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      <title>INCLUSIONE by francesca ripamonti</title>
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      <language>en-us</language>
      <pubDate>2025-05-10 14:06:58 UTC</pubDate>
      <lastBuildDate>2025-05-16 10:32:25 UTC</lastBuildDate>
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         <title></title>
         <author>fripamonti5</author>
         <link>https://padlet.com/fripamonti5/h36z7c04tt4pauzm/wish/3444446950</link>
         <description><![CDATA[<p>1.Quali riflessioni ha suscitato&nbsp;la visione di questi corti?</p><p>2.Quali differenze, di contenuto, di prospettiva e di intervento, le due proposte filmiche veicolano?</p><p><a rel="noopener noreferrer nofollow" href="http://3.Il">3.Il</a> corto ha una utilità didattico/formativa?<em> </em>Perché?</p>]]></description>
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         <pubDate>2025-05-10 14:07:45 UTC</pubDate>
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         <title>Gruppo 6. </title>
         <author></author>
         <link>https://padlet.com/fripamonti5/h36z7c04tt4pauzm/wish/3444511075</link>
         <description><![CDATA[<ol><li><p>Nel primo filmato, passiamo da una situazione di un soggetto disperezzato e non accettato, a una situazione di accettazione e di valorizzazione.</p><p>nel secondo filmato abbiamo un pregiudizio regresso, da parte del soggetto con disabilità, e da noi spettatori, e rimanendo felicemente sorpresi del finale.</p></li><li><p>Nel rimo film di Inclusine e valorizzazione dell’autostima. Nel secondo filmato subentra inconsciamente la paura di essere giudicata.</p></li><li><p>Sì, per sensibilizzare  nostri alunni davanti alle diversità di giudizio </p></li></ol>]]></description>
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         <pubDate>2025-05-10 15:58:55 UTC</pubDate>
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         <title>Gruppo 7</title>
         <author>micheletti_martina</author>
         <link>https://padlet.com/fripamonti5/h36z7c04tt4pauzm/wish/3444511159</link>
         <description><![CDATA[<p>1. Quali riflessioni ha suscitato la visione di questi corti?</p><p>Inizialmente, sensazione di tenerezza e anche dispiacere + riflessione sul comportamento degli altri e sul proprio + saper cambiare punto di vista nei confronti degli altri, ma anche di sé stessi + nel secondo caso, colpisce la genuinità con cui il ragazzo discute con la coetanea senza pregiudizio</p><p>2. Quali differenze, di contenuto, di prospettiva e di intervento, le due proposte filmiche veicolano?</p><p>Il primo corto sottolinea il fatto che al di là delle difficoltà di ciascuno, ogni persona ha le proprie capacità e i propri talenti; quello che conta e che fa la differenza è lo sguardo che ciascuno sente su di sé e la possibilità di trovare un contesto e delle persone che facciano sentire accolti e mettano in condizione di emergere per quello che si è. Nel secondo, invece, si sottolinea come il pregiudizio sia sempre presente nel nostro pensiero, tanto da farci giudicare in modo errato il ragazzino.</p><p>Una differenza forse è che nel primo video si propone una situazione “romanzata”, poco comune, mentre il secondo presenta una situazione reale, che potrebbe accadere tutti i giorni.</p><p>3. Il corto ha una utilità didattico/formativa? Perché?</p><p>Entrambi i corti portano a riflettere sul tema della diversità e, emozionando, lasciano una traccia nei ragazzi.</p>]]></description>
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         <pubDate>2025-05-10 15:59:06 UTC</pubDate>
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         <title>Gruppo 3</title>
         <author></author>
         <link>https://padlet.com/fripamonti5/h36z7c04tt4pauzm/wish/3444594777</link>
         <description><![CDATA[<p>1. È la stessa persona con disabilità che tende a identificarsi con la sua disabilità, non solo gli altri </p><p>2. Il primo filmato intende stupire in maniera prorompente, mostra una situazione che riguarda una persona con disabilità che fa parte del mondo adulto, mette in evidenza come si può sostenere un talento.</p><p>Il secondo filmato sorprende suscitando un sorriso, mostra una situazione che riguarda una ragazzina con disabilità che potrebbe essere una nostra studentessa, mette in evidenza come la disabilità non è determinante nello stringere o meno amicizia (la squadra del cuore sì).</p><p>3. Entrambi i corti possono essere utili, perché - con approcci diversi - portano i ragazzi a empatizzare con i protagonisti e quindi a riflettere in maniera meno superficiale sul tema della disabilità.</p>]]></description>
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         <pubDate>2025-05-10 19:02:24 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/fripamonti5/h36z7c04tt4pauzm/wish/3444594777</guid>
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         <title>GRUPPO 9</title>
         <author>dani_borello</author>
         <link>https://padlet.com/fripamonti5/h36z7c04tt4pauzm/wish/3454080158</link>
         <description><![CDATA[<p><strong>1.</strong>Riflessioni sulla valorizzazione della diversità, sull'inclusione e sulla capacità di trasformare le difficoltà in punti di forza, sulla possibilità &nbsp;di “rinascere” mettendosi anche al servizio degli altri. L'educazione, attraverso la scoperta dei talenti dei nostri studenti, può favorire l'inclusione e contrastare i pregiudizi.</p><p><strong>2. Primo filmato:</strong><br>Ognuno di noi possiede peculiarità uniche che possono essere valorizzate. È importante riflettere su come i “limiti” possano trasformarsi in risorse. Valorizzare i talenti e le caratteristiche di ogni studente offre l'opportunità di mettere questa “rinascita” al servizio degli altri.</p><p>Presenza di un “maestro” in grado di “guardare” chi ha di fronte.</p><p><strong>Secondo filmato:</strong><br>Il senso di disuguaglianza risiede in chi la vive, non in chi la osserva.</p><p>Il corto invita a riflettere, con uno sguardo più leggero, su come sia possibile stingere rapporti tra ragazzini in maniera semplice e immediata anche al di là delle differenze.</p><p><strong>3. Riflessioni sull'uso del corto:</strong></p><p>Breve e incisivo, stimola la riflessione e discussione in classe. Il corto è uno strumento efficace per rendere l'apprendimento più immersivo e interattivo. Permette di affrontare temi complessi e delicati, come la disabilità, favorisce anche lo sviluppo di competenze trasversali quali il pensiero critico e l'empatia. I nostri ragazzi possono immedesimarsi e comprendere.</p><p>&nbsp;</p>]]></description>
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         <pubDate>2025-05-16 10:30:27 UTC</pubDate>
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