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      <title>Cyberbullismo by Anna Airoldi</title>
      <link>https://padlet.com/anna_airoldi04/hj7z9rvjpkdn</link>
      <description>Cos&#39;è il cyberbullismo.
Anna Airoldi &amp; Alessia Macchi</description>
      <language>en-us</language>
      <pubDate>2017-03-10 09:18:29 UTC</pubDate>
      <lastBuildDate>2017-05-17 06:41:04 UTC</lastBuildDate>
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         <title>Cyberbullismo cos&#39;è:</title>
         <author>anna_airoldi04</author>
         <link>https://padlet.com/anna_airoldi04/hj7z9rvjpkdn/wish/159213491</link>
         <description><![CDATA[<div>Il cyber bullismo consiste in un atto aggressivo, intenzionale, condotto da un individuo o un gruppo di individui attraverso varie forme di contatto elettronico, ripetuto nel tempo contro una vittima che non può difendersi.</div>]]></description>
         <enclosure url="http://www.corriere.it/italia-digitale/notizie/cyberbullismo-violenza-online-web-rete-se-minori-sono-vittime-coetanei-pensavalli-moige-d80dd3ca-974d-11e5-921c-1e256576138f.shtml" />
         <pubDate>2017-03-10 09:44:25 UTC</pubDate>
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         <title>La vittima</title>
         <author>anna_airoldi04</author>
         <link>https://padlet.com/anna_airoldi04/hj7z9rvjpkdn/wish/159213683</link>
         <description><![CDATA[<div>Le vittime si chiudono in se stesse e non comunicano con il resto del mondo, cadono in una specie di depressione e la loro autostima e sicurezza</div><div>diminuiscono. Potrebbero rifiutarsi di andare a scuola o fare sport, di uscire o incontrare gli amici.</div>]]></description>
         <enclosure url="https://www.youtube.com/watch?v=_vcXeTPB7t8" />
         <pubDate>2017-03-10 09:45:15 UTC</pubDate>
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         <title>Bullismo tradizionale vs cyberbullismo</title>
         <author>anna_airoldi04</author>
         <link>https://padlet.com/anna_airoldi04/hj7z9rvjpkdn/wish/159213832</link>
         <description><![CDATA[<div>Nel BULLISMO TRADIZIONALE in genere la vittima e il bullo sono persone che si conoscono, che si frequentano nella stessa scuola o compagnia.Trovandosi a faccia a faccia con la propria vittima e potendo vedere gli effetti delle sue azioni, a volte,il bullo riesce ad avere un contenimento del livello</div><div>di disinibizione.</div><div>Nel BULLISMO ELETTRONICO, invece, le persone possono anche essere sconosciute tra di loro e possono essere coinvolti soggetti che si trovano in tutto il mondo. Il potere del bullo è maggiore in quanto viene accresciuto dalla sua invisibilità in rete. Il livello di disinibizione è alto in quanto il cyber bullo non si rende conto effettivamente degli effetti che le sue azioni hanno sugli altri.</div>]]></description>
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         <pubDate>2017-03-10 09:45:57 UTC</pubDate>
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         <title>Il ruolo del pubblico</title>
         <author>anna_airoldi04</author>
         <link>https://padlet.com/anna_airoldi04/hj7z9rvjpkdn/wish/159214042</link>
         <description><![CDATA[<div>Guardare video, leggere o scrivere commenti offensivi e passare la voce ad altre persone dell’azione dannose contro qualcuno, comporta<br>una responsabilità. Quindi anche chi osserva(ovviamente in maniera diversa da chi agisce) si<br>impegna a portare avanti l’azione del cyber bullo<br>e assume un’importanza evidente e delicata nella<br>vicenda.</div>]]></description>
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         <pubDate>2017-03-10 09:46:56 UTC</pubDate>
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         <title>Cosa può fare la scuola</title>
         <author>anna_airoldi04</author>
         <link>https://padlet.com/anna_airoldi04/hj7z9rvjpkdn/wish/159215557</link>
         <description><![CDATA[<div>La scuola ha un ruolo importante nella prevenzione enell’interpretazione dei segnali di disagio: parole d’ordine sono attenzione ed entusiasmo, rivolte alla crescita emotiva, e non soltanto cognitiva degli allievi. La presenza dell’istituzione scolastica deve consentire ai</div><div>ragazzi di avere una valida alternativa alle comunità virtuali autoreferenziate che spesso escludono se non laddove vedono come veri e propri antagonisti, le comunità degli adulti o dei genitori.<br>Gli insegnanti dovranno dunque cercare di sviluppare nei<br>ragazzi una consapevolezza sul fenomeno del bullismo e del cyber bullismo, potenziando le abilità sociali, con particolare attenzione alla consapevolezza emotiva e all’empati (alfabetizzazione emozionale).</div>]]></description>
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         <pubDate>2017-03-10 09:53:47 UTC</pubDate>
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         <title>Cosa possono fare i genitori</title>
         <author>anna_airoldi04</author>
         <link>https://padlet.com/anna_airoldi04/hj7z9rvjpkdn/wish/159215676</link>
         <description><![CDATA[<div>Gli adulti dovranno cercare nella quotidianità di avere unocchio attento ai comportamenti dei propri figli, vigilare sul comportamento dei ragazzi dopo la navigazione in internet o dopo l’uso cospicuo del telefonino (stati ansiosi, depressivi, alimentazione sregolata) e del computer presente in casa (uso eccessivo di Internet anche fino a notte fonda).Dovranno aiutarli a riflettere sul fatto che, anche se non vedono la reazione delle persone a cui inviano messaggi o video, esse possono soffrire o subire violenza.</div>]]></description>
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         <pubDate>2017-03-10 09:54:15 UTC</pubDate>
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         <title>Cosa fare se si è vittima di cyber bullismo</title>
         <author>anna_airoldi04</author>
         <link>https://padlet.com/anna_airoldi04/hj7z9rvjpkdn/wish/160916923</link>
         <description><![CDATA[<div>SE SEI STATO O SEI VITTIMA DI CYBERBULLISMO<br>DENUNCIA CHI TI PERSEGUITA E SPIEGA LA<br>SUA AZIONE VIOLENTA CONTRO DI TE. PARLANE<br>CON UN ADULTO DI RIFERIMENTO: GENITORE,<br>INSEGNANTE, ALLENATORE. NON VERGOGNARTI E<br>SFORZATI DI PARLARNE E DI CHIEDERE AIUTO!</div>]]></description>
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         <pubDate>2017-03-18 09:04:30 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/anna_airoldi04/hj7z9rvjpkdn/wish/160916923</guid>
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         <title>Le regole per navigare sicuri</title>
         <author>anna_airoldi04</author>
         <link>https://padlet.com/anna_airoldi04/hj7z9rvjpkdn/wish/160916962</link>
         <description><![CDATA[<div><strong>1.</strong>Non dare mai informazioni personali (nome, indirizzo, numero</div><div>di telefono, età, nome e località della scuola o nome degli amici) a chi non conosci personalmente o a chi incontri sul web;</div><div><strong>2.</strong>Non condividere le tue password con gli amici, ma solo con i tuoi genitori;</div><div><strong>3.</strong>Cerca di creare password originali, sempre diverse con caratteri numerici e di lettere intervallati tra loro;</div><div><strong>4.</strong>Non accettare incontri di persona con qualcuno conosciuto online;<br><strong>5.</strong>Non rispondere a messaggi che possano destare confusione o</div><div>disagio (meglio ignorare il mittente, terminare la comunicazione e riferire quanto accaduto a un adulto);</div><div><strong>6.</strong>Non usare un linguaggio offensivo o mandare messaggi volgari online;</div><div><strong>7.</strong>Se qualcuno usa un linguaggio offensivo con te, parlane con un adulto;</div><div><strong>8.</strong>Quando usi i social pensa prima di taggare qualcuno e controlla i post in cui sei taggato prima di renderli pubblici al fine di evitare spiacevoli contenuti online sul tuo profilo.</div>]]></description>
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         <pubDate>2017-03-18 09:05:17 UTC</pubDate>
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