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      <title>Didattica innovativa by Pio Germondani</title>
      <link>https://padlet.com/piogermondani1/gz07r0ehgfxx</link>
      <description>Riflessioni e Risorse per una didattica innovativa</description>
      <language>en-us</language>
      <pubDate>2017-03-10 16:40:14 UTC</pubDate>
      <lastBuildDate>2020-02-09 11:13:03 UTC</lastBuildDate>
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         <title>Le nuove tecnologie vanno integrate nella didattica....Alcune brevi riflessioni</title>
         <author>piogermondani1</author>
         <link>https://padlet.com/piogermondani1/gz07r0ehgfxx/wish/159322267</link>
         <description><![CDATA[<div>L’introduzione di nuovi modelli e tecniche didattiche incentrate sul web ha posto in primo piano la funzione dei video nell’e-learning: documentari, video lezioni, videoclip musicali, tutorial, screencast, sono solo alcune delle tipologie di video su cui si concentrano <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Blended_learning"><strong>Blended Learning</strong></a> e <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Insegnamento_capovolto"><strong>Flipped Classroom</strong></a>. Tuttavia la fruizione di video didattici online da parte degli studenti non fa altro, se non supportata da altri strumenti, che trasferire i limiti della didattica tradizionale trasmissiva, incentrata sulla lezione frontale, dall’aula al web. Si potrebbe anzi argomentare che la situazione sia comunicativamente anche peggiore della tradizionale lezione frontale, in cui la possibilità dell’interazione comunicativa è comunque garantita e la discussione sempre possibile.<br><br></div><div><strong>Il problema<br></strong><br></div><div>Non basta dunque pubblicare o linkare un video su Vimeo o YouTube per darlo in pasto agli studenti e pensare, così facendo, di ottenere risultati efficaci sul piano dell’apprendimento, <strong>a meno che</strong> non si inserisca questa risorsa in un ambiente che contestualizzi gli argomenti trattati dal video offrendo agli studenti informazioni supplementari, strumenti per comunicare e interagire dialogicamente tra loro e con l’insegnante, offrirsi reciproca assistenza, etc. Si tratta di utilizzare tutte le risorse che il web offre per trasformare la visione del video in una esperienza comunicativamente ricca ed efficace sul piano educativo. Deve essere possibile non solo vedere un video, ma anche agire comunicativamente per: domandare, rispondere, approfondire, commentare, chiedere chiarimenti, criticare, confrontarsi, avanzare ipotesi, valutare, esprimere la propria opinione, etc.<br><br></div><div>Filmare una lezione – spiegazione e pubblicarla sul web significa passare da una lezione frontale in presenza a una lezione frontale online. Il fatto di mettere qualcosa on-line e ritenere che questo modifichi e migliori l’apprendimento è una illusione derivante da una “<strong>concezione miracolistica</strong>” delle nuove tecnologie, <strong><em>il mero fatto di usarle non produce automaticamente alcuna rivoluzionaria conseguenza, se non sono utilizzate in modo corretto.</em></strong> Corretto qui sta a significare che occorre considerare due fondamentali premesse:<br> <strong>1.</strong> <strong><em>Sono le tecnologie che vanno integrate nella didattica</em></strong>, non il contrario; quindi è necessario avere presente quali obiettivi didattici ed educativi intendiamo conseguire con le tecnologie, per poi piegarle alle esigenze della didattica;<br> <strong>2.</strong> <strong>Occorre conoscere la grammatica dei nuovi media:</strong> riconfigurare contenuti e processi in base alle nuove funzionalità e opportunità comunicative offerte dalle tecnologie.<br> Certamente anche la sola pubblicazione on line di una spiegazione può offrire dei vantaggi:<br> <strong>#</strong> lo studente può “guardare” la lezione quando vuole e dove vuole<br> <strong>#</strong> può recuperare un’assenza e/o ripassare<br> <strong>#</strong> può rivedere i punti della lezione che non ha capito ad una prima visione<br> <strong>#</strong> trasferire online le “spiegazioni” libera spazio per le attività collaborative che possono essere svolte in aula.<br> Perché tuttavia rinunciare alle possibilità e funzionalità offerte dal web che permettono di costruire un “<strong>ambiente di apprendimento</strong>” capace di trasformare la visione di un video in una esperienza comunicativa efficace? Modelli di didattica online quali il <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Blended_learning"><strong><em>Blended Learninge </em></strong></a>la <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Insegnamento_capovolto"><strong>Flipped Classroom</strong></a> possono conseguire risultati molto più efficaci sul piano dell’apprendimento se si fa ricorso agli strumenti che molte applicazioni web e per dispositivi mobili, disponibili anche gratuitamente, possono offrire.</div>]]></description>
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         <pubDate>2017-03-10 16:46:08 UTC</pubDate>
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         <title>Innovazione didattica e PNSD</title>
         <author>piogermondani1</author>
         <link>https://padlet.com/piogermondani1/gz07r0ehgfxx/wish/159324467</link>
         <description><![CDATA[<div>Intervista al Dirigente Scolastico Prof. Salvatore Giulano</div>]]></description>
         <enclosure url="https://www.youtube.com/watch?v=Ta5MFNKcNW0" />
         <pubDate>2017-03-10 16:52:39 UTC</pubDate>
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         <title>Edmodo</title>
         <author>piogermondani1</author>
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         <description><![CDATA[<div>Il social network didattico</div>]]></description>
         <enclosure url="http://bricks.maieutiche.economia.unitn.it/2015/12/18/impariamo-con-edmodo/" />
         <pubDate>2017-04-04 16:22:07 UTC</pubDate>
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         <title>Edmodo</title>
         <author>piogermondani1</author>
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         <description><![CDATA[<div>Una risorsa per la scuola</div>]]></description>
         <enclosure url="https://www.youtube.com/watch?v=94TUDEF-mJs" />
         <pubDate>2017-04-04 16:24:49 UTC</pubDate>
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         <title>Padlet</title>
         <author>piogermondani1</author>
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         <description><![CDATA[<div>Realizzare e pubblicare bacheche online-Tutorial 1&nbsp;</div>]]></description>
         <enclosure url="http://www.wikiscuola.it/media/video/animatori/padlet_tutorial_1.mp4" />
         <pubDate>2017-04-04 16:26:00 UTC</pubDate>
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         <title>Padlet</title>
         <author>piogermondani1</author>
         <link>https://padlet.com/piogermondani1/gz07r0ehgfxx/wish/164664704</link>
         <description><![CDATA[<div>Realizzare e pubblicare bacheche online-Tutorial 2</div>]]></description>
         <enclosure url="http://www.wikiscuola.it/media/video/animatori/padlet_tutorial_2.mp4" />
         <pubDate>2017-04-04 16:27:41 UTC</pubDate>
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         <title></title>
         <author></author>
         <link>https://padlet.com/piogermondani1/gz07r0ehgfxx/wish/314377349</link>
         <description><![CDATA[ Migliorare l’efficacia dei processi di insegnamento-apprendimento e l’organizzazione della didattica disciplinare e interdisciplinare.

h) Migliorare la professionalità̀ dei docenti in merito ad approcci metodologici e strumenti in grado di agganciare i “digital natives”.

i) Sostenere gli studenti nell’apprendimento, anche a prescindere dalla presenza fisica in classe, grazie a capacità di registrazione e memorizzazione delle lezioni tenute. Ciò̀ consentirebbe all’alunno che si assenta frequentemente e a chiunque ne avesse bisogno, di non sentirsi mai escluso dal processo di insegnamento-apprendimento

j) Sviluppare un pensiero divergente e creativo

Il progetto fa propria la definizione data dalla National Leadership Conference on Media Literacy, per cui l’educazione ai “media” è “quel processo finalizzato a potenziare le abilità di apprendere, analizzare, valutare e produrre messaggi in tutti i formati della comunicazione mediale”.

Si rende, a tal fine, necessario sviluppare:

- capacità di apprendere = reperire i contenuti che interessano, e come vi si ha accesso usando gli strumenti tecnologi opportuni;

- capacità di analizzare = comprendere il significato del messaggio, in generale e nelle sue parti, e in riferimento ai generi e alle forme linguistiche impiegate, alle modalità̀ di produzione e distribuzione cui è sottoposto e alle consuetudini di funzione per cui è stato pensato;

- capacità di valutare = esprimere un giudizio critico sul messaggio confrontandolo con riferimenti personali;

- capacità di produrre messaggi = esprimere il proprio pensiero e il proprio vissuto con possibili e diversi linguaggi.]]></description>
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         <pubDate>2018-12-13 17:49:52 UTC</pubDate>
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         <title>IF</title>
         <author></author>
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         <description><![CDATA[]]></description>
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         <pubDate>2018-12-20 15:13:14 UTC</pubDate>
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         <title>IF</title>
         <author>luciaql</author>
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         <description><![CDATA[]]></description>
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         <pubDate>2019-04-02 15:13:11 UTC</pubDate>
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         <pubDate>2019-04-02 18:21:10 UTC</pubDate>
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         <title></title>
         <author>a_ruberto5studenti_uniba_it</author>
         <link>https://padlet.com/piogermondani1/gz07r0ehgfxx/wish/442671841</link>
         <description><![CDATA[ Migliorare l’efficacia dei processi di insegnamento-apprendimento e l’organizzazione della didattica disciplinare e interdisciplinare.

h) Migliorare la professionalità̀ dei docenti in merito ad approcci metodologici e strumenti in grado di agganciare i “digital natives”.

i) Sostenere gli studenti nell’apprendimento, anche a prescindere dalla presenza fisica in classe, grazie a capacità di registrazione e memorizzazione delle lezioni tenute. Ciò̀ consentirebbe all’alunno che si assenta frequentemente e a chiunque ne avesse bisogno, di non sentirsi mai escluso dal processo di insegnamento-apprendimento

j) Sviluppare un pensiero divergente e creativo

Il progetto fa propria la definizione data dalla National Leadership Conference on Media Literacy, per cui l’educazione ai “media” è “quel processo finalizzato a potenziare le abilità di apprendere, analizzare, valutare e produrre messaggi in tutti i formati della comunicazione mediale”.

Si rende, a tal fine, necessario sviluppare:

- capacità di apprendere = reperire i contenuti che interessano, e come vi si ha accesso usando gli strumenti tecnologi opportuni;

- capacità di analizzare = comprendere il significato del messaggio, in generale e nelle sue parti, e in riferimento ai generi e alle forme linguistiche impiegate, alle modalità̀ di produzione e distribuzione cui è sottoposto e alle consuetudini di funzione per cui è stato pensato;

- capacità di valutare = esprimere un giudizio critico sul messaggio confrontandolo con riferimenti personali;

- capacità di produrre messaggi = esprimere il proprio pensiero e il proprio vissuto con possibili e diversi linguaggi.]]></description>
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         <pubDate>2020-02-09 11:13:03 UTC</pubDate>
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