<?xml version="1.0"?>
<rss version="2.0">
   <channel>
      <title>Sindrome di Down by Fatma Mohamed</title>
      <link>https://padlet.com/fatmamohamed2509/hd2kbdxruw7dom46</link>
      <description></description>
      <language>en-us</language>
      <pubDate>2025-02-27 17:35:21 UTC</pubDate>
      <lastBuildDate>2025-04-10 08:24:20 UTC</lastBuildDate>
      <webMaster>hello@padlet.com</webMaster>
      <image>
         <url></url>
      </image>
      <item>
         <title>Punto di vista clinico</title>
         <author>fatmamohamed2509</author>
         <link>https://padlet.com/fatmamohamed2509/hd2kbdxruw7dom46/wish/3345610450</link>
         <description><![CDATA[<p>La sindrome di Down è una anomalia genetica a livello del cromosoma 21, che si manifesta con una trisomia.La maggior parte dei casi presenta un ritardo cognitivo medio-grave, l’altezza spesso è ridotta e vi è un alto tasso di obesità , il 50% dei pazienti presentano diabete e demenze in età avanzata.</p><p>A livello fisiologico i soggetti presentano bassa statura, pliche nucali, fronte bassa, testa rotondeggiante, collo con pliche laterali, mani corte e tozze, macroglossia, epicanto.</p><p>Esistono più tipologie di trisomia 21: trisomia 21 completa, la quale è responsabile del 95% dei casi della sindrome di down; trisomia 21 di traslocazione, che consiste bella presenza del cromosoma in più nella quattordicesima coppia, anziché nella ventunesima (3%); trisomia 21 di mosaicismo è responsabile del 2% dei casi e presenta sia cellule con 46 cromosomi che cellule con 47.</p><p>Al livello mentale il QI ha una media del 50%, inoltre i soggetti hanno una buona capacità di sviluppo del linguaggio ma presentano un impedimento nelle espressioni verbali.</p><p>Sviluppano la capacità motoria intorno ai 2 anni e a causa della macroglossia hanno difficoltà nella suzione .</p><p>Lo sviluppo fisico è uguale ai bambini normodotati .</p><p>I bambini  nell’ età pediatrica sono calmi e passivi e piangono meno del normale , presentano caratteristiche dolci e una spiccata sensibilità.</p><p> La patologia può essere diagnosticata attraverso amniocentesi , villocentesi , test ematico del DNA fetale. Non esiste una cura risolutiva ma grazie agli interventi fatti sui bambini, i pazienti arrivano a vivere fino ai 70 anni(1 su 7).</p><p><br></p><p><br></p>]]></description>
         <enclosure url="" />
         <pubDate>2025-02-27 18:01:34 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/fatmamohamed2509/hd2kbdxruw7dom46/wish/3345610450</guid>
      </item>
      <item>
         <title>La chiesa nel passato </title>
         <author>fatmamohamed2509</author>
         <link>https://padlet.com/fatmamohamed2509/hd2kbdxruw7dom46/wish/3345613042</link>
         <description><![CDATA[<p>Nel tempo, l’approccio alla disabilità intellettiva è cambiato, sia dal punto di vista clinico che da quello religioso: da una visione emarginante a un modello basato sull’inclusione, l’educazione personalizzata e il supporto alla qualità della vita.</p><p>Dal punto di vista religioso nell'antichità e nel medioevo la disabilità era spesso vista come una punizione divina o come un segno di impurità.</p><p>Nel cristianesimo medievale, la disabilità poteva essere interpretata come una prova da Dio, ma anche come un'opportunità per la comunità di praticare la carità. Purtroppo però in alcuni casi le persone con disabilità venivano escluse, emarginate, o ritenute possedute da spiriti maligni.Con la Riforma e il cambiamento delle concezioni teologiche, la disabilità cominciò a essere vista meno come una punizione e più come una condizione umana da affrontare con compassione.</p><p>Ad oggi invece le principali religioni promuovono l’inclusione e il rispetto della dignità delle persone con disabilità.</p><p>Da un punto di vista clinico la concezione della disabilità va pressoché di pari passo con quello religioso: la medicina greco-romana cercava di spiegare alcune disabilità in termini di squilibri umorali, ma senza trattamenti efficaci.</p><p>Con il progresso della medicina nel XVII-XIX secolo, la disabilità iniziò a essere studiata scientificamente e si svilupparono ad esempio istituti specializzati per persone cieche e sorde.</p><p>Il XX secolo ha poi visto l'affermazione della medicina riabilitativa e delle protesi.</p><p>Negli anni ‘70-‘80 si è passati da un modello medico della disabilità a un modello sociale e ad oggi si punta su inclusione, accessibilità e diritti delle persone con disabilità. </p><p><br></p><p>In sintesi, il cambiamento più grande è stato il passaggio da una visione di emarginazione e compassione a una basata su diritti e inclusione.</p><p>Un esempio di disabilità intellettiva è quello della Sindrome di Down.</p><p><br></p>]]></description>
         <enclosure url="" />
         <pubDate>2025-02-27 18:03:50 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/fatmamohamed2509/hd2kbdxruw7dom46/wish/3345613042</guid>
      </item>
      <item>
         <title>Punto di vista psicologico </title>
         <author>fatmamohamed2509</author>
         <link>https://padlet.com/fatmamohamed2509/hd2kbdxruw7dom46/wish/3345615886</link>
         <description><![CDATA[<p>La disabilità intellettiva è una condizione caratterizzata da un deficit nelle funzioni intellettive e da una compromissione della capacità di adattamento, che si manifesta in tre principali ambiti: concettualizzazione, socializzazione, capacità pratiche.</p><p>Le cause possono essere genetiche, prenatali, perinatali o postnatali.Alcuni dei soggetti affetti da sindrome di Down, non avendo una disabilità intellettiva grave, possono essere consapevoli della loro condizione patologica; questo causa spesso depressione, isolamento sociale, ansia e stress. </p><p>Questa malattia può inoltre causare problemi ad attuare metodi di comunicazione efficaci.</p><p>Ci sono vari interventi che possono essere utilizzati per facilitare la comunicazione , essi sono di 2 tipi : proattivi e reattivi .</p><p>Nei tali  interventi bisogna strutturare gli spazi , i tempi  e le attività , questo permette di ridurre l'ansia dell'imprevisto . </p><p>Accompagnare l'attività svolta con una spiegazione Volta a chiarire al soggetto ciò che si sta facendo .</p><p>Tra gli interventi finalizzati l'utilizzo dei sistemi della Comunicazione Aumentativa Alternativa: E un insieme di tecniche , strategie e interventi che sopportano i soggetti che hanno difficoltà di comunicazione e non sostituisce il linguaggio verbale ma lo potenzia.</p><p>Si avvale con  di differenti metodi rispetto a quelli verbali come i tabelle disegni i simboli , Appositi scelti relazioni ai bisogni specifici della persona . La persona capisci meglio le richieste che le vengono rivolte e riesce a esprimere i propri bisogni attraverso una modalità comunicativa adeguata .</p><p><br></p><p><br></p><p><br></p>]]></description>
         <enclosure url="" />
         <pubDate>2025-02-27 18:06:24 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/fatmamohamed2509/hd2kbdxruw7dom46/wish/3345615886</guid>
      </item>
      <item>
         <title>Servizi e strumenti </title>
         <author>fatmamohamed2509</author>
         <link>https://padlet.com/fatmamohamed2509/hd2kbdxruw7dom46/wish/3345618514</link>
         <description><![CDATA[<p>La trisomia 21 è una condizione genetica che determina vari livelli di disabilità intellettiva e fisica, rendendo necessario un sistema di supporto multidisciplinare e personalizzato. L'obiettivo primario dei servizi dedicati è garantire il benessere, la crescita personale e l'integrazione sociale del soggetto, attraverso interventi differenziati in base alle esigenze individuali.I centri socio-occupazionali , offrono percorsi mirati per persone con disabilità medio-grave, facilitando la socializzazione e l'inserimento in attività occupazionali adattate. L'approccio è incentrato sullo sviluppo delle autonomie e delle competenze lavorative compatibili con le capacità del soggetto.</p><p>La finalità è favorire  l'integrazione sociale e promuovere attività occupazionali strutturate.</p><p>Il personale coinvolto è caratterizzato da educatori, psicologi, insegnanti di sostegno e coordinatori di servizio.</p><p>I soggiorni estivi rappresentano un'opportunità educativa e ricreativa per bambini e ragazzi con trisomia 21,</p><p>consentendo loro di vivere esperienze di socializzazione in ambienti protetti e inclusivi.</p><p>La Finalità è quella di promuovere l'autonomia, l'acquisizione di competenze e il benessere psico-sociale.</p><p>Il personale coinvolto è composto da , responsabili di servizio, educatori, assistenti generali e sanitari.</p><p>L'accesso al mondo del lavoro rappresenta un elemento chiave per l'autonomia delle persone con trisomia 21.</p><p>Le cooperative sociali di tipo B offrono opportunità lavorative protette e adattate, riducendo la dipendenza dai servizi assistenziali.</p><p>L’obiettivo è quello di Incentivare il soggetto all'autonomia economica e la partecipazione attiva nelle attività </p><p>il Personale coinvolto che aiuterà il soggetto in questo percorso sarà: operatori del mercato del lavoro, responsabili di inserimento, coordinatori.</p><p>I centri socio-educativi sono </p><p>destinati a persone con disabilità che necessitano di assistenza specifica e per le quali non è possibile l'inserimento scolastico o lavorativo. Questi centri offrono percorsi personalizzati per sviluppare autonomie e competenze cognitive, sociali e relazionali.</p><p>La finalità consiste nel sostenere le famiglie, promuovere lo sviluppo psico-educativo e incentivare la socializzazione.</p><p>il personale coinvolto è caratterizzato da educatori, animatori, personale sanitario.</p><p>I centri residenziali per disabili sono </p><p>strutture destinate a persone con trisomia 21 prive di un nucleo familiare di supporto, o con gravi difficoltà nell'autonomia personale.</p><p>l’obiettivo è quello di fornire assistenza nelle attività quotidiane e implementare programmi educativi personalizzati per garantire il miglior livello possibile di autonomia.</p><p>L'insieme dei servizi rivolti alle persone con trisomia 21 è fondamentale per promuovere il loro benessere, favorire l'integrazione sociale e garantire un sostegno adeguato in ogni fase della vita.</p><p>Un approccio multidisciplinare e la collaborazione tra istituzioni, famiglie e professionisti risultano essenziali per costruire percorsi personalizzati, volti a valorizzare le capacità individuali e migliorare la qualità della vita.</p><p><br></p><p><br></p><p><br></p>]]></description>
         <enclosure url="" />
         <pubDate>2025-02-27 18:08:37 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/fatmamohamed2509/hd2kbdxruw7dom46/wish/3345618514</guid>
      </item>
      <item>
         <title>Statistiche </title>
         <author>fatmamohamed2509</author>
         <link>https://padlet.com/fatmamohamed2509/hd2kbdxruw7dom46/wish/3345621479</link>
         <description><![CDATA[<p>In Italia stima che le persone con la sindrome di Down siano più di 38mila, quasi 1 bambino ogni <a rel="noopener noreferrer nofollow" href="http://1200.La">1200.La</a> stima è di circa 500 nascite all’anno per un totale quindi di 38.000 persone nel nostro Paese.I dati dell’Istituto Superiore di Sanità rivelano che i casi di bambini nati con la sindrome aumentano con l’avanzamento dell’età materna. Se la madre non supera i 30 anni l’incidenza è di 1 ogni 1.500, mentre se si concepisce oltre i 45 anni è di 1 ogni 38.</p>]]></description>
         <enclosure url="https://padlet-uploads.storage.googleapis.com/3465588667/87129842228c7e115809200f73f199bd/1000002888.webp" />
         <pubDate>2025-02-27 18:11:12 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/fatmamohamed2509/hd2kbdxruw7dom46/wish/3345621479</guid>
      </item>
      <item>
         <title>Attività motorie </title>
         <author>fatmamohamed2509</author>
         <link>https://padlet.com/fatmamohamed2509/hd2kbdxruw7dom46/wish/3345622512</link>
         <description><![CDATA[<p>L'esercizio fisico è fondamentale per i bambini con sindrome di Down, questo perché aiuta a migliorare il tono muscolare, la coordinazione, l'equilibrio e la forza, oltre a favorire il benessere generale. È importante scegliere attività adeguate alle loro capacità motorie e cognitive. </p><p><br></p><p>Ecco alcuni tipi di esercizi consigliati: camminare su una linea o su una trave bassa per migliorare la stabilità, lanciare e afferrare una palla per migliorare la coordinazione occhio-mano, squat leggeri o sedersi e alzarsi da una sedia, nuoto, danza o ginnastica artistica, giochi di gruppo con la palla per migliorare le abilità sociali e motorie. </p><p><br></p><p>I bambini con sindrome di Down tendono a essere più flessibili, quindi è importante eseguire stretching controllato per evitare iperestensioni.</p><p>È inoltre sempre consigliabile che l’attività fisica sia seguita da un fisioterapista per adattarla alle esigenze specifiche del bambino. Inoltre, il gioco e il divertimento devono essere al centro dell’esperienza per motivare il bambino a muoversi regolarmente.</p>]]></description>
         <enclosure url="" />
         <pubDate>2025-02-27 18:12:12 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/fatmamohamed2509/hd2kbdxruw7dom46/wish/3345622512</guid>
      </item>
   </channel>
</rss>
