<?xml version="1.0"?>
<rss version="2.0">
   <channel>
      <title>Un libro in un tweet by Claudia Carrassi</title>
      <link>https://padlet.com/musicadivita2018/unlibroinuntweet2A</link>
      <description>classe 2A Scuola Secondaria I Grado
</description>
      <language>en-us</language>
      <pubDate>2020-03-18 11:32:48 UTC</pubDate>
      <lastBuildDate>2023-05-16 16:30:45 UTC</lastBuildDate>
      <webMaster>hello@padlet.com</webMaster>
      <image>
         <url></url>
      </image>
      <item>
         <title>&quot;Mio padre non è un combattente, è una persona mite. Ma dirà la verità perché è una persona per bene. Lui me lo ha sempre detto - e me lo diceva anche mamma - che prima o poi viene il momento in cui bisogna trovare il coraggio di parlare e di dire: No, io non ci sto.&quot; (F. D&#39;Adamo, Antigone sta nell&#39;ultimo banco, Milano 2019)</title>
         <author>musicadivita2018</author>
         <link>https://padlet.com/musicadivita2018/unlibroinuntweet2A/wish/471298617</link>
         <description><![CDATA[<div>Jo, voce narrante del libro "Antigone sta nell'ultimo banco", scritto da Francesco D'Adamo, è una ribelle e combattente. Le sue parole "No, io non ci sto" sembrano imprimersi con forza nella mente del lettore perché trasmettono tutto il suo coraggio. E' per questo che mi hanno particolarmente colpito. Jo ha il coraggio di denunciare la morte "scomoda" di una ragazzo, appartenente a "Quelli del Fiume", un gruppo di persone che vivono in baracche improvvisate, disposte lungo l'argine del fiume che attraversa il paese in cui vive. Avere il coraggio di dire "Io non ci sto" oggi significa avere il desiderio di costruire un mondo migliore con armi di pace. Jo nel suo piccolo ci riesce.  Durante la recita di fine anno scolastico pronuncia ad alta voce con la sua compagna una battuta del personaggio che lei ama, Antigone, risvegliando gli animi di tutti gli spettatori del paese: "Io sono fatta per condividere l'amore, non l'odio". Le parole sono, quindi, lo strumento della combattente Jo/Antigone per denunciare e costruire una società giusta in nome dei valori in cui crede. Questo libro custodisce, a mio parere, un insegnamento profondo: le parole possono essere potenti armi di pace.</div><div><mark>E' consigliato a tutti i ragazzi di 2A!</mark></div><div><br><mark>Claudia</mark><br><br></div>]]></description>
         <enclosure url="https://padlet-uploads.storage.googleapis.com/274763844/61e11b67d58ee302dee993a3612ce700/Antigone.jpg" />
         <pubDate>2020-03-23 16:40:43 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/musicadivita2018/unlibroinuntweet2A/wish/471298617</guid>
      </item>
      <item>
         <title></title>
         <author>nicocarnimeo_edu</author>
         <link>https://padlet.com/musicadivita2018/unlibroinuntweet2A/wish/471513379</link>
         <description><![CDATA[<div>Occasione per riflettere sull’importanza delle parole</div>]]></description>
         <enclosure url="https://youtu.be/8WE94L4z6jM" />
         <pubDate>2020-03-23 18:43:06 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/musicadivita2018/unlibroinuntweet2A/wish/471513379</guid>
      </item>
      <item>
         <title></title>
         <author>nicocarnimeo_edu</author>
         <link>https://padlet.com/musicadivita2018/unlibroinuntweet2A/wish/472345658</link>
         <description><![CDATA[<div><a href="https://it-it.facebook.com/dislessiaioticonosco/videos/1607324472611979/">https://it-it.facebook.com/dislessiaioticonosco/videos/1607324472611979/</a></div>]]></description>
         <enclosure url="" />
         <pubDate>2020-03-24 09:57:04 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/musicadivita2018/unlibroinuntweet2A/wish/472345658</guid>
      </item>
      <item>
         <title>&quot;E&#39; un&#39;eccitazione, una specie di formicolio, piacevole come una promessa, che non mi abbandona mai.&quot; (L. Garlando, Mister Napoleone)</title>
         <author></author>
         <link>https://padlet.com/musicadivita2018/unlibroinuntweet2A/wish/477311779</link>
         <description><![CDATA[<div>In questa citazione, con poche parole, Emanuele, figlio del Conte de Las Cases, in esilio con l'imperatore Napoleone, spiega come ci sente quando si è felici. Trovo molto interessante il fatto che questa situazione sia comune a tutti noi perché almeno una volta nella vita siamo riusciti a percepirla.<br>Mi suscita molti ricordi, soprattutto di quando ero molto piccola perché in quel periodo, al contrario di ora, non avevo niente a cui pensare ed essere felice era molto facile.<br>Emanuele, essendo in esilio sull'isola di Sant'Elena senza sua madre e lontano dalla sua patria, spesso soffre e trova conforto solo nel suo amico africano Amani, con cui lega grazie ad avventure e risse con gli inglesi presenti nell'isola, che vigliaccamente lo uccidono.<br>Emanuele, preso dalla disperazione, riesce a risollevasi inventando un nuovo gioco che gli cambierà la vita per cinque mesi, simile al calcio.<br>Napoleone organizza una partita di "calcio" contro gli inglesi e arruola undici ragazzi pronti a vendicare il loro amico Amani.<br>In ballo oltre alla vendetta c'è anche qualcos'altro: la libertà dall'isola.<br>A partita vinta Emanuele può finalmente tornare a casa e durante il viaggio di ritorno si sente felice, proprio come lo era con Amani.<br><mark>Questo libro lo consiglio a Francesca , perché so che potrebbe  capire la" chiave di lettura" per assimilare al meglio ogni parola.<br><br>Annapaola<br></mark><br></div>]]></description>
         <enclosure url="https://padlet-uploads.storage.googleapis.com/489052489/488a22011ced465abb8f70ea51a16c2b/felicita_komC_U30005636590623LC_994x556_Corriere_Web_Sezioni.jpg" />
         <pubDate>2020-03-26 20:18:51 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/musicadivita2018/unlibroinuntweet2A/wish/477311779</guid>
      </item>
      <item>
         <title>&quot;Non è vero che il destino è un disegno misterioso, preordinato e immodificabile, come si pensava un tempo del sistema nervoso. Il destino ce lo costruiamo noi con le nostre mani, grazie all&#39;impegno, alla forza di volontà, alle conoscenze, ai valori. Possiamo essere ciò che vogliamo.&quot; (L. Garlando, Mosche, cavallette, scarafaggi e premio Nobel)</title>
         <author></author>
         <link>https://padlet.com/musicadivita2018/unlibroinuntweet2A/wish/479788560</link>
         <description><![CDATA[<div>In questa citazione, Luigi Aloe, il protagonista, spiega  che il nostro destino dipende da noi stessi.<br>Bisogna affrontare le difficoltà, essere curiosi, coltivare degli interessi,  avere dei sogni e fare anche sacrifici per realizzarli.<br>Lui, terzo figlio di una poverissima famiglia di pescatori, ha dovuto abbandonare gli studi molto presto per lavorare e sostenere la famiglia (come il terzo dito della mano, il più lungo, che deve reggere tutti gli altri).<br>Ha iniziato con lavori umili, come quello di sarto e muratore, ma un incontro ha cambiato il suo futuro: quello con Rita Levi Montalcini, una grandissima scienziata vincitrice del premio Nobel per la Medicina. E' stato un suo assistente di laboratorio dimostrando grandi capacità e aiutandola nelle sue scoperte, tanto da ottenere una laurea honoris causa e da meritare la fortuna <br>di accompagnarla <br>alla cerimonia per il ritiro del premio Nobel.<br>Questo libro mi ha aiutato a credere di più in me stesso e in ciò che sarò "da grande".<br><mark>Lo consiglio a Luigi perchè lo considero simile al protagonista per le capacità e la curiosità (oltre ad avere il nome in comune).<br><br>Gabriele</mark><br><br><br></div>]]></description>
         <enclosure url="https://i1.wp.com/ilpostodelleparole.it/wp-content/uploads/2019/04/luigi-garlando.jpg?fit=818%2C1277&amp;ssl=1" />
         <pubDate>2020-03-28 17:02:04 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/musicadivita2018/unlibroinuntweet2A/wish/479788560</guid>
      </item>
      <item>
         <title>&quot;Era come se la maschera terrificante mi stesse chiamando&quot;. (R.L.Stine , Piccoli Brividi, Horroland)</title>
         <author></author>
         <link>https://padlet.com/musicadivita2018/unlibroinuntweet2A/wish/481712236</link>
         <description><![CDATA[<div>In questa citazione c'è l'urlo della maschera che fa paura. Quando Carly Bath si avvicina, la maschera le parla e cerca di convincerla a mettersela, però se lei la indossa, si impossessa del suo corpo.<br>Questo racconto è molto avvincente, ho imparato che le maschere maledette vengono bruciate o seppellite sotto terra.<br>La maschera è un oggetto che prende vita, ma è maligna e mi fa paura e crea attimi di terrore, però allo stesso tempo la trovo interessante e mi incuriosisce sempre di più.<br>Carly Bath un tempo era timida, l'anno prima ad Halloween aveva indossato una maschera che si era impossessata della sua persona e proprio per questo lei non aveva più paura di nulla. Arrivato Halloween, la maschera si impossessò di nuovo di Carly Bath. Chi le aveva venduto quella maschera le disse che se ne sarebbe liberata solo con l'amore. A quel punto lei ricordò il suo immenso amore per i cavalli e grazie a questo suo sentimento la maschera si sfilò e fu seppellita.<br><mark>Questo libro lo consiglio al mio amico Michelangelo perchè anche a lui piace il genere horror.<br><br>Cristian<br><br></mark><br></div>]]></description>
         <enclosure url="https://padlet-uploads.storage.googleapis.com/496158048/ec91f1a28fb8106a3878b13cf99c5c30/libro2_001.jpg" />
         <pubDate>2020-03-30 09:58:17 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/musicadivita2018/unlibroinuntweet2A/wish/481712236</guid>
      </item>
      <item>
         <title>&quot; Oh, sì, papà, gli angeli esistono e io ci credo perché era un angelo quello che mi hai dato quell&#39;estate, un angelo che mi ha  salvato la vita per la seconda volta.&quot; (Jerry Spinelli, La figlia del guardiano) </title>
         <author></author>
         <link>https://padlet.com/musicadivita2018/unlibroinuntweet2A/wish/482181311</link>
         <description><![CDATA[<div>Con questa citazione, Cammie, la figlia del guardiano della prigione di Honcok, "racconta" il significato della parola Angelo.<br>Cosa ci può essere di più bello di un angelo? Sicuramente la "mamma" per una ragazza  di 12 anni che l'ha persa e che forse, dopo aver sofferto tanto, trova un'occasione con un'altra donna, forse un altro angelo. <br>Infatti tutto è legato alla storia della mamma morta investita da un furgoncino del latte, e di Eloda, una donna che Cammie conosce dopo. <br>Questa frase mi ha colpito perché mi ha fatto riflettere sull'importanza della figura materna: il paragone con l'angelo è bellissimo ed anche la sua gioia di sapere che gli angeli esistono e che se ne possono trovare altri.<br>Trovo molto bello e coraggioso il carattere di Cammie che continua per la sua "strada" anche se il papà non ha la stessa sua euforia.<br>Anche io forse avrei reagito cosi, non l'avrei sostituita del tutto, però avrei cercato qualcuno chi mi volesse bene come una mamma. <br>Queste bellissime parole mi hanno anche un po' intristito, mi dispiace per quello che le è successo, non dovrebbe capitare a nessuno.<br>Cammie è una ragazza, però si comporta come un maschiaccio, infatti viene soprannominata " tornado", gioca a baseball, uno sport maschile. <br>L'opinione degli altri non le importa nulla. Vive dentro una prigione non come detenuta ma come figlia del guardiano.<br>Cammie è una ragazza sempre arrabbiata con tutti e "aggressiva" dopo la morte di sua madre.<br>E' in cerca di una seconda madre, che spera di trovare in Eloda, una detenuta fidata che fa i servizi nel suo appartamento, ma che è anche una donna che ha sofferto e non vuole farla entrare nel suo mondo per non stare male. <br>Questa ragazza ha bisogno di coccole, attenzioni come ogni mamma fa con la propria figlia, per questo ogni mattina si fa pettinare da lei, quello è l'unico momento in cui riesce a parlare con Eloda e creare un contatto.<br>Dopo una particolare giornata Eloda  stranamente le parla e lei percepisce quel suono come "parole da mamma" che le danno forza, coraggio di non mollare. <br>Questo libro mi ha insegnato a non arrendermi e a combattere per raggiungere qualunque obiettivo.<br><mark>Consiglierei questo libro a Sabrina perché  proprio come Cammie non si ferma al primo ostacolo.<br>Alessia </mark></div>]]></description>
         <enclosure url="https://padlet-uploads.storage.googleapis.com/486087863/02f627f71ca808c5ff1fcc970a13da03/20200330_225236.jpg" />
         <pubDate>2020-03-30 13:47:41 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/musicadivita2018/unlibroinuntweet2A/wish/482181311</guid>
      </item>
      <item>
         <title>&quot;Io cercavo quel dolore fisico, lo volevo, perché mi faceva stare meglio, mi serviva di punizione, mi aiutava a vincere la vergogna e la rabbia.&quot; (L. Garlando, Mister Napoleone)</title>
         <author></author>
         <link>https://padlet.com/musicadivita2018/unlibroinuntweet2A/wish/482465917</link>
         <description><![CDATA[<div>In questa citazione Emanuele, figlio del Conte di Las Cases, con Napoleone in esilio a Sant'Elena, spiega come "vince"la rabbia e la vergogna perché dei ragazzi inglesi stavano prendendo a calci il bicorno dell'Imperatore. Mi è capitato molte volte di voler "vincere" la rabbia, ma senza risultati.<br>Mi ha colpito  il modo in cui fa annegare questi due sentimenti: usa  il dolore e non per esempio i momenti belli  o la felicità.<br>Emanuele è un ragazzo di quindici anni che sogna di diventare un soldato della Grande Armata,  si trova sull'isola di Sant'Elena  con il padre e l'Imperatore Napoleone Bonaparte, fa amicizia con  Amani, un ragazzo africano dai denti di luna, fa traballare la sua sete di vendetta.<br>Napoleone organizza una "battaglia" in cui nessuno si fa  male .<br><mark>Questo libro lo consiglio ad Annapaola che è una brava amica e capisce il senso del gioco di squadra.<br><br>Francesca</mark></div>]]></description>
         <enclosure url="http://www.wlibri.com/wp-content/uploads/2018/01/misternapoleone.jpg" />
         <pubDate>2020-03-30 15:23:12 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/musicadivita2018/unlibroinuntweet2A/wish/482465917</guid>
      </item>
      <item>
         <title></title>
         <author></author>
         <link>https://padlet.com/musicadivita2018/unlibroinuntweet2A/wish/482565209</link>
         <description><![CDATA[<div>“<strong>Tu sei il terzo dito. Lo vedi? Il terzo dito, il medio, è il più lungo. Era il testamento che mi riguardava. Voleva dire che dovevo fare di tutto per sostenere la famiglia e per consentire le altre dita di appoggiarsi a me." (Luigi Garlando, Mosche,  cavallette, scarafaggi e premio Nobel).<br><br></strong>Questa citazione mi ha colpito perché il padre di Luigi dà nelle mani  del figlio tutta la famiglia.<strong> </strong>Qui viene affrontato un problema del mondo reale e se io fossi stato in Luigi non avrei mai accettato l’incarico pesante come una incudine sui piedi. Luigi è un ragazzo di una famiglia povera. A un certo punto della sua vita viene portato in Germania a fare il muratore. In seguito diventa un collaboratore  di Rita levi Montalcini a cui viene assegnato un premio Nobel. <br><mark>Questo libro lo consiglierei a Davide poiché gli piacciono gli insetti.<br>Alessandro I.</mark></div>]]></description>
         <enclosure url="https://padlet-uploads.storage.googleapis.com/495298332/ea75acdafa43db118b56b728ae60018f/image.jpg" />
         <pubDate>2020-03-30 15:57:36 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/musicadivita2018/unlibroinuntweet2A/wish/482565209</guid>
      </item>
      <item>
         <title>&quot;Ora che lui stava male, Nelly si sentiva incredibilmente sola e vulnerabile. Non era affatto forte. Non senza DJ.&quot; (Guido Sgardoli, I gemelli Robinson. Caccia al tesoro)  </title>
         <author></author>
         <link>https://padlet.com/musicadivita2018/unlibroinuntweet2A/wish/482762424</link>
         <description><![CDATA[<div>In questa citazione, Nelly  riflette sull'importanza della presenza del fratello in una situazione di estrema difficoltà  e smarrimento. Nelly, anche se è una  ragazza molto coraggiosa  e sicura di sé,  ha bisogno di una persona che le stia accanto spronandola a non mollare. Ai giorni nostri, molte persone (e anche io) non riescono a capire l'importanza di un fratello o  di una persona molto vicina a loro a cui magari in un momento di spensieratezza danno poco affetto, però solo nei momenti di difficoltà riescono a capire che quelle persone giocano un ruolo importante nella loro vita. <br>Nelly  e Dj ormai sono già da una settimana bloccati in un'isola deserta senza nessuno che ci abitasse o così pensavano finché un uomo strano e misterioso aiutò Nelly a curare la febbre di Dj. Insieme a lui i due gemelli  scoprirono nuovi strumenti per riuscire a sopravvivere in quel luogo ostile. Inoltre insieme a lui riusciranno a scoprire un tesoro inaspettato. <br><mark>Questo libro lo consiglio a Luigi perché assomiglia tanto al protagonista Dj, sia per il carattere e per la grande capacità di usare i computer </mark><br><br><mark>ALESSANDRO C.</mark></div>]]></description>
         <enclosure url="http://static.lafeltrinelli.it/static/frontside/xxl/801/6788801_1482269.jpg" />
         <pubDate>2020-03-30 17:12:15 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/musicadivita2018/unlibroinuntweet2A/wish/482762424</guid>
      </item>
      <item>
         <title>&quot;Il mio unico amore nato dal mio unico odio! Uno sconosciuto troppo presto visto e troppo tardi conosciuto! Nascita d&#39;amore tra le più strane e rare, che un odioso nemico io debba amare&quot;. (W. Shakespeare, Romeo e Giulietta)</title>
         <author></author>
         <link>https://padlet.com/musicadivita2018/unlibroinuntweet2A/wish/487129427</link>
         <description><![CDATA[<div><br>Questa frase mi ha particolarmente colpita perché Romeo e Giulietta, i protagonisti del libro, si innamorano e seguono il proprio cuore anche se le loro famiglie si odiano. Mi ha insegnato a non avere pregiudizi sulle persone per la loro religione, idee politiche, classe sociale. Giulietta, infatti, dice: "E' solo il tuo nome che m' è nemico, e tu sei te stesso anche senza chiamarti Montecchi. Cos'è Montecchi? Non è una mano, un piede, un braccio, un volto o qualunque parte di un uomo. Ciò che chiamiamo rosa, con qualsiasi altro nome avrebbe lo stesso profumo." <br>L' amore che uno prova per qualcuno non cambia se sei povero o ricco, cristiano o ateo... Inoltre nessuno può impedirci di amare qualcuno, al contrario di ciò che facevano le famiglie di Giulietta e Romeo. <br>La trama di questo libro narra della storia d' amore tra Giulietta e Romeo, appartenenti a famiglie in contrasto tra loro, i Capuleti e i Montecchi. I due ragazzi capiranno il vero significato dell' amore malgrado le loro famiglie e si sposeranno a loro insaputa. Non tutto filerà liscio ma insieme cercheranno di superare i problemi, grazie anche all'aiuto di Frate Lorenzo.<br><mark>Questo libro lo consiglio a tutti i miei compagni di classe perché a tutti auguro un  amore profondo come quello di Romeo e Giulietta.<br>Febe</mark></div>]]></description>
         <enclosure url="https://padlet-uploads.storage.googleapis.com/486727474/8ee95fef7caa789c031ea8ed756ade44/Francesco_Hayez_053.jpg" />
         <pubDate>2020-04-01 16:23:45 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/musicadivita2018/unlibroinuntweet2A/wish/487129427</guid>
      </item>
      <item>
         <title>&quot;Talvolta un’intera popolazione di rane, o di vermi, o di persone, può estinguersi senza nessuna ragione particolare&quot;.                                                                                                                                        (MARK HADDON, Lo strano caso del cane ucciso a mezzanotte)</title>
         <author></author>
         <link>https://padlet.com/musicadivita2018/unlibroinuntweet2A/wish/488788735</link>
         <description><![CDATA[<div>Questa frase è pronunciata da Christopher, protagonista e voce narrante del libro. Mi fa riflettere e mi lascia un senso di angoscia perché proprio in questi giorni sta succedendo una cosa simile. La popolazione italiana sta diminuendo <em>come le rane o i vermi</em> e apparentemente sembra che non ci sia nessuna ragione particolare.<br>Christopher è un ragazzo senza madre affetto dalla sindrome di Asperger e pronuncia questa frase come se pronunciasse una formula matematica. La matematica è molto importante per lui, è lo strumento con cui legge il mondo e Christopher ne è un vero genio, infatti all’esame per entrare all’università prenderà il massimo dei voti.</div><div>Il romanzo si apre con Christopher che vuole scoprire chi ha ucciso Wellington, il cane della sua vicina, ma durante le indagini scoprirà un fatto ancora più interessante.<br><mark>Lo consiglio a tutti: è un ottimo libro con molti colpi di scena.<br>Samuele</mark><br><br></div>]]></description>
         <enclosure url="https://padlet-uploads.storage.googleapis.com/508258457/e4b98041756bf248af7c73ce5af7e826/STARNO_CASO.jpg" />
         <pubDate>2020-04-02 12:37:10 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/musicadivita2018/unlibroinuntweet2A/wish/488788735</guid>
      </item>
      <item>
         <title>&quot;Kaja, però, si annoiava a morte fra i nobili dell&#39;aristocrazia inglese, e il matrimonio, non era minimamente il suo interesse. Gli studi e le letture avevano avuto su di lei effetti che il padre non era stato capace di prevedere: una bruciante curiosità per tutto ciò che non era tradizionale, una profonda empatia per le persone, e la volontà, forse ingenua o forse eroica di cambiare il mondo.&quot; (Tommaso Percivale, Il caso dei sessantasei secondi)</title>
         <author></author>
         <link>https://padlet.com/musicadivita2018/unlibroinuntweet2A/wish/489012310</link>
         <description><![CDATA[<div>In questa citazione viene messo in risalto che i sogni e le capacità di ogni ragazzo non sempre corrispondono alle prospettive che ogni genitore spera per il proprio figlio. Così come nel libro il papà di Kaja, diplomatico indiano, ha voluto garantire alla figlia la miglior istruzione ed educazione, anche nel mondo attuale, molto spesso i nostri genitori cercano di indirizzarci verso la strada giusta per noi, sottovalutando i nostri sogni e le nostre preferenze. <br>La lettura di questo libro, dato che parla di treni, la mia più grande passione, mi ha aiutato a farmi capire su ciò che voglio diventare da grande, e sicuramente i soli sogni non bastano, ma per realizzarli è necessario studiare.<br>I libro narra le vicende di quattro ragazze, grandi amiche, tutte appassionate di investigazione, infatti indagano su un treno che viaggia sulla tratta Marylebone-Aylesbury e  si ferma stranamente in una stazione fantasma e la fermata dura sempre 66 secondi. La destinazione è Londra, dove vengono convocate dalla regina Vittoria. Le indagini vengono risolte grazie ad un complotto tra il medico della regina, il capo dello spionaggio inglese, e una banda di sicari internazionali. Questo caso rende le ragazze delle celebri investigatrici. <br><mark>Consiglio questo libro a tutti perché è avvincente.<br>Leonardo</mark></div>]]></description>
         <enclosure url="https://padlet-uploads.storage.googleapis.com/508289010/2722717cd22b22b7ae8d05f126248393/Immagine__6_.jpg" />
         <pubDate>2020-04-02 14:05:08 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/musicadivita2018/unlibroinuntweet2A/wish/489012310</guid>
      </item>
      <item>
         <title>&quot;Capita che qualcuno ci tenda una trappola e non abbiamo modo di saperlo fino a quando non ci mettiamo il piede sopra&quot;(D. Morosinotto, VOI)</title>
         <author></author>
         <link>https://padlet.com/musicadivita2018/unlibroinuntweet2A/wish/489078751</link>
         <description><![CDATA[<div>Questa frase mi ha particolarmente colpito perché, nonostante sia usata in un contesto non molto importante, ha un significato molto profondo. Per me è una frase molto significativa  perché mi fa riflettere su come molte volte siamo ignari di ciò che ci accade intorno, fino a quando non ci colpisce. Questa citazione mi ricorda una particolare volta in cui un mio amico mi aveva avvisato su qualcosa di brutto, ma io non l'ho ascoltato fino a quando non ho capito che aveva ragione.<br>Questo libro parla di una ragazzina che si chiama Blu  e dei suoi amici che un giorno incontrano Luka: un Voi. Luka è alto robusto e ha due pinne sulle spalle. Ha molta più forza rispetto agli esseri umani. I ragazzi aiuteranno Luka a trovare la sua famiglia nonostante vari ostacoli.<br><mark>Questo libro lo consiglio a Alessandro perché gli piacciono i racconti d'avventura e perché è molto determinato come i protagonisti.<br>Luigi</mark></div>]]></description>
         <enclosure url="https://www.booktobook.it/wp-content/uploads/2019/06/unmaredilibri-btb-Morosinotto.jpg" />
         <pubDate>2020-04-02 14:28:26 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/musicadivita2018/unlibroinuntweet2A/wish/489078751</guid>
      </item>
      <item>
         <title>&quot;Ma per lei è diverso. Lo sanno tutti che lei è il solo di cui lei sa...Oh, d&#39;accordo: Voldemort aveva paura&quot; (J.K. Rowling, Harry Potter e la pietra filosofale)</title>
         <author></author>
         <link>https://padlet.com/musicadivita2018/unlibroinuntweet2A/wish/489332219</link>
         <description><![CDATA[<div><br>QUESTA FRASE MI HA PARTICOLARMENTE COLPITO PERCHE’ VOLDEMORT, CHE NON AVEVA PAURA, HA AVUTO PAURA DI UN RAGAZZINO.</div><div>DA QUESTO HO CAPITO CHE IL BENE VINCE SEMPRE SUL MALE.</div><div>Tutto inizio’ quando Harry Potter  era un neonato ed una sera arrivo’ Voldemort che uccise i suoi genitori ma Harry Potter sopravvisse .</div><div>Silente lo venne a sapere e lo porto’ dai suoi zii.</div><div>Loro non lo accolsero molto bene perché non gli facevano leggere le lettere provenienti da Hogwarts e non accettavano che lui fosse un mago.</div><div>Per le troppe lettere si trasferirono in una casa in mezzo al mare.</div><div>Pero’ non potevano sfuggire a Silente che mandò Agrid a prendere Harry Potter per portarlo a comprare tutte le cose che gli servivano per Hogwarts. </div><div>Finalmente in stazione salì in treno con un altro ragazzino che si chiamava Ron, fecero amicizia appena saliti in treno e, poco dopo, arrivò pure Hermione e anche lei fece amicizia con i due.</div><div>Finalmente ad Hogwarts vennero smistati nelle diverse case e per fortuna i tre amici vennero smistati tutti e tre nella casa dei Grifondoro.</div><div>Agrid pero’ aveva una cosa che nascondeva a Harry cioé la Pietra Filosofale.</div><div>Harry però la scoprì e grazie a quella sconfisse Voldemort debole che era diventato una parte di un professore.</div><div>Quindi il professore morì ma Voldemort no.</div><div>Pero’ Harry lo fece andare via da Hogwarts per un lungo periodo.</div><div><br></div><div><mark>Questo libro lo consiglio di a Kayque perché secondo me è molto fantasioso e, forse, amico di tutti. Quindi il tema di fantasia e di amicizia è perfetto per Kayque. <br></mark><br><mark>Davide</mark></div>]]></description>
         <enclosure url="https://padlet-uploads.storage.googleapis.com/510362060/04c5e9501018535c5abbb78ecafbd90c/PHOTO_2020_04_02_17_47_22.jpg" />
         <pubDate>2020-04-02 15:59:03 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/musicadivita2018/unlibroinuntweet2A/wish/489332219</guid>
      </item>
      <item>
         <title>&quot;E&#39; rarissimo che una persona compia un&#39;azione che non rientri nel suo carattere. Diventa persino monotono alla fine.&quot; (A. Christie, Le indagini di Hercule Poirot)</title>
         <author></author>
         <link>https://padlet.com/musicadivita2018/unlibroinuntweet2A/wish/489560160</link>
         <description><![CDATA[<div>Hercule Poirot, investigatore della polizia belga ormai in pensione, riflette su un tema che sembra ingannare molte menti umane: il fatto che gli uomini cambino e che siano imprevedibili, ma non è così. Gli uomini a volte sono imprevedibili, eppure  nella maggior parte dei casi nel carattere sono rigidi come macchine. Come gli assassini. Anche se si comportano diligentemente, avranno sempre l'animo di una belva assetata di sangue. <br>In questo libro Poirot, profondo conoscitore dell'animo umano, risolverà innumerevoli casi e delitti sempre aggiungendo il suo tocco distintivo.<br><mark>Consiglio questo libro a tutti i miei amici di 2A, perché è una raccolta di storie coinvolgenti ed enigmatiche. Sono sicura che piacerà molto a tutti.<br>ANGELICA P.</mark></div>]]></description>
         <enclosure url="https://padlet-uploads.storage.googleapis.com/510550863/cba0bbd93f223d1c8362da44752392a9/51RyYp6w4aL.jpg" />
         <pubDate>2020-04-02 17:33:48 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/musicadivita2018/unlibroinuntweet2A/wish/489560160</guid>
      </item>
      <item>
         <title>&quot;NOIA!! SPARI!!! GRANATE!!! MORTI!! DISPERAZIONE!!! FAME!!! DOLORE!!! PAURA!!!. Questa è la mia vita, la vita di un&#39; innocente ragazzina di undici anni!!! Una scolara senza scuola, senza le gioie e l&#39;eccitazione della vita scolastica. Una bambina  che vive senza giochi, senza amici, senza sole, senza uccelli, senza natura, senza frutta, senza cioccolata, senza caramelle, solo con un po&#39; di latte in polvere. In poche parole, una bambina della guerra.&quot; (Zlata Filipovic, Il diario di Zlata)</title>
         <author></author>
         <link>https://padlet.com/musicadivita2018/unlibroinuntweet2A/wish/489675112</link>
         <description><![CDATA[<div>In questa citazione, Zlata riassume la guerra che ha colpito negli anni '90 Sarajevo, che la costringe a rimanere in casa, rifugiandosi in cantina durante i bombardamenti, senza fare le cose che le piacciono di più, come andare a scuola, giocare e suonare il pianoforte. Per colpa della guerra mangia pochissimo e quel poco lo deve dividere con il padre e con la madre; perde la maggior parte dei suoi amici che fuggono dalla città; spesso è costretta a vivere senza acqua, luce e gas; assiste ad esplosioni e spari che feriscono o addirittura uccidono suoi conoscenti e parenti. Questa situazione mi fa ricordare che in questi giorni, per colpa della pandemia per il  coronavirus, bisogna rimanere chiusi in casa ma, a differenza sua, noi grazie all'uso della tecnologia possiamo studiare (didattica a distanza), giocare con gli amici (Play Station), vedere i parenti (videochiamata).<br>Zlata, una ragazzina di undici anni, ha un diario che si chiama Mimmy a cui scrive segreti e riflessioni sulla guerra.<br>Dei giornalisti internazionali scoprono il suo diario e decidono di pubblicarlo per farlo conoscere in tutto il mondo. La intervistano e le scattano foto con il suo caro diario, che è così arrivato fino a noi.<br>Sono contento di averlo letto in questo particolare periodo perché mi ha fatto capire che ci sono persone che vivono momenti ben più difficili di questo. Inoltre ho capito che con il nostro impegno possiamo far finire questa pandemia, mentre la fine di una guerra non dipende da chi la subisce.<br><mark>Consiglio la lettura di questo libro a tutti i miei compagni perché fa riflettere e fa apprezzare ciò che abbiamo.<br>#IORESTOACASA<br><br>Gabriele</mark><br><br><br></div>]]></description>
         <enclosure url="http://www.sinembargo.mx/wp-content/uploads/2011/12/zlata.jpg" />
         <pubDate>2020-04-02 18:29:23 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/musicadivita2018/unlibroinuntweet2A/wish/489675112</guid>
      </item>
      <item>
         <title>&quot;Io la politica la odio. Perché? La politica fa vincere le nuove idee e aiuta le persone  a parlarsi invece di litigare. La politica lascia le scuole nuove a metà e i piedistalli senza statue. La colpa non è della politica Camilla, la colpa è delle persone-&quot;(Luigi Garlando, Camilla che odiava la politica)</title>
         <author></author>
         <link>https://padlet.com/musicadivita2018/unlibroinuntweet2A/wish/490601858</link>
         <description><![CDATA[<div>Con questa citazione mi metto nei panni di Camilla, la protagonista, che ha solo 12, la sua vita è spaccata in due come una mela: la prima è stata dolce e la seconda è amara con un verme, perché il suo papà è morto  ingiustamente per le accuse che ha dovuto subire. Per questo Camilla odia la politica.<br> Poi un giorno conosce Aristotele, un barbone seguito dai suoi animali e i suoi sacchetti di plastica .<br>All'inizio Camilla è molto sospettosa di lui, per il suo aspetto e il suo comportamento, però poi è affascinata da lui e per questo ascolta i suoi consigli e a frequentarlo. <br>Grazie alle lezioni che le fa, Camilla capisce che non è la politica a essere sbagliata, ma sono le persone a renderla sbagliata perché vogliono pensare solo ai loro interessi e non a quelli degli altri.<br> Poi Camilla scopre che Aristotele non è come sembra.  Questa scoperta di Camilla mi ha colpito particolarmente perché, nonostante fosse una ragazzina di solo 12 anni, sa già molte cose che a volte gli adulti non capiscono. Mi colpisce il fatto che, nonostante abbia perso il padre, non si sia mai fermata davanti a nessun ostacolo  proprio come una vera giocatrice di rugby che  già vuole scoprire un altro mondo: "La POLITICA".<br>Ho trovato di interessante il modo in cui Camilla racconta il suo dolore e il suo segreto in una parola  ad Aristotele, una persona a lei sconosciuta. Ho trovato interessante che si sia confidata comunque a lui nonostante fosse una ragazzina un po' chiusa e che si teneva alcune volte  i sentimenti in una cassaforte, IL CUORE. Per questo ammiro Camilla, per la sua forza e il suo modo di amare le persone anche quando qualcuno le faceva dispetti. A lei non è mai importato, è andata avanti anche dopo la perdita del padre, e lei voleva fare come faceva lui: costruire ponti sia con le persone  e sia tra le montagne .<br>Grazie a lei ho imparato tanto perché, essendo un poco come Camilla che odiava la politica, mi rispecchio. Anche io all'inizio non capivo e non mi piaceva però oggi ho capito questo grande significato che servirà per la vita come a tutti.<br><mark>Questo libro lo consiglio ad Alessia perché, proprio come la protagonista Camilla, lei è molto forte e sa amare. E credo che con questo libro lei potrà un po'  aprirsi  con qualcuno anche se, rispetto a come l'ho conosciuta, sta facendo molti progressi. Anche io ero molto chiusa ora non più,  come ha fatto Camilla con Aristotele .<br><br>Sabrina<br></mark><br></div>]]></description>
         <enclosure url="https://www.rizzolilibri.it/content/uploads/2019/03/09/283792/3368977-9788817078924-285x424.png" />
         <pubDate>2020-04-03 09:14:02 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/musicadivita2018/unlibroinuntweet2A/wish/490601858</guid>
      </item>
      <item>
         <title>&quot;...voglio solo che mi aiutiate. Ho sentito che siete i migliori di questo posto...&quot; (Alfred Hitchcock, IL CANTO DEL SERPENTE)</title>
         <author></author>
         <link>https://padlet.com/musicadivita2018/unlibroinuntweet2A/wish/497202491</link>
         <description><![CDATA[<div>Questa frase viene pronunciata da Allie Jamison, una ragazza molto introversa,  dai capelli bruni, occhi color cervone, quando chiede aiuto a Jupiter, Pete e Bob a cui spiega il motivo del suo arrivo: "Ieri si era presentato un uomo dalla pelle pallida, il suo nome è Hugo Ariel e al suo arrivo zia Pat sembrava  molto spaventata come se aveva timore di quella persona anche se continuava a dirmi che era un suo amico. La mia domestica Marie ieri sera è scappata perché continuava a sentire voci spaventose da quando quell'uomo ha messo piede in casa mia." <br>Allie appartiene ad una nobile famiglia. Ogni estate i suoi genitori partono in Europa lasciandola a casa sua con zia Pat Osborne che fa parte di una misteriosa comunità.La frase pronunciata da Allie mi ha colpito particolarmente perché tutti prima o poi avranno bisogno di un aiuto, anche coloro che pensano di farcela sempre da soli, un giorno si renderanno conto che avranno bisogno di un aiuto esterno. Infatti Allie senza l'aiuto dei tre investigatori (Jupiter,Pete e Bob) non avrebbe mai scoperto il misterioso segreto di zia Pat.<br><mark>Questo libro lo consiglio a tutti i ragazzi a cui piacciono le storie avvincenti e con suspance.<br><br>GIULIA</mark></div>]]></description>
         <enclosure url="https://padlet-uploads.storage.googleapis.com/514153005/cf2a26e0c22ccc772bd5ecbee9b5d202/Hitchcock__Il_canto_del_serpente_27_07_13.jpg" />
         <pubDate>2020-04-07 16:38:30 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/musicadivita2018/unlibroinuntweet2A/wish/497202491</guid>
      </item>
      <item>
         <title>&quot;E qualunque sia la sua direzione, seguiamo la via che la sorte ci ha dato&quot;(Jules Verne, Viaggio al centro della terra)</title>
         <author></author>
         <link>https://padlet.com/musicadivita2018/unlibroinuntweet2A/wish/501788576</link>
         <description><![CDATA[<div>Questa frase viene pronunciata dal signor Fridriksson  quando Axel e suo zio il professore di mineralogia Otto Lidenbrock  partono per lo Sneffels, un vulcano irlandese.<br>Questa frase mi ha colpito perché comunque, come dice il signor Fridriksson,  seguiamo la via che il destino ci ha dato e non potremmo mai deviare da questo sentiero.<br>Tutto cominciò nella domenica del 24 maggio del 1863 ad Amburgo dove il professor Lidenbrock con suo nipote Axel, trovò un libro del XII secolo e all'interno trovò una pergamena bisunta  scritta in runico. All'inizio non riuscivano a tradurre queste scritte ma poi, per caso Axel scoprì la traduzione e partirono per il vulcano Sneffels e nel viaggio trovarono una guida, Hans, che li accompagnerà per tutto il viaggio nel vulcano e con la quale  faranno  delle bellissime scoperte: da un gigante preistorico a dei pesci e dei mostri marini dei primi secoli e funghi giganti.<br><mark>Questo libro lo consiglio a tutti i ragazzi che amano l'avventura e  fare scoperte sensazionali.<br><br>Francesca</mark></div>]]></description>
         <enclosure url="http://www.mondadoristore.it/img/Viaggio-al-centro-della-Terra-Jules-Verne/ea978886868084/BL/BL/64/NZO/?tit=Viaggio+al+centro+della+Terra&amp;aut=Jules+Verne" />
         <pubDate>2020-04-10 09:54:48 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/musicadivita2018/unlibroinuntweet2A/wish/501788576</guid>
      </item>
      <item>
         <title>&quot;Fai qualsiasi cosa tua abbia in mente. L&#39;hai sempre fatto&quot;(Joanne Harris,Cinque quarti d&#39;arancia)</title>
         <author></author>
         <link>https://padlet.com/musicadivita2018/unlibroinuntweet2A/wish/506638273</link>
         <description><![CDATA[<div>Framboise Dartigen aveva solo nove anni quando i nazisti arrivarono nel suo paesino sulla Loira, dove viveva con sua madre e i suoi fratelli, Cassis e Reinette.<br>Framboise ha anche il ruolo di narratrice della storia, che ricava direttamente da un album che apparteneva a sua madre.<br>In questo modo riporta alla luce la sua infanzia, la tragedia causata dalla guerra, un episodio rimasto oscuro fino a quel momento ed il rapporto difficile con la madre ed i suoi fratelli maggiori.<br>Attraverso le pagine di quel strano quaderno riesce a “ricostruire” la figura di sua madre , una donna che non aveva mai compreso, dando vita ad un vero e proprio giallo scritto in codice.<br>Sulle rive della Loira, Framboise spesso va  a pesca con Paul, suo grande amico da sempre.<br>Sarà proprio lui, anni dopo,  a dire, in  un momento di sconforto , questa frase alla sua amica.<br>Questa frase mi ha colpita  perché può sembrare scontata e semplice ma allo stesso tempo complicata e intrigante.<br>Per prendere una decisione  noi siamo spesso combattuti tra il scegliere quello che ci salta per la testa in quel momento e il pensarci su decine  e decine di volte.<br>Sarebbe bello avere sempre una via di mezzo, qualcosa che possa accontentare sia  il desiderio di buttarsi a capofitto in qualcosa e sia riflettere così a lungo da annoiarsi.<br>La maggior parte delle volte, però,  questa via non c'è.<br>Seconde me il bello è proprio questo: mettersi in gioco per qualsiasi decisione.<br>Decisioni  piccole e insignificanti, come il gusto di gelato preferito ma anche grandi come il liceo più adatto.<br><mark>Consiglio questo libro a tutti quelli per cui la decisione giusta è un dilemma, quasi come un giallo.<br>Annapaola</mark></div>]]></description>
         <enclosure url="https://padlet-uploads.storage.googleapis.com/527784660/09103bc99c0ff9066b658d6b8fd6e4ea/e6abc3ccd7043cfcaf57dace8a2ced05.jpg" />
         <pubDate>2020-04-14 15:17:40 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/musicadivita2018/unlibroinuntweet2A/wish/506638273</guid>
      </item>
      <item>
         <title>&quot;Le creature di fuori guardavano dal maiale all&#39;uomo, dall&#39;uomo al maiale e ancora dal maiale all&#39;uomo, ma già era loro impossibile distinguere fra i due (George Orwell&quot;, La fattoria degli animali)</title>
         <author>kayqueproscia07</author>
         <link>https://padlet.com/musicadivita2018/unlibroinuntweet2A/wish/508214058</link>
         <description><![CDATA[<div>Questa è la parte finale del libro ma che racchiude un sentimento profondo.<br>In questa scena i maiali, che nella fattoria erano i capi, stavano giocando a carte con gli umani, cosa che per il resto degli animali nella fattoria era considerato un atto di tradimento.<br>La frase fa capire che gli umani certe volte possono diventare dei maiali per il loro comportamento.<br><br><mark>Questo libro, oltre  a quest'ultima frase, è una sottospecie di libro comico che consiglio a Davide, perché per me è la persona più simpatica della Terra.<br><br>Kayque</mark></div>]]></description>
         <enclosure url="https://padlet-uploads.storage.googleapis.com/517699770/38dab836ddbc258f84ec85ba424581f8/dai.jpg" />
         <pubDate>2020-04-15 10:46:14 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/musicadivita2018/unlibroinuntweet2A/wish/508214058</guid>
      </item>
      <item>
         <title>&quot;Ricorda: non serve a niente rifugiarsi nei sogni e dimenticarsi di vivere&quot;(J.K. Rowling, Harry Potter e la pietra filosofale) </title>
         <author></author>
         <link>https://padlet.com/musicadivita2018/unlibroinuntweet2A/wish/510971056</link>
         <description><![CDATA[<div>,Questa frase la pronuncia Silente, il preside di Hogwarts, quando trova Harry mentre si specchia nello Specchio delle Emarb , dove si vede ciò che si desidera di più e Harry ci vede la sua famiglia, visto che non aveva mai conosciuto i suoi genitori .<br>Questa frase mi ha colpito molto perché alcune volte ci "rifugiamo" nei sogni e ci dimentichiamo della realtà e quindi poi è difficile affrontarla.<br>Tutto cominciò quando Harry Potter era ancora un bambino e i suoi genitori furono uccisi dal più forte dei maghi Oscuri: Voldemort; Harry sopravvisse però aveva una cicatrice strana.<br>Silente lo portò, insieme all'aiuto di Hagrid e della professoressa <br>McGonagall,  al numero 4 di Privet Drive  dove abitavano i suoi zii che non sopportavano i maghi.<br>A Harry accadevano fatti strani  come farsi ricrescere i capelli , far scomparire i vetri o rimpicciolire un maglione.<br>Un giorno arrivò una lettera a Harry che parlava della scuola di Magia e Stregoneria di Hogwarts  ma zio Vernon  e zia Petunia la bruciarono, nei giorni seguenti ne arrivarono sempre di più, una domenica si trovarono inondati di lettere  e i Darsley dovettero trasferirsi in una casa sul mare.<br>Quella notte arrivò Hagrid con la sua motocicletta volante a prendere Harry per portarlo a prendere i soldi che gli avevano lasciato i genitori prima di morire e Hagrid sempre alla Gringott prelevò la Pietra filosofale che tenne nascosta a Harry.<br>Sull' Hogwarts Express incontrò Hermione Granger e Ron Weasley.<br>Tutti e tre facevano parte dei Grifondoro. Alla fine Harry sconfiggerà Voldemort che abitava nel corpo di un professore e lo terrà lontano per un po'.<br><mark>Questo libro lo consiglio a tutti i ragazzi che amano avventura , misteri e magia.<br><br>Francesca</mark></div>]]></description>
         <enclosure url="https://www.macrolibrarsi.it/data/cop/_big/h/harry-potter-e-la-pietra-filosofale-157483-2.jpg" />
         <pubDate>2020-04-16 15:24:30 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/musicadivita2018/unlibroinuntweet2A/wish/510971056</guid>
      </item>
      <item>
         <title>&quot;Perdonare significa osare. Perdonare significa rialzarsi. Perdonare significa non arrendersi. Il perdono è un gesto ardito. E&#39; un gesto da veri guerrieri.&quot; (Ivan Nossa, Il potere e l magia del perdono)</title>
         <author></author>
         <link>https://padlet.com/musicadivita2018/unlibroinuntweet2A/wish/512835652</link>
         <description><![CDATA[<div><br>Questa frase mi ha colpito molto perché per noi umani è difficile perdonare.<br>Mi fa riflettere "perdonare significa osare". <br>L'emozione che è suscitata in me è la gioia.<br>Ho imparato che quando sbaglio devo essere la prima a perdonare .<br><mark>Consiglierei questo libro a tutte quelle persone che non hanno mai saputo perdonare perché almeno impareranno. <br>Giorgia</mark></div>]]></description>
         <enclosure url="" />
         <pubDate>2020-04-17 13:25:26 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/musicadivita2018/unlibroinuntweet2A/wish/512835652</guid>
      </item>
      <item>
         <title>&quot;Quelli che ci amano, non ci lasciano mai veramente e, puoi sempre trovarli lì nel tuo cuore&quot;(J.K. Rowling, Harry Potter e il prigioniero di Azkaban)</title>
         <author></author>
         <link>https://padlet.com/musicadivita2018/unlibroinuntweet2A/wish/564122014</link>
         <description><![CDATA[<div>Questa frase la dice Sirius Black a Harry, che ha appena scoperto di avere un padrino il quale è proprio Sirius. Nel momento in cui Sirius sta per dire quella frase se ne sta andando via  perché è scappato dalla prigione di Azkaban, a quel punto Harry è sconvolto perché lui ha appena scoperto di avere un padrino e ha un sacco di domande da fargli però,  prima che Sirius se ne va dice la frase e, nonostante Harry abbia perso i suoi genitori e non voglia perdere nessun altro, lo lascia andare via perché lui sa che non è un addio ma un semplice saluto e che, come ha detto Sirius, può sempre trovarlo nel suo cuore come i suoi genitori. <br>Questa citazione mi ha colpito perché io ho perso mio nonno a causa di un tumore e ho pianto tantissimo però leggendo questo libro ho capito che non mi devo disperare perché lui sarà sempre nel mio cuore qualunque cosa accada e dovunque io vada.<br><mark>Questo  libro lo consiglio a tutti i ragazzi che hanno perso un caro parente, che possano capire quello che ho capito io.<br><br>Angelica I</mark></div>]]></description>
         <enclosure url="https://images-na.ssl-images-amazon.com/images/I/51XIxtOqN1L._SY344_BO1,204,203,200_.jpg" />
         <pubDate>2020-05-11 08:02:13 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/musicadivita2018/unlibroinuntweet2A/wish/564122014</guid>
      </item>
      <item>
         <title>&#39;&#39;Quello che custodite nella vostra testa è una ricchezza che nessuno vi potrà mai portare via. Possono rubarvi tante cose: il portafogli, il cappotto e persino la vostra casa. Ma quello che sapete, quello che avete imparato, è vostro per sempre.&#39;&#39; (Marie e Bronia, un patto tra sorelle-l&#39;affascinante storia di Marie Curie-)</title>
         <author></author>
         <link>https://padlet.com/musicadivita2018/unlibroinuntweet2A/wish/1063146217</link>
         <description><![CDATA[<div>Questa frase, detta da Wladyslaw, padre  di Marie e Bronia, mi fa pensare al fatto  che  in un mondo di incertezze in cui gli amici vanno e vengono, in cui da avere tutto improvvisamente puoi ritrovarti a non avere più niente, l'unica cosa che rimarrà sempre sicura in noi è il sapere.<br>E' questo il fondamento su cui si basa l'intera vita delle due sorelle  nate a fine Ottocento a Varsavia, cresciute solo dal padre dopo  la morte della madre. I genitori delle regazze e degli altri due fratelli le educarono sempre con una mentalità progressista, non molto accettata dal resto della Polonia, dominata dall'impero russo che non permetteva alle donne di studiare. Marie e Bronia, però, non amavano restare con le mani in mano e amanti dello studio, in particolare della chimica e della medicina  si iscrissero ad un'università segreta, alle spalle dei dominatori. Dopo aver studiato in questo modo con risulati eccellenti  scoprono che in Francia alle donne è permesso frequentare le università. Dalla morte della loro madre non avevano vissuto nell'agio economico e di sicuro sarebbe stato difficile se non impossibile mantenersi in un altro Paese.  Una sera a Marie, la minore fra le due sorelle viene un'idea: lei avrebbe lavorato come istitutrice e contemporaneamente sua sorella avrebbe studiato alla Facoltà di Medicina alla Sorbona. Al termine dei suoi studi avrebbero fatto a cambio. Anche se a distanza, il legame tra le due sorelle è indistruttibile: si scrivono moltissime lettere nelle quali si sostengono a vicenda, raccontano dei loro primi amori e passioni, la vita in una capitale sfavillante. Anche Marie riesce ad andare in Francia e ospitata dalla sorella, diventata una delle prime ginecologhe donna, e dal marito, intraprende i suoi studi dopo i quali otterrà due premi Nobel e aver scoperto un nuovo elemento poi inserito nella tavola periodica,  '' il radio''.<br>Consiglio questo libro a tutte le  studentesse per poter prendere spunto  dalla perseveranza con cui queste due ragazze hanno studiato e dimostrato a tutti che una donna può fare qualsiasi cosa, come o meglio di un uomo.<br>Annapaola<br><br></div>]]></description>
         <enclosure url="https://padlet-uploads.storage.googleapis.com/527784660/8a6a99b7ab94ff2af1a772eecd24add0/marir.jpg" />
         <pubDate>2021-01-07 14:06:10 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/musicadivita2018/unlibroinuntweet2A/wish/1063146217</guid>
      </item>
      <item>
         <title>&quot;Nessuno l&#39; ha accettato davvero che un ragazzo di diciassette anni e un ragazzino di undici possano vivere da soli, ma nessuno li ha portati via&quot; (Giorgio Scianna, &quot;Qualcosa c&#39; inventeremo&quot;). </title>
         <author></author>
         <link>https://padlet.com/musicadivita2018/unlibroinuntweet2A/wish/1063387563</link>
         <description><![CDATA[<div>Questa frase mi ha particolarmente colpita perché molti si lamentano di qualcosa senza fare nulla affinché cambi. Ad esempio ora molti si rammaricano a causa del virus ma non fanno nulla, come mettere la mascherina..., per far sì che i contagi diminuiscano. Un altro aspetto <mark>su cui </mark>mi fa riflettere è il motivo per il quale i due ragazzi vivono da soli: sono da due mesi orfani di padre e di madre. Fa <mark>riflettere su</mark> quanto siamo privilegiati ad avere dei genitori anche se spesso pensiamo sia una cosa scontata e, invece di essere grati di tutto ciò che fanno o che hanno fatto per noi, li feriamo con le parole, con i nostri modi di fare...<br>Questo libro narra la storia di due ragazzi, Mirko e Tommaso, che vivono da soli a causa della morte dei loro genitori. Mirko, il fratello più grande si sente responsabile di tutto ciò che riguarda il fratello e si prodiga per non far mancare nulla  in casa. L' autore del libro dice che "a volte la cosa difficile non è diventare adulti, ma imparare a essere ragazzini" e Mirko anche se ha diciassette anni vive con ansia e mille preoccupazioni. Questo libro parla anche dell' importanza del farci aiutare da qualcuno più grande di noi, ciò che non farà Mirko quando sarà minacciato da uno spacciatore di droga.<br>Consiglio la lettura di questo libro a Luigi perché anche lui è spesso preoccupato invece di vivere con tranquillità.<br>Febe</div>]]></description>
         <enclosure url="https://padlet-uploads.storage.googleapis.com/939136373/c4dcf70801af9e026fd9021acb4506bb/7bf463e8_96f2_48d7_b800_4405868f4654.jpeg" />
         <pubDate>2021-01-07 14:54:44 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/musicadivita2018/unlibroinuntweet2A/wish/1063387563</guid>
      </item>
      <item>
         <title>&quot;Per la prima volta, nella sua pura anima di ragazzo, intuiva la realtà cruda della vita umana che costringe ogni uomo a lottare sempre.&quot;  (&quot;I RAGAZZI DELLA VIA PAL&quot; di FERENC MOLNAR)</title>
         <author></author>
         <link>https://padlet.com/musicadivita2018/unlibroinuntweet2A/wish/1063527511</link>
         <description><![CDATA[<div>Questa frase, citata dal narratore a fine del racconto, racchiude la trama di questo romanzo e l 'esperienza che ognuno di noi ha dovuto affrontare nella propria vita. Infatti questo concetto il protagonista di nome Boka riuscirà a comprenderlo solo dopo  un evento traumatico e inaspettato.<br>In questo romanzo si parla di questi ragazzi tra cui il protagonista dell' età di 14 anni che si riuniscono ogni giorno in un campetto realizzando così una banda chiamata "I ragazzi della via Pal " che si scontra con una banda rivale con cui dichiareranno una vera e propria guerra . La storia è ambientata nel 1889 a Budapest .<br><mark>Questo libro lo consiglio a tutti i ragazzi con uno spirito libero e coraggioso .<br>Alessandro.C</mark></div>]]></description>
         <enclosure url="http://www.900letterario.it/wp-content/uploads/2014/07/ragazzi-via-pal.jpg" />
         <pubDate>2021-01-07 15:20:36 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/musicadivita2018/unlibroinuntweet2A/wish/1063527511</guid>
      </item>
      <item>
         <title>&quot;Nella prima luce dell&#39; alba, la Stella cadente partì per andare incontro al suo destino&quot;.</title>
         <author></author>
         <link>https://padlet.com/musicadivita2018/unlibroinuntweet2A/wish/1063557595</link>
         <description><![CDATA[<div>Questa frase la racconta il narratore quando parte la nuova nave di Yu (la protagonista). Lei decide di chiamarla così poichè indica un nome fortunato. <br>Davide Morosinotto (autore)<br>La più grande (nome del libro).<br>Questa frase mi colpisce poiché come fa una stella cadente che parte in una notte stellata per far avverare un desiderio, allo stesso modo la nave di Yu parte  con lei felice di essere riuscita a realizzare il suo sogno. I sogni si avverano solo se uno ci crede con tutto se stesso, con tutto il cuore.<br>Il libro parla di una ragazzina che lavora in una locanda, ma un giorno  incontra un ragazzino che la porterà a abbracciare le arti marziali.  In seguito lei viene rapita da pirati e con il tempo inizia ad abituarsi e a intraprendere  la sua nuova vita. Ma non va tutto liscio come l'olio perché ad aspettarla ci sarà qualcuno molto più forte di lei.<br><mark>Questo libro lo consiglio a Leonardo poiché nel libro vengono citate diverse città della Cina.<br>Alessandro I. </mark></div>]]></description>
         <enclosure url="https://img.ibs.it/images/9788817149228_0_0_300_75.jpg" />
         <pubDate>2021-01-07 15:26:12 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/musicadivita2018/unlibroinuntweet2A/wish/1063557595</guid>
      </item>
      <item>
         <title>&quot;I gay hanno il diritto di vivere o bisogna cucire loro addosso il triangolo rosa?&quot; (Marie Aude Murail, &quot;Oh,boy!&quot;)</title>
         <author></author>
         <link>https://padlet.com/musicadivita2018/unlibroinuntweet2A/wish/1063780356</link>
         <description><![CDATA[<div>Questa frase fa riflettere molto sul diritto ad essere diversi.<br>Siamo quasi alla fine del libro quando Barthélemy, dopo il compito di filosofia del fratellastro, esprime la propria opinione su questo delicato argomento. <br>In quella esclamazione sono raccolti anni di rancore e insulti che Bart, da omosessuale, ha dovuto subire.<br>Essere diversi è importante, ci può solo arricchire. Non importa se chi ci sta accanto è di colore, di un altra religione o di un altro orientamento sessuale. La differenza è necessaria per costruire una comunità solidale e di larghe vedute. <br><mark>Consiglio questo libro a tutte le persone che si sentono diverse e incomprese, ma che sono speciali comunque.<br>Angelica P.</mark></div>]]></description>
         <enclosure url="https://padlet-uploads.storage.googleapis.com/939282561/63d000d9e89d110fb989f5351815a9bc/Oh_boy_.jpeg" />
         <pubDate>2021-01-07 16:07:35 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/musicadivita2018/unlibroinuntweet2A/wish/1063780356</guid>
      </item>
      <item>
         <title></title>
         <author></author>
         <link>https://padlet.com/musicadivita2018/unlibroinuntweet2A/wish/1063980675</link>
         <description><![CDATA[<div>“<strong> La terra che stava sotto aveva coperto l’asfalto che stava sopra. Come mi aveva detto papà: Palermo è una città a testa in giù.” (L. Garlando, "Per questo mi chiamo Giovanni")</strong><br><br>Con questa citazione l’autore ci fa capire che a Palermo, soprattutto dopo l’attentato a Falcone, nulla andava nel verso giusto e la realtà era completamente capovolta. La Mafia aveva sconvolto ogni cosa.<br>Voglio consigliare la lettura di questo libro alla mia amica Chiara perché così capirà cosa è accaduto davvero in quel periodo.<br>CRISTIAN P.</div>]]></description>
         <pubDate>2021-01-07 16:43:33 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/musicadivita2018/unlibroinuntweet2A/wish/1063980675</guid>
      </item>
      <item>
         <title>&quot;Se si considera la civiltà contadina una civiltà inferiore, tutto diventa sentimento di impotenza o spirito di rivendicazione: e impotenza e rivendicazione non hanno mai creato nulla di vivo.&quot;(Carlo Levi, Cristo si è fermato ad Eboli)</title>
         <author></author>
         <link>https://padlet.com/musicadivita2018/unlibroinuntweet2A/wish/1064271554</link>
         <description><![CDATA[<div>La frase vuol significare che nonostante le persone più importanti del paese sconsigliassero a Carlo Levi di accettare del cibo dai contadini perchè c'erano voci di pozioni, riti e altre cose strane. Lui accettò molte cose dai contadini e non ebbe nessun effetto collaterale, ciò sta significare che non bisogna sempre fidarsi di ciò che dice la gente, che, quindi venissero guardati male anche per la loro cultura.<br>Leonardo</div>]]></description>
         <enclosure url="http://2.bp.blogspot.com/-hyClBCYfbL8/Tru6W9LekHI/AAAAAAAABLg/bTcS2egIEUQ/s1600/g456cristo-si-fermato-ad-eboli.jpg" />
         <pubDate>2021-01-07 17:38:22 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/musicadivita2018/unlibroinuntweet2A/wish/1064271554</guid>
      </item>
      <item>
         <title>&quot;Sono stufa di vivere senza poter vivere veramente.&quot; (Rachel Lippincott, &quot;A un metro da te&quot;) </title>
         <author></author>
         <link>https://padlet.com/musicadivita2018/unlibroinuntweet2A/wish/1064365137</link>
         <description><![CDATA[<div>Questa frase pronunciata da Stella, mi ha colpito e mi ha fatto riflettere perché noi viviamo ogni giorno e diamo per scontato quasi ogni cosa nella nostra giornata poiché viviamo di fretta. <br>Stella è affetta da fibrosi cistica si trova in ospedale.È ossessiva compulsiva e pensa solo a fare le terapie e aspetta dei polmoni nuovi. <br>Will è un ragazzo affetto da fibrosi cistica e da un'altra malattia, il Burkholderia cepacia, che annulla tutte le possibilità di Will di avere dei polmoni nuovi. Ha girato molti ospedali in tutto il mondo, per sottoporsi al progetto sperimentale per la cura, ha perso tutte le speranze perché pensa che non funzionerà. <br>Arriva nell'ospedale dove sta Stella. Si innamorano, ma due malati di fibrosi cistica non si posso avvicinare altrimenti potrebbero morire, la distanza da rispettare è di due metri. Stella si riprenderà qualche passo, un metro, per stare più vicino a Will. <br><strong>Questo libro mi è piaciuto molto, lo consiglio a tutti coloro che capiscano com'è stare distanti dalla persona che si ama. <br>FRANCESCA</strong></div>]]></description>
         <enclosure url="https://www.librimondadori.it/content/uploads/2019/03/978880470936HIG.JPG" />
         <pubDate>2021-01-07 17:55:49 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/musicadivita2018/unlibroinuntweet2A/wish/1064365137</guid>
      </item>
      <item>
         <title>&quot;Guardandolo negli occhi, in silenzio, ho fatto una promessa a Mo Farah.Sarei diventata una campionessa come lui. Però lui ogni sera avrebbe dovuto ricordarmelo&quot;(G.Catozella, Non dirmi che hai paura)</title>
         <author></author>
         <link>https://padlet.com/musicadivita2018/unlibroinuntweet2A/wish/1064493256</link>
         <description><![CDATA[<div>Questa frase la dice Samia, la protagonista del racconto. Mi ha colpito perché esprime in poche parole quello che tutte le persone del mondo dovrebbero fare: raggiungere degli obiettivi! Samia è molto portata per la corsa e Mo Farah è un famoso campione di corsa. Lei lo ammira molto, è il suo idolo e Samia desidera diventare come lui e l'ultima frase indica come lei chieda l'aiuto di questo campione, perchè anche lei in molti momenti crede di non farcela. Samia è una ragazzina di Mogadiscio che è molto brava nella corsa. Lei con l'aiuto del suo amico Ali vuole diventare una campionessa mondiale di corsa. Dove vive però è in corso una guerra tra il suo clan di origine e i dadarod (il clan di Alì), ma nonostante questa guerra le loro famiglie vivono nella stessa casa e senza nessun conflitto.Tra Alì e Samia c'è un legame speciale, come se fossero fratelli.<br><mark>Consiglio questo libro a tutti i miei compagni perchè insegna che l'amicizia non ha confini!<br>Luigi</mark></div>]]></description>
         <enclosure url="https://img.ibs.it/images/9788807893490_0_0_300_75.jpg" />
         <pubDate>2021-01-07 18:19:43 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/musicadivita2018/unlibroinuntweet2A/wish/1064493256</guid>
      </item>
      <item>
         <title></title>
         <author></author>
         <link>https://padlet.com/musicadivita2018/unlibroinuntweet2A/wish/1065019003</link>
         <description><![CDATA[<div><strong>"Io voglio solo dire che non voglio essere separata da Simon perché Simon è la mia metà .se si  separa una metà dall’altra … Morgan guardava alternativamente la mano sinistra e la mano destra che teneva aperte davanti a sé. Agitò la sinistra. c’è una metà che è triste e vive solo a metà"(Oh Boy! Marie-Aude Murail)</strong> <br><br></div><div>Queste sono le parole di  Morgane, Una dei 3 protagonisti del libro, 3 fratelli Orfani della madre e abbandonati dal padre che si trovano subito in difficoltà perché rischiano di finire all’orfanotrofio e divisi. La loro storia viene presa a cuore dal giudice Tutelare che rintraccia Bart e Josiane, figli di un matrimonio precedente del padre, per cercare di affidarli a loro. In realtà questi, fratellastri perché una adottata, hanno due caratteri  molto diversi e situazioni personali particolari.  Bart inizialmente irresponsabile ben presto si affeziona cosi tanto ai 3 fratelli da adottare addirittura il loro motto: “Morlevent o la morte” e vorrebbe prendersene cura, ma essendo omosessuale deve scontrarsi con tanti pregiudizi anche della sorella Josiene, sposata senza figli che si affeziona subito soltanto alla più piccola volendo adottare solo lei. Tra i 2 fratelli maggiori  non c’è un buon rapporto e ciò complica tutto, ma riusciranno alla fine a tenere unita la famiglia… <br>Questo romanzo mi ha colpito particolarmente perché mi ha fatto riflettere e confermato l’importanza di un rapporto fraterno, di sangue e non, ma che quando nasce non si può più sciogliere, senza quello Si è persi. L’appoggio di una sorella o di un fratello è fondamentale per superare tutto nella vita. Condividere le cose belle con una persona di famiglia le rende più belle… <br>Le parole della piccola Morgane sono una dichiarazione d’amore bellissima nei confronti di un fratello che pensa di essere il suo mondo, quindi l’altra metà della sua vita di cui non può fare a meno.<br>Quando ho letto questo libro ho subito pensato alle parole dei miei genitori, sin da quando ero piccola mi dicevano  sempre di prendermi cura di mia sorella e di essere sempre presente per lei. Sempre, soprattutto nei suoi o nei miei momenti “NO” ci saremmo dovute essere l’una per l’altra.  Nel rapporto tra sorelle e fratelli ci deve essere complicità, bisogna difendersi a vicenda, un abbraccio fraterno può valere più di mille parole e consolazioni. Ovviamente capita di litigare, ma questo non rovina il bene che ci vogliamo ed infatti  non resistiamo molto tempo arrabbiate. <br>Questi ragazzi della storia rappresentano proprio il bene che deve vincere sulle sfortune che possono succedere nella vita e forse anche l’insegnamento che dalle cose brutte puo’ nascere qualcosa di bello.<br><mark>Questo libro lo dedico a mia sorella perché il mio rapporto con lei è molto simile a quello dei ragazzi della storia…<br>Alessia </mark></div>]]></description>
         <enclosure url="https://padlet-uploads.storage.googleapis.com/757532300/6077e88819040ad66acf2011c6bd4020/gettyimages_168318655_612x612.jpg" />
         <pubDate>2021-01-07 20:07:42 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/musicadivita2018/unlibroinuntweet2A/wish/1065019003</guid>
      </item>
      <item>
         <title>&quot;Grazie di essere entrato nella mia vita senza avvisare. Grazie di aver cambiato il corso e di aver cambiato me stesso&quot;.(Marie-Aude MURAIL , &quot;OH, BOY&quot;)</title>
         <author></author>
         <link>https://padlet.com/musicadivita2018/unlibroinuntweet2A/wish/1095322086</link>
         <description><![CDATA[<div>Questa frase mi fa riflettere molto sull'importanza di avere qualcuno sempre al tuo fianco, sempre pronto a sostenerti . Nel caso di Simeon (uno dei quattro fratelli Morlevent) un ragazzino di solo 14 anni, dotato di un'intelligenza superiore rispetto ad altri,  frequenta  il quinto superiore e all'inizio del suo ultimo anno incominciano una  serie di problemi che coinvolge tutta la famiglia, come la leucemia di Simeon ; in questo momento della sua vita conoscerà suo fratello maggiore e ci sarà un forte legame tra di loro che niente più potrà separarli . <br>Però questi problemi  faranno  incontrare ai tre fratelli  (Simeon, Morgane e Venise) delle persone che li cambieranno la vita una volta per tutti .<br><mark>Questo libro lo consiglierei a tutti  perchè sono sicura che ognuno di noi non sarà mai solo specialmente nei momenti di difficoltà.<br><br>SABRINA</mark></div>]]></description>
         <enclosure url="https://illibrogeniale.files.wordpress.com/2018/03/dscn3593.jpg?crop" />
         <pubDate>2021-01-17 12:15:03 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/musicadivita2018/unlibroinuntweet2A/wish/1095322086</guid>
      </item>
      <item>
         <title>Tutto quello che voglio e’ stare con te... ma non posso!</title>
         <author></author>
         <link>https://padlet.com/musicadivita2018/unlibroinuntweet2A/wish/1098760498</link>
         <description><![CDATA[<div>Questa frase e’ stata dedicata da Will a Stella.<br>È una delle tante frasi che mi ha colpito di più.... i due protagonisti (Stella e Will) sono stati colpiti entrambi da fibrosi cistica una malattia tremenda ...Will e’ uno di quei ragazzi al quale dà un po’ fastidio rispettare le regole soprattutto per quanto riguarda la terapia ... Stella eè completamente diversa, è una ragazza rispettosa esigente e attenta.<br>Will e’ perseguitato da una seconda malattia dalla quale e’ difficile liberarsene ; pur avendo girato per diversi ospedali non riuscirà a ricevere dei polmoni; al contrario di Stella . <br>Will non amava eseguire la terapia “ faremo la terapia insieme così so che la stai eseguendo.”( Stella).   <br>Questo libro lo consiglio molto alle persone  </div>]]></description>
         <enclosure url="https://www.librimondadori.it/content/uploads/2019/03/978880470936HIG.JPG" />
         <pubDate>2021-01-18 18:16:43 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/musicadivita2018/unlibroinuntweet2A/wish/1098760498</guid>
      </item>
      <item>
         <title>&quot;La ragazzina lo divorava con gli occhi, tra disperazione e adorazione. In quell&#39;oceano di infelicità che era la sua vita,  all&#39;orizzonte danzava una piccola vela. Aveva un magnifico fratello maggiore che li avrebbe salvati tutti&quot;                   (Marie-Aude Murail, OH, BOY!)</title>
         <author></author>
         <link>https://padlet.com/musicadivita2018/unlibroinuntweet2A/wish/1106857445</link>
         <description><![CDATA[<div>In questa citazione Morgane, una ragazzina di otto anni rimasta orfana dei genitori con i suoi fratelli, Simèon di 14 anni e Venise di 5, nonostante la disperazione per la brutta notizia della leucemia di Simèon, era felice di aver conosciuto un suo fratellastro, Barthélemy, che avrebbe potuto adottarli, o meglio "salvarli tutti". Il loro scopo era rimanere uniti e andar via dall'orfanotrofio!<br>Questo libro tocca, con leggerezza e ironia, tanti temi importanti: l'abbandono, il suicidio, la malattia, la violenza, l'adozione e l'omosessualità. <br>Ci insegna ad essere positivi e a non mollare mai davanti agli ostacoli.<br><mark>Lo consiglierei a tutti i miei compagni di classe perchè ci può far apprezzare di più ciò che abbiamo.<br>GABRIELE</mark></div>]]></description>
         <enclosure url="http://giotto.ibs.it/cop/copj170.asp?f=9788809766761" />
         <pubDate>2021-01-20 17:35:47 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/musicadivita2018/unlibroinuntweet2A/wish/1106857445</guid>
      </item>
   </channel>
</rss>
