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      <title>Pedagogia didattica speciale  by Ilaria Rossana Spagnuolo</title>
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      <description>un quadro di sintesi https://padlet.com/ilaria_spagnuolo585361/h2ugfffn4m0ggzig</description>
      <language>en-us</language>
      <pubDate>2021-10-02 15:26:30 UTC</pubDate>
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         <title>IL CONCETTO DI INTELLIGENZA</title>
         <author></author>
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         <description><![CDATA[<div>La capacità, l'intelligenza, la volontà, l'impegno sono considerate caratteristiche individuali sostanzialmente non modificabili e che trovano le proprie ragioni all'esterno della scuola (Cunti, 2014)<br><br>H. Gardner, psicologo americano, afferma che non esiste un solo tipo di intelligenza, ma una molteplicità di forme, ovvero potenzialità biologiche presenti sin dalla nascita che in ogni essere umano assumono una particolare combinazione di livelli di sviluppo, rendendo unico il suo profilo intellettivo.<br>L’evolversi di ciascuna intelligenza e il raggiungimento di gradi più o meno elevati, risulta in parte condizionato da fattori genetici, ma dipende anche dalle opportunità di apprendimento offerte da una particolare contesto culturale. Non basta, dunque, individuare le inclinazioni personali, occorre esercitarle, in caso contrario rimarranno nello stato embrionale.<br>L’ intervento educativo auspicato da Gardner non è quello di un’ istruzione nozionistica, ma di una mediazione didattica che, di fronte all’ imprevedibilità delle esigenze dell’adulto del futuro, favorisca la comprensione di contenuti basilari e soprattutto la padronanza degli strumenti di accesso ai vari ambiti culturali, affinchè il soggetto possa costruirsi il proprio sapere in autonomia anche attraverso la possibilità di scelta di quei saperi maggiormente affini alla propria natura. Tenendo presente quanto affermato dallo stesso Gardner, la teoria delle intelligenze multiple non ha carattere di prescrittività nei confronti della pratica pedagogica; si potrà pertanto, mantenere fede al suo principio basilare, attraverso una mediazione didattica che faciliti la mobilizzazione delle diverse intelligenze , scegliendo in piena libertà gli obiettivi, i contenuti, le attività e le strategie.<br>Occorre altresì tenere presente che , in ambito scolastico scoprire le combinazioni di intelligenze dominanti in un determinato soggetto ha il fondamentale scopo di personalizzare la mediazione didattica, non deve quindi ridursi ad essere funzionale all’orientamento , né tanto meno scadere in una precoce etichettatura dei bambini.<br>Nella rinuncia ad un’analisi di tipo quantitativo , rimane tuttavia la necessità di conoscere attraverso quali comportamenti, tendenze, abilità si manifestano le diverse intelligenze.</div>]]></description>
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         <pubDate>2021-10-02 15:53:55 UTC</pubDate>
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         <title>DIDATTICA SPECIALE</title>
         <author>carmela_sivo584487</author>
         <link>https://padlet.com/ilaria_spagnuolo585361/h2ugfffn4m0ggzig/wish/1786077827</link>
         <description><![CDATA[<div>L'educazione inclusiva non può rinunciare a didattiche riferite ai bisogni specifici degli allievi, al fine di :<br>a. recuperare requisiti e abilità carenti<br>b. potenziare le capacità residue<br>c. rendere autonomi nel pensiero e nell'azione.<br>Partendo da questa premessa la didattica speciale si presenta come possibilità di dare risposte specifiche, che guardano al soggetto nella sua globalità all'interno di una visione olistica.<br>Ruolo principe di una didattica inclusiva sarà implementare strategie&nbsp; volte a favorire apprendimenti significativi.<br>1. orientare interventi specifici con approccio scientifico;<br>2. individuare attività adeguate ai diversi bisogni;<br>3. valutare l'effettiva applicabilità degli interventi;<br>4. valutare l'effettiva fruibilità e utilità dei soggetti coinvolti;<br>5. valutare la possibile&nbsp; riproducibilità in contesti simili.<br>Ruolo dell'adulto coinvolto in tal processo inclusivo sarà dare dignità a tutti, all'interno di un processo di co-costruzione della conoscenza.</div>]]></description>
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         <pubDate>2021-10-02 15:54:17 UTC</pubDate>
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         <title>DIDATTICA TRADIZIONALE</title>
         <author>carmela_sorrentino585339</author>
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         <description><![CDATA[<div>Il modello di didattica tradizionale si adatta meglio in contesti scolastici caratterizzati da platee a base sociale ristretta ed entra in crisi in presenza di platee a base sociale allargata.<br>Esso ha delle caratteristiche ben precise:<br>= l' alunno ideale ha dei precisi connotati socio-culturali;<br>= l'insegnamento è di tipo trasmissivo e quindi l'apprendimento è basato sulla ritenzione e sulla ripetizione dei messaggi;<br>= la lezione è frontale;<br>= il messaggio è univoco;<br>= le relazioni socio- affettive e relazionali sono estromesse;<br>= le caratteristiche individuali degli alunni ( ossia capacità, intelligenza, volontà, l'impegno) sono immodificabili e trovano le loro ragioni all'esterno dell'ambiente scolastico.</div>]]></description>
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         <pubDate>2021-10-02 15:56:19 UTC</pubDate>
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         <title>CONCETTO DI EDUCABILITA&#39;</title>
         <author>valentina_stefania584619</author>
         <link>https://padlet.com/ilaria_spagnuolo585361/h2ugfffn4m0ggzig/wish/1786083893</link>
         <description><![CDATA[<div>Per educabilità si intende "la capacità di un soggetto di trarre vantaggio dall'esperienza e di adattarsi a nuove condizioni".  Oggi tale concetto rappresenta un principio basilare della pedagogia ed è al centro del dibattito tra posizioni innatiste e posizioni ambientaliste. Studi recenti hanno spostato l'attenzione, all'interno di tale dibattito, da una dimensione puerocentrica , che pone un limite temporale all'educabilità del soggetto, verso una dimensione più ampia che coinvolge il soggetto lungo l'intero arco dell'esistenza, dove diversi fattori, sia formali che informali possono avere ricadute formative sull'individuo, spinto da esigenze adattive che ne garantiscono la sopravvivenza.</div>]]></description>
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         <pubDate>2021-10-02 15:59:15 UTC</pubDate>
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         <title>PEDAGOGIA SPECIALE</title>
         <author>matteo_squarcella585215</author>
         <link>https://padlet.com/ilaria_spagnuolo585361/h2ugfffn4m0ggzig/wish/1786084522</link>
         <description><![CDATA[<div>https://www.youtube.com/watch?v=qGu_9c-1tFI<br><br><strong>La pedagogia speciale è un ambito di ricerca della pedagogia che ha come oggetto l’educabilità degli individui non solo disabili, ma con bisogni educativi specifici. La pedagogia speciale, in sinergia con la didattica speciale supportate da una dettagliata normativa, cerca di dare risposte adeguate a problemi a volte di difficile definizione.</strong> <strong>Si è assistito al passaggio dall’emarginazione degli alunni diversamente abili nelle classi differenziate, all’integrazione sociale degli stessi nelle classi curricolari</strong>. <strong>In classe per il docente curricolare il problema, non è rappresentato dagli alunni di cui si ha una certificazione della disabilità, perché in quel caso il suo lavoro è supportato dal docente di sostegno, che coopera insieme agli altri docenti, è inoltre contitolare della classe e non del singolo alunno, promuove il processo di integrazione scolastica, essendo risorsa per la classe. Piuttosto, le difficoltà compaiono quando i docenti si trovano di fronte classi numerose composte da alunni con svantaggio o deprivazione sociale, con difficoltà psicologiche non diagnosticabili come psicopatologie per cui le competenze richieste sono complesse e soprattutto difficili da acquisire tutte.<br></strong><br></div>]]></description>
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         <pubDate>2021-10-02 15:59:47 UTC</pubDate>
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         <title>LA DIDATTICA INNOVATIVA</title>
         <author>ilaria_spagnuolo585361</author>
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         <description><![CDATA[<div>Didattica innovativa significa rendere l’apprendimento equo ed efficace per tutti ponendolo al centro del processo di apprendimento.</div><div>Essa è basata sull’esperienza pratica e su contenuti reali e verificabili.</div><div>Lo scopo principale della didattica innovativa è la co-costruzione degli apprendimenti sia in maniera trasversale che verticale, in un processo collaborativo e creativo, fatto di nuove metodologie didattiche metacognitive quali: Cooperative learning, brainstorming e Flipped classroom.</div><div>E' un insegnamento “cucito” sulle esigenze formative e cognitive del singolo alunno, ed ha come strumento fondamentale per l’insegnante, quello dell’ascolto attivo e dell’osservazione dell’alunno che parte dal presupposto di dare  maggiore rilievo al processo cognitivo piuttosto che al contenuto disciplinare.<br><br></div>]]></description>
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         <pubDate>2021-10-02 16:02:14 UTC</pubDate>
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         <title>GRUPPO 12 - CAPOGRUPPO Soccio Anastasia</title>
         <author>cosimo_simeone584523</author>
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         <description><![CDATA[<div>GRUPPO 12<br>SIMEONE COSIMO<br>SIVO CARMELA<br>SOCCIO ANASTASIA<br>SORRENTINO CARMELA<br>SPAGNUOLO ILARIA ROSSANA<br>SQUARCELLA MATTEO<br>STEFANIA VALENTINA</div>]]></description>
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         <pubDate>2021-10-02 16:47:58 UTC</pubDate>
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