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      <title>LA VIOLENZA DI GENERE by Giulia Pacenza</title>
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      <pubDate>2024-05-21 18:32:11 UTC</pubDate>
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         <title></title>
         <author>giuliapacenza2006</author>
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         <description><![CDATA[<p>Con l'espressione violenza di genere si indicano tutte quelle forme di violenza, da quella psicologica e fisica a quella sessuale, dagli atti persecutori del cosiddetto stalking allo stupro. E' considerata violenza nei confronti delle donne ogni atto di violenza fondato sul genere che provochi un danno o una sofferenza fisica, sessuale o psicologica, incluse minacce e la privazione arbitraria della libertà. Prima di arrivare alle forme più eclatanti di violenza, ci sono numerosi fattori di allarme, che possono essere indizi di una situazione di violenza di genere, tra questi atteggiamenti controllanti, isolamento della vittima da amici e familiari, esplosioni di rabbia, seguite da grandi scuse. Nei casi più gravi la vittima manifesta stati di ansia, paura, depressione, attacchi di panico , disturbi alimentari che possono portare ad avere gravi conseguenze e persino al suicidio.</p>]]></description>
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         <pubDate>2024-05-21 19:42:58 UTC</pubDate>
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         <author>giuliapacenza2006</author>
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         <description><![CDATA[<p>Il nostro ordinamento giuridico è stato a lungo condizionato dalla violenza di genere: fino al 1956 era in vita lo <em>jus corrigendi</em> (il potere correttivo del pater familias che comprendeva anche la forza), e solo nel 1996 lo stupro è stato inserito tra i reati contro la persona. Oggi quell’immaginario patriarcale non è più presente nelle leggi, nei codici e nella giurisprudenza, ma ha lasciato segni profondi ed evidentemente continua a sopravvivere nei comportamenti di molti uomini.</p>]]></description>
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         <pubDate>2024-05-21 19:59:35 UTC</pubDate>
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         <author>giuliapacenza2006</author>
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         <description><![CDATA[<p>Tale fenomeno sembra caratterizzare fin dall’origine la storia dell’uomo. Lo stesso uomo primitivo, per sopravvivere ha dovuto praticare la violenza. La natura stessa è violenta, quando, ad esempio, gli animali si sbranano tra di loro, oppure un vulcano erutta provocando migliaia di vittime .La violenza,  di fatto è anche presente nella Divina Commedia, scritta da Dante Alighieri. Per parlare della violenza di genere nell' opera, possiamo usare il saggio scritto da Lorenza Scocciolini, che ci permette di immergerci ancora di più nel rapporto tra questo fenomeno e il poeta. Attraverso le 3 figure femminili più significative: Francesca Da Rimini, Pia De Tolomei e Piccarda Donati, emerge la similitudine con il sentire femminile di oggi. La passione travolgente di Francesca, l’impotenza di Pia, la resa di Piccarda. Donne moderne che in alcuni casi possono scegliere e non lo fanno,&nbsp; possono opporsi e non ci riescono, in quanto non supportate dalle istituzioni, rimanendo così intrappolate nelle loro tossiche relazioni.</p><p><em>Le figure femminili, tutte con ruoli, caratteristiche e simbologie differenti, sono fondamentali per quel processo che porterà il “Sommo Poeta” all’emancipazione, evoluzione e purificazione del suo spirito e della sua mente.</em></p>]]></description>
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         <pubDate>2024-05-21 20:11:04 UTC</pubDate>
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         <title>Francesca da Rimini</title>
         <author>giuliapacenza2006</author>
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         <description><![CDATA[<p>Francesca era una nobildonna di Ravenna. Nella <em>Commedia</em>, Francesca e Paolo i due giovani raffigurano le principali anime condannate alla pena dell' inferno dantesco nel II cerchio, quello dei Lussuriosi.</p><p>In vita furono cognati (Francesca era infatti sposata con Gianciotto, fratello di Paolo) e questo amore li condusse alla morte per mano del marito di Francesca. </p>]]></description>
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         <pubDate>2024-05-21 20:20:58 UTC</pubDate>
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         <title>Pia De Tolomei</title>
         <author>giuliapacenza2006</author>
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         <description><![CDATA[<p>Pia de' Tolomei è stata una gentildonna senese condannata ad un orribile destino. Costretta ad un matrimonio di interesse, Pia viene uccisa pochi anni dopo dal marito Nello per mano di alcuni sicari che la gettarono dalla finestra del Castel di Pietra, egli l'avrebbe fatta uccidere per poter convolare a nuove nozze con Margherita, con la quale aveva già stretto relazione. La sua biografia è stata ricostruita per chiarire la vicenda misteriosa del personaggio del passo dantesco, venne citata da Dante nel V canto del Purgatorio.</p><p>                     "Ricorditi di me, che son la Pia;<br>                      Siena mi fé, disfecemi Maremma:<br>                      salsi colui che 'nnanellata pria</p>]]></description>
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         <pubDate>2024-05-21 20:30:51 UTC</pubDate>
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         <title>Piccarda Donati</title>
         <author>giuliapacenza2006</author>
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         <description><![CDATA[<p>Piccarda Donati era una donna dolcissima e imperfetta nella vita terrena, lei si abbandona alla volontà di Dio finché suo fratello Forese, amico di Dante, la strappa con violenza dal convento in cui era rinchiusa, a Firenze. Piccarda viene posta nel cielo più basso del Paradiso, il cielo della Luna, benché lei e gli altri gioiscano di partecipare all' ordine voluto da Dio. Dante inizialmente non la riconobbe, successivamente, il poeta  confessa di non aver capito chi fosse ,perché la sua immagine terrena era trasfigurata dalla beatitudine celeste. Piccarda alla fine del canto  indica a Dante un'anima splendente alla sua destra, che ha vissuto la stessa esperienza poiché fu suora e le fu tolto forzatamente il velo, l'imperatrice Costanza d'Altavilla, che da Enrico VI generò Federico II di Svevia.</p>]]></description>
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         <pubDate>2024-05-21 21:15:06 UTC</pubDate>
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         <author>giuliapacenza2006</author>
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         <description><![CDATA[<p>Se c’è questo anomalo tipo di violenza, ciò dipende dalla preoccupante assenza dei valori fondamentali del vivere sociale, fondamentali per la crescita della persona e il consolidamento del vivere civile. Quindi, per limitare la violenza, quella gratuita, occorre recuperare i valori che, da un lato, consentano ad un uomo di crescere, dall’altro permettano ad una persona di convivere.</p><p>Per far crescere una persona è fondamentale la famiglia, intesa come luogo teorico e pratico per indicare ad un bambino, adolescente come fare a considerare la vita nei suoi aspetti più sani e positivi, per proporre modelli da imitare e risultati da conseguire.</p>]]></description>
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         <pubDate>2024-05-21 21:21:22 UTC</pubDate>
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