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      <title>Corso &quot;Dislessia Amica&quot; by Michela</title>
      <link>https://padlet.com/beoletto_michela/hf6chsxh3xw7</link>
      <description>Livello avanzato</description>
      <language>en-us</language>
      <pubDate>2019-03-04 21:24:14 UTC</pubDate>
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         <title>Enrico Savelli - psicologo clinico dell&#39;età evolutiva, tecnico e formatore AID</title>
         <author>beoletto_michela</author>
         <link>https://padlet.com/beoletto_michela/hf6chsxh3xw7/wish/337686188</link>
         <description><![CDATA[<div>Italiano e inglese sono<strong> sistemi alfabetici</strong> e prescindono dal significato semantico della parola. <br>Le parole rappresentano il livello orale, non quello semantico.<br>Nella scrittura viene rappresentata solo la <strong>struttura fonologica</strong>.<br>Importanza la sequenza dei fonemi della parola (ai fini della scrittura) <br>Livello astratto di rappresentazione e poco intuitivo. <br>Per il bambino istintivamente la scrittura è la rappresentazione del significato della parola, non della sua forma orale (esperimento Gleitman e Rozin con bambini prescolari).<br><br>Isolare i singoli fonemi della parola per poterla scrivere.<br><br>Anche il lessico è un aspetto importante: quante parole ha a disposizione il bambino nel suo bagaglio. Se una parola è già conosciuta si può richiamare più facilmente alla memoria di lavoro e quindi di segmentazione fonemica per la scrittura.<br><br>Le competenze linguistiche si devono poi unire a quelle motorie, attentive, mnemoniche (soprattutto memoria verbale).<br><br>In questa fase si possono osservare una serie di pattern di errori frequenti. <br>Es. legati alla lunghezza della parola, legati alla struttura fonologica (quelle più facile sono le parole piane).<br><br>Sistema di regole da applicare per scrivere --&gt; sistema produttivo e generativo (Chomsky) con un set limitato di elementi possiamo, attraverso le combinazioni, creare tantissime parole.<br><br>Svantaggio: natura dell'apprendimento sotteso in un codice alfabetico. Natura agglutinata del linguaggio --&gt; quando noi produciamo le parole il ns apparato fonoarticolatorio ci porta a produrre le parole coarticolando i suoni e non distinguendoli in sequenza.<br>--&gt; no confine chiaro tra un suono e l'altro, se no il linguaggio sarebbe innaturale.<br>Quando il bambino deve scrivere ha il problema di isolare i fonemi che sono tra loro coarticolati. Difficile soprattutto con i suoni consonantici (suonano con altri).<br><br><br><br></div>]]></description>
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         <pubDate>2019-03-04 21:27:08 UTC</pubDate>
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         <title>Massimo Ciuffo - psicologo</title>
         <author>beoletto_michela</author>
         <link>https://padlet.com/beoletto_michela/hf6chsxh3xw7/wish/337701143</link>
         <description><![CDATA[]]></description>
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         <pubDate>2019-03-04 22:16:13 UTC</pubDate>
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         <title>Sergio Messina - neuropsichiatra infantile</title>
         <author>beoletto_michela</author>
         <link>https://padlet.com/beoletto_michela/hf6chsxh3xw7/wish/337701608</link>
         <description><![CDATA[]]></description>
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         <pubDate>2019-03-04 22:18:18 UTC</pubDate>
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         <title>Andrea Novelli - psicologo e psicoterapeuta</title>
         <author>beoletto_michela</author>
         <link>https://padlet.com/beoletto_michela/hf6chsxh3xw7/wish/337701783</link>
         <description><![CDATA[]]></description>
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         <pubDate>2019-03-04 22:19:01 UTC</pubDate>
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         <title>Linee guida DSA</title>
         <author>beoletto_michela</author>
         <link>https://padlet.com/beoletto_michela/hf6chsxh3xw7/wish/338153057</link>
         <description><![CDATA[<div>Esiste una gerarchia del lavoro fonologico.<br>- livello della parola: capacità di identificare parole in una frase;<br>- livello della sillaba (atto linguistico spontaneo);<br>- livello delle sillabe iniziali e finali della parola (es. rime);<br>- suoni iniziali e finali delle parole;<br>- analisi visiva dei grafemi.<br><br>Mai presentare più caratteri tutti insieme. <br><br>Tecnica di affinità grafica.<br><br>Si giungerà poi ad un processo di approssimazione visiva che ci permette per esempio di capire i captcha. <br><br>Non è solo lettura, ma letto-scrittura: i due processi si supportano vicendevolmente. <br>Lo ricordo più facilmente quando imparo a scriverlo. <br><br><strong>La complessità ortografica</strong><br>Italiano: ortografia trasparente,<br>Inglese: ortografia opaca.<br><br>In ogni lingua ci sono fonemi rappresentati da lettere. <br>Nelle lingue trasparenti il rapporto tra fonema e grafema è diretto.<br>Solo in alcuni casi un grafema ha più fonemi associati a seconda della lettera che li segue.<br><br>Proporre in maniera organizzata le lettere e le sillabe. <br><br><strong>Metodi di insegnamento</strong><br>Globale: le parole possono essere riconosciute globalmente, per intero, senza dover riconoscere le singole lettere. <br>Non è un reale processo di lettura, solo riconoscimento della parola. Inizialmente sembra un processo agile, ma successivamente è difficile contenere tutte le parole.<br><br>Fono-sillabico: sillabe da riconoscere. <br>Si presta meglio ad essere automatizzato progressivamente. <br><br>Per le ortografie opache si addice più invece il globale.<br><br>Raramente si riesce a proporre un fonosillabico puro, perché quando si presentano le prime parole si usano le sillabe appena fatte, ma poi ci sono parole anche con sillabe sconosciute. <br>Rispettare però le tappe con attenzione. <br><br>Lettura ad alta voce: ci costringe a fare un'analisi lessicale di ogni parola e quindi limita l'utilizzo degli indizi presenti in un testo.<br><br>Lettura silente: ci sganciamo dall'analisi lessicale e facciamo un'analisi più ampia, anche grazie ad una velocità maggiore (anche oltre le 7 sillabe/sec, velocitò massima ad alta voce).<br><br><br>Inizialmente sono abilità strumentali, poi diventano cognitive e quindi possiamo leggere e comprendere le diverse tipologie di testo.<br><br><br><br><strong>Come i clinici valutano la performance di lettura</strong>: <br>- Velocità (sillabe/sec);<br>- Accuratezza ( errori nella lettura).<br><br>Generalmente ci sono tre prove di lettura:<br>- liste di parole (si valuta il loro accesso diretto: accesso lessicale);<br>- liste di non parole (assemblaggio di fonemi e sillabe secondo una modalità fonologica: accesso fonologico);<br>- brano (riconoscimento parole e indizi contestualizzati: punteggiatura, intonazione, significato testo. Questo da forza al processo di lettura).<br><br>Rete di significati:  quando si legge si associano i significati delle parole in base al contesto.<br><br>CONCLUSIONI:<br>La lettura è un processo linguistico multicomponenziale, non può essere ridotto ad un atto linguistico/ visivo.<br><br>All'inizio queste sono abilità strumentali, poi evolvono e possiamo leggere qualsiasi tipologia di testo.<br>Diventano quindi abilità cognitive che ci comprendono di accedere ai contenuti del testo.<br><br>La lettura è un processo flessibile che deve modificarsi in base a ciò che leggo. <br>Testo narrativo: la lettura può essere più veloce;<br>Testi scientifici o molto complessi: la velocità è più contenuta. <br><br>Ogni lettura deve prevedere un approccio differente della lettura stessa. In questo modo posso accedere realmente ai contenuti.<br><br>Canale per accedere alla conoscenza, ma non l'unico. Essa deve essere infatti integrata con altri canali comunicativi.</div>]]></description>
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         <pubDate>2019-03-05 21:31:08 UTC</pubDate>
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         <title>Funzioni esecutive: aspetti neurofunzionali</title>
         <author>beoletto_michela</author>
         <link>https://padlet.com/beoletto_michela/hf6chsxh3xw7/wish/345471611</link>
         <description><![CDATA[<div>Luria, 1973 "come funziona il cervello": citazione - vedi slides. <br><br>Le funzioni esecutive sono considerate predittive di un buon rendimento scolastico (tanto quanto il QI).<br><br>Il SE evolve negli anni e tendono a progredire: sistema dinamico.<br><br>Le definizioni date negli anni sono moltissime, la più calzante è "la capacità di eseguire un compito solo dopo avere riflettuto sulla sequenza di operazioni necessarie per portarlo a termine e, in caso di errore, di modificare la sequenza, inibendo le risposte sbagliate."<br><br>Verifica continua dei comportamenti per vedere se sono consoni all'obiettivo.<br><br>Le FE sono massimamente usate quando un compito ancora non è interiorizzato.<br>Esse si occupano del COME fare, non del cosa fare. In questo sono diverse dal QI.<br><br>Nella scrittura: quante energie e quanta fatica vengono impiegate nello scrivere, non se sa scrivere o meno. <br>Peso al fattore esecutivo, procedurale.<br><br>Compiti delle FE:<br>- inibire le risposte automatiche;<br>- spostare l'attenzione;<br>- mantenere il controllo emotivo;<br>- iniziare un compito;<br>- memoria di lavoro;<br>- formulare ipotesi;<br>- pianificare;<br>- organizzare il contesto;<br>- monitorare, rilevare errori e correggere;<br>- flessibilità cognitiva.<br><br>Molti disturbi neurofunzionali hanno un disturbo delle FE: la compromissione del loro sviluppo può incidere su attenzione, apprendimento, controllo emotivo.<br><br>La sede della FE è il lobo frontale: non veniva considerato un sistema importante un tempo. Poi, studiando i deficit del sistema frontale, emersero le difficoltà di queste persone. <br><br>FE fredde: strategie cognitive: pianificazione, organizzazione.<br>FE calde: emozioni, inibizioni, controllo, iniziativa.<br><br>DSA carenza della memoria di lavoro: è importante perchè la memoria di lavoro è un sistema di immagazzinamento dove vengono processati per brevissimi periodi info fondamentali.<br><br>Sistema Esecutivo molto collegate all'attenzione. Un problema dell'attenzione può avere origine esecutiva. <br><br>Sistema fono-articolatorio molto legato a lettura e scrittura.<br><br>Sistema visuo-spaziale molto legato a regole spaziali e abilità aritmetiche.<br><br>Spesso non è un problema di memoria, ma di organizzazione delle info.<br>Per testare la pianificazione: test della torre di Londra.<br><br>Quando le funzioni esecutive si stanno ancora sviluppando, non ci si può aspettare un'automatizzazione di determinati concetti. Solitamente non prima dei 10/11 anni. <br><br>La memoria di lavoro ha il suo picco massimo fra i 30/40 anni!<br>Funzione talmente importante che accompagna l'uomo per gran parte della sua vita.<br><br>Lo sviluppo cognitivo è fortemente influenzato dallo sviluppo delle FE.</div>]]></description>
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         <pubDate>2019-03-26 21:27:44 UTC</pubDate>
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         <title>La diagnosi DSA</title>
         <author>beoletto_michela</author>
         <link>https://padlet.com/beoletto_michela/hf6chsxh3xw7/wish/345805753</link>
         <description><![CDATA[<div>Composizione di una diagnosi:<br>1. carta intestata<br><br>2. dati anagrafici<br><br>3. diagnosi e relativi cod. ICD10 (possibilmente con indicato il livello di gravità)<br><br>4. anamnesi (notizie anamnestiche: parto, peso alla nascita, valutazioni, valutazione tappe di sviluppo, eventuali deficit compresenti ed eventuali familiarità, eventuale trattamento)<br><br>5. Profilo di funzionamento<br>     - competenze cognitive;<br>     - comp. linguistiche e metafonologiche<br>     - comp. visuo-spaziali<br>     - comp. motorio prassiche<br>     - comp. attentive<br>     - comp. mnestiche (memoria)<br>     <br>     - abilità scolastiche: in ambito linguistico, matematico e metodo di studio ( con la specificazione della tipologia e della gravità degli errori commessi in modo da poter attuare poi interventi mirati).<br><br>     - situazione affettivo relazionale (autostima, motivazione, competenze relazionali con pari e adulti)<br><br>ATTENZIONE alle comp. linguistiche e metafonologiche, perché spesso si tende a dispensare il bambino dalle verifiche scritte, ma se il suo problema è il reperimento lessicale la forma orale non è d'aiuto, bisogna trovare altre strade.<br><br>6. Proposte e suggerimenti per l'intervento<br><br>7. Strumenti compensativi e dispensativi<br><br>8. Referente del caso<br><br>9. Data<br><br>10. Firma<br><br>11. Allegare i dati in forma tecnica della NPI con le prove effettuate e i risultati numerici<br><br><br>Sono ritenuti significativi i punteggi che vanno oltre le -2 deviazioni standard &amp; al di sotto del quinto centile di riferimento<br><br><br>  </div>]]></description>
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         <pubDate>2019-03-27 17:05:29 UTC</pubDate>
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         <title>Osservazione sistemica nelle Indicazioni Nazionali </title>
         <author>beoletto_michela</author>
         <link>https://padlet.com/beoletto_michela/hf6chsxh3xw7/wish/345839354</link>
         <description><![CDATA[<div>Strumenti in grado di definire precisamente cosa osservare (indicatori specifici di apprendimento). </div>]]></description>
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         <pubDate>2019-03-27 18:11:01 UTC</pubDate>
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         <title>Osservazione sistematica dei precursori dell&#39;apprendimento</title>
         <author>beoletto_michela</author>
         <link>https://padlet.com/beoletto_michela/hf6chsxh3xw7/wish/352422956</link>
         <description><![CDATA[<div>Fondamentale sin dalla S. dell'Infanzia. --&gt; Adeguate competenze osservative.<br><br>Osservazione efficace, se è sistemica e intenzionale. <br><br>Attività di identificazione precoce di DSA. <br>Importante la tempestività dell'individuazione (Linee guida DSA 2011 &amp; Agenzia europea 2014).<br><br>INDICATORI DI RISCHIO<br>Sc. Infanzia: <br>- difficoltà grafo-motorie<br>- difficoltà orientamento<br>- difficoltà integrazione spazio-temp<br>...<br><br>Importanza dell'ambiente di apprendimento.<br>Privilegiare modalità operative.<br><br>Importante la continuità tra ordini di scuola. <br><br>Linee guida protocolli regionali 2013: la rilevazione delle potenziali difficoltà di apprendimento può iniziare solo dall'ultimo anno di infanzia.<br><br>Attraverso l'osservazione sistemica si possono individuare:<br>- indicatori precoci (predittori)<br>- fattori di rischio</div>]]></description>
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         <pubDate>2019-04-17 20:08:48 UTC</pubDate>
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         <title>3.1 Individuazione precoce in primaria </title>
         <author>beoletto_michela</author>
         <link>https://padlet.com/beoletto_michela/hf6chsxh3xw7/wish/352661210</link>
         <description><![CDATA[<div>Per infanzia e I, II primaria non si tratta di DSA, ma di alunni a rischio DSA. <br><br>Griglia osservativa: no valenza diagnostica, ma strumento utile per leggere segnali di fatica. </div>]]></description>
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         <pubDate>2019-04-18 19:44:51 UTC</pubDate>
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         <title>3.2 L&#39;apprendimento della scrittura come competenza grafica </title>
         <author>beoletto_michela</author>
         <link>https://padlet.com/beoletto_michela/hf6chsxh3xw7/wish/352664696</link>
         <description><![CDATA[<div>DISGRAFIA: disturbo specifico di scrittura. Legato al momento motorio-esecutivo.<br><br>DISORTOGRAFIA: correttezza ortografica.<br><br>Prerequisiti dei processi di scrittura:<br>- abilità fonologiche<br>- abilità visuopercettive<br>- abilità motorie<br><br>Consigli per facilitare l'approccio alla scrittura:<br>- controllo postura<br>- prensione strumento<br>- impugnatura<br>- supporto mano non scrivente per stabilizzare foglio<br>- strumenti per facilitare il gesto grafico<br>- carattere </div>]]></description>
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         <pubDate>2019-04-18 20:01:30 UTC</pubDate>
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         <title>3.3 Difficoltà di apprendimento nel sistema dei numeri o discalculia?</title>
         <author>beoletto_michela</author>
         <link>https://padlet.com/beoletto_michela/hf6chsxh3xw7/wish/352667005</link>
         <description><![CDATA[<div>Le teorie relative al sistema del numero dimostrano l'esistenza di processi cognitivi che sottostanno alla costruzione della conoscenza numerica:<br>- processi di conteggio: abilità complessa perché presuppone l'acquisizione dei principi di corrispondenza uno a uno; dell'ordine stabile avanti e indietro &amp; della cardinalità. <br>- processi lessicali: attribuire nome ai numeri.<br>- processi semantici: attribuire la quantità al numero.<br>- processi sintattici: valore posizionale.<br><br>La diagnosi di discalculia: <br><a href="https://www.dislessiaamica.com/Media/Documents/Moduli_Avanzato/Modulo3/Materiali/DocumentoDiscalculia_AID_AIRIPA.pdf">https://www.dislessiaamica.com/Media/Documents/Moduli_Avanzato/Modulo3/Materiali/DocumentoDiscalculia_AID_AIRIPA.pdf</a><br><br>La diagnosi di discalculia non può essere formulata prima della fine della terza primaria.<br><br>F81.2 - disturbo delle abilità aritmetiche </div>]]></description>
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         <pubDate>2019-04-18 20:14:10 UTC</pubDate>
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         <title>3.4 Problem solving</title>
         <author>beoletto_michela</author>
         <link>https://padlet.com/beoletto_michela/hf6chsxh3xw7/wish/352810101</link>
         <description><![CDATA[<div>Diversi comportamenti in merito alla risoluzione di un problema:<br>- competenza testuale;<br>- rappresentazione della situazione;<br>- categorizzazione: saper riconoscere una struttura profonda al di là degli oggetti ed eventi di cui si parla;<br>- pianificazione delle fasi x la soluzione.<br><br>Differenza tra problema ed esercizio:<br>PROBLEMA: è richiesto un tipo di pensiero produttivo, cioè dinamico;<br>ESERCIZIO: richiesto un pensiero riproduttivo.<br><br>Problemi per INSIGHT: capacità di cogliere nella sua totalità la situazione problematica e di trovarvi una soluzione in maniera improvvisa ed intuitiva. <br><br><br></div>]]></description>
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         <pubDate>2019-04-19 21:07:36 UTC</pubDate>
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         <title>6.1 </title>
         <author>beoletto_michela</author>
         <link>https://padlet.com/beoletto_michela/hf6chsxh3xw7/wish/361684519</link>
         <description><![CDATA[<div>La concettualizzazione sulla lingua scritta.<br><br>Scrittura spontanea già nella scuola infanzia --&gt; elaborano ipotesi, effettuano verifiche, cercano conferme e regolarità, effettuano categorizzazioni.<br><br>Ferreiro e Teberosky (1985):<br>b. esposti a lingue trasparenti fanno ipotesi che poi vanno a confrontare con il mondo adulto: b. fortemente attivo. Esperienze informali e quotidiane molto importanti.<br>Con la scrittura spontanea il b, cerca di spiegarsi le regole della lingua scritta.<br>Processo di scrittura non inizia con la scolarizzazione, ma si forma grazie a costruzioni e ricostruzioni fortemente legate agli stimoli ricevuti, all'esposizione al testo scritto e alle riflessioni guidate del materiale grafico.<br><br>La scuola dell'infanzia deve permettere a tutti i b: (Ferreiro, 2013)<br>- una sperimentazione libera sui segni della scrittura, in un ambiente ricco di scritture diverse;<br>- un ascolto della lettura ad alta voce;<br>- di vedere gli adulti scrivere;<br>- di giocare con il linguaggio per cogliere somiglianze e differenze. <br><br><br>FASI SCRITT. SPONTANEA:<br>1. stadio logografico<br>2. stadio alfabetico<br>3. stadio ortografico<br>4. stadio lessicale<br><br>Diversi PERIODI:<br>1. fase scarabocchi<br>- principio della quantità minima<br>- principio della variabilità intrafigurale<br>- principio della variabilità interfigurale<br><br>2. fase presillabica<br>3. fase sillabico-alfabetica <br>4. fase alfabetica<br><br>Inizio della primaria --&gt; atteggiamento investigativo dei docenti sulle scritture spontanee dei b. <br>- segni usati<br>- corrispondenza segno/suono<br>-direzionalità<br>- orientamento<br>- adeguatezza del segno grafico<br><br>Osservazione attraverso<br>- parametro costruttivo<br>- parametro esecutivo<br><br>Osservare se il b.:<br>- differenzia<br>- quantifica<br>- standardizza<br><br></div>]]></description>
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         <pubDate>2019-05-20 11:51:59 UTC</pubDate>
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         <title>6.2 competenza metafonologica</title>
         <author>beoletto_michela</author>
         <link>https://padlet.com/beoletto_michela/hf6chsxh3xw7/wish/361690159</link>
         <description><![CDATA[<div><br>Forte continuità tra linguaggio orale e scritto.<br><br>Precursori dell'acquisizione della lingua scritta:<br>- conoscenza alfabetica<br>- competenza metafonologica<br>- denominazione rapida automatizzata<br>- capacità di scrivere lettere isolate dal proprio nome<br>- memoria fonologica.<br><br>C. metafonologica: abilità multidimensionale che si sviluppa a partire dai 3-4 anni con la metafonologica globale-sillabica; in seguito si sviluppa quella analitica.</div>]]></description>
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         <pubDate>2019-05-20 12:11:42 UTC</pubDate>
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         <title>6.3 l&#39;acquisizione strumentale di scrittura e lettura</title>
         <author>beoletto_michela</author>
         <link>https://padlet.com/beoletto_michela/hf6chsxh3xw7/wish/361694096</link>
         <description><![CDATA[]]></description>
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         <pubDate>2019-05-20 12:22:40 UTC</pubDate>
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