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      <title>Social network by Luca Andreoli</title>
      <link>https://padlet.com/lucandreoli79/hne3nwvlenqa</link>
      <description>Lavoro per la 2D</description>
      <language>en-us</language>
      <pubDate>2017-04-18 08:17:33 UTC</pubDate>
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         <title></title>
         <author>lucandreoli79</author>
         <link>https://padlet.com/lucandreoli79/hne3nwvlenqa/wish/166693938</link>
         <description><![CDATA[<div><strong>Cosa sono i social</strong><br>I social sono moderni strumenti di interazione fra gli utenti, ormai largamente usati nella rete, per pubblicare contenuti e creare reti di contatti, fra persone già di nostra conoscenza ed eventualmente per creare nuove amicizie.<br><br></div><div><br><br></div><div>Sono ormai tantissimi gli utenti della rete che utilizzano quotidianamente questi strumenti. Sono semplici da usare, ci tengono in contatto con i nostri amici, ci  aiutano a trovarne di nuovi, spesso offrono passatempi e giochi, il più delle volte sono gratuiti.<br><br></div><div>I nomi dei cosiddetti “social” sono più o meno noti: <strong>Facebook</strong>, <strong>Myspace</strong>, <strong>Twitter</strong>, <strong>Flickr</strong>, <strong>Last.fm</strong>, <strong>Digg</strong>, <strong>Badoo</strong>  ecc. Tutti insieme contano centinaia milioni di utenti sparsi per il pianeta e la loro crescita sembra inarrestabile.<br>Anche PortaleRagazzi non si è sottratto a questa “moda”, tanto che dispone di propri canali su alcuni dei principali social, come ad esempio su Flickr, Youtube e Twitter.<br><br></div><div>Ognuno di questi strumenti ha caratteristiche proprie e diverse finalità di utilizzo. Ad esempio Facebook è contenitore generalista che punta tutto sulle amicizie, Twitter è un cosiddetto “microblogging” che ha come obiettivo la condivisione di pensieri e stati d’animo, Last.fm confronta i nostri gusti musicali con quelli dei nostri amici, Youtube e Flickr condividono rispettivamente video e immagini. Insomma ce n’è per tutti i gusti, per non parlare del resto degli altri social più o meno noti: dai gusti musicali o letterari, fino alle esperienze di lavoro,  qualsiasi aspetto riguardante i nostri interessi e più in generale della nostra vita può essere confrontato e condiviso con gli altri.<br><br></div><div><strong>Noi e i social</strong><br>La varietà offerta da questi servizi  ci porta a fare una prima riflessione: tutti questi strumenti, o buona parte di essi, offrono potenzialmente un profilo molto preciso di chi noi siamo, e le nostre informazioni, anche quelle private, possono essere a disposizione di tutti, o almeno degli utenti che si sono registrati a quel servizio.<br><br></div><div><figure class="attachment attachment-preview"><img src="https://www.portaleragazzi.it/wp-content/uploads/2009/11/001_06.png" width="24" height="24"><figcaption class="caption"></figcaption></figure></div><div><br>Come prima semplice regola, quando utilizziamo un qualsiasi social, dobbiamo quindi decidere <strong>quante informazioni personali pubblicare sul nostro profilo e in che modo condividerle</strong>.</div><div>Infatti, se da un lato è divertente inserire le nostre informazioni, i nostri gusti e interessi nel nostro profilo personale, dall’altro può essere rischioso rendere questi dati pubblici e a disposizione di tutti. In definitiva è sufficiente riflettere un po’ prima di inserire queste informazioni, e stabilire che cosa vogliamo pubblicare e a chi renderle visibili.<br><strong>Tutti i social, infatti, permettono di modificare le impostazioni relative alla privacy</strong>, in modo più o meno semplice. Occorre quindi avere la pazienza di esplorare queste aree e impostare i criteri di pubblicazione dei nostri dati, a seconda delle nostre preferenze.<br><br></div><div>Va tenuto poi presente un altro aspetto. Molti di questi social offrono un servizio gratuito, ma per finanziarsi spesso ricorrono alle inserzioni pubblicitarie. Sulla base delle informazioni personali che decidiamo di pubblicare, le aziende che hanno creato il software di un social possono decidere di rivendere questi dati agli inserzionisti. Come si può ben capire, questo può essere uso “improrio” dei nostri dati personali.<br><br></div><div><strong>Identità reale e “virtuale”</strong><br>Questi elementi ci portano ad un’altra riflessione: molti di noi sono abituati ad utilizzare le chat o i forum, i blog. Rispetto a questi strumenti, ancora molto utilizzzti in realtà, i social offrono una novità importante.<br>Essi introducono la <strong>corrispondenza fra l’identità del mondo reale e quella “virtuale”</strong>. Se nelle chat e nei forum era prassi comune utilizzare dei nickname, nei social moderni come Facebook, di solito inseriamo i nostri nome e cognome. Anzi, spesso inseriamo una nostro foto, se non delle vere e proprie gallerie di immagini (magari delle nostre ultime vacanze al mare o della nostra festa di compleanno). Quindi, non solo pubblichiamo aspetti riguardanti la nostra vita, ma la riconduciamo chiaramente a noi stessi, in modo univoco ed evidente.<br>Teniamo quindi ben presente anche questo elemento dal momento in cui decidiamo di utilizzare questi servizi.<br><br></div><div><strong>“Vecchi” e “nuovi” amici</strong><br>Come dicevamo qui sopra, i social servono soprattutto per dialogare con i nostri amici e farne di nuovi. Avere molto amici è certamente una cosa importante, e anche sulla rete può essere bello stabilire nuovi contatti e conoscenze. Ma ogni volta che aggiungiamo un contatto, di una persona che non conosciamo direttamente o addirittura non conosciamo affatto, occorre tener presente che quest’ultima accederà a tutte le informazioni che noi abbiamo pubblicato sul nostro profilo. Ad esempio l’elenco dei nostri amici, le nostre foto e/o video, i nostri pensieri pubblicati sulla bacheca, o qualsiasi altro elemento che abbiamo deciso di rendere pubblico nel nostro profilo.<br><br></div><div>Capita a volte che molti utenti facciano a gara per avere più amici possibile fra i propri contatti. Non è raro infatti vedere utenti con centinaia e migliaia di contatti. Questa abitudine è in buona parte inutile (quanti di quei contatti saranno veramente amici in realtà?) e in definitiva rischiosa per la nostra privacy. Infatti quanto può realmente farci piacere che un perfetto sconosciuto sappia i fatti nostri? Probabilmente poco.<br><br></div><div>Questo ci porta quindi a riflettere su un altro aspetto: è importante <strong>selezionare i nostri contatti</strong>, valutando attentamente sia le amicizie che ci vengono richieste, sia quelle che siamo noi a richiedere. O almeno, se proprio abbiamo deciso di accettare più amicizie possibili, cercare di capire chi sia il nostro nuovo contatto ed eventualmente eliminarlo in un secondo momento se proprio non ci convince.<br><br></div><div><figure class="attachment attachment-preview"><img src="https://www.portaleragazzi.it/wp-content/uploads/2009/11/001_06.png" width="24" height="24"><figcaption class="caption"></figcaption></figure>La regola  base che dovremmo tenere a mente sarebbe infatti quella di inserire nella nostro rete dei contatti</div><div> <strong>solo le persone che conosciamo anche nella vita “reale”</strong>.</div><div><strong>“Falsi” amici</strong><figure class="attachment attachment-preview"><img src="https://www.portaleragazzi.it/wp-content/uploads/2009/08/001_11.png" width="24" height="24"><figcaption class="caption"></figcaption></figure>Teniamo a mente un altro aspetto. <strong>Non tutti sono chi dicono di essere</strong>. In rete sono possibili i <strong>furti d’identità</strong>, dovuti anche a forme di “cyberbullsimo” (ad opera magari dei compagni di classe dell’utente che stiamo aggiungendo nelle nostri amicizie) che mirano a danneggiare o semplicemente a prendere in giro la vittima di turno. In poche parole, il contatto che aggiungiamo ai nostri contatti, in alcuni casi, potrebbe essere un falso profilo.<br><br></div><div><strong>Effetti indesiderati</strong><br>Quando agiamo all’interno di un social spesso assumiamo un falso senso di sicurezza, perché pensiamo di agire in contesto virtuale slegato dai fatti quotidiani.  In realtà, alcune delle cose che scriviamo e pubblichiamo in un social potrebbero finire con l’avere delle ricadute indesiderate nella vita reale, anche a distanza di molto tempo.<br>Capita infatti sempre più spesso di leggere fatti di cronaca che riportano di licenziamenti o tensioni sui posti di lavoro, o più in generale di figuracce consumate da qualcuno che ha pubblicato fatti privati con troppa disinvoltura sul web.<br><br></div><div><figure class="attachment attachment-preview"><img src="https://www.portaleragazzi.it/wp-content/uploads/2009/08/001_11.png" width="24" height="24"><figcaption class="caption"></figcaption></figure></div><div><br>Per questo motivo r<strong>icordiamoci di fare molta attenzione ad esprimere pensieri su cose e persone</strong>, che poi potrebbero essere lette da qualcuno a cui potrebbero non fare piacere (ad esempio un datore di lavoro).</div><div>E più di ogni altra cosa stabiliamo quanto rendere pubblici i nostri contenuti. Un facile esempio può essere infatti quello di un responsabile del personale di un’azienda a cui abbiamo mandato un curriculm vitae.<br>E’ ormai prassi comune quella di cercare dati dei candidati sul web, e rendere del tutto pubblico il nostro profilo di un social potrebbe rivelarsi controproducente.<br><br></div><div><strong>Rispetto degli altri</strong><br>Quando interagiamo con questi strumenti, in realtà ci stiamo relazionando sopratutto con le altre persone, che come noi popolano quella community.<br><br></div><div><figure class="attachment attachment-preview"><img src="https://www.portaleragazzi.it/wp-content/uploads/2009/11/001_18.png" width="24" height="24"><figcaption class="caption"></figcaption></figure>Come in qualsiasi contesto, reale o virtuale che sia,</div><div> <strong>il rispetto degli altri e l’utilizzo di un linguaggio adeguato è molto importante</strong>. Ognuno di questi social ha una sua precisa policy (regole di comportamento da tenere), che sarebbe bene leggere sempre prima di iniziare ad utilizzare questi strumenti, la cui violazione può comportare la sospensione dell’account e il ban definitivo nei casi più gravi.</div><div><figure class="attachment attachment-preview"><img src="https://www.portaleragazzi.it/wp-content/uploads/2009/11/001_19.png" width="24" height="24"><figcaption class="caption"></figcaption></figure></div><div><br>Ma in linea generale, se si vuole interagire con gli altri nel modo più civile e corretto possibile, <strong>è bene ricordarsi sempre di non utilizzare un linguaggio offensivo, e non creare o aderire a gruppi che incitano all’odio nei confronti di particolari categorie di persone.</strong></div><div>A volte può anche capitare che possiamo ferire la sensibilità altrui anche senza volerlo. Immaginiamo di pubblicare (o taggare) immagini di nostri amici che questi non vorrebbero rendere pubbliche, oppure prendere in giro qualcuno in rete, per qualcosa che ha fatto o che ha detto. E’ molto facile in un simile contesto, pur non avendo cattive intenzioni, incappare in comportamenti spiacevoli che possono avere ricadute concrete nella vita di tutti i giorni.<br><br></div><div>Pensiamoci quindi sempre due volte, prima di pubblicare qualcosa che riguarda fatti privati di un’altra persona, che sia nostra conoscente o meno.<br><br></div><div><strong>Cancellare il proprio account da un social</strong><br>Se decidiamo di non utilizzare più un determinato social, perché magari lo riteniamo noioso o perché non va più di moda, ricordiamoci almeno di chiudere il nostro account.<br>In particolare facciamo caso a quali opzioni di disattivazione sono offerte dal servizio. Spesso le procedure di chiusura del nostro account non sono così immediate, perché ovviamente i social non hanno di solito l’interesse a che si abbandoni il loro software. In particolare impariamo a distinguere fra “<strong>disattivazione</strong>” e “<strong>cancellazione</strong>”: la prima “sospende” semplicemente il nostro account, i nostri dati vengono conservati nei server del social in questione, e può essere sempre riattivato in un secondo momento, la seconda invece implica la chiusura definitiva dell’account e la perdita di tutti i dati da noi inseriti nel nostro profilo. Di solito cancellarsi definitivamente può risultare più difficile, perché la voce di cancellazione può essere nascosta fra le opzioni del servizio.<br><br></div><div><strong>Alcuni consigli finali</strong><br> <figure class="attachment attachment-preview"><img src="https://www.portaleragazzi.it/wp-content/uploads/2009/11/001_41.png" width="24" height="24"><figcaption class="caption"></figcaption></figure>utilizziamo <strong>password</strong> diverse se si utilizzano più social, e da altri account creati altrove (caselle email, forum, chat ecc.). Evitiamo di usare la stessa password per qualsiasi servizio che decidiamo utilizzare. E soprattutto creiamo una password che solo noi possiamo ricordare, quindi evitiamo nomi generici facilmente reperibili da altri. <br><br></div><div><figure class="attachment attachment-preview"><img src="https://www.portaleragazzi.it/wp-content/uploads/2009/11/001_02.png" width="24" height="24"><figcaption class="caption"></figcaption></figure></div><div><br>non passiamo troppe ore davanti al pc. Passare molto tempo all’interno dei social network può portare ad isolarci dagli altri.</div><div><figure class="attachment attachment-preview"><img src="https://www.portaleragazzi.it/wp-content/uploads/2009/11/001_42.png" width="24" height="24"><figcaption class="caption"></figcaption></figure></div><div><br>non pubblichiamo materiale (ad esempio immagini e video) di cui non conosciamo la provenienza. Data la natura della rete, è facile pubblicare inconsapevolmente materiale coperto da diritto d’autore e incappare in sanzioni. Se hai dei dubbi vai a <a href="https://www.portaleragazzi.it/guida-alluso-consapevole-dei-social-network/content/view/617/438/">questa pagina</a>, nel paragrafo relativo all’uso delle immagini.</div>]]></description>
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         <pubDate>2017-04-18 08:18:58 UTC</pubDate>
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         <title>Istruzioni per l&#39;uso</title>
         <author>lucandreoli79</author>
         <link>https://padlet.com/lucandreoli79/hne3nwvlenqa/wish/166694087</link>
         <description><![CDATA[<div>I <strong>Social Network</strong> sono il fenomeno del momento: se non hai un profilo sei tagliato fuori da un mondo di relazioni ottenuto dalla condivisione di foto, filmati, pensieri, emozioni, informazioni personali e molto altro ancora. Una grandissima opportunità per rimanere sempre in contatto con amici e conoscenti, ma anche un grande rischio per la privacy. Ecco a voi una breve guida per conoscerli meglio e saperli utilizzare con criterio.</div><div><strong><br>Cosa sono</strong><br>I social network sono tutti quei siti che permettono di mantenersi in contatto con amici, compagni di scuola, colleghi di lavoro: insomma tutte quelle persone unite dagli stessi interessi. I più conosciuti e usati dai teenager sono: <strong>Myspace,Facebook, Badoo, Netlog.</strong><br>In internet sono connessi milioni di individui, provenienti da ogni parte del mondo, che cercano continuamente di comunicare sia con gente della vita reale sia con persone conosciute solamente online: <strong>questa grande voglia di conoscersi è all'origine del successo dei social network.<br><br></strong><br></div><div><br></div><div><br></div><div><br><strong>Come funzionano</strong><br>Ai social network ci si partecipa registrandosi e compilando un profilo più o meno dettagliato. Una volta registrato, possiamo "<em>socializzare</em>" con i vari membri della community iniziando a: leggere i profili e i blog di altri utenti, aggiungere o eliminare amici, visionare video e foto personali, comunicare tramite Messaggi Privati o Live chat e soprattutto iscriversi a Gruppi di persone che condividono i tuoi stessi interessi od hobby. <strong>E' invece quasi sempre possibile visionare i profili degli utenti iscritti anche se non si è registrati.</strong> In seguito spiegheremo come evitare che ciò avvenga.</div><div><br></div><div>PUBBLICITÀ</div><div><br></div><div><strong><br>Perchè iscriversi ad un social network</strong><br>Prima dell'avvento dei social network, era difficile conoscere altri internauti che condividessero con te più di un interesse. Si usavano soprattutto le chat, i forum, le mail e i programmi di messaggistica istantanea, che non sempre vengono considerati strumenti sicuri.<br>Senza una profilazione utente per interessi era difficile trovare qualcuno con cui interagire su più campi. Senza profili, foto e video personali non c'era modo di conoscere più nel dettaglio una persona. <strong>I social network hanno cambiato tutto ciò.</strong><br>Un altro motivo per unirsi ad un social network risiede nella varia natura di ognuno di questi siti. Infatti ci sono vari tipi di social network, ognuno dei quali è focalizzato su particolari interessi dell'utente. Riferendoci ai social network sopra citati: <strong>Myspace</strong> viene usato dai musicisti e dalle band, <strong>Facebook</strong> dagli studenti, <strong>Badoo</strong> e <strong>Netlog</strong> sono social network relazionali di tipo voyeuristico creati per conoscere ragazzi e ragazze, in sostanza per "<em>rimorchiare</em>". Questi ultimi due, per l'intento che hanno e per l'ampio numero di utenti minorenni che lo popolano, <strong>possono rappresentare un pericolo per chi li frequenta.</strong> Di seguito troverete dei consigli per poter essere il più possibile sicuri all'interno di questo tipo di siti.<br><br></div><div><br></div><div><br><br><br></div><div><figure class="attachment attachment-preview"><img src="http://www.skuola.net/news_foto/facebook-profile.jpg" width="350" height="331"><figcaption class="caption"></figcaption></figure></div><div><br><strong>Creare il proprio profilo in maniera sicura</strong><br>Una volta scelto il social network, dovrai registrarti per poter iniziare a comunicare con gli altri membri.<br>La maggior parte dei social network sono <strong>free</strong>, cioè non a pagamento, è possibile quindi registrarsi senza impegno e al limite, se non soddisfatti, cancellare il proprio account in qualsiasi momento.</div><div><br>Quasi tutti i social network invitano ad inserire nel proprio profilo una foto personale, nome e cognome, indirizzo e dati sensibili come religione, idee politiche e orientamento sessuale ma <strong>ATTENZIONE, fornire tutti questi dati è pericoloso, soprattutto se cadono in mani sbagliate.</strong> Prima di compilare il profilo con informazioni personali, pensate prima alla vostra sicurezza e a come attraverso questi dati, malintenzionati potrebbero risalire alla vostra persona nella <strong>vita reale</strong>! Procedete con cautela.<br><strong>Dareste mai i vostri dati personali ad una persona che vi chiede l'ora per strada?</strong> Penso proprio di no..<br>Ci sono inoltre altre piccole informazioni che potrebbero essere utili ad altri utenti per sapere qualcosa in più su di te che non comportano rischi alcuni, come per esempio: gli hobby, cosa ti piace cosa non ami ecc.. Vale la stessa regola di prima, nel dare i vostri dati siate i più vaghi possibile e <strong>NON USATE I VOSTRI VERI NOMI. La tua sicurezza in internet sta nelle tue mani...anzi nel tuo mouse!<br></strong><br></div><div><br></div><div><br><br><br></div><div><figure class="attachment attachment-preview"><img src="http://www.skuola.net/news_foto/social-network-pericoli-minori.gif" width="400" height="394"><figcaption class="caption"></figcaption></figure></div><div><em>Un esempio crudo di come si può essere trovati facilmente in un social network è il seguente.</em></div><div><br>Immaginiamo che un pervertito di cinquant'anni si invaghisca di una tredicenne, visionando la sua foto in un social network oppure vedendo la ragazza in giro per le strade di un piccolo paese. Tramite una semplice ricerca nel social network per nome e cognome ma sopratutto per paese e per CAP, che <strong>CHIUNQUE</strong> può fare, anche i non registrati, è possibile risalire attraverso le foto personali al nome e cognome della ragazza e capire da quale CAP o in quale via del paese vive. Questo monito è rivolto sopratutto per le ragazze poichè l'Internet Watch Foundation (IWF) nel 2006 ha mostrato come ben <strong>l’80% delle vittime dei cyber-mostri sia costituito da minori di sesso femminile.</strong><br>Questo dato se abbinato al sondaggio di Skuola.net (2008), su un campione di 1200 minorenni,<br><strong>Hai mai incontrato realmente una persona conosciuta in internet?</strong><br><strong>Sì</strong> 43.7%<br><strong>No</strong> 56.3%<br>evidenza come l'imprudenza nel rilasciare dati personali facilmente accessibili, unita agli incontri facili, rappresenta un binomio veramente preoccupante.<br><br></div><div><strong><br>Quali dati inserire nel profilo?</strong><br>In conclusione e alla luce di quanto detto prima, i dati che ci sentiamo di suggerire per la compilazione del proprio profilo all'interno di un social network sono:<br><br></div><div><br></div><div><strong>Foto (se necessaria)</strong>, l'importante che non sia una foto che vi ritrae in posizioni provocanti. Ricordati che conta più l'essere che l'apparire!<br><strong>Nome</strong> (ma non cognome), va bene anche il vostro vero nome, sarebbe meglio inserire il vostro nickname o diminutivo anche ripetendolo se necessario.<br><strong>Età<br>Sesso</strong><br><strong>Provincia</strong> , se vivete in piccoli paesi indicate solo la provincia; vi consentirà di essere meno raggiungibili.<br><strong>Città</strong>, se vivete in una grande città difficilmente vi troveranno.</div><div><br><br><br></div><div><figure class="attachment attachment-preview"><img src="http://www.skuola.net/news_foto/filtro-privacy.gif" width="398" height="292"><figcaption class="caption"></figcaption></figure></div><div><br><strong>Aumentare il livello di privacy del proprio profilo</strong><br>Uno strumento efficace, comune oramai a quasi tutti i social network, per tutelare il più possibile la propria identità è il: <strong>Filtro della Privacy.</strong><br>All'interno del pannello di controllo del proprio profilo è possibile impostare, di norma, il Filtro della Privacy tra tre livelli di sicurezza predefiniti: <strong>Basso, Medio, Alto (consigliato.)</strong><br><strong>Basso:</strong> Il vostro profilo è visualizzabile da tutti, anche ai visitatori non registrati.<br><strong>Medio:</strong> Il vostro profilo è visualizzabile dai vostri amici e dalle persone facenti parte del Gruppo a cui vi siete iscritti, vale a dire tutte quelle persone legate dal vostro stesso interesse.<br><strong>Alto (consigliato):</strong> Il vostro profilo è visualizzabile solo dai vostri amici.<br>Per i più esperti è anche possibile scegliere quale informazione far visualizzare e a chi.<br>Anche un livello di protezione Alto a volte non è sufficiente, scopriamo di seguito il perché.</div><div><br></div><div><strong><br>I falsi amici</strong><br>Ora che avete impostato il vostro livello privacy al massimo consentito, vi sentireste sicuri? <em>" Penso di si"</em>, risponderanno molti di voi. In realtà è cosi nella maggior parte dei casi, ma in rare volte accade che l'amico che avete aggiunto in realtà non è un vostro vero amico, ma un malintenzionato che ha rubato l'identità ad un vostro amico o magari accade che sia un cinquantenne pervertito che dopo una bella chiacchierata con voi, facendovi credere di essere un vostro coetaneo magari mettendo una foto rubata a qualcuno/a, chiede di incontrarvi di persona! Mai fidarsi!<br><br></div><div><figure class="attachment attachment-preview"><img src="http://www.skuola.net/news_foto/abuso-social-network.jpg" width="358" height="245"><figcaption class="caption"></figcaption></figure></div><div><strong>Social network e il cyber bullismo</strong><br>Un fenomeno tristemente nuovo è quello del cyber bullismo. A volte il bullismo sfocia in rete e cosi vediamo account di utenti con nome e cognome e foto reali che vengono presi in giro dai propri coetanei tramite i commenti al proprio blog, oppure assistiamo al furto di identità degli stessi account che vengono modificati a regola d'arte per mettere in ridicolo il proprio compagno di classe vittima dello scherzo, magari il link del profilo viene fatto girare per i vari contatti di Messenger ed il gioco è fatto. Per cui <strong>occhio a non dare i vostri dati utente e password in giro e mettete come domanda di sicurezza, in caso di smarrimento password delle domande a cui difficilmente i vostri amici possono rispondere.</strong></div><div><strong><br>Cosa fare in caso di abusi</strong><br>I proprietari dei social network sono tenuti ad intervenire in caso di violazione della vostra privacy, non esitate a contattare chi di dovere tramite l'apposito link del tipo "<em>Segnala Abuso</em>" presente all'interno del profilo o del sito di ogni social network. In caso non vi rispondano manifestate il vostro dissenso disattivando o <strong>cancellando il vostro account</strong>.<br><br></div><div><br>In conclusione il <strong>social network è uno strumento meraviglioso</strong> perché ci permette di farci conoscere e comunicare con chi vogliamo in maniera diretta, efficace e a costo zero ma <strong>usiamolo con la testa</strong>.<br><br></div>]]></description>
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         <pubDate>2017-04-18 08:20:06 UTC</pubDate>
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         <title></title>
         <author>lucandreoli79</author>
         <link>https://padlet.com/lucandreoli79/hne3nwvlenqa/wish/166694170</link>
         <description><![CDATA[<h1><a href="http://computermente.blogspot.com/2009/05/social-networking-identita-e-rischio.html">Social networking: identità è a rischio?</a></h1><div><a href="http://1.bp.blogspot.com/_F_X8mSY4Rn8/Shvr3FqjPpI/AAAAAAAAIbw/3LFJtFLf8ko/s1600-h/facebook.jpg"><figure class="attachment attachment-preview"><img src="http://1.bp.blogspot.com/_F_X8mSY4Rn8/Shvr3FqjPpI/AAAAAAAAIbw/3LFJtFLf8ko/s200/facebook.jpg" width="200" height="200"><figcaption class="caption"></figcaption></figure></a>Il numero totale di utenti del sito di social networking Facebook è cresciuto oltre i 200 milioni. Vediamo la cosa in questa prospettiva: se Facebook fosse un paese, sarebbe il quinto più grande al mondo dopo Cina, India, Stati uniti e Indonesia. Secondo uno studio recente, condotto da ComScore, gli utenti della social network Facebook sono aumentati del 314% rispetto all'anno scorso raggiungendo i 100 milioni.<br><br>Grazie alla popolarità del sito, molte organizzazioni, compresa HP, hanno riconosciuto il valore di Facebook nella promozione dei propri prodotti e servizi. Chiunque, dall'attore britannico Stephen Fry al Presidente degli Stati Uniti Barack Obama, dispone di una pagina su Facebook. Purtroppo, molti degli aspetti che rendono Facebook e altri siti di social networking così popolari li rendono anche un terreno fertile per ladri di identità, truffatori online e criminali. Tuttavia, sono disponibili alcuni provvedimenti che potete, anzi dovete, intraprendere per proteggervi.<br><br><strong>1. Fate attenzione a divulgare informazioni personali sul vostro profilo utente. </strong>Molti utenti non pensano due volte prima di immettere miriadi di informazioni personali nei loro profili utente, dall'indirizzo alla data di nascita e al numero di telefono di casa. Questo è esattamente il tipo di informazioni che i truffatori cercano, dunque, assicuratevi di non pubblicare dati che non volete fornire ad estranei.<br><br><strong>2.</strong> <strong>Utilizzate le impostazioni sulla privacy del sito.</strong> La maggior parte dei siti di social networking offrono diversi livelli di impostazioni sulla privacy. È possibile selezionare o limitare le persone autorizzate alla visualizzazione delle vostre informazioni del profilo e bloccare il vostro nome o profilo dall'indicizzazione all'interno di motori di ricerca su Internet come Google. L'opzione migliore è impostare il profilo su “privato”, in modo che possano visualizzarlo solo le persone selezionate.<br><br><strong>3. Utilizzate gli aggiornamenti sullo stato con cautela. </strong>La tentazione di far sapere a tutti che siete in vacanza per due settimane senza accesso alla posta elettronica potrebbe essere un modo di informare tutti che la vostra casa o il vostro appartamento rimarrà probabilmente vuoto e potrebbe far scattare ai ladri di identità l'idea di abusare delle vostre informazioni mentre siete fuori. Analogamente, fate attenzione agli aggiornamenti di stato inusuali dei vostri amici e confermate sempre personalmente qualsiasi tipo di richiesta di soldi, in quanto l'account del vostro amico potrebbe essere stato violato!<br><br><strong>4. Non fate clic sui collegamenti incorporati delle notifiche e-mail.</strong> Un tecnica comune di truffa consiste nell'invio di una notifica e-mail apparentemente autentica che vi invita ad aprire un collegamento che richiede informazioni personali quali nome utente e password. Per proteggervi, aprite sempre il browser e immettete il collegamento manualmente.<br><br><strong>5. Evitate i sondaggi online. </strong>Benché possano sembrare innocui, alcune catene di sondaggi sono state progettate per richiedere informazioni spesso utilizzate come domande di sicurezza per banche o altre istituzioni. Diffidate dal rispondere a domande quali "Qual era il nome del vostro primo cucciolo?" o "Qual è il cognome di vostra madre da nubile?" e chiedetevi se queste sono informazioni realmente necessarie e che desiderate rendere disponibili pubblicamente.<br><br>Poiché le politiche di sicurezza dei siti di social networking possono variare, assicuratevi di essere sempre informati, verificate di aver letto le informazioni sulla sicurezza per i siti che utilizzate, sia che si tratti di Facebook, Twitter, Orkut, Bebo o MySpace. Inoltre, tenetevi costantemente aggiornati sulle truffe in Internet più recenti per evitare di esserne vittima.</div><div><br></div>]]></description>
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         <pubDate>2017-04-18 08:20:43 UTC</pubDate>
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         <title>Privacy</title>
         <author>lucandreoli79</author>
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         <description><![CDATA[]]></description>
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         <pubDate>2017-04-18 08:21:49 UTC</pubDate>
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         <pubDate>2017-04-19 09:32:38 UTC</pubDate>
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