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      <title>ARCHIVIO by beias life</title>
      <link>https://padlet.com/benedettapugliese4/huyl1ayu1tsw</link>
      <description>benedetta pugliese</description>
      <language>en-us</language>
      <pubDate>2017-12-12 22:08:58 UTC</pubDate>
      <lastBuildDate>2017-12-13 12:15:39 UTC</lastBuildDate>
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         <title>ISTAT</title>
         <author>benedettapugliese4</author>
         <link>https://padlet.com/benedettapugliese4/huyl1ayu1tsw/wish/215633274</link>
         <description><![CDATA[<div>L'Istituto nazionale di statistica (ISTAT) è un <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Ente_di_ricerca">ente di ricerca</a> pubblico <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Italia">italiano</a>. Le sue attività comprendono:<br><br></div><ul><li>&nbsp;<a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Censimento_della_popolazione_e_delle_abitazioni">censimenti sulla popolazione</a>,</li><li><a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Censimento_dell%27industria_e_dei_servizi">censimenti sull'industria, sui servizi</a> e <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Censimento_generale_dell%27agricoltura">sull'agricoltura</a>,</li><li>indagini campionarie sulle famiglie (consumi, forze di lavoro, aspetti della vita quotidiana, salute, sicurezza, tempo libero, famiglia e soggetti sociali, uso del tempo, ecc.),</li><li>numerose indagini <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Statistica_economica">economiche</a> (<a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Contabilit%C3%A0_nazionale">contabilità nazionale</a>, <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Prezzi">prezzi</a>, <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Commercio">commercio</a> estero, istituzioni, imprese, occupazione, ecc.).</li><li>Fu istituito come Istituto Centrale di Statistica nel <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/1926">1926</a> (legge 9 luglio 1926, n. 1162), durante il <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Fascismo">Fascismo</a>, per raccogliere, in forma organizzata, alcuni dati essenziali riguardanti lo Stato. È stato in seguito riorganizzato, con il decreto legislativo 6 settembre <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/1989">1989</a>, n. 322 che ha istituito il Sistema Statistico Nazionale (<a href="https://it.wikipedia.org/wiki/SISTAN">SISTAN</a>) e ha dettato norme sui compiti e l'organizzazione dell'ISTAT, cambiandone tra l'altro la denominazione in <em>Istituto nazionale di statistica</em>.<br><br></li></ul>]]></description>
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         <pubDate>2017-12-12 22:09:24 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/benedettapugliese4/huyl1ayu1tsw/wish/215633274</guid>
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         <title>I 3 SETTORI</title>
         <author>benedettapugliese4</author>
         <link>https://padlet.com/benedettapugliese4/huyl1ayu1tsw/wish/215633700</link>
         <description><![CDATA[<ul><li>Il settore primario è uno dei principali <a href="http://www.okpedia.it/settori-produttivi">settori produttivi</a>di un sistema economico ed è composto dall'insieme delle attività economiche tradizionali. Le attività comprese nel settore primario sono le prime ad essere praticate dall'uomo, da ciò deriva anche il nome "primario". Fanno parte del settore primario l'agricoltura, l'allevamento, la pesca, l'estrazione di minerali, le attività boschive e lo sfruttamento delle risorse naturali.</li><li>Il settore secondario comprende le attività economiche di tipo industriale. Il settore secondario si sviluppa nel corso dello <a href="http://www.okpedia.it/sviluppo-economico">sviluppo economico</a> ed è caratterizzato dall'utilizzo intensivo della tecnologia per la produzione dei beni. Il settore secondario è uno dei principali <a href="http://www.okpedia.it/settori-produttivi">settori produttivi</a> di un sistema economico. L'appellativo "secondario" deriva dal fatto che l'industria rappresenta il secondo stadio dello sviluppo economico. Un'altra origine fa risalire il nome "secondario" al fatto che i prodotti industriali sono destinati a soddisfare i bisogni secondari, in altri termini quei bisogni che sopraggiungono soltanto quando sono stati già soddisfatti i bisogni primari (alimentazione, casa, sicurezza). </li><li>Il settore terziario comprende l'insieme delle attività economiche che producono servizi e prestazioni rivolte a famiglie ed imprese. Sono quindi escluse le imprese produttrici di beni materiali. In alcune definizioni il terziario è anche definito come settore residuale dell'economia comprendente tutto ciò che non è agricoltura e non è industria</li></ul><div><br></div>]]></description>
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         <pubDate>2017-12-12 22:11:49 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/benedettapugliese4/huyl1ayu1tsw/wish/215633700</guid>
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         <title>ARTIGIANATO</title>
         <author>benedettapugliese4</author>
         <link>https://padlet.com/benedettapugliese4/huyl1ayu1tsw/wish/215634251</link>
         <description><![CDATA[<div><br>L'artigianato è un'<a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Lavoro">attività lavorativa</a> in cui gli oggetti utili e decorativi sono fatti completamente <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Manufatto">a mano</a> o per mezzo soltanto di semplici <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Attrezzo">attrezzi</a>: gli articoli prodotti tramite <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Fabbrica">fabbricazione</a> in serie o con l'aiuto di macchine non è artigianale.Il termine è applicato solitamente alle metodologie tradizionali di produrre le merci: gli articoli così prodotti hanno spesso importanza <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Cultura">culturale</a> e/o <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Religione">religiosa</a>, e comunque contengono alcune qualità estetiche.Solitamente ciò che distingue il termine di <em>artigianato</em> da quello di <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Arte">arte</a>-<a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Scienza">scienza</a> è un aspetto dell'intenzione: l'artigianato crea oggetti d'uso, che hanno cioè uno scopo oltre la semplice <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Decorazione">decorazione</a>. Da un punto di vista della qualità, la differenziazione tra artigiani ed artisti maturò solamente a partire dal <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Rinascimento">Rinascimento</a>, quando alla <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Pittura">pittura</a> e alla <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Scultura">scultura</a> venne assegnata una maggiore importanza rispetto alle altre attività, considerate nel <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Medioevo">Medioevo</a> facenti parte dell'artigianato.<a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Artigianato#cite_note-U-1"><sup>[1]</sup></a> Inoltre nello stesso periodo storico, si creò anche una gerarchia di classi all'interno delle organizzazioni degli artigiani.<br>L'artigianato generalmente è considerato un lavoro <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Tradizione">tradizionale</a>, generato come parte necessaria di vita quotidiana, mentre le arti implicano il perfezionamento di una tecnica creativa.</div>]]></description>
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         <pubDate>2017-12-12 22:15:11 UTC</pubDate>
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      </item>
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         <title>RISORSE,BENI E BISOGNI</title>
         <author>benedettapugliese4</author>
         <link>https://padlet.com/benedettapugliese4/huyl1ayu1tsw/wish/215634806</link>
         <description><![CDATA[<ul><li>Bisogni Naturali: sono legati alla natura dell'individuo e riguardano gli aspetti fisiologici e biologici (alimentazione, riposo, protezione, etc.) che si presentano nel corso della vita. Si ritiene che questi bisogni siano presenti in ogni persona, continuamente nel tempo.</li><li>Bisogni Sociali: sono quelli legati alla spiritualità dell'individuo, e si riferiscono a tutti quei bisogni che realizzano fini sociali, estetici, religiosi, etici, culturali. Sono condizionati dalla sensibilità dell'individuo rispetto al contesto sociale in cui vive e si determina, tali sono ad esempio bisogni di giustizia, libertà, uguaglianza, sicurezza, etc.</li></ul><div>Trasversalmente a queste due classi possiamo distinguere i bisogni come bisogni primari riguardanti l'esistenza dell'uomo e bisogni secondari diretti a migliorare le condizioni di vita ma dei quali si può fare a meno.<br><br></div><ul><li>Beni economici: merci e servizi che soddisfano i bisogni delle persone. Si ritiene che siano scarsi rispetto alle esigenze.</li><li>Beni non economici: beni che non sono soggetti a scarsità ovvero reperibili in quantità e qualità sufficiente alle esigenze.</li></ul><div><br></div>]]></description>
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         <pubDate>2017-12-12 22:18:17 UTC</pubDate>
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         <title>GLOBALIZZAZIONE</title>
         <author>benedettapugliese4</author>
         <link>https://padlet.com/benedettapugliese4/huyl1ayu1tsw/wish/215635469</link>
         <description><![CDATA[<div>La globalizzazione è un fenomeno che ha tramutato il mondo in una enorme rete sociale formata da legami economici, politici, culturali e sociali.  I tre fattori significativi per la nascita della globalizzazione attuale sono: l’espansione delle multinazionali, la nuova divisione internazionale del lavoro e la trasformazione a livello mondiale delle comunicazioni e dei mass-media. Lo sviluppo delle multinazionali ha dato vita alla globalizzazione produttiva grazie al trasferimento delle loro imprese occidentali nei paesi in via di sviluppo, attratte dai bassi costi di produzione. Grazie a questa dislocazione (o offshoring) le multinazionali possono operare in diverse zone del globo con una elevata convenienza economica. </div>]]></description>
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         <pubDate>2017-12-12 22:21:50 UTC</pubDate>
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         <title>LE PROFESSIONI FUTURE</title>
         <author>benedettapugliese4</author>
         <link>https://padlet.com/benedettapugliese4/huyl1ayu1tsw/wish/215636199</link>
         <description><![CDATA[<ul><li><strong>Costruttore di parti del corpo<br></strong>I progressi della scienza renderanno possibile la creazione di parti del corpo. Così, nasceranno anche delle figure professionali che dovranno occuparsi di questo: i costruttori di parti del corpo. Accanto a questi novelli Frankestein, il business del futuro darà origine a due nuove ulteriori occupazioni. Dal momento che nasceranno anche i negozi e i centri di riparazione ci sarà bisogno di venditori specializzati e di riparatori di parti del corpo.</li><li><strong>Nanomedico <br></strong>Le nanotecnologie fanno passi da gigante e in futuro potranno dare vita a una serie di strumenti in “nanoscala” subatomica, inserti e processi in grado di rivoluzionare le cure mediche e l’assistenza sanitaria. Per somministrare questi nuovi trattamenti nasceranno nuovi specialisti della nanomedicina.<strong><br>“Pharmer“, agricoltore/allevatore genetista<br></strong>Gli agricoltori del futuro potranno operare su colture e pascoli modificati geneticamente per migliorare i raccolti e produrre proteine a scopo terapeutico. Nello spettro delle possibilità ci sono i pomodori che contengono vaccini al loro interno e il latte di mucca, pecora e capra con proprietà curative.</li><li><strong>Manager/consulenti della terza età<br></strong>Saranno gli specialisti che si occuperanno di aiutare la popolazione che invecchia a gestire le loro esigenze personali e di salute. Il loro compito sarà quello di mettere a punto soluzioni innovative in campo medico, farmaceutico, psichiatrico, protesico, e di trovare nuove proposte per l’alimentazione e per il fitness.</li><li><strong>Chirurgo per l’aumento della memoria<br></strong>Ci potranno essere chirurghi in grado di aggiungere una capacità mnemonica supplementare a chi vuole aumentare la propria memoria. Un loro ulteriore compito sarà quello di aiutare le persone che potrebbero soffrire di disfunzioni sensoriali per il fatto di aver ricevuto nel corso della loro vita un sovraccarico informativo che porta all’incapacità di apprendere altre informazioni.</li><li><strong>Etico della “nuova scienza” </strong><br>E’ possibile che di fronte ai continui progressi della scienza in ambiti emergenti come la clonazione, la proteomica, le nanotecnologie sarà necessaria una nuova generazione di filosofi specialisti di etica. Questi pensatori dovranno essere in grado di comprendere a fondo le questioni scientifiche e di aiutare la società a fare scelte importanti e delicate in merito agli sviluppi da incoraggiare e quelli da ostacolare.</li><li><strong>Pilota spaziale, guida turistica dello spazio, architetto per pianeti <br></strong>Con l’avvento del turismo spaziale ci sarà bisogno di piloti specializzati nei viaggi spaziali, di guide turistiche “galattiche” e di architetti che progettino soluzioni abitative per lo spazio e per i pianeti. Al momento alla Sicsa (Università di Houston) già si stanno progettando avamposti lunari, case ecologiche per Marte e veicoli per l’esplorazione dello spazio.</li></ul><div><strong>Agricoltore verticale</strong><br>C’è un interesse sempre maggiore per l’idea delle fattorie urbane verticali, i luoghi in cui è possibile produrre cibi da coltivazioni idroponiche all’interno di edifici a più piani. Queste strutture danno la possibilità di aumentare in modo significativo i raccolti e di ridurre il degrado ambientale. Per gestire queste fattorie verticali ci sarà bisogno di agricoltori specializzati in possesso di competenze scientifiche, ingegneristiche e commerciali.</div><ul><li><strong>Specialista per la riduzione degli effetti dei cambiamenti climatici <br></strong>Dal momento che l’impatto negativo dei cambiamenti climatici continua a crescere, in un futuro neanche troppo lontano sarà necessario un nuovo tipo di ingegnere-scienziato capace di agire per ridurre o addirittura invertire gli effetti di questi mutamenti in zone e località particolari. Il loro compito sarà quello di applicare soluzioni multidisciplinari che spaziano dal riempimento degli oceani con limature di ferro alla costruzione di giganteschi ombrelli per la deviazione dei raggi solari.</li><li><strong>Guardiano dei periodi di quarantena <br></strong>Nel caso in cui un virus mortale cominci a diffondersi rapidamente saranno pochi i Paesi e le popolazioni preparate a fronteggiare l’epidemia. Probabilmente ci sarà carenza di infermieri. E quando il tasso di mortalità crescerà e alcuni quartieri delle città verranno messi in quarantena e resi inaccessibili, ci sarà chi dovrà occuparsi di fare la guardia ed evitare che nessuno entri o esca dai cancelli.</li><li><strong>Agente di polizia contro i tentativi di modifica dei fenomeni atmosferici<br></strong>La pratica di “seminare” nuvole per creare la pioggia sta già accadendo in alcune parti del mondo e sta alterando l’andamento dei fenomeni atmosferici a distanza di migliaia di chilometri. Potrà nascere un corpo di polizia contro i tentativi illeciti di modifica dei fenomeni atmosferici che avrà il compito di controllare e monitorare le persone abilitate a sparare nell’aria razzi contenenti ioduro d’argento, la sostanza in grado di provocare precipitazioni piovose dalle nuvole in transito.</li><li><strong>Avvocato virtuale <br></strong>La nostra vita quotidiana si svolge sempre di più online. Ecco perché ci sarà una forte richiesta di specialisti chiamati a risolvere le controversie legali che potrebbero insorgere tra cittadini residenti in giurisdizioni legali differenti.</li><li><strong>Manager di avatar per l’insegnamento<br></strong>E’ possibile che nelle scuole elementari verranno utilizzati degli avatar come insegnanti virtuali per aiutare o sostituire gli insegnanti reali. Per esempio, potranno nascere dei personaggi computerizzati con il ruolo di guide interattive. Servirà quindi una figura professionale capace di gestire e indirizzare in modo corretto il rapporto tra gli studenti e gli insegnanti/avatar.</li><li><strong>Sviluppatore di mezzi di trasporto alternativi <br></strong>In futuro ci saranno sempre più progettisti e costruttori che creeranno mezzi di trasporto di nuova generazione utilizzando materiali e carburanti alternativi. Secondo previsioni un po’ più azzardate, entro i prossimi vent’anni potrebbero diventare realtà anche le automobili volanti e quelle sottomarine.</li><li><strong>“Narrowcaster“ <br></strong>I mass media generalisti (broadcasting media) tendono sempre di più a produrre e diffondere contenuti personalizzati (narrowcasting), emergeranno sempre più opportunità di lavoro per i “narrowcaster”, gli specialisti che lavoreranno in sinergia con fornitori di contenuti e agenzie pubblicitarie per creare prodotti audiovisivi ritagliati su misura in base alle esigenze specifiche del pubblico.</li><li><strong>Responsabile per lo smaltimento dei dati personali<br></strong>Ci sarà sempre più richiesta di specialisti che forniscano alle persone che non voglio essere rintracciate un servizio efficace di smaltimento ed eliminazione dei dati personali presenti nei vari database, elettronici o fisici.</li><li><strong>Responsabile della gestione e dell’organizzazione della vita digitale<br></strong>Vedremo nascere esperti che avranno il compito di aiutarci a organizzare la nostra “vita digitale”. Su richiesta, questi “manager dell’ordine elettronico” si occuperanno di gestire le nostre email, assicurando un’archiviazione efficace dei dati, e di sistematizzare e razionalizzare le nostre identità digitali (username e password) e il modo in cui utilizziamo i software e le applicazioni.</li><li><strong> Broker del tempo <br></strong>Se si pensa alle esperienze delle banche del tempo, si può affermare che già oggi il tempo a disposizione delle persone è utilizzato in alcuni casi come sistema alternativo di pagamento. Questa “moneta alternativa” potrà dare luogo a un vero e proprio mercato “finanziario” del tempo, in cui agiranno broker e agenti di cambio specializzati.</li><li><strong> Assistente sociale per social network<br></strong>E’ probabile che in futuro ci saranno assistenti sociali specializzati che avranno il compito di aiutare le persone traumatizzate o marginalizzate dai social network.</li><li><strong>“Personal brander“ <br></strong>Sarà il consulente che ci aiuterà a creare un nostro marchio, un “personal brand”, attraverso i social media e altri mezzi di comunicazione di massa. Il “personal brander” si occuperà di definire insieme a noi che tipo di identità e personalità vogliamo trasmettere su Facebook, Twitter, blog e così via. Sarà questo tipo di esperto a darci i consigli per capire come trasferire i nostri valori nella nostra identità digitale e misurare quanto la nostra immagine virtuale è compatibile con la realtà.</li></ul><div><br></div>]]></description>
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         <pubDate>2017-12-12 22:26:06 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/benedettapugliese4/huyl1ayu1tsw/wish/215636199</guid>
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         <title>COME ORIENTARSI ALLE SUPERIORI</title>
         <author>benedettapugliese4</author>
         <link>https://padlet.com/benedettapugliese4/huyl1ayu1tsw/wish/215636601</link>
         <description><![CDATA[<div><strong>1. Assecondare i propri interessi e abilità</strong>: nella vita, come ben sai, riusciamo a fare bene le cose che amiamo e per le quali siamo portati. Perciò la scelta dell'indirizzo di studio non può non tenere conto di questo fattore: <strong>evita gli indirizzi nei quali ci sono troppe materie a te indigeste!</strong> Rischi di passare cinque anni orribili, dove allo studio di materie sgradevoli si affiancherà il rischio concreto di scarsi risultati. <br><strong>2. Liceo, non è un obbligo: </strong>negli ultimi anni si sta diffondo la liceo-mania. Sembra quasi che tutti debbano andare o al classico o allo scientifico, perché altrimenti nella vita non si è nessuno. Nulla di più sbagliato: <strong>un istituto tecnico o professionale ben fatto, può aprire molte più strade di un liceo. </strong>Il nostro paese è pieno di piccole e medie imprese sempre alla ricerca di manodopera specializzata, e in alcune zone la domanda di lavoro per queste figure professionali è molto alta, come di conseguenza gli stipendi. <br>Di sicuro è bene sapere che:<br><strong>a) i licei (classico e scientifico soprattutto) non offrono una specifica preparazione professionale, ma ampliano l'orizzonte culturale e soprattutto insegnano un metodo di studio</strong>, fondamentale per riuscire bene nell'università. Per questo motivo è sempre più vera l'equazione liceo=università. Se nella vita non avete voglia di studiare minimo altri 8 anni, è meglio pensare ad altro.<br><strong>b) gli istituti tecnici e professionali permettono di apprendere un mestiere o una professione ben specifica, quindi ti danno la possibilità </strong>dopo 5 anni (3 nel caso professionale) <strong>di offrirti con profitto al mercato del lavoro.</strong> Lo svantaggio rispetto ad un liceo risiede nel fatto che un istituto professionale o tecnico porta a sviluppare di meno la capacità di studio autonomo, cosa che potrebbe creare qualche problemino qualora si scegliesse di proseguire con l'università. Ma ovviamente questo non preclude la possibilità di uno studente non liceale di ottenere ottimi risultati qualora decidesse di proseguire gli studi. Non devono essere considerati, insomma, come una ruota di scorta, ma come anzi una valida scelta.<br><strong>3. Uno sguardo al mondo del lavoro:</strong> nel valutare quindi l'indirizzo di studio, pensa concretamente a quale lavoro ti piacerebbe fare da grande. <strong>Con le scuole superiori comincia un percorso di specializzazione che differenzia gli studenti e li inquadra</strong> verso precisi ambiti professionali e lavorativi. Ma soprattutto, anche se è presto, valuta se questo di tipo di professionalità viene richiesta dal mercato di lavoro. Potrebbe trattarsi di una scelta molto lungimirante.<br><strong>4. Amici, non aver paura di trovarne di nuovi:</strong> nelle tue valutazioni, non considerare assolutamente quello che fanno i tuoi amici e/o compagni di classe. La conoscenza delle persone può aiutare solo nei primi mesi a rendere il passaggio alla nuova realtà meno duro, dopodiché riuscirai a costruire nuove amicizie. E' un fattore troppo marginale per influenzare una scelta così importante. Anche perché, pur scegliendo la stessa scuola, il tuo amico/a del cuore potrebbe andare a finire in un'altra classe</div>]]></description>
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         <pubDate>2017-12-12 22:28:34 UTC</pubDate>
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