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      <title>Giò Ponti by Giulia Carbone</title>
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      <description>Made with panache</description>
      <language>en-us</language>
      <pubDate>2018-10-31 08:01:27 UTC</pubDate>
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         <title>Giò Ponti biografia</title>
         <author>carbone_giulia_studente</author>
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         <description><![CDATA[<div>Giovanni Ponti, detto Giò, nasce a Milano il 18 novembre 1891 da Enrico Ponti e Giovanna Rigone.<br>Dopo il liceo classico, nel 1913, si iscrive alla Facoltà di Architettura del Politecnico di Milano, nel 1925 La palazzina di via Randaccio a Milano, la prima casa progettata da Ponti, e da lui anche abitata.<br>Apre il suo primo studio a Milano con l'architetto Emilio Lancia (1927-1933).<br>Nel1931 inizia la collaborazione con la "Luigi Fontana" (dall'anno successivo "Fontana Arte" di cui assumerà la direzione artistica).<br>Diviene docente del corso di interni, arredamento e decorazione presso il Politecnico di Milano (dal 1936 al 1961)<br>Il capolavoro da tutti riconosciuto: il Grattacielo Pirelli a Milano</div>]]></description>
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         <pubDate>2018-10-31 08:06:48 UTC</pubDate>
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         <title>-Grattacielo Pirelli-</title>
         <author>carbone_giulia_studente</author>
         <link>https://padlet.com/carbone_giulia_studente/hs6xn96sckle/wish/298866477</link>
         <description><![CDATA[<div>il grattacielo Pirelli di Milano si trova a centrale davanti alla stazione dei treni.<br>Originariamente il palazzo fu costruito per ospitare gli uffici della celebre azienda italiana di pneumatici Pirelli.<br>é uno dei più celebri simboli di Milano ed è stato per quasi 50 anni l'edificio più alto della città, superato nel 2010 dal Palazzo Lombardia alto 161 m, Resta in ogni caso nel novero delle costruzioni più alte d'Italia. <br> Italcementi collaborò intensamente allo sviluppo dell’edificio sia attraverso la fornitura di un cemento particolarmente performante sia attraverso la definizione del mix-design del calcestruzzo, studiato appositamente nei laboratori di Bergamo.<br>Edificio di forma poligonale che ricorda un diamante su griglia di pilastri in calcestruzzo armato e facciata continua; solai in latero-cemento; copertura piana a terrazza. Il volume si innalza fino a 127 metri da terra, al tempo della sua costruzione uno dei grattacieli più alti d’Europa. </div>]]></description>
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         <pubDate>2018-10-31 08:17:35 UTC</pubDate>
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         <title>-Domus-</title>
         <author>carbone_giulia_studente</author>
         <link>https://padlet.com/carbone_giulia_studente/hs6xn96sckle/wish/298870085</link>
         <description><![CDATA[<div> la rivista <strong>“Domus”</strong>, che nel giro di brevissimo lasso temporale s’impone come una tra le più importanti pubblicazioni dedicate al tema dell’abitare contemporaneo.<br>Presentata l’iniziativa: intitolato “La casa all’italiana”, è un vero e proprio manifesto del pensiero pontiano secondo cui <strong>arte, architettura, design </strong>si devono fondere per creare un ambiente che sia in grado di offrire non tanto il comfort inteso nella sua meccanica applicazione di standard dimensionali, che garantiscano il minimo spazio vitale, quanto invece il conforto necessario a nutrire anche l’anima dell’uomo </div>]]></description>
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         <pubDate>2018-10-31 08:32:52 UTC</pubDate>
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         <title>Casa Torre Rasini, a Porta Venezia.</title>
         <author>carbone_giulia_studente</author>
         <link>https://padlet.com/carbone_giulia_studente/hs6xn96sckle/wish/298873561</link>
         <description><![CDATA[<div>Nel 1923 il Comune di Milano dà l’autorizzazione alla demolizione di un vecchio edificio nell’edificio sito tra Corso Venezia e gli omonimi bastioni.<br> La committenza, privata, richiede la creazione di un complesso di edifici residenziali, appartamenti in affitto che il Ponti realizzata insieme al Lancio, nel 1936.<br>Il Ponti traduce questo pensiero tra vecchio e nuovo rivestendo la facciata di marmo di disegni molto scarni e un’ unica decorazione, interrotta in orizzontale da una balconi e simmetrie rispetto ai due ingressi </div>]]></description>
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         <pubDate>2018-10-31 08:50:35 UTC</pubDate>
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