p><p>Respiriamo liberi io e te (Rivivono, ci chiamano)</p><p>E la verità (Boschi abbandonati)</p><p>Si offre nuda a noi (Perciò sopravvissuti, vergini)</p><p>E limpida è l'immagine (Si aprono)</p><p>Ormai (Ci abbracciano)</p><p>Nuove sensazioni</p><p>Giovani emozioni</p><p>Si esprimono purissime in noi</p><p>La veste dei fantasmi del passato</p><p>Cadendo lascia il quadro immacolato</p><p>E s'alza un vento tiepido d'amore</p><p>Di vero amore</p><p>E riscopro te</p><p>Dolce compagna che</p><p>Non sai domandare, ma sai</p><p>Che ovunque andrai</p><p>Al fianco tuo mi avrai</p><p>Se tu lo vuoi</p><p>Pietre, un giorno case</p><p>Ricoperte dalle rose selvatiche</p><p>Rivivono, ci chiamano</p><p>Boschi abbandonati</p><p>E perciò sopravvissuti vergini</p><p>Si aprono, ci abbracciano</p><p>In un mondo che</p><p>Prigioniero è</p><p>Respiriamo liberi</p><p>Io e te</p><p>E la verità</p><p>Si offre nuda a noi</p><p>E limpida è l'immagine ormai</p><p>Nuove sensazioni</p><p>Giovani emozioni</p><p>Si esprimono purissime in noi</p><p>La veste dei fantasmi del passato</p><p>Cadendo lascia il quadro immacolato</p><p>E s'alza un vento tiepido d'amore</p><p>Di vero amore</p><p>E riscopro te</p><p>Esercizi per guidare la comprensione del testo:</p><p>1. Comprensione generale</p><p>  </p><p>   - Durante l'ascolto, gli studenti possono seguire il testo e cercare di identificare parole o frasi chiave.</p><p>    - Dopo l'ascolto, discutiamo insieme in un circle time di 15 minuti sulle seguenti tematiche:</p><p>    - Qual è il messaggio principale della canzone?</p><p>    - Quali emozioni suscita nei ragazzi?</p><p>    - Hanno mai vissuto situazioni simili a quelle descritte nella canzone?</p><p>    - Cosa pensano dell'amore e della libertà?</p><p>2. Analisi lessicale e grammaticale: esercizi sul testo della canzone</p><p>    - Estrarre alcune parole o espressioni interessanti della canzone e discuterne il significato. Ad esempio, spiegare il significato di "canto libero" o "ballata".</p><p>  - Concentrarsi su strutture grammaticali specifiche (ad esempio, uso dei tempi verbali) presenti nel testo.</p><p>   - Creare un elenco di parole chiave della canzone e discuterne il significato. Se emergono dalla discussione nuovi vocaboli, gli studenti possono annotarli e cercarne il significato nel dizionario.</p><p>    - Chiedere agli studenti di utilizzare alcune di queste parole in frasi o dialoghi ( compito di realtà).</p><p>3. Attività post-ascolto, lavoro a casa</p><p>Dopo aver analizzato la canzone,  proponiamo alcune attività creative da svolgere a casa, individualmente o in piccoli gruppi da tre elementi ciascuno.</p><p>- Scrittura: Invitiamo gli studenti a scrivere una breve recensione della canzone o creare una storia ispirata ad essa.</p><p>- Disegno o illustrazione: chiediamo agli studenti di creare un'immagine o un disegno che rappresenti la canzone.</p><p>- Debriefing: nella lezione successiva, gli studenti sono invitati a discutere sui loro progressi. Quanto è servita loro questa attività al fine di apprendere nuovi vocaboli? </p><p>(Gruppo ISIS Duca degli Abruzzi di Catania Professori: Camaggi Elisabetta Angela; Pirrello Dino; Scamardella Riccardo Natale; Litrico Antonino; Giordano Francesco, Azzarelli Leonardo; Eugenia Maria Caudullo; Elisa Brugaletta)</p>]]></description>
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         <pubDate>2024-02-19 19:00:54 UTC</pubDate>
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      </item>
      <item>
         <title>Riflessioni sull’essere docente
</title>
         <author>francescogiordano93</author>
         <link>https://padlet.com/a_giardinaro/hyba7gofgdrf64se/wish/2892777175</link>
         <description><![CDATA[<p>Essere un docente è un compito di grande responsabilità e significato. Riflettendo sulla mia pratica d’insegnamento, emergono alcune considerazioni importanti.</p><p><br/></p><p><strong>1. Identità del Docente:</strong></p><p>&nbsp;&nbsp;&nbsp;- Essere un insegnante va oltre la mera trasmissione di conoscenze. È un ruolo che richiede di <strong>essere un artigiano del sapere e dell'apprendimento</strong>. Come Don Milani affermava, non si tratta solo di come fare scuola, ma di come <strong>essere</strong> per poter fare scuola.</p><p>&nbsp;&nbsp;&nbsp;- L'identità del docente è plasmata da una combinazione di fattori: la dimensione normativa, educativa, contrattuale e pedagogica. Dobbiamo riflettere su chi siamo e su come possiamo migliorare costantemente.</p><p><br/></p><p><strong>2. Pratiche di Didattica Attiva:</strong></p><p>&nbsp;&nbsp;&nbsp;- Il docente deve <strong>attivare</strong> la classe e gli studenti. Questo verbo è centrale nelle correnti pedagogiche come il movimento di cooperazione educativa. Significa considerare attentamente i tempi, gli spazi e le strategie di apprendimento.</p><p>&nbsp;&nbsp;&nbsp;- La pratica riflessiva è fondamentale. Dobbiamo esaminare i nostri metodi di insegnamento alla luce dell'apprendimento degli studenti e apportare modifiche necessarie.</p><p><br/></p><p><strong>3. Sviluppo Professionale</strong></p><p>&nbsp;&nbsp;&nbsp;- Essere un docente riflessivo significa interpretare e reinterpretare la propria esperienza. Non solo fissiamo paletti professionali, ma interveniamo anche a livello personale, corporativo e comunitario.</p><p>&nbsp;&nbsp;&nbsp;- La riflessione costituisce un nuovo modello di sviluppo professionale dei docenti. È un modo di fare scuola che va oltre la semplice trasmissione di conoscenze.</p><p><br/></p><p>In conclusione, essere un docente richiede un impegno costante nell'approfondire la nostra identità professionale, migliorare le pratiche di insegnamento e riflettere su come possiamo essere al meglio per i nostri studenti. È un viaggio continuo, ma essenziale per il futuro dell'educazione.</p><p><br/></p><p><strong>(Prof. Francesco Giordano, ISIS DUCA DEGLI ABRUZZI CATANIA)</strong></p><p><br></p>]]></description>
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         <pubDate>2024-02-22 18:35:11 UTC</pubDate>
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      <item>
         <title></title>
         <author>a_giardinaro</author>
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         <description><![CDATA[]]></description>
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         <pubDate>2024-02-23 09:18:13 UTC</pubDate>
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      <item>
         <title></title>
         <author>a_giardinaro</author>
         <link>https://padlet.com/a_giardinaro/hyba7gofgdrf64se/wish/2893422895</link>
         <description><![CDATA[]]></description>
         <enclosure url="https://www.canva.com/design/DAFjQMGVfDo/KDwT4Vdd47uAXTkXIvFIPQ/edit?utm_content=DAFjQMGVfDo&amp;utm_campaign=designshare&amp;utm_medium=link2&amp;utm_source=sharebutton" />
         <pubDate>2024-02-23 09:20:16 UTC</pubDate>
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         <title>Didattizzazione di materiale autentico </title>
         <author>irenepadrone</author>
         <link>https://padlet.com/a_giardinaro/hyba7gofgdrf64se/wish/2893980365</link>
         <description><![CDATA[<div>L’attività scelta per coinvolgere gli alunni è quella di far creare loro un glossario per comprendere un testo, compilando una semplice tabella composta da tre colonne:<br><br>- COLONNA 1: termine nuovo;<br>- COLONNA 2: definizione del termine (facilita la comprensione);<br>- COLONNA 3: immagine (memoria visiva).<br><br>L’attività inizia con l’ascolto del brano, prosegue con la lettura del testo e la spiegazione del significato di quest’ultimo.&nbsp;<br>In seguito gli alunni potrebbero elaborare collettivamente alla LIM il glossario.&nbsp;<br><br>Il testo di riferimento è del brano “Esseri Umani” di Marco Mengoni:&nbsp;<br><br>Oggi la gente ti giudica</div><div>Per quale immagine hai</div><div>Vede soltanto le maschere</div><div>E non sa nemmeno chi sei</div><div>Devi mostrarti invincibile</div><div>Collezionare trofei</div><div>Ma quando piangi in silenzio</div><div>Scopri davvero chi sei</div><div>Credo negli esseri umani</div><div>Credo negli esseri umani</div><div>Credo negli esseri umani</div><div>Che hanno coraggio</div><div>Coraggio di essere umani</div><div>Credo negli esseri umani</div><div>Credo negli esseri umani</div><div>Credo negli esseri umani</div><div>Che hanno coraggio</div><div>Coraggio di essere umani</div><div>Prendi la mano e rialzati</div><div>Tu puoi fidarti di me</div><div>Io sono uno qualunque</div><div>Uno dei tanti, uguale a te</div><div>Ma che splendore che sei</div><div>Nella tua fragilità</div><div>E ti ricordo che non siamo soli</div><div>A combattere questa realtà</div><div>Credo negli esseri umani</div><div>Credo negli esseri umani</div><div>Credo negli esseri umani che hanno coraggio</div><div>Coraggio di essere umani</div><div>Credo negli esseri umani</div><div>Credo negli esseri umani</div><div>Credo negli esseri umani che hanno coraggio</div><div>Coraggio di essere umani</div><div>Essere umani</div><div>L'amore, amore, amore</div><div>Ha vinto, vince, vincerà</div><div>L'amore, amore, amore</div><div>Ha vinto, vince, vincerà</div><div>L'amore, amore, amore</div><div>Ha vinto, vince, vincerà</div><div>L'amore, amore, amore</div><div>Ha vinto, vince, vincerà</div><div>Credo negli esseri umani</div><div>Credo negli esseri umani</div><div>Credo negli esseri umani&nbsp;</div><div>Che hanno coraggio</div><div>Coraggio di essere umani</div><div>Credo negli esseri umani</div><div>Credo negli esseri umani</div><div>Credo negli esseri umani&nbsp;</div><div>Che hanno coraggio</div><div>Coraggio di essere umani</div><div>Oh, oh, oh</div><div>Essere umani</div><div>Oh, oh, oh</div><div>Essere umani<br><br>"Credo negli esseri umani" significa</div><div>"credo negli altri"! Mi accorgo degli altri, li guardo, li ascolto, sorrido loro, provo a comprendere, capire le loro emozioni.<br>Il brano, esalta quindi l'importanza dell'uguaglianza, l'unica via che porta a costruire e trovare nuovi approcci, soluzioni in un periodo buio, come i giorni che viviamo. Il tutto può essere affrontato con l'amore, perché questo vince e ha sempre vinto.<br><br></div><div>Prof.ssa Padrone Irene&nbsp;<br>Liceo Artistico Statale “Emilio Greco”<br>indirizzo Design della Moda<br><br><br></div>]]></description>
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         <pubDate>2024-02-23 18:59:30 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/a_giardinaro/hyba7gofgdrf64se/wish/2893980365</guid>
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      <item>
         <title>Didattizzazione di materiale autentico</title>
         <author>sabrinabottaro1612</author>
         <link>https://padlet.com/a_giardinaro/hyba7gofgdrf64se/wish/2894302127</link>
         <description><![CDATA[<p>LINGUE “DIVERSE”…UOMINI UGUALI!</p><p>Il progetto è pensato e strutturato affinchè ragazzi di diversa nazionalità apprendano la lingua italiana. Presupposto imprescindibile è quello di non vedere le differenze di razza, cultura e lingua come limite, ma come valore aggiunto. Ogni ragazzo/a può accorciare le distanze che “apparentemente” li dividono se, noi adulti, li aiutiamo ad affrontare ed utilizzare il mondo delle emozioni, comuni a tutti gli uomini, attraverso immagini e sensazioni veicolati, ad esempio, dalla musica quale “linguaggio universale”. Il percorso è laboratoriale, con la partecipazione attiva e fattiva da parte di tutti gli alunni. E’ possibile scegliere una canzone ascoltata e conosciuta dagli adolescenti di oggi; in questo caso è stato preso in considerazione il brano del cantante Ghali “Casa mia” , la cui melodia è orecchiabile e i diversi messaggi presenti, quali : la bellezza indiscutibile della natura, le contraddizioni della vita con le sue crudeltà, le leggi naturali trasformate dagli uomini in trappole per gli stessi e ultimo, ma non per importanza, il senso d’uguaglianza nel “sentire” le stesse emozioni, qualunque sia il colore della pelle e la lingua parlata rende il testo di grande valenza pedagogico-didattica.</p><p><br/></p><p>obiettivi didattico/formativi:</p><p>1 - Utilizzare la tecnica dell’ascolto e della conseguente rappresentazione iconico-grafica, disegnando o proponendo immagini relativi alle frasi della canzone.</p><p>2- Confrontare la frase descrittiva dell’immagine proposta in lingua italiana, presentata dall’insegnante, con la stessa frase nella loro lingua d’appartenenza.</p><p>3 - Riconoscere e saper leggere senza l’uso dell’immagine la frase in italiano.</p><p>4 - Comunicare con frasi semplici e compiute in italiano, utilizzando la fonetica, le strutture morfologiche, semantiche e sintattiche apprese.</p><p>5 - Ascoltare e comprendere testi narrativi mostrando di saper cogliere il senso globale.</p><p>6 - Elaborare creativamente produzioni personali e autentiche per esprimere sensazioni ed emozioni.</p><p><br/></p><p>(testo) CASA MIA.</p><p>Il prato è verde, più verde, più verde</p><p>Sempre più verde (sempre più verde)</p><p>Il cielo è blu, blu, blu</p><p>Molto più blu (ancora più blu)</p><p>Ma che ci fai qui da queste parti</p><p>Quanto resti e quando parti</p><p>Ci sarà tempo dai per salutarci</p><p>Non mi dire che ho fatto tardi</p><p>Siamo tutti zombie col telefono in mano</p><p>Sogni che si perdono in mare</p><p>Figli di un deserto lontano</p><p>Zitti non ne posso parlare</p><p>Ai miei figli cosa dirò</p><p>Benvenuti nel Truman show</p><p>Non mi chiedere come sto</p><p>Vorrei andare via però</p><p>La strada non porta a casa</p><p>Se la tua casa non sai qual è</p><p>Ma il prato è verde, più verde, più verde</p><p>Sempre più verde (sempre più verde)</p><p>Il cielo è blu, blu, blu</p><p>Molto più blu (ancora più blu)</p><p>Non mi sento tanto bene</p><p>Però</p><p>Sto già meglio se mi fai vedere</p><p>Il mondo come lo vedi tu</p><p>Non mi serve un’astronave, lo so</p><p>Casa mia,</p><p>Casa tua,</p><p>Che differenza c’è? Non c’è</p><p>Ma qual è casa mia</p><p>Ma qual è casa tua</p><p>Ma qual è casa mia</p><p>Dal cielo è uguale, giuro</p><p>Mi manca la mia zona</p><p>Mi manca il mio quartiere</p><p>Adesso c’è una sparatoria</p><p>Baby scappa via dal dancefloor</p><p>Sempre stessa storia</p><p>Di alzare un polverone non mi va (va)</p><p>Ma, come fate a dire che qui è tutto normale</p><p>Per tracciare un confine</p><p>Con linee immaginarie bombardate un ospedale</p><p>Per un pezzo di terra o per un pezzo di pane</p><p>Non c’è mai pace</p><p>Ma il prato è verde, più verde, più verde</p><p>Sempre più verde (sempre più verde)</p><p>Il cielo è blu, blu, blu</p><p>Molto più blu (ancora più blu)</p><p>Non mi sento tanto bene</p><p>Però</p><p>Sto già meglio se mi fai vedere</p><p>Il mondo come lo vedi tu</p><p>Non mi serve un’astronave, lo so</p><p>Casa mia,</p><p>Casa tua,</p><p>Che differenza c’è? Non c’è</p><p>Ma qual è casa mia</p><p>Ma qual è casa tua</p><p>Ma qual è casa mia</p><p>Dal cielo è uguale, giuro</p><p>Prof.ssa Bottaro Sabrina</p>]]></description>
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         <pubDate>2024-02-24 09:37:45 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/a_giardinaro/hyba7gofgdrf64se/wish/2894302127</guid>
      </item>
      <item>
         <title>Didattizzazione di Materiale autentico</title>
         <author>ebr0205</author>
         <link>https://padlet.com/a_giardinaro/hyba7gofgdrf64se/wish/2894303659</link>
         <description><![CDATA[<p>Per coinvolgere gli studenti&nbsp; e rendere l'attività interessante, abbiamo scelto la canzone "Il mio canto libero" di Lucio Battisti. La motivazione legata alla nostra scelta, ricade sul fatto che questa canzone è un inno romantico alla libertà e all'amore, e offre un testo accessibile per gli studenti di livello principiante.</p><p>All’inizio dell’attività didattica, raccontiamo brevemente la storia di Lucio Battisti e spieghiamo il significato generale della canzone: libertà è anche comunicazione e l’amore è una forma di dialogo universale!<br>In seguito, poco prima dell’ascolto chiediamo agli studenti di fare previsioni su cosa pensano che la canzone tratti. Cosa suggerisce loro il titolo?<br><br><strong>Il mio canto libero:&nbsp; </strong><a rel="noopener noreferrer nofollow" href="https://youtu.be/UtUHEsPfjjE?feature=shared"><strong>https://youtu.be/UtUHEsPfjjE?feature=shared</strong></a></p><p>In un mondo che</p><p>Non ci vuole più</p><p>Il mio canto libero sei tu</p><p>E l'immensità</p><p>Si apre intorno a noi</p><p>Al di là del limite degli occhi tuoi</p><p>Nasce il sentimento</p><p>Nasce in mezzo al pianto</p><p>E s'innalza altissimo e va</p><p>E vola sulle accuse della gente</p><p>A tutti i suoi retaggi indifferente</p><p>Sorretto da un anelito d'amore</p><p>Di vero amore</p><p>In un mondo che (Pietre, un giorno case)</p><p>Prigioniero è (Ricoperte dalle rose selvatiche)</p><p>Respiriamo liberi io e te (Rivivono, ci chiamano)</p><p>E la verità (Boschi abbandonati)</p><p>Si offre nuda a noi (Perciò sopravvissuti, vergini)</p><p>E limpida è l'immagine (Si aprono)</p><p>Ormai (Ci abbracciano)</p><p>Nuove sensazioni</p><p>Giovani emozioni</p><p>Si esprimono purissime in noi</p><p>La veste dei fantasmi del passato</p><p>Cadendo lascia il quadro immacolato</p><p>E s'alza un vento tiepido d'amore</p><p>Di vero amore</p><p>E riscopro te</p><p>Dolce compagna che</p><p>Non sai domandare, ma sai</p><p>Che ovunque andrai</p><p>Al fianco tuo mi avrai</p><p>Se tu lo vuoi</p><p>Pietre, un giorno case</p><p>Ricoperte dalle rose selvatiche</p><p>Rivivono, ci chiamano</p><p>Boschi abbandonati</p><p>E perciò sopravvissuti vergini</p><p>Si aprono, ci abbracciano</p><p>In un mondo che</p><p>Prigioniero è</p><p>Respiriamo liberi</p><p>Io e te</p><p>E la verità</p><p>Si offre nuda a noi</p><p>E limpida è l'immagine ormai</p><p>Nuove sensazioni</p><p>Giovani emozioni</p><p>Si esprimono purissime in noi</p><p>La veste dei fantasmi del passato</p><p>Cadendo lascia il quadro immacolato</p><p>E s'alza un vento tiepido d'amore</p><p>Di vero amore</p><p>E riscopro te</p><p><br/></p><p><strong>Esercizi per guidare la comprensione del testo:</strong></p><p><br/></p><p><strong>1. Comprensione generale</strong></p><p>&nbsp;&nbsp;&nbsp;- Durante l'ascolto, gli studenti possono seguire il testo e cercare di identificare parole o frasi chiave.</p><p>&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;- Dopo l'ascolto, discutiamo insieme in un circle time di 15 minuti sulle seguenti tematiche:<br><br>&nbsp; &nbsp; - Qual è il messaggio principale della canzone?</p><p>&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;- Quali emozioni suscita nei ragazzi?</p><p>&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;- Hanno mai vissuto situazioni simili a quelle descritte nella canzone?</p><p>&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;- Cosa pensano dell'amore e della libertà?</p><p><br/></p><p><strong>2. Analisi lessicale e grammaticale: esercizi sul testo della canzone</strong></p><p>&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;- Estrarre alcune parole o espressioni interessanti della canzone e discuterne il significato. Ad esempio, spiegare il significato di "canto libero" o "ballata".</p><p>&nbsp;&nbsp;- Concentrarsi su strutture grammaticali specifiche (ad esempio, uso dei tempi verbali) presenti nel testo.</p><p>&nbsp;&nbsp;&nbsp;- Creare un elenco di parole chiave della canzone e discuterne il significato. Se emergono dalla discussione nuovi vocaboli, gli studenti possono annotarli e cercarne il significato nel dizionario.</p><p>&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;- Chiedere agli studenti di utilizzare alcune di queste parole in frasi o dialoghi ( compito di realtà).</p><p><br/></p><p><strong>3. Attività post-ascolto, lavoro a casa</strong></p><p>Dopo aver analizzato la canzone,&nbsp; proponiamo alcune attività creative da svolgere a casa, individualmente o in piccoli gruppi da tre elementi ciascuno.</p><p>- <strong>Scrittura:</strong> Invitiamo gli studenti a scrivere una breve recensione della canzone o creare una storia ispirata ad essa.</p><p>- <strong>Disegno o illustrazione</strong>: chiediamo agli studenti di creare un'immagine o un disegno che rappresenti la canzone.</p><p><strong><br>- Debriefing:</strong> nella lezione successiva, gli studenti sono invitati a discutere sui loro progressi. Quanto è servita loro questa attività al fine di apprendere nuovi vocaboli? <br><br><strong>(Gruppo ISIS Duca degli Abruzzi di Catania; Professori: Camaggi Elisabetta Angela; Pirrello Dino; Scamardella Riccardo Natale; Litrico Antonino; Giordano Francesco, Azzarelli Leonardo; Eugenia Maria Caudullo; Elisa Brugaletta)</strong></p><p><br/></p>]]></description>
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         <pubDate>2024-02-24 09:43:12 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/a_giardinaro/hyba7gofgdrf64se/wish/2894303659</guid>
      </item>
      <item>
         <title>Consegna</title>
         <author>sabrinabottaro1612</author>
         <link>https://padlet.com/a_giardinaro/hyba7gofgdrf64se/wish/2894321880</link>
         <description><![CDATA[<p>Rifletti sul tuo essere docente e scrivi una breve riflessione sulle pratiche d’insegnamento, facendo riferimento a quanto emerso in questo incontro.</p><p>----------------------</p><p>Nella storia dell’uomo mai nessuna società è stata vissuta come semplice. Ogni uomo, in ogni epoca, ha dovuto confrontarsi con ansie, paure, gioie e dolori, per questo ritengo il ruolo del docente quello di un uomo del “suo” tempo. Personalmente ho volutamente fatto tesoro del mio percorso scolastico da alunna per non ricadere in errori vissuti sulla mia pelle. L’alunno/a è un bene prezioso , senza far tanto la sdolcinata, è il perno dell’insegnamento in toto. L’insegnare non è il facile trasmettere ma, il condividere emozioni e stati d’animo con persone, il relazionarsi per trovare momenti d’incontro, di scambio, di crescita reciproca. Vedo l’insegnante molto come un mediatore. Ho sempre (naturalmente sperimentandomi nel corso dei miei anni d’esperienza) posto in primo piano l’importanza della pianificazione didattico-metodologica insieme alla consapevolezza che nulla si può del tutto pianificare in precedenza. L’imprevedibile è sempre alle porte ed è necessario accorgersene perché diventi una ricchezza, un valore aggiunto. Cogliere le differenze tra gli alunni, i diversi stili cognitivi, le loro origini, provenienze familiari insomma il loro vissuto, aiuta a sperimentare, a modulare in corso d’opera il proprio metodo d’insegnamento che abbia come fine ultimo la possibilità di aiutare l’alunno a trovare la propria via, il proprio “strumento” affinchè possa superare gli ostacoli della vita: tollerare le differenze, non averne paura anzi coglierne la crescita reciproca nel conoscere altre persone e potersi approcciare alla conoscenza di qualsiasi disciplina con la volontà della scoperta, con la consapevolezza del poter riuscire, ognuno con i propri tempi, a “sapere”, a “conoscere”.</p><p>Prof.ssa Bottaro Sabrina</p>]]></description>
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         <pubDate>2024-02-24 10:41:16 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/a_giardinaro/hyba7gofgdrf64se/wish/2894321880</guid>
      </item>
      <item>
         <title>LAB. 1 DIDATTIZZAZIONE DI MATERIALE AUTENTICO</title>
         <author>testaipaola</author>
         <link>https://padlet.com/a_giardinaro/hyba7gofgdrf64se/wish/2894716230</link>
         <description><![CDATA[<p>Il testo che abbiamo scelto per l’attività di ascolto i cui destinatari sono dei discenti stranieri di italiano di livello A2  è quello di Lorenzo Cherubini, in arte Jovanotti (https://youtu.be/KY5VZRQ_jMg?si=ICYmg6eE6sbDza31).</p><p>“Le Tasche Piene di Sassi”</p><p>Volano le libellule</p><p>Sopra gli stagni e le pozzanghere in città,</p><p>Sembra che se ne freghino,</p><p>Della ricchezza che ora viene e dopo va,</p><p>Prendimi non mi concedere,</p><p>Nessuna replica alle tue fatalità,</p><p>Eccomi son tutto un fremito ehi.</p><p>Passano alcune musiche,</p><p>Ma quando passano la terra tremerà,</p><p>Sembrano esplosioni inutili,</p><p>Ma in certi cuori qualche cosa resterà,</p><p>Non si sa come si creano,</p><p>Costellazioni di galassie e di energia,</p><p>Giocano a dadi gli uomini,</p><p>Resta sul tavolo un avanzo di magia.</p><p>Sono solo stasera senza di te,</p><p><br/></p><p>Mi hai lasciato da solo davanti al cielo</p><p>E non so leggere, vienimi a prendere</p><p>Mi riconosci ho le tasche piene di sassi.</p><p>Sono solo stasera senza di te,</p><p>Mi hai lasciato da solo davanti a scuola,</p><p>Mi vien da piangere,</p><p>Arriva subito,</p><p>Mi riconosci ho le scarpe piene di passi,</p><p>La faccia piena di schiaffi,</p><p>Il cuore pieno di battiti</p><p>E gli occhi pieni di te.</p><p><br/></p><p>Sbocciano i fiori sbocciano,</p><p>E danno tutto quel che hanno in libertà,</p><p>Donano non si interessano,</p><p>Di ricompense e tutto quello che verrà,</p><p>Mormora la gente mormora</p><p>Falla tacere praticando l’allegria,</p><p>Giocano a dadi gli uomini,</p><p>Resta sul tavolo un avanzo di magia.</p><p><br/></p><p>Sono solo stasera senza di te,</p><p>Mi hai lasciato da solo davanti al cielo</p><p>E non so leggere, vienimi a prendere</p><p>mi riconosci ho un mantello fatto di stracci.</p><p>Sono solo stasera senza di te,</p><p>Mi hai lasciato da solo davanti a scuola,</p><p>Mi vien da piangere,</p><p>Arriva subito,</p><p>Mi riconosci ho le scarpe piene di passi,</p><p>la faccia piena di schiaffi,</p><p>il cuore pieno di battiti</p><p>e gli occhi pieni di te.</p><p>MOTIVAZIONE= Attraverso  questo testo gli studenti saranno portati a comprendere la cultura italiana e a metterla in relazione con la propria. In particolare, ne  “Le Tasche piene di sassi”  lo studente potrà identificarsi con i sentimenti espressi dalla canzone che in generale racconta una storia di perdita ed esprime il senso di solitudine e smarrimento di fronte alla perdita di una figura fondamentale come  quella di un genitore (la canzone è dedicata alla madre di Jovanotti venuta a mancare un anno prima dell’uscita della canzone).  Sentimenti come solitudine, nostalgia,  tristezza e  abbandono sono uguali per tutti gli uomini a riprova del fatto che l’arte è indipendente dai confini nazionali. Questa canzone è poesia in musica: toccante nel testo e bella nell’armonia e nell’arrangiamento. </p><p>Il testo si presta ad essere utilizzato per vari scopi di tipo didattico. Il linguaggio è semplice nel ritornello più figurato nelle strofe, ma questo darà la possibilità allo studente di ampliare il suo lessico. I tempi verbali sono per lo più al presente e ci sono parecchie particelle pronominali. Essendo i destinatari discenti stranieri che stanno per acquisire un livello iniziale (A2), lo si può proporre per il conseguimento dei seguenti obiettivi didattici:</p><p>OBIETTIVI DIDATTICI    Ampliamento lessicale (nuovi termini, forme idiomatiche e linguaggio figurato)</p><p>                                               Potenziamento del Presente indicativo</p><p>                                               Pronomi personali complemento e particelle pronominali.</p><p>L’intervento didattico sarà articolato  nelle 3 fasi di pre-ascolto- ascolto- e dopo l’ascolto. E’ stata prevista anche un’attività finale di scrittura.</p><p><br/></p><p>PRE-ASCOLTO</p><p>A. PRESENTAZIONE DELL’AUTORE</p><p>In questa fase l’insegnante farà una breve presentazione di Jovanotti, pseudonimo del cantautore Lorenzo Cherubini, dirà che egli inizia alla fine degli anni ottanta con il genere della hip hop, simile al rap, poi si avvicinerà gradualmente al pop diventando famoso,; nel corso degli anni le sue canzoni toccano temi sempre più personali riuscendo a creare uno stile tutto suo. Jovanotti si è distinto anche per il suo impegno sociale e politico, è un attivo pacifista, ha frequentemente collaborato con associazioni come Emergency, Amnesty International).</p><p>B. SPIEGARE IL SENSO DELLA CANZONE PARTENDO DAL TITOLO E PAROLA “JOVANOTTI” </p><p>Spiegare che l’autore ha scelto come nome d’arte Jovanotti. In italiano la parola “giovanotto” è un modo simpatico vuol dire persona giovane,  ragazzo giovane,  giovane uomo: giovanotti scritto con la g è il plurale di giovanotto ma Lorenzo Cherubini ha sostituito la g  la J facendo diventare un po’ più inglese  la parola. </p><p>Raccontare anche del difetto di pronuncia della s di Jovanotti che si sente: per questo difetto viene preso in giro su internet dove le persone al posto di sassi scrivono “saffi”! Nel testo infatti troviamo tante s!</p><p>Chiedere loro cosa può indicare il titolo scelto dall’autore: “Le tasche piene di sassi”(fare inferenze).</p><p><br/></p><p>ASCOLTO</p><p>ATTIVITA’ 1: Ascolta il testo e riempi gli spazi vuoti con i verbi che senti. Nel riquadro li trovi all’infinito.</p><p><br/></p><p>____________le libellule</p><p>Sopra gli stagni e le pozzanghere in città,</p><p>_____________che se ne freghino,</p><p>Della ricchezza che ora __________ e dopo va,</p><p>__________non mi concedere,</p><p>Nessuna replica alle tue fatalità,</p><p>__________son tutto un fremito ehi.</p><p>__________ alcune musiche,</p><p>Ma quando passano la terra ___________</p><p>_________________esplosioni inutili,</p><p>Ma in certi cuori qualche cosa __________________</p><p>Non si ______ come si __________</p><p>Costellazioni di galassie e di energia,</p><p>____________a dadi gli uomini,</p><p>Resta sul tavolo un avanzo di magia.</p><p>Sono solo stasera senza di te,</p><p>Mi hai lasciato da solo davanti al cielo</p><p>E non so leggere, vienimi a prendere</p><p>Mi riconosci ho le tasche piene di sassi.</p><p>___________ solo stasera senza di te,</p><p>Mi hai  ________________da solo davanti a scuola,</p><p>Mi ____________da piangere,</p><p>___________subito,</p><p>Mi _____________ho le scarpe piene di passi,</p><p>La faccia piena di schiaffi,</p><p>Il cuore pieno di battiti</p><p>E gli occhi pieni di ___________.</p><p><br/></p><p>____________i fiori sbocciano,</p><p>E __________ tutto quel che hanno in libertà,</p><p>Donano non si interessano,</p><p>Di ricompense e tutto quello che verrà,</p><p>___________ la gente mormora</p><p>____________ ____________ praticando l’allegria,</p><p>___________ a dadi gli uomini,</p><p>Resta sul tavolo un avanzo di magia.</p><p><br/></p><p>Sono solo stasera senza di te,</p><p>Mi hai lasciato da solo davanti al cielo</p><p>E non so ______________, vienimi a prendere</p><p>mi riconosci ho un mantello fatto di stracci.</p><p><br/></p><p>___________ solo stasera senza di te,</p><p>Mi hai  ________________da solo davanti a scuola,</p><p>Mi ____________da piangere,</p><p>___________subito,</p><p>Mi _____________ho le scarpe piene di passi,</p><p>La faccia piena di schiaffi,</p><p>Il cuore pieno di battiti</p><p>E gli occhi pieni di ___________. (2 VOLTE)</p><p><br/></p><p><br/></p><p>DOPO L’ASCOLTO</p><p>ATTIVITA’ 2.  INDICA A QUALE DESINENZA APPARTENGONO I VERBI CHE HAI INSERITO  (ARE/ERE/IRE).</p><p>A questo punto l’insegnante spiega il nuovo lessico (nomi e verbi non conosciuti) e fa notare la posizione   delle particelle pronominali che a volte sono davanti al verbo, altre volte dopo: I PRONOMI COMPLEMENTO (Eccomi, Falla, a te, vienimi, mi riconosci, mi hai lasciato, non mi concedere)); alcuni NOMI che potrebbero non conoscere (stagno, pozzanghera, fatalità, replica, fremito);  LINGUAGGIO FIGURATO E IMMAGINI POETICHE: (mi hai lasciato solo davanti al cielo, cioè al mistero della vita/Dio), (l’immagine della figura della madre resa con quella dei fiori che sbocciano).</p><p>ATTIVITA’ 3.   SEGNA SE LE SEGUENTI AFFERMAZIONI SONO VERE (V) O FALSE (F)</p><p>                        DONARE=REGALARE       </p><p>                        TACERE= CONTINUARE A PARLARE</p><p>                        PASSARE= FINIRE</p><p>                        FREGARSENE= NON AVERE INTERESSE</p><p>                        RESTARE= RIMANERE </p><p>                        MI VIEN DA PIANGERE= NON  VOGLIO PIANGERE</p><p>ATTIVITA’ FINALE: PRODUZIONE SCRITTA</p><p>SCRIVI UN BREVE RIASSUNTO DI 150 PAROLE AL MASSIMO  E SPIEGA IL SIGNIFICATO DEL TESTO E IL MOTIVO PER CUI LA CANZONE TI E’ O NON TI E’ PIACIUTA.</p><p><br/></p><p><br/></p><p>I Docenti:</p><p>Paola S. Testai  (ITI Cannizzaro)</p><p>Francesca Troìa (ITI Cannizzaro)</p><p>Alice Paola Ricciardi</p><p>Valeria Diana (IC Calvino)</p><p>Danilo Vitale (LC. Spedalieri)</p><p>Marcello Bonanno (LS Turrisi Colonna)</p>]]></description>
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         <pubDate>2024-02-25 08:50:56 UTC</pubDate>
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         <title></title>
         <author>testaipaola</author>
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         <description><![CDATA[]]></description>
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         <pubDate>2024-02-25 08:54:23 UTC</pubDate>
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         <title>LAB.1_ didattizzazione di materiale autentico</title>
         <author>romano_architetto1</author>
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         <pubDate>2024-02-27 15:51:21 UTC</pubDate>
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         <title></title>
         <author>testaipaola</author>
         <link>https://padlet.com/a_giardinaro/hyba7gofgdrf64se/wish/2897953323</link>
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         <pubDate>2024-02-27 17:39:11 UTC</pubDate>
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         <title>RIFLESSIONI SULL&#39;ESSERE DOCENTE</title>
         <author>riccardoscamardella</author>
         <link>https://padlet.com/a_giardinaro/hyba7gofgdrf64se/wish/2897979903</link>
         <description><![CDATA[<p><strong>Essere un docente è un impegno continuo e gratificante che richiede una costante riflessione sulle pratiche d'insegnamento al fine di migliorare l'esperienza educativa dei miei studenti. Durante il recente incontro sull'innovazione della didattica delle discipline e la motivazione all'apprendimento, ho avuto modo di approfondire alcuni temi cruciali che ritengo fondamentali per la mia pratica didattica.</strong></p><p><br></p><p><strong>Innanzitutto, l'innovazione della didattica disciplinare implica una costante ricerca di nuovi approcci e metodologie che favoriscano l’apprendimento degli studenti e il loro apprendimento significativo. Questo può includere l'uso di tecnologie digitali, il coinvolgimento attivo degli studenti attraverso il problem solving e l'apprendimento collaborativo, nonché la creazione di contesti di apprendimento autentici e pertinenti alla vita reale (attività laboratoriali e prove di realtà).</strong></p><p><br></p><p><strong>La motivazione all'apprendimento è un altro aspetto cruciale, poiché gli studenti imparano meglio quando sono intrinsecamente motivati e interessati al contenuto. Per stimolare la motivazione, è importante utilizzare approcci differenziati che tengano conto degli interessi e degli stili di apprendimento degli studenti, fornendo feedback efficace e incoraggiamento costante.</strong></p><p><br></p><p><strong>La valutazione didattica degli apprendimenti deve essere finalizzata non solo alla misurazione delle conoscenze acquisite dagli studenti, ma anche allo sviluppo delle loro competenze e abilità. Questo può essere realizzato mettendo gli studenti al centro del processo valutativo, incoraggiando il loro coinvolgimento attivo e la riflessione critica sul proprio apprendimento.</strong></p><p><br></p><p><strong>Riflettendo sulla finalità educativa, mi rendo conto dell'importanza di non limitare l'apprendimento alla mera acquisizione di conoscenze, ma di lavorare anche alla formazione di individui completi dal punto di vista intellettuale, emotivo, e sociale. Questo richiede di non trascurare l'aspetto relazionale dell'insegnamento, di incoraggiare la crescita personale e il senso di responsabilità degli studenti, e di coltivare valori come l'empatia, la collaborazione e la cittadinanza attiva.</strong></p><p><br></p><p><strong>Infine, la mia pratica didattica mira anche a nutrire la curiosità degli studenti, poiché credo che sia attraverso la scoperta e l'esplorazione che si alimenta il vero desiderio di apprendere: accendere la loro curiosità.</strong></p><p><br></p><p><strong>In conclusione, l'educazione non riguarda solo ciò che gli studenti imparano, ma anche chi diventano nel processo. La mia pratica didattica si concentra sulla creazione di un ambiente inclusivo e stimolante, e sul nutrire il loro desiderio di conoscenza e di crescita personale: il saper essere</strong></p><p><br/></p><p><strong>SCAMARDELLA RICCARDO NATALE (ISIS Duca degli Abruzzi CATANIA)</strong></p>]]></description>
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         <pubDate>2024-02-27 17:59:44 UTC</pubDate>
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         <title>Riflessione sull&#39;essere docente</title>
         <author>leo2009la</author>
         <link>https://padlet.com/a_giardinaro/hyba7gofgdrf64se/wish/2897980822</link>
         <description><![CDATA[<p><br/></p><p><strong>Durante l'incontro sull'innovazione della didattica e la motivazione all'apprendimento, ho avuto l'opportunità di riflettere profondamente sul mio ruolo di docente e sulle pratiche d'insegnamento che adotto. È stato un momento di grande arricchimento, in cui ho potuto confrontare le mie metodologie con le nuove prospettive emerse.</strong></p><p><strong>In particolare, mi sono concentrato sull'importanza di adottare pratiche didattiche innovative, capaci di coinvolgere gli studenti in modo attivo e motivarli nel processo di apprendimento. Ho compreso l'importanza di valutare non solo il risultato finale, ma anche il percorso che gli studenti intraprendono per raggiungerlo, promuovendo così una valutazione formativa e continua.</strong></p><p><strong>Riguardo alla finalità educativa dell'educazione integrale della persona, ho riflettuto sul fatto che il mio ruolo non si limita a trasmettere conoscenze, ma anche a contribuire allo sviluppo armonico degli studenti, promuovendo la loro crescita non solo intellettuale, ma anche emotiva e sociale. Ho preso coscienza dell'importanza di creare un ambiente inclusivo e stimolante, in cui ciascuno studente possa sentirsi valorizzato e sostenuto nel proprio percorso di crescita personale.</strong></p><p><strong>&nbsp;L'importanza di coltivare l'autostima e la fiducia in sé stessi degli studenti, incoraggiandoli a esplorare il proprio potenziale e a perseguire i propri obiettivi con determinazione, sono alcuni degli obiettivi che credo fortemente rivedendomi nella loro stessa situazione alla loro età.</strong></p><p><strong>Empatia qualità che un buon docente deve avere per poter creare quel rapporto che permette al ragazzo di potersi aprire e confidarsi là dove con qualcun altro non riesce.</strong></p><p><strong>Infine, ho compreso l'importanza di accendere la curiosità degli studenti, suscitando il loro interesse per le materie insegnate e incentivandoli a sviluppare una mentalità aperta e critica nei confronti del mondo che li circonda, cercando di eliminare in loro quella ostinazione di prendere un voto, pensando di deludere qualcuno.&nbsp;</strong></p><p><strong>In sintesi, questo incontro mi ha spinto a riconsiderare e migliorare le mie pratiche d'insegnamento, ponendo al centro dell'azione educativa il benessere e lo sviluppo integrale degli studenti. Sono determinato a continuare a lavorare con impegno e dedizione per offrire loro un'esperienza formativa arricchente e significativa.</strong></p><p><strong>Prof. Leonardo Azzarelli (Duca degli Abruzzi)</strong></p>]]></description>
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         <pubDate>2024-02-27 18:00:33 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/a_giardinaro/hyba7gofgdrf64se/wish/2897980822</guid>
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         <title>Riflessioni sull&#39;essere docente</title>
         <author>camaggielisabetta</author>
         <link>https://padlet.com/a_giardinaro/hyba7gofgdrf64se/wish/2897980867</link>
         <description><![CDATA[<p>Essere un docente è un ruolo complesso ed estremamente stimolante che richiede una forte motivazione interiore unita ad un costante impegno verso l'innovazione e il miglioramento delle pratiche didattiche.&nbsp;</p><p>Durante l'ultimo incontro laboratoriale, abbiamo affrontato argomenti cruciali riguardanti l'innovazione della didattica disciplinare e la motivazione degli studenti all'apprendimento.&nbsp;</p><p><br></p><p>In questo contesto, ho riflettuto sulle mie pratiche d'insegnamento e ho avuto conferme riguardo l'importanza di adottare approcci innovativi che favoriscano l'engagement degli studenti. Questo può avvenire soltanto attraverso l'integrazione di tecnologie educative, la progettazione di attività interattive e collaborative e l'utilizzo di metodologie attive che coinvolgano gli studenti in modo significativo nel processo di apprendimento.</p><p><br></p><p>Inoltre, ho riconosciuto l'importanza di una valutazione didattica equa e inclusiva, che tenga conto delle diverse modalità di apprendimento degli studenti e che fornisca loro feedback efficaci per favorire il miglioramento continuo. Questo può implicare l'adozione di strumenti di valutazione variati, come compiti pratici, progetti di gruppo e riflessioni personali, che consentano agli studenti di dimostrare le proprie competenze in modi diversi.</p><p><br></p><p>La valutazione, compresa l'autovalutazione e il miglioramento, è un'altra area chiave su cui concentrarsi. È essenziale riflettere costantemente sulle proprie pratiche, raccogliere feedback dagli studenti e dai colleghi, e adottare un approccio orientato al cambiamento e al progresso. Questo può implicare la partecipazione a sessioni di formazione e sviluppo professionale, l'analisi dei risultati degli studenti e l'aggiornamento continuo dei contenuti e delle metodologie didattiche.</p><p><br></p><p>Quando faccio l'appello, non lo vedo semplicemente come un atto amministrativo, ma come un'opportunità per stabilire una connessione personale con ogni studente: chiamando il nome di un alunno ne riconosco l’identità e stabilisco le basi per creare un legame, una connessione.</p><p>Nella mia visione, il docente deve essere una figura di riferimento e di esempio per gli alunni: perciò, cerco di creare un ambiente in classe che promuova l'autonomia e l'auto-riflessione, incoraggiando gli studenti a sviluppare una sana fiducia in sé stessi senza cadere nell'egocentrismo o&nbsp; nella dipendenza.</p><p><br></p><p>Inoltre, riconosco che lo studio non riguarda solo l'acquisizione di conoscenze, ma anche la formazione della personalità e del carattere degli studenti. Cerco di incoraggiare una mentalità di crescita e di autodisciplina, invitando gli studenti a riflettere sul loro processo di apprendimento e a sviluppare strategie per affrontare le sfide accademiche e personali.</p><p><br></p><p>Per accendere la curiosità degli studenti e prevenire la noia, cerco di rendere le lezioni stimolanti e coinvolgenti, utilizzando approcci didattici diversificati e materiali accattivanti. Cerco di collegare i concetti accademici alla vita reale e alle esperienze degli studenti, incoraggiandoli a esplorare argomenti in modo critico e creativo.</p><p><br></p><p>Infine, per quanto riguarda la valutazione, cerco di adottare un approccio equo e inclusivo che tenga conto delle diverse capacità e modalità di apprendimento degli studenti. Utilizzo una varietà di strumenti di valutazione, inclusi compiti pratici, progetti di gruppo, test e valutazioni basate sulle prestazioni, al fine di valutare in modo completo e significativo il progresso degli studenti nel raggiungimento degli obiettivi di apprendimento.</p><p><strong>(Prof.ssa Elisabetta Camaggi, ISIS Duca degli Abruzzi di Catania)</strong></p>]]></description>
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         <pubDate>2024-02-27 18:00:35 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/a_giardinaro/hyba7gofgdrf64se/wish/2897980867</guid>
      </item>
      <item>
         <title>Riflessioni sull&#39;essere un docente</title>
         <author>ninolitrico</author>
         <link>https://padlet.com/a_giardinaro/hyba7gofgdrf64se/wish/2898005809</link>
         <description><![CDATA[<p>Ciò che è emerso dopo questo incontro è che "Essere un Docente" è molto più di un lavoro...è una vocazione, un impegno profondo verso la trasformazione delle vite degli studenti attraverso l'educazione e non può essere considerata una missione.</p><p><br/></p><p>In questo momento di riflessione sulle mie pratiche d'insegnamento, mi sono confrontato con tematiche cruciali come l'innovazione della didattica, la motivazione all'apprendimento, la valutazione degli apprendimenti e l'obiettivo educativo più ampio dell'educazione integrale della persona.</p><p><br/></p><p>L'innovazione della didattica è essenziale per adattarsi ai cambiamenti del mondo contemporaneo. In questo contesto, cerco costantemente nuovi modi per coinvolgere gli studenti, sia attraverso l'uso di tecnologie emergenti che attraverso approcci pedagogici innovativi. È fondamentale creare un ambiente di apprendimento stimolante e inclusivo, dove ogni studente si senta motivato ed empaticamente supportato nel perseguire la propria crescita intellettuale e personale.</p><p><br/></p><p>La motivazione all'apprendimento è una componente cruciale del mio lavoro. Cerco di ispirare gli studenti a essere curiosi, in modo da disinnescare la noia, a porsi domande e a esplorare attivamente i contenuti delle mie lezioni. Riconosco che la motivazione può variare da studente a studente, quindi adotto un approccio differenziato che tiene conto delle diverse esigenze e interessi dei miei alunni. Inoltre, incoraggio la partecipazione attiva e la collaborazione, promuovendo un clima di fiducia e rispetto reciproco all'interno della classe.</p><p><br/></p><p>La valutazione degli apprendimenti è un processo delicato che richiede equità, trasparenza e chiarezza di criteri. Mi sforzo di utilizzare una varietà di strumenti di valutazione, inclusi test, compiti, progetti e discussioni, al fine di valutare in modo completo le abilità e le conoscenze degli studenti. Inoltre, cerco di fornire feedback costruttivi e mirati, incoraggiando gli studenti a riflettere sulle proprie prestazioni e a individuare aree di miglioramento.</p><p><br/></p><p>La valutazione di sistema, inclusa l'autovalutazione e il miglioramento continuo, è un aspetto fondamentale della mia pratica d'insegnamento. Mi impegno a valutare regolarmente le mie lezioni e a riflettere criticamente sulle mie strategie didattiche, cercando costantemente modi per ottimizzare l'efficacia del mio insegnamento e per soddisfare al meglio le esigenze dei miei studenti.</p><p><br/></p><p>Oltre agli aspetti tecnici e metodologici dell'insegnamento, tengo a cuore anche la finalità educativa più ampia dell'educazione integrale della persona. Credo che il mio ruolo non sia solo quello di trasmettere conoscenze accademiche, ma anche di contribuire allo sviluppo complessivo degli studenti, promuovendo valori come la responsabilità, l'empatia e il rispetto per la diversità. Cerco di coltivare negli studenti un senso di identità e di autostima positiva, incoraggiandoli a esplorare le proprie passioni e a perseguire i propri obiettivi con determinazione e impegno.</p><p><br/></p><p>Infine, rifletto sul potere dello studio come nutrimento per i discenti, non solo per ciò che sono oggi, ma anche per ciò che diventeranno in futuro. L'educazione non si limita alla mera acquisizione di conoscenze, ma è un viaggio di scoperta personale e di crescita continua. Cerco di accendere la curiosità degli studenti, stimolando il loro desiderio di apprendere e di esplorare il mondo che li circonda. Sono consapevole dei rischi della noia e della disillusione nell'apprendimento, quindi mi sforzo di rendere le mie lezioni interessanti, rilevanti e coinvolgenti, offrendo agli studenti opportunità di apprendimento significative e stimolanti.</p><p><br/></p><p>In definitiva, essere un insegnante è una responsabilità straordinaria e gratificante. Mi impegno costantemente a migliorare le mie pratiche d'insegnamento, adattandomi alle esigenze e alle sfide del contesto educativo contemporaneo, con l'obiettivo di ispirare e guidare gli studenti verso il successo personale e professionale.</p><p><br><strong>Prof. Litrico Antonino, ISIS Duca degli Abruzzi di Catania</strong></p>]]></description>
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         <pubDate>2024-02-27 18:20:14 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/a_giardinaro/hyba7gofgdrf64se/wish/2898005809</guid>
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         <title>LAB.2_ riflessione </title>
         <author>romano_architetto1</author>
         <link>https://padlet.com/a_giardinaro/hyba7gofgdrf64se/wish/2898197942</link>
         <description><![CDATA[]]></description>
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         <pubDate>2024-02-27 21:09:34 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/a_giardinaro/hyba7gofgdrf64se/wish/2898197942</guid>
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      <item>
         <title>Riflessione sul mio ruolo di docente</title>
         <author></author>
         <link>https://padlet.com/a_giardinaro/hyba7gofgdrf64se/wish/2899018604</link>
         <description><![CDATA[<p>Essere un'insegnante in un istituto professionale serale - situato in un quartiere difficile come quello della scuola Mangano - è un impegno che va ben oltre la trasmissione di conoscenze accademiche. </p><p>La mia esperienza è profondamente caratterizzata dalla necessità di stabilire un forte <strong>legame emotivo e relazionale</strong> con gli studenti, che nel mio caso sono perlopiù adulti che hanno scelto di tornare a scuola per completare il proprio percorso di istruzione.</p><p>In questo contesto, ogni giorno faccio del mio meglio per comprendere e gestire le molteplici sfide che emergono. Ciascuno dei “miei” studenti porta con sé una <strong>storia personale</strong>, spesso segnata da difficoltà e ostacoli, che influisce sul loro approccio allo studio e alla vita. Per molti e molte di loro, il ritorno a scuola rappresenta un atto di coraggio e una seconda <strong>opportunità </strong>per rimettersi in gioco dopo errori o fallimenti del passato. Questa sfida non ha a che fare solo con il mero conseguimento del diploma, ma anche con la <strong>trasformazione personale</strong> e con la ridefinizione dell'<strong>identità</strong> e del proprio <strong>ruolo nella società</strong>.</p><p>La mia priorità è quindi creare un <strong>ambiente inclusivo e accogliente</strong>, dove gli studenti si sentano valorizzati e supportati nel loro percorso di apprendimento e crescita personale. Attraverso un approccio empatico e attento, cerco di comprendere le diverse esigenze e le sfide individuali di ciascuno studente, cercando di offrire <strong>sostegno emotivo</strong> e risorse pratiche per aiutarli a superare le criticità.</p><p>Per me, essere un’insegnante in un contesto così complesso significa <strong>lavorare continuamente su me stessa e coltivare dedizione, sensibilità e una profonda fiducia nel potenziale di ogni studente</strong>.</p><p><br/></p><p>Domenica (<strong>Mimì</strong>) Pino</p><p>Istituto Mangano (Catania)</p>]]></description>
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         <pubDate>2024-02-28 12:22:57 UTC</pubDate>
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      <item>
         <title>Riflessione sul ruolo di docente</title>
         <author></author>
         <link>https://padlet.com/a_giardinaro/hyba7gofgdrf64se/wish/2899161918</link>
         <description><![CDATA[<p>Essere docente è un compito che se svolto con senso di responsabilità può essere un importante ingranaggio in quel processo di costruzione di futuri uomini migliori. &nbsp;Grazie a questo laboratorio ho avuto la possibilità di riflettere sul mio ruolo e sulle strategie da mettere in atto sul campo.</p><p>Sono un docente di sostegno che per la prima volta si approccia ad un istituto professionale meccanico. La classe in cui lavoro, una seconda, è composta per lo più da ragazzi ripetenti, poco motivati ad apprendere ma iscritti solo perché in obbligo scolastico, con diversi problemi di condotta e che vengono da situazioni disagiate. La mia sfida quotidiana è quella di creare in loro motivazione verso le materie affrontate ma soprattutto quello di istaurare una relazione empatica e di fiducia reciproca. La didattica dei contenuti in questo caso è marginalizzata a favore di tecniche che lavorino sulle life skils. Per fare ciò il dialogo costante è una pratica che non può mancare e tecniche come il circle time e l’ascolto attivo. Per lavorare sulla metacognizione e l’autoconsapevolezza si punta molto sull’autovaluzazione dove individuare punti di forza ed eventuali strategie di miglioramento continuo.</p><p>Grazie a questo laboratorio ho acquisito nuovi strumenti da mettere in atto in classe di sicura utilità.</p><p>Eugenia M Caudullo</p>]]></description>
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         <pubDate>2024-02-28 14:14:45 UTC</pubDate>
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         <title></title>
         <author>bonannomarcello</author>
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         <pubDate>2024-02-29 09:50:44 UTC</pubDate>
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         <title>Didattizzazione di materiale autentico </title>
         <author>campanelli_pietro</author>
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         <pubDate>2024-03-01 17:02:01 UTC</pubDate>
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         <title>Riflessione sull’inclusione scolastica</title>
         <author>campanelli_pietro</author>
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         <pubDate>2024-03-01 17:03:56 UTC</pubDate>
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         <title>IL RUOLO DEL DOCENTE</title>
         <author>campanelli_pietro</author>
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         <pubDate>2024-03-01 17:05:02 UTC</pubDate>
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         <title>Didattizzazione di materiale autentico</title>
         <author>sallbau</author>
         <link>https://padlet.com/a_giardinaro/hyba7gofgdrf64se/wish/2902399151</link>
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         <pubDate>2024-03-01 19:44:15 UTC</pubDate>
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      <item>
         <title>Riflessione sull’inclusione scolastica</title>
         <author>sallbau</author>
         <link>https://padlet.com/a_giardinaro/hyba7gofgdrf64se/wish/2902400657</link>
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         <pubDate>2024-03-01 19:46:06 UTC</pubDate>
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         <title>ESSERE DOCENTE</title>
         <author>sallbau</author>
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         <description><![CDATA[]]></description>
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         <pubDate>2024-03-01 19:47:15 UTC</pubDate>
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         <title></title>
         <author></author>
         <link>https://padlet.com/a_giardinaro/hyba7gofgdrf64se/wish/2904689505</link>
         <description><![CDATA[<p>Alice Paola Ricciardi</p>]]></description>
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         <pubDate>2024-03-04 15:41:28 UTC</pubDate>
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         <title>Riflessione sul mio ruolo di docente</title>
         <author>irenepadrone</author>
         <link>https://padlet.com/a_giardinaro/hyba7gofgdrf64se/wish/2904866752</link>
         <description><![CDATA[<div>Con il termine insegnare, dal latino “insignare”, che significa “imprimere segni”, possiamo subito comprendere, che l’insegnante non è solo colui/lei che trasmette nozioni, né chi fa acquisire le competenze del saper dire e del saper fare, ma è colui che lascia tracce, segni nella mente e nell’anima di chi cresce, una guida nel processo insegnamento/apprendimento.</div><div>Ho deciso di abbracciare questo percorso con questa riflessione e con la consapevolezza che&nbsp;</div><div>quella dell’insegnante è una professione che comporta grandi responsabilità e pertanto ha un valore inestimabile.</div><div>Da neofita credo che insegnare oggi, oltre a dover fornire solide basi culturali, deve soprattutto risvegliare l'interesse nei ragazzi, far divampare quell'incendio di curiosità, entusiasmo e voglia di conoscere che, una volta acceso, li accompagnerà per tutta la loro vita.</div><div>Insegnare Design della Moda per me vuol dire proprio questo, accendere la curiosità dei miei alunni, fornire nuovi stimoli e guidarli al processo creativo e divergente fino al raggiungimento dell’obiettivo.&nbsp;</div><div>Concludo esprimendo la mia gratitudine ai docenti, agli insegnanti che hanno saputo trasmettere curiosità e interesse per il loro lascito; allo stesso modo, questo è l’esempio che sento di voler offrire ai miei alunni.</div><div>Proprio come quanto emerso in questo secondo incontro, dove si è discusso dell’importanza della figura del docente così come di ogni singolo alunno, si è detto dell’etica del docente, ovvero del saper educare con il proprio esempio e di “accendere la curiosità per disinnescare la noia”.&nbsp;</div><div><br></div><div>Prof.ssa Padrone Irene&nbsp;</div><div>Liceo Artistico Statale “E. Greco”&nbsp;</div><div>Indirizzo Design della Moda</div>]]></description>
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         <pubDate>2024-03-04 17:46:46 UTC</pubDate>
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      <item>
         <title>Riflessione sul ruolo di docente</title>
         <author></author>
         <link>https://padlet.com/a_giardinaro/hyba7gofgdrf64se/wish/2906486001</link>
         <description><![CDATA[<p>Essere un docente è molto più di una professione: è un impegno profondo verso la formazione delle menti e il futuro delle generazioni che richiede passione, dedizione e un forte senso di responsabilità.</p><p>Ogni giorno, come docenti, ci troviamo di fronte a una varietà di sfide e opportunità, poiché abbiamo il privilegio di plasmare le menti e le vite delle future generazioni.</p><p>Il ruolo del docente non si limita a trasmettere conoscenze, ma si estende anche a nutrire lo sviluppo emotivo, sociale e intellettuale degli studenti.</p><p>Le corrette pratiche di insegnamento implicano una combinazione di competenze didattiche, creatività e sensibilità da personalizzare alle esigenze individuali degli studenti.</p><p>È fondamentale creare un ambiente di apprendimento inclusivo e stimolante, dove gli studenti si sentano sicuri di esprimere le proprie opinioni, sperimentare e fallire senza paura di giudizio.</p><p>Adottare un approccio personalizzato è essenziale per soddisfare le diverse esigenze e i differenti stili di apprendimento degli studenti, consentendo loro di raggiungere il loro pieno potenziale.</p><p>Inoltre, è importante che il docente sia un modello positivo e ispiratore, incoraggiando la curiosità, la creatività e il pensiero critico.</p><p>L'utilizzo di tecnologie innovative e metodologie didattiche efficaci può arricchire l'esperienza di apprendimento e coinvolgere gli studenti in modo più profondo. Ma, al di là di tutte le metodologie e le tecniche, ciò che conta davvero è il legame umano che si instaura tra insegnante e studente, basato sulla fiducia, il rispetto reciproco e la condivisione della passione per il sapere: anche la semplice presenza empatica e l'ascolto attento, infatti, possono fare la differenza nella vita degli studenti.</p><p>In ultima analisi, essere un docente è un viaggio di continua crescita e apprendimento reciproco, in cui ogni giorno siamo chiamati a sfidare noi stessi e ad adattarci alle mutevoli esigenze della nostra comunità scolastica. È un ruolo che richiede pazienza, umiltà e un cuore aperto, ma è anche una delle esperienze più gratificanti e significative che si possano vivere.</p><p>Danilo G. M. Vitale</p><p>Liceo Classico "N. Spedalieri"</p>]]></description>
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         <pubDate>2024-03-05 15:47:23 UTC</pubDate>
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      <item>
         <title></title>
         <author>a_giardinaro</author>
         <link>https://padlet.com/a_giardinaro/hyba7gofgdrf64se/wish/2908633931</link>
         <description><![CDATA[]]></description>
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         <pubDate>2024-03-06 19:40:57 UTC</pubDate>
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         <title>Essere docente</title>
         <author></author>
         <link>https://padlet.com/a_giardinaro/hyba7gofgdrf64se/wish/2908772258</link>
         <description><![CDATA[<p>In termini economici, essere un insegnante può essere visto come un lavoro - un modo per ottenere uno stipendio e provvedere alla propria famiglia. Tuttavia, il mio stipendio proviene dal denaro guadagnato duramente che individui e famiglie sacrificano per preparare i loro figli alla vita nel mondo odierno. La mia attenzione dovrebbe sempre essere rivolta al sostegno vitale che posso offrire ai giovani provenienti da una grande varietà di contesti, desiderosi di avere successo nel mondo. Alcuni provengono da contesti svantaggiati, altri hanno vite familiari molto difficili, altri ancora hanno i propri pesi emotivi o fisici da portare. Non posso imporre loro le mie idee su chi dovrebbero diventare o su come dovrebbe apparire il successo per loro.</p><p><br/></p><p>In realtà, il mio ruolo è quello di aiutare ogni studente a essere più competente nella mia materia alla fine del liceo rispetto a quanto fosse all'inizio. Questo spesso significa concentrare più attenzione sugli studenti considerati più deboli. Quando lo faccio, mi accorgo che anche un piccolo sostegno può aiutarli a superare le difficoltà e a iniziare a costruire fiducia nelle proprie capacità. Una volta che credono in se stessi, possono sbloccare il potenziale che possiedono pienamente.</p><p>Inoltre, devo riconoscere che non sono presente solo per insegnare una materia, ma anche per aiutare i miei studenti a scoprire il mondo. Devono selezionare e creare gli strumenti di cui avranno bisogno per vivere la vita che desiderano. Questo significa che devo riconoscere i loro interessi, le motivazioni e le idee. Non sono lì per imporre le risposte giuste, ma per aiutare i miei studenti a formulare le domande giuste e a trovare le risposte di cui hanno bisogno.</p><p><br/></p><p>In breve, essere un insegnante significa molto più di un semplice lavoro: significa essere un mentore, un guida e un sostenitore per i giovani che si affacciano alla vita adulta, contribuendo a plasmare il loro futuro e a ispirarli a raggiungere il loro pieno potenziale.</p><p><br/></p><p>Luke Chambers</p><p>LS "E. Boggio Lera"</p>]]></description>
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         <pubDate>2024-03-06 22:20:17 UTC</pubDate>
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      </item>
      <item>
         <title>Il mio essere docente</title>
         <author></author>
         <link>https://padlet.com/a_giardinaro/hyba7gofgdrf64se/wish/2909664689</link>
         <description><![CDATA[<p>Essere docente oggi richiede impegno, pazienza, ricerca, sperimentazione. Un lavoro difficile, se affrontato con serietà, e soprattutto pieno di responsabilità. Prima fra tutte, la responsabilità di influenzare in maniera positiva delle personalità, di contribuire a formare quelli che saranno le donne e gli uomini del domani.</p><p>Oggi l'empatia è caratteristica essenziale dell'insegnate, il docente  deve porsi al fianco del suo alunno in un percorso di apprendimento che richiede attenzione, dedizione e ascolto.</p><p>L'empatia è fondamentale per realizzare una didattica inclusiva che possa coinvolgere in modo attivo anche gli alunni con BES ed è molto importante per la prevenzione di fenomeni sociali particolarmente gravi come il bullismo, il cyberbullismo e il disagio giovanile.</p><p>Oggi più che mai dobbiamo ascoltare i nostri alunni e educarli al rispetto di se stessi e degli altri. Va incentivata l'autostima e la fiducia in se stessi e far comprendere loro che qualunque obiettivo può essere raggiunto, ma è necessario impegno e costanza. Una mia insegnante ci spronava sempre dicendoci: " Volli, volli,  volli fortissimamente volli" ed oggi io lo ripeto ai miei alunni.</p><p>Prof.ssa Francesca Troìa ( ITI   S. Cannizzaro) </p>]]></description>
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         <pubDate>2024-03-07 10:58:59 UTC</pubDate>
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      <item>
         <title>Didattizzazione di materiale autentico - Lavoro sul testo di “4 marzo 1943” di Lucio Dalla.</title>
         <author></author>
         <link>https://padlet.com/a_giardinaro/hyba7gofgdrf64se/wish/2909806503</link>
         <description><![CDATA[<p>L'obiettivo di questa lezione è quello di consolidare le competenze linguistiche acquisite durante il corso di italiano per principianti, attraverso l'esplorazione del testo della canzone "4 marzo 1943" di Lucio Dalla e la creazione di un prodotto artistico ispirato al testo, adattato per studenti non madrelingua italiana.</p><p>La nostra lezione durerà all’incirca un’ora, e si svolgerà in aula informatica. I materiali necessari per svolgere l’attività saranno il testo della canzone "4 marzo 1943" di Lucio Dalla (con traduzione nella lingua madre degli studenti), le registrazioni audio della canzone "4 marzo 1943" con sottotitoli nella lingua madre degli studenti, se disponibili, i computer dell’aula di informatica o i cellulari/tablet degli studenti con connessione a internet, Google Translate.</p><p>Inizieremo<strong> </strong>la lezione introducendo brevemente la canzone "4 marzo 1943" di Lucio Dalla, spiegando il contesto della canzone e fornendo una traduzione del testo nella lingua madre degli studenti. Discuteremo con gli studenti i temi principali trattati nel testo.</p><p>Al fine di accertare la comprensione del testo da parte di tutti, distribuiremo agli studenti il testo della canzone insieme alla traduzione nella loro lingua madre. Chiederemo loro di leggere il testo attentamente, confrontando le parole italiane con la traduzione. Poi discuteremo insieme il significato del testo, specificando il significato delle parole più complesse e chiarendo eventuali dubbi.</p><p>A questo punto passeremo a incoraggiare un confronto guidato dall’insegnante sulla storia raccontata dalla canzone, chiedendo agli studenti di condividere le loro opinioni e sensazioni usando la lingua italiana.</p><p>Chiederemo agli studenti di formare piccoli gruppi e formulare una richiesta a Copilot, intelligenza artificiale di bing, al fine di creare un disegno o un’immagine basata sul contenuto della canzone. Questo semplice esercizio stimola gli studenti a formulare frasi semplici, chiare e coerenti in italiano da sottoporre all’A. I., permette loro di dettagliare più o meno la richiesta sulla base di quello che hanno capito del testo, e consente al docente di accertare l’avvenuta acquisizione del significato dei termini contenuti nella canzone. L’utilizzo dell’A. I. può rivelarsi utile, inoltre, nel sostenere la motivazione degli studenti, solitamente a loro agio e incuriositi dall’utilizzo della tecnologia per svolgere i compiti.</p><p>Alla fine dell'attività, chiederemo agli studenti di mostrare i loro disegni alla classe e di spiegare le scelte artistiche che hanno fatto, incoraggiando la discussione e il feedback tra di loro.</p><p>&nbsp;</p><p>Eleonora Buccheri</p><p>Domenica Pino</p><p>Graziano Carlo Siciliano</p><p>Rosa Anna Borrelli</p><p>Giovanna Mammino</p><p>&nbsp;</p><p>IIS Marconi-Mangano</p>]]></description>
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         <pubDate>2024-03-07 13:08:45 UTC</pubDate>
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      </item>
      <item>
         <title></title>
         <author>x770000227</author>
         <link>https://padlet.com/a_giardinaro/hyba7gofgdrf64se/wish/2909875999</link>
         <description><![CDATA[<p>Riflessione sulle mie pratiche d'insegnamento alla luce di questo incontro:</p><p><br/></p><p>L'incontro ha evidenziato l'importanza di adattare le mie pratiche d'insegnamento per soddisfare le esigenze e le prospettive diverse dei miei studenti. Mi impegno a creare un ambiente inclusivo in cui ogni studente si senta valorizzato e supportato nel suo percorso di apprendimento. Inoltre, l'incontro ha sottolineato l'importanza di incoraggiare la partecipazione attiva degli studenti attraverso metodologie didattiche interattive e coinvolgenti. Continuerò a cercare modi innovativi per stimolare la curiosità e l'interesse degli studenti, promuovendo così un apprendimento significativo e duraturo.</p><p><br/></p><p>Graziano Carlo Siciliano.</p>]]></description>
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         <pubDate>2024-03-07 13:58:33 UTC</pubDate>
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      </item>
      <item>
         <title></title>
         <author>testaipaola</author>
         <link>https://padlet.com/a_giardinaro/hyba7gofgdrf64se/wish/2910165274</link>
         <description><![CDATA[]]></description>
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         <pubDate>2024-03-07 17:23:47 UTC</pubDate>
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      </item>
      <item>
         <title>Educazione Civica e Bullismo</title>
         <author></author>
         <link>https://padlet.com/a_giardinaro/hyba7gofgdrf64se/wish/2910169405</link>
         <description><![CDATA[<p><strong>Se l'istruzione di una persona influenza le sue aspettative di lavoro e di reddito (ma anche di salute e di vita), ancora oggi l'istruzione è il mezzo privilegiato per contrastare le disuguaglianze sociali?</strong></p><p><br/></p><p>L'influenza dell'istruzione sulle aspettative di lavoro, reddito, salute e vita di una persona è innegabile. L'educazione continua a essere un determinante chiave per l'accesso a opportunità professionali e per la creazione di un percorso verso una vita più appagante. Tuttavia, la domanda se l'istruzione sia ancora il mezzo privilegiato per contrastare le disuguaglianze sociali è complessa. Benché l'istruzione apra porte e favorisca la mobilità sociale, non può agire in isolamento. La persistenza di disuguaglianze strutturali, discriminazioni e disparità economiche sottolinea la necessità di un approccio olistico per affrontare le radici profonde delle disparità sociali. L'istruzione rimane un potente alleato, ma deve essere integrata con politiche più ampie volte a promuovere l'equità sociale e l'accesso alle risorse fondamentali per tutti.</p><p><br/></p><p><strong>Come rispondono i sistemi educativi per spezzare il nesso tra scarso rendimento scolastico e contesto socioeconomico di provenienza?</strong></p><p><br/></p><p>I sistemi educativi stanno cercando attivamente di spezzare il nesso tra scarso rendimento scolastico e contesto socioeconomico, riconoscendo che l'equità nell'istruzione è fondamentale per costruire società inclusive. Una risposta chiave è l'adozione di politiche e pratiche che mirano a ridurre le disparità all'interno del sistema. Queste includono la distribuzione equa delle risorse, programmi di supporto per gli studenti provenienti da contesti svantaggiati e una revisione del curriculum per renderlo più pertinente e inclusivo. Inoltre, il coinvolgimento attivo delle famiglie e il rafforzamento delle reti di supporto sociale sono elementi essenziali. Interventi precoci e personalizzati, oltre a un'attenzione costante al benessere degli studenti, contribuiscono a creare un ambiente educativo che sfida il fatalismo socioeconomico, cercando di garantire che ogni individuo abbia un accesso equo alle opportunità di apprendimento e crescita. Tuttavia, è un processo continuo che richiede impegno costante da parte dei decisori politici, degli educatori e della società nel suo complesso.</p><p><br/></p><p>Gruppo ISIS "Duca degli Abruzzi"</p><p>Professori: Litrico, Scamardella, Azzarelli, Brugaletta, Caudullo, Pirrello, Giordano, Camaggi.</p>]]></description>
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         <pubDate>2024-03-07 17:27:09 UTC</pubDate>
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         <title>Riflessione laboratorio 3</title>
         <author>sallbau</author>
         <link>https://padlet.com/a_giardinaro/hyba7gofgdrf64se/wish/2910244535</link>
         <description><![CDATA[]]></description>
         <enclosure url="https://padlet-uploads.storage.googleapis.com/2353394455/6e53541c68f88b1441222e4c7067e30f/Riflessione_laboratorio_3.pdf" />
         <pubDate>2024-03-07 18:31:12 UTC</pubDate>
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         <title>Uomo... donna... non festeggiare, non regalare fiori, non utilizzare questo giorno per divertirti! No! Ogni vero uomo e vera donna non festeggia ma riflette, ricorda, rinnovando un dolore che fa male! Un dolore ancora non è da tutti  compreso! Il dolore di chi ha perso e perde ancor oggi, tutti i giorni, la possibilità di ESSERE  pienamente viva/o.</title>
         <author>sabrinabottaro</author>
         <link>https://padlet.com/a_giardinaro/hyba7gofgdrf64se/wish/2910267553</link>
         <description><![CDATA[<p>Prof.ssa Bottaro Sabrina </p>]]></description>
         <enclosure url="" />
         <pubDate>2024-03-07 18:52:08 UTC</pubDate>
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      </item>
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         <title>Se l’istruzione di una persona influenza le sue aspettative di lavoro e di reddito (ma anche di salute e di vita),  ancora oggi l’istruzione è il mezzo privilegiato per contrastare le disuguaglianze sociali? </title>
         <author>sabrinabottaro</author>
         <link>https://padlet.com/a_giardinaro/hyba7gofgdrf64se/wish/2910284289</link>
         <description><![CDATA[<p>L'istruzione non basta, non può bastare ! La nostra società non prevede solo: " sapere" per ottenere un ruolo all'interno di varie dinamiche lavorative. Istruzione e FORMAZIONE insieme assumono un'importanza maggiore. La formazione, la spinta per conoscere sé stessi, per trovare vie divergenti in modo da essere in grado di sapersi esprimere, per partecipare...in una parola per : ESSERE!</p><p>Cominciamo a lavorare sulla società in toto, per quanto riguarda i suoi mezzi comunicativi che trasmettono messaggi ingannevoli ed illusori sulla falsa felicità e sulla facilità di poter raggiungere un ruolo di prestigio nel mondo. Perché studiare quando posso diventare un influencer?</p><p>Nel mondo dell’istruzione, noi docenti abbiamo la responsabilità di aiutiarli a riflettere sul significato della parola SUCCESSO, tanto desiderato. Pensare prima a strutturare la “persona”che, diventa tale se realizza i suoi sogni, esprime le sue potenzialità e supera le sue paure. Il successo è tale quando si è liberi.</p><p><br/></p><p><br/></p><p><br/></p><p><br/></p><p>Come rispondono i sistemi educativi per spezzare il nesso tra scarso rendimento scolastico e contesto socioeconomico di provenienza?</p><p><br/></p><p>La scuola in primis, in quanto primo ambiente educativo, dopo la famiglia, dovrebbe agire sull’autostima degli alunni, i quali provenendo da contesti socioeconomici svantaggiati non riescono a percepire, a concepire di poter essere in grado di cambiare le sorti della vita, che nulla è scontato e che le difficoltà vanno affrontate. Naturalmente, il mondo del lavoro deve fornire possibilità di crescita, di formazione affinché il lavoro della scuola non sia vano.</p><p><br/></p><p>Prof.ssa Bottaro Sabrina " Galileo Galilei "</p><p>Prof.Luke Chambers - LS Boggio Lera</p>]]></description>
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         <pubDate>2024-03-07 19:07:34 UTC</pubDate>
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      </item>
      <item>
         <title></title>
         <author>eleonora_buccheri</author>
         <link>https://padlet.com/a_giardinaro/hyba7gofgdrf64se/wish/2914072179</link>
         <description><![CDATA[<p><strong>Rifletti sul tuo essere docente e scrivi una breve riflessione sulle tue pratiche d'insegnamento, facendo riferimento a quanto emerso in questo incontro.</strong></p><p>Che tipo di docente sono? Credo che, essendo all’inizio della mia carriera, la domanda più adatta per me sia “Che tipo di docente voglio essere?”. La grande occasione di chi, come me, insegna sul sostegno, è la possibilità di avere un punto di vista privilegiato nell’osservazione delle dinamiche di insegnamento-apprendimento. Ogni docente è un mondo a sé, come ogni persona, e instaura con gli studenti una relazione del tutto peculiare. In tutto questo, gli studenti imparano a rapportarsi con insegnanti diversi, che hanno metodi e metri di valutazione differenti.</p><p>E io, che sono un’insegnante di sostegno, dove mi trovo? Il docente di sostegno il posto deve ricavarselo, cominciando dall’osservazione. Sono stata assegnata ad una classe prima in un istituto tecnico, per cui noi docenti stiamo assistendo al formarsi del gruppo classe giorno per giorno. Mi sono presentata a loro come docente di sostegno della classe, e ho cercato sin dall’inizio di instaurare un rapporto di collaborazione con tutti gli studenti. Penso che per promuovere l’inclusione degli studenti con disabilità nella scuola sia necessario che la figura del docente di sostegno non si debba limitare solo all’aiutare i ragazzi con difficoltà a fare i compiti, ma anche e soprattutto a creare un clima di classe che tenga conto delle differenze di ognuno senza frustrarle, ma anzi valorizzandole.</p><p>Quando ci si confronta con le difficoltà che uno studente con disabilità può incontrare a scuola, ogni passo, ogni progresso, anche piccolo, diventa estremamente gratificante, e trovare dei modi per sostenere la motivazione di chi fatica più degli altri per imparare diventa veramente importante. L’obiettivo è quello di permettere anche alle persone con disabilità di poter sognare realisticamente, di pensare a un futuro di consapevolezza e autonomia all’interno di una società che sappia accoglierli e valorizzarli. Per creare una società accogliente è, però, necessario, indispensabile, formare i cittadini di domani, tutti gli studenti. Tocca a noi docenti educare i ragazzi al valore della diversità come ricchezza in un mondo multiforme e in continuo cambiamento. Credo anche che dovremmo insegnare ai ragazzi ad accettare la fragilità propria e degli altri, come una parte da accogliere insieme a tutto il resto.</p><p>Che docente voglio essere? Voglio essere un docente che non smette di imparare, sicuramente dallo studio, ma soprattutto da chi mi sta intorno, studenti e colleghi compresi.</p>]]></description>
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         <pubDate>2024-03-11 14:43:52 UTC</pubDate>
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      </item>
      <item>
         <title>Didattizzazione di materiale autentico</title>
         <author></author>
         <link>https://padlet.com/a_giardinaro/hyba7gofgdrf64se/wish/2918617431</link>
         <description><![CDATA[<p>Consegna:</p><p>Didattizzazione di materiale autentico </p><p><br/></p><p>Il corsista immagini di far leggere o ascoltare agli studenti una canzone. Indichi cosa farebbe come motivazione, stenda gli esercizi per guidare la comprensione del testo, cosa proporrebbe dopo la lettura o l’ascolto.</p><p>Destinatari; giovani verso la fine di un corso da principianti</p><p>Il testo della canzone:</p><p>"Domenica ti porterò sul lago</p><p>Vedrai sarà più dolce dirsi ti amo</p><p>Faremo un giro in barca</p><p>Possiamo anche pescare</p><p>E fingere di essere sul mare</p><p>Sapessi amore mio come mi piace</p><p>Partire quando Milano dorme ancora</p><p>Vederla sonnecchiare</p><p>E accorgermi che è bella</p><p>Prima che cominci a correre e ad urlare</p><p>E che domenica bestiale</p><p>La domenica con te</p><p>Ogni tanto mangio un fiore</p><p>Lo confondo col tuo amore</p><p>Com'è bella la natura e com'è</p><p>Bello il tuo cuore</p><p>Che meraviglia stare sotto il sole</p><p>Sentirsi come un 🤬 ad una gita</p><p>Hai voglia di giocare</p><p>Che belli i tuoi complimenti</p><p>è strano non ho più voglia di pescare</p><p>Amore mio che fame spaventosa</p><p>Dev'essere quest'aria innaturale</p><p>è bello parlare d'amore</p><p>Tra un fritto e un'insalata</p><p>E dirti che fortuna averti incontrata</p><p>E che domenica bestiale</p><p>La domenica con te</p><p>Ogni tanto mangio un fiore</p><p>Lo confondo col tuo amore</p><p>Com'è bella la natura e com'è</p><p>Bello il tuo cuore</p><p>E che domenica bestiale</p><p>La domenica con te</p><p>Ogni tanto mangio un fiore</p><p>Lo confondo col tuo amore</p><p>Com'è bella la natura e com'è</p><p>Bello il tuo cuore".</p><p><strong>Approccio e attività:</strong></p><p>Creo un ambiente accogliente e stimolante in classe, soprattutto per gli studenti che potrebbero sentirsi alienati o marginati. Utilizzare la musica come strumento per esplorare la lingua e la cultura italiana offre un'opportunità unica per integrarsi nella comunità locale e sentirsi più a proprio agio. Attraverso la musica, gli studenti possono esplorare le emozioni e le esperienze condivise, costruendo un senso di appartenenza e di connessione con la cultura italiana.</p><p>Esercizi per guidare la comprensione del testo:</p><p>Anteprima del vocabolario:</p><ul><li><p>Prima di ascoltare la canzone, presento alcune parole chiave attraverso immagini o situazioni di vita quotidiana (ad esempio: <em>sonnecchiare, accorgersi, bestiale, confondere, complimenti, spaventosa</em>). Questo aiuta gli studenti a collegare il vocabolario nuovo con le loro esperienze personali, facilitando la comprensione e l'apprendimento.<br><em>Motivazione:</em> Offrire un'anteprima del vocabolario fornisce agli studenti un punto di riferimento familiare e li aiuta a sentirsi più sicuri nel loro apprendimento.</p></li></ul><p>Ascolto attivo:</p><ul><li><p>Durante la prima ascolto della canzone senza il testo, incoraggio gli studenti a concentrarsi sul ritmo, sull'intonazione e sull'umore generale della musica. Chiedo loro di riflettere sulle emozioni che la musica evoca e su come queste si collegano alle parole e al significato del testo.<br><em>Motivazione:</em> L'ascolto attivo stimola la consapevolezza sensoriale e emotiva degli studenti, permettendo loro di impegnarsi più profondamente con la musica e il testo.</p></li></ul><p>Esercizi di vocabolario:</p><ul><li><p>Dopo aver ascoltato la canzone, utilizzo esercizi pratici che incoraggiano l'uso attivo del vocabolario incontrato. Ad esempio, potrei chiedere agli studenti di completare le frasi con le parole mancanti, definire il significato delle parole in contesto o creare associazioni tra immagini e parole.&nbsp;&nbsp;</p></li><li><p><em>E che domenica ________</em></p></li><li><p><em>La domenica con te</em></p></li><li><p><em>Ogni ________ mangio un fiore</em></p></li><li><p><em>Lo ________ col tuo amore</em></p></li><li><p><em>Com'è bella la _______&nbsp; e com'è</em></p></li><li><p><em>Bello il tuo cuore.</em></p></li></ul><p>Scrivi due frasi utilizzando ognuno delle parole mancanti</p><ul><li><p><br/></p></li><li><p><em>Motivazione:</em> L'esercizio pratico del vocabolario aiuta gli studenti a interiorizzare e ad applicare nuove parole e concetti in contesti significativi, facilitando il processo di apprendimento.</p></li></ul><p>Dopo l'ascolto:</p><p>Discussione:</p><ul><li><p>Dopo aver ascoltato la canzone, apro una discussione guidata chiedendo agli studenti cosa hanno capito e come si sentono riguardo al testo e alla musica. Fornisco domande stimolanti che incoraggiano gli studenti a esprimere le proprie opinioni e sensazioni.</p></li><li><p>Ad esempio: <em>Raccontaci la tua domenica ideale.&nbsp; Parlaci di una giornata speciale che hai trascorso in Italia / nel tuo paese d’origine.&nbsp; Parlaci di cosa hanno in comune.<br>Motivazione:</em> La discussione permette agli studenti di condividere le proprie esperienze e punti di vista, promuovendo un senso di appartenenza e di inclusione in classe.</p></li></ul><p>Attività creative:</p><ul><li><p>Per stimolare la creatività degli studenti, <em>propongo loro di creare un disegno o una rappresentazione visiva della canzone, oppure di scrivere una breve storia ispirata ai temi trattati nel testo</em>. Questo permette loro di esprimere liberamente le proprie idee e di approfondire la comprensione della canzone attraverso l'arte e la scrittura.<br><em>Motivazione:</em> Le attività creative offrono agli studenti un'opportunità di esplorare il testo in modo personale e significativo, incoraggiando la loro espressione artistica e il loro coinvolgimento emotivo.</p></li></ul><p>Questo approccio mira non solo a migliorare le competenze linguistiche degli studenti, ma anche a promuovere un senso di appartenenza e di inclusione in classe, incoraggiando ognuno a partecipare attivamente e a condividere le proprie esperienze e punti di vista.</p><p><br>Luke Chambers</p><p>LS E Boggio Lera</p>]]></description>
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         <pubDate>2024-03-14 08:17:02 UTC</pubDate>
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      <item>
         <title>Domande Lab3</title>
         <author></author>
         <link>https://padlet.com/a_giardinaro/hyba7gofgdrf64se/wish/2922083095</link>
         <description><![CDATA[<p><strong>Se l’istruzione di una persona influenza le sue aspettative di lavoro e di reddito (ma anche di salute e di vita), ancora oggi l’istruzione è il mezzo privilegiato per contrastare le disuguaglianze sociali?</strong></p><p>L’istruzione può costituire un mezzo molto importante per contrastare le disuguaglianze sociali. In accordo con l’evoluzione della società, anche il concetto di benessere è sempre più ampio e trasversale alle diverse aree della vita delle persone. La scuola può contribuire in maniera attiva al raggiungimento di questo stato di benessere, inteso come soddisfazione a livello non solo economico ma anche individuale, relazionale e sociale. È chiaro che il fattore socio-economico influisce sul benessere e sulle possibilità individuali di accedere all’istruzione, per cui è di fondamentale importanza lavorare nella direzione di politiche ed interventi che riducano le disparità di accesso e di opportunità educative.</p><p>È importante, però, affrontare la questione da un punto di vista differente: affinché la scuola possa continuare ad essere il luogo privilegiato in cui combattere le diseguaglianze sociali, bisognerebbe dapprima superare i pregiudizi dei docenti. Infatti, se da un lato la scuola influenza la società, anche la società, a sua volta, influenza la scuola, innescando un circolo che può essere vizioso o virtuoso.</p><p>&nbsp;</p><p><strong>Come rispondono i sistemi educativi per spezzare il nesso tra scarso rendimento scolastico e contesto socioeconomico di provenienza?</strong></p><p>La scuola ha alcuni strumenti a propria disposizione per contrastare lo scarso rendimento scolastico, che spesso è legato al contesto socioeconomico di provenienza: innanzitutto la possibilità di predisporre il Piano Didattico Personalizzato anche per gli studenti che hanno difficoltà di apprendimento dovute allo svantaggio. Nella scuola in cui insegniamo è attivo un servizio di mentoring, per sostenere gli studenti a rischio dispersione. Fra gli strumenti utili a diminuire il divario socioeconomico, possiamo citare, inoltre, tutte le attività di orientamento, oltre al PCTO, che servono affinché gli studenti si preparino ad inserirsi nel mondo del lavoro, a ridurre la disoccupazione giovanile e l’emarginazione degli studenti più fragili.</p><p>Sicuramente gli aiuti economici per le famiglie economicamente svantaggiate non sono sufficienti a risolvere il problema, ma sono comunque un punto di partenza per aiutare gli studenti a partecipare pienamente alla vita scolastica.</p><p>È importante anche la formazione di noi insegnanti sui mezzi con cui affrontare le sfide associate alla diversità socioeconomica degli studenti e su come adattare le nostre pratiche al fine di soddisfare le esigenze di tutti gli studenti, per guardare con occhi diversi la società attuale.</p><p>Per diminuire il divario è, infine, fondamentale coinvolgere attivamente i genitori nella vita scolastica dei propri figli, cercando di instaurare un rapporto sinergico tra scuola e famiglia, avente come fine ultimo il benessere e il futuro dei cittadini di domani.</p><p><br/></p><p>Eleonora Buccheri - IIS Marconi-Mangano</p><p>Domenica Pino - IIS Marconi-Mangano</p><p>Graziano Carlo Siciliano - IIS Marconi-Mangano</p><p>Rosa Anna Borrelli - IIS Marconi-Mangano</p><p>Giovanna Mammino - IIS Marconi-Mangano</p><p>Irene Padrone</p>]]></description>
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         <pubDate>2024-03-17 19:23:08 UTC</pubDate>
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      <item>
         <title>Didattizzazione di materiale autentico</title>
         <author>ginabutera3</author>
         <link>https://padlet.com/a_giardinaro/hyba7gofgdrf64se/wish/2935673728</link>
         <description><![CDATA[]]></description>
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         <pubDate>2024-03-27 17:22:41 UTC</pubDate>
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         <title>Riflessioni sull&#39;essere docente</title>
         <author>ginabutera3</author>
         <link>https://padlet.com/a_giardinaro/hyba7gofgdrf64se/wish/2935674304</link>
         <description><![CDATA[]]></description>
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         <pubDate>2024-03-27 17:23:20 UTC</pubDate>
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      <item>
         <title>Rifletti sul tuo essere docente e scrivi una breve riflessione sulle tue pratiche d&#39;insegnamento, facendo riferimento a quanto emerso in questo incontro. </title>
         <author></author>
         <link>https://padlet.com/a_giardinaro/hyba7gofgdrf64se/wish/2937637326</link>
         <description><![CDATA[<p>Essere docente credo che si possa definire una sfida, un impegno, soprattutto oggi. L'insegnamento deve tenere conto quotidianamente dei continui cambiamenti e delle situazioni specifiche in cui è chiamato ad operare. Il docente non deve limitare il suo operato ad una mera trasmissione di saperi ma deve essere in primis un formatore. Deve sapere mettersi in gioco studiando nuove strategie per non lasciare nessuno indietro e cercare efficaci metodologie per coinvolgere anche coloro che non hanno alle spalle famiglie che li sostengono, azzerando le distanze socio-culturali e neutralizzando i pregiudizi. Un docente deve sapere cogliere le emozioni dell'alunno e facilitare tramite l'empatia l'apprendimento. E' importante rendere gli alunni appassionati, motivati, partecipi e infondere loro fiducia, coraggio, empatia. La scuola, quindi, deve educare ovvero formare delle persone anche dal punto di vista emotivo. L'avanzare della tecnologia ha reso oggi indispensabile l'alfabetizzazione digitale che deve essere integrata con quella affettiva perchè la classe è fatta di persone ognuna  con un proprio vissuto emotivo. In classe bisogna sapere cogliere le emozioni dell'alunno, saperlo far appassionare ed entrare in empatia con quanto deve apprendere. L'insegnante, quindi, deve comunicare la sua umanità, la sua cultura coinvolgendo così gli alunni. Per una didattica inclusiva, un docente deve riuscire a trasmettere l'amore perla scuola con attività di motivazione e gratificazione tenendo conto delle differenze individuali e valorizzando le potenzialità di ciascuno. Il motto della scuola di Don Milani è " I care" "Mi prendo cura", ovvero garantire a tutti la possibilità di crescere e di formarsi.   </p><p><br/></p><p>Rosa Anna Borrelli</p><p>I.I.S. "Marconi-Mangano"      </p>]]></description>
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         <pubDate>2024-03-29 15:59:27 UTC</pubDate>
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      </item>
      <item>
         <title>Riflessione sul mio essere docente</title>
         <author></author>
         <link>https://padlet.com/a_giardinaro/hyba7gofgdrf64se/wish/2939016421</link>
         <description><![CDATA[<p>Mammino Giovanna I.I.S. "Marconi -Mangano"</p>]]></description>
         <enclosure url="https://padlet-uploads.storage.googleapis.com/2405670271/ce037a19a9008d80240703b4c72bb116/Riflessione_sul_mio_essere_docente.pdf" />
         <pubDate>2024-04-01 09:51:25 UTC</pubDate>
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      </item>
      <item>
         <title></title>
         <author>ebr0205</author>
         <link>https://padlet.com/a_giardinaro/hyba7gofgdrf64se/wish/2942860808</link>
         <description><![CDATA[<p>La mia esperienza a scuola è praticamente iniziata questo anno, nonostante abbia avuto qualche esperienza in una cooperativa che si occupa di sostegno scolastico. <br>Io spero di diventare quel tipo di insegnante che è in grado di accompagnare i ragazzi nell'apprendimento spingendoli a dare il meglio di sé. Spero di essere in grado di stimolare sempre la loro curiosità sul mondo che li circonda. <br>La professione dell'insegnante porta con sé molte responsabilità nei vari adempimenti da compiere. Alla base del mio essere persona ci sono i principi di lealtà, collaborazione e rispetto dell'altro; questi aspetti della mia personalità si ripercuotono anche nel lavoro, in cui cerco di adempiere a tutti i compiti che mi aspettano consapevole dell'importanza del mio ruolo. Vorrei diventare punto di riferimento, esempio per gli studenti e per questo motivo mi comporto sempre in maniera adeguata, promuovendo la lealtà, la collaborazione, l'educazione all'ascolto ed il rispetto dell'altro. Si deve trasmettere agli alunni quanto sia importante rispettare tutte le persone che si incontrano, a prescindere dalle loro idee e tradizioni, anche perché la conoscenza di culture diverse è sempre fonte di arricchimento e crescita personale. <br>Elisa Brugaletta </p>]]></description>
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         <pubDate>2024-04-04 06:44:29 UTC</pubDate>
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