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      <title>Carrubo by tecno06</title>
      <link>https://padlet.com/antomercurio2006/carrubo17</link>
      <description>Ceratonia Siliqua
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      <language>en-us</language>
      <pubDate>2018-10-01 07:39:19 UTC</pubDate>
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         <title></title>
         <author>antomercurio2006</author>
         <link>https://padlet.com/antomercurio2006/carrubo17/wish/287465955</link>
         <description><![CDATA[<div>Il <strong>carrubo</strong> (<strong><em>Ceratonia siliqua )</em></strong>è un albero da frutto appartenente alla famiglia delle Caesalpiniaceae e al genere del Ceratonia. È prevalentemente dioico (esistono cioè piante con soli fiori maschili e alberi con fiori solo femminili, raramente presentano fiori di ambedue i sessi sulla stessa pianta). Viene chiamato anche carrubbio. Per le sue caratteristiche si può avere sullo stesso carrubo contemporaneamente fiori, frutti e foglie, essendo sempreverde e la maturazione dei frutti molto lunga.</div><div>Insieme all'<em>Olea europae</em> è una specie caratteristica dell'alleanza fitosociologica <em>Oleo-ceratonion</em></div><div>Il carrubo è un albero, sempreverde e latifoglia, ha una crescita molto lenta, anche se è molto longeva e può diventare pluricentenario. La fioritura avviene in agosto-settembre e la maturazione si completa tra agosto e ottobre dell'anno successivo alla fioritura che ha dato loro origine.&nbsp;<br>&nbsp;È un albero poco contorto, robusto, a chioma espansa, ramificato in alto. Può raggiungere un'altezza di 9-10 m.&nbsp;<br>&nbsp;Il fusto è vigoroso, con corteccia grigiastra-marrone, poco fessurata.&nbsp;<br>&nbsp;Ha foglie composte, paripennate, con 2-5 paia di foglioline robuste, coriacee, ellittiche-obovate di colore verde scuro lucente superiormente, più chiare inferiormente, con margini interi. I fiori sono molto piccoli, verdastri e tendenti al rossiccio, a corolla papilionacea; si formano su corti racemi lineari all'ascella delle foglie.&nbsp;<br>&nbsp;I frutti, chiamati carrube o vajane, sono dei grandi baccelli, detti "lomenti" lunghi 10–20 cm, spessi e cuoiosi, dapprima di colore verde pallido, marrone scuro a maturazione: presentano una superficie esterna molto dura, con polpa carnosa, pastosa e zuccherina che indurisce col disseccamento. I frutti contengono semi scuri, tondeggiati e appiattiti, assai duri, molto omogenei in peso, detti "carati" poiché venivano utilizzati in passato come misura dell'oro. I frutti permangono per parecchio tempo sull'albero e hanno maturazione molto scalare per cui possono essere presenti, allo stesso tempo, frutti secchi di colore marrone, e frutti immaturi di colore più chiaro. A causa dell'elevato contenuto in tannino, la polpa dei frutti può avere effetto irritante, se assunta in grande quantità.</div><div>È coltivato specialmente in Nord Africa, Grecia e Cipro e, con minore estensione, in Spagna, Italia meridionale e Albania. In Italia è ancora coltivato in Sicilia, anche se la rilevanza economica di questa produzione è in declino: esistono tuttora importanti carrubeti nel ragusano e nel siracusano; in queste zone sono ancora attive alcune industrie, che trasformano il mesocarpo del carrubo in semilavorati, utilizzati nell'industria dolciaria e alimentare. La provincia di Ragusa copre circa il 70% della produzione nazionale.</div><div>Il carrubo è una pianta rustica, poco esigente, che cresce bene in terreni aridi e poveri, anche con molto calcare, non resiste alle gelate, ma sopporta bene i climi caldi.&nbsp;</div>]]></description>
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         <pubDate>2018-10-01 07:41:32 UTC</pubDate>
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