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      <title>Bibliografia a cura dei docenti di I elementare by </title>
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      <description>Fatto da noi!</description>
      <language>en-us</language>
      <pubDate>2017-12-01 09:19:16 UTC</pubDate>
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         <title></title>
         <author>ciraulo_mariasoccorsa</author>
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         <description><![CDATA[]]></description>
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         <pubDate>2018-01-07 18:49:17 UTC</pubDate>
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         <title>I sentimenti dei bambini. Spremuta di poesie in agrodolce. di J. Cariol</title>
         <author>ciraulo_mariasoccorsa</author>
         <link>https://padlet.com/medici_cristina1/h33m3ku4x6se/wish/219182305</link>
         <description><![CDATA[<div> <br> Questa è una raccolta di poesie brevi, lastrocche e giochi di parole che parlano dei sentimenti dei bambini, i sentimenti belli ma anche quelli brutti. Parole che esprimono il loro mondo interiore, un mondo che è fatto di stelle e di mostri, di coraggio e di paura, sguardi sognanti e bocche annoiate. Tutti gli adulti sanno quanto è difcile conoscere nel profondo i ragazzi e tanti hanno ricordi inconfessati della loro infanzia. Questi testi sono un invito a parlare, a riconoscere e a esprimere ciò che si prova. Parole divertenti, giocose, ironiche, inaspettate, che meravigliano e stupiscono, capaci di avvicinare i ragazzi e i bambini al sorprendente mondo della poesia, a quella che parla della vita. </div>]]></description>
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         <pubDate>2018-01-07 18:54:51 UTC</pubDate>
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         <title>Piccolo elefante cresce. di Sesyl Joslin </title>
         <author>ciraulo_mariasoccorsa</author>
         <link>https://padlet.com/medici_cristina1/h33m3ku4x6se/wish/219187117</link>
         <description><![CDATA[<div>Ci racconta di una notte speciale nella casa di Piccolo Elefante.  Quante cose imparano i bambini da quando nascono! Prima gattonano a malapena, poi eccoli correre in giardino; prima bofonchiano qualche parola, poi ci ammaliano con la loro parlantina; prima vogliono la nostra mano, poi quella di un compagnetto a scuola. Tutto cambia ed evolve così in fretta e con una tale naturalezza che a volte ci dimentichiamo che questi mutamenti sono per loro vere e proprie conquiste, gradini scalati faticosamente, con quotidiano impegno, nello sforzo costante di superare i propri timori e lasciarsi andare. Il loro è un continuo provare, cadere, rialzarsi. E crescere. Ci vuole tanta ducia, tanta pazienza, tanto coraggio. Come quello di Piccolo Elefante, “Brave Baby Elephant”, che da quella notte è cresciuto, è diventato un po’ più grande</div>]]></description>
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         <pubDate>2018-01-07 19:43:59 UTC</pubDate>
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         <title>Lotta combinaguai di Astrid Lindgren</title>
         <author>ciraulo_mariasoccorsa</author>
         <link>https://padlet.com/medici_cristina1/h33m3ku4x6se/wish/219187670</link>
         <description><![CDATA[<div> <br> L’autrice ci fa entrare nella quotidianità di questa simpatica famiglia, normalissima eppure indimenticabile, attraverso una penna leggera, scanzonata, genuina. Una famiglia animata dalle inevitabili intemperanze di tre bambini piccoli, costantemente alle prese con le classiche scaramucce tra fratelli, i malintesi, i giochi più o meno leciti, le scoperte, le sde che la crescita comporta.Lotta è il fulcro delle vicende narrate, con il suo carattere peperino, la cocciutaggine, la parlantina sciolta e l’irrefrenabile curiosità, nisce spesso col mettersi nei guai o combinarne qualcuna di molto grossa. Ma sempre mantenendo l’ultima parola, spinta da buone intenzioni e da una inappuntabile logica bambina che non fa una piega.  I racconti presenti in questo libro possono essere letti ciascuno per sé, anche se vi consiglio di partire dal primo, “Lotta è una poppante“, che rappresenta una sorta di introduzione ai personaggi. Gli episodi toccano poi tanti momenti di vita comune, vissuti spesso all’aria aperta, a contatto con la natura, situazioni gioiose e irriverenti in cui si respira la linfa vitale dell’infanzia, con dialoghi e descrizioni semplici, realistici, spontanei. Lo stile di Astrid Lindgren, insomma. Speciale.  <br><br></div>]]></description>
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         <pubDate>2018-01-07 19:49:27 UTC</pubDate>
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         <title>Il pinguino che aveva freddo. di Philip Giordano Vincitore premio Andersen 2017 </title>
         <author>ciraulo_mariasoccorsa</author>
         <link>https://padlet.com/medici_cristina1/h33m3ku4x6se/wish/219189735</link>
         <description><![CDATA[<div>Questo è l’inizio del libro che racconta la storia di Milo, un pinguino del Polo Sud che dovrebbe buttarsi nel gelido mare del Polo sud per raccogliere pesci come gli altri pinguini, ma capisce che questa cosa non fa per lui.  Non volendo gettarsi in mare, Milo è in cerca di qualcosa di nuovo, una possibilità che gli permetta di restare con gli altri pinguini, ma essere felice. L’alternativa arriva dal mare e ha le fattezze di una gigantesca balena . Il viaggio di Milo è un percorso di crescita, di cambiamento. La sciarpa colorata rappresenta la consapevolezza acquisita. Milo torna a casa colorato, molto diverso dagli altri pinguini, con la voglia di affermare e raccontarsi senza bisogno di ngersi uguale agli altri. </div>]]></description>
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         <pubDate>2018-01-07 20:11:24 UTC</pubDate>
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         <title>La zuppa dell&#39;orco di Vincent Cuvellier, illustrazioni di Antinori  </title>
         <author>ciraulo_mariasoccorsa</author>
         <link>https://padlet.com/medici_cristina1/h33m3ku4x6se/wish/219190102</link>
         <description><![CDATA[<div> La storia, nel suo plot narrativo, tanto richiama le fabe classiche di Perrault o dei fratelli Grimm, dove il cattivo è cattivo per davvero, senza pentimenti e tentennamenti e dove<br>※※※※※※<br>spesso questo cattivo è proprio colui o colei che dovrebbe amarti di più, un genitore. Una storia avvincente, che cattura i bambini e che li tiene incollati alla pagina con questo linguaggio così crudo e reale ma anche così vicino ai piccoli lettori che ben comprendono la dimensione in cui tutta questa cattiveria avviene e riescono a prenderne le distanze proprio grazie all’ironia, allo scherzo, al divertimento. Un libro illustrato adatto ai lettori meno esperti grazie sia a scelte tipograche che narrative. La storia è decisamente di quelle che ti spingono ad andare avanti nell’ansia di scoprire se Josef verrà accecato per davvero o mangiato dall’orco. Il testo è ben distribuito, semplice da leggere anche grazie al font ad alta leggibilità Unica accortezza…da proporre ai lettori che riescano a comprendere la dimensione ironica e surreale o il rischio è quello di sognare accette, seghe e orchi per molte notti! <br><br></div>]]></description>
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         <pubDate>2018-01-07 20:15:01 UTC</pubDate>
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         <title>Il dito magico di Roald Dahl</title>
         <author>ciraulo_mariasoccorsa</author>
         <link>https://padlet.com/medici_cristina1/h33m3ku4x6se/wish/219190459</link>
         <description><![CDATA[<div><br>&nbsp;A tutti i bambini piacerebbe avere dei poteri speciali. Alla protagonista di questo racconto succede davvero, ma solo quando è "arrabbiatissima" per un'ingiustizia che ha subito o che ha visto commettere: allora un dito le formicola e sprigiona una specie di lampo elettrico che ha conseguenze del tutto imprevedibili... anche per lei stessa. Cosí accade che una famiglia di crudeli cacciatori si trovi trasformata in una famiglia di anatre e che veda la vita e la casa "occupate" da una famiglia di anatre. I primi sono costretti a capire che gli uccelli sono esseri viventi e a condividere le difficoltà della loro vita, e le seconde si trovano davanti una possibilità di rivincita. Un divertente racconto che trasmette un forte messaggio di rispetto dell'ambiente e che può rappresentare un modello per tantissimi giochi di fantasia basati sulle inversioni dei ruoli.&nbsp;</div>]]></description>
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         <pubDate>2018-01-07 20:18:18 UTC</pubDate>
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         <title>Cion Cion Blu di Pinin Carpi</title>
         <author>ciraulo_mariasoccorsa</author>
         <link>https://padlet.com/medici_cristina1/h33m3ku4x6se/wish/219192004</link>
         <description><![CDATA[<div>&nbsp;Cion Cion Blu è un contadino cinese, vestito di blu e arancione. Vive con il suo cane Blu, il gatto A Ran Cion e il pesce Bluino, sotto un ombrellone piantato in un campo di aranci. Cion Cion Blu non possiede altro ed è felice. Una mattina si sveglia immerso nella neve. E inizia la sua avventura.<br>&nbsp;Questo libro è una lunga fiaba, incentrata sulla figura buona e pura di Cion Cion Blu, un gioiello da leggere sussurrando prima di andare a dormire. <figure class="attachment attachment--preview" data-trix-attachment="{&quot;contentType&quot;:&quot;image&quot;,&quot;height&quot;:256,&quot;url&quot;:&quot;https://www.lecicogne.net/wp-content/uploads/2015/07/download-3.jpeg&quot;,&quot;width&quot;:197}" data-trix-content-type="image"><img src="https://www.lecicogne.net/wp-content/uploads/2015/07/download-3.jpeg" width="197" height="256"><figcaption class="attachment__caption"></figcaption></figure></div>]]></description>
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         <pubDate>2018-01-07 20:32:42 UTC</pubDate>
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         <title>La Tela di Carlotta di E.B. White</title>
         <author>ciraulo_mariasoccorsa</author>
         <link>https://padlet.com/medici_cristina1/h33m3ku4x6se/wish/219192811</link>
         <description><![CDATA[<div>Di recente è stato dichiarato da un sondaggio il miglior libro per bambini di tutti i tempi. Possiamo non credere ai sondaggi, ma questo libro vale il suo titolo. Racconta la storia del maialino Wilbur e di Carlotta, un ragno speciale e anche un po’ filosofo. Un libro pieno di poesia che celebra l’amicizia e la capacità di accettare ciò che è diverso.<figure class="attachment attachment--preview" data-trix-attachment="{&quot;contentType&quot;:&quot;image&quot;,&quot;height&quot;:300,&quot;url&quot;:&quot;https://www.lecicogne.net/wp-content/uploads/2015/07/9780060263867-201x300.jpg&quot;,&quot;width&quot;:201}" data-trix-content-type="image"><img src="https://www.lecicogne.net/wp-content/uploads/2015/07/9780060263867-201x300.jpg" width="201" height="300"><figcaption class="attachment__caption"></figcaption></figure></div>]]></description>
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         <pubDate>2018-01-07 20:41:17 UTC</pubDate>
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         <title>Parlare a Van Vera di Bianca Pitzorno</title>
         <author>ciraulo_mariasoccorsa</author>
         <link>https://padlet.com/medici_cristina1/h33m3ku4x6se/wish/219193104</link>
         <description><![CDATA[<div> Parlare a vanvera”, “fare orecchie da mercante”, “piangere a dirotto”…da dove vengono queste frasi fatte? Basterebbe cercare sul dizionario, è vero: ma perché non aggiungere alla curiosità anche fantasia e voglia di ridere? E così, la Pitzorno ci svela i segreti della nostra lingua, giocando magistralmente con le parole e trasformandole in storie. <figure class="attachment attachment--preview"><img src="https://www.lecicogne.net/wp-content/uploads/2015/07/9788804619550-parlare-a-vanvera_carosello_opera_scale_width-232x300.jpg" width="232" height="300"><figcaption class="attachment__caption"></figcaption></figure></div>]]></description>
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         <pubDate>2018-01-07 20:44:35 UTC</pubDate>
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         <title>ll meraviglioso Mago di Oz di Frank Baum</title>
         <author>ciraulo_mariasoccorsa</author>
         <link>https://padlet.com/medici_cristina1/h33m3ku4x6se/wish/219193332</link>
         <description><![CDATA[<div> Una lunga avventura epica, una di quelle favole immortali che tutti dovrebbero conoscere. In un viaggio straordinario tra campi di tulipani magici e città di porcellana, una buffa compagnia di amici si incammina verso il castello nel mago, ognuno con qualcosa da chiedere: scopriranno poi che, in realtà, già la possiedono. <figure class="attachment attachment--preview"><img src="https://www.lecicogne.net/wp-content/uploads/2015/07/image_book-224x300.jpeg" width="224" height="300"><figcaption class="attachment__caption"></figcaption></figure></div>]]></description>
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         <pubDate>2018-01-07 20:47:04 UTC</pubDate>
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         <title>Favole al telefono di Gianni Rodari</title>
         <author>ciraulo_mariasoccorsa</author>
         <link>https://padlet.com/medici_cristina1/h33m3ku4x6se/wish/219193733</link>
         <description><![CDATA[<div>&nbsp;Un papà che non può essere a casa per dare la buona notte alla figlia e quindi, ogni sera alle 9 in punto, la chiama per raccontarle una storia. Storie commoventi, che giocano con parole, lettere, numeri, storie impossibili, che toccano il cuore delle centraliniste che lo ascoltano, che ogni giorno interrompono il loro lavoro per ascoltarle&nbsp;<figure class="attachment attachment--preview" data-trix-attachment="{&quot;contentType&quot;:&quot;image&quot;,&quot;height&quot;:300,&quot;url&quot;:&quot;https://www.lecicogne.net/wp-content/uploads/2015/07/favole-al-telefono-244x300.jpg&quot;,&quot;width&quot;:244}" data-trix-content-type="image"><img src="https://www.lecicogne.net/wp-content/uploads/2015/07/favole-al-telefono-244x300.jpg" width="244" height="300"><figcaption class="attachment__caption"></figcaption></figure></div>]]></description>
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         <pubDate>2018-01-07 20:50:52 UTC</pubDate>
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         <title>La paura del mostro&quot;, M. Ramos,</title>
         <author>ciraulo_mariasoccorsa</author>
         <link>https://padlet.com/medici_cristina1/h33m3ku4x6se/wish/219197686</link>
         <description><![CDATA[<div><em>Le paffute guanciotte verdi e la maglietta a righe, ecco il piccolo Taddeo; un bambino proprio adorabile, come dice sempre la sua mamma.&nbsp;</em></div><div><em>Fa il bagnetto e lava i denti, poi la mamma gli legge un libro. Quando è ora di andare a dormire, gli dà un bacio sulla fronte per augurargli la buona notte.</em></div><div><em>A Taddeo piacciono questi momenti. Ma quando resta solo, nel buio della sua stanza, non è più così tranquillo. Spaventato dai rumori, grida per chiamare la mamma. Questa arriva subito a consolarlo, poi lo saluta nuovamente e i rumori tornano a farsi sentire.</em><br>&nbsp;</div><div><em>Poi all'improvviso, sul bordo del letto, appare un mostro terribile: una bambina con i codini biondi che gli fa le boccacce e un milione di altri dispetti. Il mostro/bambina perseguita Taddeo nella stanza lasciandolo in pace solo quando, ormai sfinito, crolla in un sonno profondo. Il mattino dopo, le paure di Taddeo sono scomparse e lui si sente davvero coraggioso.</em> è un racconto dedicato all'addormentamento della sera, un momento delicato per molti bambini. Dopo aver salutato mamma e papà, si resta soli, nel buio della cameretta, a fare i conti con il potere dell'immaginazione e con l'emergere delle paure.<br> La storia gioca sullo scambio dei ruoli, parzialmente svelata nelle parole del titolo messe in contrasto con l'immagine del piccolo mostro che, impaurito, si nasconde sotto le coperte. <figure class="attachment attachment--preview" data-trix-attachment="{&quot;contentType&quot;:&quot;image&quot;,&quot;height&quot;:200,&quot;url&quot;:&quot;https://2.bp.blogspot.com/-lfCPhRljDpg/VvhS-_XA-3I/AAAAAAAADw0/XSMO7vIajlY_IGc9_dL_sIFyAJ6X5cN_w/s1600/LaPauraDelMostro.jpg&quot;,&quot;width&quot;:172}" data-trix-content-type="image"><img src="https://2.bp.blogspot.com/-lfCPhRljDpg/VvhS-_XA-3I/AAAAAAAADw0/XSMO7vIajlY_IGc9_dL_sIFyAJ6X5cN_w/s1600/LaPauraDelMostro.jpg" width="172" height="200"><figcaption class="attachment__caption"></figcaption></figure></div>]]></description>
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         <pubDate>2018-01-07 21:37:48 UTC</pubDate>
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         <title>&quot;Pappamolla&quot;, S. Blake,</title>
         <author>ciraulo_mariasoccorsa</author>
         <link>https://padlet.com/medici_cristina1/h33m3ku4x6se/wish/219198141</link>
         <description><![CDATA[<div>&nbsp;è una delle avventure che hanno come protagonista il piccolo coniglietto Simone, questa volta alle prese con l'arrivo del fratellino. La lettura di questo libro può essere scelta per accompagnare i bambini che vivono la stessa esperienza del coniglio illustrato da <em>Stephanie Blake</em>. Quando arriva un neonato, tutto in casa si modifica per rispondere alle sue particolari esigenze.<br> E' sicuramente un racconto sul sentimento di gelosia ma anche sulla competenza dei bambini di essere empatici e premurosi.<figure class="attachment attachment--preview" data-trix-attachment="{&quot;contentType&quot;:&quot;image&quot;,&quot;height&quot;:240,&quot;url&quot;:&quot;https://4.bp.blogspot.com/-1yi4Vu0Vbbg/UCX_k-hG2lI/AAAAAAAAAPU/uWW9B1Y9yuw/s1600/pappamolla.jpg&quot;,&quot;width&quot;:240}" data-trix-content-type="image"><img src="https://4.bp.blogspot.com/-1yi4Vu0Vbbg/UCX_k-hG2lI/AAAAAAAAAPU/uWW9B1Y9yuw/s1600/pappamolla.jpg" width="240" height="240"><figcaption class="attachment__caption"></figcaption></figure></div>]]></description>
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         <pubDate>2018-01-07 21:42:35 UTC</pubDate>
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      <item>
         <title>&quot;Urlo di mamma&quot;, J. Bauer,</title>
         <author>ciraulo_mariasoccorsa</author>
         <link>https://padlet.com/medici_cristina1/h33m3ku4x6se/wish/219198379</link>
         <description><![CDATA[<div>E' una storia profonda e densa di significato che racconta, ai piccoli lettori, le emozioni provate dagli adulti. Già, perché lo sappiamo, i bambini ogni tanto fanno proprio perdere la pazienza; non necessariamente per un grosso motivo. Succede magari quando strillano, saltellano, toccano ciò che non devono, dicono di no... Quando i grandi, ormai assuefatti dalla stanchezza di un'intera giornata, si trovano privi di risorse e di energie.</div><div>&nbsp;Com'è facile, allora, immedesimarsi in questa mamma pinguino che ha urlato così forte. Com'è semplice comprendere che, quell'urlo, altro non è se non il bisogno di sfogare una frustrazione legata al fatto di non riuscire, in quel determinato momento, ad accogliere la vitalità dell'infanzia.<br>&nbsp;Ma questo racconto fa ancora dell'altro: lancia un messaggio anche agli stessi adulti.<br>&nbsp;Sapete cosa succede alle emozioni di un bambino quando, come un fulmine a ciel sereno, piomba su di lui un'impetuosa reazione di collera? E' un istante in cui tutto si cristallizza, anche l'affetto. La certezza di essere amato si frantuma in mille pezzi finché, quell'adulto per lui speciale, non riprende in mano la situazione e, con un abbraccio, con le parole che confortano, "ricuce" il turbamento emotivo.<figure class="attachment attachment--preview" data-trix-attachment="{&quot;contentType&quot;:&quot;image&quot;,&quot;height&quot;:222,&quot;url&quot;:&quot;https://2.bp.blogspot.com/-FHxQV5oPztg/Vs3YQUWSA7I/AAAAAAAADr4/UdkU6HJyDEw/s320/urlo%2Bdi%2Bmamma1.jpg&quot;,&quot;width&quot;:320}" data-trix-content-type="image"><img src="https://2.bp.blogspot.com/-FHxQV5oPztg/Vs3YQUWSA7I/AAAAAAAADr4/UdkU6HJyDEw/s320/urlo%2Bdi%2Bmamma1.jpg" width="320" height="222"><figcaption class="attachment__caption"></figcaption></figure></div>]]></description>
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         <pubDate>2018-01-07 21:46:02 UTC</pubDate>
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         <title>&quot;I bambini nascono per essere felici&quot;, V. Cercenà, G. Francella, </title>
         <author>ciraulo_mariasoccorsa</author>
         <link>https://padlet.com/medici_cristina1/h33m3ku4x6se/wish/219198713</link>
         <description><![CDATA[<div>&nbsp;<a href="https://www.amazon.it/gp/product/8882222810/ref=as_li_tf_tl?ie=UTF8&amp;camp=3370&amp;creative=23322&amp;creativeASIN=8882222810&amp;linkCode=as2&amp;tag=vitaazerotre-21"><em>I bambini nascono per essere felici. I diritti fanno diventare grandi</em></a>. Vanna Cercenà racconta i diritti dei bambini agli stessi bambini attraverso alcune filastrocche che ripercorrono gli articoli della convenzione.&nbsp;<figure class="attachment attachment--preview" data-trix-attachment="{&quot;contentType&quot;:&quot;image&quot;,&quot;height&quot;:308,&quot;url&quot;:&quot;https://2.bp.blogspot.com/-7npnpsC1smo/UokfDAix3MI/AAAAAAAABzI/kMsD4pPiwVo/s320/57418l-UHQ2XN5T.jpg&quot;,&quot;width&quot;:320}" data-trix-content-type="image"><img src="https://2.bp.blogspot.com/-7npnpsC1smo/UokfDAix3MI/AAAAAAAABzI/kMsD4pPiwVo/s320/57418l-UHQ2XN5T.jpg" width="320" height="308"><figcaption class="attachment__caption"></figcaption></figure></div>]]></description>
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         <pubDate>2018-01-07 21:49:20 UTC</pubDate>
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         <title>&quot;E se un giorno il vento...&quot;, A. Baccelliere, C. Gobbo,</title>
         <author>ciraulo_mariasoccorsa</author>
         <link>https://padlet.com/medici_cristina1/h33m3ku4x6se/wish/219199366</link>
         <description><![CDATA[<div>&nbsp;Arriva il momento, presto o tardi, in cui i bambini pongono questa domanda agli adulti.<br>&nbsp;Il solo pensiero che potrebbero trovarsi al posto di quei bimbi che vivono gli orrori della guerra, provoca in noi una forte stretta allo stomaco.<br>&nbsp;"La guerra è una cosa brutta", tagliano corto i grandi.<br>&nbsp;Ma i bambini cercano risposte più profonde, soprattutto davanti a ciò che riesce a turbarli. <br>&nbsp;<a href="https://www.amazon.it/gp/product/8880722395/ref=as_li_tf_tl?ie=UTF8&amp;camp=3370&amp;creative=23322&amp;creativeASIN=8880722395&amp;linkCode=as2&amp;tag=vitaazerotre-21"><strong><em>E se un giorno il vento... </em></strong></a>è un discorso sulla guerra che si propone di spiegarla ai bambini tramite i racconti di vita dei loro pari, meno fortunati.<br> <br> La lettura scuote le emozioni dei piccoli che restano pensierosi davanti all'onestà delle immagini. Colpiti dallo sguardo triste e vuoto dei protagonisti, dalla confusione dei paesaggi e dalla dominanza dei grigi, del rosso e del nero, intuiscono che da qualche parte nel mondo c'è qualcosa che non funziona come dovrebbe.<br> In alcune tavole la guerra è rappresentata da uno scarabocchio sopra la vita, le cose e le persone. Insomma niente di meglio per spiegare ai bambini che la guerra non è altro che un grosso pasticcio!<figure class="attachment attachment--preview" data-trix-attachment="{&quot;contentType&quot;:&quot;image&quot;,&quot;height&quot;:521,&quot;url&quot;:&quot;https://4.bp.blogspot.com/-yHoK6WG9zKc/VxKy2L-vlZI/AAAAAAAAD6s/WYwAnwTmkOAxJU1SvoktYhT4qb2YFxv1gCLcB/s1600/e-se-un-giorno-il-vento-libro.jpg&quot;,&quot;width&quot;:501}" data-trix-content-type="image"><img src="https://4.bp.blogspot.com/-yHoK6WG9zKc/VxKy2L-vlZI/AAAAAAAAD6s/WYwAnwTmkOAxJU1SvoktYhT4qb2YFxv1gCLcB/s1600/e-se-un-giorno-il-vento-libro.jpg" width="501" height="521"><figcaption class="attachment__caption"></figcaption></figure></div>]]></description>
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         <pubDate>2018-01-07 21:57:12 UTC</pubDate>
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         <title>Sulla collina di Linda Sarah </title>
         <author>ciraulo_mariasoccorsa</author>
         <link>https://padlet.com/medici_cristina1/h33m3ku4x6se/wish/219200796</link>
         <description><![CDATA[<div>Un racconto semplice ma che mette al centro grandi temi: il valore dell'amicizia e della condivisione nelle sue varie sfumature e, ancora, la gelosia, l'invidia, l'inadeguatezza. Accanto la serenità, il valore formativo del gioco, la spensieratezza, il superamento, non facile, di una relazione esclusiva a due. Bellissime le ariose e briose tavole di Benji Davies giovane illustratore inglese, attivo anche nel campo del cinema d'animazione. Perfetto e ricco il rapporto con il testo, dato che le immagini colgono perfettamente il ritmo della narrazione e ne amplificano costantemente gli echi, sottolineando con garbo quel che le parole non dicono o appena accennano. Da sottolineare altresì il fascino di una rappresentazione delicata e deliziosa della natura.&nbsp;</div>]]></description>
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         <pubDate>2018-01-07 22:21:21 UTC</pubDate>
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         <title>Una canzone da orsi” di Benjamin Chaud,</title>
         <author>ciraulo_mariasoccorsa</author>
         <link>https://padlet.com/medici_cristina1/h33m3ku4x6se/wish/219201150</link>
         <description><![CDATA[<div>&nbsp;Aguzzare la vista, cercare, indugiare, sbagliare, perseverare e poi, alla fine, trovare; oppure lasciarsi tentare dalle false piste, perdersi tra le figure, osservare i dettagli, saltellare tra i fili tesi di tante storie parallele…sono tutte attività importanti che aiutano a sviluppare i sensi e ad esercitare la fantasia.<br>&nbsp;E che permettono un uso alternativo – creativo e attivo – delle immagini, ben diverso da quello statico e passivo imposto dalla tv, là dove, oltre alla pecca della qualità non sempre eccelsa, è la velocità stessa dei videogrammi a non permettere agli spettatori di seguire i propri tempi e agire entro i propri spazi di osservazione.&nbsp;<figure class="attachment attachment--preview" data-trix-attachment="{&quot;contentType&quot;:&quot;image&quot;,&quot;height&quot;:357,&quot;url&quot;:&quot;https://libriemarmellata.files.wordpress.com/2013/08/canzoneorsocop.jpg&quot;,&quot;width&quot;:227}" data-trix-content-type="image"><img src="https://libriemarmellata.files.wordpress.com/2013/08/canzoneorsocop.jpg" width="227" height="357"><figcaption class="attachment__caption"></figcaption></figure></div>]]></description>
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         <pubDate>2018-01-07 22:25:24 UTC</pubDate>
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         <title>Al supermercato degli animali di Giovanna Zoboli Simona Mulazzani</title>
         <author>ciraulo_mariasoccorsa</author>
         <link>https://padlet.com/medici_cristina1/h33m3ku4x6se/wish/219201755</link>
         <description><![CDATA[<div> La più mattiniera di tutti è la lumaca. È lei, la prima ad arrivare al supermercato, quando apre i battenti: compra lattuga, tarassaco ed erbette, ma devovo essere appena colti. Sì, perché questa lenta signora, come gli altri animali che frequentano il supermercato, è esigentissima, in fatto di spesa: ciò che acquista deve essere fresco, genuino e naturale, in armonia con le abitudini e le esigenze del corpo. Guidati dal proprio istinto, gli animali, infatti, fanno sempre la cosa giusta, in fatto di cibo, scegliendo solo ciò che è bene per la loro salute e il loro gusto. Il supermercato degli animali è una coloratissima e scanzonata metafora del regno naturale, che a ogni specie regala il proprio cibo particolare, quasi “tagliato” su misura. <figure class="attachment attachment--preview"><img src="http://www.topipittori.it/sites/default/files/styles/copertina/public/copertine-libri/copertina_supermercato_hi.jpg?itok=etxIJpYE" width="380" height="510"><figcaption class="attachment__caption"></figcaption></figure></div>]]></description>
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         <pubDate>2018-01-07 22:36:02 UTC</pubDate>
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         <title>I MIEI LIBRI (CIRAULO MARIA)</title>
         <author>ciraulo_mariasoccorsa</author>
         <link>https://padlet.com/medici_cristina1/h33m3ku4x6se/wish/219202579</link>
         <description><![CDATA[<div>IL MERAVIGLIOSO MAGO DI OZ DI FRANK BAUM<br><br>PARLARE A VAN VERA DI BIANCA PITZORNO<br><br>LA TELA DI CARLOTTA DI E. B. WHITE<br><br>CION CION BLU DI PININ CARPI<br><br>IL DITO MAGICO  DI ROALD DALH<br><br>LA PAURA DEL MOSTRO DI M.RAMOS<br><br>PAPPAMOLLA DI S.BLAKE<br><br>URLO DI MAMMA<br> DI J.BAUER<br><br>I BAMBINI NASCONO PER ESSERE FELICI DI V.CERCENA'<br><br> BICE SPECIALE. LA PECORA A STRISCE DI M.KOCH<br><br>E SE UN GIORNO IL VENTO DI A.BACCELLIERE<br><br>SULLA COLLINA DI LINDA SARAH<br><br>UNA CANZONE DA ORSI DI B.CHAUD<br><br>IL SUPERMERCATO DEGLI ANIMALI DI GIOVANNA ZOBOLI<br><br>I sentimenti dei bambini. Spremuta di poesie in agrodolce.<br><br>Piccolo elefante cresce.<br><br>LOTTA COMBINA GUAI<br><br>LA ZUPPA DELL' ORCO<br><br>IL PINGUINO CHE AVEVA FREDDO.<br><br>FAVOLE AL TELEFONO</div>]]></description>
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         <pubDate>2018-01-07 22:51:21 UTC</pubDate>
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         <title>Ti leggo e ti rileggo! </title>
         <author></author>
         <link>https://padlet.com/medici_cristina1/h33m3ku4x6se/wish/231324282</link>
         <description><![CDATA[<div>Sara e Alessandra <br>CLASSICI <br>1.&nbsp; &nbsp; &nbsp;Dahl R., <strong><em>Il dito magico</em></strong></div><div>2.&nbsp; &nbsp; &nbsp;Sendak M., <strong><em>Nel paese dei mostri selvaggi</em></strong><em>.</em></div><div>3.&nbsp; &nbsp; &nbsp;Lodi M., <strong><em>Cipì</em></strong><em>.</em></div><div>4.&nbsp; &nbsp; &nbsp;Munari B.,<strong><em> Cappuccetto rosso, verde, giallo, blu e bianco</em></strong><em>.</em></div><div>5.&nbsp; &nbsp; &nbsp;Barrie J. M., <strong><em>Peter Pan</em></strong>. <br><br>NOVITA'<br>1.&nbsp; &nbsp; &nbsp;Weisner D., <strong><em>Martedì</em></strong>, Orecchio Acerbo, 2017.</div><div>2.&nbsp; &nbsp; &nbsp;Charlip R., <strong><em>Fortunatamente N.E.</em></strong><em>, </em>Orecchio Acerbo<em>,</em> 2013.</div><div>3.&nbsp; &nbsp; &nbsp;Satomi Ichikawa, <strong><em>Due eroi inseparabili</em></strong><em>,</em> Babalibri, 2016.</div><div>4.&nbsp; &nbsp; &nbsp;Asch F.,<strong><em> Giallo giallo</em></strong>, Orecchio Acerbo, 2013.</div><div>5.&nbsp; &nbsp; &nbsp;Cuvellier V., <strong><em>La zuppa dell’orco</em></strong>, Biancoenero, 2016. <br><br>DA LEGGERE DA SOLI? <br>1.&nbsp; &nbsp; &nbsp;Lionni L., <strong><em>Guizzino</em></strong>, Babalibri, 2006.</div><div>2.&nbsp; &nbsp; &nbsp;Bright R., <strong><em>Un leone dentro</em></strong>, ZOOlibri, 2017</div><div>3.&nbsp; &nbsp; &nbsp; Blake Q.,<em> </em><strong><em>Zagazoo</em></strong>, Camelozampa, 2016.</div><div>4.&nbsp; &nbsp; &nbsp; Chaud B., <strong><em>Una canzone da orsi</em></strong>, Franco Cosimo Panini, 2014. <br>5.&nbsp; &nbsp; &nbsp; Lionni L.<strong>, </strong><strong><em>Pezzettino</em></strong>, Babalibri, 2013. <br><br>DA LEGGERE AI BAMBINI<br>1&nbsp; &nbsp; &nbsp;Benji Davies,<strong> </strong><strong><em>La balena della tempesta</em></strong><em>,</em> Edt Giralangolo, 2015.<br>2.&nbsp; &nbsp; &nbsp;Rowling J. K., <strong><em>Harry Potter e la pietra filosofale</em></strong>, Salani, 1997.&nbsp;</div><div>3.&nbsp; &nbsp; &nbsp;Parr M.,<strong> </strong><strong><em>Cuori di waffel</em></strong>, Beisler, 2014.</div><div>4.&nbsp; &nbsp; &nbsp; Dahl R., <strong><em>Gli</em></strong><em> </em><strong><em>sporcelli</em></strong>, Salani, 2008.</div><div>5.&nbsp; &nbsp; &nbsp; Agnès De Lestrade,<strong> </strong><strong><em>La grande fabbrica delle parole</em></strong>, Le terre di mezzo, 2010.</div><div>6.&nbsp; &nbsp; &nbsp;Parker Danny, <strong><em>Molly e Mae</em></strong>, Le terre di mezzo. 2017</div><div>7.&nbsp; &nbsp; &nbsp; Porter E., <strong><em>Pollyanna</em></strong>, De Agostini.&nbsp;</div>]]></description>
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         <pubDate>2018-02-13 22:59:18 UTC</pubDate>
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