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      <title>La fotografia surrealista 5E 24-25 by Elisa Bonetto</title>
      <link>https://padlet.com/bonetto_elisa/fotografia_surrealista_5E</link>
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      <language>en-us</language>
      <pubDate>2017-05-07 05:09:42 UTC</pubDate>
      <lastBuildDate>2025-05-13 10:19:09 UTC</lastBuildDate>
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         <title>Piccole azioni, grande impatto</title>
         <author></author>
         <link>https://padlet.com/bonetto_elisa/fotografia_surrealista_5E/wish/3435664797</link>
         <description><![CDATA[<p>Anna Rossetto e Marta Manzelle</p><p><br/></p><p>DESCRIZIONE: Gli uomini attuano un duplice comportamento errato:</p><ol><li><p>Non sembrano essere coscienti dell’impatto che ogni acquisto, anche se di piccole dimensioni, può avere sul pianeta, sulla propria salute e quella di tutti coloro che li circondano. Abbiamo scelto la sigaretta come emblema di questo concetto. Per un fumatore una sigaretta non è altro che una minima parte della sua quotidianità e anche le piccole dimensioni dell'oggetto alimentano l’illusione che le conseguenze del gesto siano trascurabili. Non si rende conto o, per il proprio interesse, maschera la sua consapevolezza riguardo l’impatto che quella stessa sigaretta avrà su tutto ciò che lo circonda. Questo ragionamento non vale solo nell’ambito del fumo, bensì è applicabile anche ad altri numerosi oggetti. </p></li><li><p>Gli uomini si autosabotano, gli animali lottano per la sopravvivenza. L’uomo, fumando, si arreca un danno irreversibile che, con la giusta volontà, potrebbe evitare. L’uomo, in quanto animale, dovrebbe possedere l’istinto volto alla conservazione della vita, invece costruisce consciamente mezzi che mettono a repentaglio la sua stessa esistenza. </p></li></ol><p>MECCANISMI SURREALISTI: Variazioni di scala; le foto di Elliott Erwitt con animali dai comportamenti del tutto inaspettati</p><p>COLLEGAMENTI: Letteratura italiana: La Coscienza di Zeno (ultima sigaretta), Scienze/Biologia: tumori (fumo)</p><p><br/></p><p><br/></p><p><br/></p>]]></description>
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         <pubDate>2025-05-04 20:33:55 UTC</pubDate>
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         <title>Il cambiamento è nell’aria </title>
         <author></author>
         <link>https://padlet.com/bonetto_elisa/fotografia_surrealista_5E/wish/3436661592</link>
         <description><![CDATA[<p>Angelica De Pellegrini, Alice Pasqualetto </p><p><br/></p><p>L’immagine mostra ciminiere industriali che emettono un fumo verde, simbolo visivo e provocatorio dell’impatto ambientale dell’industrializzazione. Il cielo cupo e la presenza del volatile che attraversa il fumo accentuano il contrasto tra natura e attività umana.</p><p>Fin dalla Prima Rivoluzione Industriale, il progresso tecnico è stato accompagnato da un crescente sfruttamento delle risorse naturali e un impatto devastante sull’ambiente. Le fabbriche a carbone, le emissioni non regolamentate e la produzione di massa hanno portato sì a un miglioramento delle condizioni economiche, ma al costo di inquinamento atmosferico, degrado ambientale e cambiamenti climatici.</p><p>Le Rivoluzioni successive hanno proseguito questa tendenza, seppure con miglioramenti tecnologici e una maggiore consapevolezza dei problemi ambientali.</p><p>Il fumo verde nell’immagine rappresenta simbolicamente questa transizione: un passato inquinante che si trasforma in un futuro più pulito. Le industrie del futuro saranno chiamate ad utilizzare fonti rinnovabili.</p><p><br/></p><p>Meccanismo che rende la fotografia surreale: oggetti da comportamento anomalo</p><p>Collegamenti interdisciplinari: storia Le Rivoluzioni Industriali, inglese “Hard Times” di Charles Dickens</p>]]></description>
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         <pubDate>2025-05-05 15:45:38 UTC</pubDate>
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      </item>
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         <title>&quot;Verso la Ragione: Viaggio nel Mare del Caos&quot;</title>
         <author></author>
         <link>https://padlet.com/bonetto_elisa/fotografia_surrealista_5E/wish/3438059031</link>
         <description><![CDATA[<p>L'immagine surrealista raffigura una scena profondamente simbolica e carica di significato: un piccolo uomo su una barca moderna avanza attraverso un mare di sangue increspato sotto un cielo tempestoso, circumnavigando un enorme cervello umano che emerge dall'acqua. Questa composizione onirica vuole rappresentare la condizione dell’umanità contemporanea e, in particolare, la tensione tra caos e ragione.</p><p>La barca, fragile ma determinata, simboleggia l’uomo nella sua solitudine esistenziale, mentre affronta un mare di terrore, violenza e instabilità – metafora evidente dei conflitti globali, delle guerre attuali, e delle crisi che scuotono il mondo moderno. Il colore rosso profondo dell’acqua, simile al sangue, evoca il dolore collettivo, le perdite umane, la brutalità degli eventi, ma non mostra direttamente la guerra: è un’allegoria emotiva, non un resoconto realistico.</p><p>Il cervello gigante, sospeso in questo mare rosso, rappresenta invece la meta: la verità, la razionalità, la pace. È l’emblema della mente umana come strumento per comprendere, decifrare e forse guarire la realtà. Il suo ruolo monumentale suggerisce quanto sia grande, ma allo stesso tempo distante, la speranza di ristabilire un ordine razionale nel caos.</p><p>Attraverso questa immagine non-violenta ma profondamente evocativa, si mette in luce anche il tentativo – spesso fallace o vano – dei leader politici e delle istituzioni di spiegare razionalmente una realtà che sembra invece dominata dall’assurdo e dall’istinto. La scelta di usare un linguaggio visuale simbolico anziché immagini dirette di guerra sottolinea l’inefficacia della retorica ufficiale: il cervello non è dentro la guerra, ma al di fuori, come un’isola di lucidità a cui si tenta di arrivare.</p><p>L’opera, dunque, è una riflessione visiva sulla tensione tra il desiderio umano di senso e la realtà insensata della violenza. È una preghiera muta, un viaggio interiore e politico verso la razionalità, in un tempo in cui essa appare sempre più lontana.</p><p>Meccanismi surrealisti: variazione di scala, oggetti fuori contesto</p><p><br></p><p>Possibili collegamenti:</p><ul><li><p><strong>Arte</strong>: il surrealismo (Dalí, Magritte), l’arte come espressione del subconscio e della crisi dell’uomo moderno.</p></li><li><p><strong>Filosofia</strong>: Cartesio, Kant (ragione come guida morale)</p></li><li><p><strong>Storia</strong>: guerre del XX e XXI secolo, propaganda, diplomazia fallita.</p></li></ul>]]></description>
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         <pubDate>2025-05-06 13:33:52 UTC</pubDate>
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         <title>&quot;Circuito Creativo&quot;</title>
         <author></author>
         <link>https://padlet.com/bonetto_elisa/fotografia_surrealista_5E/wish/3438083481</link>
         <description><![CDATA[<p>L'immagine presenta un’operazione neurologica surreale: un robot e un essere umano collaborano per intervenire sul cervello di un altro uomo, suggerendo una relazione profondamente intrecciata tra intelligenza artificiale e umanità. Il robot, vestito da medico, esegue il gesto delicato con apparente empatia, mentre l’umano lo assiste con precisione. Il soggetto seduto, con gli occhi chiusi, trasmette un senso di fiducia e abbandono.</p><p>Questa scena esplora il concetto del rapporto circolare tra uomo e intelligenza artificiale: l’essere umano ha creato la macchina, ma ora è la macchina che contribuisce a “modificare” l’uomo, sia mentalmente sia biologicamente. Si delinea così una co-evoluzione, una dipendenza reciproca dove non è più chiaro chi sia il creatore e chi il creato.</p><p>L'immagine è surreale per diversi motivi:</p><p>La fusione tra realismo tecnico (volti, mani, ambientazione da laboratorio) e l’elemento fantastico (robot che opera un cervello esposto senza sangue né dolore) genera uno scarto percettivo tipico del surrealismo, dove il limite tra reale e surreale diventa tanto sottile, quanto palese. La scena è logicamente impossibile ma visivamente plausibile, suscitando stupore e inquietudine.</p><p>L’atmosfera sospesa e la calma irreale richiamano i quadri di René Magritte, come Le Thérapeute, dove la contraddizione tra ciò che è visto e ciò che è noto provoca uno spaesamento mentale.</p><p>L'ossessione per il cervello e il corpo umano, rielaborati in chiave meccanica, evoca anche le opere di Salvador Dalí e Max Ernst, dove l'anatomia viene spesso mescolata con elementi simbolici o artificiali.</p><p>Questa fotografia è dunque una riflessione visiva sulla simbiosi sempre più profonda tra intelligenza biologica e artificiale, destinata a diventare una delle grandi domande del nostro tempo.</p><p>Meccanismi surrealisti: soggetti inesistenti (utopistici), comportamenti anomali di oggetti e persone</p><p><br></p><p>Possibili collegamenti:</p><ul><li><p><strong>Arte</strong>: il surrealismo (Dalí, Magritte), l’arte come espressione della crisi dell’uomo moderno.</p></li><li><p><strong>Storia</strong>: progresso nella rivoluzione industriale (rapporto uomo-macchina)</p></li><li><p><strong>Scienze</strong>: biotecnologie, discussione etica su clonazioni di umani e animali</p></li></ul>]]></description>
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         <pubDate>2025-05-06 13:47:06 UTC</pubDate>
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         <title>Lo sguardo sull&#39;industria</title>
         <author>gurghisalessandra</author>
         <link>https://padlet.com/bonetto_elisa/fotografia_surrealista_5E/wish/3438151425</link>
         <description><![CDATA[<p>Questa immagine combina due elementi forti e simbolici: un occhio e la celebre fotografia “Lunch atop a Skyscraper” (1932), che ritrae operai seduti su una trave sospesa nel vuoto durante la costruzione di un grattacielo a New York. Gli operai sembrano seduti all’interno dell’occhio, trasformando la pupilla in un palcoscenico industriale.</p><p>Nell’occhio è rappresentata la testimonianza dello sforzo umano. Durante la rivoluzione industriale, il lavoro manuale fu il motore della trasformazione economica e urbana. L’immagine ci ricorda che dietro ogni progresso ci sono volti e storie, spesso dimenticate.</p><p>La scena urbana all’interno dello sguardo ci parla anche di urbanizzazione: le città verticali nate grazie alla rivoluzione industriale, simboli di modernità e innovazione, sono ormai parte del nostro immaginario collettivo. Sono entrate nel nostro “sguardo” quotidiano, tanto che non possiamo più concepire il progresso senza lo sfondo di grattacieli e fabbriche.</p><p>Ma questo sguardo è anche uno specchio delle contraddizioni dell’epoca industriale. Gli operai seduti senza protezioni evocano le dure condizioni di lavoro tipiche della rivoluzione industriale: turni massacranti, sicurezza assente, sfruttamento. Lo sguardo dell’immagine diventa allora anche uno sguardo critico, un invito a riflettere sui costi umani del progresso.</p><p><br></p><p>Meccanismi surrealistici: l'unione di due elementi che non appartengono allo stesso contesto, scala e proporzioni alterate</p><p><br></p><p>Collegamenti:</p><p>-Storia le rivoluzioni industriali</p><p>-Filosofia Marx con il lavoro alienato</p><p>-Inglese The industrial revolution, Charles Dickens con "Hard Times"</p><p>-Italiano Giovanni Verga con "Rosso Malpelo"<br></p><p><br></p>]]></description>
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         <pubDate>2025-05-06 14:25:48 UTC</pubDate>
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         <title>Surrealismo balneare </title>
         <author></author>
         <link>https://padlet.com/bonetto_elisa/fotografia_surrealista_5E/wish/3438652893</link>
         <description><![CDATA[<p>Immersa in un'atmosfera di tranquilla irrealtà, questa immagine cattura un istante sospeso tra la familiarità di una giornata balneare e l'irruzione di un elemento assolutamente inatteso e fuori scala.</p><p>Il fulcro di questa composizione è l'elemento che stravolge completamente ogni aspettativa: un granchio di dimensioni gigantesche. La sua presenza è talmente anomala da generare un immediato senso di straniamento. Tra le sue chele viene stretto un bagnante, che viene agitato nell'aria. La sua figura umana, minuscola e vulnerabile al cospetto del crostaceo gigante, accentua ulteriormente l'assurdità della situazione. L'espressione sul suo volto è lasciata all'immaginazione dello spettatore: sorpresa, terrore, o forse una rassegnata incredulità di fronte a un evento tanto improbabile.</p><p>L'immagine non offre risposte, ma stimola l'immaginazione, aprendo le porte a molteplici interpretazioni. Potrebbe essere una riflessione sulla fragilità dell'uomo di fronte alla potenza della natura, o semplicemente un gioco visivo che celebra l'inverosimile e la libertà dell'arte di rivoluzionare le regole della realtà.</p><p><br/></p><p>Meccanismi surrealisti: variazione I di scala </p><p>Collegamenti: Italiano: Verga (lotta per l’esistenza)</p><p>Inglese: Darwin</p><p>Storia dell’Arte: Surrealismo (René Magritte)</p>]]></description>
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         <pubDate>2025-05-06 20:58:31 UTC</pubDate>
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         <title>Paradosso dei gemelli </title>
         <author>venutoletizia</author>
         <link>https://padlet.com/bonetto_elisa/fotografia_surrealista_5E/wish/3439604650</link>
         <description><![CDATA[<p><br></p><p>L'immagine è un fotomontaggio surreale che rappresenta il ‘’Paradosso dei gemelli’’,un famoso esperimento mentale della teoria della relatività ristretta di Einstein; per questo motivo viene rappresentato Einstein come soggetto, in primo piano  da anziano, sulla terra, mentre, sullo sfondo dentro la navicella, è più giovane.</p><p>il paradosso, infatti, serve a illustrare gli effetti del tempo dilatato (dilatazione temporale) quando si viaggia a velocità prossime a quella della luce.</p><p>Immaginando due gemelli identici:</p><p>Uno (Gemello A) resta sulla Terra.</p><p>L'altro (Gemello B) parte per un viaggio spaziale a velocità relativistica (vicina a quella della luce), poi torna.</p><p><br></p><p>Secondo la relatività ristretta:</p><p>- Il tempo scorre più lentamente per chi si muove a velocità prossime a quella della luce (dilatazione del tempo), quindi per il gemello B.</p><p>- Quindi, il gemello che ha viaggiato è più giovane di quello rimasto sulla Terra al momento del ricongiungimento.</p><p>Sembra un paradosso perché:</p><p>Dal punto di vista di B, è A che si muove (la Terra si allontana e poi si avvicina), quindi sembrerebbe che A debba invecchiare meno.</p><p><br></p><p>Ma in realtà, B subisce un'accelerazione e decelerazione (per andare e tornare), rompendo la simmetria tra i due.</p><p>Sembra paradossale perché la relatività è reciproca: se tutto è relativo, ciascuno dovrebbe vedere l’altro invecchiare più lentamente.</p><p>meccanismi surrealisti:</p><p>-La scena mescola elementi realistici (la casa, l'erba) con altri fantasiosi (spazio e viaggio spaziale).</p><p>-incongruenza temporale </p><p>-variazioni di scala</p><p>collegamenti interdisciplinari  </p><p>filosofia: HENRI BERGSON</p><p>storia: PROGRESSO SCIENTIFICO</p><p>italiano: Italo Svevo e Luigi Pirandello e la crisi del soggetto e delle certezze </p><p>inglese:James Joyce</p><p><br></p>]]></description>
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         <pubDate>2025-05-07 08:33:03 UTC</pubDate>
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         <title>L’ENERGIA DELLA CONOSCENZA</title>
         <author></author>
         <link>https://padlet.com/bonetto_elisa/fotografia_surrealista_5E/wish/3439625519</link>
         <description><![CDATA[<p>Bertini Anita e Soprano Vittoria </p><p><br/></p><p>La crisi delle certezze del ’900 è un tema centrale nella storia del pensiero moderno, soprattutto nel passaggio dalla visione deterministica e meccanicistica dell’Ottocento a una realtà più complessa, instabile e relativistica. Le figure di James Clerk Maxwell ed Albert Einstein giocano un ruolo fondamentale in questo cambiamento, soprattutto in ambito scientifico.</p><p><br/></p><p>Fino agli ultimi decenni dell'Ottocento, la comprensione del mondo poggiava solidamente sulla fisica classica newtoniana. Questa prospettiva interpretava l'universo come un meccanismo perfettamente ordinato e prevedibile: ogni fenomeno derivava da una causa identificabile, spazio e tempo costituivano dimensioni assolute e immutabili, mentre la scienza appariva capace di fornire spiegazioni definitive attraverso leggi universali.</p><p><br/></p><p>Tra il 1861 e il 1865, Maxwell formulò le celebri equazioni del campo elettromagnetico, che unificarono elettricità, magnetismo e ottica in un’unica teoria coerente.</p><p>Queste equazioni predicevano che la luce non era altro che un’onda elettromagnetica, e che viaggiava nel vuoto a una velocità costante. Questo fu rivoluzionario perché la velocità della luce sembrava non dipendere dal moto dell’osservatore. Ma ciò contraddiceva le leggi della meccanica classica, secondo le quali la velocità di un corpo cambia a seconda del sistema di riferimento.</p><p><br/></p><p>Questa contraddizione fu affrontata in modo decisivo da Albert Einstein, che nel 1905  formulò la teoria della relatività ristretta basata su due rivoluzionari postulati:</p><p><br/></p><p>1. Le leggi della fisica sono le stesse in tutti i sistemi inerziali.</p><p>2. La velocità della luce è costante </p><p>Queste premesse lo portarono a concludere che il tempo e lo spazio sono relativi all’osservatore. </p><p><br/></p><p>Questa rivoluzione scientifica ebbe ripercussioni enormi anche sul piano filosofico, letterario e artistico: in filosofia si sviluppano il relativismo e l’esistenzialismo, in letteratura nascono le opere frammentate e soggettive di Pirandello e Joyce, in arte si affermano il cubismo, il surrealismo, l’astrattismo, che rifiutano una rappresentazione lineare della realtà.</p><p><br/></p><p><br/></p><p>La fotografia surrealista proposta vuole sintetizzare la crisi dell’individuo di fronte al crollo delle illusioni che si verifica a inizio Novecento. I cavi elettrici nell’immagine alludono direttamente al campo elettromagnetico, il libro sospeso rappresenta il sapere che non è più stabile e certo, ma aperto a nuove interpretazioni, gli occhi simboleggiano la molteplicità delle prospettive, caratteristica centrale nelle teorie di Einstein, dove la realtà dipende da chi osserva. Si presenta come una metafora visiva del passaggio dalla conoscenza meccanica e deterministica del XIX secolo ad una concezione relativa del sapere introdotta da Maxwell ed Einstein. </p><p><br/></p><p>COLLEGAMENTI:</p><p>Fisica: Einstein, la teoria della relatività ristretta</p><p>Letteratura italiana: Pirandello, Uno, nessuno e centomila</p><p>Letteratura inglese: James Joyce, Ulysses</p><p>Arte: Cubismo, Surrealismo (visione simultanea; automatismo psichico)</p><p>Storia: Prima guerra mondiale</p><p>MECCANISMI SURREALISTI:</p><p>accostamenti di oggetti tra loro estranei, oggetti dal comportamento anomalo</p>]]></description>
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         <pubDate>2025-05-07 08:48:25 UTC</pubDate>
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      </item>
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         <title>Fischierà?</title>
         <author></author>
         <link>https://padlet.com/bonetto_elisa/fotografia_surrealista_5E/wish/3447081034</link>
         <description><![CDATA[<p>La foto realizzata rappresenta come tema principale la condizione di buona parte degli studenti all’interno dell’ambiente scolastico. Come si può notare, il soggetto principale è una ragazza. La fotografia la rappresenta nell’intento di non venire schiacciata da un manuale di testo.&nbsp;</p><p>La scuola spesso, infatti, occupando le mattinate e gran parte dei pomeriggi degli studenti non permette loro di dedicarsi ai propri interessi. Sotto alcuni punti di vista si può, quindi, dire che richiede allo studente di mantenere un ritmo sostenuto.</p><p><br/></p><p>Sullo sfondo è rappresentato un treno a vapore che richiama il treno protagonista del testo dell’autore Luigi Pirandello “Il treno ha fischiato”. Nella novella, un contabile, si risveglia dalla propria vita monotona nel momento in cui ode il fischio di un treno. La novella offre una profonda riflessione sull’alienazione e sulla condizione dell’individuo intrappolato in una vita priva di stimoli e libertà.</p><p>Il fischio del treno assume un significato simbolico potente. Rappresenta la chiamata alla libertà, l’invito a esplorare nuovi orizzonti e a riscoprire il mondo esterno.</p><p><br/></p><p>Il fischio per noi studenti potrebbe essere rappresentato dall’esame di stato. La nostra vita sicuramente cambierà in quanto ci affacceremo all’ambiente universitario e/o lavorativo che differiscono per certo da ciò che abbiamo sempre vissuto sino a questo momento. L’aspetto di maggiore importanza è però l’opportunità di dedicarci prioritariamente a ciò che davvero ci interessa, lasciando che le peculiarità di ciascuno possano trovare un proprio spazio.&nbsp;&nbsp;&nbsp;</p><p><br/></p><p>L’effetto surrealista all’interno della foto è ottenuto ricorrendo alla tecnica della variazione di scala e accostando oggetti (come un libro e un treno a vapore posti su un giardino di erba verde) tra loro usualmente estranei. </p><p>Collegamenti:&nbsp;</p><ul><li><p>Il treno ha fischiato, Luigi Pirandello&nbsp;</p></li><li><p>Quintiliano, l’educazione dei fanciulli nell’antica Roma</p></li><li><p>Marx e il lavoro operaio alienante&nbsp;</p></li></ul><p><br/></p><p><br/></p><p><br/></p><p><br/></p>]]></description>
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         <pubDate>2025-05-12 20:14:05 UTC</pubDate>
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      </item>
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         <title>Sguardo dritto verso il mondo </title>
         <author></author>
         <link>https://padlet.com/bonetto_elisa/fotografia_surrealista_5E/wish/3447095292</link>
         <description><![CDATA[<p>La fotografia rappresenta tre file di personaggi che appaiono indistinguibili: si comportano allo stesso modo, sono vestiti in maniera identica, l’espressione sul loro volto è la medesima. Tutte le figure tengono in mano un libro aperto che risucchia completamente la loro attenzione e sembra quasi portarli in una dimensione parallela. Un individuo però si distingue rispetto agli altri: indossa una maglia colorata, guarda dritto davanti a sé accennando un sorriso e sotto la spalla tiene lo stesso libro ma chiuso.</p><p>Il luogo in cui si svolge la scena è il corridoio di una scuola.&nbsp; Lo scopo dell’immagine è quello di mostrare una meccanicità tipica della routine a cui molti studenti, in questa fase dell’anno in modo particolare, sono soggetti. </p><p>Ciò che è messo in luce è il rapporto tra studente e scuola, ambiente caratterizzato da regole, comportamenti e scadenze che lo studente deve rispettare indistintamente, trovandosi talvolta a non poter lasciare libero sfogo alla propria personalità. </p><p>Spesso inoltre la scuola mira a trasmettere un sapere scolastico che resta intrappolato tra una spiegazione in classe e il voto di una verifica, senza produrre nulla di duraturo. Ciò che fa l’individuo in controcorrente rispetto agli altri è aprire il proprio sguardo ad una realtà che va oltre quella dei manuali, facendo in modo che il bagaglio culturale acquisito (rappresentato dal libro che stringe con un braccio) lo porti a maturare un approccio critico e consapevole verso tutte le situazioni della vita in modo che le competenze non restino entro le mura della scuola ma possano accompagnare lo studente anche una volta entrato nel mondo degli adulti. </p><p>Meccanismi surrealisti: soggetti che assumono un comportamento anomalo. </p><p>Possibili collegamenti: </p><ul><li><p>Filosofia: Marx e il lavoro alienato</p></li><li><p>Latino: Quintiliano e il pensiero pedagogico </p></li><li><p>Italiano: Franz Kafka con “Le Metamorfosi” </p></li><li><p>Arte: Edvard Munch con “Sera nel corso Karl Johann”</p></li></ul>]]></description>
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         <pubDate>2025-05-12 20:30:28 UTC</pubDate>
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         <title>Duplice realtà -Marcon, Maneo</title>
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         <link>https://padlet.com/bonetto_elisa/fotografia_surrealista_5E/wish/3448312009</link>
         <description><![CDATA[<p>secondo noi si possono dare due chiavi di lettura a questa fotografia surreale:</p><p>nella prima questa raffigura due realtà differenti, una tangibile che rappresenta lo squallore e la distruzione di alcune zone del mondo nel quale milioni di persone vivono attualmente in disgrazia come la ragazza protagonista dell'immagine che tiene in mano lo specchio che rappresenta la realtà fittizia che simboleggia il sogno della ragazza riguardante ciò che vorrebbe essere e ciò da cui vorrebbe essere circondata, il mondo all'interno dello specchio rappresenta il sogno dentro il quale la ragazza si sta rifugiando, negando l'amara verità della sua vita.</p><p>la seconda chiave di lettura invece propone l'opposto:</p><p>la ragazza è convinta di essere come appare nello specchio così come il paesaggio che vede riflesso,  cullandosi nell'illusione di un mondo migliore, non rendendosi conto dell'orrore che la circonda</p><p><br/></p><p>abbiamo usato la tecnica del collage di più foto</p><p><br/></p><p>COLLEGAMENTI CON ALTRE MATERIE </p><p>-doctor jekyll and mister hyde</p><p>-schopenhauervelo di maya</p><p>-Dna a doppia  elica</p><p>-doppiafaccia di Giolitti</p><p>-relatività di Einstein </p><p><br/></p>]]></description>
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         <pubDate>2025-05-13 10:17:38 UTC</pubDate>
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