<?xml version="1.0"?>
<rss version="2.0">
   <channel>
      <title>Lo sviluppo delle città greche by gianluca gollini</title>
      <link>https://padlet.com/gianlucagollini2003/hqdsxm2iru7g</link>
      <description></description>
      <language>en-us</language>
      <pubDate>2018-05-22 16:36:47 UTC</pubDate>
      <lastBuildDate>2023-01-21 00:57:37 UTC</lastBuildDate>
      <webMaster>hello@padlet.com</webMaster>
      <image>
         <url></url>
      </image>
      <item>
         <title>L&#39;aumento della popolazione e la crisi agraria</title>
         <author>gianlucagollini2003</author>
         <link>https://padlet.com/gianlucagollini2003/hqdsxm2iru7g/wish/262762844</link>
         <description><![CDATA[<div>Nel VIII secolo a.C., in un periodo di&nbsp;<br>forte aumento demograﬁco, le poleis greche furono colpite da una crisi agraria, solo in parte attenuata dall’emigrazione di massa della grande colonizzazione.<br>I piccoli proprietari non erano in grado di produrre su larga scala olio e vino, perciò i contadini, per&nbsp;<br>mantenere le loro famiglie, dovevano coltivare il grano.</div>]]></description>
         <enclosure url="https://padlet-uploads.storage.googleapis.com/225889440/ade8227025cfaffc1dae415d3cb704e4/image.png" />
         <pubDate>2018-05-22 16:44:27 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/gianlucagollini2003/hqdsxm2iru7g/wish/262762844</guid>
      </item>
      <item>
         <title>La schiavitù per debiti e lo sviluppo commercio</title>
         <author>gianlucagollini2003</author>
         <link>https://padlet.com/gianlucagollini2003/hqdsxm2iru7g/wish/262778165</link>
         <description><![CDATA[<div>Bastava un’annata di cattivi raccolti per costringere i piccoli proprietari a indebitarsi nei confronti dei grandi.<br>Se poi non riuscivano a restituire i prestiti ricevuti, perdevano prima la proprietà della terra, diventando lavoratori dipendenti, poi anche la libertà personale: le leggi greche prevedevano infatti la schiavitù per&nbsp;<br>debiti.&nbsp; Iniziarono a chiedere in modo sempre più insistente l’abolizione dei debiti e la riforma agraria.<br>I trafﬁci marittimi diedero inizio allo sviluppo del commercio e dell’attività artigianale, in particolare alla produzione di vasi di ceramica destinati all’esportazione. Ci fu un aumento degli scambi&nbsp;commerciali che favorì l’introduzione della moneta.</div>]]></description>
         <enclosure url="https://padlet-uploads.storage.googleapis.com/225889440/04561546970e1f50288592f11ae1d087/image.png" />
         <pubDate>2018-05-22 17:22:21 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/gianlucagollini2003/hqdsxm2iru7g/wish/262778165</guid>
      </item>
      <item>
         <title>La fanteria olplita</title>
         <author>gianlucagollini2003</author>
         <link>https://padlet.com/gianlucagollini2003/hqdsxm2iru7g/wish/262789890</link>
         <description><![CDATA[<div>Dal VII secolo a.C. il nerbo dell’esercito non fu più la cavalleria, ma la fanteria degli opliti.<br>Contribuire alla difesa della città dava diritto a partecipare alla vita politica.</div>]]></description>
         <enclosure url="https://padlet-uploads.storage.googleapis.com/225889440/204c3c941a3cf081aba8dca72d484186/image.png" />
         <pubDate>2018-05-22 17:49:59 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/gianlucagollini2003/hqdsxm2iru7g/wish/262789890</guid>
      </item>
      <item>
         <title>La guerra oplitica</title>
         <author>gianlucagollini2003</author>
         <link>https://padlet.com/gianlucagollini2003/hqdsxm2iru7g/wish/262790751</link>
         <description><![CDATA[<div>In battaglia gli opliti erano schierati con una particolare formazione in genere disposta su otto o più ﬁle.<br>L'oplita teneva nella mano sinistra lo scudo mentre nella destra un'arma offensiva.<br>Preceduta da una serie di sacriﬁci rituali, la battaglia iniziava con la marcia ordinata verso il nemico.<br>Perdeva chi cedeva per primo.</div>]]></description>
         <enclosure url="https://padlet-uploads.storage.googleapis.com/225889440/bf7448633aaca8673235e56fad4c84fc/image.png" />
         <pubDate>2018-05-22 17:52:11 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/gianlucagollini2003/hqdsxm2iru7g/wish/262790751</guid>
      </item>
      <item>
         <title>Le prime leggi scritte e le riforme di olone</title>
         <author>gianlucagollini2003</author>
         <link>https://padlet.com/gianlucagollini2003/hqdsxm2iru7g/wish/262800073</link>
         <description><![CDATA[<div>I legislatori erano addetti alla stesura delle leggi.<br>Come  le  altre  poleis, Atene era dominata dagli aristocratici: solo tra di essi potevano essere eletti i nove arconti che governavano la polis. <br>Essi restavano in carica per un anno, poi incominciavano a far parte dell'areopago.<br>L'ecclesia eleggeva gli arconti e approvava le decisioni.<br>Nel 594 a.C. venne eletto arconte Solone.<br>La prima cosa che fece fu cancellare tutti i debiti dei contadini, poi la ridistribuzione delle terre e in fine abolì la schiavitù per i debiti.<br>Solone veniva considerato l'inventore della costituzione.</div>]]></description>
         <enclosure url="https://padlet-uploads.storage.googleapis.com/225889440/2b4533c678c2aca4a038732c8a2ea219/image.png" />
         <pubDate>2018-05-22 18:15:44 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/gianlucagollini2003/hqdsxm2iru7g/wish/262800073</guid>
      </item>
      <item>
         <title>I tiranni e Pisistrato </title>
         <author>gianlucagollini2003</author>
         <link>https://padlet.com/gianlucagollini2003/hqdsxm2iru7g/wish/262810969</link>
         <description><![CDATA[<div>Tra il VII e Vi sec. a.C. si impose, come nuovo governo, la tirannide.<br>Essi si opposero agli aristocratici, con l'appoggio dei contadini e della popolazione urbana.<br>Nel 560 a.C. prese il posto di tiranno Pisistrato.<br>Sotto di lui Atene ebbe un forte sviluppo artigianale, commerciale, urbanistico e culturale.<br>L'epoca dei tiranni si concluse tra la fine del VI e l'inizio del V sec.</div>]]></description>
         <enclosure url="" />
         <pubDate>2018-05-22 18:46:19 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/gianlucagollini2003/hqdsxm2iru7g/wish/262810969</guid>
      </item>
      <item>
         <title>Sparta</title>
         <author>gianlucagollini2003</author>
         <link>https://padlet.com/gianlucagollini2003/hqdsxm2iru7g/wish/262820100</link>
         <description><![CDATA[<div>Gli ordinamenti di Sparta furono ﬁssati tra la ﬁne dell’VIII e il VII secolo a.C., e si basavano su quattro organismi: un’assemblea cittadina (apélla), un consiglio degli anziani (gherusía), cinque efori e due re, che insieme guidavano l’esercito. Tra questi quello che aveva il potere politico era la gherusia, le cui decisioni venivano regolarmente approvate dall’apella per alzata di mano.</div>]]></description>
         <enclosure url="https://padlet-uploads.storage.googleapis.com/225889440/b758b33ccf1c1e55572c6056763c14e4/image.png" />
         <pubDate>2018-05-22 19:12:22 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/gianlucagollini2003/hqdsxm2iru7g/wish/262820100</guid>
      </item>
      <item>
         <title>L&#39;unità culturale del mondo ellenico</title>
         <author>gianlucagollini2003</author>
         <link>https://padlet.com/gianlucagollini2003/hqdsxm2iru7g/wish/262823114</link>
         <description><![CDATA[<div>Le poleis greche avevano una cultura unitaria non'ostante le guerre.<br>La lingua era l’elemento che maggiormente univa i Greci.<br>Nell’VIII secolo a.C. si affermò l’uso della lingua scritta grazie all’introduzione dell’alfabeto.<br>I Greci erano accomunati anche dalle anﬁzionie, le più famose erano quelle di Delo e di Delﬁ.<br> I giochi olimpici o Olimpiadi, i <br>più antichi, si celebravano ogni <br>quattro anni, in estate, presso il santuario di Zeus a Olimpia, nella parte occidentale del Peloponneso.<br>Duravano 5 giorn</div>]]></description>
         <enclosure url="" />
         <pubDate>2018-05-22 19:20:53 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/gianlucagollini2003/hqdsxm2iru7g/wish/262823114</guid>
      </item>
   </channel>
</rss>
